Riccione. Nasce Eva, il primo avatar. Guiderà gli ospiti in vacanza. Intelligenza artificiale e ospitalità.

Riccione. Nasce Eva, il primo avatar. Guiderà gli ospiti in vacanza. Intelligenza artificiale e ospitalità.
EVA

 

 

RICCIONE. Si chiama EVA ed è il “1° avatar di Riccione. Guiderà gli ospiti della città durante le loro vacanze. Il progetto-pilota, voluto dal Consorzio Riccione Turismo, è a tutti gli effetti il primo esempio d’intelligenza artificiale applicata al mondo dell’ospitalità e dell’intrattenimento.

 

Le caratteristiche di EVA. EVA rappresenta una nuova modalità di racconto della destinazione turistica.  È uno strumento ad alta tecnologia digitale, quindi molto innovativo, ma facilmente riconoscibile. Consente un contatto diretto, seppur virtuale, con i turisti che hanno scelto e sceglieranno Riccione. Comunica in modo ‘smart‘ con diverse tipologie di target.
Offre, in tempo reale, risposte aggiornate e personalizzate. Infine, è elemento d’interconnessione – fa rete – con gli altri player del turismo.

Come funziona EVA. L’utilizzo di EVA è davvero semplice: per accedere alla guida virtuale di Riccione, basta inquadrare il QR Code presente nei materiali – cartelli, folder e vetrofanie – distribuiti in più punti della città.
Una volta ‘stabilito il contattoEVA rivolgerà alcune domande all’ospite necessarie a conoscerlo e a proporgli attività ed eventi adatti a lui: anche in stretta correlazione con le date della vacanza indicate al momento dell’accesso. EVA fornirà informazioni sulle attività consigliate, completandole con link di riferimento e numeri di telefono.  Non c’è un limite di contatti e di accessi a EVA, ogni volta riconoscerà l’utente e lo chiamerà per nome.

 

 Prospettive e sviluppi futuri

 

COMMENTO. “Quello che presentiamo oggi – commenta  Franco Vanucci, presidente del Consorzio Riccione Turismo – è il primo step del progetto complessivo, e puntiamo ad ottenere almeno 50.000 interazioni entro l’anno. Ogni conversazione con Eva le servirà a riconoscere i desideri dei turisti e soddisfarli.
Le prossime settimane ci consentiranno di testare l’efficacia e l’efficienza di EVA nella guida agli ospiti. I dati raccolti permetteranno da un lato il miglioramento del ‘prodotto’ e dall’altro l’ottimizzazione del servizio sia sotto il profilo dell’utenza sia della programmazione in quanto tale.
Crediamo che EVA abbia molteplici potenzialità e ulteriori spazi di sviluppo, divenendo in futuro un punto di riferimento non soltanto per i soci del Consorzio, bensì per l’intera comunità turistico-istituzionale della nostra Città”.

 

 

 

 

 

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