Roma. Estate 2022. L’Agenzia delle Dogane ‘salva’ biliardini e calciobalilla nei bar e sulle spiagge.

Roma. Estate 2022. L’Agenzia delle Dogane ‘salva’ biliardini e calciobalilla nei bar e sulle spiagge.
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ROMA – I biliardini e i calciobalilla installati nei bar e negli stabilimenti balneari sono salvi: a chiarirlo, riporta Agipronews, sono le risposte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fornite agli operatori, secondo cui gli apparecchi possono tranquillamente essere installati ‘in tutti gli esercizi aperti al pubblico in possesso della licenza di somministrazione e bevande’. Basta presentare una semplice autodichiarazione sul sito Adm e versare 10 euro una sola volta, alla presentazione dell’istanza.
Anche se i termini sono scaduti il 15 giugno e sono già stati prorogati più volte, l’Agenzia ha anche previsto una nuova riapertura dal 27 giugno al 31 luglio 2022 ‘per consentire a tutti la presentazione dell’istanza’. Considerato le possibili criticità dovute all’elevatissimo numero di istanze che non hanno ancora proceduto al pagamento dei costi di rilascio del nulla osta, i biliardini e calciobalilla per cui è già stata presentata l’autodichiarazione ed è stato effettuato il pagamento potranno rimanere in esercizio fino a tutto il 31 ottobre.
‘Nulla è cambiato per l’imposta di intrattenimento sugli apparecchi senza vincita in denaro, introdotta all’inizio degli anni 2000: in particolare, per i biliardini, l’imposta complessiva da pagare è pari a 40,80 euro annui, ovvero 3 euro e 40 centesimi al mese’ chiarisce Adm. (MSC/Agipro)

 Pucci, pres. Astro: “L’Agenzia delle Dogane ha compreso le criticità del settore”


COMMENTO.  La decisione dell’Agenzia delle Dogane di riaprire i termini per l’installazione di biliardini e calciobalilla negli esercizi è ‘ragionevole’ e ‘condivisibile’  il commento di Massimiliano Pucci, presidente di As.tro, l’associazione di operatori del gioco lecito alla decisione di Adm di consentire a baristi e imprenditori balneari – entro il 31 luglio – la semplice presentazione di un’autodichiarazione e il versamento di 10 euro per continuare a tenere i giochi nel locale.
Secondo Pucci,Adm ha mostrato di comprendere la criticità dovuta all’intreccio di norme primarie e circolari, che rischiava di rendere particolarmente complicata la gestione dei calciobalilla. La riapertura dei termini consente di sanare rapidamente la situazione e tornare a offrire i giochi senza vincita in denaro senza timori di multe e controlli”.

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