Cesena. A villa Silvia Carducci riprende il festival ‘Suoni. Salottini di arti musicali per bambini e ragazzi’.

Cesena. A villa Silvia Carducci riprende il festival ‘Suoni. Salottini di arti musicali per bambini e ragazzi’.
Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival (1)

 

 CESENA. È tempo di musica e di letture nella splendida cornice naturale del parco di villa Silvia Carducci, sulle colline di Lizzano.
Da venerdì 2 a domenica 4 settembre torna il festival ‘Suoni. Salottini di arti musicali per bambini e ragazzi’ organizzato e promosso dalla scuola Chorus Institute of Musical Arts. L’evento, sostenuto e patrocinato dal Comune nell’ambito del cartellone ‘Che spettacolo! L’estate a Cesena, consiste nel sensibilizzare alla cultura musicale e alle arti i bambini sin da piccoli, i ragazzi e le loro famiglie. È questo l’obiettivo fissato dall’associazione musicale Chorus APS che opera nel campo della formazione musicale dal 2012.

 

COMMENTO. “L’idea di dedicare un festival musicale esclusivamente a bambini e ragazzi – hanno spiegato in sede di conferenza stampa Elena Di Dato della Chorus ed Elisabettà Ciracò della Scacchiera di Onnon – nasce dalla constatazione della grande carenza di progettualità di ampio respiro finalizzate alla sensibilizzazione alla cultura musicale e all’ascolto dei bambini, sin da piccoli, e delle loro famiglie nel territorio regionale e nei territori limitrofi”.
L’evento vuole essere un canale di sensibilizzazione e di avvicinamento all’arte per mezzo della musica quale linguaggio universale e della contaminazione delle discipline: progetti musicali si fondono con progetti performativi e sensoriali legati al mondo delle nuove metodologie/tecnologie artistico-didattiche. La proposta didattico-concertistica del Festival intende sperimentare le caratteristiche e le potenzialità comunicative attraverso modalità che vanno oltre all’uso del linguaggio predominante (verbale), aprendosi alla dimensione non-verbale e dunque ai linguaggi musicale, del corpo e dei sensi, dei segni.
Da qui l’interazione e la commistione delle varie forme di linguaggio, dal campo sonoro a quello visivo, indagandone contenuti e dinamiche dal punto di vista percettivo, valorizzandone effetti e benefici che incidono sulla crescita evolutiva anche dal punto di vista didattico-psicologico. Musica, lettura, arti performative: discipline che si fondono ed interagiscono tra loro in format dedicati a bambini, ragazzi, giovani, famiglie e con particolare attenzione sia alle persone con disabilità sia a coloro che versano in situazioni di svantaggio.
Una delle novità delle proposte della seconda edizione, consiste proprio nel loro essere effettivamente accessibili nella giornata di domenica 4 settembre, grazie allintroduzione del servizio di interpretariato e traduzione italiano-lis, in virtù del recente riconoscimento della LIS da parte dello Stato italiano. La Lingua dei segni (LIS), è una lingua a tutti gli effetti che viaggia sul canale visivo-gestuale e si basa su una forma di comunicazione visiva che, oltre all’utilizzo delle mani per produrre i segni, prevede anche l’utilizzo dell’espressione del viso e dei movimenti del corpo.

Le tre giornate ospiteranno ciascuna molteplici e ininterrotti eventi, dei quali la musica ne costituisce il filo conduttore, dal pomeriggio fino alla sera: concerti con la partecipazione di professionisti ed orchestra, laboratori didattici propedeutici e funzionali alla partecipazione attiva di bambini e ragazzi nello spettacolo, fiabe in musica in un’ottica di teatro partecipato. Gli eventi spaziano da fiabe e racconti in musica a concerti, produzioni molte delle quali realizzate ad hoc per l’occasione a cura di artisti, attori, musicisti professionisti. Inoltre, le scenografie ‘fisiche’ saranno interamente a impatto zero, come le coperte sulle quali potrà sedersi il pubblico per assistere allo spettacolo, in quanto frutto del lavoro di upcycling, mission dell’associazione ‘ScartiAmo odv‘, partner del progetto.

 

Anche in questa seconda edizione saranno presenti food trucks locali presso i quali sarà possibile fare aperitivo e/o cenare.

 

Venerdì 2 settembre

Alle ore 18 La Scacchiera gigante di Onnon – Giochi di dama e scacchi viventi tra fiabe e racconti a cura di Associazione La Scacchiera di Onnon. A seguire, alle ore 21, Fiabe in musica – “Fiabe Italiane”, I. Calvino – “Favole al telefono”, G. Rodari con voce recitante di Giuseppe Viroli e intermezzi musicali a cura di allievi e docenti della scuola di musica Chorus.

 

Sabato 3 settembre

Alle 17,30 Patchwork lab – Laboratorio di cucito creativo a cura di Associazione ScartiAmo ODV.a seguire, alle 18,45, Bombe di semi lab – Laboratorio green per far fiorire la nostra città; alle 20,30 Vintage fashion show – Una sfilata tutta second hand a cura del negozio D’Arnòv. In serata, a partire dalle 21 sarà tempo delle Fiabe in musica – “Peer Gynt”, fiaba teatrale di H. Ibsen e musiche di scena di E. Grieg, con voce recitante di Giuseppe Viroli e organico orchestrale a cura dei docenti della scuola di musica Chorus.

 

Domenica 4 settembre

Si comincerà alle 17,30 con Animali musicali lab – Laboratorio artistico-creativo a cura di Associazione Progetto 11; alle 18,45 ampio spazio al Concerto a cura cura di allievi e docenti della scuola di musica Chorus. Alle 21 torneranno le Fiabe in musica – “Animali musicali”, fiaba-concerto con musiche di scena di C. Saint-Saëns, con voce recitante di Giuseppe Viroli e organico orchestrale a cura dei docenti della scuola di musica Chorus.

 

Durante gli eventi in programma nella giornata di domenica 4 settembre, gli artisti sul palco saranno affiancati dall’interprete che tradurrà i contenuti dall’italiano alla LIS (Lingua dei Segni Italiana). Per rendere accessibili anche le parti musicali, verranno forniti dei palloncini gonfiabili agli spettatori sordi e, in generale, a chiunque voglia partecipare a questa esperienza sensoriale: le persone saranno così invitate a tenere il palloncino tra le mani e potranno percepire le vibrazioni prodotte dalla musica per via tattile.

 

Tutti gli eventi e i laboratori sono gratuiti, ma si consiglia la prenotazione. Il Festival è sostenuto e patrocinato dal Comune di Cesena nell’ambito di Cesena Riparte, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena  e dal Consorzio Romagna Iniziative.

 

Per tutte le informazioni è possibile contattare l’Associazione Musicale Chorus (Via San Giorgio, 2747) al numero 3898945390 oppure scrivendo alla mail info@chorusioma.com.

 

Alla conferenza stampa hanno partecipato: l’Assessora ai Servizi per le Persone e le Famiglie Carmelina Labruzzo, Elena Di Dato del Chorus Institute of Musical Arts, Elisabetta Ciracò della Scacchiera di Onnon e Giuseppe Viroli del Teatro Distracci.

 

 

 

Cesena, 29 agosto 2022

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