Cattolica. ‘Teatro no limits’ e Giovani reporter a teatro’: due progetti dedicati all’accessibilità culturale.

Cattolica. ‘Teatro no limits’ e Giovani reporter a teatro’:  due progetti dedicati all’accessibilità culturale.
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CATTOLICA. Giovani reporter crescono grazie al teatro. Con l’avvio della nuova stagione teatrale il teatro della Regina di Cattolica, in collaborazione con il centro Diego Fabbri,
il teatro Galli di Rimini, l’Ufficio scolastico provinciale di Rimini e gli istituti scolastici della provincia, dà il via a Giovani reporter a teatro, un progetto rivolto agli studenti
delle scuole superiori per avvicinarli all’universo teatrale attraverso l’invito ad assistere agli spettacoli e a recensirli.
Sono sei i titoli della stagione del teatro della Regina e del teatro Galli che sono stati scelti per il progetto. Per il teatro della Regina, la cui programmazione prende il via il 3 novembre, si tratta di PPP – Un segreto italiano, Hokuspokus, Paradiso XXXIII, tre spettacoli molto diversi così da proporre agli studenti tre generi e stili di rappresentazione teatrale con cui confrontarsi. I titoli proposti dal teatro Galli sono invece Il marito invisibile, La peste di Camus e Uno sguardo dal ponte.

Le ragazze e i ragazzi sono stati coinvolti attraverso un bando inviato a tutti gli istituti superiori della provincia e possono partecipare al progetto o singolarmente o formando mini-redazioni.

Dopo aver assistito allo spettacolo i neo reporter dovranno produrre una recensione e un breve testo di approfondimento che, grazie alla collaborazione con il gruppo Conad e Il resto del Carlino, verranno pubblicati sulle pagine locali del giornale insieme a una fotografia degli autori.
Al termine della stagione di prosa una giuria di esperti sceglierà i tre più meritevoli che conquisteranno un abbonamento Speciale studenti per la stagione di prosa 2023-2024 del teatro Galli di Rimini o del teatro della Regina di Cattolica. Il primo classificato riceverà anche un buono del valore di 100 euro per l’acquisto di libri e materiale didattico-culturale.

Il centro Diego Fabbri, promotore del progetto insieme ai teatri di Cattolica e Rimini e l’Ufficio scolastico provinciale di Rimini, nel corso dell’iniziativa organizzerà inoltre per le scuole incontri dedicati al giornalismo, alla comunicazione e agli aspetti legati alle professionalità del critico teatrale e culturale. Un percorso che potrà essere inserito nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro.

Il centro Diego Fabbri sostiene l’importanza di tutte le attività a supporto del percorso formativo-didattico della scuola, attraverso metodologie espressive, sensoriali e di attività diretta: obiettivi specifici sono la crescita individuale e collettiva degli studenti con progetti legati a tutti i linguaggi artistici.
Il Centro, che ha sede a Forlì, promuove infatti una serie di azioni culturali rivolte tanto alla formazione dello spettatore, quanto all’accessibilità ai linguaggi artistici per un pubblico più vasto possibile. 

È da questa filosofia quindi che sono nati i progetti Giovani reporter a teatro e Teatro no limits, quest’ultimo pensato per garantire il diritto all’accesso alla cultura e accrescere
la fruizione del patrimonio culturale da parte degli spettatori con disabilità sensoriali.

Teatro no limits è il progetto di audiodescrizione degli spettacoli teatrali, avviato per la prima volta a Cattolica nel novembre 2015, grazie anche alla collaborazione
dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Rimini
e al sostegno della regione Emilia Romagna.
Quest’anno il teatro della Regina accoglie per la settima stagione consecutiva il progetto rendendo accessibile l’intera stagione di prosa 2022/2023 e diventando così l’unico
teatro interamente accessibile sul territorio italiano per persone con disabilità visiva. Dopo un primo esperimento avvenuto nella passata stagione, anche
al teatro Galli alcune rappresentazioni saranno audio descritte.
È anche grazie alla collaborazione del Teatro di Cattolica e ATER Fondazione che il progetto ha avuto uno sviluppo dapprima regionale, poi nazionale ed europeo, con un cartellone che conta ogni anno oltre 50 spettacoli audio descritti in Italia e con diversi progetti co-finanziati dall’Unione Europea che hanno reso protagonista Teatro no limits all’interno dei programmi europei Europa creativa e Erasmus plus. Proprio nel programma Europa creativa è attivo il progetto Inclusive Theaters che vede come capofila ATER Fondazione

Il progetto di cooperazione culturale è finalizzato allo sviluppo di un nuovo pubblico e alla messa in campo di nuove pratiche di inclusione per spettatrici e spettatori con disabilità visiva e uditiva. A raccolta di tutti i risultati ottenuti e al fine di accrescere la consapevolezza sul tema a livello istituzionale è in programma un convegno di chiusura del percorso il 2 dicembre prossimo a Bologna, con la partecipazione di rappresentanti della regione Emilia Romagna, del ministero della Salute e del ministero della Cultura. 

Dalla direzione del teatro della Regina e del teatro Galli Simonetta Salvetti e Laura Fontana sottolineano come questi due progetti perseguano l’obiettivo di fare del teatro
non solo un luogo dove si produce e si consuma cultura, ma uno spazio aperto, dunque il più possibile inclusivo e partecipato.
Con Giovani reporter a teatro ci si rivolge agli spettatori più giovani, per stimolarne lo spirito critico, la curiosità e per far sì che si sentano protagonisti attivi della vita culturale.
Teatro no limits è un progetto rodato e apprezzato, frutto della collaborazione con il centro Diego Fabbri da anni attivo in questo ambito, che rompe gli schemi della tradizionale fruizione dello spettacolo.
Si amplia quindi la programmazione dei due cartelloni integrandola con esperienze di grande valore che oltre a stimolare la presenza di nuovo pubblico nelle sale, consolidano il ruolo
del teatro come strumento per fare comunità.

 

Nella ph, da sinistra a destra:

Paolo De Lorenzi, direttore del centro Diego Fabbri, Simonetta Salvetti, direttrice dei Teatri di Cattolica, Nicolina Emanuele, presidente Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti APS – Sezione territoriale di Rimini, Franca Foronchi, sindaca del comune di Cattolica, Federico Vaccarini, assessore alla Cultura e Politiche educative del comune di Cattolica, Antonella Selvi, referente Ufficio scolastico provincia di Rimini

 

 

INTEGRAZIONE.

L’accesso alla cultura è un diritto di tutti. Teatro no limits è il progetto di audiodescrizione degli spettacoli teatrali del centro Diego Fabbri che dal 2010 garantisce questo diritto per accrescere la fruizione del patrimonio culturale da parte degli spettatori con disabilità sensoriali.
Dopo l’esordio a Cattolica nel novembre 2015, grazie anche alla collaborazione dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Rimini, il teatro della Regina ospita per la settima stagione consecutiva il progetto rendendo accessibile l’intera stagione di prosa 2022/23 e rendendo di fatto il teatro l’unico interamente accessibile sul territorio italiano per persone con disabilità visiva.
È  anche grazie alla collaborazione con il Teatro di Cattolica e ATER Fondazione che il progetto ha avuto uno sviluppo dapprima regionale, poi nazionale ed europeo, con un cartellone che conta ogni anno oltre 50 spettacoli audiodescritti in Italia e con diversi progetti co-finanziati dall’Unione Europea che hanno reso protagonista Teatro no limits all’interno dei programmi europei Europa Creativa e Erasmus Plus. Proprio nel programma Europa Creativa è attivo il progetto Inclusive Theaters che vede come capofila ATER Fondazione.

Come si rende accessibile uno spettacolo

L’audiodescrizione rende “visibili” scene, costumi e movimenti degli attori, cioè quei particolari silenziosi che permettono al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo.

Il tour tattile

Il tour tattile è un vero e proprio viaggio sul palco. Guidati da attori e tecnici della compagnia, gli spettatori hanno la possibilità di recarsi sul palco e toccare con mano le scenografie,
gli elementi di scena e i costumi. Si tratta di un’esperienza immersiva in cui lo spettatore prende piena confidenza con la pièce teatrale a cui assisterà.

L’audio introduzione

Prima della messa in scena un’ audio introduzione accompagna gli spettatori alla scoperta di scenografie, personaggi e trama dello spettacolo. L’introduzione contiene brevi descrizioni,
scelte di regia e informazioni storico-culturali e critico-letterarie per preparare chi la ascolta alla “visione” dello spettacolo.

Cosa succede durante lo spettacolo?

Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non vedente e ipovedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia. Da qui una voce narrante accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo, inserendosi nelle pause della recitazione.
Il testo dell’audiodescrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora. Questo è possibile grazie alla lettura in tempo reale, che crea una sinergia perfetta con lo spettacolo. Il lungo lavoro di scrittura che precede la rappresentazione prende così vita per restituire la magia e l’emozione del teatro. Oggi l’audiodescrizione è il solo strumento che permette a persone con disabilità visiva di accedere a pièce teatrali, film, serie tv, mostre e spettacoli dal vivo.

L’audiodescrizione abbatte la barriera architettonica più subdola: il buio.

 

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