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FIP 3×3 Rimini Challenger, 19-20 agosto. Il grande basket 3×3 in Italia. Collegamenti SKY Sport 24.

FIP 3×3 Rimini Challenger, 19-20 agosto. Il grande basket  3×3 in Italia. Collegamenti SKY Sport 24. Insieme a Novi Sad, guidata da Dusan Bulut, autentica stella del 3x3, mvp dell'edizione 2018, ci saranno le due squadre statunitensi NY Harlem e Princeton, rispettivamente al sesto e al settimo posto del ranking mondiale, ma anche la squadra serba Zemun, attualmente all'ottavo posto e quella russa Gagarin che staziona al decimo. Senza dimenticare la squadra brasiliana di São Paulo e quella mongola di Ulaanbaatar. Un challenger di alto livello dove l'Italia parteciperà con tre squadre: Venezia 4 NCI, Villa Mosca Teramo e Roma. Venezia ANCI, che ha vinto l'Italian Tour di Riccione quest'anno e nel 2017, è composta da Marko Jovancic, Nicola Cipolato, Alioune Guissè e Diadia Mbaye; Villa Mosca Teramo, che ha vinto il torneo 3x3 Italia di Roseto degli Abruzzi, è formata da Giorgio Di Bonaventura, Tommaso Pichi, Piero De Dominicis ed Enrico Gobbato, mentre Roma vede in squadra Andrea Iannilli, Alessandro Longoni, Bryan Piantini e Davide Speronello. Al FIBA 3x3 World Tour, nato nel 2012, partecipano squadre maschili professionistiche 3x3 di tutto il mondo che giocano per qualificarsi agli undici tornei Master del Tour attraverso un network di 28 tornei di qualificazione come quello di Rimini, chiamati Challenger. L'obiettivo è raggiungere poi, grazie al ranking maturato fra Master e Challenger, la finale del World Tour che quest'anno si gioca a Utsunomiya (Giappone) dal 2 al 3 novembre.

RIMINI. Novi Sad, campione in carica 3×3 e attualmente al primo posto nel ranking mondiale, è fra le 16 squadre provenienti da tutto il mondo che daranno vita lunedì 19 e martedì 20 agosto al FIP 3×3 Rimini Challenger, evento del circuito FIBA 3×3 World Tour, che si giocherà a [...]

19 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Il ponte d’un genio per Genova e l’Italia. Preda d’orde d’incapaci, l’una appresso all’altra.

Non solo sport. Il ponte d’un genio per Genova e l’Italia. Preda d’orde d’incapaci, l’una appresso all’altra. ' Studiavo a Milano, quando costruirono il ponte Morandi - ricorda Renzo Piano, l'architetto progettista del nuovo grandioso manufatto - che quando si scendeva a Genova era diventato un transito inevitabile. Una lunga passerella sul vuoto che odorava di mare. Senza mostrarti mai il mare, ma solo la sua luce'. La misteriosa Araba Fenice vuole che geni come Renzo Piano, senatore a vita, resti attaccato alla madre sua, la bella e sofferente Genova, un tempo regina del mare e scrigno finanziario dell'Europa, e ci riservi un progetto che per stile e originalità farà una volta di più stupire quanti ( non solo dalle nostre parti) hanno dato per scontato il tramonto del Belpaese. ' La Spagna - si legge sul Sole24Ore - aspetta da decenni riforme strutturali che dovrebbero rilanciare la competitività della sua economia... ( eppure) ha dimostrato di saper resistere alle lacune della politica ( da 100 giorni è senza un governo) fornendo stabilità anche senza un governo sorretto da una chiara maggioranza'. Infatti, roba da non credere, la sua economia cresce al ritmo più alto dell'Eurozona confermando, trimestre dopo trimestre, la sua forza. Nonostante il rallentamento globale, il Fmi prevede per la Spagna una cresciuta del Pil pari al 2,1% nel 2019 e dell'1,9% per il 2020. Con la creazione in due anni di 800 mila nuovi posti di lavoro e il tasso disoccupazione ( pochi anni fa tra i più alti in Europa) in calo al 14%. Da noi solo Emilia Romagna, Lombardia e Veneto possono dire altrettanto. E non basta. Risultati incoraggianti sta riportando anche il ' piccolo' Portogallo, che Moody's transita da 'stabili' a 'positivi', mantenendo il voto a 'Baa3' ( l'Italia, al momento, è ' Bbb' con prospettive negative) Non procediamo. Del resto che gioia c'è? La peggior classe dirigente del Pianeta, o quasi, non autorizza voli diversi. Basti vedere il kafkiano 'comportamento' sul famigerato debito pubblico, che nessuno ( dicasi nessuno) riesce a ridurre significativamente per toglierci ( finalmente) di dosso quella spada di Damocle che ci ' umilia' , 'impoverisce', 'impigrisce', ora dopo ora. In cotal amaro contesto la filosofia di Renzo Piano del ' pezzo per pezzo' che andrà ad applicarsi al nuovo viadotto di Genova, ci sembra null'altro che una ( straordinaria) ' testimonianza del Made in Italy ai suoi massimi livelli, perchè, come continuano a ripetere tutti gli attori ( quasi mille ai vari livelli di responsabilità) qui si gioca il riscatto dell' Italian pride: l'onorabilità di quanti si ostinano a contrastare l'ideologia del declino giocando la nobile carta del 'saper fare' di cui, nonostante tutto, l'Italia è ancora maestra'.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Un anno è trascorso dal crollo del ponte Morandi a Genova.  Morirono nella circostanza 43 persone.  Mentre la ‘ferita‘ getta ancora sangue, nonostante si stia ( rapidamente) procedendo a colmarla con una nuova struttura firmata da un genovese che quando si tratta della sua gente non [...]

15 agosto 2019 0 commenti

Voltana di Lugo. Copertura della Piastra polivalente. Per l’attuale campo destinato a calcetto e tennis.

Voltana di Lugo. Copertura della Piastra polivalente. Per l’attuale campo destinato a calcetto e tennis. Gli interventi, per un importo di 150mila euro, consentiranno così di ricavare uno spazio chiuso e riscaldato per le attuali attività svolte nell'adiacente impianto sportivo. La nuova struttura sarà destinata anche a taekwondo, basket, pallavolo. I lavori saranno completati entro il mese di settembre. Tale intervento conclude gli importanti lavori svolti presso gli impianti sportivi di Voltana: riasfaltatura piazzale, illuminazione del campo 2, integrale sostituzione della copertura degli spogliatoi con materiale coibentato, spurgo rete scolante impianti sportivi e ripristino fognature e fossi.

LUGO. Proseguono i lavori per la copertura della piastra polivalente di Voltana di Lugo, che permetteranno di avere una struttura di copertura in legno lamellare dell’attuale campo esterno, destinato al calcetto e al tennis. Gli interventi, per un importo di 150mila euro, consentiranno così di ricavare uno spazio chiuso e [...]

13 agosto 2019 0 commenti

Ravenna. Lidi Nord, tre grandi eventi alla scoperta dell’ambiente naturalistico delle valli e delle pinete.

Ravenna. Lidi Nord, tre grandi eventi  alla scoperta dell’ambiente naturalistico delle valli e delle pinete. Ride by night è una notturna in mountain bike, con partenza alla francese dalle 19 alle 19,30 dal bagno Romea Beach il 30 agosto. I percorsi, segnalati con attenzione, saranno due: uno pensato per i bambini, di 8 km, che costeggerà una parte della Piallassa Baiona alle spalle di Marina Romea; un altro di 23 km che si snoderà tra Marina Romea, la pineta San Vitale costeggiando il fiume Lamone e la Piallasa Baiona. Sarà un evento non competitivo caratterizzato da un’accoglienza curata dall’organizzazione Otw che non lascia nulla al caso.Ravenna cross triathlon, alla sua prima edizione e inserita nel calendario ufficiale Emilia Romagna Tri-Cup, si svolgerà il 1° settembre dal Romea Beach, con partenza alle 10. Ravenna Park Race è la novità 2019 di Ravenna Runners Club che organizza la maratona internazionale Ravenna città d’arte. Si tratta della Half Marathon, competitiva di 21,097 km, con partenza il 15 settembre alle 9 dal centro sportivo Stella Rossa, via Spallazzi 1 a Casal Borsetti, con passaggi a Marina Romea e Porto Corsini. Arrivo sempre a Casal Borsetti.

RAVENNA. A tutto sport e natura nei Lidi Nord di Ravenna. In 15 giorni, tra fine agosto e metà settembre, si svolgeranno tre appassionanti eventi, che coinvolgeranno i partecipanti in bicicletta, a nuoto e di corsa, in percorsi immersi nell’ambiente delle valli, del Parco del Delta del Po, della pineta [...]

13 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend.

Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend. Vediamo lo sport di questo fine settimana. Qualche risultato baluginante lo offre il calcio, ma si tratta di esperienze in fieri. Nonostante ciò la Lupa ( ai saluti con Dzeko) può permettersi di battere ai rigori ( 2-2 nei regolamentari) nientemeno che i real inguaribili spendaccioni del Real Madrid. Il Toro, intanto, superati i preliminari, s'affetta ad incontrare il South per l'ingresso ai gironi Uefa. Non sarebbe male ( per il ranking) eliminare una inglese e iniziare l'Europa con sette squadre variamente distribuite. Nella moto, è da alcuni anni che abbiamo messo fine al predominio ( assoluto ) dei centauri spagnoli. Che restano competitivi, ci mancherebbe, ma ( sempre più costretti) a fare i conti con i nostri. Nella Moto 3, abbiamo colto l'ennesima doppietta ( per un nonnulla tripletta) con Fenati ( redivivo) e Arbolino ( in crescita). Qui Della Porta ha sopravanzato in graduatoria mondiale l'ispanico di turno, Canet, con 155 punti contro 154. Nella Mot0 2 solo la precipitosa scivolata di Marini poteva portarci via ( a due passi dal traguardo) se non un'altra doppietta certamente uomo o due sul podio. Nella Moto Gp, null'altro da segnalare che l'epica lectio magistralis inferta dal buon Dovi di Frampulla al ' mostro' cataluno. Durante la tenzone s'è avuto modo di vedere riaffacciarsi nelle prime posizioni l'eterno Maestro di Tavullia, giunto poi quarto, e di nuovo il migliore tra i piloti Yamaha. il redde rationem è rinviato in quel di Silverston, 25 agosto. Nel ciclismo, Viviani s'è aggiudicato il titolo all' Europeo in Olanda. Che s'assomma ad altri bei risultati ( in tutto 8 medaglie), come l'oro di Dainese negli Under 23 e della Cecchini nella Elite donne. Nel volley, dopo le ragazze, anche i ragazzi di Blengini battendo lo spauracchio Serbia ( 3-0) si sono ritagliati il pass per Tokio 2020. Altri bei risultati sono piovuti dagli Europei a squadre d' atletica, disciplina da noi data per morta e ora risorta, come ben s'addice nel paese d'adozione dell'Araba Fenice. I nostri si sono piazzati al quarto posto finale ( miglior risultato di sempre) distanziati di (appena) mezzo punto dalla Francia, terza. Un velo pietoso resta steso sul comportamento di quelli del rugby ( solo 20 minuti, contro l'Irlanda) e del basket ( che in cinque minuti dell'ultimo tempo si sono fatti fare ben 19 punti). Sappiamo che queste squadre sono ' rimediate' cercando l'apporto di chi azzurro non è più o non lo è mai stato. Stessero, tutti costoro, americani vecchi e nuovi, ricchi e poveri, a casa loro, ci farebbero un gran piacere. E anche un gran servigio, visto che quando occorre, qui, nel Belpaese, dove tutto accade, si risorge anche dalle proprie ceneri.

LA CRONACA DAL DIVANO. I lusinghieri successi che lo sport italiano va ogni ora di più cogliendo per quel che ci riguarda non indicano un mondo migliore del paese che lo partorisce, ma semplicemente un mondo che quando s’affida ai migliori ottiene risultati che (davvero) invidiano. Anche perchè inattesi. Non [...]

12 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Nuova ‘ disfida’ per Omero: Vale contro Marc. Mettiamoli però su un ‘mezzo’ alla pari.

Non solo sport. Nuova ‘ disfida’ per Omero: Vale contro Marc. Mettiamoli però su un ‘mezzo’  alla pari. Ad agitare l'acque basse del picciol stagno, la voce d'un ritorno del maiorchino Lorenzo in Ducati. Sembrerebbe a seguito d'una valutazione che quelli di Borgo avrebbero fatto mettendo sui piatti della bilancia i loro e gli altrui piloti, quelli ' idonei' ovviamente a far abbassare l'ale a quel catalano che sembra avere scoperto nuove leggi della fisica piuttosto che un nuovo modo di dominare gli avversari. A noi, veramente, più che un fisico, ricorda Totò al Giro d'Italia, che per vestire la rosa s'era perfino adattato a stipulare un patto diabolico con mister Belzebù. Ma tant'è. E comunque stiano le cose, una è chiara: a quello , tra quelli in gioco, non lo batte nessuno. Per noi manco l'indomabile maiorchino che ci sembra sbagliare però ( ogni volta ) i tempi d'ingresso e d'uscita sul suo lavoro. Dopo un anno di sofferenza stava per 'domare' la Desmo, eppure se n'è andato, sul più bello, senza ragione credibile, che non fosse quella ( apparente) del danaro, il quale, per chi vuol scrivere di storia, è una insidia quanto mai mortale. Come quella delle sirene che abbindolarono i compagni di Ulisse, ma non Ulisse, che d'altra pasta fatto per sfuggire alle lusinghe si fece legare ad un palo e otturare le orecchie. Comportamenti non da tutti, questi. Da personaggi omerici. Certo. E tali, comunque, non ce ne voglia il maiorchino, da non appartenergli. Manco per sbaglio. Lo spiffero ha intanto ottenuto l'effetto di demoralizzare tutti. Il buon Dovi, più d'altri. Bravo, generoso, combattente. Ma non al punto da potersi opporre ( costantemente) a ' cade non cade'. Che continua a sguazzare nello stagno felice come un putto da una pista all'altra. E se non ce la fa il Dovi a metterlo a partito figuriamoci che possono quei giovinastri come il gitano Vinales o ( al momento) il siculo (d' Oltralpe) Quartararo. Poco o nulla. Crediamo. Ma solo miraggi, che svaniscono nel breve volgere di qualche curva. Eppure uno c'è che potrebbe tentare Omero a riscrivere il suo duello immortale. Che nella prima nota stesura ha preferito mettere il lauro in capo al giovane guerriero costringendo il vecchio all'umiliazione d'essere appeso al carro e trascinato più volte senza vita attorno alle alte porte Scee. Mentre, in una seconda, visto che il mondo è nel frattempo profondamente cambiato, chissà che non gli venga voglia di rivedere l'esito? E porgere il lauro alla dolorosa sapienza del vecchio piuttosto che alla astuzia feroce del giovane? Certo è che per far questo occorre mettere i contendenti in condizioni ( almeno) di parità. Non l'uno immortale e l'altro mortale. Non l'uno forte e l'altro debole. Non l'uno su un cavallo invincibile e l'altro su un ronzino. Per farla breve: che s'aspetta a voler tentare Omero dando al Maestro di Tavullia il mezzo giusto per un'altra disfida ? Su pista, questa volta, perchè no? Lo sport non ha oggi il suo peso simbolico? Magari l'ultima per il grande vecchio, che a quarant'anni non può certo pretendere d'essere il futuro del suo sport. Quanto odor d'epica c'è in codesta agognata disfida! Eppoi, chi non vorrebbe Ettore trovar la rivincita su Achille ?

LA CRONACA DAL DIVANO. Un altro bel weekend. Estivo. Assolato. Pettegolo. Dei vari sport accenniamo più sotto, qui ci vorremmo soffermare su quanto vanno raccontando della MotoGp, l’interminabile regno ora conteso del Maestro di Tavullia che ( in questi suoi ultimi voli) costretto a cavalcare un ‘ronzino ‘ si vorrebbe  [...]

9 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport.Olimpiadi: senza inno, nè bandiera? Calciomercato: Lukaku sì ? Stadio Roma: ai posteri ?

Non solo sport.Olimpiadi: senza inno, nè bandiera? Calciomercato: Lukaku sì ? Stadio Roma: ai posteri ? E siamo costretti così a tornare suoi nostri ( usati) passi. I nostri (usati) discorsi. Donde, in teoria, saremmo un Paese meraviglioso, mentre nella pratica manco ci avviciniamo più ai più miseri della Terra. Il godimento delle opposte fazioni in questi casi sfiora il delirio. Il viandante bulgaro scruta allibito. E comunque, mentre il ( polemico) presidente Cio Malagò sbotta, il ( serafico) sotto segretario alla Presidenza Giorgetti, 53 anni, chiarisce ' Sono solo fraintendimenti'. Anche perchè la legge è tutta inventarsi. Ora che succederà? Nella lettera del Cio inviata all'Italia si fa anche riferimento all'ipotesi di un incontro da tenersi addirittura alla fine della settimana a Losanna. Che potrebbe favorire un chiarimento fra Governo e Coni, magari con la ' mediazione' del Cio. Sulle ultime del calciomercato invece non ci intratteniamo più di tanto. Era partito così bene che a star vedere gli ultimi inviluppi fa venire mal di cuore. Il 'casino' è totale. Gazzetta e Corriere non san più che pesci prendere. Basta scorrere le 'prime' pagine: Inter: fuori Perisic ( era ora) e avanti Dzeko ( sempre che non la meni) . Dev'essersi risolto il trasferimento di Lukaku, che s'accomoda all'ombra di Conte. Nodo Suso, il Milan spiazza Gianpaolo ( innamorato) e tiene il giovane spagnolo ( bello ma non sempre) sul mercato. Svone e Maldo puntano su Correa, più leader, più affidabile alla lunga. Gigio riecco il Psg del ' sempre più rompi' Leonardo. Balotelli ( guarda un pò!) è tentato dal Flamenco. Che ci voglia fare il Flamenco col Balo non si sa. Ma tant'è. Inutile chiedere lumi. Zampata Juve: Tottenham su Dybala, che però non molla ; mentre Lukaku rompe ( assicura la 'rosea') con lo United. Per andare all'Allianz Stadium, no, per alloggiare a San Siro. Mentre il papà del Pipita assicura ' Il mio ragazzo vuol restare a Torino'. Non arrivando più Lukaku per il Pipita qualche spiraglio di giocare resta oltre alla prospettiva delle comode panche a bordo campo. Elmas, ( finalmente) un euro top per il Napoli. Carletto assicura ' Diventerà un grande'. Nel frattempo, Insigne e Mertens sfideranno ( in amichevole) il Barca senza Messi, infortunato. Roma, Schick punta al futuro. Mentre per lo stadio a Tordivalle la regione Lazio emette un comunicato sulla 'contestualità delle opere infrastrutturali da fare' che rinvia ai posteri l'agognata opera sportiva. E ti pareva ... E se Schone fa impazzire il Genoa e il Boa parla da condottiero alla Viola, un certo Pulgar ( architrave dei felsinei ) sta facendo le valige per dire addio al Sinisa, al Bologna e al Civola(ni).

LA CRONACA DAL DIVANO. Ci hanno appena assegnato le Olimpiadi invernali 2026 è già le rivogliono indietro. La ‘colpa‘ però questa volta non è del Cio ma del Governo che ha fatto approvare ( in Senato, 152 voti favorevoli, 52 contrari) il ‘ Collegato sport’ che di problemi ne sta creando [...]

8 agosto 2019 0 commenti

Bagno di Romagna. Al teatro delle Terme ‘ La leggenda del pallavolista volante’. Teatro e sport insieme.

Bagno di Romagna. Al teatro delle Terme ‘ La leggenda del pallavolista volante’. Teatro e sport insieme. Al Padiglione delle fonti uno spettacolo in cui lo sport incontra il teatro e si fa metafora della vita: Andrea Zorzi detto 'Zorro' – il pallavolista due volte campione del mondo e tre volte campione europeo con l’indimenticabile Nazionale di Julio Velasco – sale per la prima volta sul palcoscenico e, grazie alla penna e alla regia di Nicola Zavagli, ci racconta la sua grande avventura. Attorno a lui, la verve esplosiva dell’attrice Beatrice Visibelli disegna un paesaggio narrativo carico di ironica allegria, dando vita alla moltitudine di personaggi che hanno accompagnato la vita e la carriera di questo autentico mito dello sport italiano. Un affresco teatrale dove la vicenda personale s’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca e la storia di un Paese. Con questo spettacolo la compagnia Teatri d’imbarco, conferma il suo impegno sul fronte del teatro popolare di ricerca.

BAGNO DI ROMAGNA. Un appuntamento da non perdere, quello con la rassegna TEATRO DELLE TERME – La scena del benessere, che mercoledì 31 luglio porta al Padiglione delle fonti di Bagno di Romagna lo spettacolo ‘ La leggenda del pallavolista volante‘ , uno spettacolo in cui lo sport incontra il [...]

30 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Nuoto: non trionfo ma prova di trionfo. Bastano il sor Carletto e l’Insigne per il sor Kloop.

Non solo sport. Nuoto: non trionfo ma  prova di trionfo. Bastano il sor Carletto e l’Insigne  per il sor Kloop. Mondiali di nuoto. Non è stata un trionfo ( ma prova di trionfo, per la prossima Olimpiade) la spedizione natatoria in Sud Corea, perchè per esserlo fin da ora avrebbe dovuto portare nel medagliere l'oro di Greg nei 1500 m e le staffette sul podio, ma tant'è, perchè di motivi di cui andare felici ed orgogliosi ce ne sono tanti. Innanzitutto quel prodigio nei 200 sl della Divina, eppoi il ritorno perentorio del Settebello sul trono del mondo; ma anche, i risultati di prestigio nel sincro, nel fondo, in piscina. L'oro di Simo nei 1500 sl, l'oro di Greg negli 800 sl, i sei argenti e i cinque bronzi, che con il totale di 15 medaglie colloca l'Italia al sesto posto assoluto del medagliere ( quinto in quello del nuoto). Tra gli argenti misto oro, c'è quello d'una bimba che a soli 14 anni nei 50 rana è riuscita nientemeno che a terrorizzare l'olimpionica King. Si chiama Benedetta, viene da Taranto, conta 14 primavere, ma con un imprevedibile futuro davanti. Grande o meno che sia dipenderà anche da noi, che con i nostri giovani talenti non dobbiamo tenere nè fretta nè esigenze opprimenti. Benedetta deve crescere all'ombra dell'Araba Fenice. Serena. Fiduciosa. Sgombra. Anche perchè con una Divina che lascia bello sarebbe averne un'altra bell'e pronta alla bisogna, intanto per l'imminente appuntamento olimpico, come ( finora) è concesso (solo ) a poche grandi nazioni natatorie al mondo. Calciomercato. Sembrava tutto facile, eppoi tutto s'è inceppato. Andiamo con ordine. La Beneamata che sembrava tenere in pugno Dzeko si sta trovando invece con un nulla di fatto. Anche il supervalutato Lukaku, belga sì ma per modo di dire, traccheggia tra lo United di quegli avidi dei Glazer e qualche altro ( vero o presunto) contendente. Fatto è che, pur senza attaccanti, la Beneamata ha strappato una coppetta estiva agli spendaccioni del Psg. A questo punto il Conte Dracula mostra i terribili dentoni da inforco chiedendo a Marotta ( e ai cinesi) di darsi una mossa per non andare incontro a figure barbine. E autolesioniste. Dati ormai in extra rosa Ninja, Maurito e se ( non si scrolla) pure Ivan ( Perisic). Della Signora, che dire? Tutto e niente, perchè l'unica cosa chiara è che tutti vogliono restare e che tutti vogliono arrivare. Perfino il papà di Neymar, si favoleggia, avrebbe proposto una candidatura del figliolo. E mentre la Lupa, zitta zitta si va riorganizzandosi, il Ciuccio del sor Carletto comincia a fare la voce grossa, qua e là pel pianeta. In Scozia, ad esempio, sotto la regia del suo piccolo genio, ha strapazzato ( 3-0) i campioni del Liverpool del sor Klopp, che di Napoli e dei napoletani non vorrebbe più sentir parlare. Vita natural durante. Per completare il quadro, si dice che il sor DeLa stia traccheggiando tra il maturo James voluto dal sor Carletto e il fringuello Pepè, che era cosa fatta se non si fossero messi di mezzo i soliti mediatori. Con i loro onorari. Che tutti vorrebbero controllare e che nessuno controlla. Ma c'è qualcuno che può dare un senso a quegli ingaggi ( e relative parcelle) che ( quei polli) dei cinesi promettono a destra e a manca, anche a giocatori decotti e di seconda o terza fascia? Basterebbe un bimbo alla cassa, infatti, per tagliare di almeno la metà quegli esborsi da mille e una notte che volteggiano da una banca all'altra. Tanto più che di intenzionati a ' a far scelte di vita' (anche) a prezzi dimezzati ( siam certi) ne troverebbero comunque, ovunque e a iosa. Definito il calendario del prossimo Campionato.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non è stata un trionfo ( ma  prova di trionfo, per la prossima Olimpiade) la spedizione natatoria in Sud Corea, perchè per esserlo fin da ora avrebbe dovuto portare nel medagliere l’oro di Greg nei 1500 m e le staffette sul podio, ma tant’è, perchè di [...]

29 luglio 2019 0 commenti

Gabicce Mare. Torna la kermesse ‘Ciclismo sotto le stelle’. Attesi a Case Badioli 500 ciclisti dai 9 anni in su.

Gabicce Mare. Torna la kermesse ‘Ciclismo sotto le stelle’. Attesi a Case Badioli 500 ciclisti dai 9 anni in su. Il circuito di Case Badioli misura poco meno di mille metri e verrà ripetuto più volte a seconda della categoria. Tecnicamente la manifestazione è una 'tipo pista', con lo stesso regolamento delle corse a punti in pista. Pertanto, in ogni prova, sono previsti traguardi a punteggio e a vincere sarà il corridore che avrà totalizzato più punti. L’ultimo traguardo è a punteggio doppio: quindi tutto si potrebbe decidere nello sprint finale. La manifestazione è sostenuta dagli sponsor del Velo Club Cattolica: Magic Toys, Avangard Look, Cantina Enzo Ottaviani, ML Trasporti, Bike Hotel Cattolica e la Concessionaria Franca&Staccoli. La manifestazione si avvale della preziosa collaborazione e del patrocinio del comune di Gabicce Mare, ed è legata al ricordo della figura carismatica di Elio Clementi, gabiccese scomparso una decina di anni fa, ricordato tuttora per l’impegno nello sviluppo del ciclismo. La famiglia Clementi da sempre mette in palio il trofeo in suo onore, che verrà assegnato al vincitore della gara serale degli Elite/Under 23.

GABICCE MARE  – Martedì 6 agosto Gabicce Mare, ed in particolare la zona industriale di Case Badioli, torneranno a colorarsi con le variopinte maglie dei circa 500 giovani ciclisti, che si contenderanno il 16° Gran Premio Città di Gabicce Mare – Memorial Elio Clementi, kermesse di ciclismo tipo pista organizzata [...]

29 luglio 2019 0 commenti