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Non solo sport. No, monsieur Macron, l’Europa così resta piccina! Partito il Mundial senza azzurri.

Non solo sport. No, monsieur Macron, l’Europa così resta piccina! Partito il Mundial senza azzurri. Tanto per menzionargliene una, così facendo fa capire di non volere costruire una ' casa comune', dal Manzanarre al Reno, dall' Alpi allo Ionio, come diceva il poeta, ma solo un abitacolo dove lui ( per entrare) deve ( ogni volta) bussare all'uscio del suo potente vicino, quello che quando s'arrabbia ci mette un 'lampo' per insegnare agli inquilini chi è il padrone e chi l'ospite. E tuttavia, vediamo di guardare avanti. Senza cappelli in mano e cappelliere. Inter pares, come dicevan gli antichi quando volevano realizzare ' foedus' duraturi. Con priorità futuro. Che oggi appare incerto, fragile. E proprio a causa di personaggi non giusti nel posto giusto come il buon Macron ( o Macaron) che invece di prendersela con Salvini, un po' rude come tanti in Val Brembana, cominci a mostrarsi più deciso, accorto e lungimirante di lui. Del resto, se il franco sfogliasse le pagine di storia, potrebbe verificare di sua mano da qual stirpe emerge il buon Salvini. Quella lombarda, che quando metteva in campo i carrocci e issava i santi signacoli al cielo non lasciava altro scampo al feroce imperatore Barbarossa che nascondersi sotto i cadaveri dei suoi uomini per tornare sano e salvo, tra i suoi, in Allemania. E dietro al Franco ( per favore) non s'accodino quelli d'Iberia, che in quanto a profughi ne hanno sempre accettati pochini. A Ceuta e Melilla, addirittura, s'era sparsa la voce che sparassero addosso ai poveracci. Morale: anche a costoro, dunque, l'invito a non salire su un altro pulpito. Chè in anche in questo gli Italici sarebbero abituati a mettere l'orecchio più ai fatti che alle ciance.

LA CRONACA DAL DIVANO. I cuginetti francesi (forse) sperano  di rovinarci l’ incipiente estate, per bocca d’un imberbe presidente che va a trovar certezze tra le braccia della nonna. Ma si sbagliano, perchè noi prima d’ascoltare le prediche   ci siamo acconciati ( nei secoli) a considerare il pulpito dal quale [...]

15 giugno 2018 0 commenti

Rimini. Stadio Romeo Neri: approvato il progetto per sostituire la copertura della tribuna centrale.

Rimini. Stadio Romeo Neri: approvato il progetto per sostituire la copertura della tribuna centrale. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, rientra nel programma di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi comunali programmato dall’Amministrazione per il triennio 2018/2020. Il progetto, per cui sono già state avviate le procedure di gara, prevede il rifacimento e la bonifica della copertura della tribuna che si affaccia su piazzale del Popolo. L’intervento, deciso congiuntamente con gli organi competenti, non comporterà particolari preclusioni all’utilizzo dello stadio. Oltre alla sostituzione della copertura della tribuna centrale, Anthea nel corso dell’estate si occuperà degli interventi di messa a punto del campo, dell’illuminazione e della revisione dell’impianto di videosorveglianza, lavori condivisi con la società Rimini calcio e con gli organi competenti al fine di garantire gli standard richiesti dalla Lega Pro. Tutti i lavori saranno terminati entro il 24 agosto, per l’avvio della stagione calcistica.

RIMINI. Partiranno a inizio luglio i lavori di sostituzione della copertura della tribuna centrale dello stadio Romeo Neri. Il progetto, approvato   dalla Giunta comunale, rientra nel programma di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi comunali programmato dall’Amministrazione per il triennio 2018/2020 e fa parte degli interventi messi in cantiere per [...]

13 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Vola, ‘rossa’, vola. Il Milan e la ‘stronzata’ fair play. E’ in partenza l’orfano Mundial.

Non solo sport. Vola, ‘rossa’, vola. Il Milan e la ‘stronzata’ fair play. E’ in partenza l’orfano Mundial. Quando l'uomo di Castellania ci lasciò ( 2 gennaio del 1960) una grande cantore di sport richiamò l'immagine di un ' grande airone che aveva chiuso le ali'. Per sempre. Ed era infatti ai suoi voli leggendari che si richiamava; voli che che esaltavano folle immense. Accompagnandole nella difficile ricostruzione di un paese ( allora) in macerie. Ed è ancora al volo che vien da pensare ogni volta che una 'rossa' si libra su una pista del Mondo. Ultimamente è capitato anche a Montreal, sul tracciato dedicato al divo Giles, e il pubblico (che se n'è accorto) s'è (subito) tinto tutto ( o quasi) di rosso. Chissà mai qual marchingegno studieranno, ora, Cric&Croc per impedire alla 'rossa' un altro volo ? Per loro, entrambi pedestri, il volo mortifica. Siamo curiosi, aspettiamo. Intanto ( momentaneamente) ci ' riconciliamo' con le auto da corsa in pista; che di tutte possono far a meno, non ce ne vogliano le altre, fuorchè delle 'rosse'. In questa, Seb tiene 1 punticino in più ( 121 a 12o) di Lewis stranamente abbacchiato, e tuttavia ( verbalmente) fiducioso di vincere il titolo. Come, non spiega. Intanto ci fa sorgere una domanda: non è che speri, con la scadenza dei contratti in atto, di essere lui a 'montare' (prossimamente) su una 'rossa'? I giganti della Pro Recco si sono sfatti davanti all'umile Olympiacos. Nona Champions, dunque, addio. Continuano, tra lume e scuro, anche quelli e quelle della pallavolo. Rafa conquista l'11° Roland Garros. Dall'11 al 14 ottobre, Festival dello sport a Trento. Tra i primi ad annunciare la loro partecipazione: Maldini, Goggia, Sagan, Messener e le fiorettiste. Da ultimo: lasciate in pace, per favore, Filippo Tortu, milanese, nato il 15 giugno 1998), velocista italiano. Con il tempo di 10"03, si è avvicinato al mitico 10''01 di Mennea. Una promessa. Una grande promessa. Ma lasciatela crescere in santa pace. Senza assilli nè paragoni. Chè quelli lasciano il tempo che trovano.

LA CRONACA DAL DIVANO. I cuginetti francesi (forse) sperano  di rovinarci l’ incipiente estate, per bocca d’un imberbe presidente che va a trovar certezze tra le braccia della nonna. Ma si sbagliano, perchè noi prima d’ascoltare le prediche  ( nei secoli) ci siamo acconciati a considerare il pulpito dal quale [...]

12 giugno 2018 0 commenti

Bellaria Igea Marina. Kiklos, sport e grandi numeri: beach volley, basket e beach rugby protagonisti.

Bellaria Igea Marina. Kiklos, sport e grandi numeri: beach volley, basket e beach rugby protagonisti. Tanta la soddisfazione emersa dopo questa due giorni estiva di sport e vacanza: “Siamo molto contenti di esserci aperti ad altre discipline sportive, incontrando nuove realtà e ampliando le nostre competenze organizzative. La risposta è positiva: l’incremento di circa 20 società e oltre 250 partecipanti rispetto all’anno scorso indica che siamo sulla strada giusta per rendere il weekend di giugno un appuntamento fisso per tanti allenatori e allo stesso tempo tante famiglie”. Questo il bilancio di Rossano Armellini, socio fondatore di Kiklos. Gli eventi Kiklos torneranno sulle spiagge di Bellaria Igea Marina dopo le vacanze estive il weekend del 7-9 settembre con il Kiklos Sand Volley 3x3 m/f – 4x4 mix – 2x2 m/f, il torneo di beach volley per adulti.

BELLARIA IGEA MARINA. Si è concluso domenica 10 giugno l’ultimo evento Kiklos prima dell’estate, la 6° Kiklos Summer Cup, ovvero l’unica manifestazione giovanile del reparto Kiklos che abbraccia più discipline sportive. Oltre al tradizionale beach volley, è dall’anno scorso che si sono aggiunti anche tornei di basket e beach rugby: [...]

11 giugno 2018 0 commenti

Faenza.Tanti al Trittico di Romagna. Mirco Gurioli e Maria Rosa Costa vincono la 10a edizione.

Faenza.Tanti al Trittico di Romagna. Mirco Gurioli e Maria Rosa Costa vincono  la 10a edizione. Ad aggiudicarsi il 10° Trittico di Romagna è stato il faentino Mirco Gurioli del gruppo Asd Tosco Romagnola (giunto 7° alla Maratona del Lamone –alle spalle del compagno di team e vincitore del Trittico 2017 Marco Serarsini-, 11° alla 50 km di Romagna e 6° alla 100 Km del Passatore), con il tempo totale di 13 ore 57' 56''. Gurioli è l'unico atleta iscritto al 'Trittico di Romagna' ad aver siglato un tempo totale sotto al muro delle 14 ore. Secondo classificato Andrea Bernabei della polisportiva Zola sez. Atletica, terzo Lorenzo Lotti della Corri Forrest Asd; dopo di loro, rispettivamente al quarto, quinto e sesto posto Luca Cagnani, Mattia Biondi e Gabriele Turroni. Sul versante femminile, la prima classificata del Trittico di Romagna è Maria Rosa Costa del teamG.S. Gabbi Bologna, dodicesima con il tempo di 17h5’23’’, giunta 51^ alla 100 km del Passatore, 70^ alla 50 km di Romagna e 129^ alla Maratona del Lamone. In seconda posizione troviamo la slovena Alica Nagyova del gruppo GS Schio Bike Valli sport, terza Samantha Graffiedi (S.P. Seven). Elisa Zannoni, splendida terza nella classifica femminile della 100 km del Passatore, non avendo disputato la Maratona del Lamone, non risulta tra le atlete iscritte al Trittico di Romagna.

FAENZA. Il Trittico di Romagna, giunto alla decima edizione, ha confermato una crescita graduale della manifestazione in termini di partecipanti, con ben 242 runner classificati, 21 in più rispetto allo scorso anno. A balzare subito all’occhio è l’aumento delle donne iscritte al Trittico e che hanno completato l’edizione 2018: 46 [...]

5 giugno 2018 0 commenti

Milano Marittima. Oltre duemila di corsa fra spiaggia, pineta e centro storico. Per la 7ª ‘Running In’.

Milano Marittima. Oltre duemila di corsa fra spiaggia, pineta e centro storico. Per la 7ª ‘Running In’. I percorsi si svilupperanno sulla sabbia del litorale adriatico, nella pineta e lungo le eleganti vie della cittadina turistica. Partenza (alle 8,30) e arrivo saranno posti presso la rotonda I Maggio, nel cuore di Milano Marittima, dove verrà creato il Villaggio sportivo, fulcro delle attività collaterali e degli spazi dedicati ai brand partner. Sabato 9 giugno in orari di negozio è prevista la consegna dei pacchi gara e dei pettorali (competitivi e non) presso la boutique Sessantallora, in rotonda Cadorna 9. Dalle 18 fino alla mezzanotte, la rotonda I Maggio sarà animata dagli stand dei partner nell’Area Village, con vendite, musica ed attività promozionali. Domenica 10 giugno si inizierà all’alba – ore 6 – con una novità di quest’anno: lo Yoga Class nella spiaggia libera di Milano Marittima. Un momento speciale, dedicato a tutti gli iscritti, che potranno prepararsi in un’atmosfera unica. Alle 7 sarà aperto il Village presso la rotonda I Maggio e nel negozio Sessantallora si potranno ancora ritirare i pacchi gara ed i pettorali, Alle 8,30 la partenza della gara podistica. Alle 9 l'apertura di Running In 4kids e Pompieropoli, iniziative ludiche pensate per i bambini.

MILANO MARITTIMA. Cresce l’attesa in vista della settima edizione di ‘Running In’, l’evento podistico in programma a Milano Marittima, domenica  10 giugno, per una giornata fra sport, turismo ed ambiente. Sono attesi circa 2000 partecipanti. Tre le distanze previste: 21 km, 10.1 km (competitivi e non competitivi) e 6.6 km [...]

5 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Il magnifico Vale ( terzo) tinge di giallo il Mugello. Dove risorge Lorenzo, davanti al Dovi.

Non solo sport. Il magnifico Vale ( terzo) tinge di giallo il Mugello. Dove risorge Lorenzo, davanti al Dovi. Sulle amene colline del Mugello ridondanti di colori e profumi primaverili, a due passi dal paese di Giotto, s'è data convegno la passione gialla che fa da sfondo ad uno degli appuntamenti sportivi più stimolanti al mondo. Quello delle moto, con campioni in uscita e campioni in entrata. In uscita ( si fa per dire) c'è quel fenomeno detto il maestro di Tavullia che sempre stupisce e incanta. Dopo avere ottenuto la pole, è risalito sul podio. Terzo, dopo le due Ducati di Lorenzo ( redivivo) e Dovi ( ritrovato). In entrata c'è una pletora di giovani rampanti azzurri, ben in evidenza tanto nella Moto3 che nella Moto2. Nella prima, tale Martin ( ispanico) s'è imposto su tali Bezzecchi e DG, con Bezz al comando della graduatoria mondiale di categoria; nella seconda, tale Olivera ( portoghese) ha preceduto una sfilza ( incredibile) di ( talenti) azzurri ( otto su dieci), dal Balda al Pecco, che resta anche lui in cima alla graduatoria mondiale di categoria. A margine, due fuocherelli accesi, il primo dalla caduta ( finalmente) con conseguenze di classifica per l'azzardoso Marquez; il secondo dallo sfogo polemico contro la 'rossa' di Borgo Panigale del Lorenzo, memore e immemore al tempo stesso. Lorenzo, annunciando il suo addio alla 'rossa', ( ingenerosamente) ha stigmatizzato il comportamento di qualcuno dei suoi dirigenti. Probabilmente l'ing. Dall'Igna. Che non avrebbero creduto in lui nei momenti critici. Avrebbero, però, visto che sono comunque riusciti a metterlo a suo agio fin a farlo trionfare nella pista di casa, la più bella e la più cara, davanti al 'loro' Dovi, che dei venticinque punti che si assegnano al vincitore avrebbe avuto impellente necessità per riavvicinarsi al despota ( in momentaneo affanno) che guida ( spavaldo) la classifica di categoria. Ora Marquez resta al primo posto in classifica con 95 punti, seguito da Vale con 72 ( -23), Vinales 67 e Dovi 66. Giochi dunque riaperti in MotoGp?

LA CRONACA DAL DIVANO. Finalmente, più che alla politica possiamo tornare sull’amata attività sportiva. Che in questo weekend ha trovato motivi di grande interesse. In breve: sulle amene colline del Mugello ridondanti di colori e profumi primaverili, a due passi dal paese di Giotto, s’è data convegno la passione gialla [...]

4 giugno 2018 0 commenti

Fenza. 46a 100 km del Passatore: Zambelli spodesta Hoffmann. La Sustic in testa nella Femminile.

Fenza. 46a 100 km del Passatore: Zambelli spodesta Hoffmann. La Sustic in testa nella Femminile. Dei 3066 iscritti sono partiti in 2946 (erano stati 2705 nel 2017), in testa ai quali si sono lanciati il britannico Lee Grantham, transitato a Fiesole (km 7,5) in 29’57’’ seguito a circa due minuti da Giorgio Calcaterra, Marco Ferrari, Benedikt Hoffmann e Matteo Lucchese. Dopo di loro la croata Nikolina Sustic in 34’12’’. A vetta Le croci (km 16,5) Grantham manteneva la leadership passando in 1h7’21’’, seguito a circa sei minuti dal quartetto precedente al quale si è aggiunto Andrea Zambelli. Al 27° km l’inglese rimediava una storta e, nonostante la stoica resistenza, Grantham cedeva infine a Razzuolo dopo essere sceso in 7^ posizione. A Marradi coppia di testa serratissima formata da Zambelli e Hoffmann seguita, a undici minuti, da Calcaterra. Ad Errano il reggiano teneva un vantaggio di un minuto sul tedesco, con 're' Giorgio staccato di circa venti minuti, ma saldamente in terza posizione. Zambelli, seminato il rivale tedesco, raggiungeva infine il traguardo accolto dal caloroso e festante pubblico di piazza del Popolo. Domani, domenica 27 maggio, alle 11, termine ultimo della gara, si conoscerà anche il numero degli atleti giunti al traguardo: erano stati 2.188 nel 2017.

FAENZA.  Il reggiano Andrea Zambelli, secondo lo scorso anno e tra i rivali più accreditati di Giorgio Calcaterra nel ‘Passatore’ 2018, ha trionfato interrompendo la striscia di dodici successi consecutivi del romano tagliando il traguardo in 6h54’34’’, precedendo il tedesco Benedikt Hoffmann (7h4’52’’). Terzo, decisamente più staccato, il recordman Giorgio [...]

28 maggio 2018 0 commenti

Non solo sport. Champions da ‘Paperissima’. Giro a Froome. Azzurri tutti attorno al ‘nostro’ Mancio.

Non solo sport. Champions da ‘Paperissima’. Giro a Froome. Azzurri tutti attorno al ‘nostro’ Mancio. Questa volta i contendenti se la sono presa comoda sulle strade di Montecarlo, dove anche un tassista ( checchè ne dicano quelli del glamour) farebbe la sua bella figura. E' partito il Ricciardo, è arrivato il Ricciardo. Uno spazio speciale lo abbiamo riservato, e non poteva che essere così, alla finale Champions, aggiudicata ( per la 13a volta) ai soliti collezionisti di Coppe dalle grandi orecchie. Collezionisti e basta, però, sia chiaro, soprattutto se si vanno ad esaminare le ultime due edizioni dove a dover approdare all'atto finale avrebbero dovuto essere altre squadre e non certo il Real del Florentino. Chi ha sbirciato infatti la finale di sabato 26 maggio, non poteva non rammaricarsi del fatto che in quel campo avrebbero potuto (benissimo ) esserci due italiane ( Juve e Roma ), solo che gli arbitri avessero fatto la parte ( istituzionalmente) loro richiesta. Confidiamo in futuro ( e con urgenza) nel Var. Anche perchè, oltre ad essere stata una finale davvero bruttina, è stata inondata da episodi alla 'paperissima'. Difficili da credere. Squalificanti. Che hanno reso l'ambita( e danarosa) coppa una spettacolo comico, (probabilmente) il più comico mai andato in campo. Ci riferiamo alle gaffe del portiere inglese, ma anche a quell'intervento del (solito) Ramos il quale ( innocentemente, è ovvio) ha 'tolto di mezzo' l'unico vero pericolo che i rossi corridori di Klopp potevano recare alla porta delle candide merengues. Da segnalare a margine le importanti vittorie dei nostro pallavolisti alla Nations League: 1-3 con la Germania, 3-2 con il Brasile, 3-0 con la Serbia. Alle Final six vanno le prime cinque della classifica ( 5 gironi) più la Francia padrona di casa.

LA CRONACA DAL DIVANO. E mentre il governo Conte è saltato per via di un ( incomprensibile) veto su un economista ( peraltro notissimo e già in forza nel governo Ciampi) , arrivano risultati dai vari ‘campi’ di gara del weekend.  Non ricchissimo come altri, e comunque interessante. Veleggiano i [...]

24 maggio 2018 0 commenti

Non solo sport. Carletto torna a casa. Al caldo sole di Partenope. Scazzano col Milan i duri e puri della Uefa?

Non solo sport. Carletto torna a casa. Al caldo sole di Partenope. Scazzano col Milan i duri e puri della Uefa? Piuttosto qui comincia ( davvero) a preoccupare la situazione al Milan. Che dalla leggiadra Europa ( più volte onorevolmente conquistata sui campi da gioco) sta ricevendo solo calci in faccia. A star sentire gli eredi di monsieur Platini, che prima fa e poi rivela, tutto procede nel pieno rispetto del fair play finanziario. Che però, a dar un'occhiata qua e là per l'Europa, caso per caso, alimenta l'idea che lo strumento sia gestito all'uso antico dei figli e dei figliastri. Ad esempio, perchè mai agli sceicchi 'spendaccioni' è stato concesso di trasformare un (folle) acquisto in (regolare) ' prestito' ? Perchè qui si chiudono occhi, là invece si va a far il pelo su ogni piccol dettaglio? Che il vecchio Milan versi in difficoltà è claro; ma quelli che gestiscono i destini del gran calcio europeo vogliono tirarlo in salvo o affossarlo definitivamente? Non è che davanti agli sceicchi ( questi) si genuflettono e davanti ai nostri si incarogniscono? E allora, avanti di questo passo, anche Oltralpe, anche a Nayon,chi potrà mai contrastare frasi come queste: ' Meglio barbari che schiavi!'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Chiusi i tornei nazionali, e in attesa del Mondiale, s’apre la lunga  stagione delle chiacchiere. Che, giorno dopo giorno, hanno costruito un loro bussines, capace di tenere accese 24 ore su 24 le emittenti            ( anche più prestigiose) di mezzo Mondo. [...]

23 maggio 2018 0 commenti