Arte & Cultura

 

Rimini. Buon compleanno ‘Gambalunga’ ! E’ partito il ricco programma dei festeggiamenti.

Rimini. Buon compleanno ‘Gambalunga’ ! E’ partito il ricco programma dei festeggiamenti. E' pronto al via il ricco programma di iniziative che comune di Rimini e direzione della Gambalunga hanno pensato e organizzato per festeggiare un evento unico, ad iniziare dalle visite guidate nelle sale antiche della Biblioteca, scrigno di bellezza e cultura. Mentre nella biblioteca dei ragazzi sono iniziate le storie narrate dai volontari di un Mare di libri e i laboratori, sono tante le persone che stanno partecipando a questa scoperta e riappropriazione di un patrimonio inestimabile: le tre sale seicentesche, tra cui quella che custodiva i libri 'proibiti' dallo Stato Pontificio, la sala settecentesca che custodisce ancora oggi l’edizione del 1758 dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alambert, la sala Des Vergers realizzata appositamente nel 1938 per ospitare la biblioteca e le carte di Adolphe Nöel des Vergers, antichista e traduttore che risiedeva a Rimini. Una festa e un viaggio di scoperta che proseguirà tutta la giornata fino al momento clou del pomeriggio quando al teatro Amintore Galli, dalle 16,30, si succederanno eventi, saluti delle istituzioni, lezioni magistrali, spettacoli, proiezioni.Gambalunga 400. Festa di compleanno è una iniziativa del comune di Rimini –Biblioteca civica Gambalunga, con il sostegno del gruppo Sgr e il patrocinio dell’Istituto per i Beni artistici e culturali della regione Emilia Romagna.

RIMINI. E’ un inno all’amore per il libro e ai luoghi preziosi che lo conservano quello che oggi, proprio nella ricorrenza della Giornata mondiale del libro, la Biblioteca Gambalunga festeggia nel 400° anniversario della sua istituzione, prima pubblica e civica in Italia. E’ pronto  al via il ricco programma di [...]

23 aprile 2019 0 commenti

San Mauro. Parco Poesia Pascoli, tra museo multimediale, visite e pic nic. Ecco gli eventi di primavera.

San Mauro. Parco Poesia Pascoli, tra museo multimediale, visite e pic nic. Ecco gli eventi di primavera. Per i giorni 1 maggio e 12 maggio saranno promosse giornate di 'Picnic e caccia al tesoro nei luoghi del cuore del poeta': il Parco Poesia Pascoli invita a esplorare i luoghi del cuore del poeta, in una giornata di festa con picnic e caccia al tesoro. Villa Torlonia accoglie i suoi ospiti nel giardino fiorito e nei suggestivi spazi del nuovo Museo multimediale, che offre un percorso sensoriale ed emozionante dedicato alla poesia. Prenotazione obbligatoria entro il 28 aprile (per 1 maggio) ed entro il 10 maggio (per 12 maggio), fino a esaurimento posti. Dal 20 aprile al 1 maggio sarà inoltre possibile ammirare le installazioni di aquiloni dell'artista americano George Peters realizzate nella corte della Villa in occasione della collaborazione con il 39° Festival internazionale degli aquiloni di Cervia promosso da Artevento per celebrare la poesia di Giovanni Pascoli 'L'aquilone'.

San Mauro Pascoli . In occasione delle festività pasquali e delle prossime domeniche di primavera a Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli partono una serie di appuntamenti dedicati alla poesia e alla storia accompagnati da momenti di gioco e pic nic in giardino. Da non perdere la vista al museo multimediale [...]

23 aprile 2019 0 commenti

Cesena. Musei e gallerie aperti nei giorni di festa. Gli orari della Malatestiana e della Rocca.

Cesena. Musei e gallerie aperti nei giorni di festa. Gli orari della Malatestiana e della Rocca. Nel dettaglio, in questi due giorni di festa la Biblioteca malatestiana Antica sarà aperta ai visitatori dalle ore 10.00 alle 19.00, con orario continuato. Stessi orari per la Pinacoteca (alla quale si può accedere con lo stesso biglietto della Biblioteca). Invece, la Rocca malatestiana sarà aperta dalle 10.00 alle 18.00 nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Da segnalare che già da sabato, per tutto il week end, e poi ancora il 25 aprile, nella fortezza malatestiana sono in programma le visite guidate dedicate a 'Le tavole delle feste', per riscoprire le tradizioni contadine e i cibi che si preparavano durante le feste, in un percorso che si dipanerà negli ambienti della Torre Femmina, trasformati in Museo dell'agricoltura. In programma tre turni di visita (alle 12.00, alle 13.00 e alle 15.00). L’iniziativa fa parte del progetto di promozione turistica regionale 'Oh che bel castello' dedicata ai castelli dell’Emilia Romagna. Pasqua e Pasquetta a porte aperte anche per le mostre allestite nelle Gallerie comunali.

CESENA. Musei cesenati a porte aperte nelle festività pasquali. Anche domenica 21 e lunedì 22 aprile si potranno visitare la Biblioteca malatestiana Antica, la Rocca malatestiana, la Pinacoteca, e anche le mostre allestite alla galleria del Palazzo del Ridotto e alla galleria ex Pescheria. Nel dettaglio, in questi due giorni [...]

19 aprile 2019 0 commenti

Faenza. 25° concorso per il calco della medaglia del ‘Passatore’. Vinto da Linda Fiorentini (classe 2^A).

Faenza. 25° concorso per il calco della medaglia del ‘Passatore’. Vinto da Linda Fiorentini (classe 2^A). Tema del concorso, quest’anno, 'L’eredità di Leonardo 1519-2019', in riferimento al 500^ anniversario della sua morte. La giuria, dopo le attente valutazioni del caso, ha eletto vincitrice l’opera di Linda Fiorentini della classe 2^A, premiando la coerenza verso il tema, la facile lettura, la pulizia stilistica derivata dalla semplificazione in chiave contemporanea dell’Uomo di Vitruvio, la più classica iconografia leonardesca. Seconda classificata Carolina Petrosino della classe 2^B, la cui opera è caratterizzata da un’alta qualità esecutiva che mette in risalto una figura equestre leonardesca, dando vita ad una composizione dinamica e leggibile. A chiudere il podio Fiorenza Berti della 2^C, il cui elaborato presenta, oltre alla coerenza con il tema e ad una buona esecuzione tecnica, una particolare inventiva creativa che si realizza nella fusione della fisionomia leonardesca e dantesca di facile leggibilità. La giuria ha inoltre segnalato le opere degli studenti Noemi Midolo, Marta Branzaglia, Nicole Palmeri, Simone Camminata, Filippo Elia Poletti, Serhii Murhoch e Carloni Silvia per la qualità esecutiva e l’originalità interpretativa.

FAENZA. Mercoledì 17 aprile 2019, alle 15, presso il laboratorio di Discipline plastiche-scultoree del Liceo artistico di Faenza, si è riunita la commissione giudicatrice per l’assegnazione dei premi inerenti il Concorso per la realizzazione della medaglia della 47^ ’100 km del Passatore‘. Coordinata dalla prof.ssa Anna Lombardo, docente del Liceo [...]

19 aprile 2019 0 commenti

Forlì. Musei aperti nel fine settimana di Pasqua e Festivi. Con tante mostre, concerti e visite guidate.

Forlì. Musei aperti nel fine settimana di Pasqua e Festivi. Con tante mostre, concerti e visite guidate. Durante le vacanze pasquali e le festività primaverili i Musei civici di Forlì saranno aperti nei giorni tutti i giorni, compreso il lunedì con mostre, concerti e visite guidate. Per i turisti e gli amanti dell'arte sarà più agevole abbinare alla visita della mostra 'Ottocento. L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini ' un interessante percorso alla scoperta di altri importanti sedi museali, in particolare le Collezioni civiche permanenti del San Domenico, e le Collezioni del Novecento a palazzo Romagnoli. Domenica 21 e lunedì 22 aprile, il Museo civico di San Domenico sarà aperto dalle ore 9.30 alle ore 20.00 così come giovedì 25 aprile, mercoledì 1 maggio ed anche lunedì 29 aprile. Di particolare interesse la visita alla mostra temporanea 'Le eleganti carte di Antonello Moroni' e le sale dedicate alla Collezione Pedriali con opere pittoriche di notevole pregio quali 'Buoi al carro' di Giovanni Fattori, 'Cristo e l'adultera' di Alessandro Magnasco e le nature morte di Giovanni Crivelli. A palazzo Romagnoli, oltre alle collezioni permanenti e alla prestigiosa Collezione Verzocchi, si potrà visitare la mostra temporanea dedicata al pittore romagnolo Enzo Bellini 'Arte e gioia di vivere' con apertura dalle ore 10 alle 18

 FORLI’. Durante le vacanze pasquali e le festività primaverili i Musei civici di Forlì saranno aperti nei giorni tutti i giorni, compreso il lunedì con mostre, concerti e visite guidate. Per i turisti e gli amanti dell’arte sarà più agevole abbinare alla visita della mostra ‘Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e [...]

18 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Brucia la Cattedrale, ma non le sue ‘ radici cristiane’. Cara Signora, ma ‘quella’ fa per te?

Non solo sport. Brucia la Cattedrale, ma non le sue ‘ radici cristiane’. Cara Signora, ma ‘quella’  fa per te? Brucia l'antica cattedrale di Notre Dame di Parigi . Brucia non per un attentato o per altro intento doloso. Brucia per una 'distrazione', tutta da verificare, di quanti stavano lavorando alla sua opera di ' ristrutturazione'. Incredibile, ma vero. Quando la notizie si è sparsa per la grande metropoli la gente, segnalano i cronisti, di qualsiasi ceto e origine, di qualsiasi colore ed estrazione religiosa, di qualsiasi età e genere, s'è precipitata ( incredula ) a verificare direttamente quanto di inatteso stava accadendo. Qualcosa che non doveva riguardare un monumento storico, un concentrato d'arte e storia, un prestigioso lascito collettivo d'un millenario passato, ma un fondo di appartenenza ed identità che ad altro può appartenere se non ' a mai abbandonate comuni radici cristiane' ? All'andata aveva pareggiato contro i terribili baby dell'Ajax, la Signora, grazie ad un controllo ' del Menga' di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava bene anche così, per restare sulla corda e per non ' allentare' l'attenzione , anche nei minimi particolari, onde eliminare una formazione che se non avesse già programmata la cessione dei suoi 'pezzi' migliori potrebbe dar ( negli anni a venire) del filo da torcere ( anche) alle ( miliardarie) protagoniste del calcio europeo. Un pareggio che non è bastato, però, perchè la baby banda olandese è scesa a Torino e pur al cospetto di cotanta esperienza se n'è fatta un baffo ed ha estromesso ( 1-2) la Signora dal suo sogno Champions 2019. Incredibile, ma vero. A dimostrazione che se non si corre per ( almeno ) cento minuti poco o nulla si può più fare nel Vecchio Continente. Contro il Manchester passa invece il Barca del Leo, andato due volte in gol. Ora, per completare il quartetto delle semifinaliste, mancano il Tottenham e il City degli ' spendaccioni del Golfo', e così il Liverpool che già all' andata si è portato avanti con i lavori contro quei 'poveracci' del Porto.

LA CRONACA DAL DIVANO. All’andata aveva pareggiato  contro i terribili baby dell’Ajax,   la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo. Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma andava  bene anche così, per restare sulla corda e per non ‘ allentare’ l’attenzione , anche nei minimi particolari,  onde eliminare una [...]

17 aprile 2019 0 commenti

Cesena. Il piano a cilindro di Villa Silvia Carducci sul set di ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone.

Cesena. Il piano a cilindro di Villa Silvia Carducci sul set di ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone. Contattato da Garrone per il prestito di uno strumento per il suo nuovo film, il Museo Musicalia ha inviato filmati e musiche di vari strumenti. La scelta del regista è infine ricaduta su un piano a cilindro da strada, che nelle riprese del nuovo film è stato inserito nella scena del Gran teatro dei burattini. Il piano a cilindro è un raro strumento da strada su carrettino datato 1890, che veniva utilizzato per la questua nelle strade, nei borghi o alle feste di paese, solitamente trainato da un asinello o da un questuante. Curioso il suo funzionamento: girando una manovella si ruota il grande cilindro di legno dotato di migliaia di chiodini (quello del film ne conta circa 15.000), che fanno battere i martelli sulle corde creando la musica. Come ringraziamento, il nome del Museo di musica meccanica apparirà nei titoli di coda del film, coproduzione internazionale Italia/Francia, prodotto da Archimede con Rai Cinema e Le Pacte, in associazione con Recorded Picture Company.

CESENA. I preziosi strumenti di Villa Silvia Carducci sono diventati protagonisti sul set di ‘Pinocchio’, il nuovo film di Matteo Garrone che vede Roberto Benigni impegnato nei panni di maestro Geppetto, Gigi Proietti in quelli di Mangiafuoco, mentre Massimo Ceccherini e Rocco Papaleo saranno il gatto e la volpe.  Contattato [...]

16 aprile 2019 0 commenti

Bellaria Igea Marina. Poli museali aperti domenica e lunedì di Pasqua; spazio online per i servizi culturali.

Bellaria Igea Marina. Poli museali aperti domenica e lunedì di Pasqua; spazio online per i servizi culturali. Appuntamento alle ore 16, quando sarà svelata la mostra 'La strada, la villa, la pieve. Storie di vita, di sepoltura e di devozione lungo la via Popilia'. L’allestimento, promosso dal comune di Bellaria Igea Marina con la collaborazione del comune di Rimini, del Museo della città di Rimini e del Mibact (Soprintendenza archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) si propone di esporre alcuni reperti che ci aiutano a comprendere le attività quotidiane, gli atti di devozione e gli usi funerari degli antichi abitanti che popolarono il tratto di territorio attraversato dalla strada litoranea Popilia. L’attenzione per l’epoca romana si sofferma sulla funzione della strada come luogo in cui convergevano le attività commerciali delle ville sparse nel territorio rurale, prime fra tutte quella rinvenuta nel 2010 in proprietà Biasini: da qui proviene, non a caso, lo straordinario mosaico policromo figurato che il Museo di via Ferrarin ospita sin dalla sua inaugurazione del febbraio 2017. Il nuovo allestimento porterà presso l’ex Macello ulteriori testimonianze rinvenute a Bordonchio, tra cui la stele in marmo di Aurelio Patercolo, datata al II sec. d.C., ed alcuni oggetti a tema religioso e funerario.

BELLARIA IGEA MARINA. Sabato 20 aprile si terrà l’inaugurazione della nuova sezione archeologica che arricchirà il Museo ‘Noi’ di via Ferrarin (presso l’ex Macello): appuntamento alle ore 16.00, quando sarà svelata la mostra ‘La strada, la villa, la pieve. Storie di vita, di sepoltura e di devozione lungo la via [...]

16 aprile 2019 0 commenti

Cesena. Eraldo Baldini e il suo nuovo libro ‘Romagna misteriosa’. Storie e leggende di mare e di costa.

Cesena. Eraldo Baldini e il suo nuovo libro  ‘Romagna misteriosa’. Storie e leggende di mare e di costa. Nel suo libro Baldini va alla scoperta della cultura marinara e portolotta della Romagna, un universo affascinante anche se considerato minoritario all’interno di un contesto regionale caratterizzato da attività e culture contadine. La gente di mare conduceva esistenze piene di pericoli e insidie, tra frequenti preoccupazioni e timori che contribuivano alla formazione di un immaginario e di un bagaglio narrativo e folklorico particolari. Per la mentalità del passato, il mare rappresentava un 'altrove' non solo materiale e naturale, ma anche mitico, sacro, enigmatico. Fra realtà e narrazione, in 'Romagna misteriosa' è frequente imbattersi in storie riguardanti terribili burrasche, vascelli fantasma, mostri marini e pesci straordinari, visioni ed esperienze inconsuete, pericoli veri e terrori fantastici, il tutto senza mai dimenticare le tradizioni e la ritualità che hanno il mare come principale protagonista.

CESENA. Sabato 13 aprile alle 17.00 nell’Aula Magna della Biblioteca malatestiana sarà ospite Eraldo Baldini per presentare il suo libro ‘Romagna misteriosa. Storie e leggende di mare e di costa’ edito da Il ponte Vecchio e contenente una preazione curata da Davide Gnola, direttore del Museo della marineria di Cesenatico. [...]

12 aprile 2019 0 commenti

Ravenna. IV appuntamento stagionale di ‘Incanto Dante’ con i canti I, II e III del Purgatorio.

Ravenna. IV appuntamento stagionale di ‘Incanto Dante’ con i canti I, II e III del Purgatorio. Consuelo Battiston e Gianni Farina leggeranno i canti I, II e III del Purgatorio. Siamo usciti dalle oscurità ghiacciate dell’Inferno per iniziare la 'navigazione dell’ingegno' verso acque migliori. «Qui la morta poesì resurga, o sante Muse, poi che vostro sono; e qui Caliopè alquanto surga". L’invocazione alle Muse suggerisce il bisogno di un nuovo canto, un linguaggio rinnovato per le anime che dopo aver abbandonato gli abissi infernali si preparano ad un percorso di ascesa spirituale. Nel secondo canto i due poeti sono sulla spiaggia del purgatorio in attesa di incontrare le anime dei penitenti: la voce musicale di Casella, amico di Dante, incanta i presenti e scatena la reazione di Catone l’Uticense, che sprona le anime a impegnarsi attivamente senza indugiare in futilità. Il terzo canto narra invece di Manfredi, che dopo aver tanto peccato in vita ha goduto dei benefici del pentimento sincero in punto di morte salvandosi l’anima, nonostante la scomunica post mortem del vescovo di Benevento.

RAVENNA. Domenica 14 aprile alle ore 19.30 nella basilica di San Francesco di Ravenna, il Centro dantesco dei Frati Minori conventuali e la Cappella musicale della Basilica presentano il quarto appuntamento stagionale di ‘Incanto Dante’, la rassegna che unisce letture della Divina Commedia di Dante Alighieri a musiche scelte per [...]

12 aprile 2019 0 commenti