Arte & Cultura

 

Cesena. il Leone d’argento alla drammaturga e coreografa Claudia Castellucci. Il Sindaco si congratula.

Cesena. il Leone d’argento alla drammaturga e coreografa Claudia Castellucci. Il Sindaco si congratula. Venerdì 16 ottobre, alle 21, Claudia Castellucci presenterà al Festival della biennale Danza il ballo Fisica dell’aspra comunione, che andrà in scena al teatro Piccolo Arsenale. Creato con la compagnia Mòra, nata dalla omonima Scuola di movimento ritmico che si è tenuta a Cesena tra il 2016 e il 2019, il ballo percorre uno schema di movimenti dedotti dal Catalogue d’Oiseaux che Olivier Messiaen compose per il pianoforte tra il 1956 e il 1958, dopo una prolungata osservazione e annotazione sul pentagramma del canto degli uccelli. Claudia Castellucci è cofondatrice con Romeo Castellucci e con Chiara e Paolo Guidi della socìetas Raffaello Sanzio (oggi Socìetas), compagnia teatrale che dagli anni 80 si è affermata per la radicale reinvenzione del linguaggio scenico. È inoltre fondatrice di diverse esperienze scolastiche: alla fine degli anni 80 inaugura la scuola Teatrica della discesa, tra filosofia e prassi del teatro. Segue la Stoa, dedicata al movimento ritmico, sviluppatasi in Calla (nel 2010) e École du rythme (nel 2011 a Bordeaux, per la Biennale di arte urbana). Dal 2015 prosegue la sua idea di una scuola concepita come opera d’arte, con Mòra, dando origine ai lavori Verso la specie, danza che prende a modello la metrica della poesia greca arcaica, presentata alla Biennale di Venezia. Nel 2019 l’esperienza della scuola Mòra si conclude per confluire nella compagnia Mòra. Con la Compagnia debutta, sempre nel 2019, il ballo All’inizio della città di Roma.

CESENA. La Biennale Danza di Venezia ha attribuito il Leone d’argento alla drammaturga e coreografa cesenate Claudia Castellucci. In vista della cerimonia di consegna dell’ambito riconoscimento che si terrà giovedì 15 ottobre, alle 12, il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore alla Cultura Carlo Verona hanno incontrato la cofondatrice della compagnia teatrale Socìetas per [...]

13 ottobre 2020 0 commenti

Ravenna. In udienza papale benedetta la croce donata nel 1965 da Paolo VI per la tomba di Dante.

Ravenna. In udienza papale benedetta  la croce donata nel 1965 da Paolo VI per la tomba di Dante. La delegazione è purtroppo piuttosto ristretta a causa delle normative anti Covid, ma ciò non rende meno significativa questa nuova tappa delle celebrazioni dantesche, apertasi il 5 settembre a Ravenna alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che costituisce un ulteriore prezioso momento dall’alto valore spirituale e simbolico. La croce è una croce greca, con quattro ametiste incastonate alle estremità, collocata al di sopra della lastra marmorea di Pietro Lombardo. Fino a prima del recente restauro della Tomba era stata sostituita da una copia. Nella ricorrenza del settimo centenario della nascita di Dante, Paolo VI con la lettera apostolica 'Altissimi cantus', datata 7 dicembre 1965, evidenziava il profondo interesse della Chiesa per la figura di Dante. La lettera apostolica completava la serie di iniziative attraverso le quali papa Montini volle esprimere l’ammirazione sua e di tutta la Chiesa per il cantore della Divina Commedia. Il 19 settembre dello stesso anno il Papa aveva inviato per la tomba del Poeta a Ravenna la croce d’oro, come segno della risurrezione che Dante professava. La croce in particolare sanciva il riconoscimento di Dante quale figlio devoto della Chiesa, ponendo le sue reliquie sotto il segno fondamentale del mistero cristiano, respingendo l’idea sorpassata di un Dante eretico e ribelle. In particolare Paolo VI scrisse all’arcivescovo Baldassarri di Ravenna che la Divina Commedia è 'poema dell’umanità, della civiltà, della filosofia e teologia, poema dell’unione e dell’armonia dell’ordine naturale con il soprannaturale, della vita presente con l’eterna'.

RAVENNA. Una delegazione della città di Ravenna, guidata dal sindaco e presidente della Provincia Michele de Pascale e dall’arcivescovo di Ravenna e Cervia Lorenzo Ghizzoni e dal prefetto Enrico Caterino,  fra cui figurano anche Antonio Patuelli, presidente dell’Abi e del gruppo La Cassa di Ravenna, e Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, [...]

10 ottobre 2020 0 commenti

La Ravenna. Divina Commedia. Un viaggio attraverso parole, suoni ed immagini. Basilica di S.Francesco.

La Ravenna. Divina Commedia. Un viaggio attraverso parole, suoni ed immagini. Basilica di S.Francesco. Domenica 11 ottobre alle ore 19.30 nella Basilica di San Francesco di Ravenna, il Centro dantesco dei Frati minori conventuali e la Cappella musicale della Basilica – in collaborazione con il comune di Ravenna assessorato alla Cultura – presentano il sesto appuntamento stagionale 'Incanto Dante', la rassegna che unisce letture della Divina Commedia di Dante Alighieri a musiche scelte per l’occasione. Eugenia del Bue e Filippo Lanzi leggeranno i canti III, IV V e VI del Paradiso, con l'introduzione di Ilenia Carrone. La Cappella musicale di San Francesco eseguirà composizioni a commento delle letture. Le suggestive immagini proiettate all’interno della basilica sono tratte da pubblicazioni conservate presso la biblioteca del Centro dantesco di Ravenna.

RAVENNA. Domenica 11 ottobre alle ore 19.30 nella Basilica di San Francesco di Ravenna, il Centro dantesco dei Frati minori conventuali e la Cappella musicale della Basilica – in collaborazione con il comune di Ravenna assessorato alla Cultura – presentano il sesto appuntamento stagionale ‘Incanto Dante‘, la rassegna che unisce letture [...]

7 ottobre 2020 0 commenti

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte.

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte. Dopo la cerimonia di apertura , la festa per l’inaugurazione prosegue per tutto il fine settimana, con la possibilità fino a domenica di visitare gratuitamente i riqualificati palazzi del Podestà e dell’Arengo, oggi nuovo scrigno di arte e bellezza della città. Già praticamente sold out tutti i posti disponibili per accedere al Part, suddivisi in slot contingentati e a cadenza di mezz’ora, per consentire al pubblico di fruire di una visita in piena sicurezza. E’ comunque possibile rivolgersi al desk di accoglienza allestito all’esterno dei Palazzi per chiedere informazioni in caso di disdette o rinunce e per eventuali visite aggiuntive per gruppi ristretti che saranno organizzate se sarà possibile rispettare le misure di prevenzione sanitaria. Alta è stata anche l’attenzione dei media per questa apertura storica e simbolica insieme, che inaugura anche un nuovo rapporto tra pubblico e privato sociale, oltre che confermare il percorso intrapreso dalla città che pone la cultura al centro della riqualificazione e dello sviluppo della città. Tra i tanti articoli che la stampa specializzata ha dedicato al Part, la segnalazione di Wallpaper* magazine, la rivista di design tra le più famose al mondo. A parlare di Part anche il critico Vittorio Sgarbi, in diretta su La 7 dalle sale dei Palazzi, mentre tra gli ospiti della giornata di ieri non è passata inosservata è l’attrice turca icona dei film di Ferzan Ozpetek, Serra Yılmaz. Insieme a lei tante personalità del mondo culturale e imprenditoriale non solo della città, come il fondatore di Yoox Federico Marchetti.

RIMINI. I Palazzi dell’arte di Rimini si sono svelati alla città e la città ha risposto con entusiasmo. Sono centinaia le persone che da  hanno fatto ingresso al Part, il nuovo spazio museale che ospita la Collezione della Fondazione San Patrignano, raccolta di opere d’arte contemporanea donate da artisti, collezionisti [...]

25 settembre 2020 0 commenti

Cesena. I testi di Giovanni Maroni e di Bruchìn allieteranno la nuova visita guidata lungo via delle Scalette.

Cesena. I testi di Giovanni Maroni e di Bruchìn allieteranno la nuova visita guidata lungo via delle Scalette. Sono oltre 230 le persone che sostenendo la campagna di raccolta fondi lanciata sulla piattaforma Ideaginger.it e promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Diocesi di Cesena-Sarsina hanno ottenuto la ricompensa richiesta. Nuovo appuntamento dunque per venerdì 25 settembre, alle 17, con un nuovo viaggio nel tempo, nell’arte e nella cultura impreziosito dalle letture dedicate a temi mariani. Il professore Paolo Turroni, Loris Canducci, Daniela Montanari e Iuri Monti allieteranno i presenti con testi che abbracciano la tradizione letteraria locale, dal dialetto della 'Passione del Signore e della Madonna', che lo studioso cesenate Giovanni Maroni registrò nel 1977 dalla viva voce delle donne del popolo, ai testi provenienti dai Vangeli canonici e apocrifi, fino alla poesia che Giovanni Montalti, alias Bruchìn, dedicò alla Madonna del Monte. Poi si proseguirà fino alla millenaria Abbazia benedettina, celebre soprattutto per la collezione degli antichi ex-voto, e si visiterà l’imponente cupola dipinta da Giuseppe Milani, il quadro restaurato del Francia, i due chiostri interni al complesso, la sala capitolare e la celletta dove ha soggiornato papa San Giovanni Paolo II nel 1986.

CESENA. Alla scoperta dell’antica via delle Scalette. Tornano le visite guidate riservate ai sostenitori del crowdfunding ’Passo dopo passo, diamo nuova vita alle scalette‘ ungo il suggestivo percorso che storicamente collega il centro di Cesena all’abbazia di Santa Maria del Monte. Sono oltre 230 le persone che sostenendo la campagna di [...]

22 settembre 2020 0 commenti

Ravenna. Classis: prorogata la mostra ‘Tesori ritrovati’. Doveva chiudere, arriverà al 20 dicembre.

Ravenna. Classis: prorogata la mostra ‘Tesori ritrovati’. Doveva chiudere, arriverà al 20 dicembre. L’esposizione, a cui il mensile Archeo ha dedicato un ampio ed approfondito servizio nel mese di agosto, prende il via dal ritrovamento fortuito di alcuni oggetti da mensa in argento scoperti a Cesena e nell’area archeologica dell’Antico Porto di Classe, fornendo un focus e una riflessione sulla ritualità del banchetto tardoantico. Attraverso il recupero e l’esposizione di due grandi piatti in argento provenienti da Cesena, si sviluppa un racconto sulla produzione di vasellame da mensa tardoantico e le rappresentazioni figurative di banchetto che circolavano tra le aristocrazie del tempo, derivate da modelli prestigiosi, funzionali a precise esigenze di affermazione e di esaltazione sociale. Nel caso del Tesoretto di Classe, costituito da sette cucchiai e una patera, che è parte integrante del percorso espositivo del Museo, è interessante notare le differenti incisioni riportate sulle posate, una delle quali è ornata con un monogramma inciso che comprende le lettere T E O D C ed è molto simile a quello rappresentato sulle emissioni monetali di Teodorico: tutto ciò ci fa intuire che l’ultimo suo possessore aveva assemblato oggetti eterogenei provenienti da servizi da tavola differenti, uno dei quali particolarmente illustre.

RAVENNA. L’esposizione, a cui il mensile Archeo ha dedicato un ampio ed approfondito servizio nel mese di agosto, prende il via dal ritrovamento fortuito di alcuni oggetti da mensa in argento scoperti a Cesena e nell’area archeologica dell’Antico Porto di Classe, fornendo un focus e una riflessione sulla ritualità del banchetto tardoantico. Attraverso [...]

18 settembre 2020 0 commenti

Emilia Romagna. ‘Una volta, c’era…’. Lo strappo del tempo. In partenza la stagione teatrale 2020-21.

Emilia Romagna. ‘Una volta, c’era…’. Lo strappo del tempo. In partenza  la stagione teatrale 2020-21. Una volta, c’era…: nella primavera di quest’anno, per effetto della pandemia che ha paralizzato l’intero pianeta, si è generato un improvviso strappo nel tempo, una ferita profonda si è aperta nella storia dell’umanità. Un mondo, il nostro, come eravamo abituati a percepirlo ogni giorno, c’era e ora non c’è più. Dentro questa emergenza generale, la comunità teatrale, fatta di artisti, spettatori e lavoratori, ha subito un vero e proprio shock perché ciò che è venuta meno a causa delle necessarie restrizioni in atto è l’essenza stessa di questa forma artistica: la presenza, la relazione.Il Teatro nazionale dell’Emilia Romagna si prepara ora a inaugurare la stagione invernale: insieme agli artisti con cui in questi anni ha intessuto relazioni e condiviso visioni e ai cittadini di Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Bologna e Cesena, dando segno tangibile della sua presenza e della sua funzione pubblica. Tuttavia rimarranno chiuse per lavori di ristrutturazione le sale del Teatro delle Passioni di Modena (ma sono in fase conclusiva i lavori per ultimare la nuova sede delle Passioni), e del Teatro Bonci di Cesena, che riprenderà la programmazione in sede a gennaio 2021.

EMILIA ROMAGNA. Una volta, c’era…: nella primavera di quest’anno, per effetto della pandemia che ha paralizzato l’intero pianeta, si è generato un improvviso strappo nel tempo, una ferita profonda si è aperta nella storia dell’umanità. Un mondo, il nostro, come eravamo abituati a percepirlo ogni giorno, c’era e ora non [...]

17 settembre 2020 0 commenti

Modigliana. Altre iniziative culturali per il weekend. Le tre mostre d’arte dal tema Ulisse, con 90 opere.

Modigliana. Altre iniziative culturali per il weekend. Le tre mostre d’arte dal tema Ulisse, con 90 opere. Sabato 19, alle 20,30, in piazza Matteotti, presentazione del libro 'Modigliana – Covid 19' di Idilio Galeotti, presentato dal giornalista Giancarlo Aulizio del Il Resto del Carlino e Nicolas Galeotti che a curato il montaggio del video, ovviamente insieme al sindaco Jader Dardi e all’assessore alla Cultura Rosa Grasso. Alle ore 21 seguirà il concerto di Pietro Picone 'Le feste dell’800 tra la pittura e il melodramma'. Tanti altri sono gli eventi, fra cui le conferenze curate dal MU.VE sui frati Capuccini di Modigliana e la mostra 'Frate legno e sorella Poesia' opere di Flaviano Laghi e A. Venanzio Reali. Mentre la domenica 20 alle ore 21 alla chiesa di San Bernardo ci sarà la conferenza- concerto 'Il giovane Beethoven' del prof. Stefano Ragni, pianista e relatore. Questi sono solo un riassunto degli eventi che ci saranno a Modigliana nel weekend dell’800, dal 18 al 20 settembre 2020.

MODIGLIANA.  Saranno diverse le iniziative che si terranno a Modigliana dal 18 al 20 settembre, continuano le tre mostre d’arte dal tema Ulisse, nelle quali sono presenti 55 artisti per oltre 90 opere, i musei saranno aperti e si potrà assistere a diversi eventi culturali. ” Come si  vede dal [...]

15 settembre 2020 0 commenti

Forlì. Edizione speciale di Ibrida, Festival internazionale delle arti intermediali. In live e in virtuale.

Forlì. Edizione speciale di Ibrida, Festival internazionale delle arti intermediali. In live e in virtuale. Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, direttori artistici di Ibrida - Festival delle arti intermediali, introducono il cuore della proposta culturale e artistica che nelle serate dall’11 al 13 settembre prenderà vita all’Arena San Domenico, negli spazi antistanti i prestigiosi Musei San Domenico di Forlì, città che negli ultimi anni ha visto fiorire numerose iniziative afferenti al mondo delle arti contemporanee, e online.Nelle tre serate in programma nel nuovo spazio messo a disposizione dal comune di Forlì- altrettanti live, molto diversi tra di loro, che vedranno alternarsi artisti di fama nazionale ed internazionale: una performance a cura del visual designer Kanaka insieme alla contrabbassista Caterina Palazzi (venerdì 11 settembre); l’audio-visual concert di Salvatore Insana con E-Cor Ensemble (sabato 12 settembre) e Archive Works con cui il percussionista e ricercatore sonoro Enrico Malatesta chiuderà l’edizione 2020 di Ibrida insieme all’artista spagnolo Carlos Casas (domenica 13 settembre). Tutti i live saranno preceduti da proiezioni di videoarte, selezionate dai diversi curatori delle sezioni del Festival.

FORLI’. «Quando abbiamo iniziato con Ibrida Festival, cinque anni fa, il nostro intento era quello di portare a Forlì nuove visioni, abbracciando con uno slancio le ibridazioni dei linguaggi con un focus necessario sulla videoarte. L’idea è sempre stata quella di creare una nuova comunità temporanea in cui artisti e [...]

8 settembre 2020 0 commenti

Costiera Amalfitana. Tanti eventi in un’estate infinita e in grande sicurezza.Renzo Arbore e Uto Ughi.

Costiera Amalfitana. Tanti eventi in un’estate infinita e in grande  sicurezza.Renzo Arbore e Uto Ughi. I grandi eventi sono in Costiera amalfitana. Giovedì 3 settembre concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra italiana ad Amalfi, in piazza Flavio Goioa, alle ore 21 e 30. Attenzione anche se c’è l’ingresso libero è comunque obbligatoria la prenotazione su www.go2.it La Costiera non si ferma e proseguendo in una stagione oltre ogni rosea aspettativa, punta adesso sul turismo settembrino e lo fa ancora una volta con eventi di grande qualità tra musica, teatro, libri. Ritorna Gustaminori con sorprese innovative. Di seguito i tanti e grandi eventi lungo la Costiera, in ordine cronologico.

AMALFITANA.  Giovedì 3 settembre – ore 21 e 30 – piazza Flavio Goia – Renzo Arbore con ‘L’orchestra italiana’ in concerto ad Amalfi per il Capodanno bizantino. Il grande violinista Uto Ughi, sempre giovedì, ma alle ore 19, è in concerto a Scala, piazza Municipio, per il IX CENTENARIO DELLA [...]

3 settembre 2020 0 commenti