Arte & Cultura

 

Ravenna. Conversazioni dantesche: ‘Tutto l’oro ch’è sotto la luna’. Pensieri su oro, ricchezza e denaro.

Ravenna. Conversazioni dantesche: ‘Tutto l’oro ch’è sotto la luna’. Pensieri su oro, ricchezza e denaro. Dopo il grande apprezzamento per i primi appuntamenti dedicati alla cultura materiale al tempo di Dante e alla persistenza delle suggestioni dantesche sull’oro nel romanzo moderno, martedì 15 ottobre alle 17.30 alla sala Dantesca della Biblioteca Classense (via Baccarini 3) viene proposta una conversazione che entra nel vivo nelle questioni legate alle monete e alla loro circolazione. Luigi Canetti direttore del Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Ravenna incrocia il proprio eclettico ambito di ricerca che dalla storia del Cristianesimo approda alle questioni complesse dell’antropologia, della sociologia e della storia economica, con Lucia Travaini dell’Università di Milano, grande conoscitrice di questioni numismatiche e legate alla circolazione del denaro. Due studiosi che intrecciano le accurate indagini sulla storia medievale al contesto in cui Dante si è trovato ad elaborare il proprio pensiero politico e sociale. Mezzo di scambio e misura del valore, basterebbero queste due definizioni, solo in apparenza ovvie, di cosa sia il denaro per evocare la straordinaria complessità teorica e la vastità di orizzonti storici e antropologici di questa sua funzione di 'equivalente generale'. Il denaro, soprattutto, è stato ed è ancora lo strumento di negoziazioni rituali e simboliche con il mondo invisibile (gli dèi, gli antenati, i santi, e soprattutto il futuro) nutrite dalla sua inquietante relazione con l’universo sacrificale: al punto che il cristianesimo, più di altre religioni, ha istituito il proprio dispositivo salvifico e la propria escatologia sulle metafore creditizie dello scambio e del riscatto dei peccati preparando il terreno alla modernità capitalistica e alla sua inesausta dimensione cultuale.

RAVENNA. L’edizione 2019 delle Conversazioni dantesche, progetto realizzato dal Centro relazioni culturali del comune di Ravenna in collaborazione con il Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Bologna, a cura di Sebastiana Nobili e Luigi Canetti, è dedicata ad una riflessione sull’oro, la ricchezza e il denaro e le implicazioni etiche, [...]

11 ottobre 2019 0 commenti

Reggio Emilia. ‘Zavattini oltre i confini. Un protagonista della cultura’.Mostra al ‘da Mosto’.

Reggio Emilia. ‘Zavattini oltre i confini. Un protagonista della cultura’.Mostra al ‘da Mosto’. Nell’esposizione di palazzo da Mosto, confluiranno materiali documentari e iconografici che raccontano tutte le attività e la rete di rapporti intessute da questa eclettica personalità: migliaia di carte originali, dattiloscritte e manoscritte, annotazioni autografe, insieme a fotografie, video, manifesti e libri. Arricchiscono la mostra alcuni dei suoi inseparabili oggetti, la macchina da scrivere, il basco, la borsa da viaggio, oltre ai 150 quadri provenienti dalla Pinacoteca di Brera di Milano, facenti parte della celebre collezione di 8X10 che Cesare Zavattini aveva raccolto nel corso degli incontri con alcuni tra i più importanti artisti del Novecento. Tra i tanti saranno in mostra Giacomo Balla, Antonio Ligabue, Alberto Burri, Enrico Baj, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Bruno Munari, Claudio Parmiggiani, Gillo Dorfles, Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros, Mario Sironi, Alberto Magnelli e poi ancora Pietro Consagra, Roberto Crippa, Fortunato Depero, Filippo De Pisis, Gianni Dova, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella e tanti altri. Ultima sala del percorso espositivo sarà dedicata agli scatti inediti di uno dei maggiori fotografi italiani, Gianni Berengo Gardin, realizzate in occasione del lavoro che ripropone la 'Luzzara' di Cesare Zavattini nel libro fotografico 'Un Paese vent’anni dopo'.

REGGIO EMILIA. Il 13 ottobre 1969, giusto trent’anni anni fa, moriva Cesare Zavattini. Tre decenni paiono poter essere un giusto tempo per analizzare un personaggio così complesso, originale e appassionato quale è stato Zavattini. A lui – nelle diverse vesti di uomo di cinema, scrittore, fumettista, personaggio dal forte impegno [...]

11 ottobre 2019 0 commenti

Napoli. Grazie ad una ricerca CNR tornano leggibili i rotoli della Villa dei papiri di Ercolano.

Napoli. Grazie ad una ricerca CNR tornano leggibili i rotoli della Villa dei papiri di Ercolano. Infatti, grazie ad un eccezionale lavoro di ricerca del CNR, portata avanti nella Biblioteca nazionale di Napoli da un team internazionale coordinato da Graziano Ranocchia, è tornato leggibile un rotolo di papiro ritrovato nella Villa dei papiri a Ercolano, carbonizzato dall'eruzione del 79 a.C. Il prezioso papiro, che fa parte di un'opera più ampia intitolata 'Rassegna dei filosofi', la più antica storia della filosofia greca, è stato reso leggibile grazie ad una serie di tecnologie non invasive a spettro infrarosso a onda corta.

NAPOLI. Grazie ad una ricerca del CNR tornano leggibili i papiri di Ercolano. La ricerca è stata portata avanti nella Biblioteca nazionale di Napoli Infatti, grazie ad una ricerca del CNR, portata avanti nella Biblioteca nazionale di Napoli da un team internazionale coordinato da Graziano Ranocchia, torna leggibile un rotolo di [...]

10 ottobre 2019 0 commenti

Morciano di Romagna. ‘Blu Morciano.Teatri e persone’ 26 ottobre 2019 – 14 marzo 2020.

Morciano di Romagna. ‘Blu Morciano.Teatri e persone’  26 ottobre 2019 – 14 marzo 2020. Teatro e persone, sette appuntamenti dal 26 ottobre 2019 al 14 marzo 2020 e la rassegna di teatro per scuole e famiglie Il nido di formica, 3 spettacoli e 5 matinée dal 17 novembre 2019 al 18 marzo 2020. Una proposta completa che si compone di una stagione teatrale vera e propria con volti di punta dello spettacolo e nomi emergenti, integrata dagli appuntamenti per i più piccoli. Spunti di contenuto e natura diversi ma accomunati da una visione: riunire persone attorno al mondo del teatro, inteso non solo come rappresentazione, ma come forma di dialogo e incontro e punto di partenza, crescita e sviluppo per tutta la famiglia e la scuola. Blu Morciano si radica nel territorio e lo fa colorandosi di una tonalità molto particolare di blu, che prende spunto dalle opere del massimo esponente della pittura futurista, Umberto Boccioni, morcianese di origine.

Morciano di Romagna (8 ottobre 2019) – Blu come passione, come amore, come incontro. Morciano di Romagna si prepara ad accogliere la stagione teatrale 2019-2020 presso l’Auditorium della Fiera.  In cartellone Blu Morciano. Teatro e persone, sette appuntamenti dal 26 ottobre 2019 al 14 marzo 2020 e la rassegna di [...]

8 ottobre 2019 0 commenti

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti.

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti. Il Festival propone tre giornate di incontri (11 – 13 ottobre) arricchite da un’anteprima nel week precedente (4 – 6 ottobre) che crea un trait d’union con l’edizione 2018 dedicata alle celebrazioni malatestiane: il primo incontro, venerdì 4 ottobre, è riservato infatti alla ricostruzione del volto di Sigismondo Pandolfo Malatesta.Nello spirito del Festival – leggere il passato per comprendere il presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro. Inoltre il Festival consente di illuminare aspetti meno noti o nascosti del patrimonio offrendone una lettura di volta in volta coerente con il tema dell’edizione. Un Festival non solo di parole e incontri ma anche di oggetti e luoghi che narrano le loro storie con linguaggi alla portata di tutti. Quale quello della rievocazione storica e dell’archeologia ricostruttiva cui attingono le proposte della Legio XIII Gemina-Rubico presente nelle tre giornate del Festival con incontri sul mestiere del legionario, sul tempo dell’otium per i Romani, e sulle macchine da guerra che vedrà la ricostruzione di un onagro per assedio, illustrata da uno dei massimi studiosi di storia militare, Giovanni Brizzi (domenica 13 ottobre Museo della Città, giardino Khaled al-Asaad ore 15.30).

RIMINI. Rimini si prepara ad accogliere dall’11 al 13 ottobre la nuova edizione, la XXI, del Festival del mondo antico, la rassegna di conferenze, incontri e spettacoli nata nel 1999 con il titolo di Antico/Presente da un’idea di Marcello Di Bella. Creato con l’obiettivo di valorizzare il distretto dell’antico costituito [...]

2 ottobre 2019 0 commenti

Lugo. Ricominciano ‘I vènar de Tônd’, rassegna di teatro dialettale ospitata al centro sociale Il Tondo.

Lugo. Ricominciano ‘I vènar de Tônd’, rassegna di teatro dialettale ospitata al centro sociale Il Tondo. Ricominciano 'I vènar de Tônd', la rassegna di teatro dialettale ospitata nella sala polivalente del centro sociale Il Tondo, in via Lumagni 32, a Lugo. In programma dodici spettacoli, che si svolgeranno tutti i venerdì dal 4 ottobre al 20 dicembre e vedranno protagoniste le più rinomate compagnie di commedia dialettale romagnola. La rassegna è stata presentata martedì 1 ottobre in conferenza stampa nella sala Baracca della Rocca di Lugo alla presenza del sindaco di Lugo Davide Ranalli, della responsabile della compagnia 'Gad - Città di Lugo' Paola Mazzotti, della presidente del centro sociale 'Il Tondo' Noemi Marzia Ricci e della regista del gruppo teatrale 'Gli amici del Tondo' Velia Ferrioli.

LUGO. Con l’arrivo dell’autunno ricominciano ‘I vènar de Tônd‘, la rassegna di teatro dialettale ospitata nella sala polivalente del centro sociale Il Tondo, in via Lumagni 32, a Lugo. In programma dodici spettacoli, che si svolgeranno tutti i venerdì dal 4 ottobre al 20 dicembre e vedranno protagoniste le più [...]

2 ottobre 2019 0 commenti

Forlì. La ‘ pagnotta’ forlivese di duemila anni fa. Risultati preliminari delle analisi al momento effettuate.

Forlì. La ‘ pagnotta’ forlivese di duemila anni fa. Risultati preliminari delle analisi al momento effettuate. A distanza di circa otto mesi dall’avvio delle analisi laboratoristiche e strumentali sulla pagnotta di pane rinvenuta nel 2017, all’interno di una delle sepolture intercettate in piazzale della Vittoria emerse durante gli scavi effettuati da Hera, per la realizzazione della rete di teleriscaldamento, i ricercatori presenteranno i primi suggestivi risultati ottenuti dalle indagini paleoradiologiche e chimico fisiche condotte su questo raro reperto. Tutto questo durante l’incontro di venerdì 4 ottobre, dove verranno illustrati anche gli aspetti storici e archeologici per meglio contestualizzare la scoperta.

FORLI’. A distanza di circa otto mesi dall’avvio delle analisi laboratoristiche e strumentali sulla pagnotta di pane rinvenuta nel 2017, all’interno di una delle sepolture intercettate in piazzale della Vittoria emerse durante gli scavi effettuati da Hera, per la realizzazione della rete di teleriscaldamento, i ricercatori presenteranno i primi suggestivi risultati [...]

27 settembre 2019 0 commenti

Rimini. Il ‘ Galli’ verso la stagione di prosa: parte da sabato 29 settembre la prevendita dei biglietti.

Rimini. Il ‘ Galli’ verso la stagione di prosa: parte da sabato 29 settembre la prevendita dei biglietti. Si alzerà il 30 ottobre il sipario sulla seconda stagione di prosa del nuovo teatro Galli, dentro un percorso tra grandi classici della letteratura, nuove produzioni e testi contemporanei.Tra i titoli in cartellone in questa prima parte di stagione: Il nipote di Wittgenstein. Storia di un’amicizia (30 ottobre) con un maestro del nostro teatro come Umberto Orsini; Se questo è un uomo (2 e 3 novembre) nel centenario della nascita di Primo Levi; Madre coraggio e i suoi figli (5, 6 e 7 novembre) interpretato da Maria Paiato; Vita di Leonardo (10 novembre) con Roberto Mercadini; La scuola delle mogli di Molière (4 dicembre) diretto e interpretato da Arturo Cirillo; Winston vs. Churchill (17 dicembre) con Giuseppe Battiston; Falstaff e il suo Servo (20, 21 e 22 dicembre) con Franco Branciaroli e Massimo De Francovich; After Miss Julie per la regia di Giampiero Solari (7, 8 e 9 gennaio) con Gabriella Pession e Lino Guanciale; Riccardo3. L’avversario diretto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi (30 gennaio).

RIMINI. Da Umberto Orsini a Lino Guanciale, da Falstaff e Churchill: si alzerà il 30 ottobre il sipario sulla seconda stagione di prosa del nuovo teatro Galli, un percorso tra grandi classici della letteratura, nuove produzioni e testi contemporanei. Sabato 28 settembre scatta la prevendita per gli spettacoli della prima parte [...]

26 settembre 2019 0 commenti

Albenga. Alle origini della civiltà: Santa Maria in Fontibus. Con un pozzo dall’ acque terapeutiche.

Albenga. Alle origini della civiltà:  Santa Maria in Fontibus. Con un pozzo dall’ acque terapeutiche. Nei sotterranei della chiesa, sotto il presbiterio, si trova un antico pozzo, le cui acque sono ritenute, secondo la leggenda popolare, terapeutiche. Grazie all'autorizzazione del rettore monsignor Giorgio Brancaleoni e all'interessamento del rev. don Mauro Marchiano, direttore del Museo della Diocesi di Albenga ed Imperia, abbiamo potuto visitare il pozzo. Fino ad oggi non si sa l'origine precisa e il percorso di questa vena d'acqua, ma secondo una suggestiva ipotesi formulata da alcuni storici e studiosi locali, potrebbe arrivare dal Monte Fronté situato vicino Triora, dove nel 1955 gli albenganesi posero una statua della Madonna, che sembra guardi verso est, in direzione del sorgere del sole e di Albenga. Meno fantasiosa apparirebbe una relazione tramite la falda acquifera sotterranea con le acque del fiume Centa, che, attualmente, scorre a pochi centinaia di metri a sud-ovest della chiesa, lungo le antiche mura urbane. La fonte è citata nella 'Storia di Albenga' di Rossi, come prezioso sussidio agli ammalati, in quanto, si dice, 'curasse dalla lebbra'. Lo storico, inoltre, ricorda che in passato la fonte sarebbe scomparsa a causa di una profanazione, ma venne nuovamente ritrovata nel 1617.

ALBENGA. Per la rubrica culturale ‘Alle origini della nostra civiltà’, ci siamo recati ad Albenga (Sv), per visitare la chiesa di Santa Maria in Fontibus. La chiesa si trova nel centro di Albenga ed i primi documenti storici che la citano risalgono all’XI secolo. Nei sotterranei della chiesa, sotto il presbiterio, [...]

19 settembre 2019 0 commenti

Ravenna. La Divina Commedia nel mondo. Le traduzioni spagnole e la consegna del lauro dantesco.

Ravenna. La Divina Commedia nel mondo. Le traduzioni spagnole e la consegna del lauro dantesco. Sarà il sindaco Michele de Pascale a conferire l’ambito premio proprio per la centralità assoluta di Walter Della Monica nella storia culturale della città. 'Sue' sono alcune delle iniziative più fortunate della tradizione cittadina a partire da quel lontano Trebbo poetico che diede vita poi al Centro relazioni culturali, al premio Guidarello e alla Divina Commedia nel Mondo, rassegna originata dalla lettura integrale di Sermonti, che una geniale intuizione di Della Monica portò a Ravenna e che costituisce la prima esperienza nella storia di lettura commentata dell’intero poema sacro. La prima parte della serata sarà dedicata ad un approfondimento delle traduzioni spagnole. La ricezione di Dante in Spagna ha registrato una forte impennata nei periodi relativi ai due anniversari del XX secolo, quello del 1921 e quello del 1965.

RAVENNA. Venerdì 20 settembre, alle 21, nella basilica di San Francesco nell’ambito de ‘La Divina Commedia nel mondo’  verranno presentate le traduzioni spagnole da parte di Raffaele Pinto, con la lettura di Carmen Aldama e la conduzione di Anna De Lutiis. Dopo la lettura in spagnolo reciterà il canto nella [...]

19 settembre 2019 0 commenti