Arte & Cultura

 

Cesena. La Rocca malatestiana riapre.Visite guidate dal lunedì alla domenica. Si consiglia di prenotare.

Cesena. La Rocca malatestiana riapre.Visite guidate dal lunedì alla domenica. Si consiglia di prenotare. A causa delle permanenti restrizioni in materia di Covid -19 e della necessità di garantire il giusto distanziamento tra i visitatori non sarà possibile visitare le torri e i camminamenti interni. Le visite guidate, attive dal lunedì alla domenica, avranno la seguente distribuzione oraria: 10,30-11,45 / 12-12,45 / 13-13,35 / 15-15,45 / 16-16,45 / 17-17,45. Si informano i visitatori che è obbligatorio l'utilizzo della mascherina all'interno della Rocca malatestiana durante il tour. In attesa dei turni di visita prenotati i visitatori potranno fruire dello spazio gourmet 'Al Mastio' (aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 22,30) o sostare opportunamente distanziati negli spazi verdi della corte interna. Inoltre, per gli amanti della natura, dalle 7 alle 20,30 sarà possibile passeggiare nel Parco della Rimembranza. Per prendere parte alle visite guidate è consigliabile la prenotazione contattando lo 0547 22409 o inviando una mail.

CESENA. Da  martedì 2 giugno, sono riprese le visite guidate alla Rocca malatestiana di Cesena. A causa delle permanenti restrizioni in materia di Covid-19 e della necessità di garantire il giusto distanziamento tra i visitatori non sarà possibile visitare le torri e i camminamenti interni. Le visite guidate, attive dal [...]

2 giugno 2020 0 commenti

Ausl Romagna. Giocare tutti, con arte, nessuno escluso. Tre mostre fotografiche sul gioco oggi.

Ausl Romagna. Giocare tutti, con arte, nessuno escluso. Tre mostre fotografiche sul gioco oggi. Le favole e il gioco sono per eccellenza le attività che i bambini spontaneamente utilizzano per conoscere e imparare, condividere e sviluppare abilità sociali: ovvero per crescere. La Quadreria in Pediatria chiude il mese, nella Giornata mondiale del gioco, tenendo saldo il filo rosso del lavoro dell’arte per il sociale con il finissage della mostra 'Arte in gioco', al reparto di Pediatria (Ausl della Romagna) Forlì, con la donazione di 10 preziosi libri di favole al Reparto dalla produzione della scrittrice Renata Franca Flamigni in collaborazione con Soroptimist International Club di Forlì. L’associazione Fantariciclando con il reparto di Pediatria guidato dal primario dott. Enrico Valletta, per il quarto biennio propone il percorso della Quadreria che in questa edizione, Giocando con la luce, è parte del progetto Metamuseo di palazzo Sassi Masini dove si è incontrata la prima tappa della corposa mostra fotografica itinerante sul 'Lifelong playing: il gioco per tutta la vita', un progetto Tank, LUnGi e Metamuseo. La strabiliante Quadreria presso Azienda USL della Romagna, reparto di Pediatria ospedale Morgagni-Pierantoni, via Forlanini, 34 – Forlì, è parte del progetto Metamuseo girovago, dell’associazione Fantariciclando, con il contributo della regione Emilia Romagna - Piano di Azione ambientale per un futuro sostenibile 2011/2013.

AUSL ROMAGNA. 28 maggio Giornata mondiale del gioco. Giocando con la luce, tre mostre fotografiche sul gioco oggi, presso l’Ausl Romagna che volgono al termine con un omaggio in libri al reparto di Pediatria. Narrare insieme ai bambini è … speranza di futuro: nella Giornata mondiale del gioco si smonta [...]

27 maggio 2020 0 commenti

Cesena. Malatestiana: una storia per immagini. Percorso virtuale dentro le stanze di Malatesta Novello.

Cesena. Malatestiana: una storia per immagini. Percorso virtuale dentro le stanze di Malatesta Novello. Le porte della Biblioteca Malatestiana tornano a riaprirsi virtualmente alla città attraverso un percorso espositivo – principalmente iconografico – all'interno di un'area di Cesena particolarmente ricca di storia e di avvenimenti. La mostra, che ha per tema il complesso malatestiano dalle origini fino ai primi anni del secolo XXI, è anche l'occasione per rendere note al grande pubblico fotografie e cartoline poco conosciute, in alcuni casi persino inedite, come le tante cartoline d'epoca del 'Giardino Bufalini', gli scatti realizzati nel sottotetto della Malatestiana e le suggestive immagini dei restauri realizzati negli anni '20. Il percorso digitale è arricchito da filmati e link che guideranno il visitatore/lettore verso alcuni approfondimenti.

CESENA. Percorrere in punta di piedi i luoghi voluti da Novello Malatesta e diventati, con il tempo, il cuore della cultura cesenate. Le porte della Biblioteca Malatestiana tornano a riaprirsi virtualmente alla città attraverso un percorso espositivo – principalmente iconografico – all’interno di un’area di Cesena particolarmente ricca di storia [...]

19 maggio 2020 0 commenti

Cesena. Manoscritto incompleto nella teca virtuale della Malatestiana. Un’ opera di due copisti d’Oltralpe.

Cesena. Manoscritto incompleto nella teca virtuale della Malatestiana. Un’ opera di due copisti d’Oltralpe. Si tratta del 'Digestum novum seu Pandectarum libri cum commento Accursii' , e databile tra il 1301-1400. Il codice, scritto da almeno due copisti, entrambi probabilmente d'Oltralpe, su tutte le carte che lo compongono presenta iniziali variamente decorate e moltissime note manoscritte. È inoltre arricchito da sette piccole miniature su fondo oro, con alcuni elementi decorativi tipicamente francesi dalle figure snelle con vesti allungate. Quello che però rende il Codice raro e prezioso è la presenza di spazi ancora vuoti, pronti ad accogliere miniature non ancora realizzate. Uno spazio ha il solo disegno preparatorio, uno ha già la foglia d'oro distesa, un altro la sola base preparatoria per l'oro e questo permette di seguire i diversi passaggi necessari ad arricchire il testo con scene illustrate. Il manoscritto dunque non è stato terminato, ma proprio questo lo rende prezioso in quanto rappresenta una importante documentazione sul lavoro dei miniatori del secolo XIV.

CESENA. Nono Codice manoscritto sfogliabile online su Cesenacultura (http://www.comune.cesena.fc.it/cesenacultura/manoscritti-online). Con l’arrivo del fine settimana la Malatestiana  ha riaperto  la sua teca virtuale e dà spazio a un nuovo ‘cimelio’ sempre riconducibile a Giustiniano. Si tratta del ‘Digestum novum seu Pandectarum libri cum commento Accursii’ , e databile tra il 1301-1400. Il codice, [...]

15 maggio 2020 0 commenti

Santarcangelo d/R. San Michele in Acerboli: continui prodigi di luce, intense affinità dello spirito.

Santarcangelo d/R. San Michele in Acerboli: continui prodigi di luce, intense affinità dello spirito. La Pieve di San Michele Arcangelo resta nel suo insieme un rebus, forse un tantino più intricato d’altri, per ‘questioni non soltanto storiografiche ancora sospese’ e legate alla sua ‘peculiarità’. Meglio spiegarsi. Negli anni, allo studio della Pieve, si sono dedicati eminenti studiosi: Gerla, Verzone, Mazzotti, la Bull Simonsen, Franceschini, Bettini, Perogalli, Curradi e, in particolare, Eugenio Russo. Da quest’ultimo, già nell’83, arrivarono ‘dritte’ che circoscritte nelle mani di pochi hanno finito con l’essere dimenticate, o quasi. Capita. Ed è per dare il giusto valore che meritano che sarà utile tornare sul prezioso contributo del prof. Russo, che risolse il ‘rebus’ Pieve collocandolo nell’ambito dell’architettura bizantino-ravennate e ‘alla sua sfera di prototipi e di centri d’influenza ed espansione’. Sciogliendo così definitivamente l’annoso dilemma sull’origine del manufatto.

SANTARCANGELO di ROMAGNA . E’ solo dopo il primaverile ‘ritorno’ di San Benedetto, che le brune chiome dei tronchi di pino alti e sofferenti  che schermano la Pieve di San Michele in Acerboli si riempiono degli ‘stridii’ di rondine. In vero calanti in questi ultimi anni, eppure sempre ‘garrule’ e ‘festose’, [...]

14 maggio 2020 0 commenti

Cesena. Ai raggi x la pala della ‘Presentazione di Gesù al tempio’ di Santa Maria del Monte.

Cesena. Ai raggi x la pala della ‘Presentazione di Gesù al tempio’ di Santa Maria del Monte. Custodita in una cappella della basilica del Monte e di proprietà del comune di Cesena, la pala d’altare rinascimentale opera del pittore Francesco Raibolini, detto il Francia, raffigurante 'La presentazione di Gesù al tempio e la purificazione della Vergine', sarà presto sottoposta alla radiografia ai raggi X. Una decisione intrapresa dalla Soprintendenza archeologia Belle arti e Paesaggio di Ravenna al fine di ottenere importanti informazioni circa la tecnica pittorica del Francia (morto nel 1517) con particolare riferimento alla natura della tavola commissionata dal priore del tempo Giovanni Battista Bertuzzoli, al formato delle assi che la compongono, al sistema di assemblaggio delle assi stesse e alla presenza di particolari accorgimenti adottati dal pittore per eliminare eventuali difetti del legno. Nella primavera 2019, nell’ambito dell’accurata campagna diagnostica dell’opera scampata ai bombardamenti del Secondo conflitto mondiale grazie alla lungimiranza dei monaci benedettini, è stato rilevato uno stato conservativo precario sia dell'ancona che della pala.

CESENA. La tecnica pittorica, la struttura e gli artifici adottati dall’artista per eliminare eventuali difetti del legno. Custodita in una cappella della basilica del Monte e di proprietà del comune di Cesena, la pala d’altare rinascimentale opera del pittore Francesco Raibolini, detto il Francia, raffigurante ‘La presentazione di Gesù al [...]

8 maggio 2020 0 commenti

Ravenna.Un viaggio chiamato bellezza’: video girato in centro città, tra monumenti, vicoli e piazze.

Ravenna.Un viaggio chiamato bellezza’: video girato in centro città, tra monumenti, vicoli e piazze. I protagonisti del video sono Stella Dal Maso, ballerina, e Mauro Grassi, pianista e direttore artistico della Compagnia iTalento, seguiti dal team della società Italdron di Ravenna che, grazie alla collaborazione con l’assessorato al Turismo del comune di Ravenna, hanno realizzato l’iniziativa nella serata di sabato 2 maggio. 'Abbiamo accolto la proposta di Mauro Grassi - spiega l’assessore al Turismo del comune di Ravenna Giacomo Costantini - che non è nuovo a questo tipo di iniziative, e grazie alla generosità del gruppo Italdron e alla collaborazione di Prefettura, Questura e Polizia Locale di Ravenna, siamo riusciti in poco tempo a preparare questa sorpresa. Il video è un invito a non smettere di progettare e ad ispirarsi, rivolto soprattutto al turismo e alle arti performative, due mondi che non possono fare a meno l'uno dell'altro e che vivono di pubblico e di relazioni tra le persone'.

RAVENNA. “Tutti possiamo essere protagonisti di un viaggio chiamato bellezza. Lasciamoci trasportare dall’ispirazione”. Questo è l’augurio partito da Ravenna in questo complesso momento, grazie ad un video girato nel centro della città: un percorso tra monumenti, vicoli e piazze guidati da un fiabesco Carillon. I protagonisti del video sono Stella [...]

4 maggio 2020 0 commenti

Ravenna. Divina Commedia per tutti. Laddove, oggi più che mai, serve una autentica iniezione di ottimismo.

Ravenna. Divina Commedia per tutti. Laddove, oggi più che mai, serve una autentica iniezione di ottimismo. La sua Comedìa – o, come è più comunemente nota, Divina Commedia – è proprio questo, un viaggio (con delle guide d’eccezione) attraverso i tre regni dell’Oltretomba, in un percorso quasi obbligato alla ricerca del significato della vita, per ritrovare infine sé stessi. Siamo tutti, in fondo, protagonisti di questo racconto: la Divina Commedia è uno specchio che riflette la nostra immagine più intima e ci indica la strada per il coraggio, il cui segreto è la libertà. Questo breve ed umile – ma non per questo meno valente – compendio ha l’obiettivo di avvicinare in maniera comprensibile e affascinate ad un libro appassionante, per troppo tempo 'ostaggio' di una presunta gravità linguistica e contenutistica che, in realtà, può essere alla portata di tutti, diventando una piacevole ed interessante scoperta. Con coraggio, Enrico Cavarischia si prende la libertà (e l’arduo compito) di raccontare la trama del capolavoro dantesco, soffermandosi su aspetti o personaggi di particolare interesse, esplicitandone i significati nascosti alla luce di un’interpretazione fuori dagli schemi accademici, ma non per questo meno precisa e puntuale. Paura, umorismo, tenerezza: la Commedia è la summa di tutte le letterature, dall’horror al comico, dal thriller al sentimentale. Ce n’è per tutti i gusti: è, infatti, un libro avvincente, una storia di amicizia (quella tra Dante e Virgilio su tutte) e di amore, di santi e peccatori; è un’avventura che si snoda tra incontri con esseri mitologici grotteschi, angeli splendenti, demòni minacciosi, in situazioni paradossali ma in fondo riflesso delle nostre paure ed angosce.

RAVENNA. In questi giorni di quarantena forzata a causa del Coronavirus, laddove più che mai serve un’iniezione di ottimismo, un buon libro può davvero riportarci ad una condizione di felicità. Del resto, a chi non è mai capitato un momento di confusione, di tentennamento, di dubbio… di smarrire la diritta [...]

27 aprile 2020 0 commenti

Imperia. Alle origini della civiltà. Dove, nel Santuario, la Madonna apparve a fedeli e pellegrini.

Imperia. Alle origini della civiltà. Dove, nel Santuario, la Madonna apparve a fedeli e pellegrini. Questo importante luogo di culto, dedicato alla Vergine, è legato alla tradizione dell'acqua santa e miracolosa. La chiesa, ad unica navata, è impreziosita da stucchi policromi settecenteschi e da tele di pregevole fattura, che rappresentano i misteri della Visitazione e della presentazione di Maria Santissima al tempio. L'edicola, sul lato destro del Santuario, conserva la statua della Madonna, che tiene in braccio il bambino benedicente. La Vergine è sorretta da due angeli, dai quali sgorga l'acqua perenne, a cui sono attribuite proprietà terapeutiche e 'miracolose'. Il titolo dell'

IMPERIA. Per la nostra rubrica culturale ‘Alle origini della nostra civiltà’, ci siamo recati in provincia di Imperia, in Val Prino, a Lecchiore, per visitare il Santuario della Madonna dell’Acquasanta. Il Santuario devozionale risale al XVI secolo e fu ristrutturato, in stile barocco, negli anni 1604-1605, e poi, successivamente, nel [...]

24 aprile 2020 0 commenti

Santarcangelo d/R. ‘Ricordi e amnesie’ (1999), per ritrovare il bizzarro mondo di Federico Moroni.

Santarcangelo d/R.  ‘Ricordi e amnesie’ (1999), per ritrovare il bizzarro mondo di Federico Moroni. Cogliere l’attività e il mondo di Federico Moroni non è semplice. Ci ha provato con grande sensibilità e acume Luca Cesari, l’autore della prefazione di ‘Ricordi e amnesie’, un testo uscito nel maggio 1999, poco noto al grande pubblico, ma per molti aspetti indispensabile per definire la complessiva dimensione del personaggio ( soprattutto ) in campo grafico - pittorico.' Moroni - avverte Luca Cesari, in ‘Ricordi e amnesie’ - ha tirato fuori di dentro tutto quello che, nella vita, gli è stato più caro, ovvero, da Armstrong allo spiritello Gni fin al giardino di Bob. Oltre ad ambienti, figure, affetti, capaci di raccontare in modo giocondo ed arguto, la sua amicizia per gli uomini e per gli oggetti'. Senza dimenticare, non sia mai, la straordinaria esperienza didattico-artistica-pedagogica realizzata (con prestigioso riconoscimento internazionale) nel corso d’un decennio alla scuola del Bornaccino. E ben esplorata in ‘Arte per nulla’ ( 1964). In cui l’autore indugia su quell’ eterno e inesauribile ‘zibaldone’ dove lo ‘strampalato’ mondo di Federico ‘gorgoglia appieno come fonte di sorgente per sue tele ’. Con i suoi rottami, le sue ferraglie, i cocci di bottiglia, i panni stesi ad asciugare, le giostre, le fiere, i cortili, il manifesto stinto del Circo, le corse ciclistiche e gli ex Voto dei pittori. Il tutto integrato da osservazioni, riflessioni, intuizioni sul mestiere di pittore, sul significato dei colori, sul gioco della linea e della forma.

 Federico Moroni ( 1914-2000), santarcangiolese, è uno dei personaggi più prolifici e originali della cultura, dell’arte e della didattica della  Romagna del Dopoguerra. Attratto ( in gioventù ) dal neorealismo, poi abbandonato  non senza qualche titubanza, è andato ( negli anni) via via cercando  altri riferimenti e interessi: scoprendo Kafka, [...]

26 marzo 2020 0 commenti