Arte & Cultura

 

Cesena. Danni alla fontana Masini. Il sindaco Lattuca: ‘ Un atto gravissimo che ferisce tutta la Città’.

Cesena. Danni alla fontana Masini. Il sindaco Lattuca: ‘ Un atto gravissimo che ferisce tutta la Città’. In riferimento alla salvaguardia del monumento il comune di Cesena di concerto con la Soprintendenza, sta vagliando alcune possibili modalità di intervento volte a una maggiore tutela della fontana, che dovranno contestualmente garantirne la fruizione. 'Non è la prima volta – commenta il sindaco Lattuca – che la fontana Masini subisce danni di questo tipo da parte di chi non ha alcun rispetto dei beni pubblici. Per questo motivo abbiamo già sottoposto alla valutazione della Soprintendenza due proposte che mirano a tutelarla. Una prevede di aggiungere delle ringhiere alte circa 60 centimetri tra un dissuasore e l’altro; l’altra prevede di sostituire i 12 dissuasori in pietra già installati con 4 dissuasori a sezione poligonale posti agli spigoli del perimetro quadrato della recinzione e di completare la recinzione con quattro lunghe ringhiere, della stessa altezza . Questi interventi – conclude il Sindaco – potranno certamente dissuadere le persone da una fruizione impropria della fontana, ma la sua migliore tutela è quella che può svolgere ciascuno di noi, rispettando questo bene culturale e denunciando prontamente alla Polizia locale e alle Forze dell’ordine eventuali condotte improprie. Da parte nostra l’attenzione rimarrà sempre rimarrà altissima, ma abbiamo visto che anche il fatto che la fontana sia videosorvegliata h24 può non essere sufficiente a prevenire atti vandalici o comportamenti possano danneggiarla'.

CESENA. “Purtroppo ancora una volta l’inciviltà e la totale mancanza di rispetto per i beni pubblici di qualche vandalo hanno colpito il principale simbolo della nostra città, ferendo tutti i cesenati”. È questo il commento del sindaco Enzo Lattuca dopo che nel pomeriggio di ieri, lunedì 19 aprile, la fontana [...]

20 aprile 2021 0 commenti

Modigliana. Anniversari. Idilio Galeotti e il grande pannello con 700 mattoncini sul Sommo Poeta.

Modigliana. Anniversari. Idilio Galeotti e il grande pannello con 700 mattoncini sul Sommo Poeta. Sarà un pannello di grandi dimensioni, di oltre tre metri di altezza per due metri e quaranta centimetri di base. La mia idea continua Galeotti sta nel creare un Dante Pop, per questo ho creato 700 mattoncini, (come gli anni di celebrazione del sommo poeta) aventi ognuno in forma di bassorilievo la figura di Dante, si procede la cottura, poi all’assemblaggio e montaggio di questo grande pannello, per il quale ci sto lavorando da circa due mesi. A questo punto ho coinvolto ed ho avuto la disponibilità di un Urban artist, che crea opere con uno stile contemporaneo, il suo nome Federico TomoZ Bandini è molto bravo dipingerà l'immagine di Dante sui settecento mattoncini in terracotta da me creati. Credo molto nelle collaborazioni tra le arti, unite per lo stesso obiettivo, la valorizzazione di questa importante ricorrenza. L’opera potrebbe essere esposta per un periodo in qualsiasi luogo e magari collocata successivamente in qualche parete della città, l’installazione dipinta con questa tecnica e stile rende l’opera ancor più moderna e di forte impatto visivo. Sono entusiasta per questo progetto, conclude Idilio Galeotti, in quanto mi sono messo in gioco e ho scommesso su un’impresa non facile e di grandi dimensioni, ma credo che come nella vita, anche nell’arte occorra osare e guardare in alto, con la speranza ovviamente l’opera possa essere messa in mostra e collocata in alcune città dell’Emilia Romagna

MODIGLIANA. ” Nel 2021 – fa sapere l’artista modiglianese Idilio Galeotti – per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, saranno tantissime le citazioni e pensieri, che arriveranno da tutto il mondo, interpreti della grandezza culturale del poeta e scrittore italiano, a questo proposito, dice l’artista Idilio [...]

12 aprile 2021 0 commenti

Cesena. Continua ‘Poesia dai manoscritti’. Malatestiana ed Ert, riflettori sull’Eneide di Virgilio.

Cesena. Continua ‘Poesia dai manoscritti’. Malatestiana ed Ert, riflettori sull’Eneide di Virgilio. Nella nuova puntata del ciclo toccherà sempre alla direttrice scientifica della Biblioteca Malatestiana Giliola Barbero, al latinista Stefano Grazzini e agli attori della Compagnia permanente di ERT Fondazione Diana Manea e Michele Di Giacomo condividere le letture dei testi poetici latini. L’appuntamento, che sarà trasmesso anche sulle pagine Facebook di ERT e del teatro 'A. Bonci', sulla pagina Cultura Emilia Romagna e su Radio Emilia Romagna (a seguire saranno disponibili su ERTonAIR e sul canale Youtube del comune di Cesena CesenaWebTv), sarà incentrato sul Proemio dell’Eneide (versi 1-11) e sui contenuti del libro IV, che ripercorre la tormentata vicenda amorosa tra Enea e la regina di Cartagine Didone. Sarà il professore Grazzini a ripercorrere in metrica latina i versi 1-11 e a spiegare il viaggio di Enea, l’arrivo a Cartagine e chi sia Didone. Le riprese e il montaggio video invece sono a cura del videomaker Stefano Triggiani. Il ciclo rientra nell’ambito del progetto di teatro partecipato Ricordo al futuro.

CESENA. “Canto le armi e l’eroe, il quale per primo dalle coste di Troia giunse in Italia, profugo per volere del fato”. Dopo lo straordinario successo riscontrato sabato 27 marzo, con oltre 32 mila visualizzazioni, torna l’atteso appuntamento di ‘Poesia dai manoscritti‘, l’iniziativa della Biblioteca Malatestiana e di ERT Fondazione [...]

2 aprile 2021 0 commenti

Cesena. ‘La poesia dai manoscritti’. Alla Malatestiana ed Ert altri incontri della rassegna teatrale e di letture.

Cesena. ‘La poesia dai manoscritti’. Alla Malatestiana ed Ert  altri incontri della rassegna teatrale e di letture. Sabato 27 marzo al centro delle letture c'era 'Il de rerum natura' di Lucrezio, la cui traduzione dei testi è stata curata dal professore Stefano Grazzini e dai partecipanti al 'Laboratorio TraLet' del Dipartimento di Studi umanistici – Università degli Studi di Salerno: Antonia Angiuoni, Angela Barretta, Annachiara Laterza, Danila Trapanese. L’opera è stata introdotta dalla direttrice scientifica Giliola Barbero e dagli interventi del professor Grazzini. L’Inno a Venere, l’Empia religio, l’Inno a Epicuro e La natura matrigna sono i frammenti del poema portati in voce dagli attori della Compagnia permanente di ERT Fondazione Diana Manea e Michele Di Giacomo. Il quarto appuntamento del format, che sarà trasmesso sabato 3 aprile, sempre alle 18, sarà un omaggio all’Eneide di Publio Virgilio Marone, con la traduzione a cura di Alessandro Fo, Giulio Einaudi Editore 2012 (Nuova Universale Einaudi, nuova serie, 8). 'Poesia dai manoscritti' è un format ideato dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena con Emilia Romagna Teatro Fondazione per esplorare i preziosi manoscritti custoditi nell’unica biblioteca umanistica perfettamente conservata nell'edificio, negli arredi e nella dotazione libraria, patrimonio Unesco della Memoria del Mondo: un'occasione per ascoltare in voce il vero suono della lirica classica, dalle sale della Biblioteca antica.

CESENA. Dopo aver esplorato la lirica di Orazio e di Giovenale, torna ‘Poesia dai manoscritti‘, la rassegna teatrale e di letture attraverso cui ERT Fondazione e la Biblioteca Malatestiana condivideranno letture di testi poetici latini tratti dalle opere di Lucrezio, con un omaggio a Giacomo Leopardi, e Virgilio, tramandati nei [...]

29 marzo 2021 0 commenti

Cesena. ‘Ricordo al futuro’: voci dal mondo. Terzo podcast del ciclo di letture a puntate on line.

Cesena. ‘Ricordo al futuro’: voci dal mondo. Terzo podcast del ciclo di letture a puntate on line. Maria Vittoria Scarlattei ( ERT Fondazione) legge un estratto da 'Disorientale' dell’autrice iraniana Négar Djavadi. Négar Djavadi è nata in Iran nel 1969 da una famiglia di intellettuali che sono stati protagonisti coraggiosi prima dell'opposizione iraniana allo Shah e poi all'ayatollah Khomeini. A undici anni è arrivata clandestinamente in Francia, attraversando a cavallo le montagne del Kurdistan con la madre e la sorella. Laureatasi all’Insas, una scuola di cinematografia di Bruxelles, ha lavorato per molti anni dietro la macchina da presa prima di dedicarsi alla scrittura di sceneggiature. Vive a Parigi. Disorientale, il suo romanzo d'esordio (edito in Italia da e/o), molto autobiografico, ha vinto vari premi. "L'idea del libro - ha dichiarato in un'intervista - è nata dalla voglia di raccontare una saga familiare con personaggi il cui destino è stato deviato dalla storia". Disorientale parla del rapporto tra generazioni e di cosa voglia dire essere straniero in una città. Un affresco fiammeggiante sulla memoria e l’identità, sull’Iran di ieri e l’Europa di oggi.

CESENA. Venerdì 26 marzo alle ore 18.00 sui canali di Uniradio e RadioEmiliaRomagna sarà on line il terzo podcast del ciclo Ricordo al futuro: voci dal mondo: Maria Vittoria Scarlattei (Compagnia permanente di ERT Fondazione) legge un estratto da Disorientale dell’autrice iraniana Négar Djavadi. Négar Djavadi è nata in Iran nel 1969 [...]

25 marzo 2021 0 commenti

Faenza. Le celebrazioni nella settimana del ‘Dantedì’. Entra nel vivo una ricca serie di iniziative.

Faenza. Le celebrazioni nella settimana del ‘Dantedì’. Entra nel vivo una ricca serie di iniziative. L' incontro è una delle tante occasioni in questo anno dantesco in cui si potrà rivedere insieme le tracce che la nostra città ha lasciato nella vita e nell'opera di Dante. Non per nulla, Faenza è stata definita come 'la più dantesca delle città romagnole dopo Ravenna' e numerosi sono i riferimenti alla nostra città presenti nella sua opera, in tutte e tre le cantiche della Commedia e anche nel De vulgari eloquentia: segno evidente di una familiarità di Dante con la nostra città. L’intervento sarà disponibile in diretta sui social (Facebook e YouTube) dell’associazione. Il 25 marzo invece verrà inaugurata digitalmente l’esposizione nella Sala del Settecento della Biblioteca Manfrediana, dedicata a edizioni preziose della Commedia risalenti al XVI secolo e altro materiale documentario dantesco che attraversa i secoli fino al XX. L’esposizione è intitolata 'Omaggio a Dante'. Il video dell’inaugurazione sarà pubblicato sul sito e sui social della Biblioteca e la mostra sarà aperta e visitabile compatibilmente con le normative legate alla gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19.

FAENZA. Per il ciclo ‘Conferenze digitali‘, patrocinato dal Comitato nazionale Dante700-Mibact e a cura di Fatti d’arte, il 24 marzo 2021 alle 18.30 si terrà la conferenza del prof. Stefano Drei ’Dante e i Faentini‘, con Francesco Sanchini (Fatti d’arte). Questo incontro è una delle tante occasioni in questo anno dantesco [...]

23 marzo 2021 0 commenti

Roma. Dante: l’amore, le guerre e la Commedia nei dialetti italiani. Un fumetto sulla vita del Sommo Poeta.

Roma. Dante: l’amore, le guerre e la Commedia nei dialetti italiani. Un fumetto sulla vita del Sommo Poeta. Conferenze e laboratori, un fumetto per bambini e la Divina Commedia letta nei vari dialetti d’Italia: oltre 20 eventi, in presenza e radiofonici, che restituiranno al grande pubblico il Poeta come un uomo che ha amato, che ha conosciuto la guerra e l’onta dell’esilio. E come l’autore più fantasioso che la letteratura italiana abbia mai conosciuto. In collaborazione con la Rete italiana di cultura popolare, la maratona di lettura della Divina Commedia nei diversi dialetti coinvolgerà tutta la penisola. I testi verranno forniti dal Fondo Tullio De Mauro ai comitati provinciali di AiCS e alle scuole del territorio nazionale. Ogni 25 del mese, a partire dal DanteDì (25 marzo) e durante tutto il 2021, fino a novembre quando inizierà il Festival della cultura popolare a Torino, sarà trasmessa su Tradiradio.org una rubrica dedicata alle parlate che arriveranno al Fondo da ogni territorio italiano. Le registrazioni potranno essere effettuate da chiunque anche tramite il portale della Rete nella sezione 'Dona la voce' https://www.reteitalianaculturapopolare.org/dona-la-voce.html. Scritto e disegnato da Francesco D’Onofrio e Raffaele Posulu, il fumetto della vita di Dante è diviso in quattro 'fasi' fondamentali: l’amore per Beatrice, l’amicizia con altri poeti del Dolce stil novo, lo scontro politico tra Guelfi bianchi e neri, l’esilio lontano da Firenze.

Roma, 18 marzo 2021 – Dante per tutti, anziani e bambini, come non si studia sui libri di scuola: in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, l’Associazione Italiana Cultura Sport – tra i maggiori enti di promozione sportiva e sociale del Paese – omaggia il Sommo Poeta [...]

18 marzo 2021 0 commenti

Ravenna. Dante: è ora online il documentario de ‘La Repubblica’ sui luoghi simbolo del Sommo Poeta.

Ravenna. Dante: è ora online il documentario de ‘La Repubblica’ sui luoghi simbolo del Sommo Poeta. Si tratta di un viaggio – si precisa nella presentazione - alla scoperta dei luoghi simbolo: dal mistero dei manoscritti del Poeta al legame con i discendenti, dal dramma dell'esilio alla disputa sulle ossa, che per secoli ha diviso Ravennati e Fiorentini. A Ravenna l’autore del documentario incontra Mara Dirani (minuto 13:13), una delle custodi della tomba. Quindi padre Ivo Laurentini, che parla della basilica di San Francesco, nella quale il Sommo Poeta si recava a pregare e dove si svolsero i suoi funerali. Interviene il sindaco Michele de Pascale che ricorda l’importanza di Dante per Ravenna, sia mentre era in vita e ancora di più dopo la morte. Chiude la prima parte Francesca Masi, esperta culturale, che evidenzia gli interrogativi ancora aperti sul soggiorno a Ravenna. Quindi è la volta di Catia Cellarosi (minuto 28.28), tra lettrici e lettori coinvolti nella Lettura perpetua che si svolge ogni sera davanti alla tomba; della disputa sulle ossa di Dante parla padre Ivo Laurentini. Il sindaco de Pascale (minuto 37:17) interviene nuovamente per parlare del legame fra le città di Ravenna e Firenze.

RAVENNA. Per ricordare Dante, a settecento anni dalla morte, La Repubblica ha realizzato un documentario, firmato Antonio Nasso, che, tra l’altro, ripercorre l’esilio del Poeta nel 1302 da Firenze fino a Verona e a Ravenna, dove morì nella notte tra il 13 e 14 settembre 1321. Si tratta di un [...]

12 marzo 2021 0 commenti

San Marino. ‘ La cucina letteraria’: nuovo format per promuovere scrittori e prodotti del territorio.

San Marino. ‘ La cucina letteraria’: nuovo format per promuovere scrittori e prodotti del territorio. Un laboratorio artigianale, una cucina a induzione, scrittori sammarinesi che si alternano ogni settimana e si cimentano nell’elaborazione di una ricetta culinaria, raccontando la loro storia e parlando dei loro libri. Tutto, con ingredienti provenienti dalla filiera produttiva sammarinese: un modo innovativo per tante attività commerciali locali di farsi pubblicità. Questa è 'La cucina letteraria', nuovo format elaborato dal portale d’informazione della Carlo Biagioli Srl zoomma.news, con la collaborazione del laboratorio gastronomico di Jenni Moretti 'Buonissimo' e Kitchenhouse, brand ideato dall’imprenditore e designer Ermanno Michelotti. Alla base, un’idea semplice: cucinare è un atto creativo, come anche lo scrivere. Nelle prossime settimane autori sammarinesi e non solo si cimenteranno nella realizzazione del loro piatto preferito e al contempo parleranno di un altro atto di fortissimo estro, quello che li ha condotti a scrivere e pubblicare un libro. Separando tuorlo da albume, preparando un soffritto o cercando di sfilettare un’orata, entreranno nel vivo della loro storia presentandone aneddoti e personaggi, emozioni e difficoltà incontrate.

REPUBBLICA SAN MARINO. Un laboratorio artigianale, una cucina a induzione, scrittori sammarinesi che si alternano ogni settimana e si cimentano nell’elaborazione di una ricetta culinaria, raccontando la loro storia e parlando dei loro libri. Tutto, con ingredienti provenienti dalla filiera produttiva sammarinese: un modo innovativo per tante attività commerciali locali [...]

10 marzo 2021 0 commenti

Rimini. I libri a stampa del Cinquecento della Gambalunga presto consultabili in tutto il mondo.

Rimini. I libri a stampa del Cinquecento della Gambalunga presto consultabili in tutto il mondo. L’attività di catalogazione informatizzata delle edizioni del XVI secolo si fonda sul censimento cartaceo avviato nel 1983 dalla Soprintendenza per i beni librari e documentari della regione Emilia Romagna, in collaborazione con il Censimento nazionale dell’Istituto centrale per il catalogo unico (ICCU) dell'allora Ministero per i beni e le attività culturali. Sono state censite, con schede comprendenti dati bibliografici e relativi agli esemplari, le Cinquecentine italiane e straniere possedute dalle biblioteche emiliano-romagnole di oltre 240 istituti sia pubblici sia privati, per un totale di circa 200.000 esemplari. Il lavoro di catalogazione informatizzata, in corso di completamento, renderà facilmente recuperabili una mole di informazioni utilissime alla ricerca di varie discipline, non solo umanistiche, agevolando la diffusione e la conoscenza di preziosi scrigni di conoscenza e bellezza. Fra questi, un esemplare della Divina Commedia stampato a Venezia nel 1536 da Giolito, ricca di incisioni xilografiche, come quella del frontespizio con il ritratto di Dante.

RIMINI. Il prezioso patrimonio dei libri a stampa del Cinquecento della Biblioteca Gambalunga sarà presto consultabile in tutto il mondo. Riprende da oggi la catalogazione informatizzata delle cinquecentine, grazie ad un progetto completamente finanziato della regione Emilia Romagna che ha scelto i circa 5000 esemplari della Biblioteca Gambalunga per questo [...]