Arte & Cultura

 

Ravenna. Grazie al Ministero della Cultura ’100 opere tornano a casa’. Ora tocca alla pala Rondinelli.

Ravenna. Grazie al Ministero della Cultura ’100 opere tornano a casa’. Ora tocca alla pala Rondinelli. Grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura '100 opere tornano a casa', che promuove e valorizza il patrimonio storico artistico e archeologico italiano conservato nei depositi dei luoghi d’arte statali, il Museo nazionale di Ravenna ospiterà a partire da giovedì 13 gennaio 2022 per un deposito a lungo termine, il dipinto di Nicolò Rondinelli 'San Giovanni Evangelista appare a Galla Placidia' (1497-1500) proveniente da Brera. La pala, realizzata per la basilica di San Giovanni Evangelista, celebra un miracolo legato alla consacrazione della chiesa, avvenuta all’epoca di Galla Placidia. L’episodio, raffigurato più volte in ambito ravennate, trova la più alta espressione per mano di Nicolò Rondinelli, formatosi a Venezia nella bottega di Giovanni Bellini. Le figure solenni e piene di grazia dell’augusta e dell’evangelista Giovanni, la raffinata quinta architettonica e la ricerca cromatica fanno dell’opera una dei più alti esiti della pittura romagnola tra Quattro e Cinquecento. L’opera su tavola, requisita al momento delle soppressioni napoleoniche e selezionata per la costituenda galleria braidense, torna in città dopo più di 200 anni.La tavola troverà collocazione al primo piano del complesso monastico di San Vitale, nelle sale prospicienti il 'grande dormitorio', un tempo destinate ad infermeria, foresteria e altri servizi.

    RAVENNA. Grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura ‘100 opere tornano a casa’, che promuove e valorizza il patrimonio storico artistico e archeologico italiano conservato nei depositi dei luoghi d’arte statali, il Museo nazionale di Ravenna ospiterà a partire da giovedì 13 gennaio 2022  per un deposito a lungo termine, il dipinto di [...]

14 gennaio 2022 0 commenti

Ravenna. Installato il pannello esplicativo del murales di Kobra sul volto di Dante in via Pasolini

Ravenna. Installato il pannello esplicativo del murales di Kobra sul volto di Dante in via Pasolini Il pannello esplicativo ha una funzione informativa del valore dell’opera, essendo come tutte le forme di Street Art e Arte urbana liberamente fruibili e inclusive, ma ha anche lo scopo di sensibilizzare turisti e cittadini sulla necessità di tutela e conservazione dell’opera stessa. L’opera di Eduardo Kobra, nato nel 1975 a Jardim Martinica, in un quartiere nel Sud di San Paolo, diventato ormai una delle firme internazionali più famose della Street Art, è stata realizzata, in soli tre giorni, sotto la supervisione della Soprintendenza archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Tra i temi affrontati dall’artista brasiliano oltre all’inquinamento, il riscaldamento globale, la deforestazione e la guerra, troviamo la fotografia d’autore dove opere come Ragazza afgana di Steve McCurry oppure V-J Day in Times Square di Alfred Eisenstaedt, vengono rielaborate o gli omaggi ai capolavori come il David di Michelangelo, L’urlo di Edvard Munch o Il pensatore di Auguste Rodin.

RAVENNA. Il murales dedicato a Dante è stato realizzato nel settembre del 2016 per la mostra idDante. Il volto di Dante per una traduzione contemporanea ideata da Bonobolabo, in compartecipazione con il comune di Ravenna, tenutasi lo stesso anno nella biblioteca Alfredo Oriani lo stesso anno. Il pannello esplicativo ha [...]

11 gennaio 2022 0 commenti

Ravenna. Classense: apre la mostra Dante e Faruffini. Il fascino del Poeta su un pittore dell’Ottocento.

Ravenna. Classense: apre la mostra Dante e Faruffini. Il fascino del Poeta su un pittore dell’Ottocento. Si tratta di un omaggio al pittore lombardo Federico Faruffini (1833-1869), il cui percorso artistico ha più volte incrociato il Sommo Poeta, di cui fu attento ed appassionato lettore. Il rapporto tra i due viene indagato nella mostra ravennate, patrocinata dalla Società dantesca italiana e dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante e curata da Benedetto Gugliotta, responsabile dell'ufficio Tutela e valorizzazione della Biblioteca Classense, e da Anna Finocchi, storica dell'arte tra le principali conoscitrici dell'opera faruffiniana. Pochi dipinti, incisioni e volumi d'epoca formano un itinerario raccolto e prezioso, allestito negli spazi della Manica Lunga. Tra le opere più importanti, il celebre 'La porta di casa degli Alighieri. Reminiscenze a Firenze' (olio su tela, 1859, coll. priv.), recentemente esposto a Forlì, Musei di San Domenico, che si potrà ammirare per la prima volta accanto al delizioso bozzetto preparatorio e all'incisione che lo stesso artista ne trasse, quest'ultima concesso dai Musei civici del Castello visconteo di Pavia insieme ad un'altra opera. Il percorso, idealmente partito da Firenze, dove il pittore si ispirò nel 1856 per 'La porta di Casa degli Alighieri', termina con l'opera incisoria intrapresa da Faruffini per l'edizione Pagnoni della Commedia (1865) e soprattutto con l'albo di firme della tomba di Dante, ms. Classense n. 626 (1863-1897), che contiene un disegno dantesco, recentemente riscoperto dal curatore della mostra, tracciato da Faruffini il 27 ottobre 1863 in occasione di un suo finora sconosciuto viaggio in Romagna.

RAVENNA. Sabato 18 dicembre  nella Manica lunga della Classense ha aperto  la mostra Dante e Faruffini: il fascino del Poeta su un pittore dell’Ottocento. La mostra sarà visitabile fino al 26 febbraio 2022. Si tratta di un omaggio al pittore lombardo Federico Faruffini (1833-1869), il cui percorso artistico ha più volte incrociato [...]

23 dicembre 2021 0 commenti

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’.

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto gli scavi nell’area di Cervia vecchia, in particolare nell’area della antica Rocca fatta costruire da Federico Barbarossa a difesa della città. Il percorso illustra, fra immagini e racconto, l’indagine archeologica avvenuta nei mesi di agosto, settembre e ottobre 2021. La serie di pannelli narra le attività di scavo realizzate nell’area delle saline che ospitò, fino al 1697, l’antica città del sale, prima del suo trasferimento verso il mare. Le immagini, scatti del Gruppo fotografico MUSA ( gruppo di fotografi nato all’interno del museo), guidano l’occhio del visitatore alla scoperta dell’attento lavoro di scavi e pulitura dell’area dove sorgeva l’antica città, mentre il racconto degli archeologi offre una panoramica sulle attività svolte portandole a conoscenza del pubblico. Il progetto di indagine archeologica, iniziato nel 2019, vede la collaborazione dell’Università di Bologna-Dipartimento Storia, Culture e Civiltà, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; del comune di Cervia-MUSA, del Gruppo culturale Civiltà salinara .

CERVIA MILANO MARITTIMA. Dal 20 dicembre fino al 27 marzo il Museo del sale propone ai visitatori la mostra ‘Cervia ritrovata. La scoperta della città antica e del suo territorio’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto [...]

16 dicembre 2021 0 commenti

Cesena. Luce su tre artisti di genio del Seicento: G.B. Razzani, Cristoforo Serra e Cristoforo Savolini.

Cesena. Luce su tre artisti di genio del Seicento: G.B. Razzani, Cristoforo Serra e Cristoforo Savolini. Dopo una lunga campagna di ricerche, di ritrovamenti e riflessioni, lo storico dell’arte Massimo Pulini, che già aveva contribuito a quel processo conoscitivo, ha portato a compimento un libro che proietta nuova luce su quel crocevia artistico, raccogliendo in un insieme armonico le tre monografie di Giambattista Razzani, Cristoforo Serra e Cristoforo Savolini. Per ognuno di questi importanti pittori l’autore ha cucito l’intero catalogo delle opere conosciute, aggiungendo inedite attribuzioni e nuovi documenti che, oltre a dare una precisa distinzione di personalità e carattere, di ascendenze e lasciti, offre un racconto panoramico sull’intera vicenda storica. La ricostruzione di quel clima artistico attraversa gli individui che l’hanno segnata e le tre monografie affiancate in un unico volume dialogano tra loro accompagnando lo sviluppo temporale del racconto e restituendo uno straordinario paesaggio umano e artistico. Il libro è il frutto di 40 anni di lavoro, di raccolta di dati e documenti, su tutto quel che è stato scritto e pubblicato, oltre a una corposa cernita di importanti attribuzioni, che insieme superano le settanta unità. I nuovi dipinti scoperti e presentati per la prima volta in questo testo, tracciano un’acuta lettura dell’arte cesenate del secolo, a partire da confronti e contrasti con le correnti che muovono il pensiero estetico del tempo. Durante l'incontro sarà presentata la riedizione della 'Guida ai dipinti della chiesa di San Domenico' di Francesco Arcangeli.

CESENA. A più di mezzo secolo dalle entusiastiche aperture di Francesco Arcangeli, che giudicava la pittura prodotta a Cesena nella seconda metà del Seicento come la più potente e geniale espressa in regione, i protagonisti di quella intensa stagione artistica non hanno ancora riscosso un pieno riconoscimento. A quasi vent’anni [...]

14 dicembre 2021 0 commenti

Rimini. Attesa per l’apertura del Fulgor. Spettacolo di videomapping ispirato alle opere di H.Bosch.

Rimini. Attesa per l’apertura del Fulgor. Spettacolo di videomapping ispirato alle opere di H.Bosch. Attesa per l’apertura del palazzo del Fulgor, l’ultimo asse del Fellini Museum che domenica 12 dicembre si svelerà al pubblico per portare a compimento il percorso che consegna alla città il nuovo polo museale diffuso. Sono andati tutti esauriti i posti disponibili su prenotazione per le visite guidate gratuite organizzate per l’apertura del 12 dicembre e per l’apertura straordinaria di lunedì 13 dicembre, segno di una curiosità e un’attenzione crescenti verso quello che rappresenta il compimento del più grande progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini. Dopo l’apertura, lo scorso 19 agosto, delle sale di Castel Sismondo, con l’inaugurazione del palazzo settecentesco del Fulgor e il completamento dello spazio rievocativo della 'campagna felliniana' in piazza Malatesta, domenica 12 dicembre viene completato il polo museale diffuso di nuovissima concezione ispirato all’immaginario del cineasta riminese, inserito dal Ministero della Cultura tra i grandi progetti nazionali dei beni culturali. Un progetto che supera il concetto di spazio museale tradizionale – abbracciando Castel Sismondo, il palazzo del Fulgor e piazza Malatesta – e che non intende interpretare il cinema di Fellini come opera in sé conclusa, come sacrario o omaggio alla memoria, ma esaltare l’eredità culturale del più citato, celebrato, imitato e premiato regista della storia del cinema, nel segno del 'nulla si sa, tutto si immagina'. Ad accompagnare questo importante momento inaugurale sarà, non a caso, uno spettacolo di videomapping che si ispira proprio al concetto di visione e di immaginazione. Sarà firmato dallo studio milanese di visual design Karmachina e ispirato alle opere di Bosch, lo show audiovisivo che animerà l’evento inaugurale del 12 dicembre. Lo spettacolo, dal titolo 'A vision inspired by H. Bosch', esplora luci e ombre della mente umana grazie ad una rielaborazione animata e a un viaggio fantasmagorico nell’opera del noto pittore olandese, che animerà gli edifici che circondano quel nuovo luogo urbano che è stato simbolicamente denominato 'Piazza dei sogni'.

RIMINI. Attesa per l’apertura del palazzo del Fulgor, l’ultimo asse del Fellini Museum che domenica 12 dicembre si svelerà al pubblico per portare a compimento il percorso che consegna alla città il nuovo polo museale diffuso. Sono andati tutti esauriti i posti disponibili su prenotazione per le visite guidate gratuite [...]

10 dicembre 2021 0 commenti

Rsm. Inaugurato il Natale delle meraviglie 2021/22 Aperta in via ufficiale la 19a edizione.

Rsm. Inaugurato il Natale delle meraviglie 2021/22  Aperta in via ufficiale la 19a  edizione. Taglio del nastro, alle ore 17, in piazza della Libertà alla presenza del segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati e del direttore artistico Andrea Prada. Nella splendida piazza della Libertà le favolose proiezioni hanno animato con luci, suoni e colori i meravigliosi palazzi storici che incorniciano 'il Pianello' regalando ai tanti visitatori un’esperienza unica e indimenticabile. Gli oltre 19 chilometri di luminarie di luce dorata, installati dall’azienda Metalux, hanno acceso la magia del Natale nella favolosa cornice Patrimonio dell’Umanità, trasformando i luoghi più iconici di San Marino in fantastiche opere d’arte. Si è entrati oggi nel vivo dell'evento più atteso dell’anno, con l'apertura delle imperdibili attrazioni: sono 13 le location del centro storico allestite con installazioni, opere interattive, spazi-divertimento, mercatini e aree eventi. Quest’anno Il Natale delle meraviglie sarà 'Un’opera fantastica' dove il visitatore, già dall’arrivo potrà vivere la sua esperienza in un mondo magico dove la fantasia sarà la vera protagonista per stupire tutti, bambini e adulti.

San Marino, 27 novembre 2021 –   Al via ufficiale la diciannovesima edizione del Natale delle meraviglie: taglio del nastro avvenuto questo pomeriggio alle ore 17 in piazza della Libertà alla presenza del segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati e del direttore artistico Andrea Prada.  Nella splendida piazza della Libertà  [...]

29 novembre 2021 0 commenti

Forlì. Ultimi giorni per ‘confrontarsi’ con il regista spagnolo Carlos Casas, filmmaker e artista visivo.

Forlì. Ultimi giorni per ‘confrontarsi’  con il regista spagnolo Carlos Casas, filmmaker e artista visivo. 'Un'opportunità unica per confrontarsi con un artista/regista internazionale che lavora tra il cinema, il documentario e le arti visive': Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, direttori artistici di Ibrida Festival così introducono la Masterclass guidata dallo spagnolo Carlos Casas, a cui hanno deciso di dedicare l’edizione 2021 della rassegna invernale Scolpire il tempo, che avrà luogo venerdì 3 dicembre, dalle 17 alle 19.30 negli spazi di Exatar a Forlì. 'Il suo lavoro è un crossover tra film documentari, cinema, arti visive e musica, nello stile di Ibrida Festival, che indaga proprio sull’intermedialità e ibridazioni dei linguaggi- aggiungono Leoni e Mastrangelo - Carlos Casas, durante la Masterclass, parlerà del suo lavoro, della sua poetica e dell'utilizzo dei vari media per la creazione di un'opera cinematografica. Si concentrerà in particolare sui materiali preparatori e sul processo creativo del suo ultimo film, Cemetery, che presenteremo la sera prima, giovedì 2 dicembre, al cinema San Luigi di Forlì'.

  FORLI’. “Un’opportunità unica per confrontarsi con un artista/regista internazionale che lavora tra il cinema, il documentario e le arti visive”: Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, direttori artistici di Ibrida Festival  così introducono la Masterclass guidata dallo spagnolo Carlos Casas, a cui hanno deciso di dedicare l’edizione 2021 della rassegna invernale [...]

25 novembre 2021 0 commenti

Rimini. Time to Act: la Gambalunga aderisce al progetto ‘ Sostenibilità come processo di apprendimento’.

Rimini. Time to Act: la Gambalunga aderisce al progetto ‘ Sostenibilità come processo di apprendimento’. La biblioteca Gambalunga nel corso degli ultimi decenni è divenuta una vitale istituzione culturale della città, che coniuga compiti di conservazione e di divulgazione della cultura e dell’informazione con quelli di luogo di relazione, produzione di idee e creatività, di partecipazione alla vita civile. Le biblioteche possono svolgere un ruolo importante per la realizzazione di un modello di sostenibilità esteso dall’ambito climatico a quello economico, sociale, culturale, come indicato dall’Agenda ONU 2030, approvata dalle Nazioni unite nel 2015. Per questo un erogatore di acqua potabile, in continuità con quanto sta avvenendo nelle scuole della città, è stato installato al primo piano nell’ambito della campagna di promozione di buone pratiche che il Ceas - Centro di educazione alla sostenibilità del comune di Rimini ha attivato in collaborazione con Piano strategico, per la strategia regionale di sostenibilità che in collaborazione con il ministero dell’Ambiente realizza il progetto 'La sostenibilità come processo di apprendimento' rivolto a scuole, istituzioni, forze sociali e associazionismo sui temi ambientali e la responsabilità civile. Quest’azione in particolare si inserisce nella strategia #Plastic-freER che ha come scopo la riduzione delle plastiche nell’ambiente. L’erogatore è stato personalizzato con un logo (una clessidra formata da due gocce con il messaggio 'Time to Act') ed un richiamo al sesto obiettivo 6 dell’Agenda ONU: 'Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua'.

RIMINI. Anche la biblioteca Gambalunga aderisce al progetto ‘La sostenibilità come processo di apprendimento’: un erogatore di acqua è stato collocato al primo piano, nei pressi delle sale studio. Piccoli concreti gesti, ‘Time to Act’ un richiamo al sesto obiettivo dell’Agenda ONU 2030: ‘Garantire a tutti la disponibilità e la [...]

24 novembre 2021 0 commenti

Forlì. Al Museo c’è sempre qualcosa da fare. Uno Stregatto? No, è solo Prezzemolo, il gatto del mistero.

Forlì. Al Museo c’è sempre qualcosa da fare. Uno Stregatto? No, è solo Prezzemolo, il gatto del mistero. Uno Stregatto? No, è solo Prezzemolo, il gatto del mistero. Trash Art con nota sull’arte pubblica e sul rapporto tra arte contemporanea e immondizia, online dalla mattina (https://it-it.facebook.com/Metamuseogirovago) insieme a prof. Luigi Impieri, artista, e Roberto Cimatti, designer. Nel pomeriggio, dal vivo, una visita animata all'ora con fiaba, a partire dalle 16,00 insieme a Fantariciclando. E poi esplorazione e cultura ludica con sfida su 'composizione e forme': attività per famiglie e per tutti, ingresso libero. Fino al 28 novembre, dalle 16 alle 19, all’EXATR, di via Ugo Bassi 16 e in via Marsala 9, a Forlì ecco la nuova performance del Metamuseo girovago in relazione dinamica con Spazi indecisi, Linee di rigenerazione, Museo diffuso dell’abbandono. Ingresso libero consentito, fino ad esaurimento posti, con certificazione verde Covid 19 (green pass), mascherina e previa sanificazione delle mani. Prenotazione sempre consigliata (metamuseogirovago@gmail.it). Il progetto Metamuseo per la rigenerazione urbana, nella sua settima performance, all’EXATR è presentato da Fantariciclando e Metamuseo girovago, con il contributo della regione Emilia Romagna - Piano di azione ambientale per un futuro sostenibile 2011/2013, in collaborazione con Spazi indecisi, Linee di rigenerazione.

  FORLI’. Metamuseo edizione EXATR Forlì . Sabato 13 novembre. Uno Stregatto? No, è solo Prezzemolo, il gatto del mistero. Trash Art con nota sull’arte pubblica e sul rapporto tra arte contemporanea e immondizia, online dalla mattina (https://it-it.facebook.com/Metamuseogirovago) insieme a prof. Luigi Impieri, artista, e Roberto Cimatti, designer. Nel pomeriggio, dal vivo, una [...]

12 novembre 2021 0 commenti