Arte & Cultura

 

Forlì. Un’opera al mese, con circa 2 mila presenze. Si riparte domenica 22 gennaio con l’Allegoria del Cagnacci.

Forlì. Un’opera al mese, con circa 2 mila presenze. Si riparte domenica 22 gennaio con l’Allegoria del  Cagnacci. 'Il tutto esaurito che abbiamo registrato con gli appuntamenti del 2022 dimostra quanto è forte la richiesta di cultura da parte dei nostri cittadini, che hanno scelto questa occasione per avvicinarsi al nostro patrimonio culturale con una proposta in più dell'Amministrazione comunale, originale, inedita e rivolta ad un pubblico non specialistico' spiega l’assessore Valerio Melandri, che aggiunge: ' Ai cinque appuntamenti organizzati nel corso del 2022 in diverse sedi comunali hanno infatti partecipato oltre 2.000 persone che hanno potuto conoscere e ammirare alcuni dei più grandi capolavori esposti nei nostri Musei civici'.Domenica 22 gennaio alle ore 18.00, nella chiesa di San Giacomo, con ingresso gratuito, è la volta del pregevole dipinto di Guido Cagnacci 'L’allegoria dell’astrologia sferica' proveniente dalla Pinacoteca del museo civico di San Domenico, che verrà esposto per l’occasione. Protagonista della serata sarà la professoressa Barbara Ghelfi, docente di storia dell’arte moderna dell’Università di Bologna, tra i massimi esperti dell’arte del Cagnacci.

Forlì, 17 gennaio. Sull’onda dei grandi numeri ottenuti nel 2022 in termini di presenze, ritorna per il 2023 la rassegna ‘Un’opera al mese‘, dedicata a far conoscere i capolavori dei Musei civici di Forlì. COMMENTO . “Il tutto esaurito che abbiamo registrato con gli appuntamenti del 2022 dimostra quanto è [...]

17 gennaio 2023 0 commenti

Ravenna. Sempre più la Città del mosaico. Con progetto finanziato dal ministero del Turismo.

Ravenna. Sempre più la Città del mosaico. Con progetto finanziato dal ministero del Turismo. Con i fondi si intende posizionare l’identità turistica di Ravenna come Città del mosaico, in virtù del patrimonio storico-artistico legato ai monumenti del sito Unesco e della produzione artistica contemporanea, musealizzata e diffusa, da scoprire e sperimentare anche come occasione di shopping, collezionismo e pratica creativa.Tra gli obiettivi è previsto il potenziamento dell’identità digitale di Ravenna città del mosaico, grazie anche alla consultazione diretta della banca dati mosaico del Cidm, Centro internazionale di documentazione sul mosaico, oggi presente all’interno del portale regionale PatER, catalogo regionale del patrimonio culturale, nonché delle esperienze turistiche dedicate al mosaico antico e contemporaneo. Sarà arricchito il cartellone annuale degli eventi dedicati al mosaico, già dall’autunno del 2023 con la Biennale di mosaico contemporaneo e con nuove proposte di visite guidate esperienziali alla città di Ravenna, in collaborazione con gli operatori del settore. Le proposte di visita saranno dedicate ai luoghi del mosaico di Ravenna dai monumenti Unesco ai musei, ma anche ai laboratori didattici, ispirate ad un turismo lento e consapevole. Ravenna sarà presente anche in eventi esteri, con appuntamenti dedicati ai nostri mosaici antichi e contemporanei.

    RAVENNA. Nuove e importanti opportunità di rafforzamento dell’identità di Ravenna legata al mosaico arrivano dal recente finanziamento di 991.620,57 euro riconosciuto al Comune dal ministero del Turismo, formalizzato con la sottoscrizione di un accordo per il progetto Città del mosaico. Iniziativa collocata nell’ambito dell’avviso pubblico riguardante l’individuazione di [...]

16 gennaio 2023 0 commenti

Cervia Milano Marittima. Inaugurata al Musa la mostra ‘Cervia ritrovata: gli oggetti raccontano la Città’.

Cervia Milano Marittima. Inaugurata al Musa la mostra ‘Cervia ritrovata: gli oggetti raccontano la Città’. Domenica 8 gennaio e sabato 25 febbraio, dalle 15 alle 17, si terranno dei laboratori dedicati ai bambini da 5 a 10 anni dal titolo 'Piccoli archeologi per un giorno'. I giovani partecipanti potranno eseguire delle simulazioni di scavo e giochi didattici per conoscere il mestiere dell’archeologo.(Su prenotazione al 3883418415) a cura del dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna. Sempre in collaborazione con l’Università seguirà una serie di 'Chiacchierate sull’archeologia'con riferimento ai rinvenimenti e agli studi sul territorio cervese. Sabato 7 gennaio, alle 15.30, 'Oggetti e luoghi del presente': capire il mondo contemporaneo attraverso il metodo archeologico con Michela De Felicibus, dottoranda; sabato 21 gennaio, ore 17, si passa in rassegna la mostra Cervia ritrovata con Mila Bondi archeologa UNIBO coordinatrice degli scavi a Cervia vecchia; sabato 28 gennaio alle 15.30 'Monete e gli altri elementi di scambio dallo scavo di Cervia vecchia' con Domenico Moretti, dottorando; domenica 12 febbraio ore 15.30 si andrà 'Alla scoperta delle ossa umane' con Martina Vozzo, antropologa; domenica 12 marzo alle 15.30 sarà la volta di 'Archeologia del cibo: cosa mangiavano gli antichi' con Michela De Felicibus, dottoranda e domenica 26 marzo ( ultimo giorno della mostra ) alle 15.30 si terranno le 'Chiacchierate sull’archeologia' con diversi esperti che approfondiranno i temi di: ceramica, ossa umane, metalli e monete.

  CERVIA MILANO MARITTIMA. Dal 23 dicembre fino al 26 marzo il Museo del sale di Cervia propone ai visitatori la mostra ‘Cervia ritrovata: gli oggetti raccontano il territorio ’. Si tratta della quarta mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2022 hanno visto gli [...]

27 dicembre 2022 0 commenti

Ravenna. Mαιευτικέ: ultimo appuntamento in Classense. L’allieva racconta il grande Renzo De Felice.

Ravenna. Mαιευτικέ: ultimo appuntamento in Classense. L’allieva racconta il grande Renzo De Felice. Renzo De Felice nacque a Rieti l'8 aprile del 1929 e morì a Roma il 26 maggio del 1996 a sessantasette anni. Da allora, in Italia e nel mondo, si sono susseguite trasformazioni epocali, tanto che sarebbe difficile immaginare cosa direbbe di fronte agli scenari odierni, così diversi da quelli della metà degli anni Novanta. Eppure, se fosse vivo, non si stupirebbe della ricorrente discussione sul ritorno del fascismo perché per tutta la vita è stato intervistato sulle similitudini fra le nuove destre e il regime mussoliniano. Certo, quando iniziò ad occuparsi dei temi che l’avrebbero accompagnato nel corso della sua lunga carriera di studioso, non era noto al grande pubblico. Alessandra Tarquini racconterà il suo percorso intellettuale mostrando il contributo di uno dei più grandi storici del Novecento di cui è stata l'ultima allieva. Alessandra Tarquini professore associato di Storia contemporanea e Storia dei partiti politici presso la Sapienza - Università di Roma, nota al grande pubblico per le sue partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche RAI.

    RAVENNA. Giovedì 15 dicembre alle 17 in biblioteca Classense si ultimo appuntamento del ciclo di incontri Mαιευτικέ. Le guide culturali del Novecento italiano, raccontate da chi le ha conosciute. Sarà Alessandra Tarquini, allieva del grande storico Renzo De Felice, a raccontare il suo maestro. Tarquini è professore ordinario di [...]

12 dicembre 2022 0 commenti

San Casciano dei Bagni.Il patrimonio portato alla luce è già nel Mondo. Novità sulla via Regia delle Calabrie?

San Casciano dei Bagni.Il patrimonio portato alla luce è già nel Mondo. Novità sulla via Regia delle Calabrie? San Casciano è un borgo di poco più di mille abitanti, non distante dalla val d’Orcia e dalla cima del monte Amiata, ma grazie a questo straordinario rinvenimento, da oggi questo borgo è conosciuto nel Mondo. La si potrebbe definire la Riace etrusca ? O la Pompei del Centro Italia? E’ giusto che si evidenzi la particolarità della scoperta. Inoltre ogni borgo italiano è diverso dall’altro perché pur avendo una storia comune si diversifica per caratteristiche differenti. San Casciano dunque è giusto che siano i Bronzi di San Casciano, meraviglioso borgo toscano con le sue unicità, il suo patrimonio culturale, la sua cucina e che grazie a tale rinvenimento potrà puntare sempre più ad una valorizzazione internazionale del territorio. A San Casciano, in queste ore sono state rinvenute monete, ex voto, iscrizioni latine ed etrusche ma aggiungerei che soprattutto è venuta alla luce una stratificazione di diverse civiltà che rappresenta davvero una caratteristica unica. E’ riemerso un deposito votivo dopo circa 2300 anni di storia con numerose statue in bronzo, ben 24 ed in ottimo stato. E come ha sottolineato la sindaca Agnese Carletti, siamo dinanzi alla rinascenza. E’ un segnale forte, concreto: una rinascenza che arriva dai borghi ed aggiungerei dai borghi dell’Appennino. Archeoclub d’Italia è pronta a fare la sua parte. Ricordo che in Toscana abbiamo le sedi di Livorno, di Pisa, di Roccastrada in provincia di Grosseto. Alla sindaca Carletti, alla Soprintendenza, rinnoviamo tutta la nostra disponibilità nel mettere in campo una innovativa campagna promozionale del patrimonio culturale, a livello internazionale. Archeoclub d’Italia concentrerà sempre di più la sua attenzione anche sulla parte interna del Paese e accenderà le luci proprio sui borghi. Lo abbiamo fatto a Ferentino, a pochi chilometri da Roma con un press tour che vide la partecipazione di ben 30 testate giornalistiche internazionali e siamo pronti a continuare su questa strada. A breve si annunciano importanti novità per i borghi della via Regia delle Calabrie, tra Campania, Basilicata e Calabria

SAB CASCIANO DEI BAGNI. Rosario Santanastasio presidente nazionale Archeoclub d’Italia commenta : “San Casciano dei Bagni, grazie al patrimonio archeologico portato alla luce, è già nel Mondo. Archeoclub d’Italia che è già presente in Toscana con varie sedi, è pronta a fare la sua parte anche nel Senese per una promozione [...]

9 novembre 2022 0 commenti

Forlì. ‘Scolpire il tempo’: edizione dedicata al montatore e regista cinematografico Walter Fasano.

Forlì. ‘Scolpire il tempo’: edizione dedicata al montatore e regista cinematografico Walter Fasano. Giovedì 10 novembre alle ore 21 è stato presentato al cinema Saffi il film Pino, dedicato all’artista visivo Pino Pascali: Roma, estate 1968. Pino Pascali, all’apice di un fulminante percorso artistico, muore giovanissimo in un incidente in motocicletta. Con lui scompare uno dei protagonisti di una straordinaria stagione creativa dell’arte italiana e internazionale. Cinquant’anni dopo il museo Pascali di Polignano a Mare, terra d’origine di Pino, compra ed espone la sua opera Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo. Il racconto del ritorno nei luoghi delle proprie origini è l’occasione per una riflessione su Pascali in una dimensione narrativa in cui spazio e tempo si piegano e si cancellano. Il film è accompagnato dalle voci di Suzanne Vega, Alma Jodorowsky, Monica Guerritore e Michele Riondino. Dopo la proiezione Walter Fasano dialogherà con il critico cinematografico Alessandro Amato. Venerdì 11 novembre dalle ore 10 alle ore 12.30, presso il Ridotto del teatro Diego Fabbri di Forlì, Walter Fasano ha condotto una master class a numero chiuso sulle tecniche e le poetiche del montaggio cinematografico.

      FORLI’. E’ stata dedicata a Walter Fasano l’edizione 2022 di Scolpire il tempo, rassegna invernale di Ibrida Festival diretta da Francesca Leoni e da Davide Mastrangelo | Vertov Project, che ha avuto luogo a Forlì giovedì 10 e venerdì 11 novembre.   Walter Fasano ha curato il [...]

8 novembre 2022 0 commenti

Ferrara. Spina etrusca a cent’anni dalla scoperta. Il ricco programma di conferenze fino a marzo 2023.

Ferrara. Spina etrusca a cent’anni dalla scoperta. Il ricco programma di conferenze fino a marzo 2023. Prossimo appuntamento previsto per mercoledì 2 novembre 2022 al Museo di Casa Romei. Alle ore 16, Alberto Boschi professore associato di Storia del cinema presso l’Università di Ferrara e docente di Storia del cinema d’animazione presso il DAMS di Bologna, terrà una conferenza dal titolo: La pellicola sugli scavi. Le nuove tecniche filmiche applicate alla ricerca archeologica (con proiezioni). Gli incontri, che si articolano secondo tre grandi filoni tematici per un’offerta culturale diversificata e approfondita, hanno lo scopo di narrare la storia delle vicende legate alla scoperta di Spina e delle ricerche condotte dall’aprile 1922 ad oggi. Il primo ciclo di conferenze ha tratteggiato il profilo dei protagonisti della scoperta archeologica (La scoperta di Spina: i protagonisti di una epopea); il secondo nucleo di incontri (Racconti del Novecento), dal 25 ottobre presso la sede del museo di Casa Romei, affrontano il tema del rinvenimento nelle sue influenze culturali e storiche sulle vicende ferraresi del Novecento, infine, il terzo gruppo (Dalla leggenda all’archeologia) mette a fuoco gli aspetti più propriamente archeologici connessi alle ricerche sull’antica città etrusca.Nel mese di novembre sono previste sei conferenze del ciclo Racconti del Novecento, il 2, il 9 e il 22 novembre, dalle ore 16 alle ore 17.30 presso il museo di Casa Romei e il 15, il 23 e il 30 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 18, presso Fondazione Estense – Palazzo Crema.

FERRARA. Proseguono gli appuntamenti legati al ciclo: Spina etrusca a cent’anni dalla scoperta (1922-2022). Incontri ferraresi di storia e archeologia il ricco programma di conferenze che, fino a marzo 2023, si terrà nella cornice delle celebrazioni del centenario della scoperta della città e culminerà il prossimo dicembre con una mostra [...]

1 novembre 2022 0 commenti

Cattolica. ‘Teatro no limits’ e Giovani reporter a teatro’: due progetti dedicati all’accessibilità culturale.

Cattolica. ‘Teatro no limits’ e Giovani reporter a teatro’:  due progetti dedicati all’accessibilità culturale. Sono sei i titoli della stagione del teatro della Regina e del teatro Galli che sono stati scelti per il progetto. Per il teatro della Regina, la cui programmazione prende il via il 3 novembre, si tratta di PPP – Un segreto italiano, Hokuspokus, Paradiso XXXIII, tre spettacoli molto diversi così da proporre agli studenti tre generi e stili di rappresentazione teatrale con cui confrontarsi. I titoli proposti dal teatro Galli sono invece Il marito invisibile, La peste di Camus e Uno sguardo dal ponte. Le ragazze e i ragazzi sono stati coinvolti attraverso un bando inviato a tutti gli istituti superiori della provincia e possono partecipare al progetto o singolarmente o formando mini-redazioni. Dopo aver assistito allo spettacolo i neo reporter dovranno produrre una recensione e un breve testo di approfondimento che, grazie alla collaborazione con il gruppo Conad e Il resto del Carlino, verranno pubblicati sulle pagine locali del giornale insieme a una fotografia degli autori. Al termine della stagione di prosa una giuria di esperti sceglierà i tre più meritevoli che conquisteranno un abbonamento Speciale studenti per la stagione di prosa 2023-2024 del teatro Galli di Rimini o del teatro della Regina di Cattolica. Il primo classificato riceverà anche un buono del valore di 100 euro per l'acquisto di libri e materiale didattico-culturale. Il centro Diego Fabbri, promotore del progetto insieme ai teatri di Cattolica e Rimini e l’Ufficio scolastico provinciale di Rimini, nel corso dell'iniziativa organizzerà inoltre per le scuole incontri dedicati al giornalismo, alla comunicazione e agli aspetti legati alle professionalità del critico teatrale e culturale.

  CATTOLICA. Giovani reporter crescono grazie al teatro. Con l’avvio della nuova stagione teatrale il teatro della Regina di Cattolica, in collaborazione con il centro Diego Fabbri, il teatro Galli di Rimini, l’Ufficio scolastico provinciale di Rimini e gli istituti scolastici della provincia, dà il via a Giovani reporter a [...]

28 ottobre 2022 0 commenti

Cesena. Premio Malatesta Novello 2022. Possibile segnalare le candidature sul sito del Comune.

Cesena. Premio Malatesta Novello 2022. Possibile segnalare le candidature sul sito del Comune. Domenica 20 novembre, alle ore 20, cerimonia di premiazione del premio Malatesta Novello – Città di Cesena, un appuntamento atteso da tutti i cesenati e che per sua natura mette in dialogo passato e presente nel nome della città e delle eccellenze che hanno promosso il territorio. Questa sedicesima edizione è pronta a donare alla comunità tre nomi meritevoli che attraverso le arti e la conoscenza hanno rappresentato la città malatestiana in Italia e nel Mondo. Istituito nel 2007, il prestigioso riconoscimento conferito dall’Amministrazione comunale nasce come omaggio di stima, esclusivamente di prestigio morale, da attribuire a persone, cesenati per nascita o residenza o che abbiano operato a favore della città e che si siano distinte per la loro opera meritoria in campo sociale, culturale, artistico, scientifico, sportivo ed economico.Nel 2021 l’ambito riconoscimento è stato assegnato a tre professionisti dell’editoria, dello sport e della pedagogia, Roberto Casalini, Margherita Magnani e Gianfranco Zavalloni, tre illustri cesenati che con dedizione, lealtà e sapienza, attraverso la loro professione e scelta di vita, hanno contribuito ad accrescere il valore della loro città d’origine.

 CESENA. Anche quest’anno le porte della Malatestiana si apriranno al merito. Domenica 20 novembre, alle ore 20,  cerimonia di premiazione del premio Malatesta Novello – Città di Cesena, un appuntamento atteso da tutti i cesenati e che per sua natura mette in dialogo passato e presente nel nome della città [...]

21 ottobre 2022 0 commenti

Cesena. La stagione teatrale 2022-23 al Bonci inaugura con ‘ I due gemelli veneziani’ di Carlo Goldoni.

Cesena. La stagione teatrale 2022-23 al Bonci inaugura con ‘ I due gemelli veneziani’ di Carlo Goldoni. I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni con la regia di Valter Malosti, direttore di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro nazionale, inaugura la stagione teatrale 2022-23 del teatro Bonci. La storia teatrale e di composizione de I due gemelli veneziani (1747) e dei suoi eredi letterari e scenici è un viaggio affascinante e rivela lampi di grazia eversiva che fu propria di quella schiera di attori che tra la fine del ‘500 e la fine del ‘700 dominarono le scene teatrali europee. In Goldoni tutto il mondo doppio, barocco, sensuale in cui si muovono misteriose e concrete incarnazioni di pulsioni non è svanito nel nulla. I due gemelli veneziani è una gran macchina di divertimento con un intreccio trascinante fatto di duelli, amori e disamori, fughe, prigioni, ritrovamenti, in cui svetta la magnifica invenzione dei gemelli identici, ma opposti caratterialmente: uno sciocco l’altro scaltro. Allo stesso tempo questo testo, adattato da Malosti insieme a Angela Demattè, è anche una farsa nera, eversiva, inquietante, sulla famiglia, l’identità, l’amore (anche brutale, violentemente erotico, incestuoso) e la morte, che svela inedite prospettive e finestre sulla contemporaneità. I personaggi non sanno leggere o tenere a freno le proprie emozioni e i propri sentimenti, e questo provoca alternativamente il riso e fa sfiorar loro la tragedia o li fa sprofondare in essa. Fra gli interpreti, Marco Foschi nel doppio ruolo dei gemelli Zanetto e Tonino, Danilo Nigrelli (Pancrazio), Marco Manchisi (Arlecchino / Pulcinella) e Irene Petris (Beatrice). Scene e luci sono di Nicolas Bovey, il progetto sonoro è di G.U.P. Alcaro e i costumi di Gianluca Sbicca.

CESENA. Dopo l’apertura della programmazione musicale con Suor Angelica, I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni con la regia di Valter Malosti, direttore di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro nazionale, inaugura la stagione teatrale 2022-23 del Teatro Bonci: lo spettacolo è previsto sabato 22 ottobre alle 21 e domenica [...]

17 ottobre 2022 0 commenti