Arte & Cultura

 

Savignano s/R. Cinema Teatro Moderno: sabato 18, Ficarra e Picone; domenica 19, Frozen 2.

Savignano s/R. Cinema Teatro Moderno: sabato 18,  Ficarra e Picone; domenica 19, Frozen 2. Sabato 18 e domenica 19 gennaio alle 21 al Cinema Teatro Moderno arrivano Ficarra e Picone con 'Il primo Natale', grazie a gag ed equivoci la collaudata coppia fa riflettere sulla condizione degli ultimi, di quelli per i quali non c'è posto e dei perseguitati costretti a lasciare la propria terra. La proiezione della domenica per i ragazzi vede in calendario domenica 19 gennaio alle 16 il tanto atteso ritorno delle due principesse Elsa ed Anna e del loro fidato amico e pupazzo di neve Olaf: Frozen 2 Il segreto di Arendelle. CINEMA YOUNG, una bella novità per tutti i ragazzi delle scuole medie residenti nei comuni di Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Gatteo, Longiano, Sogliano, Borghi e Roncofreddo che da diritto ad un ingresso gratis ogni tre, basta richiedere la tessera in biglietteria.

Savignano sul Rubicone (FC), 16 gennaio 2020 -  Sabato 18 e domenica 19 gennaio alle 21 al Cinema Teatro Moderno arrivano Ficarra e Picone con Il primo Natale, grazie a gag ed equivoci la collaudata coppia fa riflettere sulla condizione degli ultimi, di quelli per i quali non c’è posto [...]

17 gennaio 2020 0 commenti

Savignano s/R. ‘Il cammino dei Cesari’: tre giorni in marcia per varcare il fiume Rubicone.

Savignano s/R. ‘Il cammino dei Cesari’: tre giorni in marcia per varcare il fiume Rubicone. Dal 10 al 12 gennaio ritorna 'Il cammino dei Cesari', la seconda edizione dell’evento di rievocazione storica che riunisce gli assessorati alla Cultura di tre comuni (Savignano sul Rubicone, Cesena e Rimini). Il Cammino dei Cesari debutta venerdì 10 gennaio alle 20,30 a Cesena con 'La notte inquieta di Cesare, perso tra la Centuriazione e i suoi pensieri...'. La camminata è aperta a tutti e si svolgerà al seguito della XIII Legio Gemina Ariminum attraverso la centuriazione cesenate ( ritrovo alle 20,30 alla chiesa di Sant’Anastasia di Gattolino, Cesena). L’evento non sarà solo l'occasione per ripercorrere i luoghi storici di Romagna, ma soprattutto la possibilità di rivivere lo stato d’animo del condottiero e le sfide personali che lo portarono a compiere il tanto decantato gesto di sfida, supportato dalla fedeltà dei soldati della XIII che lo seguirono sfidando il veto del Senato romano a varcare in armi il Rubicone.

RUBICONE. Tre giorni per rivivere l’impresa di Giulio Cesare, in cammino tra Cesena, Savignano sul Rubicone e Rimini: dal 10 al 12 gennaio ritorna ‘Il cammino dei Cesari‘, la seconda edizione dell’evento di rievocazione storica che riunisce gli assessorati alla Cultura di tre comuni (Savignano sul Rubicone, Cesena e Rimini) [...]

8 gennaio 2020 0 commenti

Lugo. La nascita del Tricolore. Un po’ di storia. A partire dal 1796, anno in cui Napoleone discese in Italia…

Lugo. La nascita del Tricolore. Un po’ di storia. A partire dal 1796, anno in cui Napoleone discese in Italia… Il 19 giugno 1946 viene decretato il tricolore dell’attuale Repubblica dal presidente del Consiglio Alcide De Gasperi con i poteri di capo provvisorio dello Stato. Nel testo della vigente Costituzione italiana, promulgata il 27 dicembre 1947 dal capo provvisorio della Repubblica Enrico De Nicola, controfirmata dal presidente dell’Assemblea costituente Umberto Terracini e dal presidente del Consiglio dei Ministri Alcide De Gasperi, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, l’articolo 12 stabilisce che ‘la bandiera della Repubblica è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni’. Dal 1997 la data del 7 gennaio è stata proclamata ‘Giornata nazionale del Tricolore’, grazie alle iniziative dell’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano e l’attuale presidente Sergio Mattarella, in più occasioni e nelle varie ricorrenze, hanno sempre sottolineato che la bandiera non è una semplice insegna di stato ma è 'un vessillo di libertà, di una libertà conquistata da un popolo che in esso vessillo si identifica'.

LUGO ( Riceviamo e pubblichiamo). Noi Italiani da oltre 200 anni vediamo nel Tricolore il simbolo dell’indipendenza e dell’unità nazionale, il riconoscimento popolare della nostra Patria; in una parola esso è il simbolo della nostra Nazione e quindi la sua storia è in effetti la storia della nazione stessa. Ma [...]

7 gennaio 2020 0 commenti

Lugo. Tante le mostre d’arte aperte in città e nei dintorni. Ancora visitabili durante tutto il mese di gennaio.

Lugo. Tante le mostre d’arte aperte in città e nei dintorni. Ancora visitabili durante tutto il mese di gennaio. Fino a venerdì 10 gennaio è visitabile nel chiostro del Carmine la mostra 'Rustico – opere', esposizione della donazione di Giuseppe Rustichelli a dieci anni dalla sua scomparsa. È aperta fino a domenica 12 gennaio alle Pescherie della Rocca la mostra dedicata alla prestigiosa collezione d’arte del ‘900 di Giovanni Corelli Grappadelli. Le opere, composte da tele e sculture, danno la possibilità ai cittadini di ammirare uno spaccato di grande arte contemporanea, da Felice Casorati all’informale, fino alla transavanguardia e oltre. La mostra, a cura di Beatrice Buscaroli è vistabile il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Arte anche a Voltana con la mostra 'Guarda che luna' a Villa Ortolani (piazza dell’Unità). L’esposizione riunisce le immagini sulla luna realizzate da Mirco Villa, Fabrizio Melandri, Alfredo Lolli e Maria Lanotte. La mostra resta aperta fino all’11 gennaio ed è visitabile dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13 e il giovedì anche al pomeriggio dalle 15.30 alle 18. Infine, c’è tempo fino al 31 gennaio per visitare la mostra di componenti di arredo e oggettistica di design di Anna Baraldi presso la Banca Mediolanum di piazza Baracca 1.

LUGO. Fino a venerdì 10 gennaio è visitabile nel chiostro del Carmine la mostra ‘Rustico – opere‘, esposizione della donazione di Giuseppe Rustichelli a dieci anni dalla sua scomparsa. Giuseppe Rustichelli, detto Rustico, lughese di nascita, dopo avere studiato all’Accademia di Belle Arti di Carrara, si iscrive a quella di [...]

3 gennaio 2020 0 commenti

Verucchio. Al ‘Pazzini’ tutta la magia di ‘Mu Lan e il drago’. Avventure di una principessa coraggiosa.

Verucchio. Al ‘Pazzini’ tutta la magia di ‘Mu Lan e il drago’. Avventure di una principessa coraggiosa. E'un inedito viaggio nell’antica Cina, tra tradizioni culturali incredibili personaggi. Domenica 5 gennaio (ore 16,30) primo appuntamento del nuovo anno al teatro Pazzini di Verucchio con 'Mu Lan e il Drago' del Teatro dei colori. Una storia che vede come tema principale il rapporto tra maschile e femminile, un dualismo che affligge la giovane Mu Lan e non le permette di vivere a pieno la sua vita. Durante il suo percorso di crescita incontrerà nobili raffinati e saggi contadini che la aiuteranno a definire la sua identità. Accompagnata da due simpatici amici, il Grillo e il Draghetto, Mu Lan affronterà le trasformazioni della crescita, il timore del diverso e dell’ignoto, i turbamenti del primo amore, il distacco dalla casa dei genitori e il confronto con il mondo.

VERUCCHIO. Domenica 5 gennaio 2020 (ore 16,30) primo appuntamento per grandi e piccini del nuovo anno al teatro Pazzini di Verucchio: in scena ‘Mu Lan e il drago’ del Teatro dei colori. Testo, regia e spazio Valentina Ciaccia; Animatori e mimi: Maddalena Celentano, Valentina Franciosi, Andrea Tufo, Barbara Giuliani; Costumi e [...]

3 gennaio 2020 0 commenti

Forlì. All’oratorio San Sebastiano la mostra: ‘Fiorire – Il silenzio che si colora’. Aperta fino al 6 gennaio.

Forlì. All’oratorio San Sebastiano la mostra:  ‘Fiorire – Il silenzio che si colora’. Aperta fino al 6 gennaio. Qual è il destino dei fiori, dunque? Quale l’attualità della sua rappresentazione? Spiega il curatore: ' E’ in questo paradiso perduto, chissà dove , che ci si perde, in questo ' cosa' della raffigurazione e nel suo 'come': nei fiori 'macro' di Cosetta Gardini ingigantiti , nei loro nomi dipinti anch’ essi, quasi poster di un mondo fiorito, in una PopArt non consumistica , che mette in evidenza assoluta quello che nelle città non siamo più abituati a notare se non addentrandoci in negozi che vendono fiori o in periferici vivai; nel 'vegetale possibile' di Sabrina Casadei , negli ideogrammi di piante ancora sconosciute, tutte ancora da scovare e da raccontare in una sensibile essenzialità sia formale che tonale di una certa forza, di un rimando a volte 'fossile' di pietrificate riesumazioni; nella puntigliosa coerenza di Sandra Santolini, nella sua 'ritrattistica' delle piante pioniere intenzionata a spingere all’evidenza del 'non visibile' - respingendo la semplificazione di una pura arte botanica - c’è un tempo preciso nella scelta del 'senza tempo' , afferma , che non rinuncia mai alla contemporaneità. E infine: nel lavoro, infine dell'associazione 'Oltre il giardino' per tutte le implicazioni estetico culturali di questo evento e per l’impegno dedicato a diffondere l'interesse per il mondo vegetale e per la realizzazione di conferenze, incontri, visite sul campo, nonché creazione di aiuole, giardini e creazioni vegetali che sono documentate fotograficamente in questa mostra'.

FORLI’. ‘ Il titolo dell’esposizione:  ‘Fiorire – il silenzio che si colora’  allude al tema principale delle opere esposte, ma anche alle forme di realizzazione: dall’acquarello alla tempera, dall’olio alla fotografia, con tecniche  e su supporti tradizionali e non e  con l’inclusione di materiali diversi. Qual è  il destino dei fiori dunque? Quale l’attualità della sua [...]

31 dicembre 2019 0 commenti

Santarcangelo d/R. L’avventurosa vita del pittore Cagnacci. Ora tra i più grandi del suo secolo.

Santarcangelo d/R. L’avventurosa vita del pittore Cagnacci. Ora tra i più grandi del suo secolo. Altro esempio, infatti, è quello collocabile al 15 aprile 1636, allorquando una certa Giovanna di Serravalle ( ma abitante a Rimini ) si presentò ad un notaio dichiarando di voler donare tutti i suoi beni al pittore Cagnacci. Strascichi giudiziari a parte , la giovane gli restò compagna per oltre un decennio, docilmente, come serva, modella e amante. Si dice che sia stata lei, l’umile Giovanna, a posare rannicchiata per la Maddalena di Urbania, ora nella chiesa di Santa Maria Maddalena. Altre sue pose vennero rintracciate in Romagna, per una allegoria; e ( in particolare) a Forlì, dove è stata ( variamente) ritratta nelle vesti di santo guerriero, paggio, angelo e pure di ‘desnuda’, in un paio di occasioni, nelle vesti allegoriche di Lucrezia e Cleopatra. La relazione ( tra Cagnacci e Giovanna) s’interruppe ( sostengono gli impietosi ‘biografi’ ) non appena la giovinezza della donna, precocemente fiorita, altrettanto velocemente sfiorò via. Facile è constatare quanto le ‘storie’ del Cagnacci con Giovanna, del Cagnacci con Teodora e del Cagnacci con Maddalena ( Fontanafredda) o con qualche altra presenza femminile ( come la serva di Cesenatico), s’intreccino senza soluzione di continuità. Paradossalmente decretando la sua fortuna. Ma senza chiarezza. Forse , in extremis, ebbe un ritorno di fiamma con la nobile Teodora, tornata ( nel frattempo ) vedova. Forse. Perché tutto ( anche in questo caso) resta nel dubbio. Mentre al pittore toccava di traslocare per varia necessità, da un luogo all’altro, passando da Cesenatico ( per l’acquisto un ‘capanno’ sul porto) a Venezia e ( infine) a Vienna.

SANTARCANGELO DI ROMAGNA. L’autunno, con le sue fiere in arrivo, dipinge  con la sua imprevedibile  tavolozza di colori la città. Colori, che sono anche il serbatoio ‘principale’ a cui attinge l’inesauribile vena creativa dagli artisti di Santarcangelo: poeti e scrittori, in particolare, oggi famosi, ma anche  pittori, ancora poco celebrati, e [...]

28 dicembre 2019 0 commenti

Forlì. ‘Romagna in trasformazione’: viaggio nella storia locale, dal primo Dopoguerra al Regime fascista.

Forlì. ‘Romagna in trasformazione’: viaggio nella storia locale, dal primo Dopoguerra al Regime fascista. La pubblicazione presenta tanti scorci di vita illustrati attraverso immagini fotografiche raccolte negli anni da cittadini come da pubbliche istituzioni, tra cui compare un dossier che può essere definito il forziere dell’immagine della città nel Novecento: l’archivio fotografico di Edgardo Zoli, recentemente ceduto al comune di Forlì, del quale il volume anticipa la straordinaria ricchezza. Un altro dossier riguarda l’evoluzione e le contrapposizioni politiche a Forlì dalla vittoria alla piena affermazione del regime fascista, attraverso i manifesti conservati nelle Carte Romagna delle Collezioni Piancastelli. I vari saggi che si susseguono nella pubblicazione spaziano dalle vicende politico/amministrative a quelle economiche/agricole fino al ruolo della Chiesa, specie nel rapporto con il regime. Non mancano approfondimenti sull’architettura e l’urbanistica, sulle espressioni culturali ed artistiche, sullo sport e sulla stampa locale e diversi profili di personaggi che, in vari ambiti, hanno fatto la storia del periodo preso in esame: il tutto è completato da oltre 400 immagini molte delle quali inedite. Il gruppo degli autori, coordinati da Tassani, è composto da Paola Mettica, Mario Proli, Marino Mambelli, Fabrizio Monti, Umberto Pasqui, Antonio Castronuovo, Maurizio Tassani, Daniela Ponti, Flavia Bugani, Roberta Paganelli, Sergio Spada, Nicolangelo Scianna, Francesco Gioiello, Domenico Guzzo, Giancarlo Gatta, Elio Caruso, Ernesto Toschi e Gigi Mattarelli.

FORLI’. Qualche anno fa, nel centenario dello scoppio della Grande Guerra, alcuni ricercatori forlivesi, coordinati da Giovanni Tassani, ripercorsero gli eventi che incisero sulla città di Forlì, producendo il volume ‘Primo Novecento e Grande guerra. Il laboratorio forlivese’. L’opera, edita nel 2014 da Grafikamente, è stata molto apprezzata ed è [...]

23 dicembre 2019 0 commenti

Rimini. Iniziato il conto alla rovescia per il Capodanno più lungo del Mondo, dedicato al genio di Fellini.

Rimini. Iniziato il conto alla rovescia per il Capodanno più lungo del Mondo, dedicato al genio di Fellini. Oltre 25 eventi musicali, dal jazz all'opera, dalle ensemble orchestrali all'immancabile concerto del Capodanno. Il 31 dicembre sarà l'apice dell'offerta musicale del 'Capodanno più lungo del Mondo', a partire dalle 22.15 piazzale Fellini si animerà con la musica di COEZ, simbolo del nuovo cantautorato italiano che, con il suo inconfondibile crossover di generi tra rap e pop, traghetterà il pubblico verso il nuovo anno con i suoi grandi successi e nuovi brani con, sullo sfondo, il mare ed il Grand Hotel illuminati dallo spettacolo di fuochi d’artificio della mezzanotte. “La musica non c'è” solo fino alla mezzanotte, i festeggiamenti si spostano in centro storico con i PLANET FUNK e il loro audio/video show in piazza Malatesta ed una immensa discoteca sotto le stelle con la Rimini Dance Reunion, la “chiamata alla consolle” delle discoteche simbolo della riviera: Paradiso, Velvet, Slego, Baia degli Angeli, Cellophane, Barcelona e l’esercito dei loro dj storici: Ricky Montanari e Daniele Baldelli e poi ancora, in ordine sparso fra piazza Malatesta, arena Francesca da Rimini, Agostiniani e piazza Cavour : Cirillo + dan : ros + Matteo Mussoni + Giamma + Full Nelson + Gianni Morri + Massimo Padovani + Paolo Nhe + Gippo dj, Ciccio dj, Mad Bob, lo staff del Gran Caribe e la musica e l'animazione di Rds 100% Grandi successi con Roberta Lanfranchi e Claudio Guerrini. Tappa doverosa per tutti i viandanti di Capodanno sarà la mostra 'Fellini 100 Genio immortale'.

RIMINI. Un ricco calendario di eventi, fra musica, arte, spettacoli, che si protrae da dicembre a gennaio e culmina la notte del 31 con mille e una festa. A partire dal ‘Concertone’ di COEZ in piazzale Fellini . Per proseguire in centro storico con i Planet Funk e la Reunion [...]

19 dicembre 2019 0 commenti

Forlì. Concerto di Natale in San Mercuriale. Si sigilla così l’applaudita rassegna ‘ForlìMusica Autunno’.

Forlì. Concerto di Natale in San Mercuriale. Si sigilla così l’applaudita  rassegna ‘ForlìMusica Autunno’. Il programma molto vario prevede l’esecuzione di autori classici alternati a brani natalizi per coro e orchestra mentre la serata sarà aperta da una esibizione dei Cello Bass (7 violoncelli, due contrabbassi e percussioni), un gruppo formato da studenti del Liceo artistico e musicale Antonio Canova di Forlì guidati da Tatyana Mukhambet. Il soprano forlivese Silvia Bertaccini, dopo aver studiato pianoforte al Liceo musicale, ha iniziato il vero studio del canto all’Istituto Corelli di Cesena e Accademia internazionale d’arte lirica di Osimo. Entrata nell’Accademia Harmonica (Mo) si è esibita in numerosi spettacoli e approfondito repertorio e interpretazione con grandi maestri R. Kabaivanska, L. D’Intino, M. Pertusi. Ha debuttato con successo al Teatro 'Olimpico' di Vicenza nel Don Giovanni come Donna Anna. Protagonista di una lunga tournée in Cina e in Thailandia con l’Orchestra internazionale d’Italia, in Giappone è stata Adina ne L’Elisir d’amore. Entrata nell’As.Li.Co si è esibita in molti ruoli principali in numerosi teatri italiani. Si dedica anche al repertorio sacro. È laureata in Conservazione dei beni culturali e docente di canto all’Accademia 'In Arte'. I cori Cappuccinini e San Paolo rappresentano l’unione dei cori forlivesi attivi fin dagli anni Settanta nelle rispettive realtà parrocchiali.

FORLI’. Venerdì 20 dicembre si conclude la rassegna Autunno di ForlìMusica con il Grande concerto di Natale nella splendida abbazia di San Mercuriale (ore 21). L’orchestra Bruno Maderna e i cori San Paolo e Cappuccinini si esibiranno sotto la guida di Enrico Pollini. Sul palcoscenico il soprano Silvia Bertaccini. IL [...]

17 dicembre 2019 0 commenti