Articoli di: Roberto Vannoni

 

Non solo sport. Champions: una serata da ‘vera’ Signora. Uefa: il pollo … alla Diavolo del Ringhio.

Non solo sport. Champions: una serata da ‘vera’ Signora. Uefa:  il  pollo … alla Diavolo del Ringhio. Sono iniziate le paraolimpiadi, e un nostro discesista s'è portato a casa un bronzo di buon auspicio. Sul versante motori, sezione due ruote, ( finora) non s'è capito un granchè. Del resto a noi quel che più interessa è se il maestro di Tavullia potrà o no vestirsi del decimo titulo, il resto lo lasciamo alla cronaca. Per la sezione quattro ruote, inoltre, si segnala una Ferrari al fulmicotone nel giro secco mentre sul complesso resterebbe favorita la casa di Stoccarda. Fanno paura le Red Bull. Quella del sorridente Ricciardo e ( ancor più) quella del killer Verstappen. Il quale, non dimentichiamo, già s'era specializzato lo scorso anno come fracassa 'rosse' con auto da terza fila, onde per cui, figuriamoci quest'anno se può disporre d'un mezzo ancor più micidiale. Il giovin tulipano nel circus ha molti fans. Che gli hanno già confezionato il lauro che cinge i grandi. Un poco frettolosamente, diciam noi, visto che ( al momento) più che a finire ( e a lasciar finire) gare altro non deve. Avanza ai primi sentori di primavera la meravigliosa Tirreno Adriatico con il meglio del ciclismo mondiale.

LA CRONACA DAL DIVANO. Due casi di doping nel calcio nostrano? Sembrano indiziati Joao Pedro, Cagliari, sospeso e De Vrij, Lazio, che da promessa s’è trasformato in  un giallo. Nel frattempo un altro giovane calciatore, francese, s’è spento nel sonno. Non andiamo qui di certo ad indagare. Però avremmo piacere, [...]

10 marzo 2018 0 commenti

Non solo sport. Napoli-Juve, ‘disfida’ antica. In pista torna l’inno di Mameli. Mentre rombano i motori.

Non solo sport. Napoli-Juve, ‘disfida’ antica. In pista torna l’inno di Mameli. Mentre rombano i motori. S'arrabattono qua e là pel mondo quelli delle moto. Con Marc Marquez al rinnovo ( biennale) Honda. Il giovin campione catalano che tutto fa fuorchè dormire in piedi, ha dimostrato ( ancora una volta ) che meglio è stare dalla parte dei più forti piuttosto che dei più deboli. Che ( forse) tanto deboli non sono. Almeno, se guardiamo in casa. Alle prestazioni della 'rossa' di Borgo. Affidata ad un Lorenzo che altro non pote che risorgere, e ad un Dovi che tutto deve fuorchè regredire. Per quelli della Yamaha, inoltre, le chances sono ( al momento) scarsine. L'elettronica non funzia, la moto s'agita. Non compete. Peccato perchè quale evento più esaltante potrebbe riservarci quel mondo di audaci sognatori se non quello di concedere al nostro Vale la possibilità di vestirsi del decimo titulo? Ottime news giungono soprattutto dai mondiali su pista ad Alpeldoorn ( Olanda). A far suonare l'inno di Mameli è stato questa volta un ragazzo lombardo ( classe 1996) dal cognome prestigioso: Filippo Ganna, di Verbania. Aggiudicandosi il secondo titolo mondiale dell'inseguimento individuale ha raggiunto Coppi e Bevilacqua. Roba da far sgorgare lacrime agli occhi, anche perchè il solo 'accostarsi' al più grande pedalatore di sempre ( in pista: 5 Nazionali, 2 Mondiali, 1 Record dell'ora) è cosa da libri di storia del ciclismo. Speriamo solo che il ragazzo continui. Per gli almanacchi, in finale di Coppa Italia vanno quest'anno: Juventus e Milan.

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ tornata a casa la spedizione olimpica col (discreto) bottino di 10 medaglie ( 3 oro, tutte al femminile) ora ci si dirotta sia sul campionato sia sui motori. Un  campionato che contrariamente a tutti maggiori campionati continentali continua ad appassionare attorno ad un duello dal [...]

Non solo sport. Calcio: in Altrove tutto ( o quasi) già deciso, qui invece tutto è da vedere. Con 5 in lizza.

Non solo sport. Calcio: in Altrove tutto ( o quasi) già deciso, qui invece tutto è da vedere. Con 5 in lizza. A proposito di rimonte, forse non a tutti sono note alcune cifre ( fonte 'Corriere della Sera', a firma Alessandro Bocci) sul Derby d'Italia, tra l'altro finito 0-0. Mantenendo tutto in sospeso. Il fatturato Juve è ( ora) in linea con quello dei grandi club europei, Real, Barca, United: 562 mln. L'utile di bilancio, il terzo consecutivo, si conferma superiore ai 40 mln ( 42,6). Mentre all'Inter i numeri sono ( al momento) più bassi. L'ultimo fatturato infatti ha superato i 300 mln ( 318,2), 32,7% in più rispetto a quello di due anni fa. Con l'Europa potrebbe avvicinarsi ai 400 mln, mentre le perdite sono state sensibilmente ridotte. Nell'ultimo bilancio ammontano si garantisce a 24,6 mln, in linea con i criteri del fair play finanziario. Morale: allo Juventus Stadium per celebrare l'ennesimo, coinvolgente, ( non ancora) decisivo Derby d'Italia, sono scesi un campo circa 900 mln di euro, cifra che con i bilanci dell'anno in corso varcheranno di certo la formidabile soglia del miliardo ( in due). Quale concreto auspicio, questo, per il ritorno del Derby d'Italia, che dovrà disputarsi a San Siro, magari con lo scudetto bell'e pronto ad essere cucito addosso sull'una o sull'altra maglia. E così mentre l'ex condottiero azzurro Ventura se la nuota bellamente nel bel mare di Zanzibar, il nostro calcio peregrino cerca di rialzare il capoccione. Partendo da quel che gli è rimasto, ovvero le Coppe europee donde ( dopo anni) la Uefa è tornata ad attribuire ( dal 2018 ) all'Italia quattro squadre Champions ( senza i terribili preliminari) e tre Uefa. Ultima ora: i sorteggi di Coppa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il giovane Jakub Jankto, 21 anni, riposizionto nel ruolo di mezzala grazie all’intuito di  Oddo nuovo mister friulano, sogna la Premier. Dall’infanzia, dicono. Per cui non vede l’ora di partire.  Di lasciare il Friuli, Udine,  col suo nuovo bel stadio, e volare via. Verso l‘Eldorado evocato giorno [...]

11 dicembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Dovi c’è, vamos a Valencia. Lewis, re per la quarta volta. Chiudiamo nelle Coppe?

Non solo sport. Dovi c’è, vamos a Valencia. Lewis, re per la quarta volta. Chiudiamo nelle Coppe? Tra l'altro, in Liga de Santander, proprio il Real, plurivincitore di Champions, è caduto ( 2-1) in casa della neopromossa Girona accumulando ben otto punti di distacco dal Barca. Un abisso, solitamente incolmabile. Tornando a noi, alla nostra Serie A, poco o nulla è cambiato: Napoli, Juve, Lazio, Roma infatti hanno vinto, con l'Inter che andrà in campo nel serale del lunedì. Qui, invece, tutto è da decidere, all'interno di una sfida tra campanili che ha tutta l'aria di essere tornata alle antiche abitudini. Nel corso della settimana torneranno le Coppe, con le nostre impegnate a cercare di chiudere ( già ora) il rebus qualificazione nei rispettivi gironi. Qualche nota, infine, per i motori. Il Dovi, colta la sesta vittoria, vola a Valencia per l'ultimo appuntamento con ufo Marquez distanziato di 21 punti. Al catalano basterà arrivare con Dovi vincente entro i primi undici. Il nostro Seb, invece, ancora una volta finito nelle spire dell'inarrestabile tulipano nero, ha dovuto riproporre la ( ormai) solita, epica rimonta, giungendo quarto dal fondo gara. Lasciando incoronare Hamilton re di F1 per la quarta volta.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro w eekend di fuoco: moto ( col Dovi in palla a Sepang), auto ( con Vettel in pole a Mexico City), sci ( con la Moelegg sul terzo gradino del podio nel Gigante di Soelden), e ancora: basket ( Milano sul Barca), volley( Modena e [...]

30 ottobre 2017 0 commenti

Non solo sport. Altri Ufo: Dovi e Marc. Inzaghi viola lo Stadium. Il gran derby di Milano ad Icardi.

Non solo sport. Altri Ufo: Dovi e Marc. Inzaghi viola lo Stadium. Il gran derby di Milano ad Icardi. Spazio eccezionale invece per il calcio. Nostro ed estero, in vista delle Coppe di metà settimana. A quelli che non smetton ora di predicare gli altrui campionati, vorremmo chiede una pausa. Di riflessione. Durante la quale farsi raccontare, o anche andarsi a rivedere, quanto è in grado di proporre il nostro calcio ( a loro dire) decaduto. Suggeriamo: la 'sorpresona' con la Lazio di Inzaghi allo Juventus Stadium , con quel 'colpo d'occhio', quell'accoglienza e quella scenografia che molto ha da insegnare più che imparare; il ' bel calcio' del Napoli contro la Roma; e lo 'spettacolare' San Siro, vestito con i colori del derby, uno dei derby se non il derby più prestigioso al Mondo ( si veda qualche nota in altra parte). Nel derby ( 166 incontri totali, con 61 vittorie Inter, 51 Milan e 54 pareggi) si sono riviste le tracce d'una gloria calcistica senza tramonto. E' vero che, al momento, in piena era cinese, le due milanesi stanno tirando il fiato dopo decenni al vertice del movimento calcistico mondiale, ma la classe ( come s'usa dire ) non s'inventa da un giorno all'altro. E di classe le due milanesi ne hanno tanta. Tutta pronta a (ri)esplodere di nuovo. Anche se dubbi e dilemmi non mancano. Sembra infatti crescere la Beneamata ( ora seconda in vetta, davanti alla Juve ), sembra invece stazionare il Diavolo il quale, a parte il secondo tempo del derby, poco o nulla ha fatto vedere finora.

LA CRONACA DAL DIVANO. Un octobersport  davvero emozionante. Con moto ( Dovi/Marquez), golf ( Gp Italia e Molinari), basket ( Campionato) , tennis ( Federer/Nadal),  ciclismo ( Ulissi, Giro di Turchia), volley ( Superlega al via) e, ovviamente, calcio. Nostrano ( Campionato) ed Europeo ( Coppe). Per il golf, tutto immerso [...]

16 ottobre 2017 0 commenti

Non solo sport. Cara ‘Rossa’, vedi?, se si decide, non te ne fanno finire una.Singapore al ‘miracolato’ Lewis !

Non solo sport. Cara ‘Rossa’, vedi?, se si decide, non te ne fanno finire una.Singapore al ‘miracolato’ Lewis ! Gp Singapore. Nell'attesa che i legulei del mondo tirino giù dagli scaffali i loro badiali di diritto antico e moderno, ci sentiamo di anticipare qualche impressione sull'ennesimo ' attentato' inferto alla nostra 'rossa', amata dalle folle di ogni angolo della Terra e odiata dai quei pochi 'sfigati' che solo per il fatto di ronzarle attorno vorrebbero imitare la sua voce da usignolo quand'invece son solo cornacchie. Plumbee e odiose, in aggiunta. Fatto è che il fenomeno nato tra i campi di tulipani, al di là dei torti e delle ragioni, materia si diceva da legulei, è ( almeno) un anno che ( per un motivo o per l'altro) non arriva al traguardo. Non arriva lui, non fa arrivare gli altri. La sua abilità prediletta è prendersela con ' Ice man', il silente ed educato uomo del Nord, che appena si pote, giusto o sbagliato che sia, ama accompagnar fuori di gara. Fatto è che la magnifica 'rossa' da Maranello, una volta per la frenata a secco ( impunita) di un arrogante, un'altra ( per le sviste ) del killer conterraneo e altre volte ancora del fenomeno nato tra i campi di tulipani, non riesce a finire una corsa in santa pace. Per competere, come sport comanda.

LA CRONACA DAL DIVANO. Nell’attesa che i legulei del mondo tirino giù dagli scaffali i loro badiali di diritto antico e moderno, ci sentiamo di anticipare qualche impressione sull’ennesimo  ‘ attentato‘ inferto alla nostra ‘rossa’, amata dalle folle di ogni angolo della Terra e odiata dai quei pochi ‘sfigati‘ che [...]

17 settembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Marquez vola, Vale contiene. Il lupo ‘contro’ l’agnello. Blasco infiamma Modena.

Non solo sport. Marquez vola, Vale contiene. Il lupo ‘contro’ l’agnello. Blasco infiamma Modena. Al dominio spagnolo in MotoGp ( 4 nei primi cinque) l'Italia ha risposto con il dominio in Moto2 ( 4 tra i primi cinque); e in particolare, con uno spettacolare Morbidelli che ha mostrato tutto il suo valore nel 'domare' ( non il volpone Luthi finito sulla sabbia) ma un sorprendente Olivera in grande rimonta. Buon secondo posto di Fenati in Moto3, gara vinta dal solito Mir. Per un bilancio complessivo che ( alla vigilia della sosta estiva) nella MotoGP , la classe regina, lascia un po' tutti sulla corda: cinque infatti restano i contendenti racchiusi tutti in soli 10 punti: Marquez, come detto, ma anche Vinales, Dovi, Pedrosa e Valentino. Nella Moto2, invece, la caduta allontana Luthi di 37 punti da Morbidelli; mentre, nella Moto3, Mir conta un vantaggio buono ( oltre 30 punti) non ancora rassicurante, su Canet e soprattutto su Fenati, terzo in graduatoria, ma anche questa volta in gran spolvero. Eppoi c'è ancora chi si meraviglia se le gare di moto attirano un crescente ed appassionato interesse.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dal Sachsenring per il Gp di Germania ci si attendeva un dominio Honda e dominio Honda c’è stato. Con, in vetta, Marquez, messo alla frusta per gran parte della gara da Folger ( Yamaha Tech) pilota di casa, ma alla fine chiaro dominatore e nuovo dominus [...]

2 luglio 2017 0 commenti

Non solo sport. Prima sull’altare, poi nella polvere e ora nuovamente sull’altare. Under 21: chi sei?

Non solo sport. Prima sull’altare, poi nella polvere e ora nuovamente sull’altare. Under 21: chi sei? Queste le semifinali dell'Europeo: Germania-Inghilterra e Spagna-Italia. Intanto, nell'attesa, del rombo dei motori, moto ( Assen) e auto( Baku), segnaliamo il solito, crudele, sgarbo ad una squadra italiana: infatti stavan le ( brave) ragazze del basket per portare a casa un' insperata qualificazione ai prossimi Mondiali quand'ecco sbucar fuori dal nulla il solito 'pirla' ad inventarsi un fantomatico ' fallo antisportivo' che ha permesso alle lituane di procedere e alle nostre di fermarsi. Li vogliamo tutelare o no, questi nostri ( spesso) bistrattati azzurri? Signor Petrucci, se non erriamo ( tuttora) presidente Fed, donde sta? Se c'è, se esiste in qualche anfratto di mondo, perchè non si degna di battere un colpo? Dove conta, ovviamente, e non più a vanvera? Di patire umiliazioni basta, basta davvero.

LA CRONACA DAL DIVANO. Erano scomparsi con la Cechia, sono riapparsi con la Germania. Prima speme primaria, poi bluff, e adesso di nuovo speme primaria. Una volta sull’altare, la successiva nella polvere, la terza di nuovo sull’altare. Certo è che se i ragazzotti cechi non avessero smarrito la trebisonda contro [...]

25 giugno 2017 0 commenti

Non solo calcio. Minacce di morte al ‘ tuo’ Gigio, ‘mobbing’, ‘sfiducia’ nel Milan: ma che dici Mino?

Non solo calcio. Minacce di morte al ‘ tuo’ Gigio, ‘mobbing’, ‘sfiducia’ nel Milan: ma che dici Mino? Quello che appare certo, annota in un meraviglioso 'fondo' la 'meravigliosa' rosea, netta e puntuale com'è nella sua anima, è che il caso Donnarumma indebolisce ( visto che ce n'era bisogno ) il movimento. Impoverisce lo spettacolo, e crea disaffezione tra la gente. Che segue il calcio per amore, con gli occhi dei bimbi e degli adolescenti, e non per danaro, con gli artigli rapaci degli affaristi. Non si vuole qui proporre un sistema privo di mediatori, ma è chiaro che le regole attuali non tutelano a sufficienza le società e i tifosi nei confronti delle aberrazioni. Dei prevaricatori. Dei mercenari di antico e nuovo pelo. Detestati una volta, detestati oggi. ' Per questo - invita il direttore Monti - occorre che la Lega di A smetta di essere un condominio litigioso e trovi tutta l'unità e la managerialità necessarie per tutelare un bene comune e universale come il calcio'. Il nostro calcio.

LA CRONACA DAL DIVANO. L’Under 21, nostra primaria speme per la conquista della agognata Pentastella, al primo impatto, non si è presentata benissimo, ma quel (classico) 2-0 alla Denmark non va sminuito. Intanto è in testa al Girone con la Germania che s’è liberata dei Cechi con lo stesso identico punteggio; [...]

19 giugno 2017 0 commenti

Non solo calcio. Sul Gigio, l’Arrigo contro legittimisti e mercantilisti. Inizia l’avventura dell’Under 21.

Non solo calcio. Sul Gigio, l’Arrigo contro legittimisti e mercantilisti. Inizia l’avventura dell’Under 21. ' Ho sempre pensato - dice l'Arrigo - che il valore della persona fosse fondamentale per ingigantire il proprio talento. A proposito di persone stimavo Gigio come ragazzo e come giocatore, ma sono rimasto stupido dalla mancanza di riconoscenza verso il Milan. Questa sua decisione mi fa sorgere dubbi non soltanto sulla sua integrità umana, ma anche sulla sua futura carriera. Gli ricordo che tutti quelli che hanno privilegiato i soldi ( cvd), come fecero ad esempio Kakà e Scheva che lasciarono ( anche loro) il Milan per il Real Madrid e per il Chelsea, poi se ne sono pentiti amaramente'. Condividiamo, ovviamente, mentre per quel che riguarda i 'bacucchi' mediatici sarebbe ora di cominciare a pensionarli; mentre per quel che riguarda gente alla Dani Alves, pur ampiamente titolata, ci stiamo chiedendo se non sia meglio ( per noi, per loro) rispedirla entro il dimenticatoio in cui ben alloggiava. Con tanto di baci e abbracci.

LA CRONACA DAL DIVANO. Donnaruma a 18 anni snobba il Milan dei suoi ( ex) sogni; Ronaldo ( stizzito per via di alcune indiscrezioni non gradite su   vertenze fiscali ) vuole lasciare a 32 anni mamma Real, campione di tutto; Verratti,  27, s’è stufato  ( finalmente)  del Psg e [...]

17 giugno 2017 0 commenti