Articoli di: Roberto Vannoni

 

Non solo sport. F1. Lewis, sì, il trucco c’è: saper ‘buttar fuori’ l’avversario alla prima curva! Note dalla Serie A.

Non solo sport. F1. Lewis, sì, il trucco c’è: saper ‘buttar fuori’ l’avversario alla prima curva! Note dalla Serie A. Monza 2018. Si chiedevano ( giovedì scorso) dove il buon Lewis fosse andato a finire. Qualche lume ci soccorre ora. Infatti, che dire se fosse andato alla caccia di qualche 'consigliori' per battere ( ad ogni costo) una 'rossa' , sulla pista, diversamente, oramai imbattibile? Infatti, ( fin dall'inizio) eliminato l'avversario con 'manovra' pulita, addirittura applaudita soprattutto da alcuni nostri ( ridicoli ) pulpiti, s'è permesso perfino l'ardire di andare ad umiliare ( in duplice trionfale sfilata) quella infinita marea 'rossa', ricolma di bambini, che credevano ( e credono) in ben altro modo di fare gara. Di fare sport. Una domanda: giusto assegnare il lauro ad un sol pilota, quando per vincerlo si ' agitano' in tanti? Oltre misura. Senza pudori. Come nel caso del nostro buon Lewis. E su tutti, ancora una volta , quel buon voucher Bottas, che tra gli storici 'cicisbei' della F1 va guadagnandosi ( gara dopo gara) imperitura fama? Non solo ha ritardato volutamente il suo pit stop, ma ha anche contribuito al degrado delle gomme del (più) veloce Kimi e al ( decisivo) riavvicinamento del suo compagno-padrone al pilota finlandese ( ormai) in fuga, per poi superarlo ( agevolmente) a pochi giri dal fine gara. Campionato Serie A: Si sveglia l'Inter ( 0-3 al Bologna). Vince, manco dirlo , la Signora ( 1-2 al Parma). Si 'salva' il Ringhio con la sua banda che, grazie al saggio Pipita, riesce a battere ( 2-1 a San Siro) una Roma (senz'arte ne parte) all'ultimo secondo. Crolla inoltre il Napoli ( 3-0) del sor Carletto.

LA CRONACA DAL DIVANO. Monza 2018. Un commentatore, anziano, dall’autorevole  pulpito di Sky, ha detto ” Corsa segnata da un incidente in avvio di gara. Incidente la cui ( quasi) totalità di colpa va assegnata a Vettel”.  Un altro, giovane, ha raddoppiato ” Hamilton, questa volta oltre ad essere stato furbo, [...]

2 settembre 2018 I commenti sono disabilitati

Non solo sport. Il ponte del dolore, con sotto squali e coccodrilli. Ron e Carletto: bravi, buona la prima!

Non solo sport. Il ponte del dolore, con sotto squali e coccodrilli. Ron e Carletto: bravi, buona la prima! A pagare sono come sempre i soliti. Quelli che 'passavano' sul ponte o per andare al lavoro o per raggiungere la meta dell'agognata vacanza o per portare conforto ad altri. I 'soliti', insomma. Sui quali si stanno versando copiose lacrime da coccodrillo, perchè di questi problemi sono sempre meno quelli che se ne assumono il carico onde evitare che abbiano a ripetersi. E, in ispecie, che abbiano a 'bloccare' la vita nel suo spontaneo e gioioso manifestarsi, con un occhio al passato e un altro al futuro. Che resta pur sempre il metodo migliore per andare incontro alle 'necessità inderogabili' del progresso senza ignorare le ' i sofferti , geniali e generosi lasciti ' del nostro ( incommensurabile) passato. E veniamo allo sport. Al weekend di sport. Tutto incentrato, questa volta, sul pallone. O meglio su quel campionato da (almeno) un decennio relegato nel libro dei ricordi e, ora, improvvisamente, tornato nuovamente alla ribalta. Si va dicendo infatti che, quest'anno, abbiamo investito oltre un miliardo per potenziare le nostre (storiche) formazioni. Poco meno della Premier, che nella circostanza ha mostrato una sensibile diminuzione della spesa, quasi che la 'formula' trionfante usata da quelli d'Albione che del loro calcio non hanno esitato a vendere tutto, di tutto e a tutti ( oligarchi e sceicchi compresi), cominci a far cilecca. Troppo presto per pensarlo? Forse, sì, forse è meglio aspettare ancora un poco. Per noi, ad esempio, che al di là d'0gni interesse concreto possibile ed immaginabile, e da tempo immemorabile, abbiamo sempre tifato per la formula ' Juve' piuttosto che ' d'Albione', l'attesa ( in questo caso) conta. E molto. La prima di Campionato.

LA CRONACA DAL DIVANO. Intanto diciamo che in altri tempi, la giornata dello sport avrebbe lasciato spazio alla giornata del dolore. E del silenzio, in segno di ( profondo)  rispetto per quel dolore. Grande, inatteso, che ha colpito ( attraverso una città) un Paese intero. Ancora una volta alle prese [...]

20 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Chiuso il Mondiale, pensiamo a risorgere. Con i migliori giovani, nuovi dirigenti e altri stadi.

Non solo sport. Chiuso il Mondiale, pensiamo a risorgere. Con i migliori giovani, nuovi dirigenti e altri stadi. Ora, a Ronny, o se volete a Cr7, vien chiesto proprio questo: di condurre la Signora di Torino nell'eterno Olimpo del calcio. Dello sport. Di tutti gli sport. Itali e foresti che siano, poco conta, perchè com'è dato a vedere solo quando qualcuno ( o qualcosa) trascende il particulare diventa oggetto di venerazione universale. Promette Ronaldo ( Cr7) : ' Voglio vincere ogni partita e lasciare il segno nella storia della Signora di Torino'. Il Mondiale di calcio, perfetto in ogni particolare, deve avere riavvicinato la Russia di Putin al Mondo. In tanti, infatti, erano i big della Terra ( e dello sport planetario) sistemati comodamente sulle tribune. Per assistere ad un incontro dominato ( nel gioco) fino al 65' dai croati, ma poi aggiudicato ai francesi ( 4-2) per via di quel gioco 'all'italiana' che sa aspettare e colpire implacabilmente. Grazie soprattutto a quei due o tre ' scugnizzi' di mister Dechampes che alla fin della veglia hanno saputo ( meritatamente) riportare il Mondiale sotto la torre Eiffel. Illuminata, affollata e festante. Vent'anni dopo dal primo trionfo. Prossimo appuntamento con le moto al Gp Repubblica Ceca, il 5 agosto. Per le auto, invece, è già la viglia del Gp di Germania.

LA CRONACA DAL DIVANO. Biem-vindo, Ronny ! Giocando in velocità com’è abituato, in poche tappe s’è portato su Torino, la sua nuova destinazione. Per i prossimi  quattro anni. Lo aspettavano per  lunedì mattina, è sbarcato  domenica pomeriggio. E nonostante siano accaduti al contempo eventi mondiali, l’apertura della  prima pagina è rimasta sua. Il [...]

18 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Cr7 sbarcato a Torino. Francia (bi)campione del Mondo. Vale, miracolo perpetuo.

Non solo sport. Cr7 sbarcato a Torino. Francia (bi)campione del Mondo. Vale, miracolo perpetuo. Biem-vindo, Ronny ! Giocando in velocità com'è abituato, in poche tappe, s'è portato su Torino, la sua nuova destinazione. Lo aspettavano per domani, lunedì mattina, è sbarcato oggi, domenica pomeriggio. E nonostante siano scaduti al contempo degli eventi mondiali, la prima pagina resta sua. Il campione dei 5 palloni d'oro arriva a Torino, nella squadra dei sette scudetti da troppo tempo orba di Champions, per conquistare per sè il titolo che solo un torneo difficile ( il più difficile al Mondo) può dargli: quello, per andar alle spicce, di ' campione dei campioni'... Il Mondiale di calcio, perfetto in ogni particolare, deve avere riavvicinato la Russia di Putin al Mondo. In tanti, infatti, erano i big della Terra ( e dello sport planetario) sistemati comodamente sulle tribune. Per assistere ad un incontro dominato ( nel gioco) fino al 65' dai croati, ma poi aggiudicato ai francesi ( 4-2) per via di quel gioco 'all'italiana' che sa aspettare e colpire implacabilmente. Grazie soprattutto a quei due o tre ' scugnizzi' di mister Dechampes che alla fin della veglia hanno saputo ( meritatamente) riportare il Mondiale sotto la torre Eiffel. Illuminata, affollata e festante. Dopo vent'anni dal primo trionfo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Biem-vindo, Ronny ! Giocando in velocità com’è abituato, in poche tappe s’è portato su Torino, la sua nuova destinazione. Lo aspettavano per domani, lunedì mattina, è sbarcato oggi, domenica pomeriggio. E nonostante siano scaduti al contempo  degli eventi mondiali, la prima pagina resta sua. Il campione dei 5 [...]

15 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Champions: una serata da ‘vera’ Signora. Uefa: il pollo … alla Diavolo del Ringhio.

Non solo sport. Champions: una serata da ‘vera’ Signora. Uefa:  il  pollo … alla Diavolo del Ringhio. Sono iniziate le paraolimpiadi, e un nostro discesista s'è portato a casa un bronzo di buon auspicio. Sul versante motori, sezione due ruote, ( finora) non s'è capito un granchè. Del resto a noi quel che più interessa è se il maestro di Tavullia potrà o no vestirsi del decimo titulo, il resto lo lasciamo alla cronaca. Per la sezione quattro ruote, inoltre, si segnala una Ferrari al fulmicotone nel giro secco mentre sul complesso resterebbe favorita la casa di Stoccarda. Fanno paura le Red Bull. Quella del sorridente Ricciardo e ( ancor più) quella del killer Verstappen. Il quale, non dimentichiamo, già s'era specializzato lo scorso anno come fracassa 'rosse' con auto da terza fila, onde per cui, figuriamoci quest'anno se può disporre d'un mezzo ancor più micidiale. Il giovin tulipano nel circus ha molti fans. Che gli hanno già confezionato il lauro che cinge i grandi. Un poco frettolosamente, diciam noi, visto che ( al momento) più che a finire ( e a lasciar finire) gare altro non deve. Avanza ai primi sentori di primavera la meravigliosa Tirreno Adriatico con il meglio del ciclismo mondiale.

LA CRONACA DAL DIVANO. Due casi di doping nel calcio nostrano? Sembrano indiziati Joao Pedro, Cagliari, sospeso e De Vrij, Lazio, che da promessa s’è trasformato in  un giallo. Nel frattempo un altro giovane calciatore, francese, s’è spento nel sonno. Non andiamo qui di certo ad indagare. Però avremmo piacere, [...]

10 marzo 2018 0 commenti

Non solo sport. Napoli-Juve, ‘disfida’ antica. In pista torna l’inno di Mameli. Mentre rombano i motori.

Non solo sport. Napoli-Juve, ‘disfida’ antica. In pista torna l’inno di Mameli. Mentre rombano i motori. S'arrabattono qua e là pel mondo quelli delle moto. Con Marc Marquez al rinnovo ( biennale) Honda. Il giovin campione catalano che tutto fa fuorchè dormire in piedi, ha dimostrato ( ancora una volta ) che meglio è stare dalla parte dei più forti piuttosto che dei più deboli. Che ( forse) tanto deboli non sono. Almeno, se guardiamo in casa. Alle prestazioni della 'rossa' di Borgo. Affidata ad un Lorenzo che altro non pote che risorgere, e ad un Dovi che tutto deve fuorchè regredire. Per quelli della Yamaha, inoltre, le chances sono ( al momento) scarsine. L'elettronica non funzia, la moto s'agita. Non compete. Peccato perchè quale evento più esaltante potrebbe riservarci quel mondo di audaci sognatori se non quello di concedere al nostro Vale la possibilità di vestirsi del decimo titulo? Ottime news giungono soprattutto dai mondiali su pista ad Alpeldoorn ( Olanda). A far suonare l'inno di Mameli è stato questa volta un ragazzo lombardo ( classe 1996) dal cognome prestigioso: Filippo Ganna, di Verbania. Aggiudicandosi il secondo titolo mondiale dell'inseguimento individuale ha raggiunto Coppi e Bevilacqua. Roba da far sgorgare lacrime agli occhi, anche perchè il solo 'accostarsi' al più grande pedalatore di sempre ( in pista: 5 Nazionali, 2 Mondiali, 1 Record dell'ora) è cosa da libri di storia del ciclismo. Speriamo solo che il ragazzo continui. Per gli almanacchi, in finale di Coppa Italia vanno quest'anno: Juventus e Milan.

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ tornata a casa la spedizione olimpica col (discreto) bottino di 10 medaglie ( 3 oro, tutte al femminile) ora ci si dirotta sia sul campionato sia sui motori. Un  campionato che contrariamente a tutti maggiori campionati continentali continua ad appassionare attorno ad un duello dal [...]

Non solo sport. Calcio: in Altrove tutto ( o quasi) già deciso, qui invece tutto è da vedere. Con 5 in lizza.

Non solo sport. Calcio: in Altrove tutto ( o quasi) già deciso, qui invece tutto è da vedere. Con 5 in lizza. A proposito di rimonte, forse non a tutti sono note alcune cifre ( fonte 'Corriere della Sera', a firma Alessandro Bocci) sul Derby d'Italia, tra l'altro finito 0-0. Mantenendo tutto in sospeso. Il fatturato Juve è ( ora) in linea con quello dei grandi club europei, Real, Barca, United: 562 mln. L'utile di bilancio, il terzo consecutivo, si conferma superiore ai 40 mln ( 42,6). Mentre all'Inter i numeri sono ( al momento) più bassi. L'ultimo fatturato infatti ha superato i 300 mln ( 318,2), 32,7% in più rispetto a quello di due anni fa. Con l'Europa potrebbe avvicinarsi ai 400 mln, mentre le perdite sono state sensibilmente ridotte. Nell'ultimo bilancio ammontano si garantisce a 24,6 mln, in linea con i criteri del fair play finanziario. Morale: allo Juventus Stadium per celebrare l'ennesimo, coinvolgente, ( non ancora) decisivo Derby d'Italia, sono scesi un campo circa 900 mln di euro, cifra che con i bilanci dell'anno in corso varcheranno di certo la formidabile soglia del miliardo ( in due). Quale concreto auspicio, questo, per il ritorno del Derby d'Italia, che dovrà disputarsi a San Siro, magari con lo scudetto bell'e pronto ad essere cucito addosso sull'una o sull'altra maglia. E così mentre l'ex condottiero azzurro Ventura se la nuota bellamente nel bel mare di Zanzibar, il nostro calcio peregrino cerca di rialzare il capoccione. Partendo da quel che gli è rimasto, ovvero le Coppe europee donde ( dopo anni) la Uefa è tornata ad attribuire ( dal 2018 ) all'Italia quattro squadre Champions ( senza i terribili preliminari) e tre Uefa. Ultima ora: i sorteggi di Coppa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il giovane Jakub Jankto, 21 anni, riposizionto nel ruolo di mezzala grazie all’intuito di  Oddo nuovo mister friulano, sogna la Premier. Dall’infanzia, dicono. Per cui non vede l’ora di partire.  Di lasciare il Friuli, Udine,  col suo nuovo bel stadio, e volare via. Verso l‘Eldorado evocato giorno [...]

11 dicembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Dovi c’è, vamos a Valencia. Lewis, re per la quarta volta. Chiudiamo nelle Coppe?

Non solo sport. Dovi c’è, vamos a Valencia. Lewis, re per la quarta volta. Chiudiamo nelle Coppe? Tra l'altro, in Liga de Santander, proprio il Real, plurivincitore di Champions, è caduto ( 2-1) in casa della neopromossa Girona accumulando ben otto punti di distacco dal Barca. Un abisso, solitamente incolmabile. Tornando a noi, alla nostra Serie A, poco o nulla è cambiato: Napoli, Juve, Lazio, Roma infatti hanno vinto, con l'Inter che andrà in campo nel serale del lunedì. Qui, invece, tutto è da decidere, all'interno di una sfida tra campanili che ha tutta l'aria di essere tornata alle antiche abitudini. Nel corso della settimana torneranno le Coppe, con le nostre impegnate a cercare di chiudere ( già ora) il rebus qualificazione nei rispettivi gironi. Qualche nota, infine, per i motori. Il Dovi, colta la sesta vittoria, vola a Valencia per l'ultimo appuntamento con ufo Marquez distanziato di 21 punti. Al catalano basterà arrivare con Dovi vincente entro i primi undici. Il nostro Seb, invece, ancora una volta finito nelle spire dell'inarrestabile tulipano nero, ha dovuto riproporre la ( ormai) solita, epica rimonta, giungendo quarto dal fondo gara. Lasciando incoronare Hamilton re di F1 per la quarta volta.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro w eekend di fuoco: moto ( col Dovi in palla a Sepang), auto ( con Vettel in pole a Mexico City), sci ( con la Moelegg sul terzo gradino del podio nel Gigante di Soelden), e ancora: basket ( Milano sul Barca), volley( Modena e [...]

30 ottobre 2017 0 commenti

Non solo sport. Altri Ufo: Dovi e Marc. Inzaghi viola lo Stadium. Il gran derby di Milano ad Icardi.

Non solo sport. Altri Ufo: Dovi e Marc. Inzaghi viola lo Stadium. Il gran derby di Milano ad Icardi. Spazio eccezionale invece per il calcio. Nostro ed estero, in vista delle Coppe di metà settimana. A quelli che non smetton ora di predicare gli altrui campionati, vorremmo chiede una pausa. Di riflessione. Durante la quale farsi raccontare, o anche andarsi a rivedere, quanto è in grado di proporre il nostro calcio ( a loro dire) decaduto. Suggeriamo: la 'sorpresona' con la Lazio di Inzaghi allo Juventus Stadium , con quel 'colpo d'occhio', quell'accoglienza e quella scenografia che molto ha da insegnare più che imparare; il ' bel calcio' del Napoli contro la Roma; e lo 'spettacolare' San Siro, vestito con i colori del derby, uno dei derby se non il derby più prestigioso al Mondo ( si veda qualche nota in altra parte). Nel derby ( 166 incontri totali, con 61 vittorie Inter, 51 Milan e 54 pareggi) si sono riviste le tracce d'una gloria calcistica senza tramonto. E' vero che, al momento, in piena era cinese, le due milanesi stanno tirando il fiato dopo decenni al vertice del movimento calcistico mondiale, ma la classe ( come s'usa dire ) non s'inventa da un giorno all'altro. E di classe le due milanesi ne hanno tanta. Tutta pronta a (ri)esplodere di nuovo. Anche se dubbi e dilemmi non mancano. Sembra infatti crescere la Beneamata ( ora seconda in vetta, davanti alla Juve ), sembra invece stazionare il Diavolo il quale, a parte il secondo tempo del derby, poco o nulla ha fatto vedere finora.

LA CRONACA DAL DIVANO. Un octobersport  davvero emozionante. Con moto ( Dovi/Marquez), golf ( Gp Italia e Molinari), basket ( Campionato) , tennis ( Federer/Nadal),  ciclismo ( Ulissi, Giro di Turchia), volley ( Superlega al via) e, ovviamente, calcio. Nostrano ( Campionato) ed Europeo ( Coppe). Per il golf, tutto immerso [...]

16 ottobre 2017 0 commenti

Non solo sport. Cara ‘Rossa’, vedi?, se si decide, non te ne fanno finire una.Singapore al ‘miracolato’ Lewis !

Non solo sport. Cara ‘Rossa’, vedi?, se si decide, non te ne fanno finire una.Singapore al ‘miracolato’ Lewis ! Gp Singapore. Nell'attesa che i legulei del mondo tirino giù dagli scaffali i loro badiali di diritto antico e moderno, ci sentiamo di anticipare qualche impressione sull'ennesimo ' attentato' inferto alla nostra 'rossa', amata dalle folle di ogni angolo della Terra e odiata dai quei pochi 'sfigati' che solo per il fatto di ronzarle attorno vorrebbero imitare la sua voce da usignolo quand'invece son solo cornacchie. Plumbee e odiose, in aggiunta. Fatto è che il fenomeno nato tra i campi di tulipani, al di là dei torti e delle ragioni, materia si diceva da legulei, è ( almeno) un anno che ( per un motivo o per l'altro) non arriva al traguardo. Non arriva lui, non fa arrivare gli altri. La sua abilità prediletta è prendersela con ' Ice man', il silente ed educato uomo del Nord, che appena si pote, giusto o sbagliato che sia, ama accompagnar fuori di gara. Fatto è che la magnifica 'rossa' da Maranello, una volta per la frenata a secco ( impunita) di un arrogante, un'altra ( per le sviste ) del killer conterraneo e altre volte ancora del fenomeno nato tra i campi di tulipani, non riesce a finire una corsa in santa pace. Per competere, come sport comanda.

LA CRONACA DAL DIVANO. Nell’attesa che i legulei del mondo tirino giù dagli scaffali i loro badiali di diritto antico e moderno, ci sentiamo di anticipare qualche impressione sull’ennesimo  ‘ attentato‘ inferto alla nostra ‘rossa’, amata dalle folle di ogni angolo della Terra e odiata dai quei pochi ‘sfigati‘ che [...]

17 settembre 2017 0 commenti