Basket

 

Non solo sport. Signora, che fai? Coppe, si passa in blocco? Toto si confessa, Marc s’inchina.

Non solo sport. Signora, che fai? Coppe, si passa in blocco? Toto si confessa, Marc s’inchina. E mentre Toto Wolff, il capace manager Mercedes di bianco vestito come da corsia d'ospedale o da laboratorio analisi, si svela a Sky, spiegando poco o nulla sul come sia riuscito a far vincere il suo pilota, bravo, bravissimo, ma pur sempre 'adagiato' su un auto per ( lunghi tratti) inferiore alla ' rossa' rivale, zampilla pure quel diabolico catalano che cade senza cadere il quale, finalmente, bontà sua, è riuscito a togliersi il casco davanti al Maestro dei Maestri di quella disciplina. 'Alla soglia dei quaranta- ha ammesso l'indistruttibile catalano - non è da tutti fare quello che Valentino ha fatto nell'ultimo Gp. Dove, per un soffio, per il solito catorcio che gli hanno affibbiato fin dal primo Gp, non è riuscito a tenermi a bordone fin al termine della gara. A lui la mia ammirazione. A lui l'onore delle armi'. Giusta ammissione, anche perchè a dare esami, a stabilire livelli, non sono altri, ma ( soprattutto) il Maestro di Tavullia. Scelto dal dio delle moto per spiegare agli uomini misteri e malie di uno sport ( assai) difficile e ( costantemente) periglioso. Ultimo sguardo riservato al calcio. Di Coppa. E dove, salve sorprese, le nostre dovrebbero varcare tutte ( dicasi tutte) la soglia della qualificazione gironi. Qualche periglio lo corre l'Inter con ( vendicativo) Tottenham ( sconfitto all'andata); ma anche il Milan se non si decide finalmente a giocar da par suo, battendo il Dudelange e frenando l' Olympiacos. Come abbia fatto a perdere la Signora padrona del gioco per 80' con quei 'poveracci' dello United non lo sa manco Allegri. Un passaggio in massa nelle Coppe ci consentirebbe di mantenere il testa a testa con i ricconi della Premier per la seconda ( appetibile) piazza ranking Uefa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Volendo, di carne sul fuoco, in questo fine settimana ce n’è a volontà. Se poi allo sport si aggiungono la cronaca di costume, l’immigrazione e le faccende di economia e di governo, non basterebbe lo spazio acquisito sul web dal nostro ‘foglio’, per soffermarci sul tutto. [...]

9 novembre 2018 0 commenti

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado.

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa era convinto che il nostro Campionato fosse ' per nulla o poco allenante', ha rimirato l'aspro contendere con la Signora del gagliardo Empoli? Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo nel mitico Old Trafford, al terzo turno Champions, dalla squadra più ricca e valutata al mondo, guidata da uno di quei mister più pagati e capaci al mondo, annichilita ( per un tempo intero) da un assetto di gioco autorevole e sconcertante. E inoltre, chissà se ha potuto rimirare ben tre big della celebrata Premier ( Tottenham con la Beneamata,Liverpool con la Lupa e United con la Signora) uscir genuflesse dal confronto con le nostre ? Chissà? Forse starà già pensando di rivere ( velocemente) le sue ( inclementi) valutazioni. Forse, perchè qui, nel Belpaese, saccenze e pregiudizi son duri da scardinare. Per quel che ci riguarda, dalla nostra amena posizione, ovvio, ripetiamolo ancora una volta, il nostro calcio appare in uno stato d'indigenza grave ma non irrisolvibile. Soprattutto se si riesce a dare un governo stabile e intelligente, e a rifare ( o costruire ex novo) impianti ( o stadi) nuovi ed adeguati al moderno fruire. E andiamo a tracciar qualche commento anche per auto e moto, entrambe allo scadere della stagione. Per quel che riguarda Hamilton, poco o nulla abbiamo da aggiungere a quanto già espresso. Per quel che riguarda la moto, Moto Gp, invece, anche qui più che a 'decretare' trionfi e a inventar 'confronti' di cui poi mordersi la lingua, preferiamo star cauti. In fondo con chi ha combattuto il fenomeno catalano, che cade senza cadere, e mentre gli altri si rompon l'ossa lui zampilla come un furetto per andar ad inforcare un mezzo nuovo e pronto alla bisogna? I suoi avversari: Pedrosa, in fase di pensionamento; Dovi, eroico, ma come le luci dell'albero di Natale; Lorenzo, tardo a capire ( prima dell'ultimo grave infortunio) una moto che avrebbe potuto dargli tanta gloria; Zarco, Jannone Petrucci, e chi li ha visti?; Vinales, ( almeno) un anno e mezzo d'astinenza alla vittoria. In tal contesto uno solo poteva dar attendibile esame al catalano giovin astro lucente, che con i suoi 25 anni ( compiuti) potrebbe andare ( in teoria) a battere il record di quel petulante di Giacomo Agostini. Quell'uno solo, maestro universalmente riconosciuto di moto, tuttavia costretto ( per una stagione intera) ad accettare confronti sedendo su un ' ciao' piuttosto che su un mezzo all'altezza dell'altro, degli altri. Che auspichiamo gli venga messo a disposizione per l'anno venturo, consentendogli di spendere al meglio le ultime preziose gocce della sua straordinaria statura umana e sportiva. Ergo: meglio pazientare. Roma scende in campo contro il degrado crescente. Sindaco Raggi in bilico.

LA CRONACA DAL DIVANO. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa, era convinto che il nostro Campionato fosse ‘ per nulla o poco allenante‘, ha rimirato l’aspro contendere alla Signora del gagliardo Empoli?  Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo   nel mitico Old Trafford  [...]

29 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Coppe: en plein, senza le Milanesi. Marquez e Hamilton, verso l’eternità sportiva?

Non solo sport. Coppe: en plein, senza le Milanesi. Marquez e Hamilton, verso l’eternità sportiva? In questo senso il ranking Uefa è salito, e non poco, anche verso gli Angli, che questa volta nel confronto diretto ( Tottenham,Liverpool, United) hanno dovuto solo e soltanto genuflettersi. Si diceva delle Milanesi, purtroppo, aduse a glorie antiche ma incapaci di saperne meritare di nuove. La Beneamata, scesa a far presenza in campo contro il Barca, tranne una vampata ad inizio secondo tempo, ha fatto arrossire il manipolo di tifosi che s'erano portati nella bella Barcellona con ben altre speranze. Il Diavolo, poi, s'è comportato ancor peggio, contro una avversaria, il Betis, che senza offesa alcuna, poco o nulla ha fatto per portare a casa i tre punti. Semmai dovrà ringraziare il 'solito' arbitrucolo che chiudendo ( volutamente) gli occhi ( allo scadere) su un rigore clamoroso per i rossoneri, non ha fatto altro che confermare quanto ci amino quelli che designano e gestiscono gli arbitraggi Uefa. Ma tant'è, qui occorre rimboccarsi le maniche, e dopo il meraviglioso derby, soprattutto i tanti pedatori che sono riusciti a strappare rinnovo di contratto, potevano ricambiare meglio la fiducia ( non scontata) in loro riposta. Morale: all'ombra della splendida Madunina, cinesi o americani che siano, è ben ora che si diano una svegliata, anche perchè Milano non tollera più di tanto le ' mezze robe', le ' mezze calzette'. E mentre Marc Maquez è stato fatto salire nell'Olimpo, Hamilton ha da attendere qualche spicciola formalità. Curioso il fatto che, tutti, ora, non facciano altro che mettere il dito sugli errori ( veri o presunti o causati) di quel bravo ragazzo di Vettel. Che, a star sentire i nostri media, ha perfino rinnegato il suo atavico Dna, che è quello di un germano, sia pure caro e illuminato, e non già d'un latino, imprevedibile ed geniale. Forse l'abitudine a semplificare le cose saltando velocemente sanza esitazione ( e pudore) sul carro dei vincitori, contribuisce a creare situazioni imbarazzanti. E perfino ( se ben vagliate) poco attendibili. Perchè sia l'uno che latro candidato all'eternità sportiva, di 'esami' ne dovranno superare ancora, e molti. Magari più credibili di quelli sostenuti nel corso d'una annata ( per molti versi ) a loro ( semplicemente) favorevole.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non fossero scese in campo le Milanesi, a quest’ora, dovremmo conteggiare un trionfo di Coppa: quattro su quattro! Sì, perchè anche il pareggio del Napoli ( 2-2)  altro non è che una vittoria ( morale) ‘ strappata’ ai miliardari del Psg, che dovranno venire al San [...]

26 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata.

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata. E tuttavia, ad aggiudicarsi questo (ennesimo) derby è stata la Beneamata, con un gol di Icardi al 93'. Il Diavolo ha fatto quel che poteva, dignitosamente, con un Ringhio non sempre attento nei cambi così come il giovane Donnaruma nelle uscite. Fatto è che la Beneamata vola al terzo posto della classifica, con 19 punti, due ( appena) dietro al Napoli ( vittorioso a Udine) e ( solo) sei dalla Signora ( fermata sull'1-1 dal Genoa di Juric). Ora, a quel qualcuno che, immemore di quanto possa ( eternamente) stupire il luogo d'adozione dell' Araba Fenice, aveva dato già per cotto e mangiato questo campionato, ( ancora una volta) l'invito a mordersi la lingua più e più volte prima di sentenziare (frettolosi) responsi sul futuro ( sportivo e non ) del Belpaese. Le ragazze del volley intanto sono tornate dal Mondiale in Giappone accolte da applausi e sorrisi. La combattuta finale contro le ( ben) più 'dure' serbe, ha infatti confermato l'ottima impressione suscitata nel corso del torneo ( dieci vittorie, due solo sconfitte, entrambe contro la Serbia). La nostra, insomma, è una squadra giovanissima e con un futuro. Se grande o no lo diranno gli eventi, a cominciare da quello olimpico fissato ancora una volta in Giappone. Il fine settimana è stato ricco (anche) di appuntamenti auto e moto. Scontati per quel che riguarda le classifiche maggiori, e sempre in vena ( per via dei tanti esterofili in circolazione) di celebrare eroi altrui. Di Marquez, ad esempio, si continua a dire che ' ha vinto facendo tutto da solo' : vero, verissimo, ma ( per quel che ci riguarda) soltanto perchè al Maestro di Tavullia ( per tutta la stagione) invece d'una moto hanno imposto un ( autentico) catorcio. Più o meno la stessa celebrazione vien avanzata per il buon Hamilton, il re inglese, che da solo però ha fatto ( a nostro avviso) il cinquanta per cento ( tra sì e no ) di quel che avrebbe dovuto fare. Fangio è raggiunto ( 5 titoli), ma ( per i nostri valori) può ancora dormire sonni tranquilli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”,  è risuonata a Milano e pei cinque continenti. Visto che il  ’ meraviglioso derby’  è stato visto da centinaia di milioni di persone sparse  sul Pianeta. Del resto, in quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita tenzone,  non si [...]

22 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. ‘La mi bèla Madunina, ti te dòminet Milan …’: va in campo il derby ‘meraviglia’.

Non solo sport. ‘La mi bèla Madunina, ti te dòminet Milan …’: va in campo il derby ‘meraviglia’. Il quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita tenzone, non si perpetua altro che una lunga storia, alla quale ( in tempi diversi) ha partecipato ( come ebbe a dire il buon Boban ) ' la gran parte dei più grandi giocatori che hanno calcato un rettangolo verde da gioco del calcio'. Per omaggiare ( anno dopo anno) la Madonnina con titoli e trofei, come in nessun' altra parte ( o quasi) del Mondo. In tutto: 10 delle 62 Champions ( 16 finaliste), 36 Scudetti del Campionato più difficile al Mondo oltre ad una miriade di altri titoli e titoletti che fan di quel mitico impianto un pantheon del calcio. Se poi, vogliamo accantonare la storia per stare sul presente, beh, si sappia che ( domenica 21, ore 20,30) nonostante il ( presunto) declino, va a calcare la sacra erba di Santo Siro un valore pari a 1.177 euro. Più ricca sta la ' porzione' nerazzurra( 643 mln euro) , ma non scherza manco quella rossonera ( 534 mln euro). Inoltre, qui, vanno a confrontarsi continenti diversi: Europa, Cina, America. E infatti i media accreditati saranno una caterva. A testimonianza del nostro ( mantenuto) credito calcistico, qua e là pel Pianeta. Dovessimo, come ci invita il presidente Uefa Ceferin , allestire ( in tempi brevi) nuovi e moderni impianti potremmo davvero recuperare quella posizione di leadership tenuta fin agli anni del Triplete. Le ragazze del volley si sono fermate alla decima vittoria di seguito, battute dalla Serbia ( 1-3). Ora in semifinale dovranno incontrare la prima dell'altro girone ( Olanda, bestia nera, o Cina, olimpionica, già battuta). Sembra ci tocchi la Cina.

LA CRONACA DAL DIVANO. E adesso possiamo cominciare ad intonare ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”, per appropinquarci al meglio al derby tra i più ( se non il più) ‘ prestigioso‘ al Mondo. Con una folla sterminata di appassionati che ( oltre a popolare) Santo [...]

17 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. ‘ Rossa’: Mondiale F1 addio? Volley: avanti ‘con juicio’. Doppietta Cr7, con vista Champions.

Non solo sport. ‘ Rossa’: Mondiale F1 addio? Volley: avanti ‘con juicio’. Doppietta Cr7, con vista Champions. Auto F1. Molto gli è stato concesso ( e perdonato), molto gli è stato fatto ( dai suoi e non solo), molto gli è stato donato ( dagli avversari e non solo) ma anche molto si è fatto da solo. Con merito suo, visto che in questi ultimi due anni è maturato e non poco rispetto ad un trascorso non sempre garanzia di continuità di prestazione. Parliamo di Lewis, Lewis Hamilton, avviato ormai al quinto titolo mondiale, se non erriamo, come Fangio, ovvero come personaggi da leggenda che ( a questo punto, data l'età) possono essere ( da lui) raggiunti e superati. Certo fa effetto vedere il prodigio che Binotto e i suoi geniali ragazzi avevano preparato per dominare le piste, affumicarsi dietro ad una ' freccia d'argento' che di superiore ha solo ( e si fa per dire) il suo principal driver. In Campionato, s'è sbloccato CR7, con due centri nella porta del coriaceo Sassuolo. Roba da cronaca. Niente di più. Preoccupa la sorte di Spalletti, ora sotto accusa. La sua Inter non dà nel quindici. Restando un poco come quei bei panorami vessati da sole, nuvolo e pioggia, senza soluzione di continuità. Imprevedibilmente. Non 'ringhia' più di tanto manco il Milan, che 'svezza' il Pipita ma non passa a Cagliari. Occorre l'intervento combinato col Ringhio dei due 'angeli custodi' Leo e Maldo, che a questo punto devono tirare fuori da questi ultimi ( ineffabili) eredi del Diavolo la loro 'animaccia'. Se ' animaccia' è, o altro. Anche per le due Milano c'è il ritorno in Coppa. Casa abituale, visto che insieme hanno sollevato 10 delle 62 Champions finora assegnate. Infatti ora ad attirare l'attenzione è la Champions, edizione 2019. Quest'anno mandiamo in campo quattro squadre, senza preliminari, i terribili preliminari, che per cause note ci tolgono ( o toglievano) di mezzo formazioni ( anche) all'altezza del compito. Vedi, di recente, in Europa League, la talentuosa Atalanta del Gasp.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Molto gli è stato concesso ( e perdonato), molto gli è stato fatto ( dai suoi e non solo), molto gli è stato donato ( dagli avversari e non solo) ma anche molto si è fatto da solo. Con merito suo, visto che in questi ultimi due [...]

17 settembre 2018 0 commenti

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $.

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $. In arrivo l'inferno rosso. Nella bella e veloce Monza. Intanto si accenna all'auto più cara di sempre. E' una Ferrari 250 Gto Scaglietti del 1962, battuta all'asta per 48.405.000 dollari ( 41.771.660 euro) da Sotheby's in California. Superato il record del 2014 di un'altra 250 Gto ( 38.115.000 dollari). Prezzi per capolavori dell'arte. In questo caso però non (esclusivamente) per un capolavoro, ma per il sogno ( probabilmente) più frequentato dell'immaginario ( non solo) sportivo: una 'rossa' speciale. Ogni tanto, dall' Ade, risalgono anime di cui si pensava si fosse perso il ricordo. Tipo, il sor Moggi , 81 anni, sempre sulla breccia, che sul ' Corriere dello sport' si concede ad una delle sue indimenticabili interviste, a tutto campo, per elargire messa e benedizione ai fans del pallone. Rivela: ' Con Andrea Agnelli mi sento spesso, è sveglio, ha imparato tutto. Anche Max mi ascolta. Ronaldo a 33 non l'avrei preso'. Mou Mou, invece, per ora, è salvo. Ma il suo United arranca, inspiegabilmente, e molti cominciano a pensar male anche di lui. A partire da quelli, sedotti e bidonati, della Beneamata, che insistono nel dire:' Ben gli sta. Fosse rimasto con noi a far l'Herrera del XXI secolo, sarebbe ancora amato e rispettato. Così, con quanto sta rimediando nella fantasmagorica Premier, rischia invece un bel calcio nel sederone'. E mentre gli americani del basket azzurro continuano a 'tirarsela' pensando soprattutto agli affaracci loro, Gigi Datome, 30 anni, sta dando il buon esempio. Quello che apprezziamo. Tanto. Al punto che quel drago immortale del Petrucci, presidente di Federazione, gli preconizza: ' E' bravo, ha cultura e un carisma eccezionale: per me è l'uomo ideale per sostituirmi, ( naturalmente) quando Dio vorrà'. Aru arranca ma non si arrende alla Vuelta. Dove la nostra punta di diamante resta quel diavolaccio di Elia Viviani, sprinter imbattibile.

LA CRONACA DAL DIVANO. Spunta l’ombra del Conte Dracula su buon Ringhio, che tutto fa con il cuore per riportare il Diavolo ai fasti che gli competono. Ma dopo un iniziale 2-0 con vittoria in rimonta del Napoli fa nascere brutti pensieri. Del resto al Diavolo hanno talmente sofferto in [...]

29 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga?

Non solo sport. Spa: i ‘trucchi’ della ‘rossa’. Silverstone: gare sospese. Campionato: già in corso una fuga? 'Probabilmente - ha proseguito l'allibito campione inglese - a Maranello hanno trovato un trucco di cui non abbiamo ( ancora) conoscenza'. E per indagare di persona, non appena sceso dalla sua vettura, s'è portato nei pressi della 'rossa' di Seb parcheggiata al centro del spazio premiazione, iniziando a 'rovistare' con gli oculi suoi la 'misteriosa' antagonista. Un po' come capita in ( ogni angolo) del Pianeta quando, da qualche parte, vien notata la sosta una di quelle ( stupende ) macchinine ( preferibilmente) rosse e con stampigliato sul cofano un Cavallino rampante. Ammirazione, incredulità, desiderio ( anche solo) di rimirarla. Perchè quella prodigiosa creazione da che mondo è mondo, ovunque la si trovi, non è un mezzo da competizione ( o trasporto) ma un sogno. Forse il più desiderato dell'immaginario sportivo. Quando passa lei infatti tutti la guardano. Quando passa lei un brivido scorre lungo la schiena. Quando passa lei tutti tornano infanti. Morale? Invece di cercare ( fantomatici) e ( ridicoli) trucchi, si soffermi il buon Lewis a 'rovistare ' ( non sulla macchina) ma negli occhi del suo avversario. Alemanno dei migliori in circolazione, quattro volte campione del mondo, non certo un rampante alle prime armi. Eppure incapace di nascondere quel qualcosa di speciale che quella macchinina rossa gli ha soffiato dentro. Quasi in simbiosi con la sua anima. Per renderlo invincibile. E adesso, occhio all'inferno rosso. Quello che va predisponendosi per domenica 2 settembre sul tracciato di Monza, tempio della velocità. Casa della 'rossa'. Silverstone: incredibile, gare di moto sospese. Campionato: Max e Carletto, prima fuga in avanti?

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Mi è passato avanti, che manco l’ho visto” così ha esclamato il buon Lewis a chi gli chiedeva lumi sui sorpassi perpetrati dal nostro Seb sulla magnifica pista belga di Spa. E in effetti, la ‘rossa‘, a questo punto del Mondiale, non solo  mostra d’essersi scrollata [...]

27 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Ronaldo ‘punta’ la Champions. Lotito ‘sferza’ Simone. Il Diavolo ‘torna’ ai milanisti.

Non solo sport. Ronaldo ‘punta’ la Champions. Lotito ‘sferza’ Simone. Il Diavolo ‘torna’ ai  milanisti. Detto del calcio, degli appuntamenti in Campionato, passiamo uno sguardo anche sugli altri appuntamenti sportivi. Gallo dice no all'Italia. Deve preparare la stagione Nba. E ben ha risposto il gallo, che come tutti i nostri 'americani' una volta che sono riusciti a far Bingo per varcare l'oceano e diventare milionari, di andare a mettere a repentaglio tanta ( inattesa) fortuna manco ci pensano un attimo. Patetica appare dunque la Federazione basket che continua a messaggiarli per convincerli del contrario. Tra l'altro, se non andiamo errati, stando ai ( numerosi) precedenti, alla fin della veglia, ben se ne stiano dove sono approdati perchè il loro 'ritorno' ci risulta più danno che utile. Non ce ne vogliano il Gall0 e i nostri 'americani' , dunque, ma di italioti simili ne abbiamo a josa da smaltire, per cui facciamo volentieri a meno . Con tanto di baci e abbracci. Riprendono anche i rombi in pista. La F1 a Spa, la MotoGp a Silverstone. Con temi da dibattere molto diversi. A Spa, c'è da vedere se il nostro Seb con quell'auto che maneggia è in grado di strappare punti al suo ' miracolato' avversario; a Silverstone, invece, a parte le pur sempre interessanti categorie inferiori zeppe di nostri promettenti talenti, resta pur sempre in sospeso il contenzioso tra il Maestro di Tavullia e il Fenomeno catalano. Che anche quando cade non cade. Su quella Honda che riesce a far volare ovunque, mentre al nostro non resta altro che stare alla finestra, stretto stretto, per non volare gambe all'aria, su quel catorcio di Yamaka che continuano a dargli. Si preparano ai Mondiali volley anche le azzurre e gli azzurri. Che pur privilegiati dal fatto di giocare nei campionati top di specialità, non sono proprio tra i favoriti delle due prestigiose competizioni. Vediamo se, una volta tanto, ci smentiscono. Riportando entrambi i colori azzurri sul podio, magari sul grandino più alto. Una volta capitava. Non è (forse) ora di rinfrescare la memoria?

LA CRONACA DAL DIVANO. La prima non è andata male. Un po’ per tutti tranne, forse, per la Beneamata che partita in gran spolvero  s’è ritrovata invece  nella … polvere. E adesso passiamo alla seconda. La seconda di Campionato. Con qualche pagina da scrivere mica male: Juve-Lazio ( sabato, ore [...]

23 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. Metà agosto: caldo, afa. Ma anche l’azzurro terso del ‘rinato’ sport italiano.

Non solo sport. Metà agosto: caldo, afa. Ma anche l’azzurro terso del ‘rinato’ sport italiano. Eppure il cielo, sullo sport del Belpaese, è azzurro terso come mai da anni. Da qualche altra parte abbiamo cercato un sunto, difficile però perchè gli allori piovono da ogni dove. Ad esempio, se guardiamo il medagliere del nuoto europeo ci siam scoperto una superpotenza, con ' ragazzi' pronti ad esibire prestazioni fuori di testa. E a noi che pensavamo d'avere esaurito le nostre cartucce, l'Araba Fenice da qualche parte appollaiata lungo la Penisola, ci ha fatto doni incredibili. Per gli altri, ovviamente, noi per noi italici, abituati a venire fuori quando gli altri manco lo aspettano. Solita cornucopia popolare, a dispetto di pletore di dirigenti e addetti ai lavori ( spesso) e volentieri capaci solo di far danni o ( nel migliore dei casi) di non muover penna. Si veda la situazione stadi e impianti. Al San Paolo di Napoli, per via di quel fenomeno di Sindaco e altri collegati che manco san far partire un cantiere, la società Calcio ha rinunciato agli abbonamenti. Cose che l'Altrove non capisce. Cose uniche, in esclusiva mondiale. E di cui , in un certo senso, sinceramente, anche a noi sfugge il costrutto. E comunque andiamo verso il 'cuore' dell'estate. Con quel Ferragosto che andrà a festeggiarsi qua e là per lo Stivale. Con tante novità. Sportive. Come il Campionato che, quest'anno, parte sparato già a metà agosto. Un campionato tornato al top. O meglio, avviato a tornare al top, grazie anche alla pax britannica che sembra avere calmierato la fame degli alligatori che da tempo navigano nelle acque dello sport più remunerato ( e remunerativo) e più seguito.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Caldo, afoso, e quindi insopportabile. Con qualche temporale improvviso che spaventa. Eppure il cielo, sullo sport del Belpaese, è azzurro terso come mai da anni.  Da qualche altra parte abbiamo cercato un sunto, difficile però perchè gli allori piovono da ogni dove. Ad esempio, se guardiamo il [...]

15 agosto 2018 0 commenti