Bologna

 

Bologna. XII Festival della zuppa. La gara culinaria più divertente d’Italia. E’ gratuita e aperta a tutti.

Bologna. XII Festival della zuppa. La gara culinaria più divertente d’Italia. E’ gratuita e aperta a tutti. Il Festival internazionale della zuppa di Bologna è una festa di strada animata da volontari, 'zuppanti' in gara, assaggiatori, curiosi e artisti di strada, dedicata alla condivisione e all’incontro di ricette e culture, sapori e saperi, ma soprattutto di persone che lasciano da parte ogni differenza in nome della comune passione per il cibo. La competizione tra zuppe, brodi e minestre è divertente e scherzosa, ma il presupposto del festival è qualcosa di profondo e importante per tutti: la zuppa avvicina le persone, i popoli e le culture ed è il pretesto per creare socialità, aprire la periferia della città all’Europa e al Mondo e vivere diversamente lo spazio pubblico urbano che finalmente rivela l’incredibile tesoro delle realtà che lo compongono.A Bologna il Festival è arrivato più di 10 anni fa, nel lontano 2006, conquistando fin da subito strade, cucine e tantissime pance. Il Gran festival internazionale della zuppa di Bologna fino al 2014 è stato ospitato dal quartiere Navile a Corticella, tra via Stoppato, via Colombarola e Villa Torchi, svolgendosi a ridosso del 25 Aprile per celebrare la festa della Liberazione. Nel 2015, giunta alla sua X edizione, si è spostata al Pilastro nel quartiere San Donato - San Vitale, regalando ai suoi residenti una giornata all’insegna della convivialità; la location è confermata anche per questa XII edizione.

Milano, 7 marzo 2019 – ‘SOUPport the Soup – La scintilla sei tu!’ Questo è lo slogan che accompagna la XII edizione del Festival internazionale della zuppa di Bologna, competizione gastronomica popolare che per il 2019 rinnova l’appuntamento con gli appassionati di zuppa (e non solo) il prossimo 5 maggio. La [...]

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni.

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre del 2017, con una brusca inversione di tendenza che ha interrotto la fase di espansione avviata con il secondo trimestre 2016. La crescita del fatturato a prezzi correnti ha subito uno stop analogo (-0,3 per cento), con un andamento più pesante del fatturato estero (-0,9 per cento). Ulteriore cautela per il futuro deriva dall’analoga flessione dell’acquisizione ordini (-0,6 per cento), originata dal mercato interno, mentre la crescita degli ordini esteri è apparsa in ripresa (+1,4 per cento). Continua l’emorragia delle imprese artigiane dell’industria in senso stretto. A fine settembre 2018 le attive ammontavano a 28.173, in flessione dell’1,2 per cento (- 351 imprese) rispetto a un anno prima. La flessione è più ampia di quella del complesso dell’industria regionale (-0,4 per cento), ma più contenuta di quella delle artigiane dell’industria a livello nazionale (-1,9 per cento). La flessione è determinata soprattutto dall’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche, dall’aggregato delle altre industrie manifatturiere, dall’ampio raggruppamento della 'meccanica, elettricità ed elettronica e dei mezzi di trasporto' e dall’industria del legno e del mobile. Per forma giuridica deriva dalla riduzione delle società di persone, nonostante l’aumento delle società di capitale.

BOLOGNA. Si riduce l’attività nell’industria, si consolida nelle costruzioni. Segnali diversi per l’artigianato regionale nel terzo trimestre 2018 come emerge dall’indagine sulla congiuntura realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia Romagna. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre [...]

10 gennaio 2019 0 commenti

Borsino professioni a Forlì-Cesena e Rimini. Programmate 14.240 ‘entrate’: in primis, per il ‘Turistico’.

Borsino professioni a Forlì-Cesena e Rimini. Programmate 14.240 ‘entrate’: in primis, per il ‘Turistico’. Nella previsione trimestrale novembre 2018 – gennaio 2019 gli ingressi previsti posizionano in regione le suddette province rispettivamente al 7° (-3) e 9° posto (costante); continuano ad essere nei mesi autunnali e invernali più numerosi gli ingressi nel territorio di Forlì-Cesena rispetto a Rimini (7.760 verso 6.480) ma i numeri assoluti sono di nuovo in crescita. Scomponendo le attività indagate in 5 settori, i primi 3 per numeri di ingressi relativi (percentuale di entrate previste sul totale delle entrate programmate del periodo) sono ‘Manifatturiero’ e ‘Altri servizi’ sia in provincia di Forlì-Cesena (29,8% e 24%) che di Rimini (27,5% e 22,4%); nel primo territorio appare inoltre il ‘Commercio’ (19,8%), nel secondo si rilevano le ‘Costruzioni’ (17,6%). Le due professioni più richieste in entrambe le province sono ‘Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici’ e ‘Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso’ (FC 880 e 590, RN 1.290 e 550); al terzo posto per Forlì-Cesena ‘Operai nelle attività metal meccaniche ed elettromeccaniche’ (590) e per Rimini ‘Conduttori di mezzi di trasporto’ (490).

ROMAGNA. Le imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini che hanno dichiarato previsioni di assunzioni del settore industriale, del commercio e dei servizi, in novembre sono il 15% del totale a Forlì-Cesena e il 12% in provincia di Rimini (-4% per entrambi i territori); i numeri attesi del mese di ottobre si attestano [...]

23 novembre 2018 0 commenti

Bologna. Formazione e accreditamento ECM: convenzione AUSL e Campus universitari della Romagna.

Bologna. Formazione e accreditamento ECM: convenzione AUSL e Campus universitari della Romagna. L’obiettivo comune è quello di attivare un rapporto di collaborazione in materia di formazione continua, superiore e post-laurea, con particolare riferimento a progetti formativi accreditati ECM, nonché promuovere congiuntamente la realizzazione di Corsi di aggiornamento attinenti alla professioni in ambito sanitario, attività di formazione sul campo, gruppi di studio e di lavoro finalizzati all’elaborazione di protocolli operativi fra Enti e gruppi di ricerca, seminari, convegni, giornate di studio, meeting anche in modalità digitale. Momenti formativi dedicati sia ai neo laureati sia al personale Ausl, con l’obiettivo del miglioramento continuo delle competenze e dunque di accrescere la qualità dei servizi per l’utenza. La convenzione, valevole fino al 31 dicembre 2021, è stata sottoscritta questa mattina dal direttore dell’Unità operativa Sviluppo Formazione e Valutazione dell’Ausl della Romagna Pierdomenico Lonzi, dal presidente della società SER.IN.AR Forlì Cesena Soc.Cons.p.A Alberto Zambianchi, dalla Vicepresidente della fondazione' Flaminia' Lorella Falconi, dal presidente della società Uni.Rimini Leonardo Cagnoli.

BOLOGNA. Si rafforza la collaborazione tra l’Azienda USL e gli Enti di sostegno dei Campus universitari della Romagna. E’ stata sottoscritta oggi la convenzione tra l’Azienda sanitaria romagnola e la società ‘Servizi integrati d’area SER.IN.AR. ForlìCesena Società consortile per azioni, la fondazione‘Flaminia‘ di Ravenna e la società ‘UNI.RIMINI S.p.a Società [...]

26 ottobre 2018 0 commenti

Emilia Romagna. Arriva la banda ultralarga, una tecnologia abilitante per le imprese e il territorio.

Emilia Romagna. Arriva la banda ultralarga, una tecnologia abilitante per le imprese e il territorio. Diffondere la banda ultralarga in ogni angolo dell’Emilia Romagna è un obiettivo della Regione, e una condizione necessaria alla competitività dell’intero sistema produttivo. Secondo il risultato del bando per l’Emilia Romagna, l’86% delle unità immobiliari sarà coperto dalla banda ultralarga (piu’ di 100 Mega). Open Fiber, la società (50 per cento Enel-50 Cassa depositi e prestiti) che si occupa di portare la fibra ottica nelle case degli emiliano-romagnoli ha in programma di raggiungere più di 760.000 unità immobiliari, più di 665.000 con la banda a più di 100 mega. Nel 2018 i cantieri interesseranno in totale 76 Comuni, per circa 200.000 unità abitative e 2.500 chilometri di fibra posata. La banda ultralarga è una condizione necessaria per la trasformazione digitale del Paese e delle imprese e riveste un’importanza strategica per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, come stabilito nella strategia Europa 2020.

BOLOGNA. La connettività a banda ultralarga è uno strumento che abilita all’innovazione e alla trasformazione digitale dell’azienda. Dalla diffusione della banda ultralarga (BUL) derivano benefici per le imprese che possono meglio competere sul mercato globale e opportunità di sviluppo territoriale. Questo è quanto ribadito nel convegno che si è svolto [...]

20 luglio 2018 0 commenti

Emilia Romagna.Da ottobre a novembre, il ‘ Bologna Jazz Festival’. Tra Bologna, Ferrara, Modena.

Emilia Romagna.Da ottobre a novembre, il ‘ Bologna Jazz Festival’. Tra  Bologna, Ferrara, Modena. Dal primo rilevante appuntamento con Fabrizio Bosso assieme al suo quartetto e al Paolo Silvestri Ensemble (impegnati in un omaggio a Duke Ellington particolarmente ricco di fiati) si proseguirà con l’inedito incontro tra David Murray e la Tower Jazz Composers orchestra, sino ad arrivare all’altisonante Clayton-Hamilton Jazz orchestra con ospite Cécile McLorin Salvant, la vocalist afroamericana che ha rilanciato il fascino delle jazz divas. L’impressionante cast dell’ SFJAZZ Collective, con otto blasonati solisti impegnati in un programma dedicato alla musica di Antônio Carlos Jobim, e la produzione sinfonica 'From Bach to Bebop' con Enrico Pieranunzi e l’orchestra sinfonica del conservatorio 'G. B. Martini' di Bologna completeranno la 'Teoria dei grandi numeri' che contraddistingue il BJF 2018. Oltre a insediarsi nei più importanti teatri bolognesi con questi suoi cinque concerti principali (teatro Arena del sole, teatro Duse, Unipol Auditorium), il BJF 2018 sarà di casa in numerosi altri luoghi cittadini (compresi gli ormai storici club: Cantina Bentivoglio e Bravo Caffè) e porterà a nuove dimensioni anche la presenza nell’area metropolitana e nelle province di Modena e Ferrara. Il programma completo del festival, che sarà reso noto a inizio ottobre, oltre che sull’ampia offerta musicale punterà con vigore anche sulla didattica e sull’intersezione tra jazz e altre forme espressive, come dimostra la rinnovata collaborazione con BilBOlbul Festival internazionale di fumetto. Primo frutto di questa partnership sono le immagini originali che compaiono sulle varie tipologie della Bologna Jazz card e il manifesto del festival: opera di un illustratore di primo piano come Andrea Bruno.

 BOLOGNA. Big Band Theory: l’edizione 2018 del Bologna Jazz Festival, che si terrà tra ottobre e novembre, suonerà a tutto volume. I concerti principali nei teatri vedranno infatti impegnati grandi organici orchestrali, e vari altri ensemble di ampie dimensioni si ascolteranno poi nel corso della restante programmazione. Dal primo rilevante [...]

19 luglio 2018 0 commenti

Bologna. E’ il tema ‘caldo’ del momento. Gli spaghetti bolognesi, un piatto che esiste davvero?

Bologna. E’ il tema ‘caldo’ del momento. Gli spaghetti bolognesi, un piatto che esiste davvero? 'A Bologna abbiamo sempre mangiato spaghetti. Ovviamente non come piatto ricco e 'nobile'- per quello ci sono sempre state tagliatelle e tortellini - ma è una inesattezza storica dire che gli spaghetti non facciano parte della nostra tradizione' spiega Mazzoni. Una tradizione che il Comitato per la promozione della ricetta originale degli spaghetti bolognesi sta quindi cercando di valorizzare e riportare agli onori della cronaca per dimostrarne l’effettivo radicamento alle origini della cucina domestica locale. Anni di 'indagini' tra zdore e fonti storiche hanno permesso al Comitato di ricostruire il percorso del piatto attraverso i secoli, tra profondi cambiamenti economici e sociali che nel corso degli anni hanno influito sulle abitudini gastronomiche dei bolognesi. Arrivando a definire gli spaghetti bolognesi come un piatto di recupero, in cui si riproponeva il ragù avanzato dalla domenica arricchito di verdure, tritato di sedano, carote e cipolla, con aggiunta di maiale, sempre presente in ogni famiglia contadina, e infine i piselli. Il formato di pasta, invece, è presente sulle tavole bolognesi almeno dalla seconda metà del ‘500.

Bologna, 28 giugno 2018 . È il tema caldo del momento: piatto forte del mese per FICO – Fabbrica italiana contadina, che alla diatriba sugli spaghetti bolognesi dedicherà un dibattito venerdì 29 giugno, ore 18, in compagnia degli chef  Max Poggi del ristorante al Sole di Trebbo di Reno e Alberto Bettini della trattoria Da Amerigo. [...]

28 giugno 2018 0 commenti

Bologna. Martedì 29, ore 11,05, a ‘Buono a sapersi’ – Rai1, si parlerà di coppa. Salume gustoso e profumato.

Bologna. Martedì 29, ore 11,05, a ‘Buono a sapersi’ – Rai1, si parlerà di coppa. Salume gustoso e profumato. Lorenzo Rizzieri, esperto di carni, svelerà i segreti dei tagli e delle lavorazioni della coppa, approfondendo le curiosità sugli usi che se ne possono fare in cucina. Myrta Mazza, nutrizionista, ne illustrerà le proprietà benefiche e gli abbinamenti più salutari, fornendo consigli utili su come introdurla nella dieta. Il dottor Massimo Marrelli, chirurgo oromandibolare, motiverà la relazione tra le vitamine contenute nella coppa e la salute orale, spiegando cause e cure dell’atrofia della mascella, patologia tipica dell’età avanzata. Luca Pappagallo, maestro di cucina, realizzerà un classico della cucina napoletana, il gateau di patate, con provola e coppa, al posto della mortadella. Gli farà eco il collega Guerrino Maculan, che preparerà un piatto di tagliolini con coppa ed asparagi. Spazio anche al 'borsino della spesa', con le quotazioni di mr. Prezzo Claudio Guerrini, dai banchi del 'Mercato delle erbe' di Bologna.

BOLOGNA. Martedì 29 maggio a ‘Buono a sapersi‘, alle 11.05 su RAI UNO, con ELISA ISOARDI si parlerà di ‘coppa’, salume gustoso e profumato, ricco di vitamine, utili contro l’atrofia della mascella. LORENZO RIZZIERI, esperto di carni, svelerà i segreti dei tagli e delle lavorazioni della coppa, approfondendo le curiosità sugli [...]

28 maggio 2018 0 commenti

Emilia Romagna. InnoER 2018: presentati i risultati dell’indagine su oltre 2.000 imprese regionali.

Emilia Romagna. InnoER 2018: presentati i risultati dell’indagine su oltre 2.000 imprese regionali. L’osservatorio InnoER, risultato della collaborazione tra Unioncamere Emilia Romagna, Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, ASTER e Intesa Sanpaolo, è stato curato dal CISE, azienda speciale della Camera di commercio della Romagna –, con il supporto scientifico del centro studi Antares, ed è stato reso possibile dal supporto economico della regione Emilia Romagna. Secondo l’indagine realizzata su un campione di 2.047 imprese (pari al 10% del totale di quelle potenzialmente coinvolte con un fatturato superiore a 500 mila euro) e l’integrazione di diverse banche dati, le aziende emiliano-romagnole presentano quattro profili innovativi: leader (27% del campione e 48% degli addetti) con una capacità elevata di governare il nuovo paradigma della prossimità all’interno dell’ecosistema di relazioni con fornitori e clienti, anche con capacità di utilizzare reti internazionali e tecnologie avanzate; proattive (23% e 21% rispettivamente) che non detengono una leadership tecnologica di settore ma lavorano costantemente sullo sviluppo innovativo di prodotti e adattive (15% e 8%) che hanno un profilo di 'inseguimento' dell’innovazione in relazione ai cambiamenti che avvengono nel proprio settore e nel mercato; tardive (33% e 21%) che mostrano un ritardo di “sintonizzazione” con il fenomeno innovativo che interessa le filiere globali e le altre imprese regionali, e denotano una vulnerabilità più probabile anche nella perdita di valore.

EMILIA ROMAGNA. Una sfida complessa, l’innovazione, che le imprese dell’Emilia Romagna stanno però affrontando in modo dinamico. E’ questa l’immagine dell’Osservatorio innovazione Emilia Romagna 2018 presentato a Bologna, che offre una analisi strategica del posizionamento delle imprese emiliano-romagnole in una fase cruciale di ri-definizione delle modalità con cui il mercato [...]

24 maggio 2018 0 commenti

Ausl Romagna. Vaccini: ‘copertura’ crescente in Regione. Ora è al 97,1% tra i bimbi nati nel 2016.

Ausl Romagna. Vaccini: ‘copertura’ crescente in Regione. Ora è al 97,1% tra i bimbi nati nel 2016. Vaccini. Continua ad aumentare la copertura in tutta l'Emilia Romagna. Nei bambini di un anno superata la soglia del 97% per le 4 vaccinazioni obbligatorie introdotte dalla normativa regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B). Prosegue il percorso di recupero per tutti i minori non ancora in regola. Cosa succederà dopo il 10 marzo. In netto rialzo in tutte le Province, con aumenti complessivi da 1 a quasi 4 punti percentuali, anche le vaccinazioni rese obbligatorie dalla legge nazionale, tra cui antipertosse e antiemofilo b. L'anti morbillo-parotite-rosolia mette a segno la crescita più alta (+3,9%) assieme all'anti meningococco C, solo raccomandata. Numeri che vanno mantenuti e consolidati nel tempo

 Bologna – Una copertura complessiva che tocca il 97,1%. È quella raggiunta in Emilia Romagna, al 31 dicembre 2017, tra i bambini nati nel 2016, per la vaccinazione contro difterite, tetano, poliomielite ed epatite B, a poco più di un anno dall’approvazione (novembre 2016) della legge regionale che ne ha [...]

8 febbraio 2018 0 commenti