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Bologna. ‘Italian Fashion’ verso Dubai 2020. Operatori da Emirati e Golfo incontrano le aziende italiane.

Bologna. ‘Italian Fashion’ verso Dubai 2020. Operatori da Emirati e Golfo incontrano le aziende italiane. L’evento di apertura della missione, coordinata da Unioncamere Emilia Romagna in collaborazione con il Sistema camerale emiliano romagnolo e co-finanziato dalla Regione, si è tenuto nella splendida cornice di Villa Orsi al Centergross, maggior distretto in Europa per il fast fashion Made in Italy, partner dell’iniziativa insieme a Roncucci&Partners (advisor del progetto) per l’imprenditoria italiana. Partner per l’estero è ITA (Italian Trade Agency), ICE Agenzia ufficio di Dubai. Ogni partner, per la propria competenza, contribuisce ad arricchire il progetto e a fornire i giusti supporti agli interlocutori coinvolti. Dopo una prima fase di formazione e informazione a supporto delle imprese partecipanti, è partita così l’attività promo-commerciale con gli incontri b2b tra i buyer esteri e le imprese italiane, che proseguiranno secondo agenda prefissata nei singoli showroom delle aziende e a Infopoint Centergross. Nelle prossime giornate si terranno le visite aziendali della delegazione estera a Reggio Emilia, Lugo di Romagna, Sala Bolognese, Carpi, San Martino in Rio e Ravenna.

BOLOGNA. Alla ricerca della qualità, del design, della creatività delle imprese emiliano romagnole del sistema moda. È l’obiettivo della delegazione di 11 operatori dal Medio Oriente, ospiti in Emilia Romagna per tre intensi giorni di incontri con quattordici aziende regionali che hanno aderito al progetto ‘Italian Fashion verso Dubai 2020′. [...]

26 giugno 2019 0 commenti

Bologna. ‘Vino del Tribuno’ 2019: ecco i premiati. Tanti i vini che hanno ben figurato nel concorso.

Bologna. ‘Vino del Tribuno’ 2019:  ecco i premiati. Tanti i vini che hanno ben figurato nel concorso. Al concorso hanno partecipato quasi un centinaio di vini romagnoli tra D.O.C.G., D.O.C. e I.G.T. I vini sono stati assaggiati alla cieca a inizio giugno a Bagnacavallo (RA) da quattro commissioni composte da enologi, sommelier, tribuni particolarmente esperti di vino e giornalisti del settore. Hanno conquistato il 'Diploma di Gran merito' i vini che hanno ottenuto il punteggio più alto nelle diverse categorie, raggiungendo almeno 82 punti su 100 (in base al metodo di valutazione dell’Unione internazionale degli enologi), mentre sono stati premiati ex aequo con 'Diploma di merito' i vini che hanno ottenuto un punteggio non inferiore agli 80/100. La prestigiosa 'Targa del Tribunato' è infine stata conferita al vino che ha ottenuto il punteggio assoluto più alto: il Romagna Sangiovese Riserva Doc 'Vigna Dottori' 2015 di Fiorentini Vini di Castrocaro Terme , e ai produttori che hanno avuto la somma dei punteggi più alti sommando almeno tre vini in concorso (in questo caso 3 aziende): Zavalloni Stefano di Cesena, Caviro e Agrintesa entrambi di Faenza.

BOLOGNA. Il Grand Hotel di Cesenatico  ha ospitato la cerimonia di premiazione dell’edizione 2019 del concorso enologico ‘Vino del Tribuno‘ (domenica 16 giugno). Il Concorso, organizzato e promosso dal Tribunato di Romagna con la collaborazione del Consorzio Vini di Romagna, ha, tra le varie finalità, quelle di: evidenziare la migliore produzione enologica [...]

18 giugno 2019 0 commenti

Emilia Romagna. Ancora seconda regione italiana per quota export. I settori e le varie destinazioni.

Emilia Romagna. Ancora seconda regione italiana per quota export. I settori e le varie destinazioni. I settori. Il risultato regionale è da attribuire principalmente all’importante industria dei macchinari e delle apparecchiature, che ha realizzato il 27,6 per cento delle esportazioni regionali, anche se con un aumento delle vendite contenuto al 4,1 per cento. Gli altri contributi più rilevanti sono stati quelli forniti dall’industria dei mezzi di trasporto (+8,4 per cento) e dall’altra manifattura (+28,9 per cento), da attribuire a un export decuplicato di prodotti del tabacco. Seguono gli apporti della metallurgia e dei prodotti in metallo e della chimica, farmaceutica, gomma e materie plastiche (+7,5 per cento per entrambe le industrie). Fermo l’export per le industrie della ceramica e vetro e dell’elettricità e elettronica. Segno rosso per l’industria del legno. Le destinazioni. Nel primo trimestre l’andamento positivo si è fondato nuovamente sulla capacità di cogliere risultati positivi sui mercati europei (+4,2 per cento) e in particolare dell’Unione (+5,3 per cento), e di sfruttare una buona ripresa su quelli asiatici (+12,8 per cento) a fronte di una crescita minima su quelli americani (+1,5 per cento).

EMILIA ROMAGNA. Le esportazioni regionali (+5,0 per cento), continuano a procedere più rapide del commercio estero nazionale (+2,0 per cento). Per valore delle esportazioni, l’Emilia Romagna si conferma subito dietro la Lombardia, che rallenta come il Piemonte, quarto, e cresce più del Veneto, terzo. L’andamento è determinato dai risultati sui [...]

12 giugno 2019 0 commenti

Bologna. XII Festival della zuppa. La gara culinaria più divertente d’Italia. E’ gratuita e aperta a tutti.

Bologna. XII Festival della zuppa. La gara culinaria più divertente d’Italia. E’ gratuita e aperta a tutti. Il Festival internazionale della zuppa di Bologna è una festa di strada animata da volontari, 'zuppanti' in gara, assaggiatori, curiosi e artisti di strada, dedicata alla condivisione e all’incontro di ricette e culture, sapori e saperi, ma soprattutto di persone che lasciano da parte ogni differenza in nome della comune passione per il cibo. La competizione tra zuppe, brodi e minestre è divertente e scherzosa, ma il presupposto del festival è qualcosa di profondo e importante per tutti: la zuppa avvicina le persone, i popoli e le culture ed è il pretesto per creare socialità, aprire la periferia della città all’Europa e al Mondo e vivere diversamente lo spazio pubblico urbano che finalmente rivela l’incredibile tesoro delle realtà che lo compongono.A Bologna il Festival è arrivato più di 10 anni fa, nel lontano 2006, conquistando fin da subito strade, cucine e tantissime pance. Il Gran festival internazionale della zuppa di Bologna fino al 2014 è stato ospitato dal quartiere Navile a Corticella, tra via Stoppato, via Colombarola e Villa Torchi, svolgendosi a ridosso del 25 Aprile per celebrare la festa della Liberazione. Nel 2015, giunta alla sua X edizione, si è spostata al Pilastro nel quartiere San Donato - San Vitale, regalando ai suoi residenti una giornata all’insegna della convivialità; la location è confermata anche per questa XII edizione.

Milano, 7 marzo 2019 – ‘SOUPport the Soup – La scintilla sei tu!’ Questo è lo slogan che accompagna la XII edizione del Festival internazionale della zuppa di Bologna, competizione gastronomica popolare che per il 2019 rinnova l’appuntamento con gli appassionati di zuppa (e non solo) il prossimo 5 maggio. La [...]

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni.

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre del 2017, con una brusca inversione di tendenza che ha interrotto la fase di espansione avviata con il secondo trimestre 2016. La crescita del fatturato a prezzi correnti ha subito uno stop analogo (-0,3 per cento), con un andamento più pesante del fatturato estero (-0,9 per cento). Ulteriore cautela per il futuro deriva dall’analoga flessione dell’acquisizione ordini (-0,6 per cento), originata dal mercato interno, mentre la crescita degli ordini esteri è apparsa in ripresa (+1,4 per cento). Continua l’emorragia delle imprese artigiane dell’industria in senso stretto. A fine settembre 2018 le attive ammontavano a 28.173, in flessione dell’1,2 per cento (- 351 imprese) rispetto a un anno prima. La flessione è più ampia di quella del complesso dell’industria regionale (-0,4 per cento), ma più contenuta di quella delle artigiane dell’industria a livello nazionale (-1,9 per cento). La flessione è determinata soprattutto dall’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche, dall’aggregato delle altre industrie manifatturiere, dall’ampio raggruppamento della 'meccanica, elettricità ed elettronica e dei mezzi di trasporto' e dall’industria del legno e del mobile. Per forma giuridica deriva dalla riduzione delle società di persone, nonostante l’aumento delle società di capitale.

BOLOGNA. Si riduce l’attività nell’industria, si consolida nelle costruzioni. Segnali diversi per l’artigianato regionale nel terzo trimestre 2018 come emerge dall’indagine sulla congiuntura realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia Romagna. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre [...]

10 gennaio 2019 0 commenti

Borsino professioni a Forlì-Cesena e Rimini. Programmate 14.240 ‘entrate’: in primis, per il ‘Turistico’.

Borsino professioni a Forlì-Cesena e Rimini. Programmate 14.240 ‘entrate’: in primis, per il ‘Turistico’. Nella previsione trimestrale novembre 2018 – gennaio 2019 gli ingressi previsti posizionano in regione le suddette province rispettivamente al 7° (-3) e 9° posto (costante); continuano ad essere nei mesi autunnali e invernali più numerosi gli ingressi nel territorio di Forlì-Cesena rispetto a Rimini (7.760 verso 6.480) ma i numeri assoluti sono di nuovo in crescita. Scomponendo le attività indagate in 5 settori, i primi 3 per numeri di ingressi relativi (percentuale di entrate previste sul totale delle entrate programmate del periodo) sono ‘Manifatturiero’ e ‘Altri servizi’ sia in provincia di Forlì-Cesena (29,8% e 24%) che di Rimini (27,5% e 22,4%); nel primo territorio appare inoltre il ‘Commercio’ (19,8%), nel secondo si rilevano le ‘Costruzioni’ (17,6%). Le due professioni più richieste in entrambe le province sono ‘Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici’ e ‘Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso’ (FC 880 e 590, RN 1.290 e 550); al terzo posto per Forlì-Cesena ‘Operai nelle attività metal meccaniche ed elettromeccaniche’ (590) e per Rimini ‘Conduttori di mezzi di trasporto’ (490).

ROMAGNA. Le imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini che hanno dichiarato previsioni di assunzioni del settore industriale, del commercio e dei servizi, in novembre sono il 15% del totale a Forlì-Cesena e il 12% in provincia di Rimini (-4% per entrambi i territori); i numeri attesi del mese di ottobre si attestano [...]

23 novembre 2018 0 commenti

Bologna. Formazione e accreditamento ECM: convenzione AUSL e Campus universitari della Romagna.

Bologna. Formazione e accreditamento ECM: convenzione AUSL e Campus universitari della Romagna. L’obiettivo comune è quello di attivare un rapporto di collaborazione in materia di formazione continua, superiore e post-laurea, con particolare riferimento a progetti formativi accreditati ECM, nonché promuovere congiuntamente la realizzazione di Corsi di aggiornamento attinenti alla professioni in ambito sanitario, attività di formazione sul campo, gruppi di studio e di lavoro finalizzati all’elaborazione di protocolli operativi fra Enti e gruppi di ricerca, seminari, convegni, giornate di studio, meeting anche in modalità digitale. Momenti formativi dedicati sia ai neo laureati sia al personale Ausl, con l’obiettivo del miglioramento continuo delle competenze e dunque di accrescere la qualità dei servizi per l’utenza. La convenzione, valevole fino al 31 dicembre 2021, è stata sottoscritta questa mattina dal direttore dell’Unità operativa Sviluppo Formazione e Valutazione dell’Ausl della Romagna Pierdomenico Lonzi, dal presidente della società SER.IN.AR Forlì Cesena Soc.Cons.p.A Alberto Zambianchi, dalla Vicepresidente della fondazione' Flaminia' Lorella Falconi, dal presidente della società Uni.Rimini Leonardo Cagnoli.

BOLOGNA. Si rafforza la collaborazione tra l’Azienda USL e gli Enti di sostegno dei Campus universitari della Romagna. E’ stata sottoscritta oggi la convenzione tra l’Azienda sanitaria romagnola e la società ‘Servizi integrati d’area SER.IN.AR. ForlìCesena Società consortile per azioni, la fondazione‘Flaminia‘ di Ravenna e la società ‘UNI.RIMINI S.p.a Società [...]

26 ottobre 2018 0 commenti

Emilia Romagna. Arriva la banda ultralarga, una tecnologia abilitante per le imprese e il territorio.

Emilia Romagna. Arriva la banda ultralarga, una tecnologia abilitante per le imprese e il territorio. Diffondere la banda ultralarga in ogni angolo dell’Emilia Romagna è un obiettivo della Regione, e una condizione necessaria alla competitività dell’intero sistema produttivo. Secondo il risultato del bando per l’Emilia Romagna, l’86% delle unità immobiliari sarà coperto dalla banda ultralarga (piu’ di 100 Mega). Open Fiber, la società (50 per cento Enel-50 Cassa depositi e prestiti) che si occupa di portare la fibra ottica nelle case degli emiliano-romagnoli ha in programma di raggiungere più di 760.000 unità immobiliari, più di 665.000 con la banda a più di 100 mega. Nel 2018 i cantieri interesseranno in totale 76 Comuni, per circa 200.000 unità abitative e 2.500 chilometri di fibra posata. La banda ultralarga è una condizione necessaria per la trasformazione digitale del Paese e delle imprese e riveste un’importanza strategica per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, come stabilito nella strategia Europa 2020.

BOLOGNA. La connettività a banda ultralarga è uno strumento che abilita all’innovazione e alla trasformazione digitale dell’azienda. Dalla diffusione della banda ultralarga (BUL) derivano benefici per le imprese che possono meglio competere sul mercato globale e opportunità di sviluppo territoriale. Questo è quanto ribadito nel convegno che si è svolto [...]

20 luglio 2018 0 commenti

Emilia Romagna.Da ottobre a novembre, il ‘ Bologna Jazz Festival’. Tra Bologna, Ferrara, Modena.

Emilia Romagna.Da ottobre a novembre, il ‘ Bologna Jazz Festival’. Tra  Bologna, Ferrara, Modena. Dal primo rilevante appuntamento con Fabrizio Bosso assieme al suo quartetto e al Paolo Silvestri Ensemble (impegnati in un omaggio a Duke Ellington particolarmente ricco di fiati) si proseguirà con l’inedito incontro tra David Murray e la Tower Jazz Composers orchestra, sino ad arrivare all’altisonante Clayton-Hamilton Jazz orchestra con ospite Cécile McLorin Salvant, la vocalist afroamericana che ha rilanciato il fascino delle jazz divas. L’impressionante cast dell’ SFJAZZ Collective, con otto blasonati solisti impegnati in un programma dedicato alla musica di Antônio Carlos Jobim, e la produzione sinfonica 'From Bach to Bebop' con Enrico Pieranunzi e l’orchestra sinfonica del conservatorio 'G. B. Martini' di Bologna completeranno la 'Teoria dei grandi numeri' che contraddistingue il BJF 2018. Oltre a insediarsi nei più importanti teatri bolognesi con questi suoi cinque concerti principali (teatro Arena del sole, teatro Duse, Unipol Auditorium), il BJF 2018 sarà di casa in numerosi altri luoghi cittadini (compresi gli ormai storici club: Cantina Bentivoglio e Bravo Caffè) e porterà a nuove dimensioni anche la presenza nell’area metropolitana e nelle province di Modena e Ferrara. Il programma completo del festival, che sarà reso noto a inizio ottobre, oltre che sull’ampia offerta musicale punterà con vigore anche sulla didattica e sull’intersezione tra jazz e altre forme espressive, come dimostra la rinnovata collaborazione con BilBOlbul Festival internazionale di fumetto. Primo frutto di questa partnership sono le immagini originali che compaiono sulle varie tipologie della Bologna Jazz card e il manifesto del festival: opera di un illustratore di primo piano come Andrea Bruno.

 BOLOGNA. Big Band Theory: l’edizione 2018 del Bologna Jazz Festival, che si terrà tra ottobre e novembre, suonerà a tutto volume. I concerti principali nei teatri vedranno infatti impegnati grandi organici orchestrali, e vari altri ensemble di ampie dimensioni si ascolteranno poi nel corso della restante programmazione. Dal primo rilevante [...]

19 luglio 2018 0 commenti

Bologna. E’ il tema ‘caldo’ del momento. Gli spaghetti bolognesi, un piatto che esiste davvero?

Bologna. E’ il tema ‘caldo’ del momento. Gli spaghetti bolognesi, un piatto che esiste davvero? 'A Bologna abbiamo sempre mangiato spaghetti. Ovviamente non come piatto ricco e 'nobile'- per quello ci sono sempre state tagliatelle e tortellini - ma è una inesattezza storica dire che gli spaghetti non facciano parte della nostra tradizione' spiega Mazzoni. Una tradizione che il Comitato per la promozione della ricetta originale degli spaghetti bolognesi sta quindi cercando di valorizzare e riportare agli onori della cronaca per dimostrarne l’effettivo radicamento alle origini della cucina domestica locale. Anni di 'indagini' tra zdore e fonti storiche hanno permesso al Comitato di ricostruire il percorso del piatto attraverso i secoli, tra profondi cambiamenti economici e sociali che nel corso degli anni hanno influito sulle abitudini gastronomiche dei bolognesi. Arrivando a definire gli spaghetti bolognesi come un piatto di recupero, in cui si riproponeva il ragù avanzato dalla domenica arricchito di verdure, tritato di sedano, carote e cipolla, con aggiunta di maiale, sempre presente in ogni famiglia contadina, e infine i piselli. Il formato di pasta, invece, è presente sulle tavole bolognesi almeno dalla seconda metà del ‘500.

Bologna, 28 giugno 2018 . È il tema caldo del momento: piatto forte del mese per FICO – Fabbrica italiana contadina, che alla diatriba sugli spaghetti bolognesi dedicherà un dibattito venerdì 29 giugno, ore 18, in compagnia degli chef  Max Poggi del ristorante al Sole di Trebbo di Reno e Alberto Bettini della trattoria Da Amerigo. [...]

28 giugno 2018 0 commenti