Calcio

 

Non solo sport. Il ruggito del divino Ibra. Che spettacolo tra Inter e Dea ! Forza, o bacucchi, dateci gli stadi!

Non solo sport. Il ruggito del divino Ibra. Che spettacolo tra Inter e Dea ! Forza, o bacucchi,  dateci gli stadi! Una domanda. Che avrà da dire quella miriade ( esterofila) di commentatori ( soprattutto) televisivi, dopo avere assistito a 'duelli' come quelli tra la Beneamata e la Dea, oppure tra l'Aquila e il Ciuccio? Forse, avranno qualcosa da rimbrottare? O non è che spetterà ad Altri apprendere ( oltre che ) ruminare? In particolare su quella aspra 'tenzone' al vertice, tra maglie d'identici colori, nello stadio dove ( ci voleva uno svedese a farcelo ricordare) si disputa ( ancora) ' il più bel derby del Mondo?'. Alla fine tra Beneamata e Dea è sortito un pari, un gol per parte, ma sofferto più d' un intervento d'alta chirurgia. Scendendo in cronaca, al momento, la lotta per lo scudetto resta desta ( almeno ) all'ombra di tre campanili diversi: dei Savoia sponda Signora; d'Ambrogio, sponda Beneamata e dei Cesari, sponda Aquila. La classifica, XIX andata: Juve punti 48, Inter 46, Lazio 42 ( una partita in meno). Roma e Atalanta seguono a 35 punti. Insiste, lodevolmente, la 'rosea' sul tema stadi. Avanti così fin a risultato raggiunto. Intanto la parola è stata data ad Andrea Abodi, presidente del Credito sportivo, che lancia un appello: ' Serve una agenda infastrutturale, si faccia sistema'. Al contempo, mentre lui in foto si rasetta la cravatta spiegando, d' intenzioni lungo la Penisola ne vanno fiorendo diverse. Da Milano ( col sindaco Sala passato ai 'tintinnega'? ) a Roma ( dei 'tintinnega' capitale mondiale ? ); da Brescia ( Piano di Fattibilità nel 2020), a Genova ( inizio iter nel 2020); da Bologna ( inizio iter nel 2020) a Verona ( stadio dichiarato di pubblico interesse); da Firenze ( Piano di Fattibilità nel 2020) a Napoli ( nuova Convenzione col Comune) fin a Lecce ( Piano di Fattibilità nel 2020). Com'è noto, hanno già fatto il loro dovere Udine ( impianto bello e ultimato) , Sassuolo ( impianto contenuto e bello) e Bergamo ( bello, ma a metà lavori). Probabilmente ci stiamo dimenticando qualcun altro, ma meglio è star noi smemorati piuttosto che i 'tintinnega' a ' manducar pane a tradimento'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Sgoccioli dell’andata di Campionato. Nell’ultima, infatti, Inter e Atalanta, Lazio e Napoli, Roma e Juventus se le sono date di santa ragione. Creando momenti di calcio che non è che siano così scontati nei più celebrati tornei dell‘Altrove. Anche perchè, nel Belpaese, spettacolo vuol dire qualcosa di ( molto) [...]

13 gennaio 2020 0 commenti

Non solo sport. Serie A: è tornata la più bella? Stadi: ancora in mano ai ‘tintinnega’? E gli spinaci di Popeye?

Non solo sport. Serie A: è tornata la più bella? Stadi: ancora in mano ai ‘tintinnega’? E gli spinaci di Popeye? Nell'ultima di Campionato, del 6 gennaio, la Juve ha travolto il Cagliari ( 4-0, con tripletta di Ronaldo) mentre l'Inter è passata ( con qualche spavento) per 1-3 a Napoli. La Lazio s'è liberata del Brescia, mentre la Roma ha dovuto subire un brutto stop per mano di quei pirati del Toro, che due palloni sono riusciti a mettere nella sacca della Lupa del Fonseca. A San Siro, ricolmo di nostalgia, oltre che di 60 mila spettatori, ha 'ri-debuttato' quel figliol prodigo dell'Ibra tanto atteso. Purtroppo, come dice il vecchio adagio, una rondine non fa primavera, e neppure Ibra ha potuto evocarla, limitandosi a constatare l'inconsistenza d'una manciata di giovanotti più figli di patatine fritte che di bistecche al sangue. Ora, Inter e Juve, restano appaiate in vetta a 45 punti, con due giornate ancora da disputare per chiudere il girone d'andata. La Lazio segue a 39, mentre è dalla formidabile Dea del Gasp ( 5 gol anche al Parma) che sale aspro odor di bruciato. Non sarà lei, proprio lei, a decretare ( nonostante lo storico macigno di Coppa) i verdetti definitivi? Insiste, lodevolmente, la 'rosea' sul tema stadi. Avanti così fin a risultato raggiunto. Intanto la parola è stata data ad Andrea Abodi, presidente del Credito sportivo, che ha lanciato un appello: ' Serve una agenda infastrutturale, si faccia sistema'. Al contempo, mentre lui si rasetta la cravatta, d' intenzioni lungo la Penisola ne vanno fiorendo diverse. Non solo sport. Questa volta con un argomento a noi caro. E sul quale sono in tanti a far da 'finti tonti'. Finalmente, si da atto a Braccio di ferro d'avere capito già nel 1929 le prodigiose proprietà degli spinaci. Lo conferma l'agenzia internazionale antidoping, la Wada. Che ha messo ' sotto osservazione' le foglie verdi tanto amate da Popeye e che potrebbe inserire nella lista dei prodotti proibiti nel gennaio 2021. Anche perchè chissà quanti, nel frattempo, qua e là, hanno seguito la geniale intuizione del simpatico personaggio?

LA CRONACA DAL DIVANO. Sta chiudendo l’andata di Campionato. Con una lotta al vertice che non si vedeva da anni. Alla Signora risponde la Beneamata, mentre l’Aquila e la Lupa ( brutto stop col Toro) cercano ( con qualche affanno) di tenere il passo. Nei celebrati campionati dell’Altrove, non è [...]

7 gennaio 2020 0 commenti

Non solo sport. Milan: arriva Ibra, svegliarsi ! Vale: resto o vado? Toto/Hamilton: finita la pacchia?

Non solo sport. Milan: arriva Ibra, svegliarsi ! Vale: resto o vado? Toto/Hamilton: finita la pacchia? Sui media ( a corto di news ) a furoreggiare è il 'vecio' Slatan, 38 anni, venuto al Milan per dar nerbo (soprattutto) a quegli smidollati che disonorano una maglia tra le più prestigiose al mondo. Speriamo riesca nel compito, anche perchè qui più che il metodo contano i risultati, per portare fuori dal tunnel quella squadra dapprima amata e poi abbandonata, impietosamente, da quel signore che ( ora) aspetta ( soltanto) il Monza 'per sbancare' San Siro. Come detto, in queste giornate d' inizio 2020, le news non sono molte. E succose. C'è il calciomercato, com'è ormai abituale, ma fra intenzioni e fatti sempre in alto mare. La Signora, piuttosto, che prima fa e poi ciancia, ha chiuso per Kulusewski, 19 anni, svedese dall'Atalanta. La Beneamata tenta Vidal in rotta col Barca dal braccino corto; mentre aspetta Eriksen, ma da questa estate. Nel contempo, parola al don Fabio, che dopo anni esternazioni (assai ) discutibili, ha preso ( finalmente) a farci apprezzare la sua lunga, attenta, divinatoria competenza in fatto di pallone giocato e non. Ora i suoi interventi illuminano Sky. Per il nostro Vale, magister inter magister di moto, c'è in corso un ultimatum: ' O la va...le o la spacca'. Nel senso, che ' Se quest'anno vado, bene, resto; se non vado, invece, mollo tutto e vado a scorrazzare sulla pista del Ranch'. In tal prospettiva, chiaro è che ' cado non cado' avrebbe campo libero per battere, ribattere, tribattere, i record del Maestro e puntare a quelli ( finora ritenuti irraggiungibili) dell'ombroso Ago. La truppa mista d'imberbi ( il siculo-francese Quartararo compreso) e di ' veterani' ( Dovi in primis) ( ad esser sinceri) non ci sembra in grado di opporre se non una sporadica e orgogliosa difesa al cataluno. Anno sabbatico invece, per le auto di F1, con la coppia Toto/Hamilton pronta a trasferirsi sulla luna. La nostra speme, si sa, è rivolta ancora una volta verso quella prodigiosa macchinina rossa che, sol e soltanto lei, ci dona momenti, storie e personaggi senza tramonto. Contiamo sul ragazzo, 21 anni, monegasco del feudo dei Grimaldi genovesi. Che come avversario dentro e fuori pista potrebbe trovare più che quel Lewis dei record , quel Tappen delle Terre basse finora specializzato in ' sfascia rosse' e che le 'rosse' ama ( ricambiato) come Annibale i Romani. Vorremmo dedicare qualche (meritevole) riga in più agli azzurri della neve. Con Dominique e Dorotea sugli scudi. Ma anche a quelli del volley che hanno la sorte di giocare nei due campionati più belli e forti al Mondo. E non possiamo certo esimerci dal ricordare ai giovani quel prodigioso uomo bianco -celeste che ha folgorato d'entusiasmo l'Italia e l'Europa del Dopoguerra. Ci ha lasciati esattamente 60 anni fa, il 2 gennaio 1960. In tanti hanno cercato di obliarlo con altri ( pur validi colleghi ) e in ogni occasione. Ma invano. Perchè quando i miti interpretano i palpiti segreti dei popoli restano eterni. Irripetibili. Unici. Dunque, gloria a te, o imperituro e solitario Grande Airone !

LA CRONACA DAL DIVANO. Sui media ( a corto di news )  a furoreggiare è il ‘vecio’ Slatan, 38 anni,  venuto al Milan per dar nerbo (soprattutto)  a quegli smidollati che disonorano una maglia tra le più prestigiose al mondo. Speriamo riesca nel compito, anche perchè qui più che il [...]

2 gennaio 2020 0 commenti

Non solo sport. Toto alla ‘rossa’? Serie A, tutto da rifare, nel 2020. Supercoppa all’aquila di Lotito.

Non solo sport. Toto alla ‘rossa’?  Serie A, tutto da rifare, nel 2020. Supercoppa all’aquila di Lotito. SerieA: tra le partite pre natalizie 2019, svettano il 4-1 della Roma ( al Franchi) alla Viola ( col sor Montella esonerato) e il 4-0 dell'Inter al Genoa ( col sor Tiago in bilico). Praticamente, le cose al vertice restano invariate, con Juve e Inter appaiate a 42 punti; e mentre la Lazio ( partita col Verona rinviata al 5 febbraio) ) resta ferma a 36 punti la Roma sorpassa ( momentaneamente) a 38 punti, scavando un solco con il Cagliari ( sconfitto 2-1 a Udine) e le altre inseguitrici. Morale: qui, da noi, è tutto da rifare. Anzi, da fare. Cosa che non capita da tempo altrove. Basta dar una sbirciatina qua e là. Per toccare con mano che, mentre in Premier il torneo 2019/2020 è già stato aggiudicato in anticipo sul panettone sotto l'albero al Liverpool ( Leicester a 13 punti e City a 14), da noi tutto è da stabilire. Come norma del Belpaese. Che di ridurre il gap con l'Albione in luna di miele con la Brexit ha ( finalmente) trovato il modo di farlo. Così ( almeno) pare. Viste le buone nuove che arrivano sugli stadi da Roma ( con sullo sfondo una nuova proprietà), Verona, Cagliari e Milano ( sor Sala permettendo ). Avvincente puntata di Federico Buffa dedicata al Gigi ' rombo di tuono', lombardo di Leggiuno ma sardo d'adozione. Con lui il Cagliari ha vinto uno scudetto. Uno solo. Ma che, per le insondabili alchimie dello sport, vale uno, dieci, cento scudetti conquistati Altrove. Un riscontro eccezionale, ma non proprio strano. Capita anche in altri sport. Nell'auto, ad esempio, dove le imprese di Gilles valgono per quelli della 'rossa' quanto ( e più) di uno, cinque, dieci titoli mondiali. Deve averlo capito il re nero, al suo sesto titolo iridato. Sta forse capendolo Toto I imperatore d'Austria e Ungheria, che a domanda risponde: ' Firmare per la 'rossa' ? Sembra una buona idea, ma al momento preferirei andare su Marte con Lewis e vedere se c'è da vincere qualcosa anche lì'. Tra il serio e il faceto. Com'è Toto. Perchè, a parte che da valente com'è sa che prima o poi la 'rossa' tornerà dove più le compete, dovessero gli dei aver disposto altrimenti, non potrebbe far altro che tornare sui sentieri antichi percorsi da suoi avi, Goti o Longobardi o Unni che fossero, per recarsi ( da umano ) a porgere l'offerta a quella ( divina) ' rossa' che ( per volere degli dei ) un Pegaso alato ha depositato ( proprio) nel cuore della Padania. Con il privilegio unico di dar corpo e anima a storie oltre il tempo. E che d'almanacchi poco o nulla sanno. Ultim'ora: va alla Lazio la Supercoppa italiana ( 3-1) disputata in trasferta a Riad.

LA CRONACA DAL DIVANO. Turno di auguri natalizi. Turno di fine anno. Con i primi risultati in Campionato , esempio Sampdoria-Juventus, finita 1-2 per la Signora, che ha sfoggiato due gol da gran galà. Presuntuoso quello della Joja, fantascientifico quello di Cr7. La Signora è quindi  volata  in Arabia per la Supercoppa, contro l’aquila [...]

21 dicembre 2019 0 commenti

Non solo sport. Milan: sono 120, tornerai grande? Buoni sorteggi in Coppa? Valanga azzurra, ci risiamo?

Non solo sport. Milan: sono 120, tornerai grande? Buoni sorteggi in Coppa? Valanga azzurra, ci risiamo? Dopo gli ultimi risultati ( nell'attesa del posticipo Cagliari-Lazio) trascriviamo: Benamata e Signora appaiate in vetta, a 39 punti, con Lazio, Cagliari , Roma e Atalanta a seguire. Come dire che, mentre il Premier il torneo è già aggiudicato ( Liverpool avanti sul Leicester a 10 punti e City a 14) prima del panettone sotto l'albero, da noi tutto è da vedere. Come norma del Belpaese. Che di ridurre il gap con l'Albione in luna di miele con la Brexit ha ( finalmente) trovato il modo di farlo. Così (almeno) pare. Buone nuove arrivano infatti da Roma ( sullo sfondo di una nuova proprietà), Verona e Milano ( sor Sala ragionando ). Nel frattempo la solita gelida manina s'è infilata nell'urne di Nyon per sorteggiare gli ottavi di Champions ed Europa League. Stando al pare, non ci è andata male. L'unico in 'sofferenza' dovrebbe essere il Napoli al quale è toccato il Barca ( prima al San Paolo). Questo, infatti, è uscito per l'altre nostre: ( Champions) Lione-Juve e Atalanta-Valencia; ( Europa) Roma- Gent ( 20 febbraio) e Ludogorets-Inter. Questo invece è il quadro completo di Champions: Barca-Napoli, Borussia D.-Psg, Chelsea-Bayern, Tottenham -Lipsia, Lione-Juve ( 26 febbraio), Atalanta-Valencia ( 19 febbraio), Real Madrid-City, Atletico M.-Liverpool. In breve, nei quarti della Coppa dalle grandi orecchie potremmo trovare una marea di corridori d'Albione: Tottenham, City e Liverpool in primis. Ma tant'è, visto che prima o poi nave ( o formazione) pirata dovremmo incontrarla. Prepariamoci solo a non fare la fine di quegli sfigati galeoni spagnoli abbordati per i loro carichi. Di cui vanno matti in Albione. Storie di gran calcio. Ebbene il Milan è venuto al mondo 120 anni fa per volontà d'un gruppo di uomini d'affari inglesi abituati a guardare oltre i confini dell'Italia, e che hanno sempre considerato l'Europa loro principale campo di battaglia. E non è un caso che gran parte del suo bottino contenuto in cassaforte sia frutto di scorribande all'Estero: 7 Coppe dei Campioni, 4 Coppe intercontinentali, 5 Supercoppe europee, 2 Coppe delle coppe, 2 Coppe Latine e persino una Mitropa Cup. Questi i 120 anni dell'incredibile storia rossonera. Per decenni sul tetto del mondo del pallone. Più ammirata che temuta. Perchè leale e combattiva. Puntuale e ( costantemente ) irrorata da grandi talenti.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Dal Campionato riceviamo il pari dell’Inter contro la Fiorentina, il pari del Milan contro il Sassuolo, la vittoria della Juve contro l’Udinese, la sconfitta del Napoli contro il Parma e la vittoria della Roma sulla Spal. Con questi risultati ( nell’attesa del posticipo Cagliari-Lazio) trascriviamo Benamata e [...]

16 dicembre 2019 0 commenti

Non solo sport. Brexit: bay bay Ue, ora si torna a far i pirati ! Champions: grande la Dea che non demorde.

Non solo sport. Brexit: bay bay Ue, ora si torna a far i pirati ! Champions: grande la  Dea che non demorde. Turno conclusivo dei gironi Champions. Passa ( come secondo) il Napoli ( 4-0 al Genk) che però licenzia il sor Carletto; non passa l'Inter ( 1-2 contro le riserve del Barca) che però il sor Conte se lo tiene. Eppure il sor Conte resterà saldo al timone della Beneamata. Ma essersi lasciato sfuggire l'ennesimo trofeo continentale, è diabolico, caro mister. Ripetitivo e diabolico. E finirà che nessuno più le darà ascolto, come a quello del ' lupo al lupo'. Ora la Beneamata, fuor di Champions, dovrà accomodarsi in Europa League, ma non sarà la stessa cosa. Non quella che i 70 mila di San Siro attendevano, non quella che la proprietà cinese riteneva possibile. Perchè se è vero che davanti pur rimaneggiato stava un Barca, altrettanto vero è che la squadra mandata in campo da Valverde era battibile, senz'altro battibile, almeno dalla metà campo in giù. Ma tant'è. Certo è che con questo andazzo rischiamo nel ranking di vederci rimontare pure dai tedeschi, dopo avere insidiato il secondo posto agli inglesi. Cose che hanno il loro valore, da non sottovalutare, nell'attesa (ovvio ) che qualche bacucco ( e bacucca) cominci a dare ( finalmente) il 'via libera' ad una nuova generazione di impianti sportivi. E a passare sono state la Signora ( 2-0 ai tedeschi) e la Dea ( 3-0 agli ucraini). E se la prestazione della prima rientra nella 'normalità' , quella della seconda resterà come una delle imprese più belle ed inattese del Paese dove tutto può accadere. In questo modo portiamo tre squadre agli ottavi, come i tedeschi. Ora, il futuro, sta tutto nelle mani di chi andrà a pescare la pallina giusta, perchè se così sarà non è detto che la Dea ( più che il Napoli) possa riservare una ulteriore sorpresa. Per quel che riguarda l'Europa League, ' mezz' indecorosa' è stata la prestazione della Roma ( passata come seconda, con pareggio 2-2) e del tutto 'indecorosa' quella della Lazio ( 0-2), già col piede in fossa. Che ci è andata a fare in Europa l'aquila di Lotito ( forse) manco il rude ( e serio) Igli Tare può spiegarlo. Questa volta ( piacere nostro ) l'Inzaghino non ha lacrimato, limitandosi a sputare la verità : ' Quest'anno la società ha fatto altre scelte rispetto all'Europa'. Già, ma se ( prima della scampagnata) avessero lasciato il posto ad un'altra consorella più volenterosa ( e dignitosa) non sarebbe stato meglio? Per noi, per loro, e per il calcio italiano che tanti detrattori ha? Nel frattempo, in Albione, lo scapigliato conservatore Johnson s'è aggiudicato il turno pro e contro Brexit. Con ( inattesa) maggioranza assoluta. Di qui in avanti, forse già intorno a Natale, potrà realizzare il sogno antico ( o datato) di tornare in mare per rinverdire le glorie dei pirati di sua Maestà.

LA CRONACA DAL DIVANO. Turno conclusivo dei gironi Champions. Passa ( come secondo) il Napoli ( 4-0 al Genk) che però licenzia il sor Carletto; non passa l’Inter ( 1-2 contro le riserve del Barca)  che però il sor Conte se lo tiene.  Cose da Belpaese. Carnascialesche. Dove tutto è e [...]

13 dicembre 2019 0 commenti

Non solo sport. E se la Premier è già finita, la Serie A nuota nel dubbio. I Club mondiali del nostro volley.

Non solo sport. E se la Premier è già finita, la Serie A nuota nel dubbio. I Club mondiali del nostro volley. Quante volte s'è detto che nel Belpaese tutto può accadere ( soprattutto) quando men te l'aspetti? Ancora una volta, detto e fatto. La Signora che tra le squadre del Vecchio Continente viaggiava imbattuta da tempo immemorabile è stata ( meritatamente) carpita dall'aquila del ' piangina' Inzaghino , il quale dismesse le lacrime s'è ( finalmente) messo a far il padrone dei cieli. Questo non significa che la Signora sia in fase di dismissioni, anzi, a breve, potrebbe tornare in campo più rabbiosa che pria. E' nel suo dna. In questa messo a dura prova, non solo dal volo d'un aquila ma anche dal pressing asfissiante della Beneamata del conte Dracula, che nell'ultima ha strappato un prezioso punticino alla Lupa del buon Fonseca, pericolosa mina vagante. Ha ripreso vita il Diavolo, con un 3-2 al Bologna, nell' attesa dell' Ibra? E comunque, ora, a contendersi il prestigioso scudetto sono almeno in tre, separate tra loro da inezie. Tutte recuperabili. Onde per cui chi dava per 'scontato' e ' già assegnato' il nostro torneo dovrà non solo ricredersi ma chiedere venia. Tanto più che ad essere ' scontati' e ' già assegnati' sono buona parte dei tornei continentali, quello ( celebratissimo) di Premier innanzi a tutti e tutto. 'Alla sedicesima giornata la Premier è già finita?' si chiede ( con apprensione) Mimmo Cigni sulla rubrica ' Dentro la notizia' della 'rosea'. Che aggiunge: ' Con ancora ventidue partite da giocare sembra quasi impossibile sancire il successo del Liverpool sin da oggi, ma la giornata di ieri ( sabato 7 dicembre) potrebbe alla fine risultare decisiva per la conquista di un titolo che ai Reds manca dal 1990'. Nella Coppa del Mondo di sci alpino che ha aperto le danze in Nord America, è tornata la valanga 'rosa': primo trionfo in gigante per Marta Bassino, con Brignone seconda; mentre , tra gli uomini, Paris ha sfiorato il successo in discesa, beffato per soli due centesimi e in superG. Sempre in America, a Lake Louise, Francesca Marsaglia in discesa e Nicol Delago in super G hanno ottenuto un bronzo e un argento. Non male, in attesa di rivedere tra le nostre talentuose campionesse la nostra Sofia. Ma il vero grande trionfo sportivo azzurro arriva dal nuoto ( Europei in vasca corta) e dal volley, maschile femminile. Le 'sirene d'Italia' ( alcune davvero imberbi) sono riuscite a collezionare 20 medaglie, di cui sette d'oro. I ragazzi e le ragazze del volley, invece, hanno confermato che i rispettivi tornei nazionali sono il meglio di quanto produca questa disciplina al Mondo. Lube Macerata e Conegliano si sono infatti assisi ( perentoriamente) sul tetto del Mondo per club.

LA CRONACA DAL DIVANO. Quante volte s’è detto che nel Belpaese tutto può accadere ( soprattutto) quando men te l’aspetti? Ancora una volta, detto e fatto. La Signora che tra le squadre del Vecchio Continente viaggiava imbattuta da tempo immemorabile è stata ( meritatamente) carpita e divorata  dall’aquila del ’ piangina’ [...]

9 dicembre 2019 0 commenti

Giovanili. Sorteggiate le avversarie di Under 19 e Under 17 per la fase finale Elite dell’Europeo.

Giovanili. Sorteggiate le avversarie di Under 19 e Under 17 per la fase finale Elite dell’Europeo. Dal 25 al 31 marzo i ragazzi di Bollini affronteranno Norvegia, Islanda e Slovenia, mentre la squadra di Nunziata se la vedrà con Polonia, Galles e Montenegro. Le due nazionali sono state collocate nel sorteggio in prima fascia, posizione raggiunta grazie ai risultati conseguiti negli ultimi quattro anni e dopo aver superato la prima fase di qualificazione a punteggio pieno. L’Under 19 di Bollini a Misano Adriatico ha battuto Malta (2-0), Cipro (2-0) e Slovenia (3-0): “È stato un percorso avvincente, determinato dalla grande compattezza del gruppo – il commento del tecnico - cosa che mi ha riempito d’orgoglio e di soddisfazione. Il prossimo marzo ospiteremo la Fase élite in Italia e voglio ringraziare la Federazione per l’attenzione dimostrata nei confronti di questo importante appuntamento”. Giocheranno la fase finale le prime classificate dei 7 gironi di qualificazione più il Paese ospitante, l’Irlanda del Nord, dove dal 19 luglio al 1° agosto si svolgerà la rassegna continentale. Il percorso degli Azzurrini dell’Under 17 è simile a quello compiuto dai fratelli maggiori: nella prima fase di qualificazione giocata in Lussemburgo, i ragazzi guidati da Daniele Zoratto (Nunziata era impegnato in Brasile nel Mondiale di categoria) hanno superato i padroni di casa (6-0) l’Irlanda del Nord (2-0) e la Turchia (4-0).

NAZIONALI GIOVANILI DI CALCIO.  A Nyon sono stati sorteggiati i gironi della fase Elite del Campionato europeo Under 19 e Under 17. Gli Azzurrini guidati da Alberto Bollini, inseriti nel gruppo 5, affronteranno dal 25 al 31 marzo in Italia i pari età di Norvegia, Islanda e Slovenia, mentre i [...]

4 dicembre 2019 0 commenti

Non solo sport. Teotino: ‘ Diritti tv? Da primi a ultimi’. Europei: girone ok. Auto F1: Hamilton in ‘rosso’?

Non solo sport. Teotino: ‘ Diritti tv? Da primi a ultimi’. Europei: girone ok. Auto F1: Hamilton in ‘rosso’? Luci su Gianfranco Teotino, sempre autorevole, ma che quando interviene non si sa mai se è per ' mettere dell'avviso' il nostro calcio o per ' deprimerlo'. Nella rubrica sulla 'rosea' titolata ' Calcio di rigore', così esterna: ' E poi c'è chi si stupisce che dal 2010 nessuna squadra italiana riesca a vincere una Coppa europea. Eravamo i primi, ora siamo gli ultimi. Prima che in campo, alla cassa, quando tutti gli studi dimostrano una correlazione diretta fra successi calcistici e fatturato, sempre più rare le eccezioni. I penosi teatrini che caratterizzano le vicende della Lega, la cosiddetta Confindustria del pallone che ha molti più poteri che non la Confindustria vera, non bruciano solo la credibilità del sistema, ma anche le sue risorse potenziali'. 'Quando nel 2009 i soliti noti portarono Maurizio Berretta alla presidenza, la Serie A si stava già allontanando dalla Premier, ma in materia di ricavi da diritti televisivi era saldamente davanti a Liga, Bundes, mentre oggi è scavalcata perfino da Ligue 1 francese. Negli ultimi dieci anni - rincara Teotino - il totale dei proventi televisivi, fra diritti domestici ed esteri, è aumentato del 243% in Inghilterra, del 222% in Spagna, del 202% in Germania, del 75% in Francia e soltanto del 52,4% in Italia. E invece Lotito e compagnia di giro, alleati a seconda delle convenienze del momento, continuano a tenere in scacco le opportunità manageriali della Lega, usando tutte le armi di sbarramento a disposizione ... Basti un dato - conclude - per capire meglio quanto valore sia stato dissipato: nella stagione 2003/2004 la Roma fatturava 132 mln e il Barcellona 122 mln; nel 2018/19 la Roma è arrivata, grazie alle plusvalenze, a 380 mln, ma il Barcellona a 990 mln!'. Solita debordante dimostrazione di supremazia nell'ultima di F1, ad Abu Dhabi, da parte del sei volte iridato. Il quale, si va ventilando, starebbe per lasciare le 'frecce', gran macchine certo, per trapassare sulle ' rosse', che macchine non sono più da tempo ma solo ippogrifi alati che volano tra Olimpo e Terra. Nella Coppa del Mondo di sci alpino che ha aperto le danze in Nord America, è tornata la valanga 'rosa': primo trionfo in gigante per Marta Bassino, con Brignone seconda; mentre , tra gli uomini, Paris sfiora il successo in discesa, beffato per soli due centesimi a Lake Luise. Si è ridimensionata, nel frattempo, l'Armani Milano di basket in Coppa, duramente bastonata dall'Olympiacos.

LA CRONACA DAL DIVANO. Più volte s’è avuto il modo di dire che questo è il Paese dove più accade quel che meno ci si aspetta. Non a caso. Un po’ ovumque. Basti vedere quel che è accaduto nell’ultima di Campionato dove la Signora abituata a mangiarsi  il panettone in [...]

2 dicembre 2019 0 commenti

Non solo sport. Calcio Europa: cinque vittorie, un pareggio. Roba tanta, d’altri tempi. E molto altro.

Non solo sport. Calcio Europa: cinque vittorie, un pareggio. Roba tanta, d’altri tempi. E molto altro. Non è andata male. Anzi, tre vittorie ( Juve, Inter, Atalanta) e un pari ( 1-1) del Napoli nella tana dei 'rossi' ( che di partite finora ne hanno perse solo due o tre), rappresenta un cospicuo bottino. Da mettere in ranking, per conservare (almeno) la terza piazza continentale. Anche perchè se dovessero far seguito anche gli auspicabili ' mezzi miracoli' d'una Beneamata impegnata nell'ultima del girone contro il Barca ( già qualificato e primo ) e della Dea contro lo Shakhtar, potremmo parlare di quattro su quattro agli ottavi. Roba tanta, e ( si può dire) d'altri tempi. Non male sono andate le cose anche nel penultimo turno di Europa Ligue, dove le romane son uscite vittoriose da un doppio confronto: l'una contro il Cluj ( 1-0), l'altra contro il Basakseir (0-3). Per la Lazio sarà (comunque) fatica passare il turno, per la Roma ( invece) no. Dovrà battere nell'ultima, e all'Olimpico, il Wolfsberg. Hanno le valige in mano i lungagnoni della Lube. Direzione Brasile. Per il Mondiale di club. Quattro squadre iscritte, con Kazan e Sada gli avversari sulla carta più temibili. Azzurri del basket al Preolimpico in casa della Serbia dove gli azzurri dovranno però chiudere nei primi due posti il mini girone a tre inseriti con Portorico e Senegal, mentre dall'altra parte ci sono Serbia, Nuova Zelanda e Repubblica Domenicana. In casa Teodosic sarà proibitiva, al punto che si attendono rinforzi dagli Usa. Corrono verso Abu Dhabi i mostri della F1, per l'ultima in calendario. Per certi versi, un anticipo di quel che sarà il prossimo anno. Con tante novità. La prima è quella del motore Honda che sembra essere tornato all'altezza del compito. Ora, partendo dal motore, i tecnici della Red Bull sono decisi a risolvere i problemi di efficienza aerodinamica, sofferti quest'anno, per lottare ad armi pari con Ferrari e Mercedes nel 2020. Dove l'imberbe Max speriamo punti più agli affari suoi che a sfasciare l'altrui; dove il grande Lewis sogna di cogliere il settimo centro per pareggiare con Schumi ed entrare nella mitologia di questo sport; dove le 'rosse' una volta risolti gli attriti interni ( con i talenti che si ritrovano) dovrebbero tornare donde lor meglio compete. Ovvero nell'Empireo. Mamma, sarà un Mondiale 2020 da ricordare? Dopo la tornata europea, torniamo a trastullarci in casa nostra. Con il 'duello' Juve/Inter, ma anche con il Napoli ritrovato del sor Carletto e le due romane con la Dea pronte all'imboscata.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non è andata male. Anzi, tre vittorie ( Juve, Inter, Atalanta) e un pari ( 1-1) del Napoli nella tana dei ‘rossi’ ( che di partite finora ne hanno perse solo due o tre), rappresenta un cospicuo bottino. Da mettere in conto al ranking,  per conservare (almeno) la [...]

29 novembre 2019 0 commenti