Calcio

 

Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend.

Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend. Vediamo lo sport di questo fine settimana. Qualche risultato baluginante lo offre il calcio, ma si tratta di esperienze in fieri. Nonostante ciò la Lupa ( ai saluti con Dzeko) può permettersi di battere ai rigori ( 2-2 nei regolamentari) nientemeno che i real inguaribili spendaccioni del Real Madrid. Il Toro, intanto, superati i preliminari, s'affetta ad incontrare il South per l'ingresso ai gironi Uefa. Non sarebbe male ( per il ranking) eliminare una inglese e iniziare l'Europa con sette squadre variamente distribuite. Nella moto, è da alcuni anni che abbiamo messo fine al predominio ( assoluto ) dei centauri spagnoli. Che restano competitivi, ci mancherebbe, ma ( sempre più costretti) a fare i conti con i nostri. Nella Moto 3, abbiamo colto l'ennesima doppietta ( per un nonnulla tripletta) con Fenati ( redivivo) e Arbolino ( in crescita). Qui Della Porta ha sopravanzato in graduatoria mondiale l'ispanico di turno, Canet, con 155 punti contro 154. Nella Mot0 2 solo la precipitosa scivolata di Marini poteva portarci via ( a due passi dal traguardo) se non un'altra doppietta certamente uomo o due sul podio. Nella Moto Gp, null'altro da segnalare che l'epica lectio magistralis inferta dal buon Dovi di Frampulla al ' mostro' cataluno. Durante la tenzone s'è avuto modo di vedere riaffacciarsi nelle prime posizioni l'eterno Maestro di Tavullia, giunto poi quarto, e di nuovo il migliore tra i piloti Yamaha. il redde rationem è rinviato in quel di Silverston, 25 agosto. Nel ciclismo, Viviani s'è aggiudicato il titolo all' Europeo in Olanda. Che s'assomma ad altri bei risultati ( in tutto 8 medaglie), come l'oro di Dainese negli Under 23 e della Cecchini nella Elite donne. Nel volley, dopo le ragazze, anche i ragazzi di Blengini battendo lo spauracchio Serbia ( 3-0) si sono ritagliati il pass per Tokio 2020. Altri bei risultati sono piovuti dagli Europei a squadre d' atletica, disciplina da noi data per morta e ora risorta, come ben s'addice nel paese d'adozione dell'Araba Fenice. I nostri si sono piazzati al quarto posto finale ( miglior risultato di sempre) distanziati di (appena) mezzo punto dalla Francia, terza. Un velo pietoso resta steso sul comportamento di quelli del rugby ( solo 20 minuti, contro l'Irlanda) e del basket ( che in cinque minuti dell'ultimo tempo si sono fatti fare ben 19 punti). Sappiamo che queste squadre sono ' rimediate' cercando l'apporto di chi azzurro non è più o non lo è mai stato. Stessero, tutti costoro, americani vecchi e nuovi, ricchi e poveri, a casa loro, ci farebbero un gran piacere. E anche un gran servigio, visto che quando occorre, qui, nel Belpaese, dove tutto accade, si risorge anche dalle proprie ceneri.

LA CRONACA DAL DIVANO. I lusinghieri successi che lo sport italiano va ogni ora di più cogliendo per quel che ci riguarda non indicano un mondo migliore del paese che lo partorisce, ma semplicemente un mondo che quando s’affida ai migliori ottiene risultati che (davvero) invidiano. Anche perchè inattesi. Non [...]

12 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Calcio: il Diavolo c’è, e ancor più la Beneamata. Moto: weekend d’argento in terra di Cechia.

Non solo sport. Calcio: il Diavolo c’è, e ancor più la Beneamata. Moto: weekend d’argento in terra di Cechia. Moto. Trasferta d'argento in terra di Cechia per i nostri centauri: secondo e terzo dietro Canet nella Moto3; secondo e terzo dietro al Marquez 2, nella Moto2; secondo ( col buon Dovi) nella Moto Gp dietro a ' cade non cade' Marquez 1 che anche se dovesse correre con una Honda ad una sola ruota vincerebbe, o meglio, stravincerebbe. Candidandosi, probabilmente, a passare alla storia più come un fisico che ha scoperto leggi ignote agli altri, piuttosto che come pilota di moto da corsa. Calcio. Se sa che amichevoli e tornei estivi ( come questo, per la International CC) lasciano il tempo che trovano, eppure quel primo tempo nerazzurro con gli avversari schierati al top per una prova generale di campionato che da loro inizierà a giorni, ci è sembrato un segnale davvero ( molto) interessante. Forse, premonitore. Forse. Di certo non è più la Beneamata del decennio precedente, con tutte le sue forze ( partenti o no) fortemente motivate e ben disposte in campo. Della ' pazza' Inter ci sa tanto che, col Conte Dracula in panchina, sia rimasto poco o nulla. Meglio così se si tratta d'andare ad espugnare, in rimonta ( 1-1, nei tempi regolamentari) e sia pure per una occasione estiva, il campo d'una formazione vice campione d'Europa ' terrore' d'Albione. E con mercato in ritardo sui rinforzi in attacco. Per essere completi, una buona parola la merita anche quel poveraccio del Diavolo, che pur col braccino corto, zitto zitto, sta rimodellando una squadra all'altezza. E' vero che alla fine dell'ultima tenzone ( sempre per la International CC) ha dovuto cedere il lauro della vittoria agli spendaccioni dello United ( errore dal dischetto di Daniel Maldini, 17 anni), storica big della osannata Premier. Il Diavolo gioca. Questo conta. Finalmente. La mano di Giampaolo sembra avere messo un suo marchio. Di qualità. Fatto di idee più che di danari. Fatto di squadra più che di singoli. Fatto di appartenenza più che di marketing. Con i dioscuri Svone e Maldo pronti a sorvegliare e a garantire. Per partecipare al banchetto per la Champions, che da noi è particolarmente affollato ed incerto. Risultati in breve. A Cardiff 2-2 show del Milan contro lo United ( sconfitta ai rigori). Dzeko, inoltre, in attesa del fantomatico passaggio all'Inter, ha trascinato la Roma a Lilla ( 2-3). Vittorie anche per Lazio, Bologna e Fiorentina.

LA CRONACA DAL DIVANO. Trasferta d’argento in terra di Cechia per i nostri centauri: secondo ( Della Porta) e terzo ( Arbolino) dietro Canet nella Moto3; secondo (DiGi) e terzo ( Bastianini) dietro al Marquez 2, nella Moto2; secondo ( col buon Dovi) nella Moto Gp dietro a ‘ cade non cade’ Marquez [...]

1 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Nuoto: non trionfo ma prova di trionfo. Bastano il sor Carletto e l’Insigne per il sor Kloop.

Non solo sport. Nuoto: non trionfo ma  prova di trionfo. Bastano il sor Carletto e l’Insigne  per il sor Kloop. Mondiali di nuoto. Non è stata un trionfo ( ma prova di trionfo, per la prossima Olimpiade) la spedizione natatoria in Sud Corea, perchè per esserlo fin da ora avrebbe dovuto portare nel medagliere l'oro di Greg nei 1500 m e le staffette sul podio, ma tant'è, perchè di motivi di cui andare felici ed orgogliosi ce ne sono tanti. Innanzitutto quel prodigio nei 200 sl della Divina, eppoi il ritorno perentorio del Settebello sul trono del mondo; ma anche, i risultati di prestigio nel sincro, nel fondo, in piscina. L'oro di Simo nei 1500 sl, l'oro di Greg negli 800 sl, i sei argenti e i cinque bronzi, che con il totale di 15 medaglie colloca l'Italia al sesto posto assoluto del medagliere ( quinto in quello del nuoto). Tra gli argenti misto oro, c'è quello d'una bimba che a soli 14 anni nei 50 rana è riuscita nientemeno che a terrorizzare l'olimpionica King. Si chiama Benedetta, viene da Taranto, conta 14 primavere, ma con un imprevedibile futuro davanti. Grande o meno che sia dipenderà anche da noi, che con i nostri giovani talenti non dobbiamo tenere nè fretta nè esigenze opprimenti. Benedetta deve crescere all'ombra dell'Araba Fenice. Serena. Fiduciosa. Sgombra. Anche perchè con una Divina che lascia bello sarebbe averne un'altra bell'e pronta alla bisogna, intanto per l'imminente appuntamento olimpico, come ( finora) è concesso (solo ) a poche grandi nazioni natatorie al mondo. Calciomercato. Sembrava tutto facile, eppoi tutto s'è inceppato. Andiamo con ordine. La Beneamata che sembrava tenere in pugno Dzeko si sta trovando invece con un nulla di fatto. Anche il supervalutato Lukaku, belga sì ma per modo di dire, traccheggia tra lo United di quegli avidi dei Glazer e qualche altro ( vero o presunto) contendente. Fatto è che, pur senza attaccanti, la Beneamata ha strappato una coppetta estiva agli spendaccioni del Psg. A questo punto il Conte Dracula mostra i terribili dentoni da inforco chiedendo a Marotta ( e ai cinesi) di darsi una mossa per non andare incontro a figure barbine. E autolesioniste. Dati ormai in extra rosa Ninja, Maurito e se ( non si scrolla) pure Ivan ( Perisic). Della Signora, che dire? Tutto e niente, perchè l'unica cosa chiara è che tutti vogliono restare e che tutti vogliono arrivare. Perfino il papà di Neymar, si favoleggia, avrebbe proposto una candidatura del figliolo. E mentre la Lupa, zitta zitta si va riorganizzandosi, il Ciuccio del sor Carletto comincia a fare la voce grossa, qua e là pel pianeta. In Scozia, ad esempio, sotto la regia del suo piccolo genio, ha strapazzato ( 3-0) i campioni del Liverpool del sor Klopp, che di Napoli e dei napoletani non vorrebbe più sentir parlare. Vita natural durante. Per completare il quadro, si dice che il sor DeLa stia traccheggiando tra il maturo James voluto dal sor Carletto e il fringuello Pepè, che era cosa fatta se non si fossero messi di mezzo i soliti mediatori. Con i loro onorari. Che tutti vorrebbero controllare e che nessuno controlla. Ma c'è qualcuno che può dare un senso a quegli ingaggi ( e relative parcelle) che ( quei polli) dei cinesi promettono a destra e a manca, anche a giocatori decotti e di seconda o terza fascia? Basterebbe un bimbo alla cassa, infatti, per tagliare di almeno la metà quegli esborsi da mille e una notte che volteggiano da una banca all'altra. Tanto più che di intenzionati a ' a far scelte di vita' (anche) a prezzi dimezzati ( siam certi) ne troverebbero comunque, ovunque e a iosa. Definito il calendario del prossimo Campionato.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non è stata un trionfo ( ma  prova di trionfo, per la prossima Olimpiade) la spedizione natatoria in Sud Corea, perchè per esserlo fin da ora avrebbe dovuto portare nel medagliere l’oro di Greg nei 1500 m e le staffette sul podio, ma tant’è, perchè di [...]

29 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Fede, Simo e Greg stelle mondiali in vasca. Italia, la Giamaica della velocità giovanile.

Non solo sport. Fede, Simo e Greg stelle mondiali in vasca. Italia, la Giamaica della velocità giovanile. Greg ( Paltrinieri ) non ce l'aveva fatta a prendere l'oro nella 'mista' del fondo in mare aperto ai Mondiali di nuoto in Corea, c'è invece riuscito in vasca, negli 800 metri sl, esattamente 24 h dopo Simo Quadarella che già s'era posta sul capo il lauro delle vincitrici, anche lei nei 1500 sl, gara da medaglie a partire dalla prossima Olimpiade. Ma l'impresa che non t'aspetti, manco nei sogni, è l'ennesima compiuta da quella eterna ninfa delle piscine che reca un nome che è tutto un programma: Fede, certo Fede, a 31 anni, ancora in grado di confermarsi regina del regno ( 200 sl) ma anche di mandare in apnea avversarie straordinarie e navigate. Il paese d'adozione dell'Araba Fenice ringrazia commosso. Altra medaglie nel nuoto sono arrivate da Detti, bronzo nei 400 sl, aggiudicati al cinese più volte coinvolto in questioni di doping ma lasciato ( allegramente) scorrazzare con la sua enorme mole in un agone mondiale; e da Martina Carraro, 26 anni, bronzo nei 100 rana. Il Settebello, dopo aver sconfitto la Grecia ( 7-6) ha bissato il successo anche contro l'Ungheria ( 10-8) : ora dovrà vedersela con la Spagna per l'oro. Le ragazze, invece, dovranno superare la Russia per il quinto posto. A livello di medagliere cominciamo ( incredibilmente) a sbirciare i posti alti, da confermata grande potenzia natatoria. Ma dov'è la novità, con tutto quel bel mare che ci abbraccia da millenni? Dopo gli Europei di atletica juniores di Boras possiamo anche considerarci la Giamaica ( della velocità giovanile) d'Europa. Lorenzo Paissan e Vittoria Fontana, 18 anni, entrambi dorati nei 100 m e Scotti nei 400 m. Mentre nel lungo, Larissa Japichino, ( al momento ) nota come figlia di Fiona May , ha travolto una concorrenza ben più vegliarda aggiudicandosi, a 17 anni, con misura notevole ( 6,58), l'oro nel lungo ( sempre ) agli Europei Under 20. Una grande impresa. Ora, però, lasciamola crescere in santa pace. Come Tortu e altri impensabili giovani talenti sempre possibili nel nido di quell'uccello misterioso che deve aver trovato dimora nel Belpaese per nascere, morire e rinascere dalle proprie ceneri. Nel frattempo Roma s'è candidata per gli Europei di nuoto 2022. Si sono chiusi nel frattempo anche i Mondiali di scherma, finora, più bronzo che altro. Dei nostri mitici d'Artagnan sembra ( al momento) scomparsa l'impronta. Restano quelli adibiti alla polemica, come l'Errigo, che ' chiede spiegazioni' quando la prima a darle con quel che ha fatto vedere in finale dovrebbe essere proprio lei.

LA CRONACA DAL DIVANO. Greg ( Paltrinieri ) non ce l’aveva fatta a prendere l’oro nella ‘mista’  del fondo in mare aperto  ai Mondiali di nuoto in Corea, c’è invece riuscito in vasca, negli 800 metri sl, esattamente 24 h dopo  Simo Quadarella che già  s’era posta sul capo il [...]

24 luglio 2019 0 commenti

Rimini. I grandi dello sport al Meeting: Zanetti, Sacchi, Cipressa, Barbolini fra quelli confermati.

Rimini. I grandi dello sport al Meeting: Zanetti, Sacchi, Cipressa, Barbolini fra quelli confermati. Il Padiglione Sport si chiamerà Sport Village, avrà una veste nuova e accoglierà un palinsesto di incontri ed attività di grande appeal coinvolgendo i principali protagonisti del mondo dello sport nazionale ed internazionale. Lo sviluppo e l’organizzazione del nuovo progetto è stata affidata a Master Group Sport, società leader nel marketing sportivo in Italia, che coinvolgerà oltre al CSi, partner storico del Meeting, Federazioni, Leghe, Club e personaggi del mondo dello sport. Oltre all’attività sportiva nei campi da gioco dei diversi sport, animati dal CSI e da Federazioni, Leghe, Club, sono attese infatti testimonianze di grandi personaggi sportivi e importanti dibattiti con personalità del mondo dello sport. Primi fra tutti il 19 agosto 'Vincere, ma non solo' con Javier Zanetti, vice presidente FC Internazionale e membro del Comitato organizzatore delle competizioni FIFA; ed il 21 agosto 'I grandi allenatori che hanno fatto la storia dello sport', con Arrigo Sacchi un grande ritorno dopo 20 anni dall’ultima presenza; Flavio Roda, attualmente presidente Federazione italiana sport invernali; Andrea Cipressa, commissario tecnico Nazionale Fioretto e Massimo Barbolini, allenatore Igor Gorgonzola Novara.

(Rimini, 24 luglio 2019) In occasione dei propri 40 anni il Meeting dell’amicizia fra i Popoli, una delle più grandi kermesse culturali del mondo, darà particolare rilievo allo Sport come piattaforma ideale per amplificare tematiche etiche quali l’educazione, la famiglia, l’integrazione e altri valori portanti del Meeting (Rimini, 18/24 agosto pv). [...]

24 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Larissa, speranza dorata. Calciomercato da ‘urlo’. Signora, manca l’istinto del killer?

Non solo sport. Larissa, speranza dorata. Calciomercato da ‘urlo’. Signora, manca l’istinto del killer? Ma interminabili 'emozioni' giungono dal calciomercato, che per molti conta più delle partite in campo. La Signora, da prima della classe, ha provveduto a mettere su una numerosissima famiglia dove sarà fatica metterli tutti ( contemporaneamente) a tavola. L'ultimo arrivato, un ragazzotto ventenne di marchio orange, ha ulteriormente alzato il livello della concorrenza, oramai una vera e propria 'gatta da pelare'per il buon Sarri. Se poi volessero accomodarsi ( sempre) a tavola anche Podgba e ( udite,udite!) Neymar, come si ventila sotto gli ombrelloni, beh, quei poveracci d'Oltralpe e d' Albione potrebbero anche cominciare a pensare ad un periodo di ( meritato?) riposo. La Signora cerca dunque la Coppa dalle grandi orecchie, e ci sa tanto che se ne becca una può fare un filotto da urlo. Deve però asimilare meglio l'istinto del killer che, a situazione propizia, non lascia scampo. L'amichevole contro il Tottenham, per sa 2-3 con gol rocambolesco da metà campo, ha dimostrato una volta di più che quando Eupalla invita ad annientare l'avversario in ginocchio occorre ascoltarla per non incorre, poi , nella beffa che, in Oltralpe e Oltremanica, in un modo o nell'altro, è sempre dietro l'angolo. Non stanno comunque con le mani in mano manco gli altri del Belpaese, di nuovo bello e fascinoso come niun altro, anche per via di quei mille e arditi campanili che spuntano ad ogni girare dello sguardo. Il Conte Dracula sta aguzzando i denti pensando a questo o a quello. Ed è nervoso. Per passare il tempo pensa bene di bacchettare questo o quello. A lui aspettare ( e a perdere 0-1, come contro lo United anche in amichevole) non garba. Gli consigliano ( Zio in testa) tale Lukaku, 27/28 anni, belga si fa per dire, che però per la sua stazza potrebbe far coppia con Dzeko e terrorizzare le difese ( non solo) nostrane. Sì, perchè anche la Beneamata, oltre allo Scudetto, sogna la Coppa dalla grandi orecchie. Il costo è comunque folle. I cinesi, che di solito tengono il braccino corto, hanno chiesto un vertice. Nel frattempo ha bocciato Perisic, 31 anni, croato. Esplicitamente: ' Non è adatto a fare il ruolo che gli chiedo'. Il Diavolo, piuttosto, in questo sconvolgente scenario, è nervoso pure lui, infatti sta faticando da matti per convincere qualcuno a dargli corda. Potrebbe consolarlo ( si dice) Bennacer, l'algerino campione d'Africa che ha stupito tutti: un guerriero di qualità , assicura la 'rosea', per Giampaolo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Paltrinieri ce l’ha fatta a prendere l’argento nella ‘mista’ di fondo ai Mondiali. Bravissimo. Non eccezionali, però, gli altri risultati natatori in mare  aperto ( salvo il bronzo di Occhipinti nella maratona) arrivati dalla Sud Corea. Bene semmai siamo andati nel sincro, con la squadra e il duo Minisini-Flamini. Sorte [...]

22 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Greg, argento nel fondo. D’Artagnan in pedana ai Mondiali. Calciomercato da ‘ urlo’.

Non solo sport. Greg, argento nel fondo. D’Artagnan in pedana ai Mondiali. Calciomercato da ‘ urlo’. Ma le vere 'emozioni' giungono dal calciomercato, che per molti conta più della partita in campo. La Signora, da prima della classe, ha provveduto a mettere su una numerosissima famiglia dove sarà fatica metterli tutti ( contemporaneamente) a tavola. L'ultimo arrivato, un ragazzotto ventenne di marchio orange, ha ulteriormente alzato il livello della concorrenza, oramai una vera e propria 'gatta da pelare' per il buon Sarri. Se poi volessero accomodarsi ( sempre) a tavola anche Podgba e ( udite,udite!) Neymar, come si ventila sotto gli ombrelloni, beh, quei poveracci d'Oltralpe e d' Albione potrebbero anche cominciare a pensare ad un periodo di ( meritato?) riposo. La Signora cerca dunque la Coppa dalle grandi orecchie, e ci sa tanto che se ne becca una può fare un filotto da urlo. Non stanno comunque con le mani in mano manco gli altri del Belpaese, di nuovo bello e fascinoso come niun altro, anche per via di quei mille campanili che spuntano ad ogni girare dello sguardo. Il Conte Dracula sta aguzzando i denti pensando a questo o a quello. Gli consigliano ( Zio in testa) tale Lukaku, 27/28 anni, belga si fa per dire, che però per la sua stazza potrebbe far coppia con Dzeko e terrorizzare le difese ( non solo) nostrane. Sì, perchè anche la Beneamata, oltre allo Scudetto, sogna la Coppa dalla grandi orecchie. Il costo è comunque folle. I cinesi, che di solito tengono il braccino corto, stanno meditando. Il Diavolo, piuttosto, in questo sconvolgente scenario, sta faticando da matti per convincere qualcuno a dargli corda.

LA CRONACA DAL DIVANO. Paltrinieri ce l’ha fatta a prendere l’argento nella ‘mista’ di fondo ai Mondiali. Bravissimo. Non eccezionali, però, gli altri risultati natatori in arrivo dalla Sud Corea. Roma s’è candidata per gli Europei di nuoto 2022. Iniziano anche i Mondiali di scherma, con qualche nostra fondata speranza. [...]

18 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Moto, con luci e ombre. La bella pagina delle ragazze azzurre. Calcio: rinascenza in atto?

Non solo sport. Moto, con luci e ombre. La bella pagina delle ragazze azzurre. Calcio: rinascenza in atto? In zona grigia sono invece rimaste le prestazioni dei nostri centauri in Olanda: bene nella Moto3, con due azzurri al primo secondo posto; così così nella Moto2, con Marini terzo e il Balda una volta di più a terra; male nella MotoGp, dove a spadroneggiare sono state le Yamaha, quelle di Vinales ( primo) e Quartararo ( terzo) davanti al Mark ' cade non cade' trattato ( questa volta) come un panino, e con il Maestro di Tavullia ancora costretto a mordere la polvere. Maestro, scusi l'impertinenza, ma continuare così ne vale davvero la pena? Finora giusto dire che Lei è stato costretto a cavalcare una orribile ' ciocia' , ma ora che i giovinastri ( ufficiali e non ) stanno trovando la quadra del rebus Yamaha, che altro pensare se non alla sua età ? Forse, il tempo che passa veloce, velocissimo, implacabile, comincia a rendere oggetti misteriosi moto ( e piste) fino a qualche mese fa comprese e governate? Ci pensi Maestro, ci pensi, visto che Lei il suo posto nell'empireo dello sport ( non solo) motoristico se l'è già guadagnato. Perchè agonisti come lei infatti nonostante i ' cado non cado' in circolazione resteranno sempre e comunque nell'immaginario di affollerà le piste ( e le telecronache). Nulla da dire se non confermare quanto si va dicendo sulla F1 finita nella fauci di piccoli, brutti, ottusi e cattivi stortignacoli. Se la 'cucchino' tra di loro. Sta invece per aprire le danze il Tour. O anche la Grand Boucle. Mentre hanno chiuso i battenti i Giochi olimpici europei di Minsk. Con in vetta al medagliere : Russia, Bielorussia e Ucraina. Noi fungiam da quarti. Con poco o nulla da eccepire, se non per chiederci come abbiano fatto Bielorussia ( 1 oro, 4 argenti, 4 bronzi alle Olimpiadi 2016) e Ucraina ( 2 ori, 5 argenti e 4 bronzi sempre alle Olimpiadi 2016) a trasformarsi in un batter di ciglia superpotenze dello sport continentale. L'umile Bielorussia, addirittura, ci ha quasi doppiato, con circa 80 medaglie complessive nel suo carniere. Ammazza, vien da dire, come vanno veloci i tempi dello sport moderno! I nostri media sono carichi di titoloni sul calcio mercato. Per loro è un momento da non credere. L'anno scorso tutto ruotava intorno all'imprevisto Cr7 in casa Juve, quest'anno non sanno dove trovare spazio per stiparci dentro grandi e piccoli. Sono tornati gli allenatori, stanno tornando i giocatori. La rinascenza è in corso. La Signora sta ingaggiando DeLigt con Rabiot già in quadriennale; la Beneamata, che non sa dove parcheggiare la coppia Icardi, pastrocchia con Barella e Dzeko, puntando però a Lukaku; il Diavolo, costretto a rinunciare all'Europa per via dell'infelice gestione berlusco-cinese, sta cercando di riorganizzarsi con il duo Maldini-Boban, che dovrebbe far ( ben) più bella figura del precedente duo Leo-Maldini.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro weekend. Brutto e bello. Brutto per la fine avventura mondiale delle nostre generosissime e irriducibili calciofile. Bello per la reazione nel basket femminile all’Europeo contro la Slovenia che  ci porta però diretti contro la Russia: sperare si pote? In zona grigia sono invece rimaste le prestazioni dei [...]

2 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Risale il calcio. Tornano nel Belpaese in tantissimi. Mentre la ‘rossa’ rugge: ‘ Ora basta!’.

Non solo sport. Risale il calcio. Tornano nel Belpaese in tantissimi. Mentre la ‘rossa’ rugge: ‘ Ora basta!’. Dovremmo parlare di 'ritorni'. Nel calcio ( e nello sport) tra i più vilipesi ( e gloriosi ) del Pianeta. Vediamo di stilare un mini elenco, ad uso e abuso dei nostri milioni di esterofili, nella speranza ( ovvio) di non omettere ( almeno) i più significativi. Nella pallavolo torna quel mito di don Julio, al quale hanno pensato bene di affidare la riorganizzazione dei vivai azzurri. Nel basket è rientrato sotto l'ombra della Madonnina quel gran tecnico che ha conquistato ( perfino) l'NBA, tale maestro Messina. Nel calcio hanno rimesso piede nel sacro suol del Belpaese, dapprima il Carletto ( sotto il Vesuvio), eppoi il Conte Dracula ( sotto la Madonnina, sponda nerazzurra) e quindi il buon Sarri ( sotto la Mole antonelliana, sponda bianconera). E ce ne sarebbero altri. E non solo italici. Come quel Paul Podgba che stanco del campionato ( e della squadra) più ricco(a) al mondo, potrebbe rivestirsi dei colori della zebra. Non male per quegli illuminati che da tempo immemore cercano di ' tenere lontana' quanta più gente possono da questo Paese. Avremmo qualcosa da ridire anche sugli itali trapiantati in altre regioni della Terra. Alcuni in ambasce ( come Michelone Platini), altri in posizione non amabile ( come il Giacomo Pallotta, padre padrone della Lupa), altri infine ( come il Rocco della Viola) pervasi dal giusto fuoco del migrante che partito qualche lustro fa povero e disperato torna ora ricco e felice per dimostrare quanto talento continui a sprecare questo ( suo, nostro) straordinario loco planetario. Una menzione speciale vorremmo rivolgerla a Leo Messi , di ceppo marchigiano recanatese, che dei suoi ( illustri) avi poco o nulla ( finge?) di conoscere. Infatti ci riesce difficile, pur cercando di (ri)valutare al meglio le ingenerose e tormentate traversie a cui sono stati costretti i nostri migranti e le loro famiglie, non avvertire in questi nostri 'figli' ( almeno) l'orgoglio d'essere 'frutti dispersi' d'una madre 'antica, illustre e rigogliosa' che ha impiegato secoli per realizzare dna straordinari. Suoi e non d'altri. Perchè come ben si sa non è ( e non sarà) qualche lustro di ' jus soli' ad indicar chi siamo, ma solo e soltanto quell'immemore 'jus sanguinis' che scorre ( e scorrerà) nelle nostre recondite profondità chissà per quant'altro tempo ancora.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dovremmo parlare di ‘ritorni‘. Nel calcio ( e nello sport) tra i più vilipesi ( e gloriosi ) del Pianeta. Vediamo di stilare un mini elenco, ad uso e abuso dei nostri milioni di esterofili,  nella speranza ( ovvio) di non omettere ( almeno) i più [...]

20 giugno 2019 0 commenti

Non solo sport. Calcio: anche senza dirigenti e stadi, stiam al vertice. MotoGp: per il titolo decide Lorenzo.

Non solo sport. Calcio: anche senza dirigenti e stadi, stiam al vertice. MotoGp: per il titolo decide Lorenzo. Un calcio che davano per morto. Un calcio che ha fatto la storia del calcio planetario. Nato, morto e risorto, chissà quante volte. Eppure rimasto sempre presente, soprattutto negli appuntamenti mondiali. Se la stanno cavando egregiamente le giovanili; ha battuto il primo positivo colpo l'Under 21, quella delle speranze non solo speranze; viaggia alla velocità della luce la formazione delle ragazze, dritte al secondo turno iridato; risponde alle attese la giovane banda di Mancio da Jesi, che come degno capitano di ventura sta riconsegnando al Belpaese una formazione azzurra degna di tal nomea. Formazione azzurra che, sarà meglio non dimenticarlo mai, punta alla pentastella, sfuggita troppe volte nel passato. Sta per ripartire il Tour, senza Froome ( incidentato) ma con il nostro Nibali tra i favoriti. Mentre per le moto, ci ha pensato quel fantasma del buon Lorenzo a sfoltire con un sol colpo da mago del biliardo la concorrenza del conterraneo Marquez. Infatti erano appena partiti per il Gp di Cataluna, che l'ex campione maiorchino per far vedere (dopo varie comparsate) d' essere ancora della partita ha pensato di bene d'inforcarne uno appresso all'altro. Come e meglio di tal giovin Verstappen, in F1, che qualche tempo fa in una sol partenza fece fuori le due 'rosse' entrambe antagoniste di quel che ( in tanti) vorrebbero accreditare come il pilota più grande di sempre. Vorrebbero. Perchè ad assegnare titoli non ci sono ( per nostra fortuna) solo i velenosi ' tortigancoli' della Fia ( con aggiunti accoliti ) ma anche gli appassionati in rosso che, sparsi a milioni su ogni continente, sono ( salvo prova contraria) la vera ed eterna giuria di chi nell'auto è degno o non di assidere tra i meritevoli dell'Olimpo di quello sport. La tornata in Cataluna non ha portato bene anche ai centauri azzurri d'altre categorie. Nella Moto3 solo Vietti ( terzo) è salito sul podio, mentre nella Moto2 sono ormai troppe le ' amnesie' e/o ' cadute' del ( tuttora in gara per il titolo ) Balda. La ' rossa' ha presentato domanda di revisione del risultato in Canada ai soliti tortignacoli Fia. Il buon Sarri è tornato in Italia, presso la Signora, dove non è necessario sperticarsi in lodi per guadagnarsi la stima. Continuano infine a mietere successi internazionali i ragazzi e le ragazze del volley.

LA CRONACA DAL DIVANO. Neppure qualche mese fa c’era ancora qualcuno che giurava sull’inesorabile declino del calcio italiano. Un calcio che ha fatto la storia del calcio planetario. Nato, morto e risorto, chissà quante volte. Eppure rimasto sempre presente, soprattutto negli appuntamenti mondiali. Se la stanno cavando egregiamente le giovanili; [...]

17 giugno 2019 0 commenti