Cinema & Teatro

 

Rimini.La Città sarà titolo e set di un film per la più importante tv tedesca. Le zone riprese e il casting.

Rimini.La Città  sarà titolo e set di un film per la più importante tv tedesca. Le zone riprese e il casting. Protagonista del film è Helmut Ortel che si trova di fronte alle rovine della sua vita: dopo la morte di sua moglie Josefine, trova una lettera in cui apprende che sua figlia potrebbe avere un altro padre. Insieme ai suoi amici Peter ed Edgar torna a Rimini, dove è stata posta la prima pietra del suo matrimonio. All'epoca in vacanza insieme negli anni '60, quando anche Helmut e Josefine diventarono una coppia. Lì vuole affrontare il suo presunto avversario e impedire a sua figlia di scoprire la verità. Il viaggio si trasforma presto in una prova della loro amicizia e capovolge la loro vita. A interpretare Helmut sarà Karl Fischer, attore intenso di cinema e televisione, accompagnato da un cast importante tra cui Rainer Bock e Magdalena Stolze.Per la realizzazione del film la produzione Viola film per Liebligsfilm apre i casting per ruoli generici e figurazioni speciali, preferibilmente residenti a Rimini e dintorni. Si ricercano uomini e donne di tutti i tipi dai 18 ai 70 anni. Il lavoro, di una o più giornate, a seconda delle disponibilità ed esigenze, sarà retribuito regolarmente come da contratto nazionale. Le riprese si svolgeranno a Rimini tra aprile e maggio 2021. Rispettando le misure anti Covid i casting si svolgeranno online.

RIMINI. Rimini sarà il titolo e il set di un film per la più importante tv tedesca. Da metà aprile a metà maggio approda sul territorio una produzione targata ARD Degeto che porterà sotto i riflettori delle telecamere tedesche la città. Il lungomare e il porto canale saranno sfondo e [...]

2 aprile 2021 0 commenti

Cesena. ‘La poesia dai manoscritti’. Alla Malatestiana ed Ert altri incontri della rassegna teatrale e di letture.

Cesena. ‘La poesia dai manoscritti’. Alla Malatestiana ed Ert  altri incontri della rassegna teatrale e di letture. Sabato 27 marzo al centro delle letture c'era 'Il de rerum natura' di Lucrezio, la cui traduzione dei testi è stata curata dal professore Stefano Grazzini e dai partecipanti al 'Laboratorio TraLet' del Dipartimento di Studi umanistici – Università degli Studi di Salerno: Antonia Angiuoni, Angela Barretta, Annachiara Laterza, Danila Trapanese. L’opera è stata introdotta dalla direttrice scientifica Giliola Barbero e dagli interventi del professor Grazzini. L’Inno a Venere, l’Empia religio, l’Inno a Epicuro e La natura matrigna sono i frammenti del poema portati in voce dagli attori della Compagnia permanente di ERT Fondazione Diana Manea e Michele Di Giacomo. Il quarto appuntamento del format, che sarà trasmesso sabato 3 aprile, sempre alle 18, sarà un omaggio all’Eneide di Publio Virgilio Marone, con la traduzione a cura di Alessandro Fo, Giulio Einaudi Editore 2012 (Nuova Universale Einaudi, nuova serie, 8). 'Poesia dai manoscritti' è un format ideato dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena con Emilia Romagna Teatro Fondazione per esplorare i preziosi manoscritti custoditi nell’unica biblioteca umanistica perfettamente conservata nell'edificio, negli arredi e nella dotazione libraria, patrimonio Unesco della Memoria del Mondo: un'occasione per ascoltare in voce il vero suono della lirica classica, dalle sale della Biblioteca antica.

CESENA. Dopo aver esplorato la lirica di Orazio e di Giovenale, torna ‘Poesia dai manoscritti‘, la rassegna teatrale e di letture attraverso cui ERT Fondazione e la Biblioteca Malatestiana condivideranno letture di testi poetici latini tratti dalle opere di Lucrezio, con un omaggio a Giacomo Leopardi, e Virgilio, tramandati nei [...]

29 marzo 2021 0 commenti

San Marino. Il teatro rinasce a distanza. Dal 30 marzo parte la rassegna ‘ Usciamo dalla bolla’.

San Marino. Il teatro rinasce a distanza. Dal 30 marzo parte la rassegna ‘ Usciamo dalla bolla’. A partire dal 30 marzo, online sulla piattaforma digitale zoom e fruibili gratuitamente da tutti i cittadini, saranno così presentati otto appuntamenti, tutti con una cornice d’eccezione come quella garantita dal palcoscenico del teatro Titano. I protagonisti della rassegna saranno artisti sammarinesi d’eccellenza, con una proposta completa e innovativa che abbraccerà i vari linguaggi teatrali, dalla prosa al cabaret, dal circo alla musica, fino al teatro per ragazzi. Dal giorno precedente ogni appuntamento si potrà trovare il link per l’accesso sulle pagine Facebook della segreteria Cultura, San Marino Teatro, San Marino Cinema, il Castello del circo e San Marino RTV. Il mondo dello spettacolo e delle arti performative è uno dei settori più colpiti dalla pandemia Covid-19, che da oltre un anno ha portato alla chiusura di tutti i principali luoghi d’aggregazione e fruizione di questo tipo di opere. Una crisi ancora più profonda per chi vive e lavora in questo mondo. La rassegna '...Usciamo dalla bolla!' vuole rappresentare la risposta creativa di un settore vivo più che mai e pronto a rinascere ancora più forte quando la crisi sanitaria abbandonerà le nostre vite.

REPUBBLICA DI SAN MARINO. È stato presentato, alla presenza del segretario di Stato alla Cultura Andrea Belluzzi e del direttore degli Istituti culturali Vito Testaj, l’innovativo progetto ‘TAD Teatro a distanza…usciamo dalla bolla!‘, ideato da Fabrizio Raggi e dall’associazione Il castello del circo. A partire dal 30 marzo, online sulla [...]

25 marzo 2021 0 commenti

Rimini. Il teatro Galli riapre le sue quinte: iniziate le prove dell’Aroldo, che andrà in scena il 27 e 29 agosto.

Rimini. Il  teatro Galli riapre le sue quinte: iniziate le prove dell’Aroldo, che andrà in scena il 27 e 29 agosto. In questi giorni il palcoscenico riminese ha ricominciato a vivere grazie alle prime prove di allestimento dell’opera forse più attesa dal pubblico riminese.Si tratta dell’Aroldo, l’opera di Giuseppe Verdi rappresentata per la prima volta il 16 agosto 1857 per inaugurare il 'Nuovo teatro di Rimini' e che ritornerà al Galli il 27 e 29 agosto 2021 in una produzione che vedrà capofila il Teatro Galli. Un lavoro dal forte valore simbolico, che segnò l’inizio di quel ‘primo atto’ della storia del teatro riminese poi interrotto dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, e che oggi si presenta come l’occasione per riaccendere i riflettori sul grande spettacolo dal vivo, dopo il prolungato periodo di chiusura forzata dovuta alla pandemia. Un nuovo inizio dunque per la stagione operistica della città, proponendo l’opera per la quale il maestro di Busseto decise di trascorrere più di un mese a Rimini e che al suo debutto al Teatro Nuovo raccolse un successo e un entusiasmo ben raccontato dalle cronache dell’epoca. In questi giorni si lavorerà sull’allestimento, la scenografia e i video, mentre l’arrivo dei cantanti a Rimini è previsto dopo le festività di Pasqua. Per questo periodo di prove, che animerà le assi del Galli per diverse oltre un mese, sono adottate tutti i protocolli sanitari necessari per garantire la sicurezza dei tecnici e degli artisti.

RIMINI. Le porte del teatro Galli sono ancora chiuse al pubblico, ma dietro le quinte si ricomincia a lavorare, guardando alla stagione musicale che verrà. In questi giorni il palcoscenico riminese ha ricominciato a vivere grazie alle prime prove di allestimento dell’opera forse più attesa dal pubblico riminese. Si tratta [...]

23 marzo 2021 0 commenti

Ravenna. Dante: è ora online il documentario de ‘La Repubblica’ sui luoghi simbolo del Sommo Poeta.

Ravenna. Dante: è ora online il documentario de ‘La Repubblica’ sui luoghi simbolo del Sommo Poeta. Si tratta di un viaggio – si precisa nella presentazione - alla scoperta dei luoghi simbolo: dal mistero dei manoscritti del Poeta al legame con i discendenti, dal dramma dell'esilio alla disputa sulle ossa, che per secoli ha diviso Ravennati e Fiorentini. A Ravenna l’autore del documentario incontra Mara Dirani (minuto 13:13), una delle custodi della tomba. Quindi padre Ivo Laurentini, che parla della basilica di San Francesco, nella quale il Sommo Poeta si recava a pregare e dove si svolsero i suoi funerali. Interviene il sindaco Michele de Pascale che ricorda l’importanza di Dante per Ravenna, sia mentre era in vita e ancora di più dopo la morte. Chiude la prima parte Francesca Masi, esperta culturale, che evidenzia gli interrogativi ancora aperti sul soggiorno a Ravenna. Quindi è la volta di Catia Cellarosi (minuto 28.28), tra lettrici e lettori coinvolti nella Lettura perpetua che si svolge ogni sera davanti alla tomba; della disputa sulle ossa di Dante parla padre Ivo Laurentini. Il sindaco de Pascale (minuto 37:17) interviene nuovamente per parlare del legame fra le città di Ravenna e Firenze.

RAVENNA. Per ricordare Dante, a settecento anni dalla morte, La Repubblica ha realizzato un documentario, firmato Antonio Nasso, che, tra l’altro, ripercorre l’esilio del Poeta nel 1302 da Firenze fino a Verona e a Ravenna, dove morì nella notte tra il 13 e 14 settembre 1321. Si tratta di un [...]

12 marzo 2021 0 commenti

Faenza. StaGè e Indies aderiscono all’appello per far ripartire la musica e lo spettacolo italiani dal vivo.

Faenza. StaGè e Indies aderiscono all’appello per far ripartire la musica e lo spettacolo italiani dal vivo. Le oltre 60 associazioni rappresentate da StaGè e Indies, a supporto dell’appello lanciato da Agis, chiedono 'una sana ripartenza' della musica e dello spettacolo dal vivo. Le sale da concerto, i club, i cinema, i circoli e i teatri italiani, dopo aver recepito le doverose e rigorose disposizioni di legge dovute all’emergenza sanitaria, si sono dimostrati tra i luoghi più sicuri e controllabili in cui è possibile evitare ogni assembramento. È importante ricordare che offrono al pubblico un insostituibile servizio per l’anima, perché musica e cultura sono sollievo e identità culturale per tutti i cittadini. Un imponente numero di lavoratori del settore, artisti e operatori, sono stati abbandonati al loro destino, mentre il pubblico ha sempre più bisogno di bellezza in piena sicurezza. Sempre al MEI di Faenza è nata anche Indies – Coordinamento realtà indipendenti unite per l’unità del settore musica indipendente, emergente e autoprodotto tra etichette discografiche indipendenti e autoprodotte, festival e contest, artisti e musicisti. Indies è’ formata da: AudioCoop, Aia – Associazione italiana artisti, Rete dei Festival. It folk e Anat e Asmea , Mei Digital, Music Day Roma, Napule’s Power, Italy Sona e tanti altri.

Musica: StaGè e Indies aderiscono all’appello per la ripartenza della musica e dello spettacolo dal vivo FAENZA., Le oltre 60 associazioni rappresentate da StaGè e Indies, a supporto dell’appello lanciato da Agis, chiedono ‘una sana ripartenza’ della musica e dello spettacolo dal vivo. Le sale da concerto, i club, i cinema, [...]

14 gennaio 2021 0 commenti

Roma. L’addio a Gigi Proietti. Che mai ha amato apparire ma solo essere. Ricco di talento e umanità.

Roma. L’addio a Gigi Proietti. Che mai ha amato apparire ma solo essere. Ricco di talento e umanità. 'È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell’ ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco. Alla grande cultura, alla capacità espressiva eccezionale, frutto di un intenso lavoro su se stesso, univa una simpatia travolgente e una bonomìa naturale, che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età. Desidero ricordarlo anche come intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società. '. Così il presidente Sergio Mattarella. Quando scompaiono personaggi come Gigi Proietti assale la dolorosa consapevolezza di avere perso uno dei tuoi familiari. Che ammiravi, da lontano, in tivù o a teatro o al cinema, ma pur sempre familiare, tanto si dispiegavano il suo illimitato talento e la sua bonaria umanità. Che, ovviamente, non potranno essere colmati. Un po' come accadde anche in altri ambiti. Della scienza, dell'arte, dello sport. Come colmare il vuoto lasciato da un Galileo o da un Leonardo o da un Coppi? Completi in tutto nel loro ambito. E per di più, lui, come uomo, che mai ha amato apparire ma solo essere. Senza scandali, polemiche, veleni. Rilucendo in questa valle di lacrime, popolata di pochi eroi veri e di tanti finti, solo per il loro inestinguibile ( e inimitabile) talento e per la loro loro sincera ( e divertente) umanità.

ROMA. “È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell’ ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco. Alla grande cultura, alla capacità espressiva eccezionale, frutto [...]

2 novembre 2020 0 commenti

Emilia Romagna. ‘Una volta, c’era…’. Lo strappo del tempo. In partenza la stagione teatrale 2020-21.

Emilia Romagna. ‘Una volta, c’era…’. Lo strappo del tempo. In partenza  la stagione teatrale 2020-21. Una volta, c’era…: nella primavera di quest’anno, per effetto della pandemia che ha paralizzato l’intero pianeta, si è generato un improvviso strappo nel tempo, una ferita profonda si è aperta nella storia dell’umanità. Un mondo, il nostro, come eravamo abituati a percepirlo ogni giorno, c’era e ora non c’è più. Dentro questa emergenza generale, la comunità teatrale, fatta di artisti, spettatori e lavoratori, ha subito un vero e proprio shock perché ciò che è venuta meno a causa delle necessarie restrizioni in atto è l’essenza stessa di questa forma artistica: la presenza, la relazione.Il Teatro nazionale dell’Emilia Romagna si prepara ora a inaugurare la stagione invernale: insieme agli artisti con cui in questi anni ha intessuto relazioni e condiviso visioni e ai cittadini di Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Bologna e Cesena, dando segno tangibile della sua presenza e della sua funzione pubblica. Tuttavia rimarranno chiuse per lavori di ristrutturazione le sale del Teatro delle Passioni di Modena (ma sono in fase conclusiva i lavori per ultimare la nuova sede delle Passioni), e del Teatro Bonci di Cesena, che riprenderà la programmazione in sede a gennaio 2021.

EMILIA ROMAGNA. Una volta, c’era…: nella primavera di quest’anno, per effetto della pandemia che ha paralizzato l’intero pianeta, si è generato un improvviso strappo nel tempo, una ferita profonda si è aperta nella storia dell’umanità. Un mondo, il nostro, come eravamo abituati a percepirlo ogni giorno, c’era e ora non [...]

17 settembre 2020 0 commenti

Modena. Dal 18 al 20 settembre, rassegna ‘ Le macchine di Buster Keaton’. Con Festivalfilosofia.

Modena. Dal 18 al 20 settembre, rassegna ‘ Le macchine di Buster Keaton’. Con Festivalfilosofia. Le macchine appassionano Keaton, e nella sua opera si avverte con potenza questa fascinazione. Le macchine di Keaton sono sempre sue creazioni. Le macchine- casa, le macchine-battello, le macchine-treno, le macchine-nave, le macchine-cinema sono sue alleate proprio perché le inventa il personaggio. La macchina in Keaton è l' immenso, è il treno di The General sulla cui barra motrice Buster si lascia sollevare e abbassare, è il piroscafo di The Navigator che Buster deve condurre da solo, è la casa prefabbricata che Buster deve montare alla rovescia di One Week, è la cabina di proiezione di Sherlock Jr, è la cinepresa controllata da una scimmia di The Cameraman. Se le macchine si ribellano, è per un momento che trascende il personaggio in funzione del tutto, che è l'ingranaggio. I film di Keaton sono ingranaggi totali, in cui ogni elemento ha una funzione nel tutto ed è funzione del tutto. 'Le macchine di Keaton sono macchine senza madre allo stesso modo di quelle inutili di Picabia e Tinguely. Possono sfuggire al suo controllo, diventare assurde o esserlo fin dall'inizio, complicare ciò che è semplice. Non cessano però di servire una finalità segreta più alta, insita nella parte più profonda della sua arte: la riconciliazione tra la situazione e l'eroe, tra la amisuratezza della tecnologia e la piccolezza dell'uomo' (Gilles Deleuze).

MODENA. Il 18 settembre riapre finalmente i battenti sala Truffaut di Modena, naturalmente nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, e quindi con i posti praticamente dimezzati. Si tratta di una riapertura quindi difficile e faticosa, resa possibile anche dal contributo del Festivalfilosofia e a quello di Hera Group. Lo sforzo [...]

15 settembre 2020 0 commenti

Rimini. VIII edizione di ‘ Le città visibili’. Complesso degli Agostiniani, dal 28 agosto al 6 settembre.

Rimini. VIII edizione di ‘ Le città visibili’. Complesso degli Agostiniani, dal 28 agosto al 6 settembre. Il programma prevede cinque spettacoli teatrali e tre concerti. La serata di apertura di venerdì 28 agosto è stata affidata a 'Quando tutto diventò blu' accolto nel Teatro degli Atti. L’omonima graphic novel cult di Alessandro Baronciani diventa un concerto a fumetti creato dallo stesso disegnatore insieme a Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e vedrà sul palco Daniele Rossi al violoncello insieme alle voci di Ilaria Formisano (Gomma) e Her Skin. Nella serata seguente, sabato 29 agosto, le assi degli Atti ospitano 'L’incidente è chiuso' della compagnia Menoventi. Il festival continuerà poi giovedì 3 settembre con il concerto di Margherita Vicario e le repliche di 'Astronave Italia' di Teodoro Bonci del Bene (3 e 4 settembre), sabato 5 settembre con lo spettacolo 'Lapsus urbano' e il gran finale di domenica 6 settembre alla Corte degli Agostiniani con 'Capitalismo magico' di e con Lodovico Guenzi e Nicola Borghesi.

RIMINI. Al via venerdì 28 agosto il festival Le città visibili, la rassegna teatrale e musicale estiva a cura di Tamara Balducci, che per la sua ottava edizione sarà accolta dal Complesso degli Agostiniani (Teatro degli Atti, Chiostro, Sala Pamphili, Corte degli Agostiniani) di Rimini fino al 6 settembre. Il [...]

26 agosto 2020 0 commenti