Diritto

 

Savignano s/R. Negozi in centro ‘ Chiusi per amore’. Dilazione per il pagamento della prossima Tari.

Savignano s/R. Negozi in centro ‘ Chiusi per amore’. Dilazione per il pagamento della prossima Tari. Questo l’avviso che compare in molte vetrine dei negozi di Savignano sul Rubicone aderenti al Cocs, associazione Commercianti operatori centro storico, che avvisano così i loro concittadini della forzata chiusura causa Coronavirus. Molti negozianti hanno poi rilanciato l’iniziativa su facebook spiegando la fatica di chiudere le loro attività e dando la loro disponibilità a ricevere commissioni o a fornire consulenze, dove possibile, a distanza, oppure a consegne a domicilio.Nel frattempo, anche l’Amministrazione comunale vuole accompagnare i cittadini con misure di sostegno. Tra queste la possibilità di pagare il Canone di occupazione del suolo pubblico - in scadenza il 30 aprile - entro il 31 maggio, senza l’applicazione di sanzioni, e la dilazione del pagamento della Tari.

(Savignano sul Rubicone, 13 marzo 2020) – ‘Chiuso per amore da adesso fino a quando sarà necessario. Amiamo la nostra Savignano. Chiudere è un sacrificio, ma è anche un atto necessario  di coraggio e responsabilità. Insieme possiamo sconffigere il virus, ma dobbiamo restare a casa e rispettare le norme imposte [...]

13 marzo 2020 0 commenti

Ravenna. Aggiornamento. Le nuove misure di prevenzione e di contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Ravenna. Aggiornamento. Le nuove misure di prevenzione e di contrasto alla diffusione del Coronavirus. Il presidente del Consiglio ha appena annunciato nuove misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus: Chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie; Chiusura di negozi, bar, pub, ristoranti e esercizi artigianali assimilabili. Consentite solo le consegne a domicilio; Chiusura di parrucchieri e centri estetici; Le industrie e le fabbriche e la logistica potranno continuare a svolgere le proprie attività produttive, assumendo protocolli di sicurezza adeguati a proteggere i propri lavoratori • Garantito lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali tra cui i trasporti, i servizi di pubblica utilità, i servizi bancari, postali, finanziari, assicurativi. Nonché di tutte quelle attività accessorie rispetto al corretto funzionamento dei settori rimasti in attività; Garantite le attività del settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che offrono beni e servizi rispetto a queste attività.

RAVENNA.  Aggiornamenti ( giovedì 12 ). Il presidente del Consiglio ha appena annunciato nuove misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus: • Chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie • [...]

12 marzo 2020 0 commenti

Rimini. Controlli esercizi pubblici e commerciali.Verifica della Polizia locale su chiusure e assembramenti.

Rimini. Controlli esercizi pubblici e commerciali.Verifica della Polizia locale su chiusure e assembramenti. Controllo scrupoloso di tutto il territorio nella giornata di martedì 10 eseguito dalla Polizia Locale per assicurare il rispetto delle disposizioni ministeriali e regionali, che prevedono la chiusura degli esercizi pubblici e commerciali dopo le ore 18 e gli assembramenti dei cittadini. La verifica, estesa in tutte le aree della città, da nord a sud e dal centro alle zone del forse, è stata fatta da 6 pattuglie ed ha coinvolto 12 agenti che si sono aggiunti all’imponente dispositivo interforze, messo in campo, su tutto il territorio comunale, da tutte le Forze dell’ordine. Durante il servizio, da cui è emerso un diffuso e sostanziale rispetto di tutte le disposizioni previste per contenere l’emergenza legata alla diffusione del Covid19, sono state controllate 60 persone, 51 esercizi pubblici e commerciali e un ufficio postale. Gli agenti in oltre hanno acquisito 15 autocertificazioni che i cittadini hanno reso sui moduli prestampati in dotazione alle forze di polizia. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi.

RIMINI. E’ stato un controllo scrupoloso di tutto il territorio, quello che nella giornata di martedì 10 ha eseguito la Polizia Locale per assicurare il rispetto delle disposizioni ministeriali e regionali,  che prevedono la chiusura degli esercizi pubblici e commerciali dopo le ore 18 e gli assembramenti dei cittadini. La [...]

11 marzo 2020 0 commenti

Ravenna. Coronavirus: modifiche orari e accesso del pubblico ai vari uffici e sportelli decentrati.

Ravenna. Coronavirus: modifiche orari e accesso del pubblico ai vari uffici e sportelli decentrati. Gli uffici decentrati del comune di Ravenna riceveranno il pubblico esclusivamente su appuntamento, con preghiera all'utenza di presentarsi all'orario prenotato, al fine di evitare situazioni di sovraffollamento dei locali e della sala d'attesa. Per prenotare un appuntamento è possibile contattare i diversi uffici via mail o telefonicamente, nei regolari orari e giorni di apertura al pubblico, di cui forniamo elenco. L’ufficio Anagrafe è aperto dal lunedì al venerdì 8 - 13; giovedì anche 14.30 - 16.30. Gli sportelli saranno pertanto chiusi al pubblico nel pomeriggio di martedì 10 marzo e nella mattina di sabato 14. Si precisa che nelle giornate di chiusura gli appuntamenti per l’emissione della carta di identità elettronica sono confermati. Per i cambi di indirizzo e per le iscrizioni anagrafiche si invitano i cittadini a seguire la procedura già consolidata che prevede o l’appuntamento allo 0544/482482 oppure l’invio della modulistica reperibile sul sito www.comune.ra.it

RAVENNA. In ottemperanza alla normativa vigente sulle misure di contrasto e contenimento della diffusione del Coronavirus, da domani cambiano orari e modalità per l’accesso del pubblico agli uffici comunali (alcune modifiche erano già entrate in vigore nei giorni scorsi ma le si riportano nuovamente per completezza d’informazione).  Uffici decentrati Gli [...]

8 Marzo. Quei diritti umani che faticano a farsi strada. Per questi l’8 marzo ha la sua ragione d’essere!

8 Marzo. Quei diritti umani che faticano a farsi strada. Per questi l’8 marzo ha la sua ragione d’essere! Il Women’s Day iniziò ad essere celebrato, con regolarità, per la prima volta nel 1909 negli Stati Uniti, ma con mesi e giorni diversi. Fu l’ONU nel 1977 che stabilì con la risoluzione 32/142 che l’8 marzo sarebbe diventato ufficialmente la 'Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la Pace internazionale'. In Italia, la ricorrenza si diffuse negli anni Venti solo tra le operaie delle grandi fabbriche eclissandosi nella clandestinità durante gli anni bui del Fascismo. L’8 marzo venne celebrato ufficialmente solo nel 1946. Tra le due guerre e dopo la Liberazione, le donne italiane si scoprirono operaie, impiegate di banca, segretarie, oltrepassando il non plus ultra, quel confine invalicabile tra ruolo maschile e femminile imposto dalla società prebellica. Fu il ‘68 però, l’alba di una nuova era, l’anno Zero del cambiamento culturale che vide protagoniste le donne. Queste ultime, arrabbiate, deluse, ma ormai forti, scendevano nelle piazze ad urlare i loro diritti, a pretendere quelle riforme senza le quali ogni tanto venivano ingoiate nelle sabbie mobili. E iniziarono le conquiste una dopo l’altra: depenalizzazione dell’adulterio, legge sul divorzio, diritto di famiglia, fino ad arrivare all’abrogazione dell’infamia del delitto d’onore, residuo del Codice Rocco degli anni Venti. La caccia alle streghe era terminata. O almeno così sembrava… Oggi le donne, almeno quelle dei paesi avanzati, sono presenti a 360° nella società, nel mondo dell’impresa, nelle università, nella magistratura, nel Governo e nel Parlamento. Ma ci sono anche le altre donne. Le altre donne, purtroppo, quelle che vivono sotto a un altro cielo, quelle dell’Africa o dell’Asia ad esempio, sono ancora sfruttate, violate, vivono ancora in un mondo di ingiustizie e di barbarie in cui i Diritti umani faticano a farsi strada. E’ per queste donne che l’8 marzo ha la sua ragione d’essere!

( Riceviamo e pubblichiamo). Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani in occasione della Giornata internazionale della Donna che si celebra ogni anno l’8 marzo, in linea con la ricorrenza, intende ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte dalle donne nel corso della storia e soprattutto [...]

Forlì. Welfare: Giunta vara un piano di riqualificazione per 44 alloggi popolari. Stanziati 340 mila euro.

Forlì. Welfare: Giunta vara un piano di riqualificazione per 44 alloggi popolari. Stanziati 340 mila euro. A spiegare nel dettaglio la natura del piano di ripristino sono l’ass.re con delega al Patrimonio Vittorio Cicognani e l’ass.re al Welfare Rosaria Tassinari. 'Il progetto - commentano - che riguarda immobili di esclusiva proprietà del Comune, può essere riassunto in tre diverse tipologie di interventi. Il primo riguarda la manutenzione straordinaria di 15 appartamenti caratterizzati da difformità edilizie ed urbanistico-catastali e la loro successiva alienazione. Il secondo interessa otto alloggi popolari che dopo i medesimi lavori di adeguamento, verranno riassegnati ad altrettanti beneficiari. Infine - aggiunge Cicognani – il Piano di ripristino varato da questa Giunta ricomprendere la manutenzione straordinaria di ulteriori 21 appartamenti attualmente sfitti e caratterizzati da una capienza massima che varia dalle 2 alle 6 persone. L'importo complessivo per la realizzazione dei lavori, che si concluderanno nel 2020, è di 340.354,90 € e si inserisce in una sfera più ampia di interventi che riguardano il recupero e la valorizzazione del nostro patrimonio di edilizia residenziale pubblici'.

Forlì, 5 marzo. In totale sono 44 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica che nel corso della corrente annualità ‘subiranno’ interventi migliorativi di adeguamento catastale, urbanistico ed edilizio. A spiegare nel dettaglio la natura del piano di ripristino sono l’ass.re con delega al Patrimonio Vittorio Cicognani e l’ass.re al Welfare [...]

Rimini. Anti Covid-19. Comune e associazioni insieme per la corretta informazione a operatori e cittadini.

Rimini. Anti  Covid-19. Comune e associazioni insieme per la corretta informazione a operatori e cittadini. Al tavolo dell’Amministrazione i rappresentanti di Cna, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Federalberghi, che ' hanno confermato di essere già preparate e attrezzate per fornire il massimo dell’informazione e del supporto agli associati così come alla clientela, in un momento difficile sia per la gestione delle misure da adottare richieste per fronteggiare l’emergenza sanitaria, sia per il contraccolpo economico che questa potrebbe comportare – commenta l’assessore Jamil Sadegholvaad – L’Amministrazione è pronta a supportare le categorie fornendo anche materiale informativo scaricabile online in modo da fornire il maggior numero di strumenti per far comprendere ai cittadini e agli operatori le prescrizioni previste dal Dpcm. Ho notato una forte unità di intenti, la condivisione da parte di tutti i soggetti coinvolti dell’importanza di mettere in campo quei comportamenti e buone pratiche indispensabili per evitare il diffondersi del virus. Un appello alla responsabilità collettiva, enti, associazioni e operatori e consumatori, oggi più che mai decisivo per uscire presto e più forti da questa situazione'.

RIMINI. L’assessore alle Attività economiche Jamil Sadegholvaad ha incontrato questa mattina i rappresentanti delle associazioni di categoria per condividere le modalità di informazione e comunicazione nei confronti degli operatori e dei clienti alla luce delle misure introdotte dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) per il contenimento del [...]

Cervia Milano Marittima. Tutti uniti per fronteggiare il Covid-19. Positivo l’ incontro con le Associazioni.

Cervia Milano Marittima. Tutti uniti per fronteggiare il  Covid-19.  Positivo l’ incontro con le Associazioni. Massimo Medri ha convocato una seduta straordinaria del tavolo del turismo con le associazioni di categoria e Cervia Turismo. Con la stagione alle porte le categorie economiche hanno espresso forti preoccupazioni sulle ricadute negative nel settore turistico. A tale proposito il vice sindaco ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nell’agevolare, per quanto possibile, le attività con uno slittamento delle scadenze delle rate delle imposte comunali ed ha espresso la volontà di richiedere al governo, insieme ai comuni limitrofi e alla Provincia l’applicazione delle stesse agevolazioni fiscali definite per le zone rosse. Tutti si sono detti concordi per lavorare insieme evitando iniziative singole e slegate che potrebbero disperdere le forze e risultare inefficaci. Concordi inoltre per lavorare insieme e in sinergia con Regione e Comune per una comunicazione persuasiva agli associati per mantenere comportamenti quanto più efficaci possibile al contenimento del contagio. Grande compattezza anche su modalità di lavoro condiviso volte al rilancio dell’area e al suo riposizionamento sui mercati nazionali ed internazionali attraverso una campagna promozionale importante che è già allo studio di APT Servizi che partirà nelle prossime settimane. Nel frattempo si sta lavorando per mettere a punto un programma di azioni di comunicazione condiviso e sinergico che dia segnali positivi e metta in luce la reattività positiva della nostra terra mostrando nel contempo aspetti peculiari del nostro territorio come il mare, le pinete, l’area naturalistica del parco del Delta del Po e delle Saline .

CERVIA MILANO MARITTIMA. Il sindaco Massimo Medri ha convocato una seduta straordinaria del tavolo del turismo con le associazioni di categoria e Cervia Turismo. Il Sindaco ha esposto quanto attualmente si sta facendo per contenere e combattere gli effetti dell’emergenza Coronavirus. Oltre alle informazioni di tipo sanitario e le raccomandazioni relative [...]

Forlì-Cesena. Attenzione ai falsi sanitari che propongono il tampone a domicilio per il Coronavirus.

Forlì-Cesena. Attenzione ai falsi sanitari che propongono il tampone a domicilio per il Coronavirus. Procura della Repubblica di Forlì-Cesena e l'Ausl avvertono i cittadini che le modalità di comportamento in caso di sintomatologia collegabile al Coronavirus (febbre e sintomi respiratori) consistono nel non accedere direttamente alle strutture di Pronto soccorso, ma nel contattare il proprio medico di medicina generale o, in caso di emergenza, il numero 118. Nel dubbio sull'identità di coloro che si dovessero presentare al domicilio senza alcuna richiesta da parte dell’interessato, i cittadini possono sempre rivolgersi alla autorità e alle Forze dell’ordine, oppure chiamare il Dipartimento di Sanità pubblica, contattando il centralino allo 0543/731111.

FORLI’-CESENA. Diffidate dei sedicenti operatori sanitari che propongono di fare a domicilio il tampone per il Coronavirus.  Suonano al citofono, o chiamano a casa, spacciandosi per volontari ,  o operatori sanitari  e millantano finti tamponi per le analisi del Coronavirus. Ovviamente si tratta di truffatori che, a volte, esibiscono anche tesserino di riconoscimento dell’Azienda  sanitaria, che fingono di [...]

26 febbraio 2020 0 commenti

Forlì. Coronavirus: al momento, nessun caso accertato. Il sindaco Zattini: ‘ Vi terremo informati’.

Forlì. Coronavirus: al momento, nessun caso accertato. Il sindaco Zattini: ‘ Vi terremo informati’. ' Questa Amministrazione - si legge in un comunicato del comune di Forlì - sta monitorando, in maniera seria e determinata, ma senza alcun allarmismo, l'evolversi della situazione nelle altre Regioni d'Italia e nelle Province a noi confinanti, con particolare riguardo alle situazioni di rischio che, anche solo nell'eventualità, possono coinvolgere la nostra città. Al momento non ci sono casi accertati nel nostro Comune ma è mia intenzione tenervi aggiornati, con estrema chiarezza e trasparenza. In ogni caso, la regione Emilia Romagna ha deciso di adottare alcune misure per contrastare la diffusione del Coronavirus, contenute in una ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini insieme al Ministro della Salute, Roberto Speranza, valide fino al prossimo 1 marzo compreso'.'Ora più che mai c'è bisogno di essere prudenti e responsabili. Vi chiedo - chiude il sindaco di Forlì Zattini - in ogni modo di evitare infondati allarmismi. Dobbiamo mantenere la calma e lavorare per risolvere l'emergenza, senza farci prendere dal panico ed evitando sterili quanto inutili polemiche. Vi sollecito infine a seguire le raccomandazioni fornite dal Ministero della Salute per la prevenzione del virus'.

FORLI’.  La corretta informazione sulle modalità di diffusione del virus, sui comportamenti da seguire in chiave preventiva e sugli strumenti di protezione per difendersi dal contagio, sono gli elementi più importanti per affrontare con ragionevolezza, equilibrio e buon senso il rischio di allargamento dell’epidemia. ” Questa Amministrazione - si legge in [...]

24 febbraio 2020 0 commenti