Economia

 

Rimini. Il Piano industriale di Start Romagna presentato anche a Rimini, dopo Ravenna e Forlì-Cesena.

Rimini. Il Piano industriale di Start Romagna presentato anche a Rimini, dopo Ravenna e Forlì-Cesena. Il Piano, approvato all’unanimità dall’ assemblea dei Soci il 12 febbraio, prevede investimenti complessivi per 44,3 milioni di euro (oltre il 50% in autofinanziamento), dei quali 15 saranno investiti nel 2020. Nel bacino di Rimini, dove sono impiegati 265 addetti, il parco mezzi è composto da 173 bus dall’età media di 9,8 anni, al di sotto della media nazionale. Ogni anno i bus percorrono circa 6,1 milioni di km. Nella circostanza si è sviluppato anche un ricco dibattito sul tema dell'organizzazione del personale, in particolare degli autisti, anche con la presenza di rappresentanze sindacali; dall'incontro è scaturito l'impegno ad un confronto fra Azienda e organizzazioni sindacali da svolgersi in tempi rapidi per dare avvio ad un circolo virtuoso che favorisca una maggiore fruibilità sulle ferie e nel contempo una riduzione delle altre assenze. Attenzione anche ad uniformare le procedure di lavorazione nelle officine sul territorio, con la valorizzazione delle professionalità di un settore strategico dell’Azienda. Si intensificherà il percorso di formazione del personale finalizzato a generare maggiori opportunità di crescita professionale misurata per obiettivi, fattore importantissimo per affrontare le nuove sfide competitive. Sul fronte commerciale, è stato annunciato l’interesse ad una collaborazione con lo scalo aeroportuale riminese. In merito ai ricavi, particolare attenzione sarà posta al contrasto dell’evasione.

RIMINI. Il Piano industriale 2020-2023 di Start Romagna è stato al centro del confronto  fra i dipendenti del bacino di Rimini ed i vertici aziendali. L’incontro, svoltosi al Centro congressi SGR, ha chiuso un ciclo di tre serate programmate nei giorni precedenti anche a Ravenna e Forlì-Cesena. Il Piano, approvato all’unanimità [...]

21 febbraio 2020 0 commenti

Rimini. Crescono i turisti, cresce il contrasto all’evasione: 400mila euro il gettito da soggiorno 2019.

Rimini. Crescono i turisti, cresce il contrasto all’evasione: 400mila euro il gettito da soggiorno  2019. Le risorse ricavate dall’imposta di soggiorno sono infatti destinate, come previsto dal Regolamento, a tutto ciò che serve a mantenere competitiva la città sotto il profilo turistico, a mantenere alto lo standard di servizi, dai trasporti alla riqualificazione urbana, passando per il sostegno alle iniziative e agli eventi a carattere turistico. Interventi come Piano di salvaguardia della balneazione, Museo Fellini, Museo di arte moderna e contemporanea, nuove piazze, Parco del Mare, interventi sul verde pubblico diffusi sul territorio hanno una ‘spina dorsale’ economica nei proventi derivati dall’imposta di soggiorno. In un quadro di generale 'fedeltà fiscale', le situazioni ‘critiche’ sono nell’ordine di qualche decina. Ogni sei mesi infatti l’Amministrazione, sulla scorta del protocollo sottoscritto con gli organismi competenti, presenta formale segnalazione alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica e per conoscenza alla Guardia di Finanza, rispetto agli albergatori che incassano ma non riversano l’imposta e che dunque si appropriano di denaro pubblico. Un reato, individuato dalla Procura nel peculato, per il quale a gennaio 2020 l’Amministrazione ha segnalato 21 albergatori, per mancati versamenti riferiti al II e III trimestre del 2019. A queste si aggiungono le 14 segnalazioni inviate ad agosto e relative all’anno 2018.

RIMINI. Sfiora i 10 milioni di euro il totale dei versamenti effettuati dagli operatori del settore ricettivo nel 2019 relativi all’imposta di soggiorno. Una cifra in crescita rispetto allo scorso anno in virtù di circa 400 mila: nel dettaglio infatti il 2018 si è chiuso con un bilancio di 7.353.000 [...]

13 febbraio 2020 0 commenti

Rimini. Indice dei prezzi al consumo, stabili: +0,6% su base annua, il dato congiunturale invece è +0,2%

Rimini. Indice dei prezzi al consumo, stabili: +0,6% su base annua, il dato congiunturale invece è +0,2% Dai dati elaborati dall’Ufficio di Statistica – Prezzi del comune di Rimini, mese di dicembre 2019, emerge come l’unica divisione di spesa compresa nel paniere Istat a registrare una variazione congiunturale (mensile) positiva superiore al punto percentuale è quella relativa a 'Ricreazione spettacolo e cultura' (+1,9%), variazione dovuta come di consueto agli aumenti della classe 'Pacchetti vacanza' (+16,8% rispetto a novembre, +5,8% su base annua) oltre alla voce relativa agli animali domestici e prodotti (+3,2%, +0,1% su base annua). Da segnalare anche un +0,4% rispetto a novembre (che diventa +4,5% su base annua) per quanto riguarda i 'Servizi ricreativi e sportivi'. Un dato in controtendenza è la leggera crescita anche i Trasporti (+0,8% rispetto a novembre 19), +1,6% su base annua. Il 'Trasporto aereo passeggeri', in particolare, cresce del +9,6% (+1% annuo). 'Carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto su rotaia' cresce del +0,4% a livello congiunturale e del +6,7% su base annua. A dicembre i 'prodotti alimentari' registrano una variazione congiunturale del - 0,1% (+1,0% rispetto a dicembre 2018), la voce 'bevande alcoliche e tabacchi' (-0,4%), che registra però una variazione del 1,2% su base annua. I servizi ricettivi e di ristorazione, a fronte di un dato congiunturale negativo (-0,5%), fanno registrare un +0,7% a livello annuale.

RIMINI. Nel mese di dicembre 2019 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività riminese si attesta su base annua (rispetto quindi a dicembre 2018) al +0,6%, mentre aumenta dello 0,2% rispetto a novembre 2019. Leggendo i dati elaborati dall’Ufficio di Statistica–Prezzi del comune di Rimini, nel mese di dicembre 2019, [...]

11 febbraio 2020 0 commenti

Emilia Romagna. Er smart industry: piano di Confindustria per la crescita di imprese e filiere produttive.

Emilia Romagna. Er smart industry: piano di Confindustria per la crescita di imprese e filiere produttive. Il Progetto, realizzato con il finanziamento dell'Unione europea-FSE e della regione Emilia Romagna, è suddiviso in cinque filiere strategiche per l’economia regionale: ER Smart Food per la filiera agroalimentare, er smart mech per meccanica, meccatronica, motoristica, per smart fashion per tessile e moda, per smart health & wellness per salute e benessere e per smart home per casa-arredo. I TEMI PROPOSTI. I temi principali proposti ad imprenditori, manager e figure chiave delle aziende riguardano l’innovazione by design, l’innovazione tecnologica di prodotto/processo, l’innovazione market-driven, l’innovazione digitale e l’innovazione aperta. I numeri sono importanti ed ambiziosi: il Piano coinvolgerà in tutto il territorio regionale oltre 1.100 imprese e 3.500 persone con attività di formazione in aula e interventi di accompagnamento consulenziale in azienda per un totale di quasi 20 mila ore.

 EMILIA ROMAGNA 5  febbraio 2020. Il sistema Confindustria Emilia Romagna presenta il piano ER Smart Industry, un programma per accompagnare le imprese che vogliono sviluppare processi di innovazione tecnologica, organizzativa e di mercato per migliorare il proprio posizionamento competitivo. Il Progetto, realizzato con il finanziamento dell’Unione europea-FSE e della regione Emilia [...]

4 febbraio 2020 0 commenti

Ravenna. Fusignani: ‘Un porto con grandi opportunità. Più competitivo, ma attraverso l’impegno di tutti’.

Ravenna. Fusignani: ‘Un porto con grandi opportunità. Più competitivo, ma attraverso l’impegno di tutti’. ' Il 2019 – ha commentato il vice sindaco Eugenio Fusignani - si è chiuso con una sostanziale tenuta. Ma se la tenuta da un lato è positiva dall'altra è una mancata crescita. Noi vogliamo crescere. Così anche i contenitori che con circa 220.000 teus movimentati sono sostanzialmente in linea con il risultato dell'anno precedente. Il progetto dell'hub portuale, che si svilupperà con i lavori di approfondimento dei fondali, il relativo adeguamento delle banchine e la realizzazione del nuovo terminal container in penisola Trattaroli, rappresenta la condizione essenziale per fare finalmente di Ravenna una realtà maggiormente competitiva con i porti dell'Adriatico e del Tirreno. Il progetto consentirà una crescita di volumi già nella prima fase dei lavori; oggi le navi hanno cambiato rotazione a causa dei limiti di pescaggio che ne riducono sensibilmente la capacità di carico, penalizzando Ravenna a favore di altri porti adriatici. Le navi, infatti, sempre più spesso devono essere dirottate presso tali scali per essere alleggerite prima di poter entrare nel nostro canale, con evidente perdita di competitività e appeal. Ovvio che senza l'approfondimento non faranno più scalo nel nostro porto. Siamo chiamati a decidere se vogliamo garantire un futuro alle nuove generazioni, ai nostri figli, e, sotto l'aspetto occupazionale, è noto che la ricaduta del traffico container abbia un'incidenza di almeno 4 volte superiore a quella di qualsiasi altra merceologia...'.

RAVENNA. “Il porto di Ravenna presenta grandi opportunità legate agli investimenti, tra cui 250 milioni di euro del progetto hub, e alle capacità di ampliamento che altri porti in Italia non possono vantare; ha bisogno di essere rilanciato e diventare più competitivo senza esasperate conflittualità con gli altri scali e [...]

30 gennaio 2020 0 commenti

Emilia Romagna. Unioncamere: meno imprese attive. Il 2019 chiude in flessione di 3.073 unità.

Emilia Romagna. Unioncamere: meno imprese attive. Il 2019 chiude in flessione di 3.073 unità. Il 2019 si chiude con una flessione di 3.073 unità (-0,8 per cento) che è la più ampia degli ultimi cinque anni. La base imprenditoriale nazionale subisce una più lieve riduzione (-0,3 per cento). Il calo più netto riguarda le imprese del commercio (-1.771), segue il settore agricoltura (-1.297), poi manifattura, trasporto e magazzinaggio, mentre è più lieve la diminuzione nelle costruzioni. Il complesso dei servizi è in leggera contrazione (-0,4 per cento), ma dal suo interno giungono gli unici segnali positivi, in particolare dall’immobiliare. Rallenta la crescita delle società di capitale (2.587 unità, +2,9 per cento), mentre è evidente il calo delle ditte individuali (-3.260) e delle società di persone (-2.217).

EMILIA ROMAGNA. Il 2019 si chiude con una flessione di 3.073 unità (-0,8 per cento) che è la più ampia degli ultimi cinque anni. La base imprenditoriale nazionale subisce una più lieve riduzione (-0,3 per cento). Il calo più netto riguarda le imprese del commercio (-1.771), segue il settore agricoltura [...]

29 gennaio 2020 0 commenti

Non solo sport. Addio, grande Kobe. Hai amato l’Italia e l’Italia ricambia. Serie A? Incerta,dura e ( pure) bella.

Non solo sport. Addio, grande Kobe. Hai amato l’Italia e l’Italia ricambia. Serie A? Incerta,dura e ( pure) bella. Il gigante è Kobe, Kobe Bryant, 41 anni, cestista, tra le icone di quello sport, scomparso a seguito della caduta del suo elicottero nei dintorni di Los Angeles. Con lui sono decedute altre otto persone, tra cui l'adorata figlia tredicenne Gianna ( Gigi) che stava accompagnando ( in elicottero, causa traffico) ad un appuntamento sportivo. Kobe figlio di cestista che con/per lui aveva trascorso l'adolescenza in Italia, che amava l'Italia, che parlava italiano come un italiano colto, che tifava Milan, che era diventato una stella di prima grandezza nello straordinario firmamento della Nba, lascia uno di quei vuoti che non è retorica di circostanza definire ' incolmabili'. Quando Kobe tornava a Milano, Milano gli correva incontro. Circondandolo di quell'affetto entusiasta e grato dovuto solo a quanti percorrono la loro vita lasciando di sè e del loro impegno sportivo e umano 'tracce' che diventano patrimonio collettivo. Noi, si sa, non siamo attratti più di tanto dal calcio miliardario, galoppato ( e un poco sospetto) della Premier. Che ( solo per alcuni versi) ammiriamo, senza amarlo, perchè non è roba nostra. Che è più fatta di campanili, storie e personaggi che talvolta s'addormentano sulla loro ombra, ma che se debitamente tenuti desti, e valorizzati, chi può dire che non siano in grado di portare in bacheca altri risultati e trionfi ? Il Mancio, ad esempio, con i suoi azzurri, figli nostri e non del povero asciugamano, ci sta provando. Come ci stanno provando la Signora e la Dea, tanto per citarne due, che qualche Coppa o Coppetta stanno cercando di strappare all'agguerrita concorrenza estera per rimpinguare un bottino fermo al Triplete d'antica memoria. Beh, venendo alla cronaca, che ci ha detto la seconda di ritorno di Campionato? Per certi versi cose che si sapevano, come quella che nel Belpaese tutto può accadere ( soprattutto) quando meno te lo aspetti. E infatti ad una Juve che avrebbe lasciato le sue dorate penne al San Paolo in quanti ci credevano? Eppure è accaduto. Com'è accaduto che la Beneamata non sia riuscita a sbloccare ( col Cagliari del Ninja) un pari che ( Juve e Lazio vincendo) avrebbe potuto tornargli fatale. Stesso discorso, più o meno, sarebbe valso per la Lazio dell'Inzaghi(no), che se le altre due in avanti avessero fatto bottino pieno del ( faticoso) punticino strappato ai concittadini avrebbe potuto fare scarso uso. Ma tant'è. Così il divario tra le prime tre in vetta resta ( più o meno) invariato. Continuando a rendere questo Campionato incerto; e proprio perchè incerto, ed esteticamente non male, ( sportivamente) bello. In Bulgaria, si segnala un' altra storica tripletta delle ragazze azzurre dello sci: nella seconda libera, Curtoni davanti a Bassino e Brignone. Peter Fill, 37 anni, gran discesista, saluta per ragioni ( soprattutto) fisiche le gare.

LA CRONACA DAL DIVANO. Un fine settimana non certo scontato.  Per la politica interna, dove le due regioni contese sono finite una al centrodestra ( Calabria) e una al centro sinistra ( Emilia Romagna); per il turno di Campionato, finito come pochi ( o nessuno) s’aspettava; per la salute dei [...]

27 gennaio 2020 0 commenti

Rimini. No tax area: 26 domande per il sostegno delle start up di impresa. Arrivate a 18 le botteghe storiche.

Rimini. No tax area: 26 domande per il sostegno delle start up di impresa. Arrivate a 18 le botteghe storiche. Attualmente l’Albo delle botteghe storica conta 18 attività: le ultime due ‘botteghe’ a entrare nell’Albo sono Lombardi di Isabella Magnani (corso d'Augusto 94) e Bounty Rimini, (via La Strada 6). Sono oltre 25 i procedimenti già attivati per consentire ad altre attività di iscrivere il proprio nome nell’Albo, che non rappresenta solo un riconoscimento ma anche un’opportunità di ottenere qualche sgravio, grazie alle misure contenute nella ‘no tax area’, il pacchetto di provvedimenti voluto dall’amministrazione comunale di Rimini per sostenere il commercio e le attività artigianali. L’attenzione alle botteghe storiche è una delle finalità perseguite dalla no tax area. La prima riguarda le start up d'impresa e il sostegno della fase di avviamento di imprese di nuova costituzione o di nuovo insediamento che contribuiscono ( in particolare) alla valorizzazione del Centro storico e dei Borghi. La seconda finalità interessa invece 'negozi aperti, vetrine illuminate' e mira al contenimento dei canoni di affitto di locali a destinazione commerciale o produttiva aperti al pubblico.

RIMINI. Sono 54 le domande arrivate fino ad oggi all’ufficio attività economiche per entrare a far parte dell’albo delle botteghe storiche, un elenco in continuo aggiornamento che raccoglie quegli esercizi con un’attività che prosegue da almeno cinquant’anni e con un forte radicamento sul territorio. Attualmente l’Albo delle botteghe storica conta [...]

22 gennaio 2020 0 commenti

Bassa Romagna. Nel Decreto crescita, agevolazioni per l’ampliamento e la riapertura di esercizi commerciali.

Bassa Romagna. Nel Decreto crescita, agevolazioni per l’ampliamento e la riapertura di esercizi commerciali. Sono ammesse a fruire delle agevolazioni previste dal presente articolo le iniziative finalizzate alla riapertura di esercizi operanti nei settori dell'artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, nonché commercio al dettaglio, limitatamente agli esercizi di cui all'articolo 4, comma 1, lettere d) ed e), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico. Le agevolazioni consistono nell'erogazione di contributi per l'anno nel quale avviene la riapertura o l'ampliamento degli esercizi elencati e per i tre anni successivi . La misura del contributo erogabile è rapportata alla somma dei tributi comunali (IMU, TARI, TASI, ICP) dovuti dall'esercente e regolarmente versati nell'anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta, fino al 100% dell'importo. I soggetti che intendono usufruire delle agevolazioni devono presentare la richiesta entro il 28 febbraio di ogni anno.

BASSA ROMAGNA. È online il modulo di domanda per la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti. Sono ammesse a fruire [...]

16 gennaio 2020 0 commenti

Forlì. Il rilancio di Fieravicola prende forma.Un evento completamente autonomo, a cadenza biennale.

Forlì. Il rilancio di Fieravicola prende forma.Un evento completamente autonomo, a cadenza biennale. Un momento importante per raccogliere idee, presentare proposte, condividere strategie per il rilancio dell’appuntamento fieristico in programma nel 2021, che si propone un duplice obiettivo: realizzare una grande fiera di respiro internazionale, che diventi la vetrina della filiera avicunicola italiana nel mondo e costruire un grande polo romagnolo dell’agribusiness grazie alla messa in rete di due fiere specializzate (Macfrut e Fieravicola) in programma nella stessa data, capaci di attrarre espositori e visitatori da tutto il mondo. Va precisato che Fieravicola rimarrà una manifestazione completamente autonoma, a cadenza biennale. La prossima edizione, la 52esima, ma la prima 2.0, è fissata per il 4, 5 e 6 maggio 2021. Fieravicola verrà gestita da una nuova società che vedrà la presenza, oltre che di Italian Exibition Group in qualità di socio di maggioranza, di Fiera Forlì, di Cesena Fiera e, si auspica, anche delle associazioni del settore. Lo sviluppo di Fieravicola passa anche dal coinvolgimento diretto delle imprese della filiera e delle associazioni di rappresentanza del settore. Per questo al di là degli organi sociali della new.co è previsto il coinvolgimento degli stakeholders in un Comitato tecnico scientifico che affianchi la tecnostruttura nella organizzazione della fiera e nelle più importanti decisioni che riguarderanno la manifestazione. Il modello di riferimento per il rilancio è Macfrut, evento fieristico che a Cesena aveva perso le caratteristiche di fiera internazionale per diventare un punto di incontro della filiera italiana e che, grazie allo spostamento a Rimini nel 2014, ha trovato nuovo slancio e un grande sviluppo.

Forlì (13 gennaio 2020).  Nuova location, nuova società di gestione, respiro internazionale sono stati  i pilastri al centro della presentazione che è avvenuta  nella mattina di lunedì 13 gennaio davanti ad una gremita sala Borsa avicunicola di Forlì, alla presenza degli operatori e delle associazioni del settore. Un momento importante per raccogliere [...]

14 gennaio 2020 0 commenti