Economia

 

Emilia Romagna. Vongole: deroga per la ‘taglia minima’ a 22 mm. Soddisfatte le marinerie romagnole.

Emilia Romagna. Vongole: deroga per la ‘taglia minima’ a 22 mm. Soddisfatte le marinerie romagnole. Ora, circa 120 famiglie di pescatori della Riviera romagnola possono tirare un sospiro di sollievo: la 'guerra delle vongole' fra Italia e Spagna è finita, almeno per il momento. La commissione Pesca del Parlamento europeo ha dato il via libera alla pesca di esemplari del diametro di 22 millimetri nel mar Adriatico, confermando la deroga alla misura minima – fissata a 25 millimetri - per un altro anno, a partire dal 1 gennaio 2020. Le oltre 50 barche di pescatori di vongole delle marinerie romagnole potranno tornare in acqua. Almeno per altri 12 mesi. La deroga è stata confermata per tutto il 2020: ' Ma non c’è tempo da perdere – avverte Paesanti -. Occorre infatti che il Sistema-Paese si attivi subito e in tutte le sedi necessarie, di concerto con i pescatori con l’obiettivo di raccogliere altri dati ancora più completi e inequivocabili. Dobbiamo assicurarci che la deroga venga confermata ulteriormente, puntando a renderla definitiva dopo il 2020. Le nostre 54 barche e i nostri 120 pescatori di vongole sono pronti a dare il proprio contributo'.

(Bologna, 3 dicembre 2019) – Circa 120 famiglie di pescatori della Riviera romagnola possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: la ‘guerra delle vongole’ fra Italia e Spagna è finita, almeno per il momento. La commissione Pesca del Parlamento europeo ha dato il via libera alla pesca di esemplari del diametro di [...]

4 dicembre 2019 0 commenti

Ravenna. Riapre il Mercato coperto. L’antico spazio di commercio alimentare nel ‘cuore’ della Città.

Ravenna. Riapre il Mercato coperto. L’antico spazio di commercio alimentare nel ‘cuore’ della Città. I lavori, partiti nel 2017, hanno portato alla luce importanti reperti archeologici, dato che il Mercato sorge in un’area vocata ai commerci fin dal V secolo, dove operava una delle più̀ antiche corporazioni di pescatori del mondo, la Casa Matha. Il suo simbolo, raffigurato anche nel logo del nuovo Mercato, è appunto la coppia di delfini, o pistrici, della Casa Matha: il grande gruppo scultoreo di pietra, simbolo di fortuna e ricchezza, è tornato, restaurato, all’ingresso. Il Mercato coperto punta ora ad essere un vero centro di attrazione economica e sociale di livello europeo per i cittadini e i turisti di Ravenna, riqualificato con una particolare attenzione alla accessibilità ed alla sostenibilità. All’interno, è stato realizzato un primo piano, portando a circa 4.000 metri la superficie calpestabile, accessibile grazie a scale, scala mobile ed un ascensore. L’edificio ha un nuovo ingresso su via Cavour che lo connette meglio al centro storico, e risponde ai parametri del protocollo LEED (Leadership Energy and Environmental Design) Commercial Interiors, come la conservazione più accurata possibile dell’esistente evitando inutili demolizioni, la scelta di materiali e di tecnologie ecocompatibili, il risparmio energetico e dell’acqua, ed i principi del 'Design for all', per l’accessibilità̀ totale per le persone diversamente abili.

RAVENNA. Un luogo ritrovato, ma anche uno spazio innovativo dove fare la spesa quotidiana, mangiare, scoprire le eccellenze del territorio, incontrarsi e assistere ad eventi e appuntamenti culturali, aperto tutti giorni dal mattino fino a tarda sera. Il 5 dicembre alle 10,30 riaprirà nel pieno centro storico di Ravenna il [...]

4 dicembre 2019 0 commenti

Faenza. Città della ceramica. Stagione di assemblee per le associazioni italiana ed europea.

Faenza. Città della ceramica. Stagione di assemblee per le associazioni italiana ed europea. Il 22 novembre, a Manises (Spagna), l'assemblea dei soci di AEuCC ha visto la partecipazione di 15 persone, provenienti da 5 paesi europei (Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Portogallo, Polonia), che hanno fatto il punto sulle attività e i progetti e hanno preso importanti decisioni. Il senatore Stefano Collina ha infatti concluso ufficialmente il suo mandato quale presidente di AEuCC, dopo 3 anni di intenso lavoro in cui sono partiti diversi importanti progetti, tra cui Cerasmus+ (programma Erasmus+ dell'Unione Europea) e CLAY (programma Interreg Europe). Il vice sindaco della città di Manises, che ricopre anche la carica di presidente dell'associazione spagnola Città della ceramica AeCC), è stato quindi eletto nuovo presidente di AEuCC, mentre Massimo Isola, vice sindaco di Faenza e presidente di AiCC, è stato eletto Vice Presidente di AEuCC. Il faentino Giuseppe Olmeti è stato confermato, per il quarto biennio consecutivo, quale Segretario Generale e Direttore Progetti, mentre lo spagnolo Oriol Calvo è stato confermato vice segretario e direttore amministrativo. Sono inoltre maturate le condizioni per un allargamento dei partecipanti al gruppo europeo, fondato dalle associazioni di città della ceramica italiana, spagnola, francese e rumena.

FAENZA. 29 novembre 2019 – Nei giorni scorsi si sono svolte le due assemblee dei soci di AiCC – Associazione italiana Città della ceramica e AEuCC – Gruppo Europeo di Cooperazione territoriale Città della ceramica, che hanno riconfermato in entrambi i casi il ruolo centrale di Faenza nelle attività di [...]

29 novembre 2019 0 commenti

Ravenna. Il bando di gara del progetto ‘Ravenna Port Hub’. Storica tappa nella vita del porto romagnolo.

Ravenna. Il bando di gara del progetto ‘Ravenna Port Hub’. Storica tappa nella vita del porto romagnolo. Conferenza stampa di presentazione del bando di gara del progetto 'Ravenna Port Hub'. Davanti ad una platea numerosa come poche volte è capitato di vedere in questi anni, è stato illustrato il contenuto del bando che, dopo un lungo iter burocratico oggi, con la pubblicazione, segna una tappa storica nella vita del porto di Ravenna. 'Con la pubblicazione del bando di gara del progetto 'Ravenna Port Hub' - ha concluso il presidente dell’Autorità di sistema portuale Daniele Rossi - raggiungiamo un traguardo storico del quale tutta la comunità portuale deve essere fiera - Sono sempre stato fiducioso che saremo riusciti a raggiungere questo risultato, ci abbiamo creduto, lo abbiamo voluto, con impegno e determinazione e oggi è realtà'.

RAVENNA. Si è svolta a Ravenna, presso la sede dell’Autorità portuale, la conferenza stampa di presentazione del bando di gara del progetto ‘Ravenna Port Hub‘. Davanti ad una platea numerosa come poche volte è capitato di vedere in questi anni, è stato illustrato il contenuto del bando che, dopo un lungo [...]

22 novembre 2019 0 commenti

Romagna. Start up innovative: Rimini prima in Regione e quarta in Italia nel primo trimestre 2019.

Romagna. Start up innovative: Rimini prima in Regione e quarta in Italia nel primo trimestre 2019. Per essere considerata una startup innovativa deve soddisfare almeno uno tra una lista di tre requisiti in modo da poter tener fede ad un oggetto sociale che preveda 'lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico'. Nel dettaglio, il primo orbita intorno alla propensione verso la ricerca e lo sviluppo, imponendo infatti che a questo tema venga dedicato almeno il 5% del valore maggiore tra costi e produzione. I dati del primo trimestre 2019: la Lombardia è in cima alla classifica delle Regioni con oltre 2800 startup innovative registrate. Seguono poi Lazio (1175) ed Emilia Romagna (940) che, come la regione lombarda, sono anche tra le prime dal punto di vista del numero di abitanti. Milano (62,05 ogni centomila abitanti) si conferma primatista assoluta anche dal punto di vista delle province, ma la Regione più omogenea e dinamica è l'Emilia Romagna, dove compaiono due realtà come Rimini (34,15) e Bologna (32,70) che figurano tra i primissimi posti a livello nazionale, mantenendo comunque valori di interesse anche nelle altre province in cui il valore è sempre superiore alle dieci startup per centomila abitanti (fatta eccezione per Ferrara che si ferma in prossimità con 9,47).

RIMINI. Rimini, con le sue 108 startup innovative avviate  -34,15 (nel 2018 si fermavano a 32,08) ogni 100 mila abitanti -è la a provincia prima in Regione e quarta in Italia; Bologna, quinta, ne ha 32,70 ogni 100 mila  abitanti. Questi i dati riportati dal Sole 24 Ore, che ha [...]

19 novembre 2019 0 commenti

Santarcangelo d/R. Piazze e strade ricolme per la Fiera di San Martino. Sfiorate le 100 mila presenze.

Santarcangelo d/R. Piazze e strade ricolme per la Fiera di San Martino. Sfiorate le 100 mila presenze. Iniziata con l’Anteprima di venerdì 8 novembre che ha coinvolto osterie e settori specializzati, la manifestazione ha visto un incremento costante di pubblico che ha raggiunto il suo culmine nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 novembre, con tutti i settori operativi: dall’artigianato alle ‘luverie’, dai mercatini della solidarietà all’esposizione di attrezzature per l’agricoltura. Ottime anche le presenze registrate nella giornata di lunedì 11 novembre nonostante il tempo decisamente più incerto: non si può parlare della tradizionale estate di San Martino, quindi, ma freddo e pioggia non hanno comunque scoraggiato le visite alla manifestazione. Soddisfazione, dunque, da parte degli operatori presenti alla Fiera, alcuni dei quali hanno registrato vendite record e addirittura esaurito le scorte di prodotti prima del termine della manifestazione. Il settore enogastronomico – osterie, punti ristoro e stand di prodotti tipici – è stato ovviamente quello più apprezzato, seguito dalle bancarelle di articoli per la casa e dall’oggettistica artigianale dedicata al Natale. Molto seguiti anche gli eventi e le iniziative culturali: dal Palio della piada , che ha visto la partecipazione di numerosi giovani, alla Sagra dei cantastorie, di cui il pubblico ha particolarmente apprezzato le proposte di nuovi artisti. Bilancio positivo anche per il mercatino dei libri già letti, grazie al quale gli Amici della biblioteca hanno raccolto 710 euro che finanzieranno l’attività della Baldini. Quasi 200, invece, i contatti registrati dalla Pro Loco da sabato 9 a lunedì 11 novembre – con richieste di informazioni relative soprattutto al programma della Fiera e ai parcheggi – mentre 100 persone sono state accompagnate in visita alle grotte. Hanno superato il centinaio anche i visitatori al Museo storico archeologico in via della Costa.

SANTARCANGELO d/R. Anche l’edizione 2019 della Fiera di San Martino conferma i grandi numeri in fatto di presenze: nonostante qualche giornata penalizzata dal tempo incerto, da una prima stima degli organizzatori risultano infatti circa 100.000 i partecipanti, che hanno riempito strade e piazze del centro nel corso della tradizionale ‘Fiera [...]

13 novembre 2019 0 commenti

Faenza. Weekend con la Fiera dell’economia solidale e del consumo consapevole ‘ Semi di futuro’.

Faenza. Weekend con  la Fiera dell’economia solidale e del consumo consapevole ‘ Semi di futuro’. Torna a Faenza la settima edizione della Fiera dell’economia solidale e del consumo consapevole 'Semi di futuro'. L’iniziativa biennale che ormai da 14 anni riunisce soggetti che producono e lavorano in filiere attente all’impatto sulle persone e sul pianeta, è in programma al complesso ex Salesiani di Faventia Sales (via san Giovanni Bosco 1) il sabato dalle 10 alle 22 e la domenica dalle 10 alle 18. L’iniziativa è stata presentata lunedì 11 novembre in conferenza stampa presso il complesso ex Salesiani di Faenza. Erano presenti l’assessore alle Politiche agricole e Ambiente del comune di Faenza Antonio Bandini, il presidente di Faventia Sales Andrea Fabbri, Pierdomenico Laghi della cooperativa sociale Ceff Bandini, Patrizia Bozza della cooperativa sociale Riciclaggio e Solidarietà - Mani Tese Faenza e Giovanna Brondino e Mitzy Funari dell’associazione Gruppo di acquisto solidale Faenza. Tanti gli appuntamenti in programma nelle due giornate. Si articoleranno momenti di approfondimento tematico, musica, arte, cibo e laboratori per i più piccoli accanto all’area espositiva che coinvolgerà più di 40 brand del territorio emiliano romagnolo e italiano, che quotidianamente praticano i principi dell’economia solidale e del consumo consapevole.

FAENZA. Sabato 16 e domenica 17 novembre torna a Faenza la settima edizione della Fiera dell’economia solidale e del consumo consapevole ‘Semi di futuro’. L’iniziativa biennale che ormai da 14 anni riunisce soggetti che producono e lavorano in filiere attente all’impatto sulle persone e sul pianeta, è in programma al complesso [...]

11 novembre 2019 0 commenti

Emilia Romagna. Vongole, questione di millimetri. Senza la deroga dell’Ue colpite 120 famiglie di pescatori.

Emilia Romagna. Vongole, questione di millimetri. Senza la deroga dell’Ue colpite 120 famiglie di pescatori. Tre millimetri, da 22 a 25: il nodo del contendere è tutto racchiuso in questa misura che sembrerebbe trascurabile ma non lo è affatto. 'La vongola Venus Gallina – prosegue Paesanti -, che vive in particolare nei fondali sabbiosi del tratto di mare compreso fra le province di Ravenna e Rimini ed è comunemente nota come poverazza, in queste zone non riesce quasi mai a raggiungere la misura minima prevista dalla Ue. Negli anni abbiamo fatto diversi tentativi di favorirne lo sviluppo, incluso prevedere lunghi periodi di fermo pesca, ma i risultati sono stati inequivocabili: a differenza delle vongole veraci, la poverazza una volta raggiunti i 22 millimetri circa, comincia lentamente a decadere e, per lo più, muore prima di conquistare questi fatidici 3 mm che mancano per la misura richiesta dall’Unione europea'. Non c’è quindi alcuna volontà predatoria dell’ambiente né la ricerca di facili scappatoie alla legge, alla base della richiesta italiana di conferma della deroga, ma una semplice e chiara presa di coscienza di una situazione concreta e tangibile, supportata da dati e analisi.

(Bologna, 16 ottobre 2019) – Oltre 120 famiglie di pescatori fra Rimini e Ravenna rischiano ( al momento di andare in stampa ) di ritrovarsi in seria difficoltà se non verrà confermato il via libera alla pesca in Adriatico per le vongole con misura minima a 22 millimetri. È quello che accadrà nel [...]

17 ottobre 2019 0 commenti

San Mauro Pascoli. Nuovi orizzonti per il distretto della calzatura del Rubicone. CNA ed ICE a confronto.

San Mauro Pascoli. Nuovi orizzonti per il distretto della calzatura del Rubicone. CNA ed ICE a confronto. Si tratta di una tradizione che si è sviluppata dal secondo dopoguerra e che si è radicata nella cultura del lavoro locale, tanto da influenzarla. Questi gli elementi positivi che portano a considerare il distretto un bene da tutelare e sviluppare per l’interesse della collettività. Purtroppo, il mercato è ancora dominato dalla mera logica del prezzo, che è praticata dalla maggior parte dei competitori. Per uscirne è necessario mettere a valore la qualità del servizio e del prodotto che caratterizza le imprese del distretto. Inoltre, è necessario interrogarsi su quali potrebbero essere gli elementi di crescita e competitività. Insomma, come può evolversi il distretto per rimanere un’eccellenza? Come ne possono trarre beneficio le imprese che lo costituiscono? Quali sono le prerogative intangibili del distretto che lo rendono unico? Come può aprirsi ai clienti, e attorno a quali elementi le imprese possono identificarsi e dialogare tra loro? L’attività, che prevede quattro incontri il 5 novembre, il 19 novembre, il 4 dicembre e il 12 dicembre, sarà svolta presso la sede di CERCAL, partner strategico e punto di riferimento per la formazione nel settore, ed è rivolta a tutti gli imprenditori del distretto che desiderano confrontarsi.

San Mauro Pascoli, 9 ottobre 2019 – Il Distretto calzaturiero del Rubicone, con oltre 250 imprese attive e circa 3.800 occupati, rappresenta un pilastro dell’economia locale. Un’imprenditoria diffusa, composta in modo preponderante da imprese della subfornitura, che rappresentano nell’insieme un riferimento nazionale e internazionale per la preparazione delle componenti di [...]

10 ottobre 2019 0 commenti

Cesena. Assemblea della Rete Pim Romagna. Con un bilancio del primo positivo triennio d’attività.

Cesena. Assemblea  della Rete Pim Romagna. Con un bilancio del primo positivo triennio d’attività. Tracciato un bilancio del primo triennio di attività, ricco di soddisfazioni e di positivi risultati. 'Poco più di tre anni fa – ha esordito il presidente Luca Bettini – quando un nucleo di imprenditori 'coraggiosi' ha dato vita a questa realtà, facendo una scelta che molti osservatori esterni consideravano a dir poco ardita, abbiamo puntato su alcuni principi fondanti di cui eravamo fortemente convinti e che si sono rilevati vincenti. Abbiamo creduto su un modo differente di fare associazione, per principi etici, per metodo, per organizzazione e per operatività, ma soprattutto per mentalità, approccio, modalità di relazione fra i soci e modello di governance. Abbiamo così dato vita ad una associazione che ha saputo essere credibile e competitiva, che si è guadagnata fiducia e che oggi registra una costante crescita. Questo – ha proseguito il presidente Bettini – non è dimostrato solo dai numeri, ma soprattutto dalla partecipazione sempre più significativa e attiva di imprenditori agli organi associativi, ai nostri incontri mensili, alle iniziative che realizziamo. La numerosa presenza di oggi a questa Assemblea, ne è testimonianza concreta. E per il futuro – ha concluso Bettini – vogliamo mantenere sempre alto il livello qualitativo delle nostre iniziative e della nostra partecipazione allo sviluppo futuro del territorio, con tante nuove iniziative, come la recente costituzione del Gruppo giovani imprenditori è concreto esempio, così come ne è altra dimostrazione l’allargamento dei membri che compongono il Direttivo'. Il primo Consiglio verrà convocato entro 30 gg. dalla data dell’Assemblea, per la nomina del presidente e dei vice per il prossimo triennio.

CESENA. Nel corso di una partecipatissima Assemblea che, per il terzo anno consecutivo, si è tenuta presso i Poderi del Nespoli, Rete Pmi Romagna ha fatto un bilancio del primo triennio di attività, ricco di soddisfazioni e di positivi risultati. “Poco più di tre anni fa – ha esordito il [...]

27 settembre 2019 0 commenti