Economia

 

San Mauro Pascoli. Nuovi orizzonti per il distretto della calzatura del Rubicone. CNA ed ICE a confronto.

San Mauro Pascoli. Nuovi orizzonti per il distretto della calzatura del Rubicone. CNA ed ICE a confronto. Si tratta di una tradizione che si è sviluppata dal secondo dopoguerra e che si è radicata nella cultura del lavoro locale, tanto da influenzarla. Questi gli elementi positivi che portano a considerare il distretto un bene da tutelare e sviluppare per l’interesse della collettività. Purtroppo, il mercato è ancora dominato dalla mera logica del prezzo, che è praticata dalla maggior parte dei competitori. Per uscirne è necessario mettere a valore la qualità del servizio e del prodotto che caratterizza le imprese del distretto. Inoltre, è necessario interrogarsi su quali potrebbero essere gli elementi di crescita e competitività. Insomma, come può evolversi il distretto per rimanere un’eccellenza? Come ne possono trarre beneficio le imprese che lo costituiscono? Quali sono le prerogative intangibili del distretto che lo rendono unico? Come può aprirsi ai clienti, e attorno a quali elementi le imprese possono identificarsi e dialogare tra loro? L’attività, che prevede quattro incontri il 5 novembre, il 19 novembre, il 4 dicembre e il 12 dicembre, sarà svolta presso la sede di CERCAL, partner strategico e punto di riferimento per la formazione nel settore, ed è rivolta a tutti gli imprenditori del distretto che desiderano confrontarsi.

San Mauro Pascoli, 9 ottobre 2019 – Il Distretto calzaturiero del Rubicone, con oltre 250 imprese attive e circa 3.800 occupati, rappresenta un pilastro dell’economia locale. Un’imprenditoria diffusa, composta in modo preponderante da imprese della subfornitura, che rappresentano nell’insieme un riferimento nazionale e internazionale per la preparazione delle componenti di [...]

10 ottobre 2019 0 commenti

Cesena. Assemblea della Rete Pim Romagna. Con un bilancio del primo positivo triennio d’attività.

Cesena. Assemblea  della Rete Pim Romagna. Con un bilancio del primo positivo triennio d’attività. Tracciato un bilancio del primo triennio di attività, ricco di soddisfazioni e di positivi risultati. 'Poco più di tre anni fa – ha esordito il presidente Luca Bettini – quando un nucleo di imprenditori 'coraggiosi' ha dato vita a questa realtà, facendo una scelta che molti osservatori esterni consideravano a dir poco ardita, abbiamo puntato su alcuni principi fondanti di cui eravamo fortemente convinti e che si sono rilevati vincenti. Abbiamo creduto su un modo differente di fare associazione, per principi etici, per metodo, per organizzazione e per operatività, ma soprattutto per mentalità, approccio, modalità di relazione fra i soci e modello di governance. Abbiamo così dato vita ad una associazione che ha saputo essere credibile e competitiva, che si è guadagnata fiducia e che oggi registra una costante crescita. Questo – ha proseguito il presidente Bettini – non è dimostrato solo dai numeri, ma soprattutto dalla partecipazione sempre più significativa e attiva di imprenditori agli organi associativi, ai nostri incontri mensili, alle iniziative che realizziamo. La numerosa presenza di oggi a questa Assemblea, ne è testimonianza concreta. E per il futuro – ha concluso Bettini – vogliamo mantenere sempre alto il livello qualitativo delle nostre iniziative e della nostra partecipazione allo sviluppo futuro del territorio, con tante nuove iniziative, come la recente costituzione del Gruppo giovani imprenditori è concreto esempio, così come ne è altra dimostrazione l’allargamento dei membri che compongono il Direttivo'. Il primo Consiglio verrà convocato entro 30 gg. dalla data dell’Assemblea, per la nomina del presidente e dei vice per il prossimo triennio.

CESENA. Nel corso di una partecipatissima Assemblea che, per il terzo anno consecutivo, si è tenuta presso i Poderi del Nespoli, Rete Pmi Romagna ha fatto un bilancio del primo triennio di attività, ricco di soddisfazioni e di positivi risultati. “Poco più di tre anni fa – ha esordito il [...]

27 settembre 2019 0 commenti

Rimini. Evasione fiscale. Dalla black list tributaria ai controlli a 360 gradi. Sanzionate alcune attività.

Rimini. Evasione fiscale. Dalla black list tributaria ai controlli a 360 gradi. Sanzionate alcune attività. E' un’azione corale quella messa in campo nei confronti delle attività e pubblici esercizi che rientrano nella cosiddetta ‘black list’, cioè tra quelle note agli uffici perché tra i principali evasori dei tributi locali. Nelle scorse settimane Ispettorato del Lavoro e Asl, col supporto della Polizia locale, hanno condotto controlli mirati in una serie di attività per accertare il rispetto delle normative che regolano i pubblici esercizi, con un’attenzione particolare per i requisiti igienico-sanitari. Diciotto sono stati i controlli condotti finora dall’Asl negli alberghi del comune di Rimini, che hanno portato a sanzionare cinque attività per diverse mancanze, dalla presenza di muffa nelle stanze, materassi macchiati, dispense non pulite. Undici invece i controlli ad opera dell’Ispettorato del Lavoro provinciale ad altrettante attività alberghiere da nord a sud della costa, che hanno ravvisato in tre casi la presenza di dipendenti completamente non in regola, lavoratori senza giorno di riposo o chiamati a sostenere un orario maggiore di quanto previsto dal contratto, altri pagati in contanti (senza cioè mezzi tracciabili).

RIMINI. Comune, Azienda sanitaria, Ispettorato del Lavoro e Polizia locale: è un’azione corale quella messa in campo nei confronti delle attività e pubblici esercizi che rientrano  nella cosiddetta ‘black list’, cioè tra quelle note agli uffici perché tra i principali evasori dei tributi locali. Nelle scorse settimane Ispettorato del Lavoro [...]

16 settembre 2019 0 commenti

Cesena. Fattore R: gli interventi di Carlo Cottarelli, Lorenzo Bini Smaghi e di Francesco Ubertini.

Cesena. Fattore R: gli  interventi di Carlo Cottarelli, Lorenzo Bini Smaghi e di  Francesco Ubertini. Dopo i saluti dei sindaci dei Comuni capoluogo della Romagna (Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini) e l’intervento del presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, Ernst Young Italia presenterà i risultati di uno studio condotto sulle risorse umane come ingrediente essenziale per vincere le sfide a cui sono chiamate le imprese del territorio romagnolo: come attrarre i talenti e trattenerli, quali competenze chiave per il futuro, le priorità per sostenere l’innovazione e la crescita del territorio. Un tema che sarà approfondito da due tavole rotonde insieme a noti imprenditori romagnoli con lo sguardo ai mercati globali: una dedicata all’innovazione, un’altra alle competenze e formazione. Ad arricchire il tutto anche pillole video con le testimonianze di numerosi stakeholder del territorio, con una 'particolare' intervista anche ad Alberto Zaccheroni, noto personaggio sportivo che ha vinto in più Continenti. Ad arricchire di contenuti la giornata tre nomi di primo piano del panorama nazionale. Dopo la presenza negli anni passati di personaggi dello spessore di Jean Paul Fitoussi, Enrico Giovannini e del premio Nobel Eric Maskin, quest’anno sono previsti interventi dell’economista già membro del Fondo Monetario internazionale Carlo Cottarelli, Lorenzo Bini Smaghi ex membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, Francesco Ubertini rettore dell’Alma Mater di Bologna.

CESENA. Tutto pronto per l’appuntamento con Fattore R, il Forum dell’economia della Romagna, in agenda  venerdì 20 settembre a Cesena Fiera. Ad iniziare dall’articolato programma di questa terza edizione, che chiama a raccolta imprese, istituzioni, associazioni di categoria e studiosi di caratura internazionale con uno speciale focus sulla Romagna e i talenti. [...]

10 settembre 2019 0 commenti

Cesena. Forum dell’Economia della Romagna, il 20 settembre.Due tavole rotonde con imprenditori e focus.

Cesena. Forum dell’Economia della Romagna, il 20 settembre.Due tavole rotonde con imprenditori e focus. Ad iniziare dall’articolato programma di questa terza edizione, che chiama a raccolta imprese, istituzioni, associazioni di categoria e studiosi di caratura internazionale con uno speciale focus sulla Romagna e i talenti. Questo sarà infatti il tema dell’edizione 2019 e partendo da questo argomento si cercherà di disegnare le prospettive future del territorio romagnolo, in una giornata di approfondimento moderata dai giornalistiGianluca Semprini (Rai) e Simona Branchetti (Mediaset).Ad arricchire di contenuti la giornata tre nomi di primo piano del panorama nazionale. Dopo la presenza negli anni passati di personaggi dello spessore di Jean Paul Fitoussi, Enrico Giovannini e del premio Nobel Eric Maskin, quest’anno sono previsti interventi dell’economista già membro del Fondo monetario internazionale Carlo Cottarelli, Lorenzo Bini Smaghi ex membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea, Francesco Ubertini rettore dell’Alma Mater di Bologna.

Cesena (6 settembre 2019) – Tutto pronto per l’appuntamento con Fattore R, il Forum dell’Economia della Romagna, in agenda da  venerdì 20 settembre a Cesena Fiera. Ad iniziare dall’articolato programma di questa terza edizione, che chiama a raccolta imprese, istituzioni, associazioni di categoria e studiosi di caratura internazionale con uno speciale [...]

7 settembre 2019 0 commenti

Ravenna. Emessa la seconda rata della Tari. Copertura di maggio-agosto. Scadenza il 30 settembre.

Ravenna. Emessa la seconda rata della Tari. Copertura di maggio-agosto. Scadenza il 30 settembre. Si ricorda che dall’1 ottobre 2017 la legge 225/16 prevede l’incasso diretto della Tari nel conto di tesoreria del Comune. Non è pertanto più consentito il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria. L’unico metodo di pagamento consentito prevede l’utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all’avviso di pagamento e potrà essere pagato presso un qualsiasi sportello bancario o postale, oltre che in via telematica direttamente o mediante gli intermediari abilitati per i titolari di partita Iva. Si informa inoltre che il pagamento con F24 è gratuito e può essere utilizzato solo su territorio italiano. La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua gestione per il 2019 è stata affidata dal Comune a Hera, che emette tre rate con scadenze diverse seguite da un conguaglio l’anno prossimo.

RAVENNA. E’ in consegna in questi giorni a Ravenna l’avviso di pagamento della seconda rata della Tari, a copertura del periodo maggio-agosto 2019 e con scadenza 30 settembre La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua gestione per il [...]

5 settembre 2019 0 commenti

Cesenate. Redditi nell’Unione Valle del Savio: dichiarati 1 mld e 900 mln di euro, con oltre 339 mln di Irpef.

Cesenate. Redditi nell’Unione  Valle del Savio: dichiarati 1 mld  e 900 mln di euro, con  oltre 339 mln di Irpef. ono questi i risultati dell’analisi delle dichiarazioni dei redditi presentate dai contribuenti dell’Unione per il 2017, messi a punto dall’Ufficio statistica associato dell’Unione Valle del Savio. Entrando nei dettagli, si osserva che il confronto dei periodi contributivi 2016 e 2017 dell’Unione mostra diversi scostamenti: il numero dei contribuenti totali sale di 862 unità mentre il numero dei contribuenti con redditi imponibili sale di 280 unità. Anche l’aumento del Reddito imponibile (su cui viene calcolata l’imposta) è più accentuato rispetto all’anno precedente: se nel 2016 si era registrato un aumento dell’1,23%, nel 2017 l’aumento è dell’1,50% (26 milioni e 315 mila euro) mentre l’imposta media per un ‘contribuente imponibile’ passa da 4.706 a 4.829 euro (un aumento del 2.61% - 6 milioni e 792mila euro). Seppur con importi medi diversi (si va dal valore minimo registrato a Cesena di 122 euro fino al massimo di 182 euro registrato a Bagno di Romagna) è in aumento l’addizionale media comunale in tutti i Comuni della vallata: secondo una media complessiva, da 127 euro del 2016 si passa a 130 del 2017, portando ad un aumento nell’ammontare, rispetto al 2016, pari a 167.960 euro (+2, 11%). Rimane invece stabile il reddito mediano 2017 rispetto al 2016: ammonta a 18.226 euro, metà dei contribuenti dichiara meno, metà dichiara più di quella cifra. In leggera flessione invece il reddito medio, che con una diminuzione dello 0.17%, si attesta a 21.399 euro (in Italia 20.670 euro in calo dell’1,3%). Secondo lo stesso studio emerge che il 75% circa dei contribuenti ha redditi medio-bassi (inferiori a 26.000 euro) e produce oltre il 48% dei redditi dell’Unione, mentre il 4,3% dei contribuenti ha redditi elevati (oltre 55 mila euro) e produce oltre il 20% della ricchezza dell’Unione.

CESENATE. È di 1 miliardo e 900 milioni di euro il reddito imponibile dichiarato ai fini Irpef nel 2017 dagli 89.943 contribuenti dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio. Nello stesso anno il gettito complessivo dell’Irpef pagata nel territorio dell’Unione ammonta a 339 milioni e 186 mila euro, con una media [...]

16 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Il ponte d’un genio per Genova e l’Italia. Preda d’orde d’incapaci, l’una appresso all’altra.

Non solo sport. Il ponte d’un genio per Genova e l’Italia. Preda d’orde d’incapaci, l’una appresso all’altra. ' Studiavo a Milano, quando costruirono il ponte Morandi - ricorda Renzo Piano, l'architetto progettista del nuovo grandioso manufatto - che quando si scendeva a Genova era diventato un transito inevitabile. Una lunga passerella sul vuoto che odorava di mare. Senza mostrarti mai il mare, ma solo la sua luce'. La misteriosa Araba Fenice vuole che geni come Renzo Piano, senatore a vita, resti attaccato alla madre sua, la bella e sofferente Genova, un tempo regina del mare e scrigno finanziario dell'Europa, e ci riservi un progetto che per stile e originalità farà una volta di più stupire quanti ( non solo dalle nostre parti) hanno dato per scontato il tramonto del Belpaese. ' La Spagna - si legge sul Sole24Ore - aspetta da decenni riforme strutturali che dovrebbero rilanciare la competitività della sua economia... ( eppure) ha dimostrato di saper resistere alle lacune della politica ( da 100 giorni è senza un governo) fornendo stabilità anche senza un governo sorretto da una chiara maggioranza'. Infatti, roba da non credere, la sua economia cresce al ritmo più alto dell'Eurozona confermando, trimestre dopo trimestre, la sua forza. Nonostante il rallentamento globale, il Fmi prevede per la Spagna una cresciuta del Pil pari al 2,1% nel 2019 e dell'1,9% per il 2020. Con la creazione in due anni di 800 mila nuovi posti di lavoro e il tasso disoccupazione ( pochi anni fa tra i più alti in Europa) in calo al 14%. Da noi solo Emilia Romagna, Lombardia e Veneto possono dire altrettanto. E non basta. Risultati incoraggianti sta riportando anche il ' piccolo' Portogallo, che Moody's transita da 'stabili' a 'positivi', mantenendo il voto a 'Baa3' ( l'Italia, al momento, è ' Bbb' con prospettive negative) Non procediamo. Del resto che gioia c'è? La peggior classe dirigente del Pianeta, o quasi, non autorizza voli diversi. Basti vedere il kafkiano 'comportamento' sul famigerato debito pubblico, che nessuno ( dicasi nessuno) riesce a ridurre significativamente per toglierci ( finalmente) di dosso quella spada di Damocle che ci ' umilia' , 'impoverisce', 'impigrisce', ora dopo ora. In cotal amaro contesto la filosofia di Renzo Piano del ' pezzo per pezzo' che andrà ad applicarsi al nuovo viadotto di Genova, ci sembra null'altro che una ( straordinaria) ' testimonianza del Made in Italy ai suoi massimi livelli, perchè, come continuano a ripetere tutti gli attori ( quasi mille ai vari livelli di responsabilità) qui si gioca il riscatto dell' Italian pride: l'onorabilità di quanti si ostinano a contrastare l'ideologia del declino giocando la nobile carta del 'saper fare' di cui, nonostante tutto, l'Italia è ancora maestra'.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Un anno è trascorso dal crollo del ponte Morandi a Genova.  Morirono nella circostanza 43 persone.  Mentre la ‘ferita‘ getta ancora sangue, nonostante si stia ( rapidamente) procedendo a colmarla con una nuova struttura firmata da un genovese che quando si tratta della sua gente non [...]

15 agosto 2019 0 commenti

San Mauro Pascoli. Machiavelli assolto a larghissima maggioranza: 600 voti ( Viroli) contro 81 ( Galli).

San Mauro Pascoli. Machiavelli assolto a larghissima maggioranza:  600 voti ( Viroli) contro 81 ( Galli). L’accusa. Ad aprire le arringhe è stato Galli, docente dell’università di Bologna, che ha subito messo le cose in chiaro: 'Accusare Machiavelli è un’impresa disperata. L’autore del Principe è stato il Galileo della politica, l’ha rivoluzionata. Eppure ci sono diversi capi di imputazione che gli possono essere rivolti. Il primo: Machiavelli ha fatto della politica un mito esistenziale onni-coinvolgente. La politica non può essere l’unica chiave per interpretare la vita sociale'.La difesa. Di parere opposto Maurizio Viroli docente a Princeton. 'Machiavelli è più difficile difenderlo che accusarlo vista la quantità di insinuazioni che sono state scritte sul suo conto'. Viroli prima di tutto contesta l’accusa della 'centralità' della politica nel suo pensiero: 'Non è sostenibile la tesi che Machiavelli metta al centro di tutto la politica, come soluzione onnicomprensiva dell’esistenza. Nel suo pensiero la dimensione della leggerezza della vita, del gioco, del sorriso, dello scherzo è molto forte. Così come è fuorviante l’accusa di utopismo, perché sa leggere la realtà come pochi'. E aggiunge: 'Machiavelli non solo capisce la politica ma vuole fare qualcosa di più, vuole ispirare (principi e cittadini) sui fini possibili: ispirare un redentore che possa liberare l’Italia; lottare contro la corruzione a Firenze; ispirare la rigenerazione morale di un popolo. Non è un caso che a lui si siano ispirati gli scrittori risorgimentali, così come grandi pensatori come Gobetti e Gramsci”. Il finale di Viroli è sull’oggi: 'Siamo noi che abbiamo bisogno di Machiavelli se vogliamo vedere rinascere il nostro Paese. Non mi resta che chiudere con le parole di Francesco De Sanctis: ‘Sia gloria a Machiavelli’'.

San Mauro Pascoli (11 agosto 2019) – John Milton l’avrà pure definito ‘figura del demonio’, fatto sta che in Romagna il pensiero è stato decisamente diverso. Perché il tribunale di San Mauro Pascoli non solo ha assolto Niccolò Machiavelli, ma lo ha fatto con formula piena: 81 per la condanna, [...]

12 agosto 2019 0 commenti

Rimini. Dalla bottega storica alla start up innovativa. La nuova no tax area per commercio e artigianato.

Rimini. Dalla bottega storica alla start up innovativa. La nuova no tax area per commercio e artigianato. Diverse misure ma con un tratto comune Il tratto comune a tutte le misure consiste nello strumento tecnico adottato come incentivo: si tratta in ogni caso dell’erogazione di contributi economici a fondo perduto, di entità rapportata ai tributi locali pagati al comune di Rimini (in un caso residuale, il contributo può essere concesso anche a fronte di spese di avviamento diverse dai tributi locali). Per tutti i beneficiari, quindi, lo schema di funzionamento dell’agevolazione è il medesimo. I tributi devono essere integralmente pagati prima di presentare la domanda con la rendicontazione; il Comune, secondo i casi, e verificati i requisiti del richiedente, concede una somma di denaro uguale ai tributi versati o a una parte di questi. Per il resto, le misure adottate differiscono sotto molti aspetti, ecco quali. Le start up e le imprese che aprono nel centro storico e nei borghi possono presentare domanda entro il 10 novembre, per tutte le altre misure ci sarà tempo fino al 10 gennaio.

RIMINI. Dalla bottega storica alla start up innovativa, fino alla trasformazione del la propria edicola in ‘punto digitale’, prosegue con l’inserimento di graduali novità il percorso del comune di Rimini per il sostegno del commercio e delle attività artigianali, la no tax area. Il progetto, già attivo, sarà valido e [...]

2 agosto 2019 0 commenti