Editoriale

 

Non solo sport. Calcio: in Altrove tutto ( o quasi) già deciso, qui invece tutto è da vedere. Con 5 in lizza.

Non solo sport. Calcio: in Altrove tutto ( o quasi) già deciso, qui invece tutto è da vedere. Con 5 in lizza. A proposito di rimonte, forse non a tutti sono note alcune cifre ( fonte 'Corriere della Sera', a firma Alessandro Bocci) sul Derby d'Italia, tra l'altro finito 0-0. Mantenendo tutto in sospeso. Il fatturato Juve è ( ora) in linea con quello dei grandi club europei, Real, Barca, United: 562 mln. L'utile di bilancio, il terzo consecutivo, si conferma superiore ai 40 mln ( 42,6). Mentre all'Inter i numeri sono ( al momento) più bassi. L'ultimo fatturato infatti ha superato i 300 mln ( 318,2), 32,7% in più rispetto a quello di due anni fa. Con l'Europa potrebbe avvicinarsi ai 400 mln, mentre le perdite sono state sensibilmente ridotte. Nell'ultimo bilancio ammontano si garantisce a 24,6 mln, in linea con i criteri del fair play finanziario. Morale: allo Juventus Stadium per celebrare l'ennesimo, coinvolgente, ( non ancora) decisivo, Derby d'Italia, sono scesi un campo circa 900 mln di euro, cifra che con i bilanci dell'anno in corso varcheranno di certo la formidabile soglia del miliardo ( in due). Quale concreto auspicio, questo, per il ritorno del Derby d'Italia, che dovrà disputarsi a San Siro, magari con lo scudetto bell'e pronto ad essere cucito addosso sull'una o sull'altra maglia. E così mentre l'ex condottiero azzurro Ventura se la nuota bellamente nel bel mare di Zanzibar, il nostro calcio peregrino cerca di rialzare il capoccione. Partendo da quel che gli è rimasto, ovvero le Coppe europee donde ( dopo anni) la Uefa è tornata ad attribuire ( dal 2018 ) all'Italia quattro squadre Champions ( senza i terribili preliminari) e tre Uefa. Ultima ora: i sorteggi di Coppa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il giovane Jakub Jankto, 21 anni, riposizionto nel ruolo di mezzala grazie all’intuito di  Oddo nuovo mister friulano, sogna la Premier. Dall’infanzia, dicono. Per cui non vede l’ora di partire.  Di lasciasare il Friuli, Udine,  col suo nuovo bel stadio, e volare via. Verso l‘Eldorado evocato giorno [...]

11 dicembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Roma: hip hip hurrà, lo stadio si farà! Lo sport contribuisce coi fatti al futuro del Paese.

Non solo sport. Roma: hip hip hurrà, lo stadio si farà! Lo sport contribuisce coi fatti al futuro del Paese. Hip hip hurrà, lo stadio si farà! Le possibilità infatti sembrano sempre più concrete, dopo che con il Governo si sono mossi anche comune di Roma e regione Lazio, giustamente, mirabilmente, per realizzare di un impianto sportivo che consentirà di ricollocare nella modernità (oltre al calcio ) anche Roma e l'intero movimento sportivo nazionale. Parliamo ovviamente dello stadio di proprietà Roma. Che ha ottenuto gli ultimi attesi nullaosta, dopo un iter burocratico avviato circa sei anni fa, e che forse già dalla prossima primavera permetterà di cominciare a scavare le prime fondamenta. Perfino Raggi, la giovane sindaca di Roma, dopo la scappellata olimpica, sembra aver capito che lo sport, il calcio, a Roma, in Italia, non è l'ultima ruota del carro. Lo sport ( il calcio) come poc'altro coinvolge ( nonostante sfigati e bastian contrari di mestiere avversi ad ogni progresso) milioni di persone, unisce, crea situazioni socio-culturali che ( se ben gestite) possono risultare provvidenziali per il buon vivere. Inoltre lo sport, e il calcio in questo caso, possono contribuire significativamente alla ripresa economico-sociale del Paese attraverso impianti ( potenzialmente in grado, indotto compreso) di creare migliaia di nuovi posti di lavoro. E' in arrivo Juve-Inter.

LA CRONACA DAL DIVANO. E così mentre l’ex ducator azzurro Ventura se la nuota bellamente nel bel mare di Zanzibar, il nostro calcio peregrino cerca di rialzare il capoccione. Partendo da quel che gli è rimasto, ovvero le Coppe europee donde ( dopo  anni)  la Uefa è tornata ad attribuire ( [...]

8 dicembre 2017 0 commenti

Non solo calcio. La Signora passa al San Paolo. Vola la Roma, ma che sta nascendo a San Siro?

Non solo calcio. La Signora passa al San Paolo. Vola la Roma, ma che sta nascendo a San Siro? La novità, si fa per dire, è l'ex Ambrosiana-Inter tornata in vetta al Campionato. A dir il vero c'era stata anche di recente, un paio di anni fa sotto l'egida Mancini, ma poi s'era disfatta nel girone di ritorno finendo nel limbo dei normali. L'impressione però, questa volta, è che la squadra dell'ex Moratti si sia dotata di una consistenza insolita, tanto nell'organigramma quanto nel gioco, tale da far (ri)balenare alla mente quelle strepitose Beneamate che hanno scritto pagine di storia universale. Sarà così? Ai posteri l'ardua sentenza, che non è manco lontana : sabato 9 dicembre, infatti, e in casa della Signora. Tornata a far la voce grossa nientemeno che a Napoli, al San Paolo (ri)affollato e denso di passioni, ma ancora una volta costretto a ridimensionare ( temporaneamente) i suoi sogni. La Signora infatti è passata, con un sol gol, dell'ex Pipita, ma è passata. Nel frattempo va consumandosi il dramma del Diavolo, (ri)affidato ad un suo fido, ma ancora una volta fragile, giù di gamba, generoso al punto da consentire al caparbio Benevento di segnare ( finalmente) due gol e di portarsi a casa il suo primo, storico, punticino, in un campionato di Serie A. Per il Diavolo anche l'Europa, l'amata casa Europa, è ( al momento) terribilmente lontana.

LA CRONACA DAL DIVANO. La novità, si fa per dire, è l’ex Ambrosiana-Inter tornata in vetta al Campionato. A dir il vero c’era stata anche di recente, un paio di anni fa sotto l’egida Mancini, ma poi s’era disfatta nel girone di ritorno finendo precipitosamente nel limbo dei normali. L’impressione [...]

4 dicembre 2017 0 commenti

Non solo sport. La gran disfida, tra la Signora e il Ciuccio. Ma anche le ‘ bontà’ del neo re della Formula Uno.

Non solo sport. La gran disfida, tra la Signora e il Ciuccio. Ma anche le ‘ bontà’ del neo re della Formula Uno. L'ultima nota non possiamo che riservarla al buon Lewis ( Hamilton), re novello della F1. Nell'ultima sceneggiata in Dubai ha concesso la palma della vittoria al fido scudiero Bottas, e si è permesso di disquisire amabilmente sui suoi valorosi avversari in livrea rossa. ' Bravo Vettel - ha detto-. Peccato solo che non abbia avuto una macchina adeguata'. Giusto. Visto che quella macchina, guarda caso proprio nel top della stagione, complice il misterioso Oriente, hanno pensato bene di sfasciarla, prima lui ( tamponamento doc) poi il suo voucher Bottas ( Kimi compreso) e quindi il tulipano killer, autore di uno dei più mirabolanti ' colpi da biliardo' mai esperimentati in pista. Se ben si ricorda, infatti, in quell' incredibile occasione, l'imberbe ( autorizzato non si sa da chi a star col piede sull'acceleratore sempre e comunque), ha eliminato in un sol 'botto' le due 'rosse', ancora in gara, eccome, per contendere il titolo al ( generoso) re novello della F1. Recriminare non serve, certo, ricordare sì. Eppoi, per noi, da bravi fans della 'rossa', dal 1950 esistono due titoli: l'uno l'assegna la Fia, e vale per gli almanacchi; l'altro, invece, lo distribuisce la nostra 'rossa' e vale per quelli che nel mondo delle auto da corsa vogliono lasciare ( o hanno lasciato ) un segno profondo. Ad esempio, è vero che Jean Alesi ha forse commesso un errore abbinarsi al tempo suo ad una 'rossa' non vincente, ma è anche altrettanto assodato che il suo nome resta tuttora depositato nel profondo dell'infinito cuore della 'rossa'. A questo punto dire se valeva la pensa pensare di più agli almanacchi o all'avere guidato una 'rossa', è fatto improbo. Anche perchè quelli della 'rossa' non sono quattro gatti, ma milioni e milioni, sparsi in ogni angolo della Terra.

LA CRONACA DAL DIVANO. In arrivo ( venerdì sera) il big match tra la Signora e il Ciuccio. In ballo c’è una porzioncina di scudetto. Non facciamo pronostici, ci limitiamo soltanto all’attesa nella speranza di vedere un’altra delle nostre belle ‘sfide sul campo verde’. Che nulla hanno da invidiare a quelle [...]

29 novembre 2017 0 commenti

3BMETEO.COM: ‘ Maltempo in arrivo con piogge, temporali e neve a bassa quota al Nord’.

3BMETEO.COM: ‘ Maltempo in arrivo con piogge, temporali e neve a bassa quota al Nord’. Edoardo Ferrara: 'Due perturbazioni nei prossimi giorni con piogge, temporali anche forti al Centrosud, neve a bassa quota al Nord. Venti intensi e temperature in calo con clima invernale'. Edoardo Ferrara: 'Due perturbazioni nei prossimi giorni con piogge, temporali anche forti al Centrosud, neve a bassa quota al Nord. Venti intensi e temperature in calo con clima invernale'.

EMILIA ROMAGNA. MALTEMPO INVERNALE IN ARRIVO CON DUE PERTURBAZIONI, RISCHIO NUBIFRAGI AL CENTRO-SUD – prossimi giorni turbolenti sull’Italia con aria artica che dilagherà sull’Europa raggiungendo anche il Mediterraneo, dove alimenterà due perturbazioni –  conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, che spiega  tra mercoledì e giovedì il primo fronte porterà [...]

28 novembre 2017 0 commenti

Non solo sport. C’è una Dea che insegna calcio in Albione. Juve, Signora sì o no? L’oracolo Alonso.

Non solo sport. C’è una Dea che insegna calcio in Albione. Juve, Signora sì o no? L’oracolo  Alonso. Sono invece andate oltre previsione Milan, Dea e Lazio. La Dea, addirittura, è andata ad impartire ( una volta tanto) lezione di calcio anche in Albione. Convincente, inoltre, ha volato l'aquila biancoazzurra. Mentre per il Diavolo, restano in sospeso i soliti ultimi inquietanti discorsi. Ad Abu Dhabi intanto si chiude il gran circus 2017 della F1. Con Hamilton raggiante ( quanto e più dei sempiterni amiconi Toto e Niki) e con Vettel speranzoso. Torvo invece è ( come al solito) il buon Alonso, amante a suo tempo e poi sedotto e abbandonato, che quando parla di ' rossa' sragiona a prescindere. Per lui infatti l'auto che fa sognare il Mondo ha un futuro nefasto. Terribile. Inesorabile. Fortunatamente, i suoi precedenti vogliono che non ne azzecchi una, altrimenti a quest'ora chi gli avrebbe sottratto all'ambito posto ( da tempo vacante) dell'oracolo di Delfi o della Sibilla cumana?

LA CRONACA DAL DIVANO. In Champion tutto rinviato, in Europa League invece tutte promosse. Le nostre tre-tre  E’ il solito luce ed ombre del calcio nostrano, non più aitante ma  peregrino per l’Europa corridora e ricca senza più le granitiche certezze d’un tempo. Dinone Zoff, ad esempio, dice che l’aver [...]

23 novembre 2017 0 commenti

Cesena. Oltre 360 domande per i due concorsi lanciati dal Comune. Prima prova il 24 novembre.

Cesena. Oltre 360 domande per i due concorsi lanciati dal Comune. Prima prova il 24 novembre. I termini per la presentazione delle candidature si erano chiusi il 9 novembre e, subito dopo, le commissioni si sono messe al lavoro per definire le prove d'esame. Per entrambi i concorsi si comincerà con un test di preselezione a risposta multipla, che si terrà il 24 novembre : per i servizi economico-finanziari e il 1 dicembre per la Cultura. Le prove saranno ospitate in aule della facoltà di Psicologia di Cesena. Delle 363 domande pervenute, circa il 70% riguarda il posto al settore Cultura e Biblioteca, per il quale si sono candidati 261 giovani (di cui 67 uomini e 194 donne). Poco più della metà di loro – esattamente 144 pari al 55% - è emiliano – romagnolo, mentre i restanti arriveranno da praticamente tutte le regioni italiane: fra loro, ad esempio, ci sono 19 provenienti dalla Lomabrdia, 16 dalla Puglia, 13 dalla Campania, 8 dalla Sicilia e addirittura 3 dalla Sardegna. Senza dimenticare che ci sono state anche 6 candidature da persone originarie di paesi esteri.

CESENA. Sono 363 i giovani laureati che hanno presentato domanda  per le due selezioni di personale – una relativa al settore Cultura e Biblioteca, l’altra per tre figure con competenze economico finanziarie -  lanciate nel mese di ottobre dal comune di Cesena. Come si ricorderà, tutti e due i bandi [...]

23 novembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Stanno uccidendo il calcio italiano? Marquez ‘ sei’ volte, Dovi un eroe. Ma la ‘rossa’ c’è.

Non solo sport. Stanno uccidendo il calcio italiano? Marquez ‘ sei’ volte, Dovi un eroe. Ma la ‘rossa’ c’è. E così, dopo sessant'anni, non ci iscriveremo al Mondiale. Una tragedia. E non tanto per l'aspetto agonistico quanto per quella sua funzione di traino economico-sociale che il calcio ha assunto negli anni. Non abbiamo ospitato l'Olimpiade, restiamo fuori dal Mondiale di calcio. Competizioni top, come si dice oggi, capaci di ricadute enormi sull'intero movimento sportivo nazionale. E adesso a chi presentare il conto di così tanta sprovvedutezza? Solo a Tavecchio-Ventura, chiaramente inadeguati a riscoprire i ruoli ai quali si sono ambiziosamente aggrappati, o a qualche altro? Sì, perchè qui non è più il caso di andare a cercare capri espiatori, con tanto di pro e contro, ma arrivare al cuore della situazione. Complessa. Potenzialmente ricca di prospettive. Ma sempre più disattesa e dai contorni umani non all'altezza dei compiti che dovrebbero essere assolti. Infatti ( sia pure da osservatori sul divano) non ci pare faccia più la sua parte la cosiddetta stampa, con addetti ai lavori sempre più modesti e scarsamente illuminati. E qui ci risparmiamo i nomi. Non ci hanno mai convinto più di tanto il Coni, ma anche la Lega ( continuamente persa nelle sue faide senza soluzioni ) e la Federazione, in mano ad un uomo che ( non ce voglia) non ne mostra i requisiti. Davanti a cotanta tragedia dovrebbero essere loro stessi ad abbandonare il timone d'una nave che non sanno guidare. Aspettiamo gli eventi. Intanto però ci stiamo chiedendo chi ( e cosa) potrà risollevare un contesto tanto deprezzato e mortificato? Su chi e cosa puntare, insomma, in un futuro immediato, per ritrovare ( quanto prima) la perduta grandezza?

 LA CRONACA DAL DIVANO. Tanto piovve che arrivò il diluvio. Annunciato.  Da segni diversi e inequivocabili. La squadra azzurra versione Tavecchio-Ventura non è mai andata al di là dell’ordinario, e anche quando ha riportato successi lo ha fatto sempre convincendo poco o nulla. Non ha mai acquisto un’anima, non s’è [...]

14 novembre 2017 0 commenti

3BMETEO.COM: ‘Vortice invernale con neve a bassa quota’. Neve spinta fin sull’Emilia Romagna.

3BMETEO.COM: ‘Vortice invernale con neve a bassa quota’. Neve spinta fin sull’Emilia Romagna. Daniele Berlusconi di 3BMETEO.COM: 'Un'area di bassa pressione sta interessando l'Italia determinando il primo episodio invernale con neve fino in pianura in Emilia Romagna, compresa la città di Bologna, associata a venti di burrasca e mareggiate'. La neve si è spinta fino in pianura sull'Emilia Romagna, dove i venti di bora e grecale accumulano l'aria fredda a ridosso della dorsale appenninica. I fiocchi hanno imbiancato città come Bologna, Forlì, Faenza, Imola e Modena, con accumuli che sulla fascia collinare superano anche i 20-30 cm sopra i 200 metri. Si tratta di uno degli episodi invernali più precoci per la regione, dopo quello del 3-4 novembre 1980.

ROMA. VORTICE FREDDO IN AZIONE – “ L’Italia è alle prese con il primo vortice di bassa pressione dalle caratteristiche prettamente invernali -spiega Daniele Berlusconi, meteorologo di 3bmeteo.com -, che prosegue: l’aria fredda di estrazione artica che lo alimenta sta permettendo un repentino calo delle temperature e della quota neve [...]

13 novembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Paura dei vichinghi? Senza eredi della passata grandezza meglio non è restare a casa?

Non solo sport. Paura dei vichinghi? Senza eredi della passata grandezza meglio non è restare a casa? E se fosse tornato per davvero il nostro il torneo più bello? Bello perchè ha storia ( si vedano i magnifici derby), acume ( si vedano i tecnici esportati in ogni angolo del pianeta calcio), imprevedibilità ( si vedano le pur sempre attuali imboscate che squadre di seconda o terza fascia non mancano di tendere ad ogni turno ai malcapitati signori della corte). Corriamo di meno, è vero, ma solo perchè insistiamo nella dieta mediterranea invece di introdurre piatti a base di stoccafisso dei mari del Nord. Eppoi, per favore, fateci quei benedetti nuovi stadi. Sulla Nazionale, poi, poco c'è da dire: una maglia che porta sul petto quattro stelle ( con una o due che potrebbero prima o poi esserci restituite da Eupalla) se teme di affrontare i biondi, generosi, coriacei, vichinghi di Svezia meglio è che se ne stia al caldo del nostro mare Mediterraneo. In attesa di eroi migliori, ovvero degni di cotanta trascorsa grandezza. Intanto, oltreoceano, ovvero in quel di New York, Andrea Pirlo ha annunciato la sua ultima discesa in campo ufficiale. Da ogni dove si leva l'applauso ' Grazie Maestro!'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Tutto calcio. Con uno sguardo sospeso al Campionato con le sue gerarchie, e l’altro alla Nazionale impegnata nello spareggio. Riguardo al Campionato non possiamo che restare su un sentore di fondo, ovvero, che non sia il nostro il Campionato più ‘ mediocre‘, visto anche che mentre [...]

7 novembre 2017 0 commenti