Editoriale

 

Non solo sport. Draghi: fare presto e bene? Vaccini: chi fa da sè fa per tre? Calcio: s’invola la Beneamata ?

Non solo sport. Draghi: fare presto e bene? Vaccini: chi fa da sè fa per tre? Calcio: s’invola la Beneamata ? Per la politica, o meglio, per il nostro Draghi, entrato da qualche giorno nell'agone politico, non c'è tanto tempo per sbrigare faccende lasciate in sospeso nell'anno Conte. In breve: un vaccino certo e abbondante, magari di nostra produzione come auspicabile; una riorganizzazione del sistema ospedaliero o sanitario che dir si voglia, con la creazione di reparti ( finalmente) adeguati ( e finalizzati) a fronteggiare pandemie che s'annunciano in arrivo anche nei prossimi anni; l'apertura delle scuole, soprattutto quelle dell'infanzia e primarie, dove i più piccoli sono chiamati a 'subire' senza ' potersi difendere', come invece tentano di fare i ragazzi delle superiori e universitari; eliminare quella confusione di colori che messe in mano ai mille e mille media in azione sul territorio sono diventati veri e propri labirinti da cui nessuno sa più come uscire. Provvedimenti importanti, vitali, d'emergenza. Per riportare il sereno, quale premessa ( indispensabile) al rilancio economico. Che sarà arduo, anche per via di quella coltre burocratica, spesso insulsa e dannosa, che opprime quanti vogliono fare impresa nel nostro Paese. Sarebbe bello riuscire a dimostrare all'Europa che (ri)credere nel Belpaese come nei primi, brevi, decenni post risorgimento, non è esercizio illusorio, ma redditizio, indispensabile per porre le basi d'una prossima, grande Nazione. Senza dubbio l'Italia va da troppi anni pagando gli effetti non tanto bellici ma morali, d'immagine come s'usa dire oggi, d'una guerra che ' non s'aveva da fare' soprattutto con un alleato che peggiore di quello non è mai esistito nella storia della leggiadra Europa. L'occasione per riscattarsi c'è. Speriamo che uomini alla Cavour, rari, rarissimi, alla Draghi però, contornati dal meglio possibile, riescano nell'impresa. Per rivedere i nostri colori riconosciuti, accettati e applauditi, apertamente, con affetto, come per quelli issati sulle vele di Luna Rossa, la barca Ufo con equipaggio Ufo, che come quella di Giasone sta cercando di riportare nel suo Continente non un 'vello' ma una ' brocca d'argento' qui forgiata.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non è stato un gran fine settimana, quest’ultimo, con news sparse, qua e là, tra politica, economia, cronaca varia e attività sportive. Per la politica, o meglio, per il nostro Draghi, entrato da qualche giorno nell’agone politico, non c’è tanto tempo per sbrigare faccende lasciate in [...]

Non solo sport. Calcio: disastro Champions. Caos vaccini: visto che possiamo, perchè non farli in casa?

Non solo sport. Calcio: disastro Champions. Caos vaccini: visto che possiamo, perchè non farli  in casa? Non sono andate bene le nostre. Con una Signora incompiuta che altro non sa fare ( agli ottavi) che brutte figure. Aspirare alla Coppa con tali atteggiamenti è illusorio se non ingannevole. Soprattutto nei riguardi dei tifosi. Altra figuraccia va assegnata alla Lazio, che su quattro gol concessi al Bayern se n'è fatti tre. Spesso e volentieri ci vien da chiedere che ci vanno a fare certe squadre in contesti tanto selezionati e ardui. A nostro favore, se tal si può definire, è il solito ritornello dei rigori evidenti e non concessi da arbitri che sembrano mandati apposta per 'sputtanare' l'Uefa sempre e comunque indifferente verso i ' nobili decaduti', alla qual categoria apparteniamo. Ha cercato di vender cara la pelle la Dea del Gasp contro Panda Real, ma il solito arbitro ( la nazionalità non conta) ha pensato bene di 'falsare' la partita con una espulsione già al 18' di un giocatore atalantino, con provvidenziale ricaduta su una formazione merengues che meno merengues di così non poteva essere. Sul comportamento degli arbitri i nostri non si soffermano più di tanto, sospinti dalla folla di universali esterofili che ( su carta, tivù o social poco conta) trova massimamente gustoso sputar nel piatto in cui mangia. I risultati di questo atteggiamento li vediamo. Basta andar a vedere quel rigore negato ( in extremis) alla Signora incompiuta; o l'altro al Milan; o l'espulsione (si diceva sopra ) dell'atalantino, impegnato più a contrastare che a fallare. Ma tant'è. Nessuno protegge ( più di tanto) il nostro patrimonio anche nello sport, lo si sa, pur con tutti suoi difetti( dirigenziali), e le sue carenze ( stadi e impianti); nel calcio, ad esempio, lo sloveno portato ai vertici Uefa ( soprattutto) da noi, del tutto fa orecchie da mercante, lasciando gestire le sorti d'una squadra ( società) ai soliti 'poteri forti' , che davanti a Panda, Sceicchi e Oligarchi stanno col cappello in mano come ( una volta) il 'povero' al cospetto del 'padrone'. Non sarà che il mitico prestigio di cui hanno goduto le Coppe europee sia arrivato alla frutta? Altro argomento del giorno riguarda il ( cosiddetto) caos vaccini. Prenotati, non consegnati, insufficienti, validi e non ( soprattutto davanti alle famigerate varianti). Che dire? Poco o nulla. Se non aspettare ( fidenti) la mano della Provvidenza, più che della scienza, che peggio 'manipolata' di così non potrebbe essere. Una domanda però serpeggia dall'Alpi a Pantelleria. Un Paese come il nostro, con una industria farmaceutica ai vertici mondiali, perchè invece di andare ad implorare altri non se li produce in casa, sti benedetti vaccini? E, ancora una volta, invece d'essere stati al sole durante l'ultima estate, perchè non s'è provveduto per tempo a dar corpo a tal progetto, magari reperendo (tempestivamente) quei ( delicati) macchinari che lo rendono possibile? A ben pensarci, non è che sia stato qui che il buon Conte s'è giocato il posto?

LA CRONACA DAL DIVANO. Martedì 23 e mercoledì 24 è riapparsa la Champions, per gli ottavi, secondo turno. Non sono andate bene le nostre. Con una Signora incompiuta che altro non sa fare ( agli ottavi) che brutte figure. Aspirare alla Coppa con tali atteggiamenti è illusorio se non ingannevole. [...]

25 febbraio 2021 0 commenti

Non solo sport. Vola, Luna rossa, vola. Ti aspetta la Coppa America. Calcio: il derby dei derby all’Inter.

Non solo sport. Vola, Luna rossa, vola. Ti aspetta la Coppa America. Calcio: il derby dei derby all’Inter. Non è dato a sapere quando sarà possibile il ritorno in pista di Marquez, mentre per il Vale tutto quel che potrà ancora dare questo formidabile cursore sarà sempre e comunque bene accetto. Soprattutto tra i giovani. Di cui, nella specialità, per il prossimo mondiale, siamo ampiamente forniti. Nel ciclismo da noi sempre prodigo di grandi campioni, stiamo nell'attesa di quel ragazzone lombardo che con nome storico potrebbe accendere nuovamente la fantasia dei tanti appassionati della bicicletta. Che stanno aspettando ( prima) la Milano San Remo ( 20 marzo?) eppoi il Giro che, per quel che ci riguarda, resta il Giro dei Giri, primus inter pares ( soltanto) con il Tour, per riporre orecchio ai suoi fruscii e rimetter occhi alle sue maglie rosa, chiamate a dar spettacolo e colore lungo scenari che più meravigliosi di così non esistono. L'evento più esaltante giunge però dall'altro emisfero. Donde, nell'ampia baia di Auckland, veleggia un ufo di barca azzurra che men barca di così non potrebbe essere. La chiamano Luna, o meglio, Luna rossa, nipote d'altra Luna, che però a portare nel Belpaese la brocca più ambita al mondo giammai è riuscita. Nelle 'disfide' con ( i favoriti) americani e inglesi sembrava non avesse via di scampo. Invece, dapprima gli uni eppoi gli altri, se li è messi entrambi ( agevolmente) in bisaccia. Meravigliando, è ovvio, tra sorrisi e timori ( soprattutto) dei ( prossimi) rivali, e stimolando una curiosa domanda: ma se l'Italia non avesse fatto ( oltre ottant'anni fa) quell'infausta guerra e non si fosse legata ad una alleanza con un regime che più criminale di quello pochi ce n'era in giro, e che oltre a renderci invisi ( leggi razziali, ad esempio) a gran parte del mondo, ci hanno condotti fuori dal giusto solco della storia, ( ai giorni nostri) quale accoglienza avrebbe presso ( gli altri popoli ) la nostra ( miglior) gioventù? Domenica 21, ore 15, il gran derby di Milano. Il derby dei derby, in toto 36 scudetti ( del Campionato più importante al mondo) e 10 Champions ( con circa 15 finali su 65). Cifre uniche. E questa volta, dopo anni, impreziosite dal fatto che lo scontro valeva la lotta per il vertice. Lotta scudetto. Combattuta e vinta, stranamente, dalla favorita, ovvero l'Inter, passata per tre volte sul cadavere rossonero. Risultato forse esagerato, con parate miracolose dell'Handa nerazzurro, ma tutto sommato indicativo del calo di risultati mostrato in questi ultimi due mesi dalla squadra rossonera. Donde l'effetto Ibra sembra svanito. Ora il vecchio Diavolo dovrà guardarsi alle spalle, con quella muta feroce di aspiranti al posto Champions che tutto sanno fuorchè scherzare. Ci hanno lasciato: Mauro Bellugi, 71 anni, campione della grande Inter, e Fausto Gresini, 60 anni, campione di motociclismo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Larissa Japichino, 18 anni, vola a 6,91 cm e stabilisce la miglior prestazione mondiale stagionale. Gli ha fatto il verso Marco Tamberi, con un 2,35 che lo issa al primo posto delle classifiche stagionali nell’alto. L’atletica mondiale torna così a colorarsi d’azzurro. Non va bene l’avventura mondiale [...]

22 febbraio 2021 0 commenti

Non solo sport. Governo Draghi al via, imboscate pure. Azzurri flop ai Mondiali di sci. Il derby di Milano.

Non solo sport. Governo Draghi al via, imboscate pure. Azzurri flop ai Mondiali di sci. Il derby di Milano. Il governo Draghi ha ottenuto ampia ( e scontata) fiducia nei due rami del Parlamento. Gli incapaci si son fatti da parte. Al momento, visto che sanno rigenerarsi, qua e là, come margherite in un campo di primavera. Saputelli di ogni genere e ambito, che memori di qualche buon voto a scuola pensano che a governare i popoli, soprattutto quelli più sciagurati, in momenti drammatici, sia facile quanto il compito assegnato loro dalla maestra o dal maestro. L'impresa di Draghi invece è di quelle epiche. Hanno voglia a riderci sopra i saputelli. Null'altro aspettando che veder il buon Draghi gemere nella polvere. E comunque, a dispetto di questi o quelli, speriamo che Marione come tal Giasone torni in patria col suo vello d'oro. Allora dei saputelli non resterà traccia alcuna, mentre alla luce del buon Draghi, caso fosse, ci si potrà illuminare anche nei secoli a venire. Perchè questa volta, con la Patria sua, salverebbe anche la Patria Europa. Una seconda, e forse, decisiva volta; prima di vederla ( finalmente) tramutarsi ( motu proprio) in una nuova grande Nazione. Per lo sport, poco di buono dai Mondiali di sci. Praticamente un ( quasi) fallimento. Si salva la Moioli nella Coppa di snowboard. Sale al secondo posto di Champions l'Olimpia Milano di basket. Grandi sfide nel volley, padrone d'Europa. Berrettini si ritira a Melbourne, mentre il Fogna lotta ma perde contro Nadal, poi eliminato. Resta un breve commento dedicato al calcio. Quello d'Europa ( andata) e quello nazionale. In Europa solito sconcertante ottavo della Signora, a dir il vero, più Incompiuta che Signora, maltrattata da un Porto buono ma non trascendentale. Tanto che se l'arbitro avesse fatto il suo dovere assegnando un sacrosanto rigore su Cr7, probabilmente, l'Incompiuta sarebbe tornata in Patria con ( prezioso) pareggio. Nella League perde ( 0-2) il Napoli ( stremato e corto d'uomini), pareggia in extremis ( 2-2) il Milan a Belgrado con la Stella Rossa e vince contro il Braga ( 0-2) la Roma, al solito dilaniata da ( incomprensibili) questioni interne. In settimana la Dea affronterà il Real in un match che tutti aspettano. Per quel che riguarda gli affari calcistici di casa nostra, infine, c'è da mettere sul piatto quel derby di Milano, che più prestigioso al Mondo non c'è. Questa volta, dopo nove anni, si giocherà per lo Scudetto, appuntato per 18 campionati su ciascuna delle gloriose maglie meneghine. Dicono che è fatica vendere il nostro calcio, roba ridere, perchè la vera fatica è quella di potersi liberare di quanti da anni impoveriscono e dileggiano un movimento che ( nonostante tanti lavaceci ) resta nell'èlite del calcio planetario. Luna rossa riparte da quattro a zero ( per arrivare a sette).

LA CRONACA DAL DIVANO. Il governo Draghi ha ottenuto ampia ( e scontata) fiducia nei due rami del Parlamento. Gli incapaci si son tratti da parte. Al momento, visto che continuano a spuntare, qua e là, come margherite  in un campo di primavera. Saputelli di ogni genere e ambito, che [...]

19 febbraio 2021 0 commenti

Non solo sport. Politica: parte il governo Draghi. L’Inter va in testa. Quei fantastici voli di ‘Luna rossa’.

Non solo sport. Politica: parte il governo Draghi. L’Inter va in testa. Quei fantastici voli di  ‘Luna rossa’. In un Paese dilaniato, eternamente diviso tra fazioni contrapposte, incompreso dai più tra gli stranieri, dove tutti hanno in tasca ( non proposte ) ma soluzioni, la mia migliore della tua, che volete possa fare questo nostro caro, accorto, lungimirante Presidente ? Cerca di non mandare tutto a rotoli, magari chiamando al capezzale dell'insipiente ammalato il migliore dei figli suoi, ma tanto per tentare, perchè di certezza qui non c'è manco l'ombra. Eppure quel Paese benedetto dal Creatore, il più bello tra i più belli del reame, d'essere saggio e avveduto non ne vuol sapere. Vediamo dunque come andrà a finire anche questa volta, tra le mani d'uno che migliore non si può. Era capitato così anche agli albori della nostra Patria, con quel Camillo Benso conte di Cavour nomato dall'inglese McSmith il ' miglior politico d'Europa dell'Ottocento', eppur da noi trattato ( bene e spesso) talmente male da indurlo a pensare ( perfino) al suicidio. Cosa, ovviamente, che non auguriamo al nostro coraggioso e capace nuovo premier, anche perchè già alla vigilia si è fatto scrupolo di consultare tutti e tutto, appuntando di persona i desiderata, prestando inoltre orecchio ad ogni refolo di vento del ( cosiddetto) mondo politico. Certo dovrà rimettere i conti a posto; l'Europa, questa volta, per quel che si è insolitamente esposta sul piano economico, fa un tifo matto per lui. Non solo per riavere il soldo prestato, ma ( soprattutto) per non dover saltare ( dalla Scandinavia a Creta) tutti quanti con le gambe all'aria. Che dite, magari sotto gli occhi dei cinesini, che potrebbero inventare un altro virus per darci il 'colpo di grazia' ? Note di sport. Con più luci ( azzurre) che ombre. Anche se il vero spettacolo, di quello epico, da aedi antichi, lo sta dando quella barca ( si fa per dire) piovuta nel golfo di Auckland dallo spazio. La chiamano Luna rossa, e come la luna scende e sale ogni giorno in cielo. Gli inglesi di Ineos che avevano cominciato ad assaporare la sfida ( con vittoria) contro New Zeland, tanto per ( dopo un secolo ) provar a traccannar birra dalla Coppa più prestigiosa e attesa al Mondo, stanno mestamente ripiegando le loro vele. Al momento siamo sul quattro a zero, per l'ufo marino firmato Prada, a dir il vero, ancora non la certezza sulle max 13 regate previste, dove occorre tagliare vittoriosi il traguardo ( almeno) sette volte, per pretendere di sfidare ( dal 6 marzo, al meglio delle 13 regate) i ( terribili) detentori dell'Altro emisfero. Dobbiamo pazientare. Certo è che se il Max dovesse tornare a Rimini con quella elaborata brocca d'argento potrà sognare di essere diventato celebre ( e amato) quanto ( o più?) del divin Federico.

LA CRONACA DAL DIVANO. In un Paese dilaniato, eternamente diviso tra fazioni contrapposte, incompreso dai più tra gli stranieri, dove tutti hanno in tasca ( non proposte ) ma soluzioni, la mia migliore della tua, che volete possa fare questo nostro caro, accorto, lungimirante  Presidente ? Cerca di non mandare tutto a [...]

13 febbraio 2021 0 commenti

Non solo sport. Dal Colle l’invito a Mario Draghi. Per portare fuori dalle secche un Paese sempre dilaniato.

Non solo sport. Dal Colle l’invito a Mario Draghi. Per portare fuori dalle secche un Paese sempre dilaniato. Talvolta trascuriamo gli altri sport. Come il basket che con l'Armani è tornato ai piani alti d'Europa; come il volley ( maschile e femminile) che va riconfermando il suo primato su tutti i campionati gemelli; come lo sci, pronto per i Mondiali, ma con la nostra ( splendida) Sofia ai box per via di in banale ( e grave) incidente. Fra non molto sarà di nuovo l'ora della musichetta da Coppa delle grandi orecchie, ma anche del brivido che potrà suscitare quella ' rossa' del mare predisposta per una impresa che i praticanti della vela potrebbero raccontare ( per anni e anni) ai loro nipotini. Ma l'attenzione, in questi giorni, vessati più che dal Covid dai disastri di cui sono capaci i nostri ( presunti) ' numeri uno', è sul governo, o meglio sulla situazione politica, come sempre esemplare, che altro di meglio non ha saputo fare che mandare all'aria governi e sottogoverni, abbandonando il Paese ai caz... suoi in un momento di grande e tragica bisogna. Ma tant'è. Provvidenza vuole che dalle nostre parti transitino ancora uomini di valore, affidabili, capaci. Intanto quel signore del Colle silenzioso ( e opportuno) quanto non c'è molto da dire e loquace ( oltre che tempestivo) quando del cavallo impazzito bisogna prendere le redini in mano. Il Presidente, questa volta, si è rivolto ad una figura che più stimata non c'è, non solo lungo il Belpaese, ma anche nella leggiadra Europa. Una figura che proprio poco fa ha accettato ( con riserva) l'incarico di fare non ( il solito) giretto di consultazioni ma di reperire le forze di cui ha bisogno il Paese in questo momento di straordinaria ambascia. Nutriamo in lui grande fiducia. Il confronto con il governo Monti non ci sta. Son troppe le diversità in campo. Auguriamo solo al nostro (caro) Presidente di avere avuto l'occhio lungo e di avere anticipato quel disastro annunciato che i tanti ( chiassosi) lavaceci che ( in questi ultimi lustri) hanno trovato casa nelle troppe ( comode) case della politica nazionale, manco avrebbero preso in considerazione. Benvoluti e generosi come sono.

LA CRONACA DAL DIVANO. Avanti con il Campionato ( alla prima di ritorno, con Milan e Inter ancora in vetta una dopo l’altra), avanti anche con la Coppa Italia, alle semifinali, con la prima vinta dalla Signora ( 1-2) sulla Beneamata.  Ora sotto con Napoli e Atalanta. Eppoi, senza soluzione [...]

3 febbraio 2021 0 commenti

Non solo sport. Coppa Italia: ‘orribile’ derby di Milano. I debiti del Barca e del Real. Gran gazzarra sui vaccini.

Non solo sport. Coppa Italia: ‘orribile’ derby di Milano. I debiti del Barca e del Real. Gran gazzarra sui vaccini. Non è questa la tradizione del derby di Milano, con due energumeni faccia contro faccia intenti ad insultarsi e ad insultare parenti e faccende loro. All'ombra della Madonnina s'è sempre respirata aria di sport, di grande sport, con in campo i più grandi giocatori del Pianeta. E non già comportamenti da bassifondi, tanto più imperdonabili se a compierli sono due ' idoli', due dei ( tanti) falsi idoli del nostro tempo. E mentre da noi altro rimedio non si trova che quello di far cadere un governo nel pieno d'una tempesta mai vista, in Europa ci si dimena per quei vaccini anti Covid non si sa se e come pattuiti con aziende che forse sarebbe opportuno cancellare dalla faccia della terra. E' in corso infatti un duro confronto con la Commissione europea e AstraZeneca, iniziato quando l'azienda farmaceutica ha annunciato che non potrà mantenere le forniture del vaccino promesse ( 400 mln di dosi). Le minori quantità che saranno consegnate mettono a rischio le campagne vaccinali dei Paesi europei, che avevano puntato proprio sul siero di AstraZeneca perchè più economico e pratico da gestire rispetto a quelli Pfizer-NioNTech e Moderna, gli unici ( al momento) autorizzati dall'Agenzia europea per i farmaci. Corre il sospetto che la ditta americana in causa abbia dirottato i suoi rifornimenti verso la ( solita) perfida Albione che, sempre stando alle voci, non solo si è mossa prima ma paga anche di più. La Svezia ha interrotto i pagamenti a Pfizer. L'Ue si prepara ad azioni legali. Che potrebbero ottenere effetti a cataste di morte avvenute. In coincidenza dei ritardi sia di Pfizer che di AstraZeneca, torna un piccolo barlume di speranza con il vaccino italiano ReiThera ( fase 2): Invitalia , si dice, ha approvato un contratto presentato dall'azienda di Castel Romano, che finanzia un investimento industriale e di ricerca da 81 mln con una prospettiva di produzione di 100 mln di dosi ed una ipotesi di conclusione della fase 3 a giugno. Chissà se il Covid ci spingerà a ricredere nelle nostre potenzialità, e magari in quelle della più nobile Europa, imparagonabili, con tutto il rispetto per gli altri, visto che è nelle nostre valli e sulle nostre coste che è transitata buona parte della storia di questi ultimi duemila anni. Sarà una pia illusione, ma non dicevano i vecchi: ' Chi fa da sè, fa per tre' ? Infine, in ambito mutazioni del virus, l'Ema ha comunicato che ' sembrano altamente efficaci contro le nuove varianti i due vaccini con Rna messaggero', ovvero dei 'generosi' Pfizer e Moderna.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Non è questa la tradizione del derby di Milano, con due energumeni faccia contro faccia intenti ad insultarsi e ad insultare parenti e faccende loro. All’ombra della Madonnina s’è sempre respirata aria di sport, di grande sport, con in campo i più grandi giocatori del Pianeta. [...]

28 gennaio 2021 0 commenti

Non solo sport. Il cuore dell’Italia per Kobe. Sci: è Valanga rosa. Calcio: ma non basta con la vecchia Lega?

Non solo sport. Il cuore dell’Italia per Kobe. Sci: è Valanga rosa. Calcio: ma non basta con la vecchia Lega? In questo tratto di fine inverno, torna a trafiggere il cuore il ricordo della tragica morte di una stella mondiale che tanto amava l'Italia. La stella è Kobe, il grande Kobe, al quale Reggio Emilia ha dedicato una piazza e, il Belpaese, il suo più profondo ed imperituro affetto. Sottolinea la ' rosea', ora basta col vecchio teatrino della Lega. Donde quel corpulento avvocato romano smanaccia da anni tutto quanto gli torna utile o disutile. Aspirazione che ( fino ad un certo punto) può anche essere compresa. Ognun si fa gli affari suoi. Spesso in totale disprezzo del bene comune. Lo sappiamo. Sappiamo tutto. In questo caso però c'è un limite del quale occorre tenere ( finalmente) conto perchè in ballo ci sono il calcio e lo sport italiano. C'è chi rimpiange la vecchia Lega, che nulla faceva, nulla muoveva, se non curare gli orticelli personali. ' Dai diritti tivù - ammonisce Stefano Barigelli , sempre sulla 'rosea' - non arriverà nessuna roboante sorpresa, il rinvio del voto finale non cambierà le cose: ai fondi non c'è alternativa. O meglio c'è: il fallimento dei diversi club. Il calcio italiano perciò svolti ora, torni a crescere e si lasci alle spalle un passato che è meglio superare. Il prima possibile'. Insomma, se al buon Lotito ( e compagni di merenda) non stanno bene le cose, perchè non vanno a cercarsi qualche altra occupazione? Qui, di lui e compagni di merenda, non ne possono più. Ma proprio più. Scusi, signor Lotito, le riesce così difficile farsene una ragione? Procede intanto la Coppa Italia, con qualche scontro interessante, vedi l'ennesimo derby della Madonnina; procede inoltre il Campionato, ora al giro di boa, con le due meneghine in vetta e la Signora in risalita.

LA CRONACA DAL DIVANO.  ( weekend 23/24 e ultima settimana gennaio 2021). Procede la Coppa Italia, con qualche scontro interessante, vedi l’ennesimo derby della Madonnina ; procede anche il Campionato, ora al giro di boa, con le due meneghine in vetta e la Signora in risalita. IL GRANDE INDIMENTICABILE KOBE. Procedono anche gli [...]

23 gennaio 2021 0 commenti

Non solo sport. Attento nonno Biden a quel Catilina del sor Trump! Conte: venite, o uomini di buona volontà!

Non solo sport. Attento nonno Biden a quel Catilina del sor Trump! Conte: venite, o uomini di buona volontà! Finalmente Catilina Trump ha tolto gli speroni dalla Casa bianca e s'è andato a godere la pensione ( sembra) al sole della Florida. Sembra. Perchè di Trump, come dei Catilina, con le debite differenze per i contesti diversi, ce ne saranno sempre in giro. Tuttavia fin quando una democrazia riuscirà a separare il grano dalla gramigna si potrà sperare per il futuro di quel sistema che, forse molti non lo sanno, o non ci pensano, è il più delicato e fragile che ci sia. L'importante adesso è che nonno Biden non si lasci andare come fece Cicerone. In quanto di contraccolpi, anche dei meno previsti, e logici, si può sempre perire. Occhio, quindi, a non esagerare. Anche se, per quel che sembra, il corpulento ex capo della nazione più potente al mondo i guai se li va a cercare. Con il lanternino. Senza avere, per quel che sembra, l'acume e la perfidia del buon Catilina. E comunque sia vedremo. Intanto nonno Biden rassicura tutti: lavorerò per ricompattare quanto è stato lacerato. In Italia è caccia ai volenterosi. Il buon Conte, non quello del calcio ma quello della politica, ha vinto il secondo round. In Senato, con qualche brivido, ma continua. Il Premier ha incassato 156 voti a favore ( 140 no e 27 astenuti) che allungano la presenza dell'attuale Governo. Con altri patema, perchè la pattuglia renziana potrebbe in ogni momento prossimo futuro far scattare l'imboscata. A meno che non s'allunghi la lista dei 'volenterosi', cosa non impossibile visti i ' casi' Polverini, Causin, Rossi ... 'Ora l'obiettivo - commenta col solito machiavellico candore il Premier - sarà quello di rendere più solida questa maggioranza. L'Italia non ha un minuto da perdere'. In effetti come dargli torto, con tutto quello che sta succedendo? Virus che dilaga, vaccini che ritardano, intere branche dell'economia alla cannetta del gas e i ( cosiddetti) ' aiuti' elargiti per la prima volta ( come non mai ) da quei malfidati d'Europa sempre più in bilico ? Come già detto in tempi non sospetti, ancora una volta confidiamo in quell'uomo silenzioso, presente quando occorre, super partes, lungimirante e credibile, che la Provvidenza ha fatto sedere in tempi tanto mediocri sullo scranno del Colle. Con lui presente (almeno) per un anno ancora, perfino i malfidati d'Europa si 'rapacchiano' . Un pochino ... XIX Campionato Serie A. Alla diciannovesima ( una partita da recuperare contro il Napoli) la Signora è a dieci punti dal Diavolo. Che continua a sbalordire, e a rinforzarsi, per la volatona finale, come quella che si fa in primavera giù dal Capo Berta per arrivare tosti tosti in viale Roma. Il Diavolo ha reclutato 'Marione ' Mandzukic, ma anche ( pare) Tomori e Juonior Firpo. Praticamente due opzioni per ogni ruolo. Diavolaccio, par che non ne voglia, invece ... che cerchi qualcosa in più del quarto posto?

LA CRONACA DAL DIVANO. Finalmente Catilina Trump ha tolto gli speroni dalla Casa bianca e s’è andato a godere la pensione ( sembra)  al sole della Florida. Sembra. Perchè di Trump, come dei Catilina, fatte le debite differenze, per i contesti diversi, ce ne saranno sempre in giro. Ma fin [...]

21 gennaio 2021 0 commenti

Non solo sport. Ma sì, è derby della Madonnina! Marta, poesia sulla neve. Per i nuovi stadi? Saluti e baci!

Non solo sport. Ma sì, è derby della Madonnina! Marta, poesia sulla neve. Per i nuovi stadi? Saluti e baci! Ci consoliamo con quella giovane artista della neve, minuta, coraggiosa, che disegna traiettorie leggiadre sulle piste innevate delle montagne d'Europa. La si chiama Bassino, ma solo di cognome, perchè per il resto di ' bassino' non ha nulla. Anzi, a dire il vero, c'è in lei qualcosa di 'altino'. Chissà che non tocchi a lei superar i miti antichi? Qualche volta il lupo dipinto è meno feroce e pericoloso di quello vero. Altre volte invece il lupo che si dipinge è ben più feroce di quello creduto. A quale delle due possibilità va ascritto quel goffo monumento umano con il faccione da cultore di wrestling giunto alla presidenza del Paese più importante del mondo odierno, al momento, sinceramente, non è dato da sapere. Certo è che ne sta facendo di cotte e di crude. Sicuramente non da livello d'un presidente con un ruolo tanto importante. Per il proprio Paese che, non dimentichiamolo, è una federazione di stati raggiunta dopo la più sanguinosa guerra civile dell'Ottocento, e per l'intero Globo, che 'attonito' in orecchio sta. Nei prossimi giorni, col procedere dell' impeachement, potrebbero arrivare incidenti. Di cui, in un Paese armato come gli Usa, non occorre avere i poteri dell'infallibile Cassandra per immaginarne la portata. Purtroppo anche i grandi imperi nascono e muoiono. Costì i Trump sono appena citati, anche se lasciano ferite profonde. In casa nostra, il buon Conte ha iniziato un terribile tour de force in parlamento per vedere di salvare il suo ( ennesimo) governo. Ci sa tanto che per i nostri ( nuovi) stadi non ci sia un gran futuro. Anzi. A Milano, con l'eventuale cessione Inter, chissà che i 'tintinnega' di quel Comune non prendano la palla al balzo per far sparire il tutto? E che sperar dell'impianto progettato per la Roma da Pallotta, dopo il recente cambio di proprietà? Restava qualche speranza per Firenze, ma tra una ciancia e l'altra sono riusciti a far dire al volenteroso Commisso: ' Ristrutturare il vecchio Franchi? Troppa burocrazia. Se vogliono uno stadio all'altezza dei tempi e della società, se lo facciano loro'. Loro chi? I 'tintinnega', ovviamente, e i mille e mille ' lavaceci', amici loro.

LA CRONACA DAL DIVANO. E se Luna Rossa, al momento, con due punti su quattro, ci ha fatto rossi al sol cospetto dei ( risorti) inglesi, nulla c’è  da scoprire di nuovo sul solito  armeggiar che  da oltre un lustro circonda  un’altra ‘rossa‘, quella mitica, emblematica, di Maranello. Alla Fia [...]

18 gennaio 2021 0 commenti