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Cattolica. ‘Medea la maga d’Oriente’ di e con Silvio Castiglioni. Gli echi d’una tragedia ancora vibranti.

Cattolica. ‘Medea la maga d’Oriente’ di e con Silvio Castiglioni. Gli echi d’una tragedia ancora vibranti. Secondo il mito – che per gli antichi greci contiene tutto ciò che c’è da sapere sulla vita – Argo è il nome della prima nave che abbia mai solcato i mari, mettendo in contatto popoli diversi e lontani; Giasone è l’eroe che la comandava e Medea la principessa d’Oriente da lui sedotta. Medea e Giasone. Due vittime dell’amore violento e dell’ambizione sfrenata. Medea, maga e sacerdotessa del Sole, appartiene al mondo arcaico, l’epoca in cui il cielo, la terra e le creature tutte parlano direttamente al cuore degli uomini. Il suo amore per Giasone è assoluto, violento e senza calcoli. Giasone invece è un uomo moderno; per lui il mondo è terra di conquista; le sue imprese mirano a condurre la sua nave carica di eroi greci (gli argonauti) nella patria di Medea per conquistare il Vello d’oro, mitico tesoro custodito da un drago feroce, che simboleggia il desiderio di gloria dello stesso Giasone. Con l’aiuto di Medea, follemente innamorata di lui tanto da insanguinare la reggia del padre coi suoi crimini, Giasone riesce nel suo intento, addormentando il drago, ma senza ucciderlo, cioè senza vincere la sua smisurata ambizione. Tornato in patria col suo ricco bottino – il Vello e Medea – Giasone finirà così per accettare l’offerta del re Creonte: sposarne la figlia e diventare re di Corinto, lasciando Medea e i due figli generati con lei. E qui inizia la tragedia di Euripide, dove spicca un altro personaggio importante, il coro composto dalle donne di Corinto.

Cattolica (RN), 17 gennaio 2022 – Giovedì 20 gennaio (ore 21.15) al salone Snaporaz di Cattolica va in scena Medea, la maga d’Oriente, azione scenica per solo, coro, immagini e musica dal vivo, portata sul palcoscenico da Silvio Castiglioni. Una storia antica all’origine di tante moderne narrazioni adattata alla sensibilità [...]

18 gennaio 2022 0 commenti

Regione. Sana Slow Wine Fair: dedicata al vino buono, pulito e giusto. Un giro per il mondo.

Regione. Sana Slow Wine Fair: dedicata al vino buono, pulito e giusto. Un giro per il mondo. Il numero degli aderenti è destinato a crescere: parliamo delle cantine partecipanti alla prima edizione di Sana Slow Wine Fair, la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, organizzata da BolognaFiere, con la direzione artistica di Slow Food, la collaborazione di Società Excellence e la partecipazione di FederBio, in programma a Bologna dal 26 febbraio all’1 marzo 2022. Ci saranno produttori provenienti da ogni angolo d’Italia (e non è un modo di dire: ci sono davvero tutte le regioni e province autonome!) e centinaia di realtà estere. Hanno già detto sì cantine di Albania, Argentina, Armenia, Austria, Bosnia, Brasile, Bulgaria, Cile, Croazia, Francia, Germania, Macedonia, Montenegro, Olanda, Perù, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti e Sudafrica. Un giro del mondo a suon di grandi vini. Ma non grandi vini qualsiasi, bensì etichette (il catalogo ne conta già oltre 3700, qui le abbiamo elencate tutte, e il numero salirà fino a quota 5000) che rispondono a tre princìpi chiari, gli stessi che guidano la Slow Wine Coalition e che sono messi per iscritto nel Manifesto Slow Food per un vino buono, pulito e giusto: si tratta della sostenibilità ambientale, della tutela del paesaggio e del ruolo culturale e sociale che le aziende vitivinicole possono giocare nei territori dove operano.

BOLOGNA. Oltre 700 sono già confermate e nelle prossime settimane il numero è destinato a crescere ulteriormente: parliamo delle cantine partecipanti alla prima edizione di Sana Slow Wine Fair, la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, organizzata da BolognaFiere, con la direzione artistica di Slow Food, la [...]

14 gennaio 2022 0 commenti

Forlì. ‘Festival Caterina Sforza di Forlì’. Anteprima: 12, 19 e 26 maggio; invece il Festival: 16, 17, 18 giugno.

Forlì. ‘Festival Caterina Sforza di Forlì’. Anteprima: 12, 19 e 26 maggio; invece il Festival: 16, 17, 18 giugno. 'A Eleonora Mazzoni, attrice e scrittrice forlivese di fama nazionale, è stata affidata, a seguito di un avviso pubblico, la direzione artistica del Festival in un'ottica di rinnovamento, partecipazione popolare e rispetto delle tradizioni. A lei, dunque – spiega l’ass.re Melandri – spetta l’ardito compito di organizzare, in sintona con la vocazione del Festival tracciata dall’Amministrazione comunale, il cartellone del format edizione 2022 che si snoderà su tre piloni strategici: Potere, Bellezza e Scienza. I tre concetti verranno proiettati nella contemporaneità, con uno sguardo però rivolto al mondo e alle tradizioni di Caterina Sforza di Forlì. Il Festival, infatti, si configurerà sia come una rassegna culturale e di spettacolo che valorizzerà il profilo e le caratteristiche della Leonessa di Romagna, tra le figure femminili più emblematiche del Rinascimento italiano, restituendo al largo pubblico il contesto storico di riferimento, sia come una rassegna che, attualizzando i caratteri distintivi della sua figura - primo fra tutti lo spirito anticonformista e la natura ribelle - li proietterà nella contemporaneità, intraprendendo un’ampia riflessione sul ruolo del genere femminile nella società moderna'. La rassegna sarà organizzata in due momenti: un'anteprima, con tre appuntamenti nei giovedì 12, 19 e 26 maggio 2022, e il vero e proprio Festival, dal 16 al 18 giugno 2022. L’Anteprima prevede tre giorni di incontri con studiosi ai quali è affidato il compito di avvicinare il grande pubblico alla figura di Caterina Sforza e al suo contesto storico di riferimento. Le tre giornate di giugno del Festival, con debutto la sera di giovedì 16 giugno in arena San Domenico, saranno invece dedicate alla dimensione della contemporaneità.

Forlì, 11 gennaio. Una donna al comando di ‘Caterina’. Si preannuncia ricca di novità l’edizione 2022 del Festival di Caterina di Forlì, che si svolgerà tra il mese di maggio e quello di giugno: la rassegna, infatti, avrà un nuovo direttore artistico, un nuovo naming e un nuovo format, ripensato [...]

11 gennaio 2022 0 commenti

Cesenatico. ‘Christmas Carols’ per le famiglie indigenti della città. I ricavi donati alla parrocchia SM Goretti.

Cesenatico. ‘Christmas Carols’ per le famiglie indigenti della città. I ricavi donati alla parrocchia SM Goretti. Grazie all’evento organizzato da 'Easy English Cesenatico' e dalle tante famiglie dell’associazione culturale 'Magica notte' sono stati raccolti ben 1707,50 euro. Risorse preziose che sono già state impiegate per fare la spesa, pagare bollette arretrate, affitti scaduti e per acquistare giacche e scarpe ad alcuni bambini della Città. L’evento, andato in scena lo scorso 23 dicembre, aveva come finalità proprio la raccolta fondi da devolvere, attraverso la parrocchia di Santa Maria Goretti, a venticinque famiglie in difficoltà di Cesenatico. Nel corso della serata i bambini, insieme alle famiglie, hanno intonato davanti ai locali ed alle case di Cesenatico i tradizionali 'Canti di Natale' trovando ovunque una calorosa accoglienza. Come sottolineano gli organizzatori, il successo dell’iniziativa è da condividere con alcune realtà della città che, con un encomiabile slancio di generosità, hanno contribuito in vari modi alla riuscita dell’evento.

  CESENATICO. ‘Christmas Carols‘ ha regalato sorrisi alle famiglie indigenti della Città. Grazie all’evento organizzato da ‘Easy English Cesenatico’ e dalle tante famiglie dell’associazione culturale ‘Magica notte‘ sono stati raccolti ben 1707,50 euro. Risorse preziose che sono già state impiegate per fare la spesa, pagare bollette arretrate, affitti scaduti e per [...]

3 gennaio 2022 0 commenti

Cattolica. Mercoledì 29 dicembre, va in scena alla ‘Regina’ il nuovo ‘Schiaccianoci’. Altri appuntamenti.

Cattolica. Mercoledì 29 dicembre, va in scena alla ‘Regina’ il nuovo   ‘Schiaccianoci’.  Altri appuntamenti. Lo Schiaccianoci è magico, incanta il pubblico da sempre ed è il balletto natalizio per eccellenza, ma la produzione del Balletto di Milano è anche qualcosa di più. Realizzato nello stile che contraddistingue la nota compagnia milanese e considerato una delle più belle versioni del celebre balletto tutta made in Italy, è uno Schiaccianoci in cui, non solo si ritrova quanto ci si aspetta, dall’albero di Natale, ai topi e soldatini, alle tanto attese danzatrici in punta e tutù, ma si è condotti in un’atmosfera fiabesca di straordinaria eleganza che ha conquistato tante platee nel mondo. Non il consueto ballettone, ma una favola dal gusto attuale che riesce comunque a far sognare. Bellissima la mise en scene di Marco Pesta, dallo stile anni ’20 dai toni pastello del salone della festa natalizia dove domina luccicante l’albero di Natale, all’onirica atmosfera dei fiocchi di neve, all’esplosione di colori per le danze del divertissement e del celeberrimo Valzer dei fiori. Appare abbagliante la coppia dei protagonisti, in una coreografia ricca di virtuosismi che ne sottolinea l’eccezionale bravura. Coppia in scena e di vita, Giordana Roberto e Germano Trovato vestono i panni di Clara e del Principe.Altri appuntamenti: venerdì 14 gennaio 2022 ' La sagra famiglia' di e con Paolo Cevoli; martedì 18 gennaio 2022 'Così parlò Bellavista' con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito, Benedetto Casillo. Ambasciatore della danza italiana con i suoi straordinari spettacoli nel mondo, il Balletto di Milano è considerato tra le migliori compagnie di danza italiane. Altri appuntamenti: venerdì 14 gennaio 2022 La sagra famiglia di e con Paolo Cevoli; martedì 18 gennaio 2022 Così parlò Bellavista con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito, Benedetto Casillo.

Cattolica (RN), 23 dicembre 2021 – Mercoledì 29 dicembre va in scena al teatro della Regina di Cattolica (ore 21.15) Lo schiaccianoci, che nella rivisitazione del Balletto di Milano è un tripudio di gioia e colori. Svecchiato da obsoleti manierismi ha nella spumeggiante coreografia, nell’originale ambientazione e nella vivace interpretazione alcuni [...]

23 dicembre 2021 0 commenti

Roma. Galleria Borghese: i quadri scendono le scale. Piccoli tesori dai depositi ora visibili al pubblico.

Roma. Galleria Borghese: i quadri scendono le scale. Piccoli tesori dai depositi ora visibili al pubblico. Si tratta di circa quindici opere che, a rotazione, arricchiranno l’esposizione. Quadri di piccole dimensioni con figure e paesaggi, su tela o tavola, ma anche rame, prevalentemente di scuola fiamminga, ma non solo. Di rilevo il nucleo di pittrici donne, tra cui il Ritratto di dama di Lucia Anguissola, probabilmente il ritratto della sorella Sofonisba, anche lei pittrice. Un volto delicato incorniciato da un pizzo leggero e bordato di luce dorata, che tiene fra le dita la collana a cordoncino, segno pittorico di riconoscibilità di Lucia. Oppure Le tre grazie, un olio su tela già attribuito a Francesco Vanni e a Rutilio Manetti, e recentemente restituito alla mano di Ventura Salimbeni.

  ROMA. Per circa 1 mese, dal 4 gennaio al 7 febbraio 2022, la Galleria Borghese inaugura l’iniziativa ‘I quadri scendono le scale’ per valorizzare piccoli tesori che non trovano posto quotidianamente nel percorso espositivo e sono custoditi nei depositi della Galleria, situati al di sopra dei piani espositivi e [...]

23 dicembre 2021 0 commenti

Faenza. Biennale internazionale di arte ceramica.Con l’Italia ospite speciale di questa prima edizione.

Faenza. Biennale internazionale di arte ceramica.Con l’Italia ospite speciale di questa prima edizione. Dal 18 dicembre 2021 al 17 marzo 2022, apre al pubblico la prima Biennale internazionale di arte ceramica di Jingdezhen dal titolo The Spirit of Ceramics, realizzata su incarico del Ministero della Cultura cinese da Zhong Art International (Italia) insieme a museo Carlo Zauli (Italia), China International Exhibition Agency e Ceramic Art Avenue Art Museum. La Biennale è organizzata dal comune di Jingdezhen, dalla China Arts and Entertainment Group Ltd., dalla Jingdezhen Ceramic University e dal comune di Faenza. Si avvale del patrocinio del Bureau of International Exchanges and Cooperation, Ministry of Culture and Tourism of China, dell’ambasciata d'Italia a Pechino, dell’associazione italiana Città della ceramica (AiCC) e dell’European Route of Ceramics. Ospite speciale di questa prima edizione è l'Italia, a cui è stato dedicato un intero padiglione. La mostra vuole approfondire l’utilizzo della porcellana in Italia oggi, muovendosi su due nitidi piani di narrazione, che si intersecano nel progetto espositivo. Il primo unisce, cosa ancora piuttosto inedita, due ambiti artistici della ceramica: da un lato i ceramisti scultori o i ceramisti designer, che infondono nelle proprie opere grande sapienza tecnica o spiccata originalità; dall’altro gli artisti che la utilizzano saltuariamente, spesso in collaborazione con artigiani di grande livello, e che proiettano le opere in una dimensione concettuale.

FAENZA. Dal 18 dicembre 2021 al 17 marzo 2022, apre al pubblico la prima Biennale internazionale di arte ceramica di Jingdezhen dal titolo The Spirit of Ceramics, realizzata su incarico del ministero della Cultura cinese da Zhong Art International (Italia) insieme a museo Carlo Zauli (Italia), China International Exhibition Agency [...]

22 dicembre 2021 0 commenti

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’.

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto gli scavi nell’area di Cervia vecchia, in particolare nell’area della antica Rocca fatta costruire da Federico Barbarossa a difesa della città. Il percorso illustra, fra immagini e racconto, l’indagine archeologica avvenuta nei mesi di agosto, settembre e ottobre 2021. La serie di pannelli narra le attività di scavo realizzate nell’area delle saline che ospitò, fino al 1697, l’antica città del sale, prima del suo trasferimento verso il mare. Le immagini, scatti del Gruppo fotografico MUSA ( gruppo di fotografi nato all’interno del museo), guidano l’occhio del visitatore alla scoperta dell’attento lavoro di scavi e pulitura dell’area dove sorgeva l’antica città, mentre il racconto degli archeologi offre una panoramica sulle attività svolte portandole a conoscenza del pubblico. Il progetto di indagine archeologica, iniziato nel 2019, vede la collaborazione dell’Università di Bologna-Dipartimento Storia, Culture e Civiltà, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; del comune di Cervia-MUSA, del Gruppo culturale Civiltà salinara .

CERVIA MILANO MARITTIMA. Dal 20 dicembre fino al 27 marzo il Museo del sale propone ai visitatori la mostra ‘Cervia ritrovata. La scoperta della città antica e del suo territorio’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto [...]

16 dicembre 2021 0 commenti

Ravenna. Mostra fotografica: fino al 20 febbraio, al Rasponi 2, ‘Tina Modotti – L’umano fervore’.

Ravenna. Mostra fotografica: fino al 20 febbraio, al Rasponi 2,  ‘Tina Modotti – L’umano fervore’. La mostra, a cura di Silvia Camporesi e del comitato Tina Modotti, inaugurata a palazzo Rasponi 2, in via Massimo D’Azeglio 2, il 17 dicembre alle 17.30 è visitabile a ingresso gratuito fino al 20 febbraio, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 (24 e 31 dicembre solo al mattino, 25, 26 dicembre e 6 gennaio chiusa). L’opening della mostra al PR2 è stato accompagnato dal reading dell’attrice Elena Bucci che, attraverso una selezione di scritti di e su Tina Modotti, introdurrà i visitatori alla visione delle opere della celebre fotografa. L’esposizione presenta un nucleo di circa cinquanta opere che documentano il percorso di Modotti, breve e allo stesso tempo ricco di opere straordinarie. Si parte dalle celebri 'Calle' del 1924 e dalla produzione nata dal sodalizio con Edward Weston sino ad arrivare all’ epos degli umili, attraversando le immagini raccolte nel Messico dolente e meraviglioso dei bambini, degli uomini e delle donne di Tehuantepec, in mezzo a un’umanità bellissima e straziante. L'allestimento include anche ritratti realizzati da Edward Weston, documenti biografici, testimonianze, scritti autografi e riflessioni che restituiscono il profilo di un’artista totale, trasparente e folgorante nelle intuizioni, nel talento inconfondibile e nella profonda puntualità di sguardo, innestato nel cuore della bellezza e della crudeltà del mondo. Nella fotografia Modotti ha costruito una poetica struggente e meravigliosa, lasciando la traccia indelebile di un’identità nella quale si sono intrecciati arte ed esistenza, bellezza e passione, terra, corpo, cielo, polvere. La distanza del tempo permette ora di guardare con sguardo libero la produzione di quest’artista/militante rivoluzionaria, allontanandosi dallo stereotipo che, accompagnato da declinazioni romanzesche, ha spesso messo in secondo piano la sua qualità di artista, la straordinaria dimensione etica ed insieme estetica del suo lavoro.

  RAVENNA. Tina Modotti è una delle protagoniste della grande avventura della fotografia della prima parte del Novecento e il PR2/assessorato alle Politiche giovanili del comune di Ravenna – nella ricognizione sistemica che consolida Camera Work, il progetto di indagine sulla fotografia contemporanea tra giovane sperimentazione e racconto storicizzato – [...]

15 dicembre 2021 0 commenti

Meldola. ‘Castelnuovo dei presepi’. Ai piedi del vetusto castello un presepe meccanico suddiviso in quadri.

Meldola. ‘Castelnuovo dei presepi’. Ai piedi del vetusto castello un presepe meccanico suddiviso in quadri. Castelnuovo, un tempo luogo di antiche e sanguinose battaglie è oggi un luogo di pace, di armonia, di serenità, di incredibile fascino e soprattutto di un suggestivo raccoglimento contemplativo in mezzo alla natura. Quello che desta la più grande meraviglia di questi tre quadri suggestivi, oltre la sua grandezza e l’essere itinerante, le cui scene sono suddivise in diversi luoghi e ambienti, è la naturalezza dei movimenti e degli effetti scenografici e luminosi, ma soprattutto la bellezza artistica delle suggestive figure che li compongono, da visi dolci e graziati capaci di fare sognare. Premendo un pulsante davanti a ciascun quadro, tutto si accende e si anima come un’antica favola raccontata o sognata. I bambini ne escono entusiasti, i genitori spesso rimangono come incantati. E spesso ritornano a Castelnuovo, al suo presepio, una, due, tre volte...quasi a non voler lasciare questa favola, quasi a non voler ritornare alla normalità frenetica di sempre. Le figure artistiche e animate che compongono il grande allestimento dei tre quadri, sono opera dello scultore Davide Santandrea noto in tutta Italia e nel Mondo per i suoi grandi allestimenti presepistici e pasquali (le grandi passioni animate di Gesù ispirate al film 'Gesù di Nazareth' di Franco Zeffirelli) Davide Santandrea è conosciuto soprattutto per essere stato l’allievo del famoso Carlo Rambaldi.

MELDOLA (FC). Dal Natale 2018 la città di Meldola, e precisamente nella sua frazione di Castelnuovo, ai piedi dell’antico castello, ha finalmente la sua attrattiva natalizia principale, il grande presepio meccanico, diviso in quadri allestiti nei luoghi storici del castello, che attira ogni anno tantissimi visitatori provenienti da ogni parte [...]

14 dicembre 2021 0 commenti