Giovani

 

Rimini. Oltre 305 mila euro dal Comune per l’Università. Motore di innovazione e occupazione.

Rimini. Oltre 305 mila euro dal Comune per l’Università. Motore di innovazione e occupazione. ' Come Amministrazione comunale – commenta la vice sindaca e assessora all’Università del comune di Rimini Chiara Bellini - vogliamo continuare a investire sempre di più sul radicamento dell’Università nel nostro territorio, quale luogo di conoscenza, di formazione e di scambio di culture capace di rafforzare la vocazione culturale e internazionale della nostra città. In questi ultimi anni il comune di Rimini ha dimostrato di essere tra i pochi a credere veramente e convintamente nel suo ateneo e in tutti i molteplici benefici che un ampliamento del Polo universitario può portare nel breve e nel lungo termine alla nostra città, in termini di sviluppo, ricerca e attrazione. È qui che si formano le più alte figure professionalizzate e soprattutto dove possono nascere esperienze virtuose in grado di rendere il territorio riminese sempre più competitivo e ‘generatore’ di nuove tendenze. È un asset strategico per il futuro e anche per richiamare i giovani talenti. Crediamo fortemente nel ruolo del Campus di Rimini in quanto motore di innovazione e occupazione, ed è per questo che pensiamo sia necessario che le altre associazioni ed enti del riminese si alleino con noi in questo progetto di futuro, che racchiude tutte le potenzialità per trasformare il volto di Rimini da qui ai prossimi decenni, per un modello di sviluppo di città improntato sulla conoscenza come leva e risorsa. Dobbiamo porci l’obiettivo dell’eccellenza e per fare questo serve la partecipazione collettiva di tutti gli attori del territorio, nel segno della massima collaborazione'.

RIMINI. Ammonta a 305.760 euro la quota consortile del comune di Rimini per promuovere e sostenere il Campus riminese dell’Università di Bologna nel 2022, a favore della didattica, della ricerca e in generale dei diversi servizi e della gestione di Uni.Rimini. Un finanziamento importante per il migliorare la qualità dell’ateneo [...]

19 gennaio 2022 0 commenti

Cesena. Occupazione: 71 nuovi assunti negli ultimi sei mesi per il Comune e l’Unione Valle Savio.

Cesena. Occupazione: 71 nuovi assunti negli ultimi sei mesi per il Comune  e l’Unione Valle Savio. 'Negli ultimi mesi – ha spiegato il Sindaco – abbiamo alzato ulteriormente l’asticella degli obiettivi che ci siamo prefissati, penso a questo proposito alle opportunità fornite dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e al reperimento di nuove risorse, e sono certo che i neoassunti, con le loro competenze, potranno contribuire al raggiungimento dei risultati auspicati. Lavorare per l’Amministrazione pubblica significa innanzitutto operare a favore della collettività, impegnandosi quotidianamente per il bene della Città e di tutti i Cittadini'.Sono 46 le donne e 25 gli uomini assunti dal 1° luglio 2021 al 1° febbraio 2022, con una media anagrafica di 34 anni. Nello specifico, sono 51 i neodipendenti del comune di Cesena e 20 dell’Unione dei comuni Valle Savio. I settori interessati dalle nuove assunzioni sono: Servizi al Cittadino e Innovazione tecnologica, Biblioteca Malatestiana e Cultura, Servizi sociali (Unione), Polizia locale, Lavori pubblici, Pianificazione strategica, Tutela ambiente e del territorio, Personale e Organizzazione, Servizi educativi, istruzione e sport, Sviluppo economico, Sportello unico delle attività produttive (Suap) (Unione), Progetti europei, Servizi amministrativi, partecipazione e patrimonio, Entrate tributarie e Servizi economico-finanziari, Stazione unica appaltante (Unione).

CESENA. Nella mattinata di  martedì 11 gennaio il sindaco Enzo Lattuca ha dato il benvenuto, augurando loro un buon lavoro, ai 71 neoassunti dal comune di Cesena e dall’Unione dei comuni Valle del Savio. I nuovi dipendenti sono stati accolti anche dal segretario generale Manuela Mei e dalla dirigente del [...]

12 gennaio 2022 0 commenti

Save the Children. Due terzi dei bambini afghani ( 13 min) bisognosi di aiuto per sopravvivere.

Save the Children. Due terzi dei bambini afghani ( 13 min) bisognosi  di aiuto per sopravvivere. Tanti nomi, tanti casi. Uno tra gli altri: 'Zabi*, 29 anni, vive con sua madre, suo padre e i suoi tre figli. Due mesi fa, suo marito è morto di diabete durante un viaggio in Iran, lasciandoli senza una fonte di reddito. La famiglia sta lottando non avendo abbastanza soldi per il cibo e i figli di Zabi masticano pezzi di carta o macerie che trovano a terra per reprimere la fame. Save the Children ha fornito alla famiglia un sostegno economico in modo che Zabi* potesse ottenere carburante per il riscaldamento e cibo per sfamare la famiglia. Zabi* ha detto: “Quando mio marito era vivo, portava di tutto, dal cibo ai vestiti. Adesso è inverno e non ho vestiti pesanti per i miei figli. Non abbiamo soldi, non abbiamo niente. Non abbiamo combustibile per riscaldare la casa. Sento i miei figli piangere di notte a causa del freddo, non riescono a dormire per il gelo, non abbiamo cibo da mangiare e nessun nostro posto dove vivere. Con i soldi ricevuti da Save the Children, compreremo latte e altre cose. Basteranno un mese e poi dovremo affrontare gli stessi problemi'. Save the Children, l’organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, chiede alla comunità internazionale di intensificare e stanziare fondi al fine di raggiungere l'obiettivo di 4,4 miliardi di dollari USA necessari per il Piano di risposta umanitaria del 2022, per aiutare i bambini a sopravvivere al gelido inverno e al difficile anno a venire.

Save the Children. Due bambini su tre – pari a più di 13 milioni – in Afghanistan hanno un disperato bisogno di aiuti salvavita, secondo i nuovi dati delle Nazioni Unite[1]. Si tratta di un aumento di oltre un terzo dall’inizio del 2021, mentre il Paese sta precipitando in una delle [...]

11 gennaio 2022 0 commenti

Misano Adriatico. A metà gennaio una sezione Nido part time. Per dare una risposta alle nuove richieste.

Misano Adriatico. A metà gennaio una sezione Nido part time. Per dare una risposta alle nuove richieste. Nell’ultimo Consiglio comunale dell’anno, nell’ambito dell’approvazione del Bilancio, presentato dalla Giunta di Misano un emendamento per l’istituzione di una sezione di asilo nido part-time, a cui ha fatto seguito una delibera, approvata all’unanimità. L’intervento si è reso necessario di fronte all’aumento delle domande degli ultimi due anni, dipendente in particolare dal contributo regionale che, nell’ambito del progetto ‘Al nido con la Regione’, consente un abbattimento delle rette fino all’80 per cento. La lista d’attesa, quest’anno, conta 22 bambini, di cui 16 nella fascia dei medi. L’amministrazione comunale di Misano Adriatico ha pertanto deciso di intervenire con l’istituzione di una sezione part-time (orario 8 – 13), che potrà accogliere 9 bambini della fascia intermedia, in ordine di graduatoria. La nuova sezione, allestita all’interno dell’asilo nido di Misano, sarà attiva da metà gennaio fino al 31 agosto.

Misano Adriatico, 31 dicembre 2021 – Nell’ultimo Consiglio comunale dell’anno, nell’ambito dell’approvazione del Bilancio, è stato presentato dalla Giunta di Misano un emendamento per l’istituzione di una sezione di asilo nido part-time, a cui ha fatto seguito una delibera, approvata all’unanimità. L’intervento si è reso necessario di fronte all’aumento delle [...]

3 gennaio 2022 0 commenti

Roma. Dal Cnddu un plauso al presidente Mattarella e a papa Francesco. Il ricordo di Desmond Tutu.

Roma. Dal Cnddu un plauso al presidente Mattarella e a papa Francesco. Il ricordo di Desmond Tutu. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei Diritti umani condivide pienamente i contenuti di profonda valenza umanitaria espressi nei discorsi pronunciati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e da papa Francesco, i quali ancora una volta hanno saputo evidenziare tematiche basilari per il progresso sociale e civile. Il presidente Mattarella ha sottolineato l’importanza della concordia civile e della curiosità intellettuale con cui soprattutto i giovani devono rapportarsi alla realtà circostante. Molto toccante il passaggio in cui viene citato il professor Pietro Carmine, morto nell'esplosione di Ravanusa dello scorso 11 dicembre, in cui vengono riportate alcuni estratti della sua lettera agli studenti. Il Pontefice ha, invece, con estrema serietà sottolineato il valore della donna come costruttrice di pace all’interno del tessuto sociale, i cui meriti e prerogative vanno riconosciuti e la cui incolumità fisica e intellettuale deve essere preservata dagli atti dei violenti e dei criminali. Il CNDDU ricorda inoltre la figura dell’arcivescovo Desmond Mpilo Tutu, premio Nobel per la Pace 1984.

ROMA. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei Diritti umani condivide pienamente i contenuti di profonda valenza umanitaria espressi nei discorsi pronunciati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella  e da papa Francesco, i quali ancora una volta hanno saputo evidenziare tematiche basilari per il progresso sociale e civile. Il presidente Mattarella [...]

3 gennaio 2022 0 commenti

Rimini. Bike to work, progetto di fattibilità sulla viabilità e accessibilità di piazzale Cesare Battisti.

Rimini. Bike to work,  progetto di fattibilità sulla viabilità e accessibilità di piazzale Cesare Battisti. L’intervento si inserisce nel complessivo piano che interessa l’hub di piazzale Battisti, al centro di un processo di trasformazione urbana e risponde agli obiettivi del progetto regionale Bike to work, iniziativa che sostiene la realizzazione di opere e infrastrutture utili a promuovere la mobilità sostenibile nelle città e incoraggiare l’uso della bici negli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola. Il progetto approvato dalla Giunta prevede l’intervento nella parte monte del piazzale, con lavori in continuità con quelli già in corso. È previsto il completamento della riorganizzazione del transito ciclopedonale lungo i marciapiedi di collegamento Stazione-Mare e Stazione-Città e di mettere in connessione le piste ciclabili presente su via Roma e Porto canale alla nuova piazza della Stazione e alla Velostazione. Si andranno quindi a realizzare piazzole di sosta del Tpl e si separerà la viabilità ciclabile da quella pedonale in piazzale Cesare Battisti. Lavori che consentiranno di potenziare la sicurezza delle infrastrutture, favorendone quindi l’utilizzo da parte di pedoni e ciclisti e incentivando l’intermodalità, grazie anche ai servizi offerti dalla Velostazione.

RIMINI. Prosegue l’intervento di riorganizzazione della viabilità e dell’accessibilità del trasporto pubblico in piazzale Cesare Battisti, porta di accesso alla stazione ferroviaria di Rimini. Nell’ultima seduta la giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità per il miglioramento della fruibilità dei percorsi ciclabili e pedonali che collegano il piazzale e [...]

23 dicembre 2021 0 commenti

Roma. La Crusca boccia la ‘ shawa’. Robustelli: ‘ Rende impossibile o confusa la comunicazione’.

Roma. La Crusca boccia la ‘ shawa’. Robustelli: ‘ Rende impossibile o confusa la comunicazione’. Per Cecilia Robustelli, ordinaria di Linguistica italiana presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che da anni lavora con l'Accademia della Crusca, l'introduzione di un simbolo al posto delle desinenze avrebbe anche la conseguenza di impedire il riconoscimento della presenza femminile nella società, quando è invece "fondamentale nella lingua italiana nominare donne e uomini con termini maschili e femminili e usare al femminile anche i termini che indicano ruoli istituzionali e professionali di genere femminile se sono riferiti a donne". Questa, ha precisato Robustelli, che di questa tematica si occupa da tempo, "non è soltanto una posizione femminista: è una posizione da linguista, perché se non si attribuisce alle donne il titolo femminile, si trasgredisce ai principi di accordo e assegnazione di genere che invece permettono di riconoscere, disambiguare e anche valorizzare le donne, dando inoltre un'immagine della realtà conforme a quella che è ora, non 50 anni fa". Se si usano per le donne termini maschili, si usa un italiano in modo scorretto e proprio per questo "non è opportuno né permesso chiedere alla persona con cui si parla come vuole essere chiamata. Se è donna- incalza la professoressa- è ministra, avvocata, direttrice di orchestra". E se qualcuna dice di voler essere chiamata al maschile? "La risposta deve essere 'no'- conclude la professoressa Robustelli- Non lo chiedo io ma la lingua italiana. A nessuna persona si può chiedere di contravvenire alle regole della sua lingua e di esprimersi in modo non chiaro. Specialmente in campo istituzionale'. Non è vero che la lingua è creativa e può, anzi deve, cambiare? 'Certo- ci ha risposto Robustelli- e infatti la lingua cambia ogni giorno, ma impercettibilmente e in un preciso settore: quello lessicale, attraverso l'ingresso di nuove parole che cambiano, muoiono, entrano sulla spinta dei mutamenti culturali, sociali, tecnologici, basti controllare i neologismi che entrano ogni anno nei dizionari e le parole che diventano rare, desuete. Ma non cambia, o molto lentamente, per quanto riguarda la morfologia, la sintassi. Ad esempio, per rimanere in tema- ha concluso la professoressa- nel lunghissimo passaggio dal latino all'italiano il genere grammaticale neutro piano piano se ne è andato, il sistema dei casi latini è scomparso, la funzione di soggetto e oggetto non è stata più determinata dalla desinenza ma dalla posizione rispetto al verbo, eccetera. Ma tutto questo ha richiesto secoli'.

ROMA – “L’italiano si può rendere più inclusivo, ma le proposte per farlo devono rispettare le regole del sistema lingua, altrimenti la comunicazione non si realizza, e la lingua non funziona”. È netta la posizione di Cecilia Robustelli, ordinaria di Linguistica italiana presso l’Università degli studi di Modena e Reggio [...]

23 dicembre 2021 0 commenti

Cesena. Inaugurata la primaria di Martorano. Gli studenti: ‘Contenti di essere tornati a casa nostra’.

Cesena. Inaugurata la primaria di Martorano. Gli studenti: ‘Contenti di essere tornati a casa nostra’. Il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri, accompagnati dalla dirigente scolastica Caterina Corsaro e dalle insegnanti, sono stati accolti dagli studenti che hanno mostrato agli ospiti gli ambienti rinnovati: dalle aule alla mensa, per approdare alla palestra, alla biblioteca e ai laboratori di informatica. La struttura è stata interessata da interventi antisismici, di ammodernamento e di efficientamento energetico dell’ammontare complessivo di oltre un milione e duecentomila euro. Nello specifico, i lavori hanno riguardato il consolidamento delle murature e dei solai, l’installazione di un ascensore interno, la realizzazione di un’uscita di sicurezza con scala esterna, oltre al rifacimento dei servizi igienici. Migliorie apportate anche agli impianti termici ed elettrici e all’area verde esterna che presto sarà attrezzata con tavoli e sedie.Nel corso della mattinata, gli studenti hanno mostrato gli spazi rinnovati al Sindaco e all’Assessore raccontando loro tutte le attività didattiche svolte. Sport, arte, informatica. Per ciascuna disciplina gli studenti hanno a disposizione un’aula/laboratorio apposita e attrezzata che consente loro di approfondire la conoscenza delle diverse discipline.

CESENA. In occasione del tradizionale incontro natalizio tra l’Amministrazione comunale e gli studenti, è stata inaugurata in mattinata  la scuola primaria di Martorano, i cui lavori sono terminati a settembre, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. Il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri, accompagnati dalla dirigente [...]

22 dicembre 2021 0 commenti

Cesena. La ricostruzione e il potenziamento delle fogne bianche. Approvato dalla Giunta il progetto.

Cesena. La ricostruzione e il potenziamento delle fogne bianche. Approvato dalla Giunta il progetto. Il progetto prevede la ricostruzione di tratti di fognatura con sostituzione e sistemazione dei pozzetti, inserimento delle camerette d’ispezione di diverse dimensioni e ricostruzione degli allacciamenti ammalorati. A questo primo intervento seguiranno lavori di ripavimentazione stradale con relativo rifacimento della segnaletica. Il progetto prevede l’esecuzione di una serie di opere nelle vie D’agosto, Gino Barbieri, Capannaguzzo, Umbertide, Perugia, Deruta, Montecchio, Montaletto, Viale Abruzzi, e nelle vie Viareggio e chiesa di Casale. L’intervento inoltre prevede la realizzazione e risagomatura di fossi stradali di piccole e medie dimensioni da eseguirsi lungo alcune strade comunali: via Assano, Emilia Levante, Vigne di Pievesestina, Pavirana, Faccini, Prima Cerisola, Pisignano/Mariana, Redichiaro, Fornasaccia, Paderno, Colombara, Melona, Capannaguzzo, Casalbono, Montebellino, Santa Lucia, Falconara, Donegallia, Calabria, Parataglio, Campolongo, Seconda Bulgarnò, chiesa di San Cristoforo, Maccanone, Andicino, Primavera, Saraceta, Natale Battistini e Romea.

CESENA. La Giunta comunale di Cesena ha approvato il progetto relativo alle opere di ‘Ricostruzione e potenziamento fogne bianche e della rete scolante’ per un ammontare complessivo di 200 mila euro. L’intervento, che interesserà diversi quartieri cittadini (Cesuola, Al Mare, Cervese Nord, Valle Savio, Ravennate, Fiorenzuola, Oltre Savio e Rubicone), [...]

17 dicembre 2021 0 commenti

Bassa Romagna. I primi risultati del progetto ‘MammaLingua. Storie per tutti nessuno escluso’.

Bassa Romagna. I primi risultati del progetto ‘MammaLingua. Storie per tutti nessuno escluso’. L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, con le sue nove biblioteche, è infatti partner territoriale di questo progetto nazionale nato nel 2015 con l'obiettivo di promuovere la consapevolezza dell’importanza della lettura condivisa in famiglia in lingua madre, della narrazione e della diversità linguistica, tramite la diffusione di libri per bambini in età prescolare nelle lingue maggiormente parlate in Italia, per valorizzare e riconoscere le lingue d'origine in quanto strumento fondamentale per l'integrazione. Il progetto 'MammaLingua. Storie per tutti, nessuno escluso' si rivolge infatti alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni delle più numerose comunità straniere del nostro Paese; ente capofila è l’Associazione italiana biblioteche (Aib), in rappresentanza delle biblioteche e dei bibliotecari e tra i promotori del programma nazionale Nati per leggere. Nel 2019 il progetto è risultato vincitore del bando 'Leggimi 0-6' del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. A supporto di una maggiore diffusione del progetto è stato individuato un presidio per ogni territorio regionale e per l'Emilia Romagna è stata individuata proprio la Bassa Romagna.

BASSA ROMAGNA. Nuovi libri di testo, formazione per il personale, iniziative e azioni di promozione: sono tante le attività svolte nel 2021 in Bassa Romagna nell’ambito del progetto  ‘MammaLingua. Storie per tutti, nessuno escluso’. L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, con le sue nove biblioteche, è infatti partner territoriale di [...]

16 dicembre 2021 0 commenti