Gusto & Cucina

 

Emilia Romagna. La Food Valley e Casa Artusi nella nuova serie tivù della CNN: ‘Searching for Italy’.

Emilia Romagna. La Food Valley e Casa Artusi  nella nuova serie tivù della CNN: ‘Searching for Italy’. L’Emilia Romagna con la sua Food Valley è andata in prima serata tivù, domenica 28 febbraio, sugli schermi della CNN, la più importante emittente televisiva americana, nel terzo episodio della nuova docuserie 'Searching for Italy'- Il conduttore è la star di Hollywood Stanley Tucci, attore, scrittore e regista che accompagnerà i telespettatori statunitensi tra Bologna, Modena, Parma e Rimini – Arrivato a Forlimpopoli, patria di Pellegrino Artusi, l’attore italoamericano ha indossato il grembiule e messo le mani in pasta in Casa Artusi e nella cucina di una 'Marietta', dove ha imparato a fare tagliatelle e Ragù alla Bolognese – In attesa di poter tornare a muoversi, la serie tv presenta al pubblico itinerari che diventano fonte di ispirazione per i prossimi viaggi (www.cnn.com › travel › article) – La puntata emiliano romagnola anticipata anche dal sito del periodico Forbes www.forbes.com/sites/irenelevine/2021/02/19/searching-for-italy-tuccis-bologna-episode-showcases-gems-of-emilia-romagna/?sh=1f46ab7d93b6.

EMILIA ROMAGNA. Le tradizioni gastronomiche dell’Emilia Romagna, la sfoglia tirata a mano nelle cucine di casa, il ragù cucinato con lentezza, gli inimitabili prodotti tipici della Food Valley emiliana, la bellezza delle città e dei paesi lungo la via Emilia, Casa Artusi a Forlimpopoli saranno raccontate al grande pubblico televisivo [...]

Formigine. ‘Terra di balsamico’: un’insegna alle porte della Città e la Dop per l’acetaia comunale.

Formigine. ‘Terra di balsamico’: un’insegna alle porte della Città e la Dop per l’acetaia comunale. Una grande insegna affianca ora il cartello che annuncia l’ingresso a Formigine - sia a Corlo che a Casinalbo - e avvisa chi entra in città: qui si approda ufficialmente in 'Terra di balsamico'. Con questo messaggio Formigine fa da apripista a un’iniziativa corale lanciata dalla Consorteria del balsamico tradizionale di Spilamberto, che auspica che la stessa insegna arrivi a essere affissa in tutte le 22 cittadine modenesi che accolgono un’acetaia comunale. L’acetaia di Formigine è nata quasi 50 anni fa, originariamente custodita nel sottotetto di Villa Gandini; dal 1994 è condotta dal maestro Giorgio Ferrari e nel 1997 è stata spostata in Villa Benvenuti, dov'è tuttora ospitata. E’ intitolata a Francesco Aggazzotti, primo sindaco di Formigine nell’Italia Unita, avvocato, agronomo ed enologo: da una sua lettera del 1862 si è ricavato il disciplinare di produzione per la denominazione di origine protetta dell'Aceto balsamico tradizionale. Oggi l’acetaia comunale di Formigine è a un passo da un importante riconoscimento: l’idoneità alla Dop; manca solo l’ultimo passaggio formale, atteso tra qualche giorno.

FORMIGINE. Una grande insegna affianca ora il cartello che annuncia l’ingresso a Formigine – sia a Corlo che a Casinalbo – e avvisa chi entra in città: qui si approda ufficialmente in ‘Terra di balsamico’. Con questo messaggio Formigine fa da apripista a un’iniziativa corale lanciata dalla Consorteria del balsamico tradizionale [...]

11 febbraio 2021 0 commenti

Emilia Romagna. Oltre 5,7 mln di euro per promuovere i nostri vini. A due progetti il finanziamento OCM.

Emilia Romagna. Oltre 5,7 mln di euro per promuovere i nostri vini. A due progetti  il finanziamento OCM. Di sicuro Enoteca regionale Emilia Romagna metterà in campo tutte quelle azioni possibili che saranno fattibili in base alle normative volte al contenimento della pandemia di Covid-19" commenta il presidente di Enoteca regionale Giordano Zinzani.È infatti notizia di questi giorni che ben due progetti presentati da Enoteca regionale Emilia Romagna alla fine dello scorso anno sono risultati ammissibili a contributo per la campagna 2021 OCM Vino - misura 'Promozione sui mercati dei Paesi terzi', deliberata dalla Giunta regionale. In totale si tratta di oltre 5.790.000 euro che serviranno ad aumentare la competitività dei produttori del settore vitivinicolo con azioni di informazione e promozione dei vini indirizzate verso nazioni al di fuori dell’Unione europea. Nel dettaglio i Paesi target (in rigoroso ordine alfabetico) saranno: Albania, Australia, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Filippine, Giappone, Messico, Regno Unito, Russia, Singapore, Thailandia, Ucraina, USA, Vietnam. Il contributo rappresenta circa il 60% dell’importo dei 9,6 milioni di euro complessivi di spesa ammessa per i due progetti e riguarderà gli investimenti dal 1° aprile al 31 dicembre 2021.

EMILIA ROMAGNA. “Il 2020 è stato oramai archiviato e non occorre spendere altre parole su quella che è stata, ed è attualmente, la situazione del settore vitivinicolo regionale, nazionale e mondiale. Cosa ci aspetta nel 2021, nell’imminente, e cosa negli anni successivi è ancora tutto, o comunque in gran parte, [...]

8 febbraio 2021 0 commenti

Rimini. Quartopiano Suite Restaurant : menù inedito, da gustare in casa propria.

Rimini. Quartopiano Suite Restaurant : menù inedito, da gustare in casa propria. Per un weekend la cucina del Quartopiano e quella di Abocar si uniranno, la passione dei loro chef si fonderà per dare vita ad una proposta delivery e take away di qualità e ricerca che farà vivere al cliente un’esperienza unica, direttamente a casa propria. Sei piatti, cinque portate, oltre agli immancabili dolcetti di Carnevale, per una nuova e sorprendente esperienza multisensoriale (tutti i dettagli sul sito www.quartopianoristorante.com e sui canali social del Quartopiano Suite Restaurant). Delivery e take away saranno disponibili in numero limitato sia a pranzo che a cena nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 gennaio, con prenotazione necessaria entro le 12:00 (per il pranzo) e le 18:00 (per la cena) del giorno precedente. La consegna è disponibile in tutti i comuni delle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna e nella Repubblica di San Marino. I piatti sono a temperatura controllata; sarà sufficiente seguire poche e semplici istruzioni per gustarli nella versione originale. E’ possibile infine abbinare il vino dalla Cantina del Quartopiano, una selezione curata dal sommelier Fabrizio Timpanaro.

Rimini, 27 gennaio 2021 – Due chef, due brigate e due differenti modi di vivere la cucina per un delivery a quattro mani che saprà far viaggiare con i sensi. In un periodo caratterizzato da forti limitazioni agli spostamenti, Silver Succi e Mariano Guardianelli, rispettivamente chef del Quartopiano Suite Restaurant [...]

27 gennaio 2021 0 commenti

Bertinoro. E’ il Sangiovese il secondo miglior rosso d’Italia. Ad attestarlo è l’Annuario dei vini italiani.

Bertinoro. E’ il Sangiovese il secondo miglior rosso d’Italia. Ad  attestarlo è l’Annuario dei vini italiani. 'La qualità del vino è la piacevolezza del suo sapore': questo è il mantra degustativo di Luca Maroni, che nelle sue analisi sensoriali da sempre dà grande attenzione al frutto e alla capacità di donare piacere da parte del vino, alimento della festa e della gioia per antonomasia. Il Ripagrande di Fattoria Ca’ Rossa è un Sangiovese in purezza proveniente dalle uve dell’omonima vigna di Bertinoro, coltivate tra i 150 e i 280 metri di altezza su un terreno calcareo-sabbioso. La macerazione sulle bucce per 28 giorni e un affinamento di 36 mesi in barrique, dove avviene anche la fermentazione malolattica, donano al vino grande morbidezza e profondità, rendendolo perfetto per abbinamenti con piatti strutturati e ricchi di sapore. A profumi ampi e complessi di frutti rossi maturi, spezie, cacao e sigaro corrisponde un sorso pieno e vellutato di lunga persistenza.

BERTINORO. Cin cin eccellente per Fattoria Ca’ Rossa di Bertinoro: il suo Forlì Igt Sangiovese ‘Ripagrande‘ 2016 è infatti il secondo miglior vino rosso d’Italia secondo il palato esperto di Luca Maroni, autore del famoso Annuario dei migliori vini italiani. Il vino della cantina bertinorese si è aggiudicato il punteggio [...]

19 gennaio 2021 0 commenti

Bassa Romagna. Food corridors’, sulla sostenibilità alimentare. Tra mondo urbano e rurale.

Bassa Romagna. Food corridors’, sulla sostenibilità alimentare. Tra mondo urbano e rurale. Il progetto, di cui è partner l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha l'obiettivo di creare una rete di città impegnate nella progettazione di piani alimentari che facilitino il collegamento tra la dimensione urbana e quella rurale. Al centro vi sono infatti l’elaborazione di strategie che favoriscano sistemi e politiche legati alla sostenibilità alimentare, le produzioni a km 0 e nuove connessioni tra città e campagna. Gli incontri - dieci in tutto, che si svolgeranno nel corso del 2021 - sono aperti a tutti gli interessati (associazioni, aziende, cittadini, eccetera) e si svilupperanno su quattro temi: sostenibilità alimentare e sociale, per sviluppare iniziative che mirino a un uso responsabile delle risorse alimentari in un’ottica di inclusione e solidarietà verso le categorie o gruppi sociali emarginati; incubatore e start up, per favorire la produzione alimentare locale attraverso l'innovazione e supportare le iniziative imprenditoriali locali; filiera corta, per favorire produzione, consumo e vendita basati sul concetto di km 0; proposta turistica, per un marketing territoriale capace di valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali e che metta al centro il cibo buono, sano ed equo. Al primo incontro sono intervenuti Luca Massaccesi e Luciano Facchini per Ascom-Confcommercio Lugo, Lara Malavolti per il comitato locale di Slow Food Emilia Romagna, Alessandra Folli di Romagna Tech, Antonio Falzoni della Pro Loco di Massa Lombarda, oltre ai membri dell'ufficio Europa e dei servizi Welfare e Ambiente dell'Unione della Bassa Romagna. Al termine del percorso è prevista la costruzione di un documento di idee da sottoporre a ulteriori finanziamenti sul tema della sostenibilità alimentare, nonché punto di riferimento per gli obiettivi a lungo termine del progetto.

BASSA ROMAGNA. Martedì 29 dicembre si è svolto il primo incontro operativo del progetto ‘Food corridors‘, finanziato dal programma europeo Urbact e dedicato alla promozione dello sviluppo urbano sostenibile. Il progetto, di cui è partner l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha l’obiettivo di creare una rete di città impegnate [...]

2 gennaio 2021 0 commenti

Cesena. IAL Emilia Romagna vara l’Arca dei sapori all’interno del Polo congressuale. Primi corsi nel 2021.

Cesena. IAL Emilia Romagna vara l’Arca dei sapori all’interno del Polo congressuale. Primi corsi nel 2021. E' arrivata l’Arca dei sapori. Si chiama così il centro di didattica gastronomica realizzato presso il Polo congressuale di Pievesestina grazie all’accordo fra Cesena Fiera e IAL Emilia Romagna; un centro già tenuto a battesimo dal Gambero rosso che in quei locali aveva attivato la Città del gusto della Romagna. Dopo il passaggio del testimone a favore dello IAL, la Scuola alberghiera e di ristorazione per l’innovazione, l’apprendimento e il lavoro, nei giorni scorsi sono stati completati gli allestimenti e ora tutto pronto per l’avvio delle attività. L’Arca dei sapori può contare su due cucine didattiche con postazioni individuali, perfettamente attrezzate, per un totale di 24 postazioni, e di un’aula tradizionale per le lezioni teoriche.

Cesena (22 dicembre 2020) – A Cesena è arrivata l’Arca dei sapori. Si chiama così il centro di didattica gastronomica realizzato presso il Polo congressuale di Pievesestina grazie all’accordo fra Cesena Fiera e IAL Emilia  Romagna; un centro già tenuto a battesimo dal Gambero rosso che in quei locali aveva [...]

22 dicembre 2020 0 commenti

Milano. ‘Due chiacchiere con un risotto’: quindici ‘risotti’ per quindici momenti indimenticabili.

Milano. ‘Due chiacchiere con un risotto’: quindici ‘risotti’ per quindici momenti indimenticabili. Una passione, rimasta per molto tempo solo un hobby e diventata negli ultimi anni una professione, che Poppy ha deciso di trasferire in un libro. Nasce così 'Due chiacchiere con un risotto': il racconto di quindici risotti per quindici momenti indimenticabili che hanno segnato la vita dell’autore. Non un classico libro di ricette, ma un racconto appassionato di esperienze di vita che hanno come comune denominatore la cucina e in particolare il risotto; un alimento che l’autore ama definire il Re della cucina per la sua unicità e il suo essere estremamente versatile. Partendo dal 1984 e arrivando al presente, il racconto delle esperienze di vita dell’autore si trasforma in un vero e proprio viaggio intorno al mondo: da Santo Domingo a Formentera, da New York a Pantelleria, passando per Marrakech e Cortina. Ogni capitolo racchiude in sé momenti unici e straordinari, dove amicizia e passione culinaria vanno a braccetto, e culmina con la ricetta di un risotto, legato indissolubilmente al territorio in cui viene cucinato.

Milano, 15 dicembre 2020 – Cucinare è sensazione, emozione e comunicazione. Questi sono i sentimenti che animano da sempre Giovanni Potenza, in arte Poppy Chef, ogni volta che si appresta a cucinare un piatto. Una passione, rimasta per molto tempo solo un hobby e diventata negli ultimi anni una professione, [...]

15 dicembre 2020 0 commenti

Cesenatico. Nè Sangiovese né Squacquerone: nasce il primo liquore allo zenzero peruviano.

Cesenatico. Nè Sangiovese né Squacquerone: nasce il primo liquore allo zenzero peruviano. E' nato a Cesenatico - da un'idea di Antonio Saffioti - lo 'ZenZer Sì', liquore a base di zenzero biologico proveniente dalle piantagioni del Perù.' La Romagna è rinomata per il vino, l'olio, il miele e la frutta - spiega Saffioti - ma io ho deciso di puntare su un'antica radice che in questo caso proviene dal Sudamerica e che, grazie alle sue innegabili proprietà benefiche, è ormai entrata stabilmente anche nella nostra dieta'. Da consumare ghiacciato a fine pasto come digestivo, ma anche caldo diluito con acqua con buccia d'arancia e un pizzico di cannella come un vin brulé, nel gelato o nei cocktail's più creativi, ZenZer Sì viene venduto anche al dettaglio in una stilizzata ed elegante bottiglia in vetro da mezzo litro.

CESENATICO. Dopo oltre dodici anni di ricerca e di scrupolosa selezione delle materie prime, nasce a Cesenatico – da un’idea di Antonio Saffioti – lo ‘ZenZer Sì‘, liquore a base di zenzero biologico proveniente dalle piantagioni del Perù. MOTIVAZIONI. “La Romagna è rinomata per il vino, l’olio, il miele e [...]

1 dicembre 2020 0 commenti

Treviso. Casearia Carpenedo. Il formaggio oltre l’assaggio. Creatività, innovazione e memoria

Treviso. Casearia Carpenedo. Il formaggio oltre l’assaggio. Creatività, innovazione e memoria Casearia Carpenedo, oggi riconosciuta come primo laboratorio di affinamento di formaggi in Italia nasce dalla grande visione creativa del suo fondatore Antonio Carpenedo, fin da bambino animato da una passione che da sempre è inscritta nel dna di famiglia. Ogni singola creazione infatti è molto di più di un semplice prodotto caseario, è un’arte interpretata con cura e passione lavorando materie prime selezionate e regalando profumi e sentori unici, é la narrazione di una storia sempre diversa frutto di una estrema sensibilità e amore per la famiglia e la vita. La gamma di produzione comprende prodotti esclusivi tra formaggi erborinati, affinati o selezioni speciali in edizione limitata, per un’offerta di indiscussa eccellenza e varietà a prova dei palati più esigenti.

TREVISO. La Casearia Carpenedo, oggi riconosciuta come primo laboratorio di affinamento di formaggi in Italia nasce dalla grande visione creativa del suo fondatore Antonio Carpenedo, fin da bambino animato da una passione che da sempre è inscritta nel dna di famiglia. Ogni singola creazione infatti è molto di più di [...]

30 novembre 2020 0 commenti