Il pensatoio dello Sciamano

 

Non solo sport. Champions senza italiane. Sinner, bravo ( anche) così. Maestro, il tempo bussa alla porta!

Non solo sport.  Champions senza italiane. Sinner, bravo ( anche) così. Maestro, il tempo bussa alla porta! Stan sull'uscio anche le coppe di calcio che, con piglio da barzelletta, vedranno una sola italiana ( Roma) a competere per i trofei continentali. La circostanza, ovvio, sta dando fiato alle trombe di quelli che vorrebbero tenerci col cilicio addosso ad ogni ora dell'anno. Dobbiamo imparare qui, dobbiamo crescere là. Una nenia infinita, quando invece i nostri problemi sono ( ben) altri: una dirigenza ( tra Federazione e Lega) degna di questo nome, dei nuovi ( urgenti) impianti, qualche intenditor di pallone che sappia vendere il nostro al mondo e non quello degli altri. Ma visto che per realizzare tutto questo occorre gente ' con le palle', gente che in questo momento da noi di certo non abbonda, ecco che ( i più) non fanno altro che celebrare gli altrui orticelli: siamo seri, ma che doveva imparare il Milan del Pioli dai corridori dello United, alla prima d'andata, con quel ( bellissimo) gol negato ( non si sa perchè) al Kessie e che ben altro indirizzo avrebbe imposto alla doppia sfida? E che doveva capire la Dea del Gasp che, anche qui alla prima d'andata, al cospetto del Real Panda, è stata privata fin dal via di uno dei suoi giocatori più importanti ? La sorte ha voluto che perfino il buon Nicolato, taglieggiato da ben quattro rossi in due partite, non cadesse nella disperazione, perchè allora anche all'Under 21 avrebbero tolto il giusto premio di approdare ai quarti. Infine, la Compagnia del Mancio da chi dovrebbe andare ad apprendere l'arte del buon calcio? Da chi? Inevitabile è qui chiedersi: perchè si lasciano impuniti quei prepotenti che ( si ) permettono di trattarci ( ogni volta) in malo modo? Ma non c'è (proprio) nessuno ( laddove sono deputati a farlo) sveglio al punto giusto non tanto per ' invocare regalie' ma solo per ' farci rispettare' ? Che il nostro Sinner non abbia vinto, tutto sommato, non ci addolora più di tanto. Perchè anche qui le truppe cammellate erano pronte a far corte alle spalle del vincitore per osannarlo oltre misura. Facendogli casino piuttosto che chiarezza. Magari impedendogli di affinare ( con calma, con juicio) prestazioni già d'altissimo livello. La fretta, si sa, bene e spesso è cattiva consigliera. Del resto il ragazzo, il campione, c'è, e allora perchè non tenercelo stretto, ben stretto, sognando le gioie dei tempi felici? Sale in vetta alla MotoGp il Fabio siciliano per l'anagrafe francese. Scendono invece agli Inferi tanto il Morbido, che più ' morbido' di così non potrebbe essere, quanto il Maestro, che men ' maestro' di così non potrebbe fare. Ormai sono in tanti quelli che si chiedono se codesti ( presunti) terminator possano sforare o meno le leggi del tempo. Le eccezioni ci sono sempre state, sempre ci saranno, restando però eccezioni e null' altro. Qui nessuno vuol più invecchiare. Tra le belle (o meno) dello schermo, tra i campioni ( o meno) dello sport. Infatti gli elenchi cominciano ad essere ( incredibilmente) lunghi. Nella meravigliosa serie Sky dedicata all'inimitabile Totti il tema tempo è ossessivo ma inevitabile. Tra le altre è volata una frase, un concetto, sul quale perchè non riflettere? Questo: ' Importante è l'entrata in scena, ma se sbagli l'uscita (ti ) bruci tutto' .

LA CRONACA DAL DIVANO. ( dal 4/5 aprile) E’ sta una Pasqua serena anche se un po’ freddina. Serena, però, per quel che poteva essere, viste le restrizioni  qua e là imposte. E con qualche attrazione di grande sport. come la Moto a Doha e la finale del nostro Sinner al Master [...]

6 aprile 2021 0 commenti

Non solo sport. Max cede ( per regolamento) la vittoria al Lewis. E quei ( troppi) ‘poveracci’ del calcio?

Non solo sport. Max cede ( per regolamento) la vittoria al Lewis. E quei ( troppi) ‘poveracci’ del calcio? Sono tornate moto e auto. Nelle moto, solo due podi, in Moto 2 ( Bez) e Moto Gp ( Pecco), e poco altro. Il Morbido s'è eclissato, il Vale più che in gara doveva pensare agli optional richiesti per indorare il suo panfilo da 7/9 mln euro. Nelle auto finale annunciato anche se , di riffe e di raffe, strappato in extremis al Predestinato nato in un campo di tulipani ma che più che Predestinato, molto probabilmente, dovrà cercare di salvaguardare quel titolo di ' sfascia rosse' che s'era bellamente appuntato al petto ( a cominciare ) da quella volta dove con un sol colpo ne fece fuori due. La memoria da elefanti dei fans della 'rossa' non dimentica. Nè perdona. Anche se ci convinciamo sempre più che certi titoli hanno senso accumulare scartoffie più che indicare i valori in pista. Non ci fosse stato quell'assurdo regolamento, infatti, per quella fasulla uscita di pista in curva, il Max, avrebbe portato a casa una vittoria che s'era ampiamente meritata. Il delirio del Toto a fine gara è apparso fuori di luogo, a meno che quei tituli non li ritenga ( soprattutto) 'parto' suo e ( poco ) altrui. Non delira ma sonnecchia il sor Binotto che picciol mossa s'è dato, anche se con tal foga che ( di certo) a Cesare poco sarebbe servita per far rientrare gli Elvezi nelle loro sedi tra monti e laghi. E Nazionale del Mancio a parte chiamata ad incamerare altri tre punti in Lituania, qualche domanda attira il calcio. I soliti arbitraggi Uefa stanno mettendo in cattiva luce anche i ragazzi della Under 21, con quattro espulsi in rosso in due partite: non è che stiano cercando di far passare l'immagine, che quel buon uomo che li guida stia allevando bande criminali piuttosto che novelli giocatori di pallone? C'è qualcuno che sorveglia? Intanto quei diritti tivù ceduti al Dazn, eppoi la folle richiesta d'adeguamenti che incurante del Covid ha preso d'assalto le casse ( al momento) vuote delle nostre società. Sul passaggio a Dazn saranno in parecchi a capirci poco o nulla per un bel po' di tempo; che poi serva a farci tornare agli antichi splendori, lo vedremo. Sugli adeguamenti, invece, vorremmo chiedere a quelle truppe di mercenari che più mercenari di così non potrebbero, se stanno cercando la luna nel pozzo o che altro. Gigio, poveraccio, da 7 vuol passare a 10/11/12 mln euro, che manco lui sa quanti ne chiede lo squaletto nascostosi tra i tulipani; il Paoletto anche lui poveraccio vuol salire verso i 10; perfino il Chala, che poveraccio rispetto agli altri è davvero, chiede d'arrampicarsi dai 2,5 ai 7,5 mln euro. Insomma tutti verso l'alto, a rimira le stelle. Li imitasse nei suoi salti in pedana il Tamberi potremmo già pronosticargli una medaglia d'oro all'olimpiade di Tokio, con misura tale da restare ineguagliata per qualche ulteriore secolo a venire.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non si fa tempo a dir bene dell’Armani, che già bisogna mordersi le labbra. S’accende e si spegne come luci di Natale. Speriamo di non dover fare altrettanto con quei ragazzotti ( o ragazzini) che si stanno battendo su campi da tennis dell’altro Emisfero. Sono tornate [...]

29 marzo 2021 0 commenti

Non solo sport. Nazionale: in cammino verso la Pentastella. Deus Ibra sì, Gigio no? Imoco, fantastica!

Non solo sport. Nazionale: in cammino verso la Pentastella. Deus Ibra sì, Gigio no? Imoco, fantastica! L' Ibra che sta conducendo una comitiva di giovani calciatori rossoneri nell'Olimpo del calcio europeo, dopo un decennio in cui la 'squadra più titolata al Mondo' , quella degli Immortali e degli Invincibili, era rimasta fuor della porta d'ingresso. Per lui si parla di rinnovo. Per lui si parla di chiudere una luminosa carriera in una delle più mitiche due o tre squadre al Mondo. Il sogno di ogni bimbo, soprattutto se nato povero. Nei paraggi del calcio assediato dal virus, continuano a navigare squali e squaletti affamati di soldi. Per il Gigio, ad esempio, c'è uno squaletto ( tanto celebrato) che chiede 12 mln netti annui punto basta. Per il bene del calcio ( nostro e altrui) non sarebbe bene mandarlo ad impigliarsi ( finalmente) in qualche solida rete di qualche altro mare ? Intanto riprende il cammino verso la Pentastella della Compagnia del Mancio da Jesi. Con tre test qualificazione per il Mondiale, oltre ad altri sette/otto nell'altra parte dell'anno per l'Europeo e la Nations League. Qualcuno dice che i nostri non sarebbero favoriti, perchè avanti sono Francia, Germania oltre ad un outsider. Opinione che, francamente, non condividiamo anche se, a dire il vero, partire calati ( per noi) è meglio che arrivar gasati. Tuttavia, non possiamo nascondere la soddisfazione di avere ritrovato tanti atleti giovani, tanto talento e un'ottima guida. Che ci fa apparire gli antagonisti ( dell'Oltralpe) tutto fuorchè spauracchi; ovviamente, Fifa, Uefa e arbitri lor dipendenti, permettendo. In un modo o nell'altro infatti ( di recente) ci hanno espulso ( perfino) dalle coppe, bisognerà che ( almeno stavolta) qualcuno ( lassù, da noi ) resti sveglio per non farci appioppare ( di nuovo) oltre al danno anche la ( abituale) beffa. Super Conegliano, in finale Champions. Novara si arrende, mentre l'Imoco non perde da 468 giorni. L'altra finalista potrebbe essere Busto, contro le turche già battute in casa ( 2-3). Per compiere un altro prodigio di questo nostro volley femminile. Dicono che la Paolina voglia andare a fare esperienza di vita ( oltre che di tasca) altrove. Ma dove, cara Paolina, meglio di qui? Intanto il Monza annienta il Galatasaray ( 3-0) e conquista la coppa Cev. Nella scherma primo trionfo della prodiga scherma nell'anno olimpico con la spada maschile a squadre che, in Kazan, rimonta l'Ucraina ( 44-43) e vince una disputa al cardiopalmo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Dio che si commuove è un Dio umano. Diremmo cristiano, anche se i cristiani nelle terre fredde del Nord dove lui abita latitano. Tutti, gli dei, tranne lui, l’Ibra che è tornato ( pure) in Nazionale. Nel Challenge Cup uomini finale di ritorno Ziraat Ankara- Milano ( [...]

23 marzo 2021 0 commenti

Non solo sport. Draghi: ritrovati i vaccini? Milan: il lupo perde il pelo ma non il vizio! Armani da urlo.

Non solo sport. Draghi: ritrovati i vaccini? Milan: il lupo perde il pelo ma non il vizio! Armani da urlo. La 'speranza' Draghi sembra però dare i suoi frutti concreti. I quantitativi vaccinali sembrano trovati, anche perchè sono cresciuti ( nel frattempo) i fornitori, mentre chi opera sembra star più sveglio di quelli che si autocelebravano fin a poche settimane fa. E comunque, al di là delle solite, speriamo che entro l'estate un popolo intero possa trovare ( ragionevole) copertura vaccinale, nel frattempo però non mollando su più fronti: la nostra ricerca, la nostra produzione ( utile negli anni a venire), la nostra organizzazione ( non solo) sanitaria. Tutto da riorganizzare, tutto da potenziare. Dando magari ascolto più che ai furbastri ' manipolatori' della scienza all'antica onesta saggezza . Infatti non è forse ( ancora) vero che ' chi fa per sè, fa per tre'? Se allarghiamo lo sguardo allo sport, spunti non mancano. Quei poveracci del rugby infatti si sono disposti al solito doloroso ' sacrifizio'; mentre l'Armani Milano s'è disfatta dopo undici anni del 'complesso' Cska Moscow, imponendo un chiaro 76 a 84, e prenotando i palyoff di Champions. Nel ciclo, dopo la ineguagliabile meraviglia delle Strade bianche, si è tornati alla tradizione, pedalando sulle strade francesi del Sud e su quelle che collegano il Tirreno all' Adrome quelli della moto, con tanti giovani in evidenza e i 'vecchietti'( Vale) sempre arzilli. Obiettivo l'arrivo di viale Roma, in quel di Sanremo. Sono ripresi anche i test di F1, in Bahrain; e i 'vecchietti'( Vale) sempre arzilli. Nell'attesa di quel Marquez che chissà se sarà ancora quello noto oppure una controfigura? Gli auguriamo il meglio, per il bene d'uno sport integro che negli ultimi anni ha saputo dare giusta ed entusiasmante prova di sè. In Bahrain il sor Binotto, con gli auguri ( in inglese, se non erriamo ) del presidente in viaggio nello spazio, ha portato una 'rossa' riveduta e corretta, nell'attesa della versione definitiva voluta dai nuovi regolamenti per il 2022. A pilotarla ci sono due giovani, uno, predestinato, di 23 anni, l'altro, bravo, di 26. Diciamo che è la coppia più giovane del circus, che quest'anno prevede ( sempre se non erriamo) almeno 23 Gp. Una infinità. Il tutto per colmare quel vuoto che il Toto e i suoi amiconi piuttosto che la Mercedes ed Hamilton hanno fatto attorno a sè. Questa volta sembra che le ( legittime) modifiche appartate dalla 'rossa' siano state deglutite dalla Fia, onde per cui ( sempre che non ci siano altre 'trovate' in corso d'opera ) forse possiamo sperare in una competizione libera da maneggi e da legulei. I nemici della 'rossa' si mettano il cuore in pace, perchè a chi altri il dio delle quattro ruote ( da corsa) ha concesso la penna per scrivere pagine di storia immortali se non a quel Cavallino che consegna i sogni degli uomini al consesso degli Olimpici? Non può qui mancare quanto va facendo Luna rossa nell'altro emisfero. Dopo l'1-1 siamo al 2-2. Poteva essere 3-1, ma nella seconda regata i nostri hanno sbagliato vento, e sono finiti nelle secche, abbastanza lontani da ' neri' che se avessero avuto un'altra battura d'arresto ( senz'altro) avrebbero dovuto ricorrere all'assistenza psicologica. E comunque, Luna c'è.

LA CRONACA DAL DIVANO. ( settimana 9-15 marzo). Il nostro problema, nostro come Italia, resta il reperimento dei vaccini, che in Usa hanno trovato per iniettarlo a 300 mln e da noi manco  per 10. Cosa abbiano combinato quelli ( a suo tempo) preposti non è dato a sapere. Fatto [...]

12 marzo 2021 0 commenti

Non solo sport. Agnelli: ‘ I giovani lontani dal calcio’. Già, perchè? Le chiare, trepide notti di Luna rossa.

Non solo sport. Agnelli: ‘ I giovani lontani dal calcio’. Già, perchè? Le chiare, trepide notti di Luna rossa. E che dice quel rivoluzionario in fieri del sor Andrea (Agnelli), 45 anni? ' Uno studio ha rivelato che il 40% dei giovani non ama il calcio. Inoltre molti giovani amano più i giocatori che le squadre e non riescono a seguire per '90 una partita'. ' Un problema di concentrazione - ammette Andrea il rivoluzionario - che noto anche nei miei figli quando siamo assieme alla tivù. Dobbiamo trovare nuove formule anche per vendere il calcio alle nuove generazioni che saranno i futuri clienti. Come la Nba che propone contratti per gli ultimi '15. Perchè non è detto che il calcio cresca sempre'. Già! Se concesso, vorremmo modestamente far notare qualcosa che stride in quella visione agnelliana di nuovo calcio. Probabilmente, Andrea il rivoluzionario, si muove sulla scorta di dati esatti, prestati dalla scienza del ramo, che però come tutte le scienze può dire qualcosa ( solo) su quel che vede e ( nulla) su quel che non vede. Niente di strano. L' equivoco è tra quelli che ci portiamo appresso da tempi remoti e che coinvolgono temi vari, anche molto importanti, come la disputa tra religione e scienza, ad esempio, che fa dire ai secondi che tutto nasce dal niente, alimentato dal caso, per andare a finire laddove nulla si crea e nulla si distrugge. E in effetti, la scienza, abituata a vedere sol quel che ha sotto gli occhi, che altro può dire dove non vede? Ad esempio, perchè Andrea il rivoluzionario, più che pensare a marchingegni vari per vendere pelota a futuri 'clienti giovani', non s'interroga sul quel che i 'clienti' non fanno vedere ma che, una volta verificato, li allontana dal gioco del calcio? Milan, Juve, Inter, si sa, fin dalla tenera età, per un giovane sono ( come) famiglie. Che (come ) tutte le famiglie usano a crescere col cuore e non con i conti correnti. Il problema è che, di questi tempi, le famiglie del pallone hanno dimenticato il primo per dedicarsi al secondo. Dove stanno infatti le gloriose scomparse bandiere ? E che ci fanno tutti quegli squali attorno e dentro un rettangolo verde? E quei mercenari che passano di bandiera in bandiera senz'anima alcuna sono forse eredi di Argonauti sospinti in Colchide o di Achei sotto le mura di Troia? E che strani discorsi sono quelli sulle ' formule per vendere calcio' a 'clienti' di nuova generazione? Non è che , i giovani, ovviamente anche i suoi, caro Andrea il rivoluzionario, più che romantici sono solo giovani e che come tutti i giovani amano issare al vento le loro bandiere assieme ai loro eroi, combattendo e palpitando ? Anno dopo anno, diciamo pure una fedeltà eterna, e che importa se sarà fin al giungere dei capelli bianchi?

LA CRONACA DAL DIVANO. L’hanno chiamato per rimettere in linea di navigazione un piroscafo che più malandato di così non c’è per i mari del Mondo, e che gli vanno a spiluzzicare ? Un contrattuccio ( 25 mila euro più Iva) firmato fra Governo e McKinsey, consulente strategico americano , per una consulenza sul Recovery. Roba nascondersi [...]

Non solo sport. Politica: parte il governo Draghi. L’Inter va in testa. Quei fantastici voli di ‘Luna rossa’.

Non solo sport. Politica: parte il governo Draghi. L’Inter va in testa. Quei fantastici voli di  ‘Luna rossa’. In un Paese dilaniato, eternamente diviso tra fazioni contrapposte, incompreso dai più tra gli stranieri, dove tutti hanno in tasca ( non proposte ) ma soluzioni, la mia migliore della tua, che volete possa fare questo nostro caro, accorto, lungimirante Presidente ? Cerca di non mandare tutto a rotoli, magari chiamando al capezzale dell'insipiente ammalato il migliore dei figli suoi, ma tanto per tentare, perchè di certezza qui non c'è manco l'ombra. Eppure quel Paese benedetto dal Creatore, il più bello tra i più belli del reame, d'essere saggio e avveduto non ne vuol sapere. Vediamo dunque come andrà a finire anche questa volta, tra le mani d'uno che migliore non si può. Era capitato così anche agli albori della nostra Patria, con quel Camillo Benso conte di Cavour nomato dall'inglese McSmith il ' miglior politico d'Europa dell'Ottocento', eppur da noi trattato ( bene e spesso) talmente male da indurlo a pensare ( perfino) al suicidio. Cosa, ovviamente, che non auguriamo al nostro coraggioso e capace nuovo premier, anche perchè già alla vigilia si è fatto scrupolo di consultare tutti e tutto, appuntando di persona i desiderata, prestando inoltre orecchio ad ogni refolo di vento del ( cosiddetto) mondo politico. Certo dovrà rimettere i conti a posto; l'Europa, questa volta, per quel che si è insolitamente esposta sul piano economico, fa un tifo matto per lui. Non solo per riavere il soldo prestato, ma ( soprattutto) per non dover saltare ( dalla Scandinavia a Creta) tutti quanti con le gambe all'aria. Che dite, magari sotto gli occhi dei cinesini, che potrebbero inventare un altro virus per darci il 'colpo di grazia' ? Note di sport. Con più luci ( azzurre) che ombre. Anche se il vero spettacolo, di quello epico, da aedi antichi, lo sta dando quella barca ( si fa per dire) piovuta nel golfo di Auckland dallo spazio. La chiamano Luna rossa, e come la luna scende e sale ogni giorno in cielo. Gli inglesi di Ineos che avevano cominciato ad assaporare la sfida ( con vittoria) contro New Zeland, tanto per ( dopo un secolo ) provar a traccannar birra dalla Coppa più prestigiosa e attesa al Mondo, stanno mestamente ripiegando le loro vele. Al momento siamo sul quattro a zero, per l'ufo marino firmato Prada, a dir il vero, ancora non la certezza sulle max 13 regate previste, dove occorre tagliare vittoriosi il traguardo ( almeno) sette volte, per pretendere di sfidare ( dal 6 marzo, al meglio delle 13 regate) i ( terribili) detentori dell'Altro emisfero. Dobbiamo pazientare. Certo è che se il Max dovesse tornare a Rimini con quella elaborata brocca d'argento potrà sognare di essere diventato celebre ( e amato) quanto ( o più?) del divin Federico.

LA CRONACA DAL DIVANO. In un Paese dilaniato, eternamente diviso tra fazioni contrapposte, incompreso dai più tra gli stranieri, dove tutti hanno in tasca ( non proposte ) ma soluzioni, la mia migliore della tua, che volete possa fare questo nostro caro, accorto, lungimirante  Presidente ? Cerca di non mandare tutto a [...]

13 febbraio 2021 0 commenti

Non solo sport. Ma sì, è derby della Madonnina! Marta, poesia sulla neve. Per i nuovi stadi? Saluti e baci!

Non solo sport. Ma sì, è derby della Madonnina! Marta, poesia sulla neve. Per i nuovi stadi? Saluti e baci! Ci consoliamo con quella giovane artista della neve, minuta, coraggiosa, che disegna traiettorie leggiadre sulle piste innevate delle montagne d'Europa. La si chiama Bassino, ma solo di cognome, perchè per il resto di ' bassino' non ha nulla. Anzi, a dire il vero, c'è in lei qualcosa di 'altino'. Chissà che non tocchi a lei superar i miti antichi? Qualche volta il lupo dipinto è meno feroce e pericoloso di quello vero. Altre volte invece il lupo che si dipinge è ben più feroce di quello creduto. A quale delle due possibilità va ascritto quel goffo monumento umano con il faccione da cultore di wrestling giunto alla presidenza del Paese più importante del mondo odierno, al momento, sinceramente, non è dato da sapere. Certo è che ne sta facendo di cotte e di crude. Sicuramente non da livello d'un presidente con un ruolo tanto importante. Per il proprio Paese che, non dimentichiamolo, è una federazione di stati raggiunta dopo la più sanguinosa guerra civile dell'Ottocento, e per l'intero Globo, che 'attonito' in orecchio sta. Nei prossimi giorni, col procedere dell' impeachement, potrebbero arrivare incidenti. Di cui, in un Paese armato come gli Usa, non occorre avere i poteri dell'infallibile Cassandra per immaginarne la portata. Purtroppo anche i grandi imperi nascono e muoiono. Costì i Trump sono appena citati, anche se lasciano ferite profonde. In casa nostra, il buon Conte ha iniziato un terribile tour de force in parlamento per vedere di salvare il suo ( ennesimo) governo. Ci sa tanto che per i nostri ( nuovi) stadi non ci sia un gran futuro. Anzi. A Milano, con l'eventuale cessione Inter, chissà che i 'tintinnega' di quel Comune non prendano la palla al balzo per far sparire il tutto? E che sperar dell'impianto progettato per la Roma da Pallotta, dopo il recente cambio di proprietà? Restava qualche speranza per Firenze, ma tra una ciancia e l'altra sono riusciti a far dire al volenteroso Commisso: ' Ristrutturare il vecchio Franchi? Troppa burocrazia. Se vogliono uno stadio all'altezza dei tempi e della società, se lo facciano loro'. Loro chi? I 'tintinnega', ovviamente, e i mille e mille ' lavaceci', amici loro.

LA CRONACA DAL DIVANO. E se Luna Rossa, al momento, con due punti su quattro, ci ha fatto rossi al sol cospetto dei ( risorti) inglesi, nulla c’è  da scoprire di nuovo sul solito  armeggiar che  da oltre un lustro circonda  un’altra ‘rossa‘, quella mitica, emblematica, di Maranello. Alla Fia [...]

18 gennaio 2021 0 commenti

Giorni di festa. La luce di Betlemme. Notre Dame. Perdersi e ritrovarsi. Uomini e donne di buona volontà.

Giorni di festa. La luce di Betlemme. Notre Dame. Perdersi e ritrovarsi. Uomini e donne di buona volontà. Quando videro bruciare Notre Dame, i francesi, immemori, gridarono che stava andando in fumo un' opera d'arte, un 'monumento', e non un' opera di fede, alta espressione della secolare storia cristiana di quel Paese, maestosa, bella, ricca di memorie, ma oramai ridotta ad un vetusto e prestigioso museo a cielo aperto. Come i popoli riescano a smarrire la loro anima non è dato a sapere. Di certo, a volte, di riescono. Come in questo e in altri innumerevoli casi, soprattutto odierni, dove, a star sentire le cronache, le ' case della fede' d'un tempo neppure tanto remoto vengono non solo 'sconsacrate' ma ' rinnegate',' vendute' e ' adibite ad altro'. Un po' come accadde a Pietro, dopo la cattura di Cristo, più intento a salvare ( o giustificare) sè stesso che non a difendere il 'figlio di Dio' che lo aveva scelto a fondamento della sua Chiesa. Una continua, chirurgica, opera di contrasto tra scienza e religione ha portato infatti ( almeno in Occidente) alla convinzione ( più o meno diffusa) che se c'è una deità che l'uomo deve adorare quella è la ' ragione' e non ' il mistero che sta all'origine della ragione stessa'. Una ragione, prezioso dono del Creatore, usata ( paradossalmente) contro il Creatore stesso. Per cancellarlo dalla vita dei popoli. Quando invece dovrebbe contribuire essa più d'altro a radicarlo e celebrarlo, aiutando a convivere più che a negare il mistero. Un mistero in cui, per certi aspetti, sul ( cosiddetto) versante pragmatico si sono estratti risultati anche apprezzabili, ma contingenti, limitati . Del resto è o non è la scienza uno strumento donato non per essere ' verità' ma per ' cercare la verità'? Verità del quotidiano, non assoluta. Che è altra cosa. Di certo non figlia del nulla, e del caso, quando sappiamo che dal nulla nasce nulla, mentre del caso non può essere figlia l'incredibile intelligenza che governa il creato. E comunque sia, al di là dei massimi sistemi, resta da 'fare i conti' con quell'evento che duemila anni fa ' sconvolse' il Mondo. Generando un prima e un dopo. Con differenze che, travagli, contrasti, tradimenti, orrori grandi o piccoli, che, forse, in tanti hanno scordato, o fingono di scordare. Nel frattempo, a dispetto di chi con mille artifici desidererebbe spegnere la luce che emana dall'umile capanna di Betlemme, quella luce non solo non esala ma si ravviva. Nonostante le apparenze ( non solo) mediatiche contrarie. Perchè in quale altro tempo umano c'è stato il bisogno impellente di quel chiarore? Che invita i popoli ad amarsi, incontrarsi, unirsi, lottando contro vecchie e nuove povertà, violenze, 'scarti' e 'peccati' ; tornando inoltre a ' laudare' la natura come fece il santo apostolo di Assisi, senza dimenticare la promessa di una vita eterna?

NATALE EVENTO DI LUCE.  Quando videro bruciare Notre Dame, i francesi, immemori, gridarono che stava andando in fumo un’ opera d’arte, un ‘monumento’, non un’ opera di fede, alta espressione  della secolare storia cristiana di quel Paese, maestosa, bella, ricca di memorie,  ma oramai ridotta ad un vetusto e prestigioso museo a cielo [...]

25 dicembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Luna rossa: un volo sulle acque di Zelandia per entrare nell’Olimpo delle divinità del mare.

Non solo sport. Luna rossa: un volo sulle acque di Zelandia per entrare nell’Olimpo delle divinità del mare. Nell'assaggio tenutosi in questi giorni in acque zelandesi, s'è capito che la sfida, la quinta, di Luna Rossa, non solo non è velleitaria ma può puntare ( almeno) alla finale di Coppa America. Ne è convinto Francesco 'Checco' Bruni, 47 anni, timoniere palermitano. 'Dopo la prima con New Zeland finita con una batosta, c'eravamo un po' avviliti. Poi abbiamo capito che le cose stanno diversamente. In condizioni di vento medio-leggere ( quello previsto per la Coppa) la nostra barca è davvero performante. Vola. Inoltre i 'neri' se messi sotto pressione diventano abbordabili. Possiamo quindi giocarcela'. Si torna in mare il 15 gennaio con le regate della Prada Cup che seleziona il migliore degli sfidanti. La prima parte prevede 4 round robin, vale a dire ogni team ( Luna Rossa, Ineos Team Uk, American magic) affronta gli altri due. Al termine di 4 gironi ( 12 regate) la squadra che ha più punti in graduatoria viene promossa alla finale sfidanti. I due team rimasti ( dal 29 gennaio) si sfidano in una semifinale che elimina la prima delle due barche. Dal 13 febbraio va in scena la Prada Cup al meglio delle 13 regate ( passa chi vince per primo 7 prove), dopodichè ( dal 6-22 marzo) va ( finalmente) in onda la Coppa America vera e propria. Uno spettacolo annunciato, riservato ai novelli argonauti giunti alle soglie dell'Olimpo acquatico, spettacolo offerto da queste barche volanti che sfrecciano sopra e non dentro l'acqua. Insiste, e fa bene, la 'rosea' sulla ' quaestio stadi'. Sono indispensabili. Il calcio s'è mosso. Con un appello al Governo Conte firmato da Malagò, Gravina e Dal Pino: ' La burocrazia frena rinnovamento e investimenti. Gli stadi attuali sono case inadeguate per il nuovo tifo. Occorre muoversi'. Tra l'altro, secondo lo studio Deloitte, l'impegno in nuove strutture sportive ( calcio e non solo) comporterebbe ( almeno) 25 mila nuovi posti di lavoro. Speriam, per l'ennesima volta, che al momento chi ciancia si limiti a cianciare e che, una volta per tutte, si torni a riammodernare le parti ammalorate di questo Paese. Cominciando, perchè no?, ( anche) dallo sport. Calcio compreso.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ora è ufficiale:  Ema dal 27 dicembre  ha dato il via libera in Europa alle vaccinazioni anti Covid. Dalla cronaca sportiva del weekend 19/20 dicembre invece registriamo. Campionato: tengono la vetta Milan ( 31 punti), Inter ( 30), Juve (27) mentre stenta il Napoli ( vessato e sfortunato) del Ringhio. La [...]

17 dicembre 2020 0 commenti

Non solo sport. La battaglia per il Recovery Found. Sorteggi di Coppa: per tutte, c’è poco da scherzare!

Non solo sport. La battaglia per il Recovery Found. Sorteggi di Coppa: per tutte, c’è poco da scherzare! E mentre torna a suonare la campanella per la !2a di Campionato, resta un occhio sui sorteggi di Coppa che torneranno in sfida ( come consuetudine) all'inizio della prossima primavera. Per la Champions, brutte nuove per la Lazio ( finita tra le fauci del Bayern) e l'Atalanta, capitata tra le mani d'un Real che ( al momento) non si sa se sia ancora in vita. Miglior sorte è andata alla Signora che speriamo si tolga di dosso la terribile nomea di incompiuta. A lei è toccato il Porto, squadra nobile, da non sottovalutare manco per sbaglio. Per la Uefa, invece, al Milan è andata la Stella Rossa ( d'antica memoria), alla Roma il Braga e al Napoli il Granada. Quanto basta, insomma, per capire se le nostre hanno voglia di andare avanti o passare la mano. Possibilità di varcare l'ostacolo? In Champions, poche o nulle per la Lazio; qualcuna per la Dea, sempre che nel frattempo non si spappoli visto il Papu in partenza; buone ma non troppo per la Signora; abbastanza dure, invece, nella Uefa, le sfide di Milan, Roma e Napoli. Attenzione agli inciampi, di facile qui non c'è più nulla! Fine anno, aria di Natale, graduatorie e premi in arrivo. La 'rosea' ha annunciato i suoi Awards 2000: Leggenda, Marco Belinelli; Uomo-Donna dell'anno, Immobile e Brignone; Squadra dell'anno, Atalanta; Exploit dell'anno, Sinner ; Performance dell'anno , Ganna; Rivelazioni uomo-donna, Bastianini e Japichino; Paraolimpici dell'anno, Briantea Basket; Premio speciale, Sonego; Premio sportweek, MBanda; Leggenda, Ibrahimovic; Allenatore dell'anno, Pioli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ( mercoledì 16 dicembre). E mentre torna a suonare la campanella per la !2a di Campionato, resta un occhio sui sorteggi di Coppa che torneranno in sfida ( come consuetudine) all’inizio della prossima primavera. Per la Champions, brutte nuove per la Lazio ( finita tra le [...]

16 dicembre 2020 0 commenti