Il pensatoio dello Sciamano

 

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto.

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto. Tra l'altro, quest'anno, che va ad iniziare a breve, sarà estremamente interessante seguire la nostra disputa per il ranking Uefa con Premier e Bundes. La Premier ( terza) ci sopravanza di un' inezia; la Bundes ( seconda) di due punti circa. Distanze colmabili, soprattutto se le nostre resteranno sul pezzo durante l'anno e torneranno in finale. Operazione fondamentale. Restare nei primi quattro posti del ranking Uefa infatti vuol dire conservare le quattro squadre Champions ( senza preliminari) e, sopratutto, mettere a tacere tutti quegli sfigati che non fanno altro che portare acqua agli altrui tornei scalando, ad ogni ora di più, il nostro. Il quale, moribondo ma non già morto, grazie anche ai voluminosi acquisti di Milan,Inter e Juve, sta ( poco alla volta) ricollocando ( nella messianica attesa di nuovi stadi) il vecchio, caro Scudetto dov'è sempre stato. Dal Dopoguerra fin ad un decennio fa. Ovvero al vertice del movimento calcistico europeo e mondiale. Ultima ora: attacco Isis a Barcellona. Il nostro cordoglio per le vittime e la nostra vicinanza alla città catalana.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Napoli, anche in undici contro nove, non riesce andare oltre lo 2-0 con quelli del Nizza privi di Balo e Sneiyder. Due reti ( senza subirne) non è poco, ma neppure quanto basta per mettere il Ciuccio al riparo  accanto ad  una comoda mangiatoia. Il [...]

16 agosto 2017 0 commenti

Non solo sport. Il pio Dovi tra i grandi. Domina Marquez e ‘riapre’ il Mondiale della MotoGp.

Non solo sport. Il pio Dovi tra i grandi. Domina Marquez e ‘riapre’ il Mondiale della MotoGp. Gli dei, quando vogliono, sanno ripagare. Magari con qualche ritardo sui tempi, ma alla fine tornano sui loro conti e sborsano. Ed è stato (forse) così che sulla ostica pista tracciata in un angolo verde d'Austria, hanno concesso al Dovi l'impresa capace di meravigliare il mondo ( sportivo). E prima degli altri, il suo avversario. Che diventa, visto l'affondare dei due Yamaha, il suo principal competitor. Tutti ora si chiedono: riuscirà l' astuto Marc a mettere ai bordi del mondiale anche il pio Dovi di Frampulla? Ce la farà? Chissà? All'uopo bisognerebbe sondare gli dei, i quali, ( compatti) fino ad oggi hanno tenuto Marc sotto la loro ala protettrice. Tra l'altro agli dei piace anche parteggiare. Cambiar di campo. Giocherellare con gli umani. Basta dargliene l'occasione. Si veda infatti come hanno trattato quei poveracci di Troia. E qui sarebbe (davvero) bello poter capire cosa intendono fare. Intanto però, da umani, accontentiamoci di ammirare due centauri da tempi mitici. Entusiasmanti, Memorabili. Peccato che tra i due non sia della partita quel magister Tavulliae che come centauro ha scritto (finora) le pagine più entusiasmanti ( ed incredibili) di questo ( asperrimo) sport!

 LA CRONACA DAL DIVANO. A chi dedicare  l’inno di gloria se non al Dovi di Frampulla, che Zeltwelg ha mandato ‘ a quel paese‘ nientemeno che fenomeno Marquez. Dovi è uno di quegli eroi che tanto sono cari agli dei. Per il loro carattere, mite sì, ma anche determinato. Un [...]

14 agosto 2017 0 commenti

Non solo sport. Vennero chiamati capitani di ventura o mercenari. Oggi: quanto lontani, quanto vicini?

Non solo sport. Vennero chiamati capitani di ventura o mercenari. Oggi: quanto lontani, quanto vicini? E mentre Neymar ( inascoltato dai più ) continua a giurare eterno amore alla torre Eiffel, qua e là si cerca di fare acquisti per non farsi trovare impreparati per Coppe ( Napoli) e Campionato. Entrambi imminenti. Il Milan che s'è è sbarazzato col minimo sforzo di Mangia e del suo Craiova, dovrà disputare i preliminari con una squadra macedone di cui chissà se si farà tempo a memorizzare il nome. Il Napoli, invece, dovrà sbattere la testa contro il Nizza del nostro Balotelli. Dovrà stare in guardia, anche perchè le nostre ai preliminari Champions son solite a fare flop. La Beneamata ( libera da coppe) si roda e compra. Dopo il Bayern ( 2-0) ha affondato anche il 'sottomarino giallo' ( 3-1). In pista d'arrivo ci sono il turco Emre Mor e il brasiliano Dalbert, 23 anni; e ( forse) Schick. La Roma di Monchi s'ostina a voler strappare agli indonesiani del Leicester la meteora Maherez. Ha offerto 35 mln euro, ma non bastano. I taccagni ne vogliono almeno 40. Fossimo noi li molleremmo, con tanto di bigliettino d'auguri. Così come facciam fatica a prestare orecchio a quel rompi di Dani Alvez, col petto lustro di medaglie tanto quanto i generali dell'Armata Rossa, ma assai difficile da digerire. Non si trovava con Allegri? Beh, non lo avevamo notato, ci manca pure che ce lo venga a ricordare lui ad ogni più sospinto. Al Qatar/Psg farà pure il nababbo, ma se spera di ritornare nella nobiltà d'Europa con la squadra-stato dello sceicco, s'illude assai. Al bel dì manca poco.

 LA CRONACA DAL DIVANO. Sto fine settimana sono tornati quegli spericolati delle moto. Non se ne vedeva l’ora. Tra loro c’erano questioni in sospeso. Nella Moto3 dove non  s’è ancora capito se Fenati sia in grado di ribaltare  certe gerarchie con il formidabile Mir; nella Moto2, dove  Morbidelli avrebbe dovuto inferire [...]

7 agosto 2017 0 commenti

Non solo calcio. Neymar come Maradona? Che trasformò Calimero in un bel cigno? Certo, costa assai.

Non solo calcio. Neymar come Maradona? Che trasformò Calimero in un bel cigno? Certo, costa assai. Caso Neymar. Intanto con tanti danari in cassa va posto in conto che ( di qui a fine agosto) il Barca comincerà a rompere c... a destra e a manca. Per riequilibrare la squadra. Ma anche per passarsi in viso qualche spolveratina di cipria rigenerante. Dicono, infatti, che sia interessato a Cutinho, Di Maria ( sponsorizzato da Messi) e Dybala. Dei primi due poco ci importa; del terzo, che sta arricchendo il nostro rinascente campionato, invece sì. Perchè in questo caso, con effetto domino, per rifarsi la faccia chi è più centrato d'un colpo da inferire a qualcuno che, comunque sia, si continua a ritenere un sottoposto? Un lupo quando non ce la può fare con un orso passa alla pecora. Che in questo caso, guarda un po', potrebbe portare colori bianconeri. Potrebbe, perchè se la Nostra Signora ha fatto tesoro dei suoi ultimi anni di incredibile crescita che la collocano ormai nella manita societaria d'Europa , chiama a rapporto il suo (presunto ) fenomeno e così gli predica ' Caro, qui ( se le hai) puoi fare il Messi della tua squadra; colà, invece, avrai qualche dollaro in più ma solo per reggere il moccolo, a Messi. Tutto chiaro? Allora, scegli, caro'. Gli altri sport.

 LA CRONACA DAL DIVANO. Sto fine settimana tornano quegli spericolati delle moto. Non se ne vedeva l’ora. Intanto imperversa il dramma del Barca che, come tutti quelli che si assimilano agli dei non sanno che gli dei si concedono certi privilegi solo tra loro. Ad esempio, quello dell’inviolabilità. Infatti, gli [...]

3 agosto 2017 0 commenti

Non solo sport. Auto F1: i magnifici ragazzi della ‘rossa’. Fede, la Divina; Gabri e Greg, gli Amici d’oro.

Non solo sport. Auto F1: i magnifici ragazzi della ‘rossa’. Fede, la Divina; Gabri e Greg, gli Amici d’oro. Gp Ungheria F1. Il commento è chiaro. Il risultato pure. Eppure, dopo il Gp d'Inghilterra, a Silverstone, tutto sembrava essersi incanalato a favore delle 'frecce d'argento', e del suo principal driver. Tutto, infatti, era pronto a celebrarlo per un altro dei suoi infiniti record ( esempio le 68 pole di Schumi), eppure, questa volta il re, ha dovuto chinare il capo davanti ai due 'ragazzi' meravigliosi della 'rossa'. Non che Kimi sia contento di far da guardaspalle a Seb , perchè il suo istinto spinge a ben altro, ma questo ha fatto per un interminabile numero di giri consentendo infine, al suo compagno di scuderia, di arrivare primo in porto con un volante scassato o impazzito. Una situazione molto curiosa e che ci ha fatto ricordare il nostro Nivola. Raccontano infatti, ovviamente con il beneficio d'inventario che alimenta le leggende, che in un duello con le 'frecce d'argento' trovandosi senza volante lo sostituisse con una chiave inglese. Con gli stessi, risultati di Seb, che al volante di una 'rossa' sta riempiendo ( di nuovo) e di folle ( quasi monocolori) i vari circuiti mondiali. Ora, Seb, alla vigilia della sosta estiva, s'è portato a 14 punti sul rivale... Avanti con gli altri sport...

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Questa è  la Ferrari che voglio!” sbotta, con insolito trasporto emotivo, il gran capo di Maranello veatito solo da maglioncini blu. E, in effetti,  davanti ai due amiconi Mercedes, l’uno fuor di senno e l’altro che lo scruta allibito, che altro poteva si poteva chiedere di meglio  alla prodigiosa ‘rossa’, [...]

31 luglio 2017 0 commenti

Non solo sport. Tour, vince Froome. Come volevasi dimostrare. E ora un bel weekend con le ‘rosse’?

Non solo sport. Tour, vince Froome. Come volevasi dimostrare. E ora un bel weekend con le ‘rosse’? Sono iniziati anche i mondiali di nuoto. Buone, come ormai da anni, le prestazioni dei nostri ragazzi del fondo ( privati solo dell'oro); inattesi l'oro e l'argento di Minisini nel sincro; promettenti ( anche se con un sol bronzo) i ragazzi dei tuffi, orfani ( si sa) dell'inimitabile Tania. Discorso un po'più articolato invece occorre fare per quelli in vasca. Detti, Gabriele amicone di Greg, pur con qualche centesimo in meno, s'è ripreso un bronzo nei 400 sl, mica male, mentre gli altri scesi in acqua, soprattutto nelle staffette, se non hanno sfiorato il ridicolo poco è mancato. La femminile, non potendo contare più sugli exploit portentosi della Fede, s'è spenta prima ancora d'arrivare in finale; la maschile, invece, ancora arrapata attorno al buon Magnini, altro non è riuscita a fare che farsi squalificare. Non è stato, dunque, un buon avvio. Gli ultimi anni ci avevano abituato bene. Speriamo ora che i ragazzi della vasca tengano in serbo qualche sorpresa. Non erano fenomeni prima, non sono bidoni adesso. Certo che, al mondo d'oggi, con tutti quegli ex dopati rimessi in circolo, non dev'essere facile il confronto. Il cinese che ha vinto i 400 sl è sicuro che, con quegli occhi sparati, sia del tutto legittimo? Stiamo certi, insomma, che i controlli si fanno, e non solo sui ( soliti) russi?

LA CRONACA DAL DIVANO. Tutto s’è compiuto. L’anglo  Froome  ( senza entusiasmare) s’è portato a casa il suo quarto Tour e il ‘dinamitardo‘ Aru, 27 anni,  si è piazzato al quinto posto, dietro soggetti animati da buona volontà ma senza il carisma ( almeno così pare) dei personaggi da leggenda. L’anglo Froome, sempre molto [...]

24 luglio 2017 0 commenti

Non solo calcio. Chapeau, cavalier Aru ! ‘Rossa’: riscatto all’ Ungaro? Milan: più Kalinic che Bellotti?

Non solo calcio. Chapeau, cavalier Aru ! ‘Rossa’: riscatto all’ Ungaro? Milan: più Kalinic che Bellotti? Il flop della 'rossa' preoccupa. Tre Gp fa, Toto Wolff s'è andato a 'lamentare' in Pirelli per il fatto che, stranamente, a suo dire, le 'rosse' azzeccavano ogni finestra di gomme e loro, i padroni d'argento, no, andando ogni volta in zampanella. Cosa si sia detto Toto con quelli di Pirelli non si sa, di certo è che da tre/quattro Gp le 'frecce' sono tornare a ruggire e le ' rosse' a belare. Fase finale del Tour de France. Finalmente il 'dinamitardo' Aru, 27 anni, sceso ( al momento) al quinto posto in classifica, non è più un pericolo per il fenomeno inglese Froome. Sabato la crono di 22 km. E comunque giù il cappello, checchè ne dicano i bei sederi di Le Monde, per il ( solitario) e ( audace) 'cavaliere dei quattro Mori'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il flop della ‘rossa’ preoccupa. Tre Gp fa, Toto Wolff s’è andato a ‘lamentare’ in Pirelli per il fatto che, stranamente a suo dire, le ‘rosse’ azzeccavano ogni finestra di gomme e loro, i padroni d’argento, no, andando ogni volta in zampanella. Cosa si sia detto [...]

20 luglio 2017 0 commenti

Non solo sport. La ‘rossa’, cotta e mangiata! Il ‘dinamitardo’ Aru ‘ da solitario’ secondo al Tour .

Non solo sport. La ‘rossa’, cotta e mangiata! Il ‘dinamitardo’ Aru ‘ da solitario’ secondo al Tour . Auto. Lo spettacolo c'è, sì, a sprazzi, ma quando si vedono gomme a sbriciolarsi ad uno due giri dalla fine, non è che si resti (tutti) entusiasti ( e convinti) . La speranza è che dopo il circuito di casa Hamilton si possano frequentare circuiti più 'imparziali'. E 'veritieri'. A cominciare dall'Ungaro, in lista sul carnet ( prima della pausa) nel prossimo weekend. Tra le pagine belle del weekend non possiamo non segnalare, da un lato, quelle che raccontano delle belle medaglie del nuoto per i nostri colori; ma anche, dall'altro, quella che scolpisce l'ottava Wimbledon di re Federer. I nostri ragazzi si sono portati a casa un argento e un bronzo nella 5km di fondo sul lago Balaton; Roger, invece, non ha fatto altro che baciare e ribaciare quel prestigioso simbolo dorato che lo proietta 'dritto dritto' tra i più grandi di sempre del suo sport.

LA CRONACA DAL DIVANO. Se non andiam errati, da tre Gp ( più o meno)  a questa parte, e dopo che Toto boss Mercedes s’è andato a lamentare in Pirelli del fatto che ( al contrario delle ‘frecce‘)   le ‘rosse‘ trovassero sempre le finestre giuste nell’ utilizzo degli pneumatici, la [...]

17 luglio 2017 0 commenti

Non solo calcio. Aru, pronto lo ‘scherzetto’ alla francese? F1: battaglia d’Inghilterra. Bonucci shock, da Vinovo a Milanello.

Non solo calcio. Aru, pronto lo ‘scherzetto’ alla francese? F1: battaglia d’Inghilterra. Bonucci shock, da Vinovo a Milanello. Jacques Anquetil, campione vero, che con Le Monde non doveva aver a che fare, quando si trattò di ammettere ' certi effetti di certe pozioni magiche' lo fece molto francamente e senza allungare ombre sugli altri. Se ne assunse la responsabilità, punto e basta. I bei sederi di Le Mond lascino quindi in pace il nostro Fabio, colpevole ancor prima di averlo provato. Mentre compiamo queste nostre riflessioni( guarda caso) Fabio s'è vestito di giallo. Gp d'Inghilterra, praticamente tutto ancora da decidere, a (ri)cominciare da domenica prossima, questa volta sulla pista di casa Hamilton. Quel che potrà accadere non si sa, anche perchè le due auto sembrano equivalersi. Dilatando a dismisura lo spettacolo. Leo, intanto, lascia la Signora e abbraccia il Diavolo. Quello dei campi di calcio...

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Le liasons dangereuses du dynamiteur Fabio Aru ” ( ovvero:  ’ Le relazioni pericolose del dinamitardo Fabio Auru’). Così il quotidiano Le Monde, attacca il nostro campione definito una ‘ sintesi degli anni neri del ciclismo italiano‘, ma in modo scomposto e non circostanziato, basato solo [...]

15 luglio 2017 0 commenti

Non solo sport. ‘ Rossa ‘ e ‘Frecce d’argento’: che spettacolo! Aru, secondo al Tour, ma senza squadra.

Non solo sport. ‘ Rossa ‘ e ‘Frecce d’argento’: che spettacolo! Aru, secondo al Tour, ma senza squadra. Ora la classifica piloti di F1 è questa: Vettel ( Ferrari) 171 punti, Hamilton ( Mercedes) 151, Bottas ( Mercedes) 136. Quella costruttori: Mercedes 287 punti, Ferrari 254. Praticamente tutto da decidere, a ricominciare da domenica prossima, questa volta sulla pista di casa Hamilton, la sua lussureggiante ed infida Albione. Quel che potrà accadere non si sa, anche perchè le due auto sembrano davvero equivalersi. Dilatando lo spettacolo. Ad Aru non ha dato manforte manco il compagno di squadra, danese, impegnato a far di suo piuttosto che a far acquisir secondi al co-equipiere , secondo in classifica, a soli 18 secondi dal capo classifica Froome. Bravo. E così che ci si comporta nelle terre del Nord? Solito sfaldamento invece di una squadra italiana nella fase finale d'un torneo. Questa volta ad andare in panne sono stati i bravi ragazzi della U19 di basket, sconfitti nella finale per il titolo mondiale dai coetanei del Canada. Bravi e non oltre, quindi, i nostri. Per loro un'ovazione, non un trionfo. Anche perchè se ci abituiamo in ogni occasione ad eseguire celebrazioni straordinarie per risultati parziali, finiamo col tirare su generazioni disposte a far 30 e mai 31.

LA CRONACA DAL DIVANO. Settimana vivace. Con avvenimenti e appuntamenti ( non soltanto) sportivi, tra cui:  la convocazione a Parigi di Vettel e la ( combattuta) disputa  del Gp d’Austria nel weekend;  gli sviluppi al Tour con il nostro Fabio Aru in lotta per la Gialla, la fase finale  sull’erba di Wimbledon; ma anche le sorprese [...]

10 luglio 2017 0 commenti