Inediti

 

Modigliana. Anniversari. Idilio Galeotti e il grande pannello con 700 mattoncini sul Sommo Poeta.

Modigliana. Anniversari. Idilio Galeotti e il grande pannello con 700 mattoncini sul Sommo Poeta. Sarà un pannello di grandi dimensioni, di oltre tre metri di altezza per due metri e quaranta centimetri di base. La mia idea continua Galeotti sta nel creare un Dante Pop, per questo ho creato 700 mattoncini, (come gli anni di celebrazione del sommo poeta) aventi ognuno in forma di bassorilievo la figura di Dante, si procede la cottura, poi all’assemblaggio e montaggio di questo grande pannello, per il quale ci sto lavorando da circa due mesi. A questo punto ho coinvolto ed ho avuto la disponibilità di un Urban artist, che crea opere con uno stile contemporaneo, il suo nome Federico TomoZ Bandini è molto bravo dipingerà l'immagine di Dante sui settecento mattoncini in terracotta da me creati. Credo molto nelle collaborazioni tra le arti, unite per lo stesso obiettivo, la valorizzazione di questa importante ricorrenza. L’opera potrebbe essere esposta per un periodo in qualsiasi luogo e magari collocata successivamente in qualche parete della città, l’installazione dipinta con questa tecnica e stile rende l’opera ancor più moderna e di forte impatto visivo. Sono entusiasta per questo progetto, conclude Idilio Galeotti, in quanto mi sono messo in gioco e ho scommesso su un’impresa non facile e di grandi dimensioni, ma credo che come nella vita, anche nell’arte occorra osare e guardare in alto, con la speranza ovviamente l’opera possa essere messa in mostra e collocata in alcune città dell’Emilia Romagna

MODIGLIANA. ” Nel 2021 – fa sapere l’artista modiglianese Idilio Galeotti – per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, saranno tantissime le citazioni e pensieri, che arriveranno da tutto il mondo, interpreti della grandezza culturale del poeta e scrittore italiano, a questo proposito, dice l’artista Idilio [...]

12 aprile 2021 0 commenti

Ravennate. ‘Canzoni sul Senio’, l’ ultimo baluardo della Linea gotica è un disco sulla Liberazione.

Ravennate. ‘Canzoni sul Senio’, l’ ultimo baluardo della Linea gotica è un disco sulla Liberazione. La lavorazione di Canzoni sul Senio è iniziata nel 2017 e ha visto il coinvolgimento di dodici musicisti e artisti: Enrico Farnedi, Francesca Amati (Comaneci), Giacomo Scudellari, Mara Luzietti, Vittorio Bonetti, Eloisa Atti, Riccardo Lolli, Lanfranco 'Moder' Vicari, Francesco Giampaoli, Giacomo Toni, Gianni Parmiani e Nicola Nieddu; la grafica è a cura di Lisa Gelli. Ogni canzone è ispirata da storie vere accadute lungo il fronte del Senio, e più precisamente nei territori di Cotignola, Lugo, Bagnacavallo, Fusignano e Alfonsine. Il disco è un progetto dell'associazione Primola Cotignola, realizzato in collaborazione con Anpi e Istituto storico della Resistenza di Ravenna, con il contributo dei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano e Lugo; è prodotto dall’etichetta Brutture Moderne. L'idea è nata nell’ambito della camminata 'Nel Senio della memoria', che si è svolta ininterrottamente dal 2004 al 2019, ogni 25 aprile: una camminata lungo gli argini del Senio che ripercorre attraverso momenti conviviali e incursioni artistiche, letterarie e musicali le tappe della memoria. La pandemia ha interrotto lo svolgimento della manifestazione.

RAVENNATE,. Il 10 aprile 1945 è una data cruciale per la Liberazione d’Italia: quel giorno infatti le truppe alleate, dopo intensi bombardamenti, riuscirono a sfondare l’ultimo baluardo di resistenza dei nazifascisti in Romagna, rappresentato dal fiume Senio, un piccolo affluente del Reno che nessuno avrebbe mai creduto potesse avere rilevanza [...]

7 aprile 2021 0 commenti

Rimini.La Città sarà titolo e set di un film per la più importante tv tedesca. Le zone riprese e il casting.

Rimini.La Città  sarà titolo e set di un film per la più importante tv tedesca. Le zone riprese e il casting. Protagonista del film è Helmut Ortel che si trova di fronte alle rovine della sua vita: dopo la morte di sua moglie Josefine, trova una lettera in cui apprende che sua figlia potrebbe avere un altro padre. Insieme ai suoi amici Peter ed Edgar torna a Rimini, dove è stata posta la prima pietra del suo matrimonio. All'epoca in vacanza insieme negli anni '60, quando anche Helmut e Josefine diventarono una coppia. Lì vuole affrontare il suo presunto avversario e impedire a sua figlia di scoprire la verità. Il viaggio si trasforma presto in una prova della loro amicizia e capovolge la loro vita. A interpretare Helmut sarà Karl Fischer, attore intenso di cinema e televisione, accompagnato da un cast importante tra cui Rainer Bock e Magdalena Stolze.Per la realizzazione del film la produzione Viola film per Liebligsfilm apre i casting per ruoli generici e figurazioni speciali, preferibilmente residenti a Rimini e dintorni. Si ricercano uomini e donne di tutti i tipi dai 18 ai 70 anni. Il lavoro, di una o più giornate, a seconda delle disponibilità ed esigenze, sarà retribuito regolarmente come da contratto nazionale. Le riprese si svolgeranno a Rimini tra aprile e maggio 2021. Rispettando le misure anti Covid i casting si svolgeranno online.

RIMINI. Rimini sarà il titolo e il set di un film per la più importante tv tedesca. Da metà aprile a metà maggio approda sul territorio una produzione targata ARD Degeto che porterà sotto i riflettori delle telecamere tedesche la città. Il lungomare e il porto canale saranno sfondo e [...]

2 aprile 2021 0 commenti

Lugo. Alberto Cassani presenta il suo ultimo libro: ‘Una giostra di duci e paladini’.

Lugo. Alberto Cassani presenta il suo ultimo libro: ‘Una giostra di duci e paladini’. Protagonista del libro è il giornalista Victor Costa. L’uomo è scomparso. Anche se è ormai sporadica la frequentazione che il professor Walter Savini ha con lui, la telefonata di Carla, l’ex moglie di Victor, lo mette in ansia. Forse perché sono tanti i ricordi che condivide con lui e con gli altri amici che lavorarono al progetto della Città del teatro, che li aveva uniti all’incirca vent’anni prima. Ancora scosso, Walter decide di chiedere aiuto ai suoi vecchi compagni e consiglio al loro mentore di allora, Amleto Coen. Basterà sentirli perché le loro vite tornino a incrociarsi nella ricerca dell’amico scomparso. Nel frattempo, sono già in tanti sulle tracce di Victor, persino i Servizi segreti. Lo cercano perché ha tra le mani delle informazioni che potrebbero danneggiare il governo. E il capo, l’uomo che è tornato al potere impersonando lo spirito dei tempi e il destino della nazione, non può certo permetterlo. In questa giostra di 'duci e paladini' si intreccia e si dipana un intrigo che coinvolge politica, ambizioni, denaro, amicizie e passioni mai sopite né dimenticate. Alberto Cassani è nato e vive a Ravenna, dove si è sempre occupato di politica e di cultura. È stato assessore dal 1997 al 2011. Prima aveva diretto il circolo Gramsci della sua città e poi ha coordinato la candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura e le attività di Ravenna capitale italiana della cultura 2015.

LUGO. Martedì 30 marzo la biblioteca ‘Fabrizio Trisi‘ di Lugo propone una nuova presentazione letteraria. Alle 18 Alberto Cassani presenterà il suo ultimo libro Una giostra di duci e paladini (Baldini + Castoldi, 2021). La presentazione sarà trasmessa in diretta sulle pagine Facebook del comune di Lugo e della biblioteca [...]

26 marzo 2021 0 commenti

Ravenna. Ritratto di Dante su un francobollo in Slovenia. Oltre alla versione slovena della ‘Commedia’.

Ravenna. Ritratto di Dante su un francobollo in Slovenia. Oltre alla versione slovena della ‘Commedia’. Si tratta di una trasposizione pittorica del bassorilievo presente sulla tomba del poeta (opera di Pietro Lombardo, 1483), appartenente alle collezioni dell'Istituzione biblioteca Classense – Museo e Casa Dante. L'emissione è parte di un evento più ampio, comprendente tra l'altro la mostra itinerante La Divina Commedia attraverso la filatelia tematica, ideata dal Centro italiano filatelia tematica di Roma. Dal 25 marzo al 20 aprile l'esposizione sarà ospitata presso gli spazi della Comunità degli Italiani 'Santorio Santorio' di Capodistria, grazie al contributo della Comunità autogestita della nazionalità italiana della città istriana e del suo presidente Fulvio Richter. Con l’interessamento del Club filatelico di Capodistria, durante l’evento sarà possibile acquistare il francobollo con un annullo speciale e una cartolina commemorativa detta 'carta maxima' (con l’immagine di Dante del Runcaldier). L’inaugurazione della mostra sarà anche l’occasione per presentare la versione slovena della Divina Commedia, l’unica della tradizione slovena con commento, opera dello studioso e traduttore Jože Debevec (1867 - 1938), con testo curato dalla dantista Valentina Petaros Jeromela.

RAVENNA. Un ritratto ravennate di Dante comparirà su un francobollo emesso in Slovenia. Il dipinto, realizzato da Attilio Runcaldier (1801-1884) e di proprietà del comune di Ravenna, è stato infatti scelto dal Comitato di Capodistria della Società Dante Alighieri per l’emissione celebrativa che uscirà in occasione del Dantedì, il 25 [...]

16 marzo 2021 0 commenti

Ravenna. Rassegna di giovane fotografia d’autore – Camera Work 2021( Palazzo Rasponi).

Ravenna. Rassegna di giovane fotografia d’autore – Camera Work 2021(  Palazzo Rasponi). L’edizione 2021 è affidata, come la precedente, alla direzione artistica della fotografa Silvia Camporesi (Forlì, 1973), la quale ha stabilito come tema dell’edizione 2021, il concetto – cardine e fondamento dell’opera di Dante, La vita nova – della vita rinnovata dall’amore, nelle sue molteplici forme e possibilità. Camera Work 2021 si è distinta per l’altissima partecipazione di fotografi internazionali, provenienti da paesi esteri, europei e non, come Francia, Germania e Inghilterra, ma anche paesi come Iran, Uzbekistan, Turchia, Bangladesh, Ucraina, Russia, Moldavia, Slovenia, Repubblica Ceca, Belgio e Africa. Non mancano inoltre progetti provenienti da oltre oceano, dagli Stati Uniti e Brasile, o dalla Cina. La giuria, composta quest’anno da Silvia Camporesi, Carlo Sala (Treviso, 1984) e Giangavino Pazzola (Sassari, 1981), due giovani ma già molto noti curatori d’arte, esperti in fotografia, premia al terzo posto la fotografa bolognese Valentina D’Accardi, al secondo posto Sawani Bhuelebeweze, di origine sudafricana, che da tempo risiede in Olanda, e al primo posto Martina Zanin, altra giovane fotografa italiana, che si sta distinguendo nel panorama nazionale.

RAVENNA. Lo spazio espositivo PR2 presenta anche quest’anno il concorso Camera Work, giunto alla sua quinta edizione. La rassegna persegue la mission di offrire una proposta culturale variegata, che spazia dalle mostre di giovani fotografi emergenti, italiani e di origine internazionale, fino ai workshop d’autore. L’edizione 2021 è affidata, come [...]

22 gennaio 2021 0 commenti

Cesenatico. E’ tornata in Città la bici con la quale il ‘Pirata’ trionfò al Tour de France del 2000.

Cesenatico. E’ tornata in Città la bici con la quale il ‘Pirata’ trionfò al Tour de France del 2000. E comunque nel giorno del suo compleanno allo Spazio Pantani è arrivata la bici con cui ha corso il Tour de France del 2000, l’ultimo a cui ha partecipato e dove si aggiudicò due tappe. La magia di quegli anni e di quell’epoca è tornata a rivivere con la bellissima ‘Bianchi’ su cui Pantani, avvolto nel rosa della divisa Mercatone Uno di quell’anno, sconfisse Lance Armostrong come mai nessuno prima e dopo. È stato Davide Cassani, - commissario tecnico della Nazionale di ciclismo, presidente Apt, compagno di squadra e amico del Pirata -, a consegnarla ai genitori Paolo e Tonina in modo da poterla esporre all’interno dello Spazio Pantani, il museo che Cesenatico ha dedicato al suo campione ricordato in ogni occasione. Cassani si è aggiudicato il cimelio in occasione di una seduta d’asta organizzata da Aste Bolaffi, con una cordata denominata DC’s Friends che lo ha aiutato a raggiungere la cifra di 66.000 euro. Non è stato facile battere la concorrenza, agguerritissima, fatta da tanti appassionati tra cui un procuratore sportivo e un celebre calciatore arrivati fino alla cifra 64.000 euro. Alla consegna erano presenti, oltre a Cassani e ai genitori di Pantani, anche il sindaco Matteo Gozzoli e l’assessore allo Sport Gaia Morara per testimoniare ancora una volta come il nome di Marco Pantani e la sua città siano legati indissolubilmente.

Cesenatico, 13 gennaio 2021. Gli anni sono cinquantuno, anche se Marco Pantani per i suoi tifosi rimarrà sempre agile e giovane in sella alla sua bici che demoliva le montagne. E comunque nel giorno del suo compleanno allo Spazio Pantani è arrivata la bici con cui ha corso il Tour [...]

13 gennaio 2021 0 commenti

Ravenna. Una guida della città dantesca. ‘Incontro a Dante’ è opera dedicata a ravennati e turisti.

Ravenna. Una guida della città dantesca. ‘Incontro a Dante’ è opera dedicata a ravennati e turisti. L'anno nuovo, settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, si apre con 'Incontro a Dante', una guida ai percorsi danteschi di Ravenna dedicata ai luoghi e agli itinerari nella città che ospitò il Sommo Poeta nell’ultimo esilio. Un’opera agile e pratica che intende offrire al turista, ma anche al ravennate curioso e interessato alle tante tracce di Dante in città, un essenziale strumento informativo e documentale. La guida, pubblicata da SBC edizioni con il patrocinio del comune di Ravenna – assessorato al Turismo, è riccamente illustrata con immagini dei più suggestivi scorci di Ravenna e si articola su una serie di interventi storici e su nove percorsi ideati da altrettante guide turistiche de Il cammino di Dante. Questa parte è preceduta da un’ampia sezione che inquadra Dante nella storia e nella città di Ravenna. I contributi sono di Marco Martinelli, drammaturgo e regista, Osiride Guerrini, scrittrice e storica di Ravenna, Franco Gàbici, scrittore e presidente del comitato ravennate della Società Dante Alighieri, Mirella Fattori, Silvia Rossetti e Monica Buldrini.

RAVENNA. Il 2021, settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, si apre con ‘Incontro a Dante‘, una guida ai percorsi danteschi di Ravenna dedicata ai luoghi e agli itinerari nella città che ospitò il Sommo Poeta nell’ultimo esilio. Un’opera agile e pratica che intende offrire al turista, ma anche al [...]

31 dicembre 2020 0 commenti

Cervia. ‘Camillone’, opera in concorso. La salina personificata in un racconto di Alessandra Bollini.

Cervia. ‘Camillone’, opera in concorso. La salina personificata in un racconto di Alessandra Bollini. 'Camillone' è stato selezionato fra 80 partecipanti e valutato dalla commissione fra i primi 5 racconti. Sarà inserito nella pubblicazione che IBC ha in programma di realizzare a breve. Si tratta di un racconto emozionante, ricco di sfumature ed empatico che personalizza la salina artigianale cervese, sezione all’aperto di MUSA, in un vecchio un po’ burbero e un po’ romantico, che '...ha superato chissà quante diavolerie della storia. Guerre di tutte i tipi, da quelle a suon di spada a quelle a colpi di moschetto, in cui ha protetto dalla fame, ha accolto famiglie sfollate e ha fatto bruciare, curandole, innumerevoli ferite'. Alessandra Bollini, nata a Ravenna nel 1981, a primavera. Laureata in Conservazione dei beni culturali, indirizzo Medievale, è una guida turistica abilitata della regione Emilia Romagna, che si divide tra un ufficio bianco e tanti mosaici variopinti, antichi e contemporanei.

CERVIA MILANO MARITIMA. ‘ViVi il verde‘, una iniziativa di IBC Emilia Romagna che nasce nel 2014 come progetto di valorizzazione di parchi e giardini pubblici del territorio, quest’anno ha indetto anche il concorso letterario ‘Scritto in un giardino‘  volto a per premiare e valorizzare racconti in cui alberi, piante, o [...]

30 novembre 2020 0 commenti

Pennabili. Anime dedite alla contemplazione di Dio. Storia e storie del monastero di Sant’Antonio.

Pennabili. Anime dedite alla contemplazione di Dio. Storia e storie del monastero di Sant’Antonio. E qui s’esaurisce anche il ‘Breve’ del Contarini. Un peccato. Perché lascia qualche curiosità sospesa. Che invita ad una ‘forzatura’: quel desiderio di immaginare, una volta tanto, da dietro una grata, discretamente, senza intento profano, volti e figure di quelle donne ‘speciali’ d’ogni estrazione ed età presenti in clausura nel 1646 secondo una lettera inviata al Vescovo. Per interrogarle. Per interrogarci. Su una scelta che pur avendo una tradizione antica e prestigiosa resta sempre controversa. Per alcuni sublime, per altri inutile. Immaginarle, si diceva, l’una appresso all’altra, nel passaggio dai momenti di preghiera, lavoro e convivialità comuni alle singole umili celle private: Giustina Franchini, abbadessa; Petronilla Cerbari, vicaria; Laura Fuffi, Comelia Luzzi, Caterina Maggi, Mana Marconi, Isabella Agostini, Francesca Rucchi, Maddalena Franchini, Angela Tassoni, Alessandra Marconi, Domenica Giavarotti, Agnesa Giorgetti, Apollonia Galatelli, Chiara Zucchi, Girolama Franchini, Anna Maria Savelli, Francesca Onori oltre a due converse, cioè Gaspara Mastini e Livia Teresa Fabbroni. Intente , tutte, a cercare quella verità interiore che conduce alla beatitudine di Dio. Accarezzate da un' amorevole penombra.

MONASTERO DI CLAUSURA. Chi non ricorda l’inchiesta sulla ‘Clausura’ di Sergio Zavoli ? Sono  passati molti anni, ma c’è ancora chi l’ha ben presente nella memoria, dapprima nella sua versione radiofonica e, poi, in quella televisiva, datata 1958. Con le sue sequenze in bianco e nero, sfocate, ma che restano una [...]

29 luglio 2020 0 commenti