Inediti

 

Alfonsine. Al Museo della battaglia del Senio la mostra fotografica ‘Il presente di Auschwitz’.

Alfonsine. Al  Museo della battaglia del Senio la mostra fotografica ‘Il presente di Auschwitz’. Si tratta di una mostra tematica a cura del Fritz Bauer Institut di Francoforte (la versione italiana è curata da Proforma memoria) che propone una riflessione sul tema del rapporto tra memoria, immagine e comunicazione, sull'esperienza concentrazionaria in Auschwitz-Birkenau e la percezione che di essa abbiamo oggi. Un luogo che risulta significativo non solo per la terribile esperienza che porta, ma anche per i rimandi che nel pubblico suscita ancora oggi con quel che resta del lager. Del campo di sterminio i due fotografi colgono non tanto i trascorsi in tempo di guerra, bensì la sua attualità: una successione di immagini che mostra ciò che è il campo oggi per chi lo visita, con differenti chiavi di lettura. Scattate tra il 1987 e il 1992, le fotografie esposte raccontano di un luogo fatiscente, che porta con sé diverse forme di orrore e inquietudine, una delle quali è la paura della perdita dei segni visibili e tangibili della memoria, di non potere più affidare ai soli luoghi l’orrore di questo passato. Confrontandosi con le difficoltà del ricordare, queste immagini si caricano del compito di non ridurre la Shoah alla mera esistenza del luogo di memoria.

ALFONSINE. Inaugura giovedì 19 gennaio alle 20 al Museo della battaglia del Senio di Alfonsine la mostra ‘Il presente di Auschwitz. Fotografie di Henning Langenheim e Peter Liedtke’, allestita in occasione del Giorno della memoria. Si tratta di una mostra tematica a cura del Fritz Bauer Institut di Francoforte (la [...]

16 gennaio 2023 0 commenti

Emilia Romagna. La psicologia, l’arte e l’artista. Ne ‘La terra borgese’ di Paolo Battaglia.

Emilia Romagna. La psicologia, l’arte e l’artista. Ne  ‘La terra borgese’ di Paolo Battaglia. l tentativo di spiegare psicologicamente l’arte e l’artista incontra naturalmente i suoi limiti in due ordini di fatti: il primo è che la psicologia non è ancora in grado di precisare metodi e soluzioni definitive rivolgendosi a un campo, l’interiorità umana, che proprio per sua natura è molto difficile a cogliere in modo sperimentale nella sua purezza; il secondo è che la psicologia artistica vale, in ogni caso, ad illuminare un tipo di condizioni dell’esperienza estetica dell’uomo, ma non già l’esperienza estetica nella sua complessità e varietà di piani: i suoi risultati saranno perciò inadeguati a una completa spiegazione del fenomeno artistico. È tuttavia di grande importanza rivelare i problemi che la psicologia moderna ha sollevato nel campo dell’estetica. Tali studi sono stati condotti soprattutto negli USA in corrispondenza alla tendenza generale della cultura di quel paese di risolvere con lo psicologismo l’intera vita spirituale. Una prima serie di questioni s’innesta all’osservazione dell’attività creativa. Si studia, in questo caso, il funzionamento della mente dell’artista nella misura in cui essa può essere sperimentata. Si procede a distinguere diverse fasi: una di preparazione, una di incubazione, una di illuminazione, una di verifica, e si riconosce in questo processo un atteggiamento particolare dell’artista verso gli oggetti della sua esperienza; atteggiamento che, a confronto dell’uomo normale, rivela maggiore attività del soggetto e una sua tendenza a esprimere qualche cosa da sé. La fonte di questi studi è naturalmente costituita in gran parte dalle confessioni degli stessi artisti.

  EMILIA ROMAGNA. La psicologia ha da qualche tempo cercato di rendersi conto della natura dei fatti artistici in riferimento alla psiche umana, sollevando una serie di problemi ai quali, se non una soluzione, ha dato almeno una impostazione seria e chiara. Il tentativo di spiegare psicologicamente l’arte e l’artista [...]

3 gennaio 2023 0 commenti

Romagna faentina. Per i 10 anni dell’Unione arriva ‘Il nulla. Nuovo movimento politico ’ di Gene Gnocchi.

Romagna faentina. Per i 10 anni dell’Unione arriva ‘Il nulla. Nuovo movimento politico ’ di Gene Gnocchi. In occasione del decimo anniversario dalla nascita dell’Unione della Romagna faentina, dopo le iniziative più istituzionali dei giorni scorsi, giovedì 24 novembre, alle ore 20.30, è in programma una serata più leggera, fatta di comicità, musica e racconti quali spunti di riflessione. L’autore, scrittore e comico Gene Gnocchi presenterà ‘Il nulla – nuovo movimento politico’, monologo portato recentemente in anteprima nazionale al museo Carlo Zauli mentre lo scrittore Cristiano Cavina proporrà racconti accompagnato dalla musica del pianoforte di Vittorio Bonetti. L’ingresso, dallo scalone di piazza Martiri della Libertà, è gratuito, fino a esaurimento posti.

  ROMAGNA FAENTINA. In occasione del decimo anniversario dalla nascita dell’Unione della Romagna faentina, dopo le iniziative più istituzionali dei giorni scorsi, giovedì 24 novembre, alle ore 20.30, è in programma una serata più leggera, fatta di comicità, musica e racconti quali spunti di riflessione. L’autore, scrittore e comico Gene [...]

22 novembre 2022 0 commenti

Forlì. Iniziative per il bicentenario della morte di Antonio Canova. Gli eventi attorno alla splendida Ebe.

Forlì. Iniziative per il bicentenario della morte di Antonio Canova. Gli eventi attorno alla splendida Ebe. Tante iniziative e mostre per celebrare il bicentenario della morte dello scultore Antonio Canova. L’amministrazione comunale di Forlì ha deciso così di riunire nel nome di Antonio Canova, una serie di eventi e attività culturali per celebrare l'artista e i suoi legami con la nostra Città che si terranno venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 novembre. Il programma si apre venerdì 11 novembre, con appuntamento alla chiesa di San Giacomo del San Domenico, dove alle ore 18.30 il professore Francesco Leone presenterà il suo nuovo libro 'Antonio Canova. La vita e l'opera', una vasta monografia che racconta nel dettaglio, con un corredo di oltre 270 tavole, l’arte di questo genio universale che ha rivoluzionato il modo di fare scultura. Proprio con Francesco Leone il 31 gennaio 2020, si era inaugurata la rassegna 'Un’opera al mese' con una narrazione attorno alla splendida Ebe di Forlì.le giornate canoviane proseguono il 12 e il 13 novembre con viste specifiche dedicate alla Ebe del Museo civico di San Domenico per ammirare e approfondire la conoscenza di questa importante e affascinante opera d’arte. Sabato 12 novembre, al San Domenico, dalle ore 15.00 alle ore 16.30, saranno organizzate, in collaborazione con l'atelier comunale 'Come Ti di Luna', visite animate per famiglie dedicate in particolare ai bambini. Domenica 13 novembre, sempre al San Domenico, visite programmate in collaborazione con ConfGuide Forlì-Cesena.

  Forlì, 31 ottobre. Su tutto il territorio nazionale si sono tenute o si stanno svolgendo iniziative e mostre per celebrare il bicentenario della morte dello scultore Antonio Canova. L’amministrazione comunale di Forlì ha deciso così di riunire nel nome di Antonio Canova, una serie di eventi e attività culturali [...]

1 novembre 2022 1 commento

San Leo. Storia, memoria e culto di san Leone dalmata. A cura della Società studi storici per il Montefeltro.

San Leo. Storia, memoria e culto di san Leone dalmata. A cura della Società studi storici per il Montefeltro. Presentati dalla Società di studi storici per il Montefeltro, sabato 29 ottobre 2022 nel duomo di San Leo, alle ore 15,30, i risultati delle ricerche sul Santo protettore della diocesi San Marino-Montefeltro. Uno studio che ripercorre sul piano storico e documentale l'esperienza apostolica di Leone nelle terre del Montefeltro e gli esiti culturali della predicazione del Santo. Il testo, con la prefazione di monsignor Andrea Turazzi, vescovo della Diocesi, si avvale dei contributi di più studiosi per giungere ad una più completa conoscenza del Santo, venerato da secoli nelle terre del Montefeltro: da dove proveniva; quando è vissuto; quali i codici più antichi che ne hanno tracciato la vita; come si è sviluppato il culto e come si è diffuso; cosa è rimasto oggi del Santo: monumenti , documenti, reliquie e iconografia; quando è avvenuta la traslazione del corpo di Leone nel Ferrarese? Questi alcuni temi sviluppati dal volume, presenti gli autori del libro, con visita guidata alla cripta del duomo, dove è conservato il sarcofago di San Leone.

      SAN LEO. La Società di studi storici per il Montefeltro ha presentato sabato 29 ottobre 2022 nel duomo di San Leo, alle ore 15,30, i risultati delle ricerche sul Santo protettore della diocesi San Marino-Montefeltro. Uno studio che   ripercorre sul piano storico e documentale l’esperienza apostolica di Leone nelle [...]

27 ottobre 2022 0 commenti

Rimini. Debutta ‘Les Incas Du Perou’ di Jean Philippe Rameau. Amore e guerra al tempo della conquista.

Rimini. Debutta ‘Les Incas Du Perou’ di Jean Philippe Rameau. Amore e guerra al tempo della conquista. Al teatro Galli si consolida con un nuovo progetto produttivo l’esperienza maturata negli anni scorsi dalla Sagra musicale malatestiana per individuare un inedito punto di incontro tra la musica, il teatro di ricerca e il cinema. Ancora più originale la modalità immaginata per quest’anno dove il gruppo teatrale Anagoor - Leone d’argento alla Biennale di Venezia – si confronta con una drammaturgia musicale dove i temi dell’amore e della guerra si fondono con quelli dello scontro drammatico di culture diverse. Il ballet-héroique Les Indes Galantes di Jean-Philippe Rameau fu riconosciuto fin dal debutto a Parigi nel 1735 come un capolavoro e accolto con entusiasmo anche da Voltaire per la novità della concezione. Nato dalla collaborazione con il poeta Louis Fuzélier, Les Indes Galantes è un’opera scandita in un prologo e quattro entrées, ciascuna immaginata come episodio autonomo con cui riproporre il tema dell’amore e della guerra ambientato in scenari sempre diversi – Turchia, Perù, Persia e Nord America – e con uno sguardo critico nei confronti delle sopraffazioni perpetrate dagli Europei sulle popolazioni del Nuovo Mondo.

  RIMINI. Con ‘Les Incas du Pérou’ di Jean Philippe Rameau in scena mercoledì 12 ottobre – ore 21 – al teatro Galli si consolida con un nuovo progetto produttivo l’esperienza maturata negli anni scorsi dalla Sagra musicale malatestiana per individuare un inedito punto di incontro tra la musica, il [...]

6 ottobre 2022 0 commenti

Ravenna. Enzo Babini dona al Comune ‘Il cammino di Dante’. Sintesi d’un percorso universale.

Ravenna. Enzo Babini dona al Comune ‘Il cammino di Dante’. Sintesi d’un percorso universale. Fondazione RavennAntica e il comune di Ravenna hanno accolto con piacere la volontà dell’artista Enzo Babini di donare a papa Francesco, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al sindaco di Firenze Dario Nardella l’opera intitolata Il cammino di Dante, costituita da un medaglione in terracotta (diametro 35 cm) che rappresenta una sintesi del percorso di Dante nella Divina Commedia. All’interno della medaglia vengono evidenziate, al centro, le figure fondamentali del poema dantesco, Dante, Virgilio e Beatrice, unitamente ai luoghi in cui il sommo Poeta è nato ed è spirato: il Battistero di Firenze e la sua Tomba. All’interno dell’opera sono inoltre rappresentati il Canto XXVII dell’Inferno, il Canto II del Purgatorio e il Canto XXI del Paradiso. Il messaggio universale di Dante è stato sviluppato da Babini attraverso alcuni originali esiti di ricerca sulle argille utilizzate nel proprio lavoro, ricorrendo a una miscela di terre provenienti da tutti i continenti del Pianeta.

RAVENNA. Nel mese dedicato alle celebrazioni del sommo Poeta, Fondazione RavennAntica e il comune di Ravenna hanno accolto con piacere la volontà dell’artista Enzo Babini di donare a papa Francesco, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al sindaco di Firenze Dario Nardella l’opera intitolata Il cammino di Dante, costituita [...]

22 settembre 2022 0 commenti

Cesena. ‘Il labirinto delle nebbie’, Matteo Cavezzali presenta il suo ultimo romanzo.

Cesena. ‘Il labirinto delle nebbie’, Matteo Cavezzali  presenta il suo ultimo romanzo. Prendendo spunto come di consueto dalla realtà storica, Cavezzali si avventura in un intricato racconto di fantasmi nel quale la ricerca del mostro viene attraversata da una sinistra ansia di giustizia. Bruno Fosco è un reduce della Prima guerra mondiale, ma non è più l’uomo di quando è partito. Forse è proprio per questo che accetta il ruolo di ispettore alla stazione di polizia di Afunde, un luogo ai confini del mondo immerso nelle nebbie del delta del Po nel quale vivono solo donne perché tutti gli uomini non sono sopravvissuti al fronte. Il villaggio è circondato da insidie, nebbia e storie cupe, mentre i suoi edifici ogni giorno sprofondano sempre più nel fango. Quando viene ritrovato il corpo di Angelina con un misterioso segno sul collo inizia una vera e propria battuta di caccia al suo assassino all’interno dei labirinti della palude. Ardea, bellissima e sfuggente, sembra sapere molto di più della realtà ingannevole e ancestrale nella quale sono stati inghiottiti Fosco, il suo sottoposto Della Santa e il vecchio e burbero anarchico Primo. Su Fosco e Ardea, e su tutto il paese, incombe l'eredità di violenza che la guerra, come tutte le guerre, ha lasciato dietro di sé. L’evento è stato organizzato dalla libreria Ubik di Cesena insieme al Comune e alla biblioteca Malatestiana.

CESENA. Un intricato racconto di fantasmi nel quale la ricerca del mostro viene attraversata da una sinistra ansia di giustizia. Accattivante e misterioso. Si presenta in questo modo ‘Il labirinto delle nebbie’, il romanzo di Matteo Cavezzali  presentato mercoledì 14 settembre,  nella sala Sozzi del Palazzo del Ridotto dall’autore insieme a [...]

12 settembre 2022 0 commenti

Forlì. Alla Fabbrica delle candele riprendono gli eventi serali. Presentazione del libro ‘AnsiaGirl’.

Forlì. Alla Fabbrica delle candele  riprendono gli eventi serali. Presentazione del libro ‘AnsiaGirl’. Dopo i primi tre incontri con Matteo Saccone, Donatella Rabiti e Sofia Giovannetti, chiuderà il ciclo estivo 2022 Maria Vittoria Matteucci con il suo libro 'AnsiaGirl 2'.'Il ponte vecchio' editore di Cesena ha accolto il primo volume della serie di Ansiagirl, che dava inizio alle avventure di Mia, come il sorprendente racconto di una narratrice giovanissima, capace di rappresentare con particolare freschezza il mondo teso e incantato dell’adolescenza, l’età fondatrice e sognante che non ritroveremo mai più nel corso della vita, irripetibile nelle sue tensioni, nelle sue filosofie, nelle sue esperienze di una ricchezza ineguagliabile. Il primo 'Ansiagirl' – romanzo di scoperte e di attese, racconto della meravigliosa costruzione della propria personalità – proprio perché narrazione in presa diretta di un mondo ricchissimo di movimenti e di scoperte, ha raccolto un sorprendente successo, disponibile a farsi epos della età giovane: così Maria Vittoria Matteucci ci offre ora il seconda tempo del suo dramma, delle sue gioie e delusioni e scoperte, e passioni: e via via, per sviluppo naturale degli anni e della età, si apre al bilico ormai prossimo di un passaggio, quello tra l’adolescenza e la primissima giovinezza, quando più acuta e tesa si fa l’attesa del mondo che verrà, e più tremante e incantata la scoperta e l’affinamento dei sentimenti nei quali si costruisce e completa la nostra umanità. Maria Vittoria Matteucci, nata a Forlì il 24 giugno 2003, frequenta il quinto anno del Liceo scientifico della sua città.

FORLI’. La seconda edizione del programma eventi Fabbrica Estate 2022 ha ospitato quattro incontri con giovani scrittori locali o con autori che parlano ai giovani, condotti da Marco Viroli, direttore artistico della Fabbrica delle candele. Dopo i primi tre incontri con Matteo Saccone, Donatella Rabiti e Sofia Giovannetti, chiuderà il [...]

17 agosto 2022 0 commenti

Emilia Romagna. Nuovo libro sulla Terapia forestale, una pratica di valore sociale ed economico.

Emilia Romagna. Nuovo libro sulla Terapia forestale, una pratica di  valore sociale ed economico. 'Terapia Forestale 2' esce come opera completamente nuova rispetto al precedente volume offre un quadro completo, aggiornato e originale, che ambisce a diventare il riferimento nazionale per questa disciplina in rapida espansione. Il nuovo volume sulla Terapia forestale, pubblicato da Cnr Edizioni, è frutto della campagna di ricerca condotta dal Cnr attraverso l’Istituto per la BioEconomia (Cnr-Ibe) insieme al Club alpino italiano, attraverso i relativi Comitato scienti fico centrale (Cai-Csc) e Commissione centrale medica (Cai-Ccm), e con la collaborazione scienti fica del Cer fit (Aou Careggi, Firenze).

EMILIA ROMAGNA. Per iniziativa del Club alpino italiano e dell’istituto per la BioEconomia del Consiglio nazionale delle ricerche, con la collaborazione scienti fica del Centro di riferimento regionale in fitoterapia e il patrocinio del Servizio sanitario regionale Emilia Romagna, esce il secondo libro aggiornato e originale su una pratica sanitaria [...]

2 agosto 2022 0 commenti