Italia & Mondo

 

Non solo sport. Champions: tracollo; Uefa: ‘resistono’ due su quattro. E la grande Olimpiade delle donne.

Non solo sport. Champions: tracollo; Uefa: ‘resistono’ due su quattro. E la grande Olimpiade delle donne. Note ( in parte) positive arrivano dalla Uefa. Dove, di quattro nostre squadre, ne restano due in corsa. Il Milan rinato di Renato Gattuso, la Lazio ritrovata di Simone Inzaghi. Esce, suo malgrado, la meravigliosa Atalanta di Gasperini e, più o meno responsabilmente, l'insipiente Napoli del Sarri/De Laurentis che già alla vigilia del turno d'andata ( chiuso 1-3 per gli ospiti) aveva fatto sapere che per lui poco o nulla contava la Uefa. Come si possano creare storie ( personali e non) con simili filosofie ( o gestioni) non è dato a sapere. Di certo, quel che ci si costringe a vedere giornalmente è uno spettacolo che se ( poco o nulla) avrebbe da invidiare ( sul rettangolo verde) all'Altrove, tutto da dimenticare è nel suo fuoricampo. Gli armiamoci e partite, evidentemente, pur considerevolmente foraggiati , restano tra noi. A frotte, e ben distribuiti. Tanto che verrebbe voglia di dire: arrangiatevi tutti quanti buoni e valenti uomini del nostro calcio, che anche noi ci dedicheremo ad altro. Lasciando deserti quei vecchi, gloriosi, stadi obsoleti, che non fanno più sognare. Il presidente Mattarella si è congratulato con Malagò per la 'grande' Olimpiade della neve. Grande per modo di dire perchè, ben che ci vada, difficilmente potremmo entrare nelle top 10 del Pianeta, visto che 10/12 medaglie non basterebbero. Il problema inoltre è che a portare in cassa medaglie ( dorate) questa volta sono ( solo) le ( benemerite) ragazze e non già i ( contriti) ragazzi, che sembrano ogni giorno di più eclissarsi all'orizzonte. Fontana, Moioli, Goggi, sono nomi da inscriversi nella storia del nostro ( pur sempre) grande movimento sportivo. Nell'extra sport, poi, si segnala la vicenda Ema, l'agenzia europea del farmaco assegnata ( per sorteggio) ad Amsterdam.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Situazione Coppe. Per la Champions, ne abbiamo una ( quasi) fuori e un’altra ( quasi) dentro. La prima è quella Signora che non ti aspetti, dapprima travolgente eppoi sconvolgente,  capace di passare ( in casa sua) dal 2-0 al 2-2. Una manna dal cielo per gli [...]

23 febbraio 2018 0 commenti

Non solo sport. Champions: Juve (quasi) fuori; Uefa: lascia ( vilmente) Sarri, lotta quel Diavolo del Ringhio.

Non solo sport. Champions: Juve (quasi) fuori; Uefa: lascia ( vilmente) Sarri, lotta quel Diavolo del Ringhio. Date un'occhiata ai migranti del calcio e cominciate a stilare ( aggiornati) resoconti. E ( relative) riflessioni. Con costoro: Carletto, 58 anni, al momento fermo, perchè esonerato dal Bayern; Prandelli, 60 anni, vittima dell' ennesima sfortunata avventura all'estero, ( pure lui) esonerato all'Al Nasr; Carrera, 53 anni, che dopo aver vinto un campionato russo quest'anno ( a -8 dalla capolista) difficilmente resterà allo Spartak ; Montella, fresco fresco finalista di Copa, ma che in Liga viaggia con l'incedere delle luci dell'albero di Natale, un po' come quand'era al Milan, rendendo problematica una sua lunga permanenza nell'ambiziosa Siviglia ; Stramaccioni, 42 anni, allo Spartak Praga dal 2017 , ma che quest'anno poco brilla al punto che il suo esonero sembra ( già ) scritto; Tramezzani, 47 anni, appena quattro mesi sulla panchina del Sion prima d'essere licenziato. Questi sono solo alcuni dei nostri migranti partiti, tornati o sul punto di tornare. A loro andrebbe aggiunto il più celebre del momento, quel Conte Dracula finito prigioniero in Premier dentro una gabbia dorata, e che altro non sogna che di tornare a respirare l'aria generosa del suo Paese. Che quando si parla di calcio, pur con tutte le sventure e i ritardi che tiene sulla groppa, evidentemente, poco o nulla ha da invidiare all'Altrove. Gioie e delusioni d'Olimpia.

LA CRONACA DAL DIVANO. Nel primo tempo era qualificata, nel secondo è andata fuori ( o quasi). Una Signora così incerta non ce la sia aspetta mai, eppure c’è, esiste, ed è  viva e vegeta. Ora, andare a cercare l’impresa( con due gol nel sacco) in casa loro contro gli [...]

17 febbraio 2018 0 commenti

Cinema&arte. Emozionante viaggio nella vita, opere e tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

Cinema&arte. Emozionante viaggio nella vita, opere e tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Il film è un excursus emozionale e investigativo che porta sulle tracce di Caravaggio, attraverso i luoghi dove l’artista ha vissuto e operato o che custodiscono oggi alcune delle sue opere più note. A partire dal realismo delle prime opere, le nature morte, fino alle ultime tele, complesse scene di figure sacre e profane, di luce e di ombra che attraversano la tempestosa vita di un uomo tormentato nello spirito. Dall’infanzia a Milano al periodo romano: Roma, città delle arti e dei piaceri, che oggi custodisce il nucleo più ricco dei suoi capolavori e delle sue trasformazioni nella tecnica. Il suo perenne stato di fuggiasco determina una geografia ricca e in continua espansione dei suoi percorsi dell'animo e dell'arte: Napoli, la patria dell'esilio e il luogo in cui cerca la Misericordia, Malta, la città dell'ascesa e della caduta, Siracusa, e di nuovo Napoli, i luoghi che lo accolgono dopo l’ennesima fuga alla ricerca di se stesso. In questo excursus narrativo e visivo l'uomo Caravaggio e la sua vita tormentata sono ricostruiti attraverso una ricerca documentale approfondita, condotta in stretto riferimento con la sua esistenza fatta di luci e ombre, contrasti e contraddizioni, genio e sregolatezza, e che trova nei suoi capolavori l’eco delle esperienze personali.

ROMA. Arriva in sala, distribuito da Nexo Digital, CARAVAGGIO – L’ANIMA E IL SANGUE, il nuovo film d’arte prodotto da Sky con Magnitudo Film. Dai creatori di Raffaello – il Principe delle arti e Firenze e gli Uffizi, un viaggio emozionante attraverso le opere e i tormenti di Michelangelo Merisi [...]

13 febbraio 2018 0 commenti

Mete pasquali. Una inedita laguna di Venezia: lenta, lontana dalle folle ed immersa nella natura.

Mete pasquali. Una inedita laguna di Venezia: lenta, lontana dalle folle ed immersa nella natura. Un itinerario straordinario ed affascinante per conoscere davvero la Laguna lo propone houseboat.it, leader italiano per il noleggio di imbarcazioni fluviali. Un nuovo modo di fare turismo, nato in Francia e diffusosi in tutto il mondo: le imbarcazioni di Houseboat.it sono belle, eleganti, possono essere guidate senza alcuna patente o brevetto, si impara a pilotarle in un paio d'ore di formazione. Ma soprattutto ti permettono di vedere la Laguna di Venezia in modo del tutto nuovo. Si parte da Casale sul Sile. In prossimità della base troverete la deliziosa piazzetta con campanile del paese di Casier... Navigando con la vostra houseboat tra i canneti (zona ideale per il birdwatching) e le meravigliose distese d'acqua lagunari, arriverete in circa un'ora all'isola di Burano. Sostate negli ormeggi Houseboat.it e andate alla scoperta delle calli tra le caratteristiche case coloratissime.

VENEZIA. Venezia è di struggente bellezza ma anche un luogo di turismo di massa, a Pasqua peggio che mai. Ma c’è un modo per conoscere e vivere Venezia e la sua Laguna lontano dalle folle, riscoprendo lentezza, natura, contatto vero con luoghi e persone.  Un itinerario straordinario ed affascinante per [...]

12 febbraio 2018 0 commenti

Non solo sport. Diritti della Serie A alla catalana MediaPro. Di Biagio guida a tempo della Nazionale.

Non solo sport. Diritti della Serie A alla catalana MediaPro. Di Biagio guida a tempo della Nazionale. E passiamo alla madre di tutte le battaglie. Quella dell'approvvigionamento danari, questa volta concentrata sulla cessione dei diritti tivù per il triennio 2018/2021 da parte della Lega calcio. Quelli che, per dirla in breve, ci alimenteranno per un altro triennio. Nell'attesa, è ovvio, che qualche dirigente con le dovute palle ci faccia uscire dal tunnel ( si fa per dire) dei deficienti d'Europa. Magari andando a procurare entrate diverse da quelle tivù. Ottime, certo, ma non bastevoli. Come? Intanto accelerando sulla costruzione stadi, chè senza quelli l'avvenire del pallone diventa plumbeo. Ma che hanno combinato i nostri eroi in Lega? Hanno affidato alla catalana MediaPro i diritti tivù domestici della Serie A per il triennio 2018/2021 alla cifra ( insperata) di un miliardo e 50 mln annui, più mille euro simbolici. E se assommiamo i 1050 mld ai ca 400 mln di Img approdiamo intorno al mld e mezzo, superando la Bundes ( 1,4 mld), raschiando la Liga ( 1,6) e cominciando a far saluti alla Premier ( 3,2 mld, ma con oltre 1,3 mld di esagerati diritti esteri). Restano inoltre da vendere Highlights, Coppa Italia e Supercoppa. Dire che i nostri eroi ( dopo l'asta andata a vuoto nello scorso giugno) hanno fatto un miracolo è poco. Lo stellone, evidentemente, anche in un Belapese (sempre più) miscredente, ci protegge ancora, eccome.

LA CRONACA DAL DIVANO. Carne sul fuoco. Del calcio, ma anche degli altri sport. Soprattutto quelli della neve, visto che stanno per squillare le note d’Olimpia nella lontana, e tribolata, Corea del Sud. Che però un gesto di distensione ha saputo compiere, radunando in un unica formazione Nord e Sud. [...]

7 febbraio 2018 0 commenti

Non solo calcio. Figc e Lega ai commissari. Ora cercasi dirigenti capaci, generosi, lungimiranti.

Non solo calcio. Figc e Lega ai commissari. Ora cercasi dirigenti capaci, generosi, lungimiranti. Intanto fa notizia il solito Maurito, tanto amato dal Pibe de oro. Che con l'agente che si ritrova in casa ( sembra) impegnato ragionar di danari un giorno sì e l'altro pure. Nel frattempo si diverte a postare su Istagram cinque sibilline paroline ' Poter dire addio è crescere'. Alla maniera degli oracoli o delle sibille, che ( forse) manco conosce. Fatto è che, con questo procedere, quei poveracci della Beneamata un giorno sorridono e l'altro tremano. E ora non più pochi quelli che pensano a liberarsi una volta per tutte del mistero. Dell'inghippo. Del resto non è ora di finirla con questi personaggi che se la tirano quasi fossero loro, spesso anche impudicamente imberbi, ad avere scritto pagine di storia del calcio che ( nel caso della Beneamata) sono di valore mondiale? Loro, che, al sangue blu dovrebbero (venire) ad attingere ( a piene mani) dai loro remoti luoghi d'origine, e che ( viceversa ) pretendono considerazioni ( e danari) prematuri e fuori di luogo. Almeno, fino a che non si siano dimostrati all'altezza di cotanta maglia, di cotanta storia, di cotanto onore. Dunque vadan pure dove meglio credono il Maurito e la sua Wanda. Dove il destino chiama. Rammentando però che, al Mondo, in Europa, difficile, molto difficile, è trovar di meglio del capoluogo lombardo e delle sue regine. Decadute sì, forse, è da vedere, ma ancora vive e vegete. E fors'anche, se tutto ai vertici del calcio nazionale e delle due rispettive società si chiarirà in breve, pronte a riprendersi la vetta, dove sono sempre state.

LA CRONACA DAL DIVANO. Scendono in campo le finaliste di Coppa Italia. la Juve s’è imposta ( di misura) a Bergamo, con un golletto del Pipita ( e  parata su rigore di Buffon).  Gasp parla di vendetta nel ritorno. Invece tra Milan e Lazio è sortito un salomonico pareggio, forse anche [...]

1 febbraio 2018 0 commenti

Non solo sport. Federazione con il Commissario. Duello continua, tra Napoli e Juve. Milan, già risorto?

Non solo sport. Federazione con il Commissario. Duello continua, tra Napoli e Juve. Milan, già risorto? Il duello continua, visto che Napoli ( doppietta Mertens) e Juve ( centro Higuain) non mollano. La cosa, ovviamente, fa piacere, visto che è solo il nostro il Campionato tutto da decidere, con tutti gli altri già assegnati sotto l'albero di Natale. Sprofonda la Roma, impegnata in una campagna invernale che manco Pallotta e Monchi sanno spiegare; resta impantanata l'Inter, mistero dei misteri; risorge invece il Diavolo, che ( pur con aiutino Var) riesce a battere una Lazio tutt'altro che dimessa. In questo caso un pari sarebbe stato ( molto) più giusto. E comunque si sono visti incontri di tutto rispetto. Allo stil italico, che ( nonostante le omelie esterofile) poco o nulla ( sul campo) ha da apprendere dall'Altrove. Infatti fossimo noi quelli da educare perchè chiederci ( di continuo) nostri educatori? Tra quest'ultimi, c'è il buon Conte ( finito nella straricca Albione) che basta fissarlo negli occhi per cogliere l'infinita pena d' un prigioniero stretto in una gabbia dorata. Per lui una prossima fuga? Magari per un'altra panchina azzurra? Non si sa. Anche perchè la Federazione resta scapitozzata finchè qualcuno non abbia a prevalere sugli egoismi dell'altro. Lo sguardo sugli altri sport.

LA CRONACA DAL DIVANO. Turno 22a giornata. Il duello continua, visto che Napoli ( doppietta Mertens) e Juve ( centro Higuain) non mollano. La cosa, ovviamente, fa piacere, visto che è solo il nostro il Campionato tutto da decidere, con tutti gli altri già assegnati sotto l’albero di Natale. Sprofonda [...]

29 gennaio 2018 0 commenti

Non solo sport. La battaglia diritti tv. La novità ‘Uefa Nation League’, inedita Champions per Nazionali.

Non solo sport. La battaglia diritti tv. La novità ‘Uefa Nation League’, inedita Champions per Nazionali. Proprio in queste ore si sta giocando fuori dal rettangolo di gioco una partita fondamentale per la tenuta del sistema calcio italiano: quella per l'assegnazione dei diritti televisivi della Serie A- Triennio 2018/21. Dopo avere venduto le licenze internazionali a Img per 371 mln euro a stagione, Lega e Infront hanno rimesso sul mercato italiano i pacchetti delle partite da trasmettere sul territorio italiano, nella speranza di raccogliere 1 mld e 50 mln. L'asta, finora, non ha risposto alle attese, con offerte ben al di sotto della precedente rimasta in vigore nell' ultimo triennio. Gli ultimi contatti danno le parti interessate assai distanti dall'agognato obiettivo Lega-Infront. Sky e Mediaset potranno riformulare proposte. C'è in ballo un gap di almeno 200 mln da colmare. Notevole. Del resto le pay tv con gli abbonamenti ( quasi tutti pallonari) ristagnano. Le entrate ci sono, per Sky più che per Mediaset ( col buco nero di Premium), ma sono risicate. Siamo quindi davanti ad una svolta epocale per i diritti tv calcistici? Cosa è entrato in gioco per le due pay tv che hanno (finora) trasmesso ( beate e contente) il Campionato in questi anni? Fatto è che in Lega si sta valutando la possibilità di rivolgersi a Mediapro, tagliando i ponti con i broadcaster, per puntare all'auto-produzione e al rapporto diretto con il tifoso-consumatore. Dando corpo a cosa? E come e quando, loro signori? Nel frattempo, pur davanti a ( questa ed altre) decisioni epocali, che fanno i nostri dirigenti ( e addetti collegati) del pallone? Quel che hanno ( quasi sempre ) fatto: vergogna ( senza vergognarsi). Poveracci.

LA CRONACA DAL DIVANO. I recuperi confermano che la Dea non è ancora un materasso e che la truppa di Inzaghi junior è da temere. Nel primo incontro, il partente ( sarà poi vero?) Dzeko regala il pari ( 1-1) ad una Lupa un po’ sfiatata. Nel secondo, invece, è [...]

25 gennaio 2018 0 commenti

Previsioni. 3BMETEO.COM: ‘Altra neve in arrivo sulle Alpi, pericolo valanghe. I consigli dell’esperto ‘.

Previsioni. 3BMETEO.COM: ‘Altra neve in arrivo sulle Alpi, pericolo valanghe. I consigli dell’esperto ‘. 'Ulteriori nevicate sono dunque attese sulle Alpi occidentali, più abbondanti sull’alto Piemonte dove sono attesi accumuli anche di oltre mezzo metro di neve fresca dai 1300-1500m di quota' prosegue Ferrara di 3bmeteo.com, che aggiunge: 'Nevicate deboli o assenti invece sulle Alpi orientali. Vale la pena sottolineare come negli ultimi due mesi si siano registrati accumuli davvero notevoli su alcuni settori alpini centro-occidentali, in particolare su Alpi Cozie-Graie, Valle d’Aosta, ma anche Formazza e Alpi Retiche: a Cervinia sono caduti complessivamente fino a 5-6 metri di neve, così come a Sestriere. A Livigno caduti complessivamente fino a 2-3 metri di neve; tanta neve anche in Alto Adige'. Il pericolo valanghe rimane marcato o forte su gran parte delle Alpi centro-occidentali ma in particolare sui settori retici, Alto Piemonte, Valle d’Aosta dove si hanno gli accumuli maggiori. Massima attenzione, che non è mai troppa come testimoniano i recenti fatti di cronaca.

PREVISIONI. NUOVA PERTURBAZIONE IN ARRIVO, PIU’ COLPITO IL NORDOVEST. ‘Nuovo peggioramento alle porte con una perturbazione atlantica che tra venerdì e sabato porterà maltempo soprattutto sul Nordovest”  lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara,  che aggiunge: “Le regioni più colpite saranno Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale e Toscana nord occidentale con [...]

25 gennaio 2018 0 commenti

Roma. Apprezzamento per la nomina a senatrice a vita del presidente Mattarella di Liliana Segre.

Roma. Apprezzamento per la nomina a senatrice a vita del presidente Mattarella di Liliana Segre. Testimoni dell’orrore indicibile, come la dott.ssa Liliana Segre, presidiano la verità e raccontano quanto è accaduto alle generazioni che hanno bisogno di 'sapere', per preservare la dignità umana e puntellare la propria coscienza personale e quella collettiva. A tal proposito, il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani è impegnato a promuovere l’incontro d’approfondimento storico con la sign.ra Vera Michelin-Salomon, ex prigioniera del Frauen Zuchthaus di Aichach (Alta Baviera), e la signora Tze’ela Rubestine, rappresentante della comunità ebraica, per riflettere sul tema della deportazione / reclusione femminile. L’iniziativa è stata organizzata dall’organico di potenziamento di Diritto, prof.ssa Katia Giannelli, e promossa dal DS, prof.ssa Daniela Venturi; l’evento si terrà in data 02/02, dalle ore 11.15 alle ore 12.30, presso l’ISI 'Pertini' di Lucca e coinvolgerà, tramite collegamento skype, anche i discenti e l’organico di potenziamento di Diritto dell’IIS 'Giustino Fortunato' di Pisticci, prof.ssa Elisabetta Barbuto, grazie all’interessamento del DS, prof. Francesco Di Tursi.

ROMA. ( Riceviamo e pubblichiamo) ” Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani esprime apprezzamento per il conferimento del titolo di senatrice a vita, da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla dottoressa Liliana Segre. In occasione della Giornata della memoria, istituita con Legge 20 luglio 2000, [...]

23 gennaio 2018 0 commenti