Italia & Mondo

 

Lugo. Al Ptp le celebrazioni della ‘ Giornata del Tricolore’. Nel 222 esimo della nascita.

Lugo. Al Ptp le celebrazioni della ‘ Giornata del Tricolore’. Nel 222 esimo della nascita. Dopo i saluti del sindaco Davide Ranalli e della preside del Polo tecnico professionale Milla Lacchini, gli studenti dell’Istituto tecnico hanno presentato il loro lavoro 'Giuseppe Compagnoni e il Tricolore'. Ha fatto seguito l’intervento dello storico Michele D’Andrea, dal titolo 'L’inno svelato. Chiacchierata briosa su 'Il canto degli Italiani''. Michele D’Andrea è nato a Roma nel 1959, ha lavorato fino al dicembre 2012 nei ruoli della carriera direttiva della Presidenza della Repubblica, raggiungendo la qualifica di consigliere e maturando una vasta esperienza nel settore della comunicazione istituzionale e nella messaggistica. Storico, araldista, esperto della materia onorifica e cerimoniale, studioso della musica risorgimentale, ha al suo attivo una vasta produzione di natura scientifica e divulgativa, a partire dalle conferenze sull’inno nazionale avviate all’epoca della presidenza Ciampi. È autore dello stendardo presidenziale, dello stemma dell’Arma dei Carabinieri e delle revisioni degli stemmi della Marina e dell’Esercito; tiene seminari in materia di cerimoniale presso università, amministrazioni dello Stato e imprese. È in uscita, per i tipi di Feltrinelli-Gribaudo, Il galateo della corrispondenza. Strumenti, stili e formule di scrittura pubblica e privata. L’intervento conclusivo sarà a cura del prefetto di Ravenna Enrico Caterino.

LUGO. Sabato 16 marzo 2019 nell’aula magna del Polo tecnico professionale di Lugo, in via Lumagni 26, è stata celebrata la Giornata del Tricolore, nel 222 esimo della nascita della bandiera italiana, ideata e proposta dal lughese Giuseppe Compagnoni, evento organizzato dall’Unuci (Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia) di Lugo e [...]

17 marzo 2019 0 commenti

Non solo sport. I ragazzi dell’Ajax abbattono il ‘tiranno’. Roma ‘beffata’ dal Var. Rombano i centauri.

Non solo sport. I ragazzi dell’Ajax abbattono il ‘tiranno’. Roma ‘beffata’ dal Var. Rombano i centauri. News dalle Coppe. I ragazzi dell'Ajax, metà venduti metà prenotati, hanno castigato il ( discusso) Real del ( discutibile) Florentino . Nel tempio suo. Nel tempio loro. Davanti ad una marea di fans allibiti. Spaventati. Pronti alla panolada. Probabilmente sigillando dopo un lustro, con questa impresa, una volta per tutte, una gestione ' Champions' ancor tutta da vagliare. E comunque lo spirto offeso di Rumenigge potrà finalmente trovare pace, dopo quanto accaduto neppure qualche turno fa, visto che a vendicare quei fuorigioco regalati o non dati ci hanno pensato dei giovani. Giovani, sì, cui mettere in mano il futuro ( del calcio di coppa ) migliore di quanto non lo sia stato quello ' subito' finora e ' dominato' ( di riffe o di raffe ) dalla 'candida armada' del invincibile 'tiranno' madridista. Passa ai quarti il Tottenham ( 0-1) contro il Borussia , re della Bundes, già ' strapazzato' all'andata con un 3-0. Passano anche il Porto ( 3-1 alla Roma) e lo United ( 1-3 al Psg). Ci eravamo illusi di poter contendere alla straricca Premier il secondo posto nel ranking Uefa, sarà già tanto che la Bundes ( quarta, alle spalle) non ci raggiunga, magari anche superandoci. Che dire? Noi cerchiamo di farci in quattro credendo nei nostri, e quelli che fanno ? Vanno per ortaggi. Vero è che la Roma è stata vessata dal solito arbitro partigiano ( designato da mano italiana) , ma non era certo la formazione mandata in campo dal controverso DiFra a dovere mettere pensieri al modesto ( ma non scontato) Porto edizione 2019. Per restare nell'Olimpo si attende la Signora, che però ha messo ( più d'un piede) nella fossa. Nota a parte. Con piacere notiamo il ' miglioramento' in casa Sky del commento calcistico. In generale, e in particolare grazie al contributo del don Fabio che ( finalmente) liberatosi degli ultimi ( non felici) trascorsi con le nazionali di Inghilterra e Russia, ha ripreso a rimirare eventi e personaggi del calcio di casa nostra. Dobbiamo ammettere, con ( grande) competenza, lucidità, sintesi. Diciamo che ci 'azzecca', eccome. Vedi il vaticinio sull'impresa dei ragazzi dell'Ajax al Bernabeu. Stando le cose in questo modo, non possiamo quindi che esultare per avere ' ritrovato' un contributo ( tanto) importante per la risalita del nostro sport preferito ( stadi e commerciale a parte) nell'Olimpo europeo.Sono intanto sullo start di partenza i bolidi delle moto. Nel weekend, dal Qatar. Quest'anno mandiamo in pista una armata di 17 guerrieri. Vediamo che ci combineranno.

LA CRONACA DAL DIVANO. Un omaggio doveroso ad Astori. La sua piccola Vittoria ( un giorno) dovrà andare orgogliosa di un babbo tanto bravo. Tanto rimpianto. Avanza intanto  il Campionato, con la Signora  passata anche al San Paolo ( 1-2). Suo oramai è l’ennesimo scudetto. Che nessuno ( o quasi) conta [...]

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare!

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare! Altri sport. E mentre il Vale da Tavullia si prepara senza strombazzi a porre il decimo sigillo alla sua inimitabile epopea, anche la 'rossa' Ducati medita di mettere al bando quei due 'bravacci' d'Ispagna che alla maniera della coppia don Rodrigo - conte Attilio, si sono autocertificati quale dream team della moto. Forse peccando di ( periglioso) eccesso, anche perchè dalle nostre parti si dispone d'uomini e mezzi niente affatto disposti a lasciare passare il barbaro straniero senza colpo ferire. Stessa aura la si respira addocchiando l'altra nostra prodigiosa ' rossa', quella da Maranello, come sempre bella da morire, che come Marchionne chiese ( Todt o non Todt permettendo) farà di tutto per togliere dal video quei continui provocanti 'sorrisini ' entusiasti che fioriscono ( soprattutto) al termine di gare date ( obiettivamente) per perse e poi ( non si sa come) vinte. Vanessina Ferrari, reginetta della nostra ginnastica, s'è messa al collo l'oro nella prova di libera in CdM a Melbourne. Nel fondo Sprint Tc, Pellegrino e De Fabiani si sono guadagnati un bel bronzo, davanti alla Svezia. Mentre, la Brignone ha messo i suoi sci davanti alle altre nella Combinata di Crans Montana. La squadra azzurra sulle nevi, Sofia e Paris in primis, sta ritrovando così una sua marcata personalità vincente. Da autentica ' valanga azzurra'. Apre dunque il cuore leggere quella bella pagina sulla 'rosea' che mette in risalto i diversi risultati ottenuti nello sci alpino ai Mondiali di Are ( Svezia); nello snowboard in Utah ( Usa); nello sci nordico a Seefeld (Austria) e nello slittino naturale a Latzfons ( Italia).

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend interessante. E per alcuni versi di attesa. Soprattutto per i ritorni di Coppa che riguardano quattro squadre di calcio.  La Signora di Torino che a causa dell’attrazione  al brivido di mister Max avrà le sue  buone gatte da pelare per non farsi buttar fuori  dalla Champions [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere! ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo?

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere!  ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo? Cominciamo dalla Lazio in Europa Ligue. Donde è bastato un 'modesto' Sevilla per 'strapazzarla' tanto all'andata ( 0-1) quanto al ritorno ( 2-0). Modesto soprattutto in difesa, dove l' aquilotto di Lotito avrebbe potuto graffiare. Di brutto. Ma non l'ha fatto, visti il suo poco costrutto e la sua scarsa personalità. S'è accontentato infatti di fare l'esemplare impagliato. Con qual sua recondita soddisfazione non lo sa manco lui. Anche perchè, così facendo, quel nostro secondo ( prestigioso ) posto nel Ranking Uefa, ad una inezia dalla paperona Premier, sta trasformandosi ad ogni turno di più in un doloroso miraggio. E trasliamo alla Juve, che con tutto quel che ha speso per bussare al pantheon d'Europa s'è 'sfatta' al solo incalzare dei ' colchoneros' madrileni. Con fare vanitoso e supponente, da ex Signora, ( appunto) 'forte con i deboli e debole con i forti'. Fossimo noi, per quel poco che contiamo, d'ora in avanti, cercheremmo di risparmiare in 'bilancio' e non solo sul 'contorno' ( carissimo) ma anche sulla 'punta' ( da delirio ), per quel CR7 , cioè , che ( a questo punto) rischia di apparire come una di quelle inaffondabili corazzate tedesche dell'ultima guerra allestite più per l' esibizione che non per il combattimento. Anche perchè, nel giardinetto di casa, per la squadra degli Agnelli, non c'è nè ci sarà ( chissà per quanto ancora ) adeguato antagonista; mentre per quel che riguarda l' Altrove, beh, qui, la musica cambia. Visto che per andare a suonarle Oltralpe bisognerebbe avere un altro Dna o, per dirla tutta, alla Cholo, un altro 'fisique du ròle'. Nel frattempo, il buon Allegri , appurato che laddove si fa la storia del calcio altro non sembra che un pescatore da zuppa alla livornese più che un ammiraglio da gran Mare Oceano, ha( forse) iniziato a rovistar in altri lidi? Più salutari? Più prosperosi? Tanto più che, qua e là, stanno per liberarsi panche di buona sostanza, anche in Premier, e nell'ispecie dalle parti del buon Sarri, al quale ( ancor prima di varcare il canale ) poco o nulla son valsi gli sperticati omaggi vassallatici ai suoi futuri signori visto che sta rischiando, con altra sconfitta ancora o giù di lì, d'essere messo alla porta. Da un'ora all'altra. Brutalmente. Alla maniera degli zar e delle zarine . Com'è capitato recentemente anche ad un altro nostro fans da Premier, quell'Antonio Conte che oggi vaga per l'Europa in cerca di danarosa panchina.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Ci si aspettava un ruggito, s’è ascoltato  un belato.  Quello non appropriato per una Signora, ma soltanto per una squadra, la Juve di Torino,  in questo caso, che  come  da sempre sostiene  (almeno ) la metà degli appassionati di questo sport ‘ sa essere forte con [...]

22 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. La ‘ rossa’ che fa sognare ‘svelata’ a Maranello. Cr7 e Joya: prove vere da Champions.

Non solo sport. La ‘ rossa’ che fa sognare ‘svelata’ a Maranello. Cr7 e Joya: prove vere da Champions. E comunque sia, la 'rossa' livrea 2019 è stata presentata al Mondo dal suo quartiere storico di Maranello. Con, sullo sfondo, un manipolo di uomini e donne, pilotato dall' ingegner Binotto, 49 anni, che di svizzero ha solo l'anagrafe, visto che è figlio prediletto della 'rossa' da un quarto di secolo. Il suo obiettivo dichiarato è quello di portare a Maranello il 32 titolo, strappandolo alle ' frecce d'argento' dopo cinque anni di ( discutibile) dittatura. Non sarà impresa da poco. Ma questo non spaventa. Per nulla. Visto che ( dal 1950) il lauro gli è congeniale. Due i suoi driver: uno 'anziano', Vettel, 31 anni, l'altro ' imberbe', Leclerc, 21 . Il primo ha già vinto quattro titoli mondiali , il secondo deve ancora far conoscere chi è. I patti tra loro dovrebbero essere chiari. Il primo punterà al quinto titolo, ma il secondo dovrà fare la sua parte. Del resto come potrebbe non farla montando su quella prodigiosa vettura che quando ruggisce fa venire la pelle d'oca ? A proposito di 'sogni' e di ' fautori di sogni' lasciam perdere ( al momento) quel 'dottore' di collina marchigiano-romagnola che s'appropinqua al mondiale di MotoGp con un carico di quattro decenni sulle sue spalle. Lui punta al decimo sigillo. Roba da non credere, anche per via dei due ' bravacci' della Honda che agiteranno ( ancora) mani e piedi perchè quel titolo ' non sia da dare'. CURIOSITA'. Questi i numeri della 'rossa': 31 mondiali ( 15 piloti e 16 costruttori); 970 Gp disputati dal 1950, con 235 vittorie.

LA CRONACA DAL DIVANO. Quando il Campionissimo di Castellania ‘ strizzava’ il nasone e il Pirata di Cesenatico ‘gettava ai fossi‘ la sua gialla bandana, la gente coglieva il segnale che qualcosa di straordinario stava per accadere. Ed iniziava così a farsi trasportare, sulle ali della fantasia, verso le vette misteriose [...]

16 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Ripartite le Coppe. Bene la Roma. Non male per Inter e Napoli, con la Lazio finita ko.

Non solo sport. Ripartite le Coppe. Bene la Roma. Non male per Inter e Napoli, con la Lazio finita ko. Nel primo turno Champions , la Roma di Zaniolo se l'è cavata al cospetto di un Porto nervoso ma pur sempre pericoloso. Il 2-1 a favore dei giallorossi non depone certo per una trasferta in sicurezza, anzi, conoscendo i nipotini di Vasco da Gama, ci sarà da sputare sangue per portare a casa un risultato ( due su tre) favorevole. In altri gironi, hanno passeggiato il Real contro i baby dell'Ajax e il Tottenham contro i giganti d'argilla primatisti in Bundes: 3 cartoni senza subirne alcuno, puliti puliti, al Borussia D. Nell'attesa messianica della Signora che mercoledì pv dovrà vedersela con il Cholo rinnovato fino al 2022, sono scese in campo le nostre tre Uefa. Hanno vinto Inter ( 0-1 a Vienna) e Napoli ( 1-3 a Zurigo) , ha perso la Lazio ( 0-1 a Roma). Deludente la prestazione dell'aquilotto del sor Inzaghi, sempre più nella lista di quelli destinati a far trenta e mai trentuno. Con quel risultato se non è già fuori dalla Europa , poco manca. Non male invece è stata la prestazione della Beneamata sferzata dal tornado Wanda, che ( al momento) ha portato null'altro che a togliere i gradi di capitano al ' buon' Maurito, silente ed accomodante, (soprattutto) quando a decidere ( per lui ) è la social consorte - manager. Ai mondiali sugli sci, visto com'erano partiti i nostri, ci hanno pensato i norreni findus del Nord a fermali, costringendoli a percorrere piste perfette solo per renne e orsi polari. Fatto è che sia Paris che Hinnehofer e Goggia se la sono dovuta prendere per come gliela hanno venduta, lasciando libero campo ad altri per le medaglie. Intanto, Cipollini propone ' una super squadra con i migliori ciclisti italiani'. L'appoggiamo. Anche perchè ci pare inaudito che nel paese dei pedalatori per eccellenza non si riesca più a dar corpo a squadre adeguate e competitive. Come non onorare i cent'anni dalla nascita del 'più Grande'?

LA CRONACA DAL DIVANO. A prescindere dal colore che rappresenta, non c’è  balordo alcuno in Europa che sia autorizzato  ad offendere deliberatamente, sia pure con fare alticcio, un rappresentante del governo o della nazione italiana.  Nessuno, proprio nessuno. Ci aspettiamo quindi che qualcuno  con qualche grano si sale in più [...]

31 gennaio 2019 0 commenti

Non solo sport. Le imprese di donne e uomini in azzurro sugli sci. Solita Juventus. E l’anacronistica Europa.

Non solo sport. Le imprese di donne e uomini in azzurro sugli sci. Solita Juventus. E l’anacronistica Europa. I titoli del weekend vanno questa volta alle donne e agli uomini con gli sci. Goggia, 26 anni, per due ( incredibili) secondi posti in super G e discesa a Garmisch, Wierer e Vittozzi ( prima e seconda in Coppa) nel biathlon ad Anterselva, Paris per la discesa ( primo) e il super G ( secondo) a Kitzbuehl. Proseguono intanto i meravigliosi tornei di pallavolo, femminile e maschili, migliori al mondo, mentre dagli europei di danza sul ghiaccio a Minsk sono arrivati due (meritatissimi) bronzi da Matteo Rizzo e Guignard-Marco Fabbri. Inoltre ci sembra lungimirante lasciare crescere in santa pace Lorenzo Musetti, 17 anni il 3 marzo pv, carrarese, vincitore dello Slam juniores in Australia. E mentre i franco-germani sono in grande ambascia se optare ( con qualche adattamento) per il vecchio impero carolingio o per la nuova Europa, il nostro sminuito torneo di calcio continua a sfornare pagine e belle ( e non ) della sua plurisecolare esistenza sui campi da gioco. Che da un po' di anni a questa parte vedono ribadire al vertice una sorta di tirannia dalla quale nessuno ( o quasi) riesce a liberarsi. Infatti, anche nell'ultimo confronto, all'Olimpico, l'aquila di Lotito ha cercato di strappare un risultato positivo senza riuscirci. E pensare che s'era portata in vantaggio, ma poi, gli altri, i signori sabaudi, hanno fatto ricorso alle loro innumerevoli e prodigiose energie rimontando fin ad aggiudicarsi altri tre punti. Che sommati agli altri già in carniere, portano la Signora a più undici punti dalla seconda, il Ciuccio del nervoso Carletto, audace fino all'inverosimile ma non ancora di pari grado. Non male l'inserimento del 'pistolero' in un Milan che ha saputo farsi valere nientemeno che contro il Napoli. Ora s'è installato al quarto posto, che tenendo alla distanza potrebbe davvero risultare un obiettivo possibile. Tanto più che la Roma, in vantaggio per 3 gol a Bergamo, s'è poi fatta rimontare fino ad un 3-3 che è risultato ( perfino) stretto all'armata del Gasp.

LA CRONACA DAL DIVANO. I titoli del weekend vanno questa volta li meritano le donne e gli uomini con gli sci.  Goggia, 26 anni, con due ( incredibili) secondi posti in super G e discesa a Garmisch, Wierer e Vittozzi ( prima e seconda in Coppa) nel biathlon ad Anterselva, Paris [...]

28 gennaio 2019 0 commenti

Non solo sport. Macron, ma che ‘ macronate’ fai? Calciomercato al top: Podgba, Isco, Modric, Marcelo …

Non solo sport. Macron, ma che ‘ macronate’ fai? Calciomercato al top: Podgba, Isco, Modric, Marcelo … Sì, perchè, anche se quelli stentano a capirlo, l'Europa non è una torta dalla quale estrapolare fette, a proprio piacimento, all'infinito, ma solo e soltanto ( ancora) una gran bella torta da ' godersi' ciascuno per la propria parte ( insieme) prima che arrivino altri, altri popoli, a forte desiderio di conquistarsi i primi posti sul Pianeta, ad inghiottirsela ( tutta d'un fiato) nelle voraci bocche loro. Davanti a tanta patetica incertezza, speriamo solo che Albione ci ripensi. E invece d'andare a navigare in solitaria in alto mare come vorrebbe la May, resti dove le sue radici affondano. In Europa. Magari per contribuire a (ri) dare al Vecchio Continente quell'equilibrio, nord-sud e centro, che solo i Cesari gli avevano ( a loro modo ) imposto, garantendogli però secoli di unità, forza e crescita. Dalla cronaca. Proprio in queste ore il premier Conte è andato all'attacco di Bruxelles. Rimarcando: ' E' paradossale che, proprio mentre si sta creando un campione europeo della cantieristica per competere sui mercati mondiali come il gruppo Fincantieri-Stx, da parte della Francia si coinvolga la Commissione europea in modo così ambiguo. Con logica poco comprensibile'. Conte ha messo in discussione anche il seggio transalpino al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite . ' Se la Francia vuol mettere a disposizione il proprio seggio, parliamone e facciamolo nel conteso europeo, se vogliamo dare davvero importanza a tale contesto'. La replica è sta affidata alla ministra per gli Affari europei, Natalie Loiseau: ' Non vogliamo giocare al concorso di chi è più stupido'. Replica perfettamente in linea con l'attuale livello di governance politica transalpina. La quale, giustamente, tiene ( in primo luogo) a non perdere il suo primato assoluto . Visto che presidenza più stupida i francesi, amati e odiati cugini, maldestramente governati, al di là dei tricolori e dei tanti partiti, probabilmente, non hanno mai avuto.

LA CRONACA DAL DIVANO.   Non è che i due vice premier sotto l’ala provvidenziale del (sorprendente) premier Conte, ci convincano più di tanto. Anzi, l’uno imberbe, l’altro tracotante, non si sa bene cosa stiano combinando. Con le nostre leggi, con i nostri problemi. Con i nostri soldi, con le nostre frontiere. Epperò [...]

25 gennaio 2019 I commenti sono disabilitati

Varese. ‘Giornata della Memoria’. E quel sentiero, per molte famiglie di ebrei, verso la salvezza.

Varese. ‘Giornata della Memoria’. E quel sentiero, per molte famiglie di ebrei, verso la salvezza. 'C’è una vera strada della memoria, in Italia, fu percorsa da molte famiglie ebree per andare in Svizzera. Questa strada la ripercorreremo noi domenica, in occasione della Giornata della Memoria e lungo tale cammino ascolteremo passi narrati e vedremo quanto è rimasto in ricordo di ciò che accadde. Dal 1943 al 1945 molti ebrei riuscirono a scappare in Svizzera percorrendo alcuni sentieri. Si tratta di una vera 'strada della memoria', e la faremo praticamente tutta per non dimenticare. Entreremo in un labirinto di cunicoli e bunker, trincee della Prima guerra mondiale costruite a difesa della frontiera italo-svizzera che poi vennero ampiamente utilizzate anche dai profughi italiani. E proprio sul confine tra Italia e Svizzera cammineremo, in un ambiente ricco di vegetazione e storia. Saremo nell’antico presidio della milizia nazi – fascista di confino. Il viaggio dei profughi in fuga dalla furia nazifascista iniziava a Milano, quando gli organizzatori riuscivano a dar loro documenti falsi per passare il confine svizzero nella zona della Valceresio. Noi ripercorreremo tutto'. Annuncia Antea Franceschin, guida ambientale escursionistica AIGAE che coordinerà l’escursione in programma in occasione della Giornata della Memoria, domenica 27 gennaio. La partenza è fissata per le ore 9 e 30 esattamente da Viggiù, in provincia di Varese.

VARESE. Franceschin: “Molte famiglie di ebrei percorrevano un sentiero che rappresentò per loro il cammino verso la salvezza. Noi domenica, 27 gennaio, lo ripercorreremo tutto. Gli Ebrei arrivavano a Viggiù, provincia di Varese per poi raggiungere la Svizzera attraverso cunicoli di bunker e trincee della Prima guerra mondiale. Gli ebrei [...]

24 gennaio 2019 0 commenti

Non solo sport. Germania e Francia, il solito inutile ‘asse’? Svegliatevi, o bacucchi, e fate ‘sti nuovi stadi !

Non solo sport. Germania e Francia, il solito inutile ‘asse’? Svegliatevi, o bacucchi, e fate ‘sti nuovi stadi ! La nuova Europa? Epperò a preoccuparci ancor di più sono quelle ( più o meno) ' sante alleanze' che sortiscono ( ad intervalli) nel cuore dell'Europa con il (reiterato) proposito di metter le basi della ' nuova Europa'. Che più che nuova, basti un rapido controllo, sembra voler fare un copia e incolla dell'Impero carolingio o ( in subordine) del Romano sacro impero. Dove a farla da padrona sarebbero Franchi e Germani, gente (forse) della stessa famiglia, ma che d'andare d'amore e accordo manco se lo sognano. Di certo, entrambi, hanno avuto ( bene e spesso) da masticare amaro quando dovevano vedersela con i popoli del Sud, e nell'ispecie, italici o padani. Chè senza di loro l'Europa è monca. E impotente. E infatti cosa sarebbero gli Usa senza il Texas o la California ? Andrebbero a rimuginare una seconda Guerra civile? Sentire, di recente, che l'algido Macron e la pensionanda Merkel si sono stretti la mano per rinnovare il solito asse a due non solleva altra speranza che ' salti' come i tanti inutili 'assi' precedenti, europei e non, anche perchè ( ammesso e non concesso) dovesse ' rinsaldarsi' per l'Europa tutta ( stando al pregresso) sarebbero ( prima o poi) grossi guai, per i due 'assisti' in primis. Sì, perchè, anche se quelli stentano a capirlo, l'Europa non è una torta dalla quale estrapolare fette, a proprio piacimento, all'infinito, ma solo e soltanto ( ancora) una gran bella torta da ' godersi' ciascuno per la propria parte ( insieme) prima che arrivino altri, altri popoli, a forte desiderio di scambiarsi i primi posti sul Pianeta, ad inghiottirsela ( tutta d'un fiato) nelle bocche loro. In mezzo a tanta incertezza, speriamo solo che Albione ci ripensi. Invece d'andare a navigare in solitaria in alto mare, resti dove le sue radici affondano. Magari per contribuire a dare al Vecchio Continente quell'equilibrio, nord-sud e centro, che solo i Cesari gli avevano ( a loro modo ) imposto, garantendogli però secoli di unità, forza e crescita.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non è che i due sotto l’ala provvidenziale del (sorprendente) premier Conte, ci convincano più di tanto. Anzi, l’uno imberbe, l’altro tracotante, non si sa bene cosa stiano combinando. Con le nostre leggi, con i nostri problemi. Con i nostri soldi, con le nostre frontiere. Epperò [...]

23 gennaio 2019 0 commenti