Lavoro & Sicurezza

 

Forlì. Analisi e verifica in merito alla chiusura al traffico del viadotto ‘Puleto’, superstrada E45.

Forlì. Analisi e verifica in merito alla chiusura al traffico del viadotto ‘Puleto’, superstrada E45. In particolare il presidente Fratto e i tecnici della provincia di Forlì-Cesena hanno fatto il punto sugli effetti che tale provvedimento determina sulla viabilità provinciale interessata dai percorsi alternativi. E' emerso che i tratti di strada provinciale interessati, in caso di utilizzo protratto nel tempo, non sono adeguati a sostenere gli incrementi di volumi di traffico registrati in questa prima fase. A tale fine l'Amministrazione provinciale effettuerà un attento monitoraggio per poter valutare l'adozione delle misure necessarie, quali apposite limitazioni di transito e interventi manutentivi o di ripristino. Date le note difficoltà finanziarie delle Province, è evidente che tali interventi non potranno gravare solo sul bilancio dell'Ente. Venerdì 18 gennaio il presidente Fratto, all'incontro promosso dall'Unione dei Comuni Valle del Savio per valutare congiuntamente agli altri Enti interessati le ricadute sul nostro territorio e le iniziative da assumere con il coinvolgimento della Regione nei confronti del Governo. A questo scopo i Parlamentari locali hanno potuto fornire un prezioso contributo.

FORLI‘. Nell’ambito della commissione convocata in vista del Consiglio provinciale, tenuta  venerdì 18 gennaio, è stata effettuata una prima analisi e verifica in merito alla situazione di grave emergenza causata dal sequestro e dalla chiusura al traffico veicolare del viadotto ‘Puleto’ sulla superstrada E45, disposto dalla Procura di Arezzo. In [...]

19 gennaio 2019 0 commenti

Rimini. Piadine e ‘grissinotti’ ai grani antichi. Farine recuperate e i prodotti della comunità ‘San Patrignano’.

Rimini. Piadine e ‘grissinotti’ ai grani antichi. Farine recuperate e i prodotti della comunità ‘San Patrignano’. La cooperativa agricola 'Valmarecchia Bio Natura', costituita da agricoltori dell’entroterra riminese che insieme raggiungono un totale di 300 ettari di terreno, si è impegnata nella riscoperta dei grani antichi, varietà del passato che non hanno subito modificazioni da parte dell'uomo per aumentarne la resa. A seguito di un lavoro di ricerca e sperimentazione, la cooperativa ha recuperato dieci diverse varietà di grano antico , delle quali ne sono state scelte tre, il Rieti, il Mentana e il Verna, con le quali ha dato vita ad una farina biologica macinata a pietra dal sapore unico. Un progetto di recupero di cereali antichi che ha trovato grande sostegno in Coop Alleanza 3.0 che si è prodigata per far sì che la filiera fosse completa, aiutando la cooperativa a trasformare i grani in un prodotto confezionato per il cliente. Partner sinergico la comunità San Patrignano e la sua attività di panificazione, una realtà in grado di unire un’attività dall’alto valore sociale e formativo ad una produzione artigianale di qualità. Una nuova avventura in cui i ragazzi della comunità si sono gettati con grande entusiasmo sperimentando varie tipologie di prodotto. Sono nati così due prodotti che esaltano la territorialità e il gusto dell’entroterra romagnolo, la piadina e i 'grissinotti' ai grani antichi.

VALMARECCHIA. Un progetto che parla di gusto, di storia, di recupero, di unione e valorizzazione del territorio. E’ Grani antichi Valmarecchia, lanciato dalla cooperativa agricola Valmarecchia Bio Natura, dalla Comunità San Patrignano e Coop Alleanza 3.0 che si è impegnata nella valorizzazione e commercializzazione dei prodotti nati dalla filiera corta [...]

18 gennaio 2019 0 commenti

Delta del Po. Un bando per piccole e medie imprese turistiche. Promuovere, rilanciare, innovare.

Delta del Po. Un bando per piccole e medie imprese turistiche. Promuovere, rilanciare, innovare. L'obiettivo del bando promosso dal Gal delta 2000 in ambito territoriale turistico. Le imprese che vorranno partecipare ed essere ammesse al contributo dovranno predisporre progetti di costruzione e promo commercializzazione del brand turistico 'Delta del Po' in un’ottica interterritoriale e multi prodotto. Il bando è rivolto a società, consorzi definiti come micro e piccole imprese, associazioni Temporanee di Impresa (A.T.I.) o di scopo (A.T.S.), attivi come agenzie di viaggio, uffici di informazioni sul turismo locale e sugli alloggi per turisti, guide e accompagnatori turistici o in altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio, tour operator. I progetti saranno sostenuti nella misura del 40% della spesa ammissibile in regime 'de minimis' con un importo minimo ammissibile pari a 20 mila euro e un importo massimo che può raggiungere i 100 mila euro.

EMILIA ROMAGNA. IL BANDO. ”Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonchè l’occupazione” è l’obiettivo del bando promosso dal Gal delta 2000 in ambito territoriale turistico. Le imprese che vorranno partecipare ed essere ammesse al contributo dovranno predisporre progetti di costruzione e promo commercializzazione del brand turistico [...]

16 gennaio 2019 0 commenti

Rimini. Al Sigep il ‘Gelato Day’. Il 24 marzo l’Europa celebrerà l’alimento che unisce il Vecchio continente.

Rimini. Al Sigep il ‘Gelato Day’. Il 24 marzo  l’Europa celebrerà l’alimento che unisce il Vecchio continente. Il gelato, infatti, unisce l’Europa e a dimostrarlo sono in numeri: le vendite di gelato hanno raggiunto i 9 miliardi di euro, pari al 60% del mercato mondiale, con una crescita media annua del 4 % e un numero di addetti pari a 300.000. Le gelaterie artigianali sono sempre più numerose non solo in Italia (circa 39.000 punti vendita), ma anche nel resto d’Europa. Solo in Germania se ne contano 9.000 (di cui 3.300 gelaterie pure e oltre 4.500 di proprietà di italiani) in cui lavorano più di 20.000 persone, di cui la metà di origine italiana. E non sono da meno Spagna (2.000 gelaterie), Polonia (1.800) e Inghilterra (1.000), seguite da Austria (900), Grecia (650) e Francia (400). Non solo: se un tempo la stagione andava da marzo ad ottobre, oggi non è più così. Si gusta un ottimo gelato artigianale anche per 10 mesi su 12 e già da febbraio viene reclutato il personale per tutta la stagione. Un bene, dunque, non solo per il palato ma per anche per l’economia. Così, al Sigep, ecco un piccolo anticipo di ciò che sarà la tanto attesa Giornata europea del gelato artigianale. Nella hall sud del quartiere fieristico di Rimini sarà presente uno stand di Artglace in cui sarà distribuito materiale informativo sul Gelato Day, con tanto di locandine e cartoline in varie lingue.

Rimini, 14 gennaio 2019 – In attesa di celebrare la 7° edizione della Giornata europea del gelato artigianale, in programma il prossimo 24 marzo, il Gelato Day sbarca al Sigep, il Salone internazionale di Gelateria, Pasticceria, Cioccolato, Panificazione Artigianali e Caffè, che si terrà al quartiere fieristico riminese di Italian [...]

14 gennaio 2019 0 commenti

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni.

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre del 2017, con una brusca inversione di tendenza che ha interrotto la fase di espansione avviata con il secondo trimestre 2016. La crescita del fatturato a prezzi correnti ha subito uno stop analogo (-0,3 per cento), con un andamento più pesante del fatturato estero (-0,9 per cento). Ulteriore cautela per il futuro deriva dall’analoga flessione dell’acquisizione ordini (-0,6 per cento), originata dal mercato interno, mentre la crescita degli ordini esteri è apparsa in ripresa (+1,4 per cento). Continua l’emorragia delle imprese artigiane dell’industria in senso stretto. A fine settembre 2018 le attive ammontavano a 28.173, in flessione dell’1,2 per cento (- 351 imprese) rispetto a un anno prima. La flessione è più ampia di quella del complesso dell’industria regionale (-0,4 per cento), ma più contenuta di quella delle artigiane dell’industria a livello nazionale (-1,9 per cento). La flessione è determinata soprattutto dall’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche, dall’aggregato delle altre industrie manifatturiere, dall’ampio raggruppamento della 'meccanica, elettricità ed elettronica e dei mezzi di trasporto' e dall’industria del legno e del mobile. Per forma giuridica deriva dalla riduzione delle società di persone, nonostante l’aumento delle società di capitale.

BOLOGNA. Si riduce l’attività nell’industria, si consolida nelle costruzioni. Segnali diversi per l’artigianato regionale nel terzo trimestre 2018 come emerge dall’indagine sulla congiuntura realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia Romagna. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre [...]

10 gennaio 2019 0 commenti

Cesena. ‘In principio era…il filo’ (19/20 gennaio): incontro, confronto e anche approfondimento.

Cesena. ‘In principio era…il filo’ (19/20 gennaio): incontro, confronto e anche approfondimento. L’evento, dedicato al ricamo, merletto e tessitura, prevede un programma ricco di contenuti, declinati in esposizioni, corsi, dimostrazioni, workshop, a cura di associazioni e scuole provenienti da tutta la penisola, con una parte commerciale realizzata alla presenza di operatori specializzati per la vendita di tessuti, filati, schemi, accessori, editoria, kit e manufatti. Avvicinarsi a questa vera e propria arte tessile richiede solamente tanta curiosità e volontà, le tecniche sono innumerevoli, più o meno complicate e riscuotono interesse in maniera trasversale alle età. Al di là del fare, anche ammirare questi capolavori di manualità, testimoni di un’antica tradizione, è un momento di arricchimento a disposizione di tutti i cultori del bello. 'In principio…era il filo' è realizzato in collaborazione con TALEA Snc.

CESENA. ‘In principio era…il filo’ vuole essere un’occasione di incontro, confronto, approfondimento nel vasto e ricco patrimonio tessile italiano, dove la tradizione artigianale si incontra con la ricerca per l’innovazione. L’evento, dedicato al ricamo, merletto e tessitura, prevede un programma ricco di contenuti, declinati in esposizioni, corsi, dimostrazioni, workshop, a [...]

9 gennaio 2019 0 commenti

Cesena. Approvato il progetto europeo ‘BeePathNet’, per lo sviluppo dell’apicoltura urbana.

Cesena. Approvato il progetto europeo ‘BeePathNet’,  per lo sviluppo dell’apicoltura urbana. Dopo una prima fase (4 aprile-4 ottobre 2018) in cui sono stati definiti contenuti, obiettivi e modalità attuative, attraverso meeting con i rappresentanti delle città partner dell’iniziativa (Lubiana in Slovenia e Bydgoszsz in Polonia), prende ora il via l’implementazione delle attività del progetto. L’obiettivo rimane quello di valorizzare l’apicultura in città, implementandola come indicatore di un ambiente salutare. In particolare, saranno affrontate le sfide ambientali urbane, di biodiversità e autosufficienza di cibo legate all’apicultura urbana attraverso approcci integrati e partecipativi, valorizzando le capacità di stakeholder, operatori del settore, interessati ed appassionati al fine di sviluppare e implementare soluzioni efficienti. Per questa seconda fase, che vedrà la conclusione a dicembre 2020, sono destinati al comune di Cesena 70.254 euro, di cui 49.178,43 euro finanziati dall’Unione europea, 10.538,24 euro cofinanziati dal Fondo di rotazione nazionale e la restante parte di 10.538,24 euro cofinanziata attraverso i costi figurativi del personale del comune di Cesena. Le città partner del progetto sono 6 e, oltre a comprendere Lubiana, Cesena e Bydgoszsz, sono presenti anche le città di Amarante (Portogallo), Nea Propontida (Grecia) e Budapest – 12° distretto di Hegyvidék (Ungheria).

CESENA. Il progetto europeo ‘BeePathNet – Building and Connecting Urban Bee-Aware Cities in Europe‘ (Promuovere e connettere città sensibili al tema dell’apicoltura urbana in Europa) supera la valutazione della Commissione europea ed accompagnerà le politiche ambientali della città per i prossimi 24 mesi. Il progetto è nato per creare una rete [...]

9 gennaio 2019 0 commenti

Rimini. Trasporto rapido costiero ‘Metromare’: con la seconda tratta si sviluppa il TRC riminese.

Rimini. Trasporto rapido costiero ‘Metromare’: con la seconda tratta si sviluppa il TRC riminese. E’ il secondo stralcio del trasporto rapido costiero 'Metromare' che, ormai alla vigilia dell’entrata in funzione della tratta Rimini – Riccione, con il progetto approvato nel corso dell’ultima seduta della Giunta comunale, si svilupperà fino alla Fiera di Rimini mettendo le basi per lo sviluppo di una mobilità pubblica intermodale capace di intercettare anche i flussi provenienti dalla via Emilia, come ad esempio da Santarcangelo. Il tracciato di progetto del sistema TRC nella tratta Rimini Stazione FS - Rimini Fiera approvato in linea tecnica dalla Giunta ha una lunghezza complessiva di 4 km e 200 metri e si sviluppa esclusivamente in sede propria lungo la via Emilia, la via XXIII Settembre, il viale Matteotti fino a piazzale Battisti, e consentirà di connettere in 16 minuti la Stazione di Rimini con Rimini Fiera. La linea prevede 2 capolinea, dei quali quello di partenza – Rimini FS –diventerà sempre di più un punto di interscambio strategico tra trasporto pubblico su gomma, trasporto pubblico su ferro (ferrovia), mobilità attiva (mobilità ciclabile e pedonale), mobilità veicolare privata (autovetture, motocicli, etc.), in un'area che sarà oggetto di un'importante opera di riqualificazione urbanistica.

RIMINI. Collegherà il centro della città alla Fiera e, correndo lungo l’asse viario Matteotti – Emilia, tutte le zone residenziali e commerciali che da Riccione a Fiera si trovano lungo l’asse longitudinale interessato dal progetto e che, con il prolungamento della infrastruttura, avranno un collegamento funzionale, moderno e veloce da [...]

28 dicembre 2018 0 commenti

Ravenna. Progetto EuRoPe, ciclo di cinque conversazioni. E dal 19, la proposta ‘Europa – Junior’.

Ravenna. Progetto EuRoPe, ciclo di cinque conversazioni. E dal 19, la proposta ‘Europa – Junior’. La prima conversazione, dal titolo L’Unione europea può ripartire dall’asse franco-tedesco? partirà all’interno della mostra ? War is Over: i partecipanti, guidati dal direttore del MAR Maurizio Tarantino, verranno condotti ad alcune prime riflessioni prendendo spunto dalle opere in esposizione. A seguire un gruppo di-esperti e noti divulgatori condurrà il pubblico nelle dinamiche politiche europee. E il 19 dicembre parte la proposta Europa – Junior. In biblioteca Holden dalle 15 i ragazzini tra i 10 e 14 anni (posti disponibili fino a 20) saranno condotti attraverso il gioco a scoprire il concetto di Unione Europea. Alla scoperta dell’Europa sarà una nuova proposta attraverso la quale alcuni giovani volontari esperti d’Europa, per averla studiata e vissuta, coinvolgeranno i più piccoli.

RAVENNA. Nell’ambito del progetto EuRoPe, promosso dal comune di Ravenna – assessorato alle Politiche europee e sostenuto dalla regione Emilia Romagna, prende il via martedì 18 dicembre alle 17 al Museo d’arte della città di Ravenna il ciclo di cinque incontri dal titolo ’1979-2019: 40 anni dopo, un nuovo inizio [...]

14 dicembre 2018 0 commenti

Faenza. ‘Temporary Shop della ceramica’: 4a edizione della Mostra-mercato faentina di Natale.

Faenza. ‘Temporary Shop della ceramica’:  4a edizione della Mostra-mercato faentina di Natale. Dal 1 al 24 dicembre 2018, saranno 29 i ceramisti all’interno dello spazio in corso Mazzini 35 che rappresenteranno collettivamente l'identità ceramica faentina, un'identità che prescinde quella dei singoli artigiani, artisti e botteghe: accanto all’importante momento commerciale, il progetto promosso e organizzato da Ente Ceramica Faenza intende sottolineare proprio l'aspetto della 'squadra', dell'identità plurale dei ceramisti faentini che si presentano insieme, con la loro produzione, nel cuore della città.L'inaugurazione venerdì 30 novembre 2018, ore 19. Non mancherà, anche quest'anno, l'ormai tradizionale intervento musicale del Gruppo Ottoni della scuola comunale di musica 'G. Sarti' di Faenza, la mattina della vigilia di Natale (24 dicembre), dalle ore 10.30. Il Gruppo Ottoni è un'attività didattica che dal 1997 fa parte integrante delle iniziative della Scuola Sarti di Faenza. Il gruppo è composto dai docenti di tromba e trombone, da allievi meritevoli ed ex allievi diplomati che, musicalmente ed umanamente 'affezionati' agli insegnanti e alla classe, continuano a collaborare portando un contributo musicale prezioso. Docenti: Monica Albertazzi, Damiano Drei.

FAENZA. Dopo i grandi successi degli ultimi 3 anni, Ente Ceramica Faenza organizza anche quest’anno il Temporary Shop della Ceramica, la mostra e vendita temporanea di ceramica faentina in occasione del Natale 2018, appuntamento ormai consolidato del ‘calendario natalizio’ di Faenza. Dal 1 al 24 dicembre 2018, saranno 29 i ceramisti [...]

27 novembre 2018 0 commenti