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Roma. La Crusca boccia la ‘ shawa’. Robustelli: ‘ Rende impossibile o confusa la comunicazione’.

Roma. La Crusca boccia la ‘ shawa’. Robustelli: ‘ Rende impossibile o confusa la comunicazione’. Per Cecilia Robustelli, ordinaria di Linguistica italiana presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che da anni lavora con l'Accademia della Crusca, l'introduzione di un simbolo al posto delle desinenze avrebbe anche la conseguenza di impedire il riconoscimento della presenza femminile nella società, quando è invece "fondamentale nella lingua italiana nominare donne e uomini con termini maschili e femminili e usare al femminile anche i termini che indicano ruoli istituzionali e professionali di genere femminile se sono riferiti a donne". Questa, ha precisato Robustelli, che di questa tematica si occupa da tempo, "non è soltanto una posizione femminista: è una posizione da linguista, perché se non si attribuisce alle donne il titolo femminile, si trasgredisce ai principi di accordo e assegnazione di genere che invece permettono di riconoscere, disambiguare e anche valorizzare le donne, dando inoltre un'immagine della realtà conforme a quella che è ora, non 50 anni fa". Se si usano per le donne termini maschili, si usa un italiano in modo scorretto e proprio per questo "non è opportuno né permesso chiedere alla persona con cui si parla come vuole essere chiamata. Se è donna- incalza la professoressa- è ministra, avvocata, direttrice di orchestra". E se qualcuna dice di voler essere chiamata al maschile? "La risposta deve essere 'no'- conclude la professoressa Robustelli- Non lo chiedo io ma la lingua italiana. A nessuna persona si può chiedere di contravvenire alle regole della sua lingua e di esprimersi in modo non chiaro. Specialmente in campo istituzionale'. Non è vero che la lingua è creativa e può, anzi deve, cambiare? 'Certo- ci ha risposto Robustelli- e infatti la lingua cambia ogni giorno, ma impercettibilmente e in un preciso settore: quello lessicale, attraverso l'ingresso di nuove parole che cambiano, muoiono, entrano sulla spinta dei mutamenti culturali, sociali, tecnologici, basti controllare i neologismi che entrano ogni anno nei dizionari e le parole che diventano rare, desuete. Ma non cambia, o molto lentamente, per quanto riguarda la morfologia, la sintassi. Ad esempio, per rimanere in tema- ha concluso la professoressa- nel lunghissimo passaggio dal latino all'italiano il genere grammaticale neutro piano piano se ne è andato, il sistema dei casi latini è scomparso, la funzione di soggetto e oggetto non è stata più determinata dalla desinenza ma dalla posizione rispetto al verbo, eccetera. Ma tutto questo ha richiesto secoli'.

ROMA – “L’italiano si può rendere più inclusivo, ma le proposte per farlo devono rispettare le regole del sistema lingua, altrimenti la comunicazione non si realizza, e la lingua non funziona”. È netta la posizione di Cecilia Robustelli, ordinaria di Linguistica italiana presso l’Università degli studi di Modena e Reggio [...]

23 dicembre 2021 0 commenti

Bassa Romagna. I primi risultati del progetto ‘MammaLingua. Storie per tutti nessuno escluso’.

Bassa Romagna. I primi risultati del progetto ‘MammaLingua. Storie per tutti nessuno escluso’. L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, con le sue nove biblioteche, è infatti partner territoriale di questo progetto nazionale nato nel 2015 con l'obiettivo di promuovere la consapevolezza dell’importanza della lettura condivisa in famiglia in lingua madre, della narrazione e della diversità linguistica, tramite la diffusione di libri per bambini in età prescolare nelle lingue maggiormente parlate in Italia, per valorizzare e riconoscere le lingue d'origine in quanto strumento fondamentale per l'integrazione. Il progetto 'MammaLingua. Storie per tutti, nessuno escluso' si rivolge infatti alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni delle più numerose comunità straniere del nostro Paese; ente capofila è l’Associazione italiana biblioteche (Aib), in rappresentanza delle biblioteche e dei bibliotecari e tra i promotori del programma nazionale Nati per leggere. Nel 2019 il progetto è risultato vincitore del bando 'Leggimi 0-6' del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. A supporto di una maggiore diffusione del progetto è stato individuato un presidio per ogni territorio regionale e per l'Emilia Romagna è stata individuata proprio la Bassa Romagna.

BASSA ROMAGNA. Nuovi libri di testo, formazione per il personale, iniziative e azioni di promozione: sono tante le attività svolte nel 2021 in Bassa Romagna nell’ambito del progetto  ‘MammaLingua. Storie per tutti, nessuno escluso’. L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, con le sue nove biblioteche, è infatti partner territoriale di [...]

16 dicembre 2021 0 commenti

Ravenna. Al Centro relazioni culturali, Marco Trionfale presenta il libro ‘Albeggerà al tramonto’.

Ravenna. Al Centro relazioni culturali, Marco Trionfale presenta il libro ‘Albeggerà al tramonto’. Fratti è un piccolo quartiere di Corvina, immaginaria cittadina della provincia romagnola. In un futuro molto prossimo, Baldi ed Ercole sono il punto di riferimento di un gruppo di anziani buontemponi e un tempo assidui frequentatori delle Feste dell’Unità, gli stessi che oggi si ritrovano in quel bar New Age che per tanti anni è stato la sede del Partito, prima che in politica – sinistra compresa – sbiadissero tutti i colori. Quando una legge molto controversa impone ai pensionati di dedicare ore della propria giornata al volontariato coatto, mentre in città – con il Progetto Unità tanto spinto dal sindaco Pieraldo Maricaldi – si profilano una serie di 'grandi opere' infrastrutturali che ne stravolgerebbero la genuinità, Baldi, Ercole e gli altri si ribellano. Sfidando i propri limiti e gli acciacchi della vecchiaia, decidono di affrontare di petto un potere all’apparenza invincibile, ma che, in modo comico, rivelerà la propria vulnerabilità. Tra anziani hacker esperti d’informatica, vecchie boccalone, piccioni viaggiatori dotati di telecamera, case di riposo abitate da infermiere sarcastiche e affettuose, cani intelligentissimi, partite di mah-jong infinite e riunioni clandestine annaffiate da bottiglie di Sangiovese, i vecchietti del bar New Age, al grido di 'Fatinculé!', si lanceranno in un’avventura rocambolesca piena di colpi di scena e botte di fortuna, che li porterà a vivere una vicenda umana, politica e sociale dai risvolti imprevisti e quasi inimmaginabili.

RAVENNA. Martedì 30 novembre, alle 18, nella sala Muratori della biblioteca Classense, Mirta Contessi, Franco Costantini e Leonardo Fedriga, con lo pseudonimo di Marco Trionfale, presenteranno il libro ‘Albeggerà al tramonto’, Marsilio edizioni. Interverrà con gli autori Claudio Panzavolta, curatore ed editor per la casa editrice Marsilio; Cinzia Damassa, attrice [...]

27 novembre 2021 0 commenti

Forlì. Presentato il libro ‘Ho fatto tutto per essere felice. Enzo Piccinini storia di un insolito chirurgo’.

Forlì. Presentato il libro ‘Ho fatto tutto per essere felice. Enzo Piccinini storia di un insolito chirurgo’. Sabato 16 ottobre 2021, alle ore 18, nel Salone comunale in piazza Saffi 8 ci presentazione del libro 'Ho fatto tutto per essere felice. Enzo Piccinini storia di un insolito chirurgo' dello scrittore e giornalista Marco Bardazzi, organizzata dal centro culturale Don Francesco Ricci-La bottega dell’orefice. Il libro racconta la vita di Enzo Piccinini, chirurgo di origini reggiane presso l'ospedale Sant'Orsola di Bologna - amico di don Luigi Giussani e uno dei responsabili del movimento Comunione e Liberazione - scomparso prematuramente nel maggio del 1999 a soli 48 anni, di cui è in corso la causa di beatificazione. Nel libro viene posto l'accento sulla sua vita professionale, sulla sue capacità educative e sulle sue qualità umane che lo portavano a vivere 'mettendo il cuore in tutto quello che si fa', come lui stesso diceva. Oltre all’autore, interverranno Pasquale Chiarelli, direttore generale dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni e Franco Stella, direttore di Chirurgia toracica e coordinatore del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, sede di Forlì. Ha porto i suoi saluti anche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini. L’incontro, patrocinato dal comune di Forlì e dall’AUSL Romagna, è stato trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Centro culturale.

  FORLI’. Sabato 16 ottobre 2021, alle ore 18, nel Salone comunale in piazza Saffi 8 ci  presentazione del libro ‘Ho fatto tutto per essere felice. Enzo Piccinini storia di un insolito chirurgo’ dello scrittore e giornalista Marco Bardazzi, organizzata dal centro culturale Don Francesco Ricci-La bottega dell’orefice. Il libro [...]

17 ottobre 2021 0 commenti

Lugo. Conclusa la rassegna ‘ Canali d’autore’ di Bizzuno ‘.Presentato il libro ‘L’avvocato Piero Stabile’.

Lugo. Conclusa la rassegna ‘ Canali d’autore’ di Bizzuno ‘.Presentato il libro ‘L’avvocato Piero Stabile’. La presidente della Consulta Simonetta Zalambani, sostenendo per prima l’importanza della cultura di prossimità, attraverso la neonata Biblioteca di Bizzuno ha lanciato insieme alle volontarie di Bizzuno, una nuova forma di fruizione degli spazi e dei libri per espanderne gli effetti benefici in modo sostenibile, senza pesare troppo sul volontariato. Le aperture della Nuova biblioteca di Bizzuno, situata in piazza del Parco 1, saranno venerdì dalle 17 alle 19 con la presenza di una volontaria e sabato mattina dalle 9 alle 12 in autogestione. Ci sarà così la possibilità di far scegliere il libro ai propri bambini prelevandolo educatamente dalla Biblioteca quando il sabato mattina si viene nel parco dei Tigli a giocare. La Consulta di Bizzuno, oltre a rispettare le norme anti Covid, chiede di registrare la presa in carico dei libri e di lasciare in ordine il luogo allestito alla fruizione. Inoltre esprime profonda fiducia nei confronti dei cittadini chiedendo massima responsabilità in modo da creare empatia tra luogo, libro e persona come sostiene la scrittrice Nicoletta Ciani, puntando alla cultura di prossimità. Consulta bizzunese al lavoro per organizzare gli eventi natalizi 2021 e le rassegne d’autore 2022.

LUGO. Sabato 2 ottobre si è tenuto l’ultimo appuntamento della rassegna “Canali d’autore’ a Bizzuno con la presentazione del libro ‘L’avvocato Piero Stabile’ della scrittrice Nicoletta Ciani. Durate la serata, la Ciani ha parlato anche di Biblioterapia e degli effetti benefici sulla mente e sul corpo della lettura di romanzi, racconti e [...]

5 ottobre 2021 0 commenti

Forlì. Per il Ciclo ‘Autori in fabbrica’ presentazione del libro: ‘Senza paura’ di Andrea Robertazzi.

Forlì. Per il Ciclo ‘Autori in fabbrica’ presentazione del libro: ‘Senza paura’ di Andrea Robertazzi. Brando fissa un bicchiere vuoto, mentre i resti del ghiaccio sciolto prendono la forma degli spettri che infestano la sua mente. Il sapore indelicato dell'Amaro del Capo gli infiamma la gola e l'eco di quello sparo torna a fargli salire le lacrime agli occhi. Come fosse stato ieri. Gli errori di una vita infelice sfilano davanti ai suoi occhi, danzando nella penombra di un bar dimenticato da Dio come piccoli demoni capricciosi che non vogliono saperne di andarsene via. Intanto a casa c'è Alyssa che lo aspetta, in attesa di risposte. Il gioco d'azzardo, l'alcol, e quel terribile segreto: è davvero giunto il tempo di fare i conti con il passato? BIOGRAFIA. Andrea Robertazzi è nato a Forlì nel 1993 e, dopo essersi diplomato al liceo classico e laureato in Giurisprudenza, ha conseguito un master in Sport management presso il MasterSport Institute e l’Università di Parma e San Marino. Lavora come giornalista per Calciomercato.com dal 2016 ed è parte dello staff marketing e comunicazione del Cesena FC dal 2020. Appassionato da sempre di letteratura e arte, Senza passato è il suo romanzo d’esordio.

FORLI’. “I soldi non fanno la felicità. Chiunque abbia detto una simile stronzata non ha mai dovuto mangiare latte e cereali per un mese di fila”. (A. Robertazzi). Brando fissa un bicchiere vuoto, mentre i resti del ghiaccio sciolto prendono la forma degli spettri che infestano la sua mente. Il [...]

20 settembre 2021 0 commenti

Gambettola. Il libro di Ezio Lorenzini ‘Federico Fellini, mio cugino.Dai ricordi di Fernanda Bellagamba’.

Gambettola. Il libro di Ezio Lorenzini ‘Federico Fellini, mio cugino.Dai ricordi di Fernanda Bellagamba’. Ezio Lorenzini, gambettolese DOC, docente, studioso di lettere classiche ad appassionato ricercatore di storia locale, scomparso prematuramente nel 2004, diede alle stampe questo suo accurato lavoro sulle origini gambettolesi della famiglia e sull’infanzia di Federico Fellini nel 1999 . Attinse – oltre che ad una nutrita documentazione frutto delle sue accurate ricerche - ai ricordi di Fernanda Bellagamba, cugina del regista che, negli anni Cinquanta del Novecento, visse per qualche tempo a stretto contatto con Federico e Giulietta Masina nella loro casa romana, assunta come collaboratrice domestica. Il libro ottenne subito un notevole successo, anche al di fuori della Romagna, ed è stato sovente citato anche in diversi importanti saggi biografici e critici dedicati a Fellini (ad es. da Tullio Kezich).

GAMBETTOLA. Mercoledì 25 agosto, alle ore 20.45, in piazza Pertini, è stata  presentata la nuova edizione del libro “Federico Fellini, mio cugino. Dai ricordi di Fernanda Bellagamba” di Ezio Lorenzini, edito dalla società editrice ‘Il ponte vecchio’ di Cesena. La serata, che doveva svolgersi lo scorso 13 luglio, era stato rinviata [...]

8 settembre 2021 0 commenti

Romagna. Anniversario di ‘X Agosto’. Il testo e la parafrasi della celebre poesia di Giovanni Pascoli.

Romagna. Anniversario di ‘X Agosto’. Il testo e la parafrasi della celebre poesia di Giovanni Pascoli. 'X Agosto' fu pubblicata per la prima volta il 9 agosto 1896 su 'Il Marzocco' e successivamente fu inserita nella sezione Elegie delle Myricae. Oggi che sono state inquadrate le motivazioni che spinsero Pascoli a comporre la poesia, si può tentare una più aderente parafrasi di X Agosto.

ROMAGNA. ( da Chiamami città).‘X Agosto’ fu pubblicata per la prima volta il 9 agosto 1896 su ‘Il Marzocco’ e successivamente fu inserita nella sezione Elegie delle Myricae. Oggi che sono state inquadrate  le motivazioni che spinsero Pascoli a comporre la poesia, si può tentare una più aderente   parafrasi di ‘X Agosto’. Il testo [...]

11 agosto 2021 0 commenti

Ravenna. ‘Il più bell’italiano. Vita partigiana del dottor Mario Pasi’. Presentato il libro di Giuseppe Masetti.

Ravenna. ‘Il più bell’italiano. Vita partigiana del dottor Mario Pasi’. Presentato il libro di Giuseppe Masetti. Mario Pasi (Ravenna 1913 - Belluno 1945) è stato medico all'ospedale civile di Trento, intellettuale e attivista politico, partigiano militante nel Trentino e a Belluno con il nome di battaglia di Alberto Montagna. Dopo gli studi universitari a Bologna e la Scuola Allievi ufficiali a Firenze, durante il servizio militare prese parte, come tenente medico, della 5a divisione alpina 'Pusteria', alle operazioni belliche prima sul fronte francese, poi su quello greco-albanese nel 1940-41. Ripreso il posto all'ospedale Santa Chiara iniziò a tessere la rete dell'organizzazione comunista tramite il periodico 'Il proletario' da lui fondato nel 1942 e favorì la nascita del CLN a Trento dove, all'indomani dell'8 settembre 1943, aiutò molti soldati italiani a sottrarsi alla cattura dei tedeschi. Salito con i partigiani tra le montagne del bellunese nel febbraio 1944 divenne prima Commissario politico di brigata, poi di divisione e infine dell'intera Zona Piave, pari a gran parte del Veneto. Catturato per delazione nel mese di novembre fu a lungo sottoposto a disumane sevizie nella caserma della Gestapo, prima di essere impiccato, insieme ad altri nove partigiani, al Bosco delle Castagne il 10 marzo 1945. Per la sua attività e per il suo eroico silenzio sotto tortura fu subito insignito di Medaglia d'oro al Valor militare alla memoria.

RAVENNA. Mercoledì 21 luglio, alle 18.30, nella sala Corelli del teatro Alighieri, in via Mariani 2, è stato presentato il volume ‘Il più bell’italiano. Vita partigiana del dottor Mario Pasi’ di Giuseppe Masetti, dedicato a Mario Pasi, medico e partigiano, medaglia d’oro al valor militare. In considerazione del forte interesse [...]

22 luglio 2021 0 commenti

Milano Marittima. Al ‘Papeete’ presentazione del thriller ‘Le dieci chiavi di Leonardo’ di Luca Arnaù.

Milano Marittima. Al ‘Papeete’ presentazione del thriller ‘Le dieci chiavi di Leonardo’ di Luca Arnaù. Firenze, 1481. Uno spietato assassino, subito ribattezzato ‘Strappacuori’, uccide le sue vittime dopo indicibili tormenti, strappando loro il cuore. Ser Pardo de’ Giovannini, consigliere del Magnifico, ha bisogno di qualcuno che conduca le indagini in modo non ufficiale: le vittime sono molto vicine a Lorenzo de’ Medici. Decide allora di avvalersi dell’ingegno del giovane Leonardo da Vinci. Con l’aiuto di Bencio, il suo giovane allievo, e di Lapo Caperna, il capo delle Guardie, Leonardo, inizia la sua indagine mentre i delitti si susseguono inarrestabili. Grazie al suo acume si accorge ben presto di un inquietante filo conduttore che sembra guidare la mano del colpevole: è l’Inferno dantesco. Ma l’astuzia di Leonardo dovrà fare i conti con la spietata freddezza di un assassino che non si ferma di fronte a nulla pur di portare a compimento la sua raccapricciante opera. Anche per un genio come Leonardo, risolvere questo mistero potrebbe non essere così facile...

CERVIA MILANO MARITTIMA. Trama: Le dieci chiavi di Leonardo. Firenze, 1481. Uno spietato assassino, subito ribattezzato ‘Strappacuori’, uccide le sue vittime dopo indicibili tormenti, strappando loro il cuore. Ser Pardo de’ Giovannini, consigliere del Magnifico, ha bisogno di qualcuno che conduca le indagini in modo non ufficiale: le vittime sono [...]

15 luglio 2021 0 commenti