Moda & Bellezza

 

Rimini.’Cose da fare 2020′, una bussola per orientarsi fra le mille proposte ospitate dalla Città.

Rimini.’Cose da fare 2020′, una bussola per orientarsi fra le mille proposte ospitate dalla Città. Dopo una primavera di riflettori spenti, si riaccende l’estate con un palinsesto di eventi unici nel panorama nazionale: dai 130 appuntamenti racchiusi nel grande cartellone delle arene estive fra cinema e spettacoli ‘E la chiamano Rimini’, all’evento di sistema più atteso e lungo dell’estate, la pink week della ‘Notte rosa’, dal festival dedicato a tutti i viaggiatori ‘Lonely Planet, Ulisse Fest’, al circo mercato dei sapori e dei sogni ‘Al meni’ con lo chef Massimo Bottura, dal festival del cinema di animazione ‘Cartoon Club’ al doppio appuntamento con la Moto GP al Misano World Circuit, dalla creatività del ‘fatto a mano‘ con i designer di Matrioska, ai migliori vivaisti che si incontrano per Giardini d’autore, passando per il festival estivo di incontri che da 41 anni si svolge nel mese di agosto, il ‘Meeting per l’amicizia fra i popoli’. Per gli amanti della vacanza attiva, mai come quest’anno si moltiplicano gli appuntamenti all’insegna del wellness nei luoghi iconici della città: dallo yoga nella piazza sull’acqua, al ‘walk on the beach’ all’alba o al tramonto, fino a ‘Fluxo’, la palestra a cielo aperto che permette di scegliere fra 25 diverse discipline. Per chi ama le due ruote, oltre alle visite guidate in bicicletta organizzate da Emotion bike, da non perdere l’Italian Bike Festival, seguito da uno dei momenti più attesi: quel Giro d’Italia che, nell’autunno 2020, attraverserà la Romagna in tre tappe da non perdere, Rimini, Cesenatico e Cervia. Ampio il cartellone culturale: torna nelle calde serate estive 'Libri da queste parti', la rassegna dedicata a libri che parlano di Rimini o di autori il cui legame con la città passa attraverso la vicenda biografica, mentre al Lapidario romano prosegue 'Opere allo scoperto', rassegna di incontri con studiosi ed esperti che sveleranno i 'gioielli' del patrimonio museale di Rimini. E ancora il festival teatrale e musicale ‘Le città visibili’, la festa del cinema ‘La settima arte’, fino alla mostra dedicata a Raffaello Sanzio, con la presenza dell’opera 'Madonna Diotallevi', considerata uno dei più importanti dipinti giovanili del pittore urbinate, di cui nel 2020 si celebrano i 500 anni dalla morte.

RIMINI. 100 eventi da non perdere, 15 tipologie diverse di visite guidate alla scoperta dei gioielli d’arte della città fra mare e centro storico, 20 fra mercati e mercatini, dalle piazze principali ai 15 chilometri di lungomare. E poi gli appuntamenti alle spalle del mare, fra borghi e castelli che [...]

8 luglio 2020 0 commenti

Unione: #bassaromagnamia 2020, edizione tutta alla scoperta d’un territorio. Con le mappe dei luoghi.

Unione: #bassaromagnamia 2020, edizione tutta alla scoperta d’un territorio. Con le mappe dei luoghi. La Bassa Romagna è una terra antica e vivace, una generosa pianura costellata da borghi storici e caratterizzata da orti, vigneti, frutteti, e vie d’acqua che conducono fino al mare. Sono cinque le chiavi di lettura individuate, attraverso le quali il turista può avventurarsi nel territorio della Bassa: 'Tra terra e acqua', 'Doni di natura', 'Albaco - Il percorso del benessere', 'Tra street e land art' e 'Rocche e antichi mercati'. Terra e acqua sono gli elementi che caratterizzano la Bassa Romagna, un angolo d’Italia da scoprire passeggiando o pedalando lentamente sugli argini dei fiumi e lungo i canali. Tutto il paesaggio è segnato dalla presenza dell’acqua, quella dolce e preziosa dei fiumi che rende la terra tanto fertile, dalla campagna rigogliosa con le tradizionali costruzioni rurali e le case padronali, alle tracce dell’antica vita di valle. Alcuni esempi sono il percorso sugli argini del fiume Lamone, da Bagnacavallo all’Adriatico; il medievale Canale dei molini con angoli suggestivi e romantici; il Canale naviglio Zanelli, d’età moderna, 'mezzo di trasporto lento' per merci e uomini, tra mulini e chiuse; il fiume Senio, fronte della linea gotica e luogo della memoria segnato da cippi e lapidi. 'Doni di natura' è un viaggio alla scoperta delle aree protette, dai parchi alle riserve naturali, per entrare in punta di piedi nei territori più belli della Bassa Romagna, scoprendo la sua anima così genuina, ospitale e autentica. Albaco è pensato per gli amanti della vita all’aria aperta e dello sport...

BASSA ROMAGNA. Torna anche quest’anno #bassaromagnamia, la campagna di comunicazione e promozione del territorio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Quest’anno a causa della contingenza sanitaria e delle numerose restrizioni ancora in vigore, la campagna non sarà dedicata agli eventi, come avvenuto nelle precedenti edizioni, bensì alla scoperta del territorio [...]

7 luglio 2020 0 commenti

Forlì. Musei civici e San Domenico: ingresso ridotto a chi partecipa agli spettacoli dell’Arena estiva.

Forlì. Musei civici e San Domenico: ingresso ridotto a chi partecipa agli  spettacoli dell’Arena estiva. Tutti i partecipanti agli spettacoli dell’arena San Domenico, per i quali è prevista l'emissione di un biglietto di ingresso a pagamento, avranno l'opportunità di visitare i Musei civici di Palazzo Romagnoli e San Domenico a tariffa ridotta.E' questa la grande novità in ambito museale che si unisce alla prima rassegna estiva Arena San Domenico e che dà l'opportunità a chi si presenta alla biglietteria dei musei di acquistare un biglietto di ingresso al costo di euro 3,00 anziché 5,00 per la visita alle Collezioni civiche di Palazzo Romagnoli e del complesso museale del San Domenico oppure un biglietto 'Integrato' a euro 13,00 anziché 15,00 per vedere le Collezioni civiche insieme alla mostra 'Ulisse. L'arte e il mito". La riduzione sarà valida tutti i giorni e solo negli orari di apertura pomeridiana e serale (ore 17,30-22,30).

Forlì, 26 giugno. L’annuncio dell’ass.re con delega alla Cultura Valerio Melandri: “Tutti i partecipanti agli spettacoli dell’arena San Domenico, per i quali è prevista l’emissione di un biglietto di ingresso a pagamento, avranno l’opportunità di visitare i Musei civici di Palazzo Romagnoli e San Domenico a tariffa ridotta”. BIGLIETTO INTEGRATO. [...]

26 giugno 2020 0 commenti

Rimini. Il teatro ‘Galli’ riapre al pubblico dopo il lockdown. Al lancio il doppio Cd ‘E la chiamano Rimini’.

Rimini. Il teatro ‘Galli’ riapre al pubblico dopo il lockdown. Al lancio il doppio Cd ‘E la chiamano Rimini’. Per tutta la giornata - dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23 – sarà possibile tornare a riempirsi gli occhi con la meraviglia del Teatro Galli, chiuso al pubblico da fine febbraio. Quasi quasi quattro mesi di silenzio che saranno interrotti grazie alle note di Fabrizio de Andrè e Massimo Bubola e grazie al talento degli artisti riminesi: sullo schermo allestito in sala infatti sarà proiettato in loop il video realizzato dal fotografo Chico de Luigi del brano Rimini, nella straordinaria interpretazione corale realizzata da 36 musicisti e cantautori della città. Una versione inedita – con l’aggiunta al testo originario di due strofe – che fa parte del doppio cd E la chiamano Rimini, curato da Massimo Roccaforte e Aldo Maria Zangheri e prodotto dall’associazione culturale Interno 4.Chi acquisterà il cd, oltre a garantirsi due ore e mezza di musica che rappresenta un unicum per la scena musicale riminese, potrà dare un contributo alla vita artistica della città: il ricavato della vendita infatti servirà a sostenere il palinsesto estivo di spettacoli, che per questa stagione si svilupperà attraverso un circuito di spazi all’aperto con schermi per proiezioni cinematografiche e palchi per spettacoli musicali e performance teatrali.

RIMINI. Il Teatro Galli riapre per la prima volta al pubblico dopo il lockdown sulle note di De Andrè. Sabato 20 giugno si spalancano le porte dello spazio polettiano per una giornata speciale dedicata alla presentazione alla città di E la chiamano Rimini, artisti uniti per la città il progetto [...]

17 giugno 2020 0 commenti

Ai Musei San Domenico la ‘ maratona dantesca’. Una lettura integrale di tre Cantiche della Divina Commedia.

Ai Musei San Domenico la ‘ maratona dantesca’. Una lettura integrale di tre Cantiche della Divina Commedia. La maratona si terrà sabato 20 giugno 2020, dalle ore 8.30 alle ore 23.30, nel suggestiva cornice del chiostro interno dei Musei San Domenico, in piazza Guido da Montefeltro a Forlì. Per dar modo a tutti di assistere, l'evento sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina di Direzione 21 (@direzione21) e sul Canale YouTube 'Direzione21 Ass.Culturale'.Verrà onorata inoltre la memoria e l'opera dell'amico Gianfranco Bendi con la lettura di tre Canti, uno per ogni Cantica, da lui stesso tradotti in dialetto romagnolo. A impreziosire il tutto, intorno alle ore 23.30, chiuderà la maratona una sorprendente e artistica esibizione finale del Canto XXXIII del Paradiso. Nel corso delle letture verranno proiettate a sfondo opere dell'artista Paolo Rimondi, ispirate al poema dantesco.

FORLI’. L’emergenza sanitaria ha costretto gli organizzatori della ormai classica lettura integrale della ‘Divina Commedia’ a ripensare l’evento di quest’anno in forma diversa, con cantori dal vivo e diretta online e partecipazione di pubblico contingentata e in massima sicurezza. La maratona si terrà sabato 20 giugno 2020, dalle ore 8.30 [...]

17 giugno 2020 0 commenti

Ravenna. Il recupero di porta Adriana. Diversa distribuzione degli spazi, in base alle destinazioni d’uso.

Ravenna. Il recupero di porta Adriana. Diversa distribuzione degli spazi, in base alle destinazioni d’uso. La Giunta ha approvato un progetto di fattibilità tecnico – economica (progetto preliminare) di recupero e rifunzionalizzazione del bene monumentale nel suo complesso, prevedendo una diversa distribuzione degli spazi, in base alle destinazioni d'uso ammesse (servizi culturali/ristorazione). Tale progetto, elaborato dal servizio Patrimonio d’intesa con il servizio Progettazione urbanistica, è propedeutico alla stesura di un atto, che dovrà essere votato dal Consiglio comunale nel corso dell’estate, di concessione dell’utilizzo di questi spazi da parte di privati. Dopo l’approvazione di tale delibera è prevista, in autunno, l’uscita di un bando per la gestione e la valorizzazione del bene.Il progetto, del valore di 773mila euro, sarà finanziato dal Comune per 400mila euro e dall’aggiudicatario per la restante parte. L’aggiudicatario sarà tenuto a realizzare l’intervento secondo il progetto del Comune, che ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì – Cesena e Rimini e del Servizio sanitario regionale. Il totale della superficie utile è di 300 metri quadri; la corte interna ne misura 36,16, la terrzza 20,03.

RAVENNA. Quale primo passo per una completa riqualificazione di porta Adriana, che la restituisca all’uso pubblico attraverso un intervento di qualità che tuteli e rivitalizzi questo importante patrimonio storico e monumentale,  la Giunta ha approvato un progetto di fattibilità tecnico – economica (progetto preliminare) di recupero e rifunzionalizzazione del bene [...]

17 giugno 2020 0 commenti

Rimini. Piazzetta San Martino: tornati alla luce i resti del complesso ecclesiale San Martino ad Carceres.

Rimini. Piazzetta San Martino: tornati alla luce i resti del complesso ecclesiale San Martino ad Carceres. Le attività di scavo, finanziate da Hera Spa e condotte sotto la direzione scientifica della soprintendenza Archeologia, Bella Arti e Paesaggio di Ravenna, hanno visto il coinvolgimento di 12 archeologi e di 1 antropologa della ditta ad Arte Srl, ditta incaricata per l’esecuzione delle verifiche archeologiche relative alle attività in progetto. Gli scavi, condotti da gennaio a maggio, hanno individuato immediatamente al di sotto dell’asfalto e sotto la pavimentazione in ciottoli del XX secolo, le fondazioni murarie della chiesa medievale dedicata a San Martino vescovo, ricordata come già esistente in un atto del 996. Si sono così documentate numerose strutture ed evidenze archeologiche che ripercorrono tutta la storia dell’area a partire dall'epoca medievale fino ad arrivare all'epoca contemporanea. La chiesa fu infatti in uso fino al 1806, quando il titolo passò alla chiesa di San Francesco Saverio – il Suffragio – di cui divenne sussidiaria, e venne definitivamente chiusa nel 1809; da allora fu utilizzata come magazzino per il grano, poi come sede delle tipografia Malvolti e nel 1904 demolita per costruirvi i bagni pubblici. Luigi Tonini (1807-1874) ci parla di una chiesa di piccole dimensioni e in buono stato con ancora, nei soffitti, le pitture del Buonamici. Nella chiesa di San Francesco Saverio in piazza Ferrari si conserva, inoltre, presso la prima cappella di sinistra, la pala per l'altare di San Martino eseguita da Niccolò Frangipane sul finire del XVI secolo (post 1585) e raffigurante la Madonna in gloria con i santi Martino e Giovanni Battista.

RIMINI. Gli scavi archeologici effettuati in piazzetta San Martino nel comune di Rimini, nell’ambito del cantiere  Connessioni urbane per il IV stralcio del progetto del Museo Fellini, hanno permesso di riportare in luce i resti del complesso ecclesiale di San Martino ad Carceres. Le attività di scavo, finanziate da Hera [...]

12 giugno 2020 0 commenti

Italia. BCsicilia contraria all’ennesimo trasferimento de ‘Il seppellimento di S. Lucia’ del Caravaggio.

Italia. BCsicilia contraria all’ennesimo trasferimento de ‘Il seppellimento di S. Lucia’ del Caravaggio. Ma perché siamo l’unica regione 'costretta' a mandare i propri capolavori fuori per essere restaurati, in cambio dell’esposizioni in qualche mostra? Considerato che l’opera versava in così grave stato di conservazione e da diverso tempo, perché non si trovavano i fondi da parte del Fec (Fondo Edifici di culto), proprietario dell’opera o da parte della Regione? E’ legittimo pensare che l’opera sia particolarmente danneggiata anche perché è stata troppo spesso portata in giro per mostre e rassegne? Ma quando finirà questa stagione in cui dobbiamo vedere in 'viaggio' i nostri capolavori, parte straordinaria della nostra identità collettiva, per essere restaurati con l’immancabile esposizione in altre parti? Ma quante sono le altre opere del Caravaggio che sono così spesso in altre città dove non sono conservate? E quante opere di grande pregio sono arrivate in Sicilia per essere ospitate nelle nostre mostre? O quanti capolavori assoluti dell’arte italiana del Seicento il Fec ha spostato per essere restaurati in altre regioni? Questa situazione è diventata intollerabile, sembriamo i miserabili che per sfamare i propri figli li devono 'affittare' ad altri che vivono in condizioni più agiate. Facciamo appello al presidente Musumeci e al nuovo assessore regionale ai Beni culturali affinché venga messa la parola fine a questi 'viaggi della speranza' con una definita inversione di marcia.

ITALIA. ( Riceviamo e pubblichiamo) L’associazione BCsicilia è contraria all’ennesimo trasferimento del capolavoro di Caravaggio ‘Il seppellimento di S. Lucia‘ ospitato nella chiesa di S. Maria alla Badia a Siracusa. Non vogliamo mettere in dubbio la buonafede di coloro che hanno promosso questa ‘operazione’ o dato il proprio nulla osta [...]

27 maggio 2020 0 commenti

Rimini. Mercati settimanali: tornano i banchi dei fiori all’ex Padane e al V Peep Ausa. Acquisti in sicurezza.

Rimini. Mercati settimanali: tornano i banchi dei fiori all’ex Padane e al V Peep Ausa. Acquisti in sicurezza. Una possibilità in più introdotta in considerazione dei positivi riscontri delle prime giornate di sperimentazione delle nuove modalità di accesso e fruizione delle aree mercatali, adottate nel rispetto delle misure necessarie alla prevenzione del COVID-19. I fiori torneranno anche all’interno del mercato alimentare del venerdì al V Peep Ausa, che ospita un posteggio dedicato nel parcheggio di via Euterpe. Restano valide le disposizioni in vigore per consentire di svolgere gli acquisti in sicurezza: aree mercatali recintate, personale dedicato al presidio dei varchi di accesso e di uscita, contingentamento delle persone e scaglionamento degli ingressi (presenza massima di due persone per ogni operatore), guanti e prodotti igienizzanti per le mani a disposizione dei clienti. Si ricorda che ogni operatore, cliente o chiunque altro accede all’area mercatale deve indossare guanti e mascherina ed è obbligatorio mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro.

RIMINI. Al mercato tornano i banchi dei fiori. A partire da domani, oltre ai banchi dei generi alimentari, nei mercati ambulanti del centro storico allestiti all’area ex Padane il mercoledì e il sabato si potranno trovare anche posteggi di vendita di piante e fiori. Una possibilità in più introdotta in considerazione [...]

12 maggio 2020 0 commenti

Cesena. Ai raggi x la pala della ‘Presentazione di Gesù al tempio’ di Santa Maria del Monte.

Cesena. Ai raggi x la pala della ‘Presentazione di Gesù al tempio’ di Santa Maria del Monte. Custodita in una cappella della basilica del Monte e di proprietà del comune di Cesena, la pala d’altare rinascimentale opera del pittore Francesco Raibolini, detto il Francia, raffigurante 'La presentazione di Gesù al tempio e la purificazione della Vergine', sarà presto sottoposta alla radiografia ai raggi X. Una decisione intrapresa dalla Soprintendenza archeologia Belle arti e Paesaggio di Ravenna al fine di ottenere importanti informazioni circa la tecnica pittorica del Francia (morto nel 1517) con particolare riferimento alla natura della tavola commissionata dal priore del tempo Giovanni Battista Bertuzzoli, al formato delle assi che la compongono, al sistema di assemblaggio delle assi stesse e alla presenza di particolari accorgimenti adottati dal pittore per eliminare eventuali difetti del legno. Nella primavera 2019, nell’ambito dell’accurata campagna diagnostica dell’opera scampata ai bombardamenti del Secondo conflitto mondiale grazie alla lungimiranza dei monaci benedettini, è stato rilevato uno stato conservativo precario sia dell'ancona che della pala.

CESENA. La tecnica pittorica, la struttura e gli artifici adottati dall’artista per eliminare eventuali difetti del legno. Custodita in una cappella della basilica del Monte e di proprietà del comune di Cesena, la pala d’altare rinascimentale opera del pittore Francesco Raibolini, detto il Francia, raffigurante ‘La presentazione di Gesù al [...]

8 maggio 2020 0 commenti