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Ravenna. Giornate d’autunno. Con il FAI – Fondo ambiente italiano: ‘Ricordati di salvare l’Italia’.

Ravenna. Giornate d’autunno. Con il FAI – Fondo ambiente italiano: ‘Ricordati di salvare l’Italia’. Questa edizione è dedicata all'Infinito di Giacomo Leopardi. Le Giornate FAI d’autunno sono promosse dai gruppi FAI Giovani, il risultato della forza delle nuove generazioni, simbolicamente incarnata in quel giovane che, duecento anni fa, a ventun anni, scrisse i versi immortali dell’Infinito: Giacomo Leopardi. Per questo l’edizione 2019 è dedicata a lui e alla sua poesia, con tre aperture speciali: l’Orto sul Colle dell’Infinito, Bene del FAI a Recanati (MC), luogo che ispirò l’idillio; il Parco vergiliano a Napoli dove le spoglie di Giacomo Leopardi sono state traslate nel 1939; infine, la chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo a Roma, con la tomba di Torquato Tasso che Leopardi considerava tra gli italiani più eloquenti. Ogni visita prevede un contributo facoltativo a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta – a questi ultimi sarà dedicata la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno riservati accessi prioritari. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it dal 1° al 20 ottobre. In provincia di Ravenna sarà possibile seguire tre diversi itinerari di visita.

RAVENNA. Le Giornate FAI d’autunno compiono otto anni e sono più vitali che mai. Un weekend unico, irripetibile, che sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 toccherà 260 città, coinvolte a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo ambiente italiano ‘Ricordati di salvare l’Italia‘, attiva a ottobre. Le [...]

11 ottobre 2019 0 commenti

Cesena. Gli scatti di Luca Bacciocchi nella mostra: ‘Dalla luna tutto torna’. Dentro il rapporto uomo-tempo.

Cesena. Gli scatti di Luca Bacciocchi nella mostra: ‘Dalla luna tutto torna’. Dentro il rapporto uomo-tempo. La mostra si divide in tre serie di immagini fotografiche, per un totale di oltre 60 opere esposte. Nella prima serie di immagini, scattate in diverse località italiane e dedicata ai 'luoghi non più abitati', l’abitare viene inteso in senso stretto: l’uomo, nonostante la sua presenza fisica sia venuta meno, è riuscito a lasciare i segni tangibili del suo passaggio negli oggetti, nei muri e negli ambienti del suo vivere quotidiano, che continuano a modificarsi nel tempo come se avessero, essi stessi, una vita propria. Il secondo gruppo di immagini è frutto di un lavoro svolto in Francia, Polonia, Slovenia e Italia e fornisce una visione più introspettiva del rapporto uomo-tempo e del cammino per dare un senso alla propria storia. Qui, infatti, il passaggio dell’uomo è inteso come tracciato fisico in alcuni casi e passaggio mentale in altri: la serie comprende scatti fotografici che tentano di dare un’interpretazione di luoghi in apparenza sempre uguali a sé stessi - il mare, la spiaggia - ma in continuo divenire. La terza e ultima serie di immagini, più 'giovane' poiché realizzata più recentemente dall’artista, ha come oggetto l'indagine di un momento temporale ben definito: la notte, situazione nella quale è possibile osservare e porsi delle domande in modo unico. In questa serie di opere vengono raccontati alcuni luoghi considerati di passaggio (strade provinciali, stazioni di servizio, hotel), immortalati in una situazione notturna e misteriosa, che l’osservatore può interpretare secondo il proprio sentire più intimo.

CESENA. Sabato 5 ottobre alle 17,30 in Galleria Pescheria è stata  inaugurata  la mostra fotografica ‘Dalla luna tutto torna‘ con protagonisti gli scatti di Luca Bacciocchi. Avviato già nel 2015, questo progetto fotografico si ispira alla poetica pirandelliana e vuole mettere al centro l’individuo alle prese con sé stesso e con la [...]

10 ottobre 2019 0 commenti

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti.

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti. Il Festival propone tre giornate di incontri (11 – 13 ottobre) arricchite da un’anteprima nel week precedente (4 – 6 ottobre) che crea un trait d’union con l’edizione 2018 dedicata alle celebrazioni malatestiane: il primo incontro, venerdì 4 ottobre, è riservato infatti alla ricostruzione del volto di Sigismondo Pandolfo Malatesta.Nello spirito del Festival – leggere il passato per comprendere il presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro. Inoltre il Festival consente di illuminare aspetti meno noti o nascosti del patrimonio offrendone una lettura di volta in volta coerente con il tema dell’edizione. Un Festival non solo di parole e incontri ma anche di oggetti e luoghi che narrano le loro storie con linguaggi alla portata di tutti. Quale quello della rievocazione storica e dell’archeologia ricostruttiva cui attingono le proposte della Legio XIII Gemina-Rubico presente nelle tre giornate del Festival con incontri sul mestiere del legionario, sul tempo dell’otium per i Romani, e sulle macchine da guerra che vedrà la ricostruzione di un onagro per assedio, illustrata da uno dei massimi studiosi di storia militare, Giovanni Brizzi (domenica 13 ottobre Museo della Città, giardino Khaled al-Asaad ore 15.30).

RIMINI. Rimini si prepara ad accogliere dall’11 al 13 ottobre la nuova edizione, la XXI, del Festival del mondo antico, la rassegna di conferenze, incontri e spettacoli nata nel 1999 con il titolo di Antico/Presente da un’idea di Marcello Di Bella. Creato con l’obiettivo di valorizzare il distretto dell’antico costituito [...]

2 ottobre 2019 0 commenti

Forlì. La ‘ pagnotta’ forlivese di duemila anni fa. Risultati preliminari delle analisi al momento effettuate.

Forlì. La ‘ pagnotta’ forlivese di duemila anni fa. Risultati preliminari delle analisi al momento effettuate. A distanza di circa otto mesi dall’avvio delle analisi laboratoristiche e strumentali sulla pagnotta di pane rinvenuta nel 2017, all’interno di una delle sepolture intercettate in piazzale della Vittoria emerse durante gli scavi effettuati da Hera, per la realizzazione della rete di teleriscaldamento, i ricercatori presenteranno i primi suggestivi risultati ottenuti dalle indagini paleoradiologiche e chimico fisiche condotte su questo raro reperto. Tutto questo durante l’incontro di venerdì 4 ottobre, dove verranno illustrati anche gli aspetti storici e archeologici per meglio contestualizzare la scoperta.

FORLI’. A distanza di circa otto mesi dall’avvio delle analisi laboratoristiche e strumentali sulla pagnotta di pane rinvenuta nel 2017, all’interno di una delle sepolture intercettate in piazzale della Vittoria emerse durante gli scavi effettuati da Hera, per la realizzazione della rete di teleriscaldamento, i ricercatori presenteranno i primi suggestivi risultati [...]

27 settembre 2019 0 commenti

Ravenna. Ascoltare Bellezza 2019: l’opera ‘Submission’ di Arnold Mario Dall’O segna l’equinozio d’autunno.

Ravenna. Ascoltare Bellezza 2019: l’opera ‘Submission’ di Arnold Mario Dall’O segna l’equinozio d’autunno. Domenica 22 settembre, alle 18, nella sala del Mosaico della biblioteca Classense la terza mostra del ciclo 2019 di Ascoltare Bellezza con l’intervento artistico di Arnold Mario Dall’O.Insieme al pittore meranese sono annunciati l'assessore alla Cultura Elsa Signorino e il direttore della biblioteca Classense Maurizio Tarantino. La forza comunicativa trasmessa da Dall’O nella sua pittura si sottrae alle categorie disciplinari e viene trasformata in elemento di elaborazione concettuale. Anche con questo nuovo ed inedito lavoro chiamato 'Submission', che riprende un momento di straordinaria intensità come il rito dell'ordinazione sacerdotale, l’artista pone dialogo e riflessione all'interno del processo creativo. Si interroga sugli accadimenti che circondano i luoghi e il nostro essere, come a voler cristallizzare davanti ai nostri occhi gli attimi sulla parete, consegnarli alla nostra memoria sottraendoli al fluire quotidiano che tutto dissolve. La mostra è visibile fino al 22 novembre.

RAVENNA. Inaugura domenica 22 settembre,  alle 18,  nella sala del Mosaico della biblioteca Classense la terza  mostra del ciclo 2019 di  Ascoltare Bellezza  con l’intervento artistico di Arnold Mario Dall’O, con l‘opera di cm 245 x 220 dal titolo ‘Submission‘ creata appositamente per aprire l’equinozio d’autunno. Insieme al pittore meranese [...]

20 settembre 2019 0 commenti

Albenga. Alle origini della civiltà: Santa Maria in Fontibus. Con un pozzo dall’ acque terapeutiche.

Albenga. Alle origini della civiltà:  Santa Maria in Fontibus. Con un pozzo dall’ acque terapeutiche. Nei sotterranei della chiesa, sotto il presbiterio, si trova un antico pozzo, le cui acque sono ritenute, secondo la leggenda popolare, terapeutiche. Grazie all'autorizzazione del rettore monsignor Giorgio Brancaleoni e all'interessamento del rev. don Mauro Marchiano, direttore del Museo della Diocesi di Albenga ed Imperia, abbiamo potuto visitare il pozzo. Fino ad oggi non si sa l'origine precisa e il percorso di questa vena d'acqua, ma secondo una suggestiva ipotesi formulata da alcuni storici e studiosi locali, potrebbe arrivare dal Monte Fronté situato vicino Triora, dove nel 1955 gli albenganesi posero una statua della Madonna, che sembra guardi verso est, in direzione del sorgere del sole e di Albenga. Meno fantasiosa apparirebbe una relazione tramite la falda acquifera sotterranea con le acque del fiume Centa, che, attualmente, scorre a pochi centinaia di metri a sud-ovest della chiesa, lungo le antiche mura urbane. La fonte è citata nella 'Storia di Albenga' di Rossi, come prezioso sussidio agli ammalati, in quanto, si dice, 'curasse dalla lebbra'. Lo storico, inoltre, ricorda che in passato la fonte sarebbe scomparsa a causa di una profanazione, ma venne nuovamente ritrovata nel 1617.

ALBENGA. Per la rubrica culturale ‘Alle origini della nostra civiltà’, ci siamo recati ad Albenga (Sv), per visitare la chiesa di Santa Maria in Fontibus. La chiesa si trova nel centro di Albenga ed i primi documenti storici che la citano risalgono all’XI secolo. Nei sotterranei della chiesa, sotto il presbiterio, [...]

19 settembre 2019 0 commenti

Ravenna. La Divina Commedia nel mondo. Le traduzioni spagnole e la consegna del lauro dantesco.

Ravenna. La Divina Commedia nel mondo. Le traduzioni spagnole e la consegna del lauro dantesco. Sarà il sindaco Michele de Pascale a conferire l’ambito premio proprio per la centralità assoluta di Walter Della Monica nella storia culturale della città. 'Sue' sono alcune delle iniziative più fortunate della tradizione cittadina a partire da quel lontano Trebbo poetico che diede vita poi al Centro relazioni culturali, al premio Guidarello e alla Divina Commedia nel Mondo, rassegna originata dalla lettura integrale di Sermonti, che una geniale intuizione di Della Monica portò a Ravenna e che costituisce la prima esperienza nella storia di lettura commentata dell’intero poema sacro. La prima parte della serata sarà dedicata ad un approfondimento delle traduzioni spagnole. La ricezione di Dante in Spagna ha registrato una forte impennata nei periodi relativi ai due anniversari del XX secolo, quello del 1921 e quello del 1965.

RAVENNA. Venerdì 20 settembre, alle 21, nella basilica di San Francesco nell’ambito de ‘La Divina Commedia nel mondo’  verranno presentate le traduzioni spagnole da parte di Raffaele Pinto, con la lettura di Carmen Aldama e la conduzione di Anna De Lutiis. Dopo la lettura in spagnolo reciterà il canto nella [...]

19 settembre 2019 0 commenti

Cesena. Le giornate europee del patrimonio. Tra i protagonisti anche il restaurato mosaico di via Strinati.

Cesena. Le giornate europee del patrimonio. Tra i protagonisti anche il restaurato mosaico di via Strinati. In Italia vi aderiscono i luoghi della cultura statali e i musei locali, ma anche gallerie, fondazioni e associazioni private con visite guidate, iniziative speciali e aperture di spazi normalmente chiusi al pubblico. L’evento sarà celebrato anche a Cesena con un ricco programma di attività. L’iniziativa prevede una Gallery Talk, ossia una conversazione informale sulla presentazione del restauro ultimato del mosaico di via Strinati e sul suo progetto di allestimento museale, a cui prenderanno parte l’Assessore alla Cultura Carlo Verona e la dirigente del settore Biblioteca Malatestiana, Cultura e Turismo Elisabetta Bovero, per la Soprintendenza l’archeologa Romina Pirraglia e la restauratrice Elena Cristoferi, il docente Unibo di Museografia archeologica Paolo Bolzani e la restauratrice di Phoenix Srl Cristina Leoni.

CESENA. Sabato 21 e domenica 22 settembre si festeggiano in tutta Italia le GEP – Giornate europee del Patrimonio – il più partecipato degli eventi culturali in Europa, promosso fin dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea. L’edizione 2019 è ispirata al tema ‘Un, due, tre… Arte! Cultura [...]

18 settembre 2019 0 commenti

Santarcangelo d/R. Il borgo si trasforma. Dando spazio ai versi immortali dei suoi poeti.

Santarcangelo d/R. Il borgo si trasforma. Dando spazio ai versi immortali dei suoi poeti. Matteo Venturi, segretario di Città Viva, spiega così la ragioni dell’iniziativa: 'Con questo piccolo, ma significativo, gesto abbiamo voluto dare peso e rilievo al Cantiere poetico che in questi giorni, e fino al 15 settembre, si terrà a Santarcangelo, e che ci vede tra i collaboratori. Il nostro pensiero è che la Città debba puntare sui propri punti di forza e di eccellenza, e la Poesia è sicuramente uno di quelli più importanti. Esaltando quanto c’è di bello e unico nel nostro Paese possiamo attrarre un maggior numero di visitatori e dare grandi stimoli al nostro centro commerciale naturale. Per questo, le persone che in questi giorni passeranno per il centro potranno leggere, appesi sulle vetrine, i versi più belli della poesia di Santarcangelo e camminare, piacevolmente, di verso in verso'.

SANTARCANGELO d/R. Gli immortali versi di Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Giuliana Rocchi, Nino Pedretti, Gianni Fucci e Annalisa Teodorani sono i protagonisti di quello che possiamo definire un vero e proprio ‘Borgo poetico’ a Santarcangelo. Dalla mattina di venerdì, infatti, tantissimi negozi dell’associazione Città Viva, espongono poesie, o brani di [...]

7 settembre 2019 0 commenti

Faenza. Settembre della ceramica italiana e faentina ‘ Verso Nord Est’. A Rijeka, la tappa del Grand tour.

Faenza. Settembre della ceramica italiana e faentina ‘ Verso Nord Est’. A Rijeka, la tappa del Grand tour. L'evento, a cura di Jean Blanchaert, Viola Emaldi ed Anty Pansera, è - come dice il titolo - un viaggio in Italia attraverso una selezione di ceramiche di gusto tradizionale scelte dalla collezione di rappresentanza di AiCC - Associazione italiana città della ceramica. Un omaggio alla tradizione ceramica italiana, che dal 2014 ha viaggiato attraverso una trentina di tappe in Italia ed Europa, in cui le opere esposte sono riedizioni di pezzi storici o produzioni ispirate al gusto tradizionale, da oggetti di uso comune ad altri puramente decorativi: dall’Arcaico al tardo Medioevo, dal Rinascimento al Settecento, dal Neoclassico al Liberty, fino all’influsso del Design. La mostra inaugura il 6 settembre allo ore 20.00 e sarà visitabile fino al 17 novembre 2019. Sempre al Museo marittimo e storico del litorale croato verrà allestita la mostra TWINS - Ceramica di Rijeka-Fiume e Faenza, città gemellate: un progetto, a cura di Viola Emaldi, che mette a confronto le identità culturali e le tradizioni tecnologiche di due città gemellate, Rijeka-Fiume e Faenza, unite nella loro diversità grazie all'uso della ceramica quale mezzo espressivo, con opere realizzate da otto ceramisti e botteghe ceramiche faentine in dialogo con altrettanti ceramisti di Rijeka-Fiume. I ceramisti faentini in mostra sono: Ceramica Gatti, Antonietta Mazzotti, Mirta Morigi, Carla Lega, Elvira Keller, Maurizio Russo, FOS Ceramiche, Manifatture Sottosasso. La mostra visitabile dal 6 al 9 settembre settembre. Infine, la ceramica di Faenza sarà presente nei giorni 6-7-8 settembre anche a Nove (Vicenza), nell'ambito della Festa della ceramica - Portoni aperti, con la mostra FAÏENCE - viaggio nella ceramica di Faenza, progetto espositivo itinerante con opere dei ceramisti e botteghe ceramiche faentine soci di Ente ceramica Faenza, tra ceramica tradizionale e linguaggi contemporanei.

FAENZA, 27 agosto 2019 – Settembre importante per la ceramica italiana e faentina, con tre importanti mostre alla partenza in direzione ‘Nord Est‘, in particolare verso Rijeka in Croazia e Nove (Vicenza). La mostra di rappresentanza di AiCC, Grand tour della Ceramica classica italiana, dopo una estate in cui ha [...]

27 agosto 2019 0 commenti