Mostre

 

Savignano s/R. Conservazione e valorizzazione degli archivi fotografici. L’esperienza savignanese.

Savignano s/R. Conservazione e valorizzazione degli archivi fotografici. L’esperienza savignanese.

SAVIGNANO s/R. Sabato 7 dicembre dalle 10 alle 13 la Sala Allende (corso Vendemini, 18) si è svolto il convegno  ’Archivi fotografici in Emilia Romagna tra conservazione e valorizzazione‘. L’evento, promosso dal comune di Savignano sul Rubicone in collaborazione con IBC Emilia Romagna, ha aperto  una giornata che  ha visto la città [...]

7 dicembre 2019 0 commenti

Cervia Milano Marittima. Espressioni Liberty in ferro battuto. Artigiani: Mazzucotelli, Gambini e Sommaruga.

Cervia Milano Marittima. Espressioni Liberty in ferro battuto. Artigiani: Mazzucotelli, Gambini e Sommaruga. Tre sezioni che vedono riunite quasi cento opere: suggestive fotografie d’epoca e attuali, sculture in ferro battuto, progetti architettonici e decorativi, selezionatissimi prestiti provenienti da straordinarie Collezioni private. Molti di questi prestiti sono frutto dei più recenti studi e escono dalle collezioni mostrandosi al grande pubblico per la prima volta. Ogni sezione della mostra – dedicata ai tre autori protagonisti: Alessandro Mazzucoletti, Silvio Gambini e Giuseppe Sommaruga – mette in luce l’alternanza tra i due volti del Liberty italiano: quella propriamente architettonico e quello scultoreo tra una manifattura floreale nell’opera di Gambini e Mazzucoltelli come la lampada delle libellule e quella 'modernista', più inquieta e vicina a influenze europee a firma di Giuseppe Sommaruga. Il percorso espositivo della mostra si sviluppa secondo una scansione di soggetti quali manufatti decorativi in ferro battuto per interni ed esterni. I tre autori Alesandro Mazzucotelli, Silvio Gambini e Giuseppe Sommaruga entrano in sinergia tra di loro come progettisti e realizzatori diretti dei ferri battuti per la decorazione d’architettura. Una chiave inconsueta che rivela, entrando nel vivo del 'fare' e nella mente dell’artista, la vera essenza concettuale e espressiva del Liberty.

CERVIA MILANO MARITTIMA. Cervia propone ‘Espressioni Liberty in ferro battuto. Mazzucotelli, Gambini e Sommaruga‘ dal 9 al 19 dicembre 2019. Una spettacolare e originale mostra ai Magazzini del sale, presenta un’ampia indagine sull’arte Liberty italiana incentrata sull’artigianato del ferro battuto Tre sezioni che vedono riunite quasi cento opere: suggestive fotografie d’epoca [...]

6 dicembre 2019 0 commenti

Forlì. X edizione ‘Forlive Comics & Games’: fiera del fumetto, con giochi, multimedia e tanti ospiti.

Forlì.  X edizione ‘Forlive Comics & Games’: fiera del fumetto, con giochi, multimedia e  tanti ospiti. Domenica 8 dicembre, prende il via la Gara Cosplay dove centinaia di ragazzi si trasformano in super eroi, principesse, protagonisti di manga, videogames e anime; da non perdere la nuova tappa del Cosplay Sinergy Italia, il vincitore assoluto, a settembre 2020, si aggiudicherà uno stupendo viaggio comprensivo di soggiorno e abbonamento per Londra, per 2 persone, in occasione del MCM London. A Forlive, è in programma anche il Vintage Games Party per chi ama il retrogaming, l’evento ospita maxi e mini cabinati per giocare ai classici senza tempo, un pad gigante NES con Super Mario, il Game Boy gigante, un cabinato con Street Fighter II per due tornei al giorno! Il party è organizzato in collaborazione con Artigiancab Multigames. Torna la Drone FPV Arena, con gare di mini-droni, organizzate in collaborazione con Blitz Srl, che mette in palio un drone al giorno per chi dimostrerà di essere il miglior racer. Anche il modellismo Gunpla è presente al Forlive, in collaborazione con La Gilda di Kat 2 e i modellisti Gunplatori anonimi.

FORLI’. Sorpresa e divertimento garantiti per la decima edizione del Forlive Comics & Games, in programma alla Fiera di Forlì, sabato 7 e domenica 8 dicembre.La kermesse è interamente dedicata al mondo dei fumetti, manga, anime, action figures, videogiochi, retrogames, giochi da tavolo, di ruolo e di carte, miniature e [...]

26 novembre 2019 0 commenti

Lugo. ‘Una cucina per la borgata Mori’: mostra sulla mobilitazione della Città e di Giulia Montanari.

Lugo. ‘Una cucina per la borgata Mori’: mostra sulla mobilitazione  della Città e di Giulia Montanari. Gli abitanti di Mori dopo la fine della guerra si trovarono in grave situazione di disagio e di miseria. I moriani, costretti a lasciare le loro case e i propri beni già dal giorno successivo al 23 maggio 1915, data in cui l’Italia dichiarò guerra all'Austria-Ungheria, furono subito allontanati dal fronte. Avviati dal governo austriaco oltre il Brennero, nei più remoti angoli dell'impero, vissero ammassati in centinaia di accampamenti appositamente costruiti in fretta e furia, tristemente noti come 'città di legno'. A guerra finita, trovarono al loro rientro la maggior parte delle case distrutte, saccheggiate o fortemente danneggiate da renderle inabitabili, i campi dissestati e improduttivi, le vie di comunicazione impraticabili, un vero e proprio paese fantasma. Scarseggiavano, inoltre, cibo e vestiario e la popolazione dovette rassegnarsi a vivere nelle spartane baracche che il Genio militare stava approntando per ospitare i profughi. La città di Lugo accolse l'invito del Comitato delle dame emiliane romagnole, del quale era presidente l'instancabile Giulia Montanari originaria di Meldola, portando conforto agli abitanti più bisognosi di Mori con la distribuzione di cinquecento pasti caldi al giorno. La 'Cucina economica città di Lugo' funzionò dal 22 aprile 1919 fino a settembre dello stesso anno, grazie al contributo in denaro di tanti lughesi. Gli aiuti non si limitarono solo a questo: il locale Comitato di soccorso per Mori redenta organizzò la raccolta e la distribuzione diretta di 'biancheria disusata domestica o personale, specialmente asciugamani'.L’esposizione sarà visitabile fino al 30 novembre negli orari di apertura della Biblioteca.

LUGO. Continua fino a sabato 30 novembre ’Lugo 1919 – Una cucina per la borgata di Mori‘, la mostra organizzata dalla biblioteca comunale ‘Fabrizio Trisi’ che ricorda, a cento anni di distanza, la mobilitazione dell’Amministrazione comunale e dei lughesi a favore degli abitanti di Mori (Trento) che, dopo la fine della [...]

26 novembre 2019 0 commenti

Forlì. Quattro itinerari sul tema del cibo con visite guidate alla mostra fotografica ‘Il cibo’ di Steve McCurry.

Forlì.  Quattro itinerari sul tema del cibo con visite guidate alla mostra fotografica ‘Il cibo’ di Steve McCurry. Ogni visita avrà come punto d’arrivo il San Domenico dove, chi lo desidererà, potrà visitare la mostra fotografica di McCurry. I quattro itinerari saranno ripetuti in due date diverse a cui prenderanno parte Marco Viroli e Gabriele Zelli. Le visite guidate che sono ad aggregazione libera e gratuita nella prima parte cittadina, non si svolgeranno in caso di pioggia. L'ingresso alla mostra Cibo sarà a tariffa ridotta.In piazza Saffi si inizierà raccontando l'importanza per la città che ebbe il canale di Ravaldino, lungo il quale si insediarono tutte le attività artigianali che sfruttavano la forza dell'acqua per far funzionare i macchinari, in particolare i mulini. Verrà inoltre raccontata anche la storia di Sante e Fabrino che ricostruirono la chiusa, posizionata a San Martino in Strada dopo un alluvione dell'ottobre del 1431 ('Dismarì. Personaggi e storie nella Forlì del Quattrocento' di Sergio Spada).

FORLÌ. In occasione della mostra del grande fotografo americano Steve McCurry che ha come soggetto il cibo, Marco Viroli e Gabriele Zelli hanno ideato quattro visite alla città sullo stesso tema, condotte dalle guide di Confguide Forlì. Ogni visita avrà come punto d’arrivo il San Domenico dove, chi lo desidererà, potrà [...]

25 novembre 2019 0 commenti

Ravenna. I magici giorni di Natale e Capodanno. La proposta che cambia gli eventi durante le festività.

Ravenna. I magici giorni di Natale e Capodanno. La proposta che cambia gli eventi durante le festività. Per quanto riguarda le festività 2019/2020, il 23 novembre si accenderanno le luminarie in centro e sarà aperta la pista di ghiaccio in piazza Kennedy, dove si potrà volteggiare fino al 12 gennaio e dove il 30 novembre è previsto uno spettacolo di pattinaggio sul ghiaccio. Sempre il 30 novembre, alle 17.30, verrà acceso il grande albero in piazza del Popolo donato dalla città di Andalo e allestito dal Consorzio Mercato coperto. L’accensione delle luci sarà preceduta da un laboratorio di Nati per leggere dedicato ai più piccoli (alle 16 nella sala preconsiliare del municipio) e seguita dai concerti dell’orchestra dei Giovani e del coro della scuola Don Minzoni e del Jennifer Vargas Trio. La rassegna di videomapping 'Ravenna in luce', dal 18 dicembre al 6 gennaio, ripresenta a grande richiesta dopo il successo dell’anno scorso. Dall’1 dicembre inizieranno i fine settimana di animazione a cura di Villaggio globale che proporrà spettacoli e laboratori per bambini e famiglie in piazza del Popolo, giardini Speyer e piazza dell’Unità d’Italia. Piazza San Francesco ospiterà il Villaggio di Natale dell’Advs dal 7 dicembre al 6 gennaio offrendo tutti i pomeriggi panettone, vin brulè, tè caldo, dolci, musica e animazioni. Le chiese e molti altri luoghi accoglieranno un’infinità di concerti e presepi, dai più tradizionali ai più originali, come quello di sabbia di Marina di Ravenna.

RAVENNA. Nuove tipologie di eventi, i concerti di ‘Christmas Soul‘ e fra tutti quello del Primo dell’anno, l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale già dalla fine di novembre, piazza del Popolo che abbraccia idealmente i lidi grazie ai tradizionali capanni che si vestono a festa e offrono specialità gastronomiche [...]

19 novembre 2019 0 commenti

Reggio Emilia. ‘Zavattini oltre i confini. Un protagonista della cultura’.Mostra al ‘da Mosto’.

Reggio Emilia. ‘Zavattini oltre i confini. Un protagonista della cultura’.Mostra al ‘da Mosto’. Nell’esposizione di palazzo da Mosto, confluiranno materiali documentari e iconografici che raccontano tutte le attività e la rete di rapporti intessute da questa eclettica personalità: migliaia di carte originali, dattiloscritte e manoscritte, annotazioni autografe, insieme a fotografie, video, manifesti e libri. Arricchiscono la mostra alcuni dei suoi inseparabili oggetti, la macchina da scrivere, il basco, la borsa da viaggio, oltre ai 150 quadri provenienti dalla Pinacoteca di Brera di Milano, facenti parte della celebre collezione di 8X10 che Cesare Zavattini aveva raccolto nel corso degli incontri con alcuni tra i più importanti artisti del Novecento. Tra i tanti saranno in mostra Giacomo Balla, Antonio Ligabue, Alberto Burri, Enrico Baj, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Bruno Munari, Claudio Parmiggiani, Gillo Dorfles, Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros, Mario Sironi, Alberto Magnelli e poi ancora Pietro Consagra, Roberto Crippa, Fortunato Depero, Filippo De Pisis, Gianni Dova, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella e tanti altri. Ultima sala del percorso espositivo sarà dedicata agli scatti inediti di uno dei maggiori fotografi italiani, Gianni Berengo Gardin, realizzate in occasione del lavoro che ripropone la 'Luzzara' di Cesare Zavattini nel libro fotografico 'Un Paese vent’anni dopo'.

REGGIO EMILIA. Il 13 ottobre 1969, giusto trent’anni anni fa, moriva Cesare Zavattini. Tre decenni paiono poter essere un giusto tempo per analizzare un personaggio così complesso, originale e appassionato quale è stato Zavattini. A lui – nelle diverse vesti di uomo di cinema, scrittore, fumettista, personaggio dal forte impegno [...]

11 ottobre 2019 0 commenti

Cesena. Gli scatti di Luca Bacciocchi nella mostra: ‘Dalla luna tutto torna’. Dentro il rapporto uomo-tempo.

Cesena. Gli scatti di Luca Bacciocchi nella mostra: ‘Dalla luna tutto torna’. Dentro il rapporto uomo-tempo. La mostra si divide in tre serie di immagini fotografiche, per un totale di oltre 60 opere esposte. Nella prima serie di immagini, scattate in diverse località italiane e dedicata ai 'luoghi non più abitati', l’abitare viene inteso in senso stretto: l’uomo, nonostante la sua presenza fisica sia venuta meno, è riuscito a lasciare i segni tangibili del suo passaggio negli oggetti, nei muri e negli ambienti del suo vivere quotidiano, che continuano a modificarsi nel tempo come se avessero, essi stessi, una vita propria. Il secondo gruppo di immagini è frutto di un lavoro svolto in Francia, Polonia, Slovenia e Italia e fornisce una visione più introspettiva del rapporto uomo-tempo e del cammino per dare un senso alla propria storia. Qui, infatti, il passaggio dell’uomo è inteso come tracciato fisico in alcuni casi e passaggio mentale in altri: la serie comprende scatti fotografici che tentano di dare un’interpretazione di luoghi in apparenza sempre uguali a sé stessi - il mare, la spiaggia - ma in continuo divenire. La terza e ultima serie di immagini, più 'giovane' poiché realizzata più recentemente dall’artista, ha come oggetto l'indagine di un momento temporale ben definito: la notte, situazione nella quale è possibile osservare e porsi delle domande in modo unico. In questa serie di opere vengono raccontati alcuni luoghi considerati di passaggio (strade provinciali, stazioni di servizio, hotel), immortalati in una situazione notturna e misteriosa, che l’osservatore può interpretare secondo il proprio sentire più intimo.

CESENA. Sabato 5 ottobre alle 17,30 in Galleria Pescheria è stata  inaugurata  la mostra fotografica ‘Dalla luna tutto torna‘ con protagonisti gli scatti di Luca Bacciocchi. Avviato già nel 2015, questo progetto fotografico si ispira alla poetica pirandelliana e vuole mettere al centro l’individuo alle prese con sé stesso e con la [...]

10 ottobre 2019 0 commenti

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti.

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti. Il Festival propone tre giornate di incontri (11 – 13 ottobre) arricchite da un’anteprima nel week precedente (4 – 6 ottobre) che crea un trait d’union con l’edizione 2018 dedicata alle celebrazioni malatestiane: il primo incontro, venerdì 4 ottobre, è riservato infatti alla ricostruzione del volto di Sigismondo Pandolfo Malatesta.Nello spirito del Festival – leggere il passato per comprendere il presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro. Inoltre il Festival consente di illuminare aspetti meno noti o nascosti del patrimonio offrendone una lettura di volta in volta coerente con il tema dell’edizione. Un Festival non solo di parole e incontri ma anche di oggetti e luoghi che narrano le loro storie con linguaggi alla portata di tutti. Quale quello della rievocazione storica e dell’archeologia ricostruttiva cui attingono le proposte della Legio XIII Gemina-Rubico presente nelle tre giornate del Festival con incontri sul mestiere del legionario, sul tempo dell’otium per i Romani, e sulle macchine da guerra che vedrà la ricostruzione di un onagro per assedio, illustrata da uno dei massimi studiosi di storia militare, Giovanni Brizzi (domenica 13 ottobre Museo della Città, giardino Khaled al-Asaad ore 15.30).

RIMINI. Rimini si prepara ad accogliere dall’11 al 13 ottobre la nuova edizione, la XXI, del Festival del mondo antico, la rassegna di conferenze, incontri e spettacoli nata nel 1999 con il titolo di Antico/Presente da un’idea di Marcello Di Bella. Creato con l’obiettivo di valorizzare il distretto dell’antico costituito [...]

2 ottobre 2019 0 commenti

Ravenna. Ascoltare Bellezza 2019: l’opera ‘Submission’ di Arnold Mario Dall’O segna l’equinozio d’autunno.

Ravenna. Ascoltare Bellezza 2019: l’opera ‘Submission’ di Arnold Mario Dall’O segna l’equinozio d’autunno. Domenica 22 settembre, alle 18, nella sala del Mosaico della biblioteca Classense la terza mostra del ciclo 2019 di Ascoltare Bellezza con l’intervento artistico di Arnold Mario Dall’O.Insieme al pittore meranese sono annunciati l'assessore alla Cultura Elsa Signorino e il direttore della biblioteca Classense Maurizio Tarantino. La forza comunicativa trasmessa da Dall’O nella sua pittura si sottrae alle categorie disciplinari e viene trasformata in elemento di elaborazione concettuale. Anche con questo nuovo ed inedito lavoro chiamato 'Submission', che riprende un momento di straordinaria intensità come il rito dell'ordinazione sacerdotale, l’artista pone dialogo e riflessione all'interno del processo creativo. Si interroga sugli accadimenti che circondano i luoghi e il nostro essere, come a voler cristallizzare davanti ai nostri occhi gli attimi sulla parete, consegnarli alla nostra memoria sottraendoli al fluire quotidiano che tutto dissolve. La mostra è visibile fino al 22 novembre.

RAVENNA. Inaugura domenica 22 settembre,  alle 18,  nella sala del Mosaico della biblioteca Classense la terza  mostra del ciclo 2019 di  Ascoltare Bellezza  con l’intervento artistico di Arnold Mario Dall’O, con l‘opera di cm 245 x 220 dal titolo ‘Submission‘ creata appositamente per aprire l’equinozio d’autunno. Insieme al pittore meranese [...]

20 settembre 2019 0 commenti