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Rimini. Ponte di Tiberio, duemila anni di storia. E’ tra i 15 gioielli storici più intatti e belli al Mondo.

Rimini. Ponte di Tiberio, duemila anni di storia. E’ tra i 15  gioielli storici più intatti e belli al Mondo. Il monumento e simbolo della Città, è stato riconosciuto da 'Dove viaggi' - il sito di viaggi del Corriere - uno dei gioielli romani più importanti d’Italia, inserito fra i 15 capolavori da vedere, insieme a monumenti come il ponte Sant’Angelo a Roma, il Ponte vecchio a Firenze e il ponte dei Sospiri di Venezia. Un riconoscimento coerente con la scelta dell’amministrazione che, nell’ottica degli investimenti sui motori culturali del centro storico, ha avviato da tempo il percorso sperimentale che porterà alla definitiva pedonalizzazione del ponte. Il bimillenario ponte - collegamento tra la via Emilia e il cuore antico della città - infatti continuerà a mostrarsi nel pieno della sua bellezza, libero dal peso del traffico delle auto, diventando il simbolo di un nuovo modo di vivere gli spazi urbani del futuro, orientati alla valorizzazione e alla sostenibilità ambientale. Il progetto che resta uno degli obiettivi strategici del Piano urbano della mobilità sostenibile e del Psc, si integra con la riorganizzazione della mobilità lungo via Bastioni settentrionali e via Circonvallazione occidentale, allo scopo di allontanare dal centro storico il traffico di attraversamento. Temi che come consuetudine saranno affrontati nel rapporto fra antico e presente e che inizieranno ad essere esplorati già a partire da lunedì 15 aprile grazie al progetto UAO ideato dal 'Laboratorio aperto Rimini Tiberio' in collaborazione con il Festival del mondo antico e articolato in quattro appuntamenti formativi per le scuole e una tavola rotonda finalizzati alla realizzazione di percorsi educativi, ludici e museali per bambini e bambine dedicati alle riflessioni intorno al ponte. Ma il Festival continuerà anche in autunno con la presenza di Massimo Recalcati e un momento di approfondimento scientifico con la presentazione del volume dedicato al ponte che segnerà la conclusione delle celebrazioni.

RIMINI. Il bimillenario ponte di Tiberio di Rimini, monumento e simbolo della Città, è stato riconosciuto da ‘Dove viaggi’ – il sito di viaggi del Corriere – uno dei gioielli romani più importanti d’Italia, inserito fra i 15 capolavori da vedere, insieme a monumenti come il ponte Sant’Angelo a Roma, [...]

8 aprile 2021 0 commenti

Forlì. ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!’, con inediti, dal 1°aprile alla Fumettoteca regionale.

Forlì. ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!’,  con inediti, dal 1°aprile alla Fumettoteca regionale. L'inconsueta iniziativa ha ricevuto i prestigiosi patrocini del Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri Mibact, della regione Emilia Romagna e de Il Resto del Carlino. La locandina è stata realizzata dal giovane autore Massimiliano Bandini. Compatibilmente con le restrizioni dovute all'emergenza Covid, nella sede della Fumettoteca sarà possibile visitare lo spazio specificatamente allestito le moltissime pubblicazioni rintracciate, mentre online saranno consultabili a partire dal primo aprile la mappatura, la galleria con le pubblicazioni e il video-fumetto, senza scadenza. Si tratta di un primo, esiguo, censimento, assolutamente non esaustivo, di pubblicazioni edite nel mondo. La mappatura, virtuale e fisica, delle numerose edizioni sul tema dantesco è suddivisa per nazionalità e proporrà copertine e alcune pagine interne delle varie pubblicazioni. Il racconto del viaggio fumettistico per eccellenza prende vita da una nazione all'altra ed è suddiviso in quattro settori. Il primo si concentra su Dante e la sua vita, il secondo ha come focus la Divina Commedia, il terzo prende in esame le parodie e il quarto è relativo alle trasposizioni. Rifacimenti con la presenza di Topolino, Paperino, Batman, X-Men, Fantastic Four, Star Trek, Martin Mystere, Dylan Dog, Cattivik, Lazarus Ledd, Geppo, solo alcuni dei tanti personaggi, che 'accompagnano' Dante, in questo percorso fatto di immagini e colori, esperienze e ispirazioni dove vignette e balloon diventano il varco verso la dimensione onirica dell'atipico viaggio 'Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!'.

FORLI’. A distanza di 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nell’oscura selva della pandemia, ai numerosi eventi ideati per la celebrazione, non poteva mancare l’apporto della Fumettoteca Alessandro Callegati ‘Calle’ di Forlì. A Dante sono state dedicate moltissime realizzazioni fumettistiche: vignette, strisce, storie intere, parodie o didattici. Ogni immagine, per quanto [...]

29 marzo 2021 0 commenti

Ravenna. Ritratto di Dante su un francobollo in Slovenia. Oltre alla versione slovena della ‘Commedia’.

Ravenna. Ritratto di Dante su un francobollo in Slovenia. Oltre alla versione slovena della ‘Commedia’. Si tratta di una trasposizione pittorica del bassorilievo presente sulla tomba del poeta (opera di Pietro Lombardo, 1483), appartenente alle collezioni dell'Istituzione biblioteca Classense – Museo e Casa Dante. L'emissione è parte di un evento più ampio, comprendente tra l'altro la mostra itinerante La Divina Commedia attraverso la filatelia tematica, ideata dal Centro italiano filatelia tematica di Roma. Dal 25 marzo al 20 aprile l'esposizione sarà ospitata presso gli spazi della Comunità degli Italiani 'Santorio Santorio' di Capodistria, grazie al contributo della Comunità autogestita della nazionalità italiana della città istriana e del suo presidente Fulvio Richter. Con l’interessamento del Club filatelico di Capodistria, durante l’evento sarà possibile acquistare il francobollo con un annullo speciale e una cartolina commemorativa detta 'carta maxima' (con l’immagine di Dante del Runcaldier). L’inaugurazione della mostra sarà anche l’occasione per presentare la versione slovena della Divina Commedia, l’unica della tradizione slovena con commento, opera dello studioso e traduttore Jože Debevec (1867 - 1938), con testo curato dalla dantista Valentina Petaros Jeromela.

RAVENNA. Un ritratto ravennate di Dante comparirà su un francobollo emesso in Slovenia. Il dipinto, realizzato da Attilio Runcaldier (1801-1884) e di proprietà del comune di Ravenna, è stato infatti scelto dal Comitato di Capodistria della Società Dante Alighieri per l’emissione celebrativa che uscirà in occasione del Dantedì, il 25 [...]

16 marzo 2021 0 commenti

Lugo. Sono stati riaperti in settimana i musei: ‘ Francesco Baracca’, Casa Rossini e l’ Archivio storico.

Lugo. Sono stati riaperti  in settimana i musei: ‘ Francesco Baracca’, Casa Rossini e l’ Archivio storico. Il museo 'Francesco Baracca' ha riaperto al pubblico martedì 2 febbraio. A seguito delle disposizioni anti Covid, le giornate di apertura sono state ridotte al martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Da giovedì 4 febbraio è possibile visitare anche Casa Rossini, in via Giacomo Rocca 14, che sarà aperta il giovedì e il venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Da martedì 2 febbraio riapre la sala di consultazione dell’Archivio storico del comune di Lugo, in via Fermi. L’apertura al momento sarà effettuata nelle sole giornate di martedì e giovedì dalle 9 alle 13. Sarà possibile accedere alla sala solo su appuntamento inviando una mail a archivio.lugo@unione.labassaromagna.it entro le ore 18 del giorno precedente. Durante la permanenza nell’Archivio storico è necessario indossare mascherina e guanti.

LUGO. Riaprono  alcuni luoghi della cultura di Lugo, come il museo ‘Francesco Baracca‘, Casa Rossini e l’Archivio storico comunale. Il museo ‘Francesco Baracca‘  ha riaperto al pubblico martedì 2 febbraio. A seguito delle disposizioni anti Covid, le giornate di apertura sono state  ridotte al martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 10 alle [...]

3 febbraio 2021 0 commenti

Faenza. Da mercoledì 3 febbraio, Mic riaperto al pubblico.Torna visitabile la mostra di Alfonso Leoni.

Faenza. Da mercoledì 3 febbraio, Mic riaperto al pubblico.Torna visitabile la mostra di Alfonso Leoni. Ritorna visibile a tutti anche la mostra 'Alfonso Leoni. (1941-1980) Genio ribelle', che è stata prorogata al 13 giugno 2021, dedicata alla riscoperta di un assoluto protagonista dell’arte contemporanea, un genio talentuosissimo e ribelle, purtroppo prematuramente scomparso. La mostra è il frutto di un lungo lavoro di ricerca, a cura di Claudia Casali, e ha raccolto per la prima volta in una antologica tutto il lavoro dell’artista, con l’obbiettivo di analizzare la ricca e intensa produzione dedita non solo alla ceramica ma anche ai diversi linguaggi della contemporaneità (pittura, grafica, design, scultura). Riprogrammate anche le visite guidate alla mostra di Leoni che sono previste a partire già da questa settimana, ogni venerdì, alle 18, con soli 3 euro oltre il prezzo del biglietto. Prenotazione obbligatoria L’11 febbraio con Aldo Rontini e il 18 febbraio con Giovanni Cimatti (ore 18) si conclude il ciclo delle visite guidate 'Ricordando il maestro Alfonso Leoni' tenute dagli allievi di Leoni. (Prenotazione obbligatoria. Le persone già precedentemente prenotate hanno la precedenza sulla nuova prenotazione).

FAENZA. Dopo 3 mesi di chiusura al pubblico, finalmente il 3 febbraio il MIC di Faenza riapre le porte al pubblico, ma solo nei giorni feriali – come previsto dal nuovo Dpcm – e con un orario speciale: dal mercoledì al venerdì dalle 14 alle 20. Ritorna visibile a tutti [...]

1 febbraio 2021 0 commenti

Cesena. La ‘Ruota umana’ di Amedeo Masacci restaurata e nuovamente collocata in luogo pubblico.

Cesena. La ‘Ruota umana’ di Amedeo Masacci restaurata e nuovamente collocata in luogo pubblico. 'Artista cesenate lungimirante – lo presenta l’assessore alla Cultura Carlo Verona – il maestro Masacci merita di essere conosciuto dalle giovani generazioni e da tutti i cesenati che fino ad oggi non hanno avuto modo di familiarizzare con la sua arte. L’artista vide nell’innovazione e nella sperimentazione la chiave di interpretazione del secondo dopo guerra. Erano anni duri, di rinascita, e sicuramente dobbiamo alle arti e alle diverse espressioni culturali uno dei canali principali del ‘racconto storico’ tramandato fino ai nostri giorni. Grazie alla sua arte, in pochi anni Masacci si è garantito una fama nazionale ottenendo ambiti riconoscimenti, come il premio del Ministero della Pubblica Istruzione e quello del Presidente della Repubblica. Per queste ragioni intendiamo riportare all’attenzione della nostra città questo maestro dell’arte e della scultura locale avviando il restauro di una delle sue opere, la Ruota umana, a suo tempo acquisita dal Comune, poi collocata nel 2007 nella rotonda di piazzale Trieste e più tardi conservata in un deposito comunale'.

CESENA. Il 2021 si aprirà all’insegna dell’arte per Cesena. L’Amministrazione comunale infatti per celebrare l’ingegno e il ricordo dello scultore cesenate Amedeo Masacci, di cui quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla morte e il 90esimo dalla sua nascita, ha deciso di restaurare la sua scultura ‘Ruota umana’ e di collocarla [...]

30 dicembre 2020 0 commenti

Rimini. Nell’attesa della Carovana rosa. Nel giorno della festa del Patrono, l’arrivo del Giro d’Italia.

Rimini. Nell’attesa della Carovana rosa. Nel giorno della festa del Patrono, l’arrivo del Giro d’Italia. Ad attendere i ciclisti in gara una città che, nel giorno in cui si festeggia il patrono, si tingerà di rosa: dal porto di Rimini che saluterà il Giro con una gigantesca scritta a terra ‘RIMINI’ in rosa (delle dimensioni di 8×25 metri), al TNT che sarà montato sul ponte galleggiante parallelo al ponte di Tiberio con la scritta ‘RIMINI❤BIKE’, della grandezza 2.3 x 25 metri. La rotonda di piazzale Fellini darà il benvenuto ai campioni delle due ruote che le sfrecceranno davanti con l’installazione di una grande bici (10 x 10 metri) simbolo del Giro d'Italia. A dare il benvenuto al Giro, non poteva mancare la spiaggia: Piacere spiaggia Rimini insieme al Bagno 26 saluteranno l’arrivo del Giro con due maxi scritte RIMINI composte da uno dei simboli più riconoscibili della città, gli ombrelloni. Una scritta sarà allestita fra i bagni 23 e 26 e l’altra fra i bagni 57 e 59, ciascuna ampia circa 26x55 metri. Un benvenuto speciale che non mancherà di catturare l’attenzione dei due elicotteri da ripresa della Rai che seguiranno dall’alto tutta la gara. Anche i monumenti sono stati accesi di rosa: a partire dal giorno prima dell’arrivo della gara, Castel Sismondo, la fontana dei Quattro Cavalli e le nuove rotonde saranno illuminate di rosa per tenere alta l’attesa sull’arrivo dell’undicesima tappa, lunga 182 km, che costeggia il mare delle Marche e della Romagna in tratti quasi completamente pianeggianti. Eccetto una breve scalata del monte San Bartolo, salendo da Pesaro, saranno infatti una serie di facili saliscendi fra Misano Monte, Coriano, Cerasolo e Santarcangelo a portare gli atleti, all'inseguimento della maglia rosa, fino a Rimini. Saranno proprio le strade di Rimini, negli ultimi chilometri della tappa, il tratto più impegnativo. Su strade ampie e ben pavimentate il percorso affronta un susseguirsi di cambi di direzione con una strettoia a circa 2.500 m dall’arrivo ed una grande svolta tramite due ampie curve, l'ultima delle quali immette nel rettilineo finale, il lungomare Murri, che taglia il traguardo in piazza Alberto Marvelli. Qui sarà allestito il Quartiertappa, il villaggio che accompagna i campioni tappa dopo tappa.

RIMINI. È in arrivo a Rimini la carovana rosa del Giro d’Italia, una volata che percorre ed unisce l’Italia da 110 anni a questa parte, la prima a disputarsi nel mese di ottobre. Rimini, mercoledì 14 ottobre, sarà una sorta di giro di boa per la competizione, con l’arrivo dell’undicesima [...]

13 ottobre 2020 0 commenti

Lugo. Mostra in Rocca. Per ricordare Fabio Taglioni, progettista Ducati, un lughese creatore di miti.

Lugo. Mostra in Rocca. Per ricordare Fabio Taglioni, progettista Ducati, un  lughese creatore di miti. L’esposizione, organizzata con la collaborazione dell’associazione una Passione in moto e della concessionaria Ducati MotoEuropa, con il patrocinio delle associazioni imprenditoriali, comprende le ex Pescherie, la Torre del soccorso e la Sala Baracca, attraverso un percorso che le congiunge grazie al cortile interno della Rocca. Nei diversi spazi espositivi si possono ammirare diversi esemplari di moto progettate da Taglioni e alcuni filmati sulla sua storia. Inoltre, in queste sale nelle prossime settimane saranno organizzate conferenze e incontri dedicati alla vita dell’ingegnere lughese, mentre i negozi del centro saranno allestiti sullo stesso tema. La mostra ha già registrato una positiva affluenza nel suo primo fine settimana, quando è stata visitata da quasi mille persone. L’esposizione sarà aperta sabato 3 e domenica 4 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. È possibile prenotare una visita guidata per gruppi di almeno 10 persone telefonando al numero 0545 38554.

LUGO. Sabato 26 settembre è stata inaugurata la mostra diffusa ‘Fabio Taglioni: il lughese creatore di miti’, dedicata all’ingegnere storico progettista delle moto Ducati. L’esposizione, organizzata in occasione del centenario della nascita di Taglioni, coinvolge diversi spazi della Rocca di Lugo. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, [...]

29 settembre 2020 0 commenti

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte.

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte. Dopo la cerimonia di apertura , la festa per l’inaugurazione prosegue per tutto il fine settimana, con la possibilità fino a domenica di visitare gratuitamente i riqualificati palazzi del Podestà e dell’Arengo, oggi nuovo scrigno di arte e bellezza della città. Già praticamente sold out tutti i posti disponibili per accedere al Part, suddivisi in slot contingentati e a cadenza di mezz’ora, per consentire al pubblico di fruire di una visita in piena sicurezza. E’ comunque possibile rivolgersi al desk di accoglienza allestito all’esterno dei Palazzi per chiedere informazioni in caso di disdette o rinunce e per eventuali visite aggiuntive per gruppi ristretti che saranno organizzate se sarà possibile rispettare le misure di prevenzione sanitaria. Alta è stata anche l’attenzione dei media per questa apertura storica e simbolica insieme, che inaugura anche un nuovo rapporto tra pubblico e privato sociale, oltre che confermare il percorso intrapreso dalla città che pone la cultura al centro della riqualificazione e dello sviluppo della città. Tra i tanti articoli che la stampa specializzata ha dedicato al Part, la segnalazione di Wallpaper* magazine, la rivista di design tra le più famose al mondo. A parlare di Part anche il critico Vittorio Sgarbi, in diretta su La 7 dalle sale dei Palazzi, mentre tra gli ospiti della giornata di ieri non è passata inosservata è l’attrice turca icona dei film di Ferzan Ozpetek, Serra Yılmaz. Insieme a lei tante personalità del mondo culturale e imprenditoriale non solo della città, come il fondatore di Yoox Federico Marchetti.

RIMINI. I Palazzi dell’arte di Rimini si sono svelati alla città e la città ha risposto con entusiasmo. Sono centinaia le persone che da  hanno fatto ingresso al Part, il nuovo spazio museale che ospita la Collezione della Fondazione San Patrignano, raccolta di opere d’arte contemporanea donate da artisti, collezionisti [...]

25 settembre 2020 0 commenti

Ravenna. Classis: prorogata la mostra ‘Tesori ritrovati’. Doveva chiudere, arriverà al 20 dicembre.

Ravenna. Classis: prorogata la mostra ‘Tesori ritrovati’. Doveva chiudere, arriverà al 20 dicembre. L’esposizione, a cui il mensile Archeo ha dedicato un ampio ed approfondito servizio nel mese di agosto, prende il via dal ritrovamento fortuito di alcuni oggetti da mensa in argento scoperti a Cesena e nell’area archeologica dell’Antico Porto di Classe, fornendo un focus e una riflessione sulla ritualità del banchetto tardoantico. Attraverso il recupero e l’esposizione di due grandi piatti in argento provenienti da Cesena, si sviluppa un racconto sulla produzione di vasellame da mensa tardoantico e le rappresentazioni figurative di banchetto che circolavano tra le aristocrazie del tempo, derivate da modelli prestigiosi, funzionali a precise esigenze di affermazione e di esaltazione sociale. Nel caso del Tesoretto di Classe, costituito da sette cucchiai e una patera, che è parte integrante del percorso espositivo del Museo, è interessante notare le differenti incisioni riportate sulle posate, una delle quali è ornata con un monogramma inciso che comprende le lettere T E O D C ed è molto simile a quello rappresentato sulle emissioni monetali di Teodorico: tutto ciò ci fa intuire che l’ultimo suo possessore aveva assemblato oggetti eterogenei provenienti da servizi da tavola differenti, uno dei quali particolarmente illustre.

RAVENNA. L’esposizione, a cui il mensile Archeo ha dedicato un ampio ed approfondito servizio nel mese di agosto, prende il via dal ritrovamento fortuito di alcuni oggetti da mensa in argento scoperti a Cesena e nell’area archeologica dell’Antico Porto di Classe, fornendo un focus e una riflessione sulla ritualità del banchetto tardoantico. Attraverso [...]

18 settembre 2020 0 commenti