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Cervia Milano Marittima. Al Musa la mostra sulle saline di Pirano curata dal museo del mare ‘S.Mašera’.

Cervia Milano Marittima. Al Musa la mostra sulle saline di Pirano curata dal museo del mare ‘S.Mašera’. Nello scorso autunno-inverno MUSA ha esposto al museo 'Sergej Mašera'di Pirano pannelli fotografici con immagini e informazioni sulle saline cervesi, le tradizioni legate al sale, la produzione, il ruolo della donna e della famiglia, nascita e sviluppo del museo,attività didattiche, le vecchie terme e i maggiori eventi di tradizione della città quali Sposalizio del mare e Cervia Sapore di sale. Ed è in occasione di Sapore di sale che MUSA ospita la mostra dedicata al 30° anno di vita del museo delle saline di Pirano. E’ il museo del mare 'Sergej Mašera' di Pirano che cura questa mostra che celebra il trentennale della nascita del Museo delle saline. Allestito nel 1991 in un salaro delle saline di Sicciole, nell’area di Fontanigge, il museo piranese nel 2001 è stato dichiarato Monumento culturale di importanza nazionale. L’esposizione, che include immagini e testi relativi è curata dal dr. Flavio Bonin e dalla curatrice museale Veronika Bjelica del Museo del mare con la collaborazione di Matjaž Kljun, conservatore presso l’Unità territoriale di Pirano dell’Istituto per la tutela dei beni culturali della Slovenia. La mostra illustra la secolare pratica della salinatura e la sua importanza a livello locale insieme alla fondazione, allo sviluppo e all’attività del Museo delle saline.

CERVIA MILANO MARITTIMA. Nell’ambito dei rapporti internazionali consolidati fra MUSA e il Museo del mare di Pirano, nasce lo scambio culturale che include anche uno scambio di mostre sulle relative saline. Nello scorso autunno-inverno MUSA ha esposto al museo ‘Sergej Mašera‘di Pirano pannelli fotografici con immagini e informazioni sulle saline [...]

7 settembre 2021 0 commenti

Faenza. La prima giornata di ‘Made in Italy’, mostra mercato della ceramica italiana ( 4/5 settembre).

Faenza. La prima giornata di ‘Made in Italy’, mostra mercato della ceramica italiana ( 4/5 settembre). Sabato 4 settembre si entra nel vivo con la mostra-mercato ‘Made in Italy’. Le piazze si riempiranno di colori e della ceramica esposte nei 110 stand degli artigiani provenienti da tutta Italia, una trentina i faentini, che proporranno produzioni e nuove collezioni dagli oggetti di design ai gioielli, dalle piccole sculture e opere d’arte fino alle stoviglie, un racconto a più voci del ‘saper fare’ dei ceramisti del Paese. La mattinata partirà alle 9 con la premiazione, in piazza Nenni, della prima edizione del premio nazionale Vasaio Gino Geminiani. Alle 10, in piazza Martiri della Libertà, inaugurazione ufficiale della seconda edizione di ‘Made in Italy’, con il sindaco Massimo Isola e l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini. Dopo i saluti istituzionali le autorità incontreranno i ceramisti espositori direttamente agli stand. Come deciso nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza presieduta dal Prefetto di Ravenna, per poter visitare la mostra-mercato non sarà necessario il Green Pass.l’inaugurazione della mostra ‘Rosanna Bianchi Piccoli. Ricerca etno-socio-antropologica 1957–1963’ curata da Anty Pansera. L’esposizione è composta da 33 pezzi di uso comune, provenienti dalla collezione di Rosanna Bianchi Piccoli, realizzati in Abruzzo, Marche e Sicilia tra il 1958 e il 1963, un omaggio alla ceramista che si è dedicata al design ceramico, rimanendo in contatto con gli artisti del suo tempo, da Lucio Fontana a Giò e Arnaldo Pomodoro. Inaugurazione anche della mostra ‘Rosanna Bianchi Piccoli. Ricerca etno-socio-antropologica 1957–1963’ curata da Anty Pansera. L’esposizione è composta da 33 pezzi di uso comune, provenienti dalla collezione di Rosanna Bianchi Piccoli, realizzati in Abruzzo, Marche e Sicilia tra il 1958 e il 1963, un omaggio alla ceramista che si è dedicata al design ceramico, rimanendo in contatto con gli artisti del suo tempo, da Lucio Fontana a Giò e Arnaldo Pomodoro. La mostra continua fino all’8 ottobre (orari: dalle 10 alle 17). La mostra continua fino all’8 ottobre (orari: dalle 10 alle 17)La mostra continua fino all’8 ottobre (orari: dalle 10 alle 17).

Faenza, 2 settembre 2021 – Ecco la prima giornata di Made in Italy, la mostra mercato della ceramica italiana in programma tra piazza del Popolo e piazza Martiri della Libertà, sabato 4 e domenica 4 e 5 settembre dove i ceramisti di tutta Italia, scelti dalla commissione, esporranno le loro [...]

3 settembre 2021 0 commenti

Ravenna. Mostra fotografica ‘Sulle orme di Dante’ ( 28 agosto – 13 settembre), in via Berlinguer.

Ravenna. Mostra fotografica  ‘Sulle orme di Dante’ ( 28 agosto – 13 settembre), in  via Berlinguer. La mostra presenta immagini di grande formato sui luoghi toccati da Dante nel suo pellegrinaggio di esule, con citazioni della Divina Commedia, indicazioni delle località visitate e dei monumenti, ripresi con l’approvazione del Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei Emilia Romagna, dell’Opera di religione della diocesi di Ravenna, dell’Ordine dei Frati minori conventuali di Ravenna, del comune di Ravenna, del comune di Dovadola (FC) ed il riconoscimento della FIAF-Federazione italiana associazioni fotografiche e gli auspici di ISF-Image Sans Frontiere-Parigi. L’esposizione, per la parte ravennate, è completata ed arricchita dai lavori eseguiti dai 13 studenti che hanno preso parte al laboratorio 'Ravenna dantesca' nell’ambito del progetto 'Lavori in Comune 2021'. Questi inomi dei volontari e volontarie che espongono: Adele Baldisserri, Arianna Bentini, Valentina Carosio, Virginia Corelli, Matteo Donzello, Kiara Hamiti, Sara Lazzari, Filippo Mingozzi, Oshoala Mukarramat, Mirco Petronici, Federico Santucci, Pavel Scarpellini ed Alfonso Vespoli.

RAVENNA. I soci del Circolo fotografico ravennate BFI rendono omaggio al Sommo Poeta ripercorrendone l’itinerario dall’Appennino romagnolo a Ravenna, sua ultima dimora, con una mostra che ha comportato un lungo ed approfondito lavoro di ricerca e che sarà inaugurata il 28 agosto alle 10.30 nella sala espositiva dell’ufficio decentrato di [...]

18 agosto 2021 0 commenti

Cervia Milano Marittima. Mostra: ‘ Nella Mariegola delle Romagne: vele al terzo della vecchia marineria’.

Cervia Milano Marittima. Mostra:  ‘ Nella Mariegola delle Romagne: vele al terzo della  vecchia marineria’. Le città della costa romagnola condividono una cultura del mare fatta di tradizioni, simboli, linguaggi, modi di dire, ma anche storie e leggende legate alla vita marinara, quali episodi di pesca miracolosa o terribili naufragi. Le Mariegole ( o Matricole) erano gli statuti che regolavano le antiche confraternite della gente di mare ed è oggi il nome scelto dagli armatori delle barche tradizionali romagnole per unirsi, far navigare le antiche imbarcazioni e coordinare le proprie attività. La Mariegola delle vele al terzo e delle barche da lavoro delle Romagne è nata alla fine degli anni ‘80 con l’obiettivo di promuovere recupero, conservazione e valorizzazione delle antiche imbarcazioni, ma anche riportarle alla navigazione mettendo in mostra gli occhi e le affascinanti vele colorate facilmente riconoscibili per la simbologia personalizzata che rappresenta quasi un’araldica marinara. In ogni porto romagnolo è presente una Tenza. Cervia è una di queste insieme a Cesenatico, Bellaria, Rimini, Riccione e Cattolica. La mostra illustra le antiche barche di Cervia svelando un mondo magico, affascinante, ancora attivo e vivace.

CERVIA MILANO MARITTIMA. La mostra è dedicata alle antiche barche cervesi che fanno parte della flotta della Mariegola delle Romagne.  Mercoledì, alle 21, si tiene l’inaugurazione ufficiale alla presenza dell’assessore alla Cultura Cesare Zavatta e del vicesindaco Gabriele Armuzzi  delegato alle Saline, Identità e Tradizioni. Le città della costa romagnola [...]

3 agosto 2021 0 commenti

Predappio. Da venerdì 16 luglio, la mostra ‘Dante. Il più italiano dei poeti, il più poeta degli italiani’.

Predappio. Da venerdì 16 luglio, la mostra ‘Dante. Il più italiano dei poeti, il più poeta degli italiani’. Una mostra storico-documentale che mette in luce il culto creato attorno alla figura del Sommo Poeta durante il Ventennio e l’uso – e anche l’abuso – che del suo mito venne fatto. Nell’anno del 700esimo anniversario della morte del Poeta, che per primo fondò la civiltà italiana, e quindi la nazione, dando dignità all’arte, al pensiero, all’eccellenza e al genio – oltre alla storia e alla geografia – anche Predappio si appresta a celebrare l’autore della Commedia. E lo fa con un approfondimento speciale, in una mostra organizzata dal comune di Predappio in collaborazione con l’associazione culturale Tessere del ‘900, nelle persone di Franco Moschi e Piero Casavecchia, che permette di vedere libri, sculture, manifesti, fotografie, medaglie e oggetti di uso comune che testimoniano il culto di Dante durante il fascismo, periodo durante il quale il poeta fiorentino era sempre incluso nei discorsi ufficiali che ricordavano le glorie patrie. La mostra vanta il contributo di numerose istituzioni storiche e culturali.

PREDAPPIO – Sarà inaugurata domani, venerdì 16 luglio alle ore 17.30 a Casa Mussolini (via Varano Costa Nuova, Predappio) ‘Dante. Il più italiano dei poeti, il più poeta degli italiani’, la mostra storico-documentale che mette in luce il culto che si era creato attorno alla figura del Sommo Poeta durante [...]

15 luglio 2021 0 commenti

Rimini. Orientarsi con le stelle. Dodici autori per un racconto sul tema uomo, natura e cosmo.

Rimini. Orientarsi con le stelle. Dodici autori per un racconto sul tema  uomo, natura e cosmo. Più di quaranta opere fotografiche, ma anche disegni, video e installazioni che svelano differenti modi di riflettere sugli aspetti magici, poetici, ma anche scientifici attraverso cui l’essere umano si rapporta e si rivolge al cielo e alla volta stellata, miracolo di bellezza e mistero, ma anche spazio da cui dipende la nostra stessa vita sulla Terra. 'La mostra intende indagare quali corrispondenze esistano tra la geografia celeste e la geografia delle passioni, del nostro essere sulla terra. Ma vuole anche offrire uno spunto di riflessione affinché la pandemia che ci ha coinvolto possa farsi occasione per ripensare il nostro rapporto con la natura. Una natura sempre più manipolata, tradita e di conseguenza costretta per certi versi a rivoltarsi contro l’essere umano, incapace di proporre uno sviluppo sostenibile e rispettoso dei suoi ritmi' scrive Gigliola Foschi nel catalogo.

RIMINI. Dodici autori, nove italiani e tre stranieri, per un unico racconto intorno al tema del rapporto tra uomo, natura e cosmo. Più di quaranta opere fotografiche, ma anche disegni, video e installazioni che svelano differenti modi di riflettere sugli aspetti magici, poetici, ma anche scientifici attraverso cui l’essere umano si rapporta [...]

1 luglio 2021 0 commenti

Ravenna. Nuove musiche per Dante. Al Festival ‘discesa ‘ all’Inferno con Giovanni ‘Orfeo’ Sollima.

Ravenna. Nuove musiche per Dante. Al Festival ‘discesa ‘ all’Inferno con Giovanni ‘Orfeo’ Sollima. Regista di miracoli e metamorfosi, ne scriveva lo scrittore Gesualdo Bufalino; forse proprio quell’infaticabile capacità di invenzione, visione, sogno fa di Dante il Poeta di un’umanità sospesa fra desiderio e necessità del cambiamento – e del suo capolavoro un testo infinito, un paesaggio illimitato dalle mille e una vita. O, per dirla con Giovanni Sollima, un cantiere aperto: l’artista palermitano è infatti l’autore della prima delle tre commissioni di Ravenna Festival a compositori contemporanei: in attesa del Purgatorio di Tigran Mansurian e del Paradiso secondo Valentin Silvestrov, la prima assoluta di Sei studi sull’Inferno di Dante è in programma giovedì 10 giugno, alle 21.30, alla Rocca Brancaleone. In scena accanto al compositore-violoncellista l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta per l’occasione da Kristjan Järvi, il coro della cattedrale di Siena 'Guido Chigi Saracini' preparato da Lorenzo Donati e Raffaele Pe, il controtenore che il Sunday Times ha definito una 'star del barocco'. L’appuntamento, anche in diretta su Rai Radio 3, è reso possibile dal sostegno di Confindustria Romagna.

RAVENNA.   “Sulla Commedia – racconta Giovanni Sollima – lavoro dal 1999 quando a New York iniziai a raccogliere un gran numero di traduzioni dantesche: in inglese ma anche in altre lingue straniere, come il turco, o in dialetti italiani come il calabrese e il siciliano. Ciò che mi colpiva allora e mi impressiona tuttora [...]

9 giugno 2021 0 commenti

Ravenna. Apre alla Classense la mostra ‘Oltremondo inciso. Ebba Holm e la Divina Commedia’.

Ravenna. Apre alla Classense la mostra ‘Oltremondo inciso. Ebba Holm e la Divina Commedia’. La mostra, curata da Daniela Poggiali, è allestita nel suggestivo spazio della Manica Lunga e sarà visitabile fino al 31 luglio con i seguenti orari: da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, dal 15 luglio solo dalle 9 alle 13. L'esposizione verrà ufficialmente aperta sabato 12 alle 18 nel Chiostro della Classense alla presenza della curatrice, del direttore Maurizio Tarantino e dell'assessora alla Cultura Elsa Signorino. L’immaginario collettivo si è sempre nutrito della Commedia e dei suoi temi, indagati con frequenza maggiore negli anni immediatamente precedenti e successivi agli appuntamenti dei Centenari: il testo dantesco per eccellenza diviene materia di studio e di stimolo per interventi creativi di tanti intellettuali e artisti, tra i quali anche Ebba Holm, molto nota in patria per la sua attività pittorica e incisoria. La sua passione per il Medioevo, per Dante e, in generale, per l’Italia si esprime in uno stile elegante e sintetico, felice combinazione ed elaborazione della sua formazione in patria, debitrice alla pittura storica e di genere appresa dai suoi maestri all’Accademia di Copenaghen, ma anche alle avanguardie nordiche del primo Novecento per l’abile uso delle tecniche xilografiche e della diretta conoscenza dell’arte italiana, con la quale era venuta a contatto durante i tanti viaggi nel nostro Paese.

RAVENNA. Nell’anno del Centenario dantesco la Biblioteca classense espone al pubblico una serie di incisioni recentemente acquisita e realizzata dall’artista danese Ebba Holm (1889 – 1967), che interpreta in modo originale e raffinato la Divina Commedia. La mostra, curata da Daniela Poggiali, è allestita nel suggestivo spazio della Manica Lunga [...]

9 giugno 2021 0 commenti

Ravenna. Inaugurata al Mercato coperto la mostra ‘Bottiglie d’artista’. Omaggio ai 30 anni di ‘Linea rosa’.

Ravenna. Inaugurata al Mercato coperto la mostra ‘Bottiglie d’artista’. Omaggio ai 30 anni di ‘Linea rosa’. Il Mercato coperto di Ravenna sempre più punto d’incontro per la valorizzazione dell’arte. Dopo aver ospitato per sette mesi come ‘residenza d’artista’ Enrico Mazzone e la sua Divina Commedia disegnata su un rotolo di carta lungo 97 metri, propone ora la mostra itinerante Bottiglie d’artista, curata dalla direzione artistica di Banca Patrimoni Sella & C. L’evento è stato presentato di recente nel corso di una conferenza stampa. In collaborazione con Molino Spadoni, le sculture Oggetto domestico di Matilde Domestico e Spirito e Bellezza di Luisa Valentini, trovano ospitalità all’esterno dello storico ingresso del Mercato coperto su piazza Costa. Un lungo cammino quello delle Bottiglie d’artista, iniziato nel 2014, quando, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, palazzo Bricherasio, sede istituzionale di Banca Patrimoni Sella &C., le ha esposte nelle esedre di via Lagrange 20 a Torino. Da allora sono diventate soggetto per una mostra itinerante, volta a rimarcare il ruolo sociale dell’arte contemporanea.

RAVENNA. Il Mercato coperto di Ravenna sempre più punto d’incontro per la valorizzazione dell’arte. Dopo aver ospitato per sette mesi come ‘residenza d’artista’ Enrico Mazzone e la sua Divina Commedia disegnata su un rotolo di carta lungo 97 metri, propone ora la mostra itinerante Bottiglie d’artista, curata dalla direzione artistica [...]

26 maggio 2021 0 commenti

Castel Guelfo. All’outlet va in scena il Vino di Romagna. Un free temporary tasting per tutto il mese di maggio.

Castel Guelfo. All’outlet va in scena il Vino di Romagna. Un free temporary tasting per tutto il mese di maggio. Fino al 28 maggio, dal martedì al venerdì fra le 17 e le 20, all’Outlet sarà dunque possibile degustare gratuitamente – nel pieno rispetto delle regole di prevenzione alla diffusione del Covid-19 - una selezione di vini romagnoli messi a disposizione da 16 aziende associate al Consorzio, per una cinquantina di etichette complessive. In ogni appuntamento, con il servizio di sommelier AIS, saranno in assaggio 6 etichette di varie tipologie della produzione DOP e IGP romagnola accompagnate dall’illustrazione di quella che è la cultura del vino in Romagna, grazie anche alla presenza di un produttore a turno, che non mancherà di far assaggiare anche altri dei propri vini. Le aziende coinvolte sono: Bandini Marco di Castel San Pietro Terme; Poderi delle Rocche di Dozza; La palazzona di maggio di Ozzano Emilia; Caviro, Fattoria Zerbina e Poderi Morini di Faenza; Tenuta Masselina di Castel Bolognese; Tenuta Uccellina di Russi; Terre Cevico di Lugo; Celli e Podere Baratta di Bertinoro; Poderi Dal Nespoli di Civitella di Romagna; Tenuta Casali di Mercato Saraceno; Tenuta Colombarda e Zavalloni Stefano di Cesena; Fattoria Poggio San Martino di San Giovanni in Marignano.

CASTEL GUELFO. «La situazione pandemica non ancora regolata, ci impedisce al momento una programmazione puntuale nazionale e internazionale, stiamo perciò concentrando i nostri sforzi sulla pianificazione di attività a medio-lungo termine, non facendoci però scappare ogni valida occasione per comunicare e promuovere i nostri vini.». Queste le parole di Ruenza [...]

10 maggio 2021 0 commenti