Mostre

 

Cesena. La ‘Ruota umana’ di Amedeo Masacci restaurata e nuovamente collocata in luogo pubblico.

Cesena. La ‘Ruota umana’ di Amedeo Masacci restaurata e nuovamente collocata in luogo pubblico. 'Artista cesenate lungimirante – lo presenta l’assessore alla Cultura Carlo Verona – il maestro Masacci merita di essere conosciuto dalle giovani generazioni e da tutti i cesenati che fino ad oggi non hanno avuto modo di familiarizzare con la sua arte. L’artista vide nell’innovazione e nella sperimentazione la chiave di interpretazione del secondo dopo guerra. Erano anni duri, di rinascita, e sicuramente dobbiamo alle arti e alle diverse espressioni culturali uno dei canali principali del ‘racconto storico’ tramandato fino ai nostri giorni. Grazie alla sua arte, in pochi anni Masacci si è garantito una fama nazionale ottenendo ambiti riconoscimenti, come il premio del Ministero della Pubblica Istruzione e quello del Presidente della Repubblica. Per queste ragioni intendiamo riportare all’attenzione della nostra città questo maestro dell’arte e della scultura locale avviando il restauro di una delle sue opere, la Ruota umana, a suo tempo acquisita dal Comune, poi collocata nel 2007 nella rotonda di piazzale Trieste e più tardi conservata in un deposito comunale'.

CESENA. Il 2021 si aprirà all’insegna dell’arte per Cesena. L’Amministrazione comunale infatti per celebrare l’ingegno e il ricordo dello scultore cesenate Amedeo Masacci, di cui quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla morte e il 90esimo dalla sua nascita, ha deciso di restaurare la sua scultura ‘Ruota umana’ e di collocarla [...]

30 dicembre 2020 0 commenti

Rimini. Nell’attesa della Carovana rosa. Nel giorno della festa del Patrono, l’arrivo del Giro d’Italia.

Rimini. Nell’attesa della Carovana rosa. Nel giorno della festa del Patrono, l’arrivo del Giro d’Italia. Ad attendere i ciclisti in gara una città che, nel giorno in cui si festeggia il patrono, si tingerà di rosa: dal porto di Rimini che saluterà il Giro con una gigantesca scritta a terra ‘RIMINI’ in rosa (delle dimensioni di 8×25 metri), al TNT che sarà montato sul ponte galleggiante parallelo al ponte di Tiberio con la scritta ‘RIMINI❤BIKE’, della grandezza 2.3 x 25 metri. La rotonda di piazzale Fellini darà il benvenuto ai campioni delle due ruote che le sfrecceranno davanti con l’installazione di una grande bici (10 x 10 metri) simbolo del Giro d'Italia. A dare il benvenuto al Giro, non poteva mancare la spiaggia: Piacere spiaggia Rimini insieme al Bagno 26 saluteranno l’arrivo del Giro con due maxi scritte RIMINI composte da uno dei simboli più riconoscibili della città, gli ombrelloni. Una scritta sarà allestita fra i bagni 23 e 26 e l’altra fra i bagni 57 e 59, ciascuna ampia circa 26x55 metri. Un benvenuto speciale che non mancherà di catturare l’attenzione dei due elicotteri da ripresa della Rai che seguiranno dall’alto tutta la gara. Anche i monumenti sono stati accesi di rosa: a partire dal giorno prima dell’arrivo della gara, Castel Sismondo, la fontana dei Quattro Cavalli e le nuove rotonde saranno illuminate di rosa per tenere alta l’attesa sull’arrivo dell’undicesima tappa, lunga 182 km, che costeggia il mare delle Marche e della Romagna in tratti quasi completamente pianeggianti. Eccetto una breve scalata del monte San Bartolo, salendo da Pesaro, saranno infatti una serie di facili saliscendi fra Misano Monte, Coriano, Cerasolo e Santarcangelo a portare gli atleti, all'inseguimento della maglia rosa, fino a Rimini. Saranno proprio le strade di Rimini, negli ultimi chilometri della tappa, il tratto più impegnativo. Su strade ampie e ben pavimentate il percorso affronta un susseguirsi di cambi di direzione con una strettoia a circa 2.500 m dall’arrivo ed una grande svolta tramite due ampie curve, l'ultima delle quali immette nel rettilineo finale, il lungomare Murri, che taglia il traguardo in piazza Alberto Marvelli. Qui sarà allestito il Quartiertappa, il villaggio che accompagna i campioni tappa dopo tappa.

RIMINI. È in arrivo a Rimini la carovana rosa del Giro d’Italia, una volata che percorre ed unisce l’Italia da 110 anni a questa parte, la prima a disputarsi nel mese di ottobre. Rimini, mercoledì 14 ottobre, sarà una sorta di giro di boa per la competizione, con l’arrivo dell’undicesima [...]

13 ottobre 2020 0 commenti

Lugo. Mostra in Rocca. Per ricordare Fabio Taglioni, progettista Ducati, un lughese creatore di miti.

Lugo. Mostra in Rocca. Per ricordare Fabio Taglioni, progettista Ducati, un  lughese creatore di miti. L’esposizione, organizzata con la collaborazione dell’associazione una Passione in moto e della concessionaria Ducati MotoEuropa, con il patrocinio delle associazioni imprenditoriali, comprende le ex Pescherie, la Torre del soccorso e la Sala Baracca, attraverso un percorso che le congiunge grazie al cortile interno della Rocca. Nei diversi spazi espositivi si possono ammirare diversi esemplari di moto progettate da Taglioni e alcuni filmati sulla sua storia. Inoltre, in queste sale nelle prossime settimane saranno organizzate conferenze e incontri dedicati alla vita dell’ingegnere lughese, mentre i negozi del centro saranno allestiti sullo stesso tema. La mostra ha già registrato una positiva affluenza nel suo primo fine settimana, quando è stata visitata da quasi mille persone. L’esposizione sarà aperta sabato 3 e domenica 4 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. È possibile prenotare una visita guidata per gruppi di almeno 10 persone telefonando al numero 0545 38554.

LUGO. Sabato 26 settembre è stata inaugurata la mostra diffusa ‘Fabio Taglioni: il lughese creatore di miti’, dedicata all’ingegnere storico progettista delle moto Ducati. L’esposizione, organizzata in occasione del centenario della nascita di Taglioni, coinvolge diversi spazi della Rocca di Lugo. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, [...]

29 settembre 2020 0 commenti

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte.

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte. Dopo la cerimonia di apertura , la festa per l’inaugurazione prosegue per tutto il fine settimana, con la possibilità fino a domenica di visitare gratuitamente i riqualificati palazzi del Podestà e dell’Arengo, oggi nuovo scrigno di arte e bellezza della città. Già praticamente sold out tutti i posti disponibili per accedere al Part, suddivisi in slot contingentati e a cadenza di mezz’ora, per consentire al pubblico di fruire di una visita in piena sicurezza. E’ comunque possibile rivolgersi al desk di accoglienza allestito all’esterno dei Palazzi per chiedere informazioni in caso di disdette o rinunce e per eventuali visite aggiuntive per gruppi ristretti che saranno organizzate se sarà possibile rispettare le misure di prevenzione sanitaria. Alta è stata anche l’attenzione dei media per questa apertura storica e simbolica insieme, che inaugura anche un nuovo rapporto tra pubblico e privato sociale, oltre che confermare il percorso intrapreso dalla città che pone la cultura al centro della riqualificazione e dello sviluppo della città. Tra i tanti articoli che la stampa specializzata ha dedicato al Part, la segnalazione di Wallpaper* magazine, la rivista di design tra le più famose al mondo. A parlare di Part anche il critico Vittorio Sgarbi, in diretta su La 7 dalle sale dei Palazzi, mentre tra gli ospiti della giornata di ieri non è passata inosservata è l’attrice turca icona dei film di Ferzan Ozpetek, Serra Yılmaz. Insieme a lei tante personalità del mondo culturale e imprenditoriale non solo della città, come il fondatore di Yoox Federico Marchetti.

RIMINI. I Palazzi dell’arte di Rimini si sono svelati alla città e la città ha risposto con entusiasmo. Sono centinaia le persone che da  hanno fatto ingresso al Part, il nuovo spazio museale che ospita la Collezione della Fondazione San Patrignano, raccolta di opere d’arte contemporanea donate da artisti, collezionisti [...]

25 settembre 2020 0 commenti

Ravenna. Classis: prorogata la mostra ‘Tesori ritrovati’. Doveva chiudere, arriverà al 20 dicembre.

Ravenna. Classis: prorogata la mostra ‘Tesori ritrovati’. Doveva chiudere, arriverà al 20 dicembre. L’esposizione, a cui il mensile Archeo ha dedicato un ampio ed approfondito servizio nel mese di agosto, prende il via dal ritrovamento fortuito di alcuni oggetti da mensa in argento scoperti a Cesena e nell’area archeologica dell’Antico Porto di Classe, fornendo un focus e una riflessione sulla ritualità del banchetto tardoantico. Attraverso il recupero e l’esposizione di due grandi piatti in argento provenienti da Cesena, si sviluppa un racconto sulla produzione di vasellame da mensa tardoantico e le rappresentazioni figurative di banchetto che circolavano tra le aristocrazie del tempo, derivate da modelli prestigiosi, funzionali a precise esigenze di affermazione e di esaltazione sociale. Nel caso del Tesoretto di Classe, costituito da sette cucchiai e una patera, che è parte integrante del percorso espositivo del Museo, è interessante notare le differenti incisioni riportate sulle posate, una delle quali è ornata con un monogramma inciso che comprende le lettere T E O D C ed è molto simile a quello rappresentato sulle emissioni monetali di Teodorico: tutto ciò ci fa intuire che l’ultimo suo possessore aveva assemblato oggetti eterogenei provenienti da servizi da tavola differenti, uno dei quali particolarmente illustre.

RAVENNA. L’esposizione, a cui il mensile Archeo ha dedicato un ampio ed approfondito servizio nel mese di agosto, prende il via dal ritrovamento fortuito di alcuni oggetti da mensa in argento scoperti a Cesena e nell’area archeologica dell’Antico Porto di Classe, fornendo un focus e una riflessione sulla ritualità del banchetto tardoantico. Attraverso [...]

18 settembre 2020 0 commenti

Bagnacavallo. Al museo civico delle Cappuccine, Fabrizio Dusi ‘ Insieme al mondo piangere, ridere, vivere’.

Bagnacavallo. Al museo civico delle Cappuccine, Fabrizio Dusi ‘ Insieme al mondo piangere, ridere, vivere’. Una mostra di Fabrizio Dusi allestita al Museo civico delle Cappuccine che fa riflettere sui temi che hanno scosso le coscienze nei giorni della pandemia. Distanze e solidarietà, barriere e contatti mancati, solitudine e sostegno reciproco. Artista, pittore e ceramista, che spazia da anni fra vari linguaggi, dalla scultura alle installazioni al neon, Dusi (nato a Sondrio, classe 1974, attivo a Milano) porta a Bagnacavallo un nucleo importante di lavori recenti e firma una monumentale installazione site-specific. Una grande scritta luminosa al neon scorrerà sulla facciata del Palazzo comunale. L'intervento si accenderà dal 19 settembre, nel tessuto della città, dipanando un messaggio ideale sotto le finestre neoclassiche e sopra la loggia affacciata su piazza della Libertà. «Insieme al mondo piangere, ridere, vivere» sono parole, tratte da una poesia di Rosita Vicari (curiosamente attribuita per molto tempo a Pablo Neruda), che toccano argomenti di grande attualità, come il distanziamento e, viceversa, il desiderio di tornare a riabbracciarci. All'indomani dell'emergenza sanitaria, il progetto artistico curato da Diego Galizzi e Chiara Gatti riporterà l'arte alla sua originaria funzione sociale e pedagogica. Arte come riflesso di un pensiero condiviso. Arte come fonte di stimoli, domande, riflessioni universali. Arte come messaggio e militanza, ma anche arte come presagio e sintonia con la storia.

BAGNACAVALLO. In occasione della Festa di San Michele, una mostra di Fabrizio Dusi allestita al Museo civico delle Cappuccine che  fa riflettere sui temi che hanno scosso le coscienze nei giorni della pandemia. Distanze e solidarietà, barriere e contatti mancati, solitudine e sostegno reciproco. Artista, pittore e ceramista, che spazia da [...]

10 settembre 2020 0 commenti

Ravenna. Dante e la mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio’. Che potrà ospitare anche due capolavori degli Uffizi.

Ravenna. Dante e la mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio’. Che potrà ospitare  anche due capolavori degli Uffizi. Da Firenze a Ravenna per celebrare l’Alighieri: gli Uffizi prestano un celebre capolavoro di Giotto per la mostra 'Dante gli occhi e la mente. Le arti al tempo dell’esilio'. Si tratta del Polittico di Badia. Il grande museo fiorentino, nell’ambito di un accordo di collaborazione culturale con la città dov’è sepolto il sommo Poeta, concede anche il ‘San Francesco riceve le Stimmate’, prezioso dipinto del Maestro della Croce 434 e un’opera del 1854 di Annibale Gatti ‘Dante in esilio’. Seguendo le peregrinazioni del poeta, la mostra intende ripercorrere un ideale itinerario di immagini, una sorta di mappa delle sue conoscenze artistiche. Nelle opere di Dante e in particolare nella Commedia, infatti, la forza delle immagini e l’esperienza visiva ricoprono un ruolo centrale. Per la ricostruzione del ‘viaggio’ dantesco attraverso opere d’arte riconducibili ai luoghi dell’esilio, è necessario partire da Firenze, dove tutto ha inizio. L’origine fiorentina del poeta gli permise, infatti, di conoscere l’incalzante rivoluzione artistica nella sua città natale, che troverà proprio con Giotto, nella scoperta del vero e nella certezza dello spazio misurabile, una dimensione universale.

Ravenna, 31 agosto 2020. Due capolavori della pittura medievale, il celebre Polittico di Badia di Giotto e il ‘San Francesco riceve le Stimmate’ del Maestro della Croce 434 ed una tela del 1854 di Annibale Gatti ‘Dante in esilio’. Queste opere, custodite a Firenze, nella Galleria degli Uffizi, verranno concesse in [...]

1 settembre 2020 0 commenti

Rimini. La ‘Madonna Diotallevi’ di Raffaello in mostra dal 16 ottobre.Si cercano degli sponsor privati.

Rimini. La ‘Madonna Diotallevi’ di Raffaello in mostra dal 16 ottobre.Si cercano degli sponsor privati. Un’importante occasione per approfondire la storia di un’opera considerata uno dei più importanti dipinti giovanili del maestro urbinate di cui ricorrono i cinquecento anni dalla scomparsa e che porta il nome del suo ultimo proprietario privato, il marchese Audiface Diotallevi di Rimini. Come già sperimentato con esito positivo negli anni passati, l’Amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico per la ricerca di sponsorizzazioni private allo scopo di sostenere l’allestimento dell’esposizione e le tante iniziative collaterali quali incontri, conferenze, lectio magistralis, workshop, percorsi storico artistici per adulti, visite guidate e laboratori rivolti alle scuole e alle famiglie. Un programma di appuntamenti realizzato con il duplice obiettivo di approfondire la conoscenza di questo periodo di fioritura culturale italiana e riminese, partendo dall'opera di Raffaello e dalla sua storia, e che allo stesso tempo vuole lanciare un ulteriore segnale di ripresa del settore culturale, valorizzando e dando spazio a tutte le professionalità impegnate in questo ambito strategico. L’allestimento della mostra sarà progettato da uno studio di architetti riminese e accanto alla Madonna Diotallevi prevede l’esposizione di altri due capolavori appartenuti al collezionista riminese: il Crocifisso di Giovanni da Rimini, e l’Incoronazione della Vergine di Giuliano da Rimini meglio nota come polittico di Norfolk, di proprietà della Fondazione Carim.

RIMINI. ‘La Madonna Diotallevi di Raffaello’ sarà al centro dell’autunno riminese, mai come quest’anno dedicato all’arte e alla cultura. La mostra, che ruoterà attorno al capolavoro di Raffaello Sanzio di ritorno a Rimini dopo 178 anni, si aprirà al Museo della Città il 17 ottobre ad inaugurare la nuova edizione [...]

10 agosto 2020 0 commenti

Ravenna. Il direttore degli Uffizi in Città. Prosegue la collaborazione sulle celebrazioni dantesche.

Ravenna. Il direttore degli Uffizi in Città. Prosegue la collaborazione sulle celebrazioni dantesche. Eike Schmidt, in città per approfondire ulteriormente i termini della collaborazione in occasione delle celebrazioni dei settecento anni dalla morte del Sommo Poeta, che ricorreranno nel 2021. Il proficuo dialogo ha coinvolto, insieme al sindaco Michele de Pascale e all’assessore alla Cultura Elsa Signorino, il direttore dei Musei civici d’arte antica di Bologna Massimo Medica, curatore di una delle mostre dantesche organizzate dal Museo d’arte della città (Mar), in programma per la primavera 2021.

RAVENNA. Non poteva che partire dalla tomba di Dante, con la visita del cantiere, la giornata ravennate del direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, in città per approfondire ulteriormente i termini della collaborazione in occasione delle celebrazioni dei settecento anni dalla morte del Sommo Poeta, che ricorreranno nel [...]

20 luglio 2020 0 commenti

Forlì. Con l’evento ‘Zine Library Day’ si riattiva la Fanzinoteca d’Italia 0.2. Unica in Italia.

Forlì. Con l’evento ‘Zine Library Day’ si riattiva la Fanzinoteca d’Italia 0.2. Unica in Italia. In questo decimo anniversario sono moltissimi i dati da poter presentare pubblicamente, per chiarire l’immenso impegno di volontariato fanzinotecario socio-culturale eseguito; come il quantitativo degli ingressi in Google Maps della Fanzinoteca con oltre 45 mila visite, oppure le oltre 34mila valutazione ricevute nella stessa pagina del sito del comune di Forlì, solo per citarne due. Altro dato importante è l'iscrizione al Zinelibrarians Yahoo Groups, il più grande forum internazionale dedicato ai fanzinotecari, mentre col motore di ricerca al termine Fanzinoteca d'Italia si ha un riscontro di circa 50.000 risultati (in 0,56 secondi); scusate se è poco! Si partirà quindi, dal 21 luglio, col prestito con modalità protette, grazie alla prenotazione, con un deflusso ordinato degli interessati, per consentire di accedere alla Fanzinoteca d'Italia 0.2, consegnare e ritirare in prestito mantenendo le distanze di sicurezza. Inoltre, come da normative, è previsto il periodo di 'quarantena' per i documenti riconsegnati di 10 giorni, necessario per escludere l'eventuale permanenza del virus sulle superfici nel momento in cui le pubblicazioni tornino nella disponibilità degli utenti, le richieste, informazioni e consigli da parte dei fanzionotecari potranno essere forniti per telefono o e-mail.

FORLI’. Il Centro nazionale studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 fa parte della Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino e nel rispetto delle indicazioni della Regione con uno sforzo organizzativo importante, grazie anche al TeleVolontariato, ci si è organizzati per la riapertura al pubblico dell’attività fanzinotecaria da lunedì 2o luglio 2020, [...]

20 luglio 2020 0 commenti