News dalla USL

 

Lugo. Sull’ospedale investimenti e attività chirurgica in crescita. Facciamo il punto della situazione.

Lugo. Sull’ospedale investimenti e attività chirurgica in crescita. Facciamo il punto della situazione. Il Sindaco, accompagnato dal direttore generale dell’Ausl Marcello Tonini e dal direttore medico del Presidio dottor Paolo Fusaroli, ha quindi visitato vari reparti. Pronto soccorso. Sul fronte strutturale, va ribadito che è stata realizzata la nuova Osservazione breve intensiva (OBI) ed è stata ampliata l’intera area del triage/barrellati allo scopo di dedicare l’intero piano alle operazioni di Pronto soccorso, raddoppiando così di fatto gli spazi a disposizione. Grazie a questi interventi strutturali (l’OBI) – ha spiegato la primaria dottoressa Ivana Valenti - è stato possibile diminuire i ricoveri e, soprattutto, migliorare la diagnostica e il contenimento del rischio clinico. In queste aree è stata tra l’altro prevista ed è in corso di realizzazione una nuova Sala radiologica dedicata al Pronto soccorso grazie alla quale i pazienti che hanno bisogno di accertamenti radiologici non dovranno più essere trasportati e presi in carico dalla Radiologia, con un conseguente e significativo risparmio di tempo. Il tutto sarà completato, e dotato di un nuovo apparecchio radiologico, dopo l’estate. A questo fine è stato effettuato il trasferimento della postazione del 118. Gli accessi al Pronto soccorso nel 2018 sono stati poco meno di quarantamila. Radiologia. Anche qui molti e significativi lavori sono già stati fatti, per ospitare la nuova Tac (investimento di circa 500mila euro) e l’apparecchio radiologico telecomandato e una serie di interventi di riqualificazione energetica (investimento di 452mila euro). Oltre alle opere di edilizia ospedaliera, infatti, la valorizzazione del presidio ospedaliero Umberto I di Lugo passa anche dall’acquisizione di apparecchiature medicali di altissimo livello.

LUGO. Il presidio ospedaliero ‘Umberto I‘ di Lugo ha ospitato la visita del sindaco Davide Ranalli, già programmata da alcuni giorni, per fare il punto sulla situazione dell’ospedale.  COMMENTO. “Ogni anno come sindaci ci prendiamo l’impegno di monitorare lo stato del nostro ospedale – ha dichiarato il sindaco Ranalli -: rispetto [...]

16 marzo 2019 0 commenti

Romagna. Tre quarti dei dipendenti dell’Azienda USL sono donne: 5.654 contro 1.108 uomini.

Romagna. Tre quarti dei dipendenti dell’Azienda USL sono donne:  5.654  contro 1.108 uomini. Al 31 dicembre 2018, il numero delle donne che a vario titolo lavoravano in Azienda è risultato pari a 11.383, (su un totale di 15.288 dipendenti), di cui 4.813 (il 42,28%) di età non superiore ai 45 anni. Tra le categorie più rappresentative, quella infermieristica è in testa con 5.654 lavoratrici donna contro 1.108 uomini in servizio su tutto il territorio aziendale. Al secondo posto, la categoria degli operatori tecnici addetti alla sicurezza OTA, degli operatori socio-sanitari OSS e degli ausiliari: 1.337 lavoratrici donna contro 214 uomini. Seguono poi i ‘camici rosa’: 1.250 professionisti medici e veterinari su un totale di 2.424. Complessivamente il 55.8% dei ruoli di dirigenza sono coperti da donne (si tenga conto che il medico ospedaliero rientra nella dirigenza medica). Per migliorare la condizione professionale e personale delle oltre 11.300 dipendenti donna, l’Azienda USL della Romagna ha messo in campo in questi anni diverse azioni, a partire dall’istituzione del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) che ha come scopo principale quello di promuovere il benessere organizzativo e contrastare ogni forma di discriminazione e di violenza morale e psichica dei lavoratori. Da alcuni mesi è stata designata anche la consigliera di Fiducia.

ROMAGNA. La sanità romagnola si conferma una realtà sempre più ‘rosa’: nel 2018 la percentuale di dipendenti donne dell’Azienda USL della Romagna è salita al 74.5% (73.3% nel 2015; 73.7% nel 2016, 74% nel 2017). Al 31 dicembre 2018, il numero delle donne che a vario titolo lavoravano in Azienda [...]

Ravenna. Al ‘Delle Croci’ spazi più adeguati per odontoiatria. Nel 2018, oltre 9mila prestazioni.

Ravenna. Al ‘Delle Croci’ spazi più adeguati per odontoiatria. Nel 2018, oltre 9mila prestazioni. L’attività specialistica odontoiatrica di Ravenna svolge un’intensa opera di prevenzione e cura: nel corso del 2018, nel territorio del Distretto di Ravenna, sono state erogate 4.922 visite tra generiche e urgenti, 170 visite finalizzate alla chirurgia orale, 3.167 prestazioni di odontoiatria generica, 483 prestazioni di ortodonzia e relativi dispositivi destinati a pazienti di fascia d’età compresa tra 0 e 14 anni, 749 prestazioni di protesi dentale. L’assetto organizzativo prevede in particolare una sezione di attività di cura e prevenzione odontoiatrica ambulatoriale rivolta a pazienti portatori di disabilità e, nel caso di pazienti non collaboranti, è stato previsto il trattamento di cura in regime di anestesia generale che ha registrato, nello scorso anno, l’erogazione di prestazioni speciali per 46 pazienti pediatrici e 12 adulti. Una specifica sezione è rivolta alla gestione delle complicanze orali conseguenti alle terapie farmacologiche su pazienti affetti da patologie di tipo oncoematologico, che ha registrato l’erogazione di 223 prestazioni. Infine, in fattiva collaborazione integrata con le Unità operative ospedaliere sono state erogate 98 consulenze e trattamenti per pazienti in regime di ricovero ospedaliero ordinario.

RAVENNA. Spazi più adeguati e una miglior accoglienza per i pazienti delle cure odontoiatriche seguiti, a Ravenna, dall’Ausl Romagna grazie alla riorganizzazione e trasferimento degli ambulatori odontoiatrici dalla sede del Cmp (via Fiume Montone Abbandonato) all’ospedale ‘Santa Maria delleCroci’. Una scelta dunque collegata al potenziamento ed ampliamento dell’attività odontoiatrica in [...]

Forlì.Docu-fiction: ‘ Sua maestà Anatomica- Morgagni oggi’. La presentazione e la premiere.

Forlì.Docu-fiction: ‘ Sua maestà Anatomica- Morgagni oggi’. La presentazione e la premiere. 'Siamo molto felici che il primo degli eventi del nostro quarantennale sia coinciso con la presentazione di un progetto che abbiamo sposato e su cui abbiamo creduto molto – ha spiegato il presidente IOR, prof. Dino Amadori – vedendo il risultato finale direi che i nostri sforzi sono stati ampiamente ripagati. L’eco mediatica dell’evento e la risposta della gente sono state sorprendenti, segno che il forlivese non dimentica la sua storia: molto probabilmente riproporremo la visione della docu-fiction in eventi aperti nel prossimo futuro, affinché tutti possano apprezzare il lavoro svolto. Il primo evento del nostro quarantennale non poteva non tenersi nella città dove tutto è iniziato, nel 1979: un cammino che ci ha portato ad avere circa 5.000 volontari, aiutare circa 50.000 pazienti e investire qualcosa come 70 milioni di euro nella lotta contro il cancro in Romagna, un investimento che ci ha portato dall’essere una delle zone più colpite dalla malattia ad area d’eccellenza con i tassi di sopravvivenza tra i più alti d’Europa. Per tutti questi motivi, il 2019 sarà per lo IOR un anno speciale, denso di appuntamenti ed eventi che toccheranno un po’ tutte le zone e le anime della nostra Romagna: un modo per dire grazie a tutti quelli che hanno reso questa grande storia possibile, e per ribadire il nostro impegno a fare sempre di più nei quarant’anni a venire'. L’evento rappresenta solo il primo di una serie di appuntamenti che lo IOR organizzerà nel corso del 2019 sul territorio.

FORLI’.  Lunedì 28 gennaio, presso una gremita sala Zambelli della Camera di commercio di Forlì, si è tenuta la presentazione e la premiere della docu-fiction ’Sua maestà Anatomica – Morgagni oggi‘, film girato dal regista Cristiano Barbarossa e realizzato grazie alla collaborazione di Istituto Oncologico Romagnolo, AUSL Romagna, Gruppo Cultura e realtà [...]

29 gennaio 2019 0 commenti

Santarcangelo d/R. Ospedale’ Franchini’: progetti per Chirurgia-Senologia e Ospedale di Comunità.

Santarcangelo d/R. Ospedale’ Franchini’:  progetti  per Chirurgia-Senologia e Ospedale di Comunità. Presentato il progetto di ristrutturazione che riguarda la Chirurgia generale-Senologica e gli spazi da destinare all’ Ospedale di Comunità (Osco). Dal confronto sono emerse utili osservazioni che permetteranno ulteriori miglioramenti tecnici. Questa Direzione esce pertanto rafforzata nel convincimento che il progetto, non solo non comporta alcun depotenziamento, ma viceversa migliora la qualità delle attività chirurgiche e risponde ai fabbisogni che la comunità santarcangiolese, e non solo, esprime relativamente alle esigenze dei malati cronici. La Direzione aziendale ha fatto inoltre sapere di restare, come sempre, disponibile con chiunque al confronto.

SANTARCANGELO d/R. . Si è svolto un incontro con gli operatori dell’ospedale ‘Franchini’ di Santarcangelo per presentare il progetto di ristrutturazione che riguarda la Chirurgia generale-Senologica e gli spazi da destinare all’ Ospedale di Comunità (Osco). Dal confronto sono emerse utili osservazioni che permetteranno ulteriori miglioramenti tecnici. Questa Direzione esce [...]

29 gennaio 2019 0 commenti

Forlì. Donati due televisori al reparto di Chirurgia endocrina, diretto dal dottor Alberto Zaccaroni.

Forlì. Donati due televisori al reparto di Chirurgia endocrina, diretto dal dottor Alberto Zaccaroni. 'Ringrazio moltissimo, anche a nome dell’Ausl, per questa donazione – spiega il dottor Zaccaroni -. In questo reparto sono ricoverati coloro che hanno affrontato un intervento chirurgico per l’obesità, pertanto una fonte di distrazione anche semplice, quale la fruizione di un programma televisivo, può essere preziosa, ancor più perché i pazienti che soggiornano in questo settore spesso sono in condizioni di temporanea immobilità'. 'Con questo piccolo gesto - spiega Daniele Valli, direttore di Club Ristorazione - abbiamo voluto dare un po’ di spensieratezza durante un momento così difficile quale un ricovero per intervento. Il benessere della persona è un aspetto che caratterizza le vacanze Club del sole, all'aria aperta e a contatto con la natura. Essere parte anche solo marginale di un percorso di cura è motivo di grande gioia'.

FORLI’. Due  televisori da  32 pollici per le stanze di degenza della UO di Chirurgia endocrina di Forlì, diretta dal dottor Alberto Zaccaroni. È la donazione del Club del sole SRL network di camping e villaggi per i degenti del reparto, che spesso non possono fruire della sala comune di soggiorno, [...]

22 gennaio 2019 0 commenti

Ausl Romagna. Infezioni ospedaliere: fenomeno sotto controllo, con trend in calo sull’anno 2016.

Ausl Romagna. Infezioni ospedaliere: fenomeno sotto controllo, con trend in calo sull’anno 2016. Il dato medio regionale dell’8 per cento è in linea con quello nazionale e la Romagna ha una media di ICA inferiore al dato italiano: 7%. Nonostante ciò è forte e continuo l’impegno a migliorare la situazione. Tant’è vero che i risultati dettagliati di questo studio sono stati oggetto di una serie di incontri in AUSL Romagna, organizzati insieme all'Agenzia regionale nell'aprile 2017, con larga partecipazione degli operatori sanitari. A conferma di quanto sopra, già nell'ottobre 2014 era stata istituita, in Ausl Romagna, una Struttura di programma per la gestione del rischio infettivo e uso responsabile degli antibiotici al fine di avviare, coordinare, implementare e verificare le attività relative alla prevenzione e alla gestione delle infezioni correlate all’assistenza nonché all’uso responsabile degli antibiotici. Secondo il rapporto 2017 della Regione sugli indicatori per valutare le Aziende sanitarie relativamente ai programmi di gestione del rischio infettivo, l’AUSL della Romagna riporta il punteggio più alto in Regione sulla valutazione della organizzazione per contrastare il fenomeno. Per quanto attiene a Ravenna, grazie al supporto della Agenzia regionale, si sono avviati programmi specifici atti a contenere il fenomeno, anche attraverso l'assunzione e la formazione di personale qualificato sia medico specialista in malattie infettive, sia infermieristico addetto al controllo delle infezioni. Lavoro che ha portato ad una fortissima riduzione delle infezioni (circa il 50 per cento ), come sarà certificato nella prossima rilevazione.

AUSL ROMAGNA. Nota dal servizio sanitario regionale Emilia Romagna, Ausl della Romagna: ” Le infezioni ospedaliere sono un tema di principale importanza a livello planetario. Si stima che nella sola Europa ogni anno 3.2 milioni di persone vengono colpite da questo tipo di infezioni ; l’ECDC ( Agenzia europea deputata [...]

9 gennaio 2019 0 commenti

Ravenna. Ospedale: donazioni in corso per l’acquisto di uno strumento contro il dolore cronico.

Ravenna. Ospedale: donazioni in corso per l’acquisto di uno strumento contro il dolore cronico. E’ una tecnica molto 'giovane', ma molti studi la indicano come un possibile prezioso strumento per il trattamento di condizioni quali la fibromialgia, la depressione maggiore senza resistenza ai farmaci e il dolore cronico; ci sono inoltre indicazioni di probabile efficacia in altre patologie cronico degenerative, dipendenze, riabilitazione post ictus o traumi. La tDCS permette due tipi di stimolazioni: anodica e catodica. La stimolazione anodica provoca un’eccitazione dell’attività neuronale e quella catodica la inibisce o la riduce. La stimolazione tDCS consiste in una debole corrente elettrica continua ad una intensità costante, non percepibile dalla persona, che viene applicata allo scalpo tramite una coppia di elettrodi rivestiti da una spugna sintetica imbevuta di una soluzione salina per aumentare la conduttività ed evitare possibili effetti fastidiosi causati dall’applicazione diretta di corrente. Se la stimolazione viene ripetuta più volte é possibile rendere gli effetti più stabili e duraturi. Generalmente viene ripetuta cinque volte alla settimana, per un massimo di venti sessioni complessive.

RAVENNA. ‘Un sorriso contro il dolore’. E’ il nome della campagna di raccolta fondi on line, attiva da oggi sulla piattaforma ‘Idea Ginger’ per finanziare l’acquisto di un’apparecchiatura contro il dolore cronico per l’ospedale  ‘Santa Maria delle Croci’  di Ravenna, che servirà i cittadini di tutta la Romagna. Sarà possibile [...]

5 dicembre 2018 0 commenti

Bologna. Formazione e accreditamento ECM: convenzione AUSL e Campus universitari della Romagna.

Bologna. Formazione e accreditamento ECM: convenzione AUSL e Campus universitari della Romagna. L’obiettivo comune è quello di attivare un rapporto di collaborazione in materia di formazione continua, superiore e post-laurea, con particolare riferimento a progetti formativi accreditati ECM, nonché promuovere congiuntamente la realizzazione di Corsi di aggiornamento attinenti alla professioni in ambito sanitario, attività di formazione sul campo, gruppi di studio e di lavoro finalizzati all’elaborazione di protocolli operativi fra Enti e gruppi di ricerca, seminari, convegni, giornate di studio, meeting anche in modalità digitale. Momenti formativi dedicati sia ai neo laureati sia al personale Ausl, con l’obiettivo del miglioramento continuo delle competenze e dunque di accrescere la qualità dei servizi per l’utenza. La convenzione, valevole fino al 31 dicembre 2021, è stata sottoscritta questa mattina dal direttore dell’Unità operativa Sviluppo Formazione e Valutazione dell’Ausl della Romagna Pierdomenico Lonzi, dal presidente della società SER.IN.AR Forlì Cesena Soc.Cons.p.A Alberto Zambianchi, dalla Vicepresidente della fondazione' Flaminia' Lorella Falconi, dal presidente della società Uni.Rimini Leonardo Cagnoli.

BOLOGNA. Si rafforza la collaborazione tra l’Azienda USL e gli Enti di sostegno dei Campus universitari della Romagna. E’ stata sottoscritta oggi la convenzione tra l’Azienda sanitaria romagnola e la società ‘Servizi integrati d’area SER.IN.AR. ForlìCesena Società consortile per azioni, la fondazione‘Flaminia‘ di Ravenna e la società ‘UNI.RIMINI S.p.a Società [...]

26 ottobre 2018 0 commenti

Ausl Rimini. Landi, nuovo direttore di Ortopedia/Traumatologia.Ogni anno almeno 1.500 interventi.

Ausl Rimini. Landi, nuovo direttore di Ortopedia/Traumatologia.Ogni anno almeno 1.500 interventi. Dopo due anni all’ospedale 'Sant’Orsola Malpighi 'di Bologna, ha lavorato e ricoperto ruoli di coordinamento presso gli ospedali 'Morgagni – Pierantoni' di Forlì (responsabile della traumatologia dell'anziano e del percorso ortogeriatrico, fondamentale per l’erogazione di servizi di qualità, in primis gli interventi sulle fratture degli anziani entro 48 ore dal trauma) e 'Bufalini' di Cesena (come responsabile del modulo di Traumatologia, contribuendo a consolidare, insieme alle unità operative di Pronto soccorso e Anestesia Rianimazione, il percorso del paziente politraumatizzato). Il dottor Landi ha una casistica operatoria di oltre tremila interventi, di alto livello clinico e principalmente legati alla traumatologia, ma anche alle patologie in elezione e all’oncologia ortopedica di primo livello. Può annoverare numerose pubblicazioni a stampa e la partecipazione, in qualità di relatore a congressi scientifici in tutt’Italia e internazionali. Il reparto di 'Ortopedia e Traumatologia' dell’ospedale 'Infermi' conta 34 letti di degenza ordinaria più 1 di day hospital e tratta circa duemila pazienti anno di cui 1.800 con ricoveri la cui durata media è di 7,7 giorni (i giorni di degenza complessiva annua sono circa undicimila); l’attività di gran lunga prevalente è quella chirurgica e traumatologica.

AUSL RIMINI. A seguito di procedura selettiva il dottor Stefano Landi è stato nominato direttore dell’Unità operativa di ‘Ortopedia e Traumatologia‘ dell’Ospedale di Rimini. Succede al dottor Giannicola Lucidi che ha raggiunto l’età pensionabile. Il professionista, che ha preso servizio il primo luglio scorso, è stato presentato stamane in una [...]

22 ottobre 2018 0 commenti