News dalla USL

 

Ausl Romagna. RivieraBanca dona all’Ospedale di Rimini una risonanza magnetica d’ultima generazione.

Ausl Romagna. RivieraBanca dona all’Ospedale di Rimini una risonanza magnetica d’ultima generazione. Si tratta di un’apparecchiatura del valore di circa un milione di euro, assolutamente all’avanguardia: una risonanza magnetica 'ad alto campo' di ultima generazione in grado di svolgere esami sull’intero corpo in un unico momento, configurata nella maniera più completa per quanto riguarda le possibili dotazioni disponibili hardware e software. Sistema tecnologicamente avanzato, è particolarmente curato anche il comfort del paziente, come dimostrano la forma compatta e le ampie dimensioni del magnete, atti a ridurre sensibilmente gli eventuali fenomeni di claustrofobia ed ansia. Una serie di brevetti e soluzioni innovative lo pongono ai vertici della categoria, in particolare fra questi spiccano il sistema di posizionamento delle bobine, la qualità della catena delle radiofrequenze, le sequenze ed i protocolli di esame avanzati, che garantiscono elevate performance nello studio dei pazienti oltre che per le applicazioni di tipo generale, anche e soprattutto per quelli specialistici, con particolare riferimento ai settori del Cardiovascolare, della Neuroradiologia e della Urologia. Il sistema lavorerà 7 giorni su 7 per almeno due turni al giorno (12 ore) per un numero di esami annui superiore a seimila.L’attività è rivolta sia a pazienti interni (ricoverati) sia a pazienti esterni che ne costituiscono il maggior numero. Uno strumento dunque di riferimento per tutte le discipline specialistiche della provincia di Rimini facendo fronte alle richieste cliniche che provengono da discipline per le quali la risonanza magnetica offre oggi nuove possibilità diagnostiche, quali ad esempio: Cardiologia; Urologia (esame multiparametrico della Prostata); Neuroradiologia; Chirurgia vascolare.

AUSL RIMINI. Si è svolta  alla presenza delle autorità istituzionali e del vescovo di Rimini monsignor Francesco Lambiasi, la cerimonia di inaugurazione della nuova risonanza magnetica donata da RivieraBanca all’Ausl Romagna (Ospedale di Rimini), che rappresenta ancora un gesto di vicinanza e fiducia, da parte della società civile, nei confronti [...]

24 aprile 2019 0 commenti

Rimini. Dalla Ail sei televisori al Day hospital. 24 ore dopo il dono d’una moderna risonanza magnetica.

Rimini. Dalla Ail sei televisori al Day hospital. 24 ore dopo il dono d’una moderna risonanza magnetica. Si è svolta infatti una sobria cerimonia di ringraziamento da parte dell’Ausl alla ditta Trevi di Rimini che tramite l’Ail di Rimini ha donato all’Ospedale sei televisori già installati ed operativi negli spazi del day hospital oncoematologico, sempre dell’Ospedale di Rimini. Erano presenti il signor Egidio Aguti (presidente Trevi), Eduardo Pinto (presidente Ail di Rimini), Romeo Giannei (direttore medico dei presidi ospedalieri del riminese), Patrizia Tozi (direttore dell’Ematologia) e Davide Tassinari (direttore dell’Oncologia di Rimini). Presso il Day hospital vengono effettuate, ogni anno, oltre 16mila prestazioni, l’installazione di televisori nelle sale d’aspetto e nelle stanze in cui vengono effettuate le terapie, rappresenta dunque un gesto importante in un’ottica di umanizzazione delle cure e della presa in carico, come ha sottolineato il dottor Giannei: 'Rendere per quanto possibile, più serena la permanenza nei nostri servizi è un obiettivo che ci poniamo – ha detto – e per questo ringraziamo Trevi e Ail per l’importante collaborazione'. Concetti rimarcati anche dalla dottoressa Tosi e dal dottor Tassinari.

RIMINI. Neanche 24 ore dopo la donazione della risonanza magnetica da parte di RiminiBanca all’Ospedale di Rimini (https://www.auslromagna.it/notizie/item/2104-risonanza-magnetica-rivierabanca-donazione-ospedale-di-rimini ), un altro gesto di vicinanza alla sanità riminese da parte della società civile. Si è svolta infatti una sobria cerimonia di ringraziamento da parte dell’Ausl alla ditta Trevi di Rimini che [...]

16 aprile 2019 0 commenti

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo Nell’ottica di aumentare il numero di persone vaccinate in tutta la Romagna, l’Ausl ha dato il via, come peraltro recentemente annunciato, ad una campagna di chiamata attiva per la vaccinazione nelle persone adulte che, se non già vaccinate e se non immunizzate in altro modo, potranno recarsi presso gli ambulatori Ausl dei vari territori per vaccinarsi gratuitamente . Le politiche di recupero vaccinale messe in atto a seguito della legge regionale dell’Emilia Romagna e del decreto Lorenzin, hanno coinvolto minori in età scolare e operatori sanitari, aumentando in maniera significativa i tassi di copertura per questi target , ma lasciando sostanzialmente inalterati i bassi tassi di copertura dei giovani adulti. In Italia, infatti, il vaccino antimorbillo è disponibile dal 1976 e solo dagli anni ’90 le percentuali di copertura hanno iniziato ad essere più significative, proteggendo i bambini. Di qui la campagna straordinaria di vaccinazione antimorbillosa rivolta agli adulti. Negli ambiti territoriali di Forlì, Cesena e Ravenna, i Servizi stanno inviando una lettera di invito alle persone nate tra il 1980 e il 1989 (partendo dai nati nel 1989) per le quali non risulta in anagrafe vaccinale alcuna dose di vaccinazione antimorbillosa.

AUSL ROMAGNA. E’ partita la campagna straordinaria dell’Ausl Romagna di chiamata attiva di giovani e adulti per la vaccinazione contro il morbillo. Continuano, infatti, a verificarsi casi di morbillo nel territorio provinciale di Rimini dove, da dicembre, è in corso un focolaio epidemico che ad oggi ha coinvolto 36 persone. Anche [...]

11 aprile 2019 0 commenti

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo.

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo. Continuano, infatti, a verificarsi casi di morbillo nel territorio provinciale di Rimini dove, da dicembre, è in corso un focolaio epidemico che ad oggi ha coinvolto 36 persone. Anche a Ravenna dall’inizio dell’anno sono stati registrati 8 casi di malattia, apparentemente non correlati né fra di loro nè al focolaio riminese. Nell’ottica di aumentare il numero di persone vaccinate in tutta la Romagna, l’Ausl ha dato il via, come peraltro recentemente annunciato, ad una campagna di chiamata attiva per la vaccinazione nelle persone adulte che, se non già vaccinate e se non immunizzate in altro modo, potranno recarsi presso gli ambulatori Ausl dei vari territori per vaccinarsi gratuitamente. Le politiche di recupero vaccinale messe in atto a seguito della legge regionale dell’Emilia Romagna e del decreto Lorenzin, hanno coinvolto minori in età scolare e operatori sanitari, aumentando in maniera significativa i tassi di copertura per questi target , ma lasciando sostanzialmente inalterati i bassi tassi di copertura dei giovani adulti. In Italia, infatti, il vaccino antimorbillo è disponibile dal 1976 e solo dagli anni ’90 le percentuali di copertura hanno iniziato ad essere più significative, proteggendo i bambini. Di qui la campagna straordinaria di vaccinazione antimorbillosa rivolta agli adulti. Negli ambiti territoriali di Forlì, Cesena e Ravenna, i Servizi stanno inviando una lettera di invito alle persone nate tra il 1980 e il 1989 (partendo dai nati nel 1989) per le quali non risulta in anagrafe vaccinale alcuna dose di vaccinazione antimorbillosa.

RIMINI/FORLI’. E’ partita la campagna straordinaria dell’Ausl Romagna di chiamata attiva di giovani e adulti per la vaccinazione contro il morbillo. Continuano, infatti, a verificarsi casi di morbillo nel territorio provinciale di Rimini dove, da dicembre, è in corso un focolaio epidemico che ad oggi ha coinvolto 36 persone. Anche a [...]

11 aprile 2019 0 commenti

Ausl Romagna. In 6 con patologie potenzialmente serie senza saperlo. Tutto alla ‘Giornata del rene’.

Ausl Romagna. In 6 con patologie potenzialmente serie senza saperlo. Tutto alla ‘Giornata del rene’. Al fine di ‘andare incontro’ il più possibile alla popolazione residente i tre open days si sono tenuti a Riccione, Rimini e Novafeltria. Sono stati complessivamente 227 le persone che, nei tre appuntamenti ma con una particolare affluenza a Novafeltria, sono andati a ‘farsi vedere’. Sono stati sottoposti ad esame estemporaneo delle urine e misurazione della pressione, quindi hanno svolto councelling con gli specialisti nefrologi e hanno ricevuto materiale informativo. Di queste 227 persone, 28 presentavano dati patologici urinari, di cui 6 con patologie potenzialmente rilevanti: in particolare 3 pazienti avevano una ipertensione arteriosa non controllata e 1 paziente aveva un diabete mellito non controllato, misconosciuto verosimilmente da almeno 3 anni. Ai pazienti con dati patologici sono state date informazioni precise per l'eventuale approfondimento di patologia e consigli clinici e terapeutici diretti.

NOVAFELTRIA. In sei con patologie rilevanti e non lo sapevano. Grazie agli esami eseguiti in occasione della Giornata mondiale del rene sono stati avviati ad una adeguata presa in carico. E’ il dato principale che emerge dal ‘bilancio’ dei tre open days svoltisi in provincia di Rimini in occasione della [...]

26 marzo 2019 0 commenti

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’.

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’. L’Unità operativa di 'Pronto soccorso e Medicina d’urgenza' del presidio ospedaliero di Riccione-Cattolica, è una struttura organizzativa complessa inserita nel Dipartimento di emergenza dell’Ausl e costituita dal Pronto soccorso di Riccione, dalla Medicina d’urgenza collocata sempre a Riccione e dotata di 14 posti letto di degenza ordinaria (di cui 2 di area critica) e dalla struttura semplice di 'Punto di primo intervento' dell’Ospedale di Cattolica. Presso il Pronto soccorso di Riccione sono inoltre presenti 6 posti letto di Osservazione breve intensiva. Nel corso dell’anno 2017 presso il Pronto soccorso di Riccione si sono verificati 34.160 accessi; presso il Punto di primo intervento di Cattolica gli accessi sono stati 20.880. I ricoveri in Medicina d’urgenza sono stati 1.108 per 3.186 giornate di degenza. Le principali patologie qui trattate sono state di natura cronico degenerativa e traumatologica. Più complessivamente nel Presidio ospedaliero di Riccione vengono trattati circa 12mila casi l’anno per circa 56mila giornate di degenza. Al nuovo primario sono stati conferiti, tra l’altro, gli obiettivi di: effettuare una mappatura dei rischi prevedibili e gestibili con relativo risk management.

RICCIONE-CATTOLICA. A seguito di apposita procedura selettiva il dottor Mauro Fallani è stato nominato  direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso – Medicina d’Urgenza del presidio ospedaliero di Riccione – Cattolica. Sostituisce la dottoressa Marina Gambetti, andata in pensione alcuni mesi fa, durante i quali il dottor Fallani ha preso il [...]

21 marzo 2019 0 commenti

Forlì. Riuscito intervento di cataratta bilaterale congenita al ‘Morgagni’ su un bimbo di cinque anni.

Forlì. Riuscito intervento di cataratta bilaterale congenita al ‘Morgagni’ su un bimbo di cinque anni. 'Questo tipo di intervento, che non veniva realizzato da diversi anni - spiega il dott. Giacomo Costa, direttore dell’Unità Operativa che ha eseguito l’intervento - ha messo in evidenza l’importanza di uno screening oftalmologico pediatrico a tutti i bambini sani senza sintomi. Tale procedura presenta un’ alta sensibilità e specificità, se viene effettuata su tutti i bambini residenti nel territorio da personale specializzato (ortottista e oftalmologo pediatrico)'.La cataratta congenita è una patologia che colpisce il cristallino, la lente contenuta all’interno del nostro occhio, rendendolo opaco già alla nascita o entro i primi tre mesi di vita. In questo modo la visione si riduce. Ancora oggi rappresenta una delle cause più frequenti di cecità nell’infanzia (10-15%). In circa i 2/3 dei casi sono coinvolti entrambi gli occhi (cataratta bilaterale congenita). Se il bimbo oggi può tornare a vedere, come tutti gli altri suoi coetanei, è proprio grazie a questa iniziativa che deve trovare, presso tutta la popolazione del territorio, la massima considerazione e la più fattiva collaborazione.

FORLI’. Martedì 12 marzo, presso l’unità oculistica dell’ospedale ‘Morgagni Pierantoni’ di Forlì, diretta dal dottor Giacomo Costa, un bimbo di appena cinque anni é stato sottoposto con successo ad intervento di cataratta bilaterale congenita con impianto di appositi cristallini artificiali pediatrici di fabbricazione tedesca, fatti pervenire appositamente. COMMENTO. “Questo tipo [...]

20 marzo 2019 0 commenti

Lugo. Sull’ospedale investimenti e attività chirurgica in crescita. Facciamo il punto della situazione.

Lugo. Sull’ospedale investimenti e attività chirurgica in crescita. Facciamo il punto della situazione. Il Sindaco, accompagnato dal direttore generale dell’Ausl Marcello Tonini e dal direttore medico del Presidio dottor Paolo Fusaroli, ha quindi visitato vari reparti. Pronto soccorso. Sul fronte strutturale, va ribadito che è stata realizzata la nuova Osservazione breve intensiva (OBI) ed è stata ampliata l’intera area del triage/barrellati allo scopo di dedicare l’intero piano alle operazioni di Pronto soccorso, raddoppiando così di fatto gli spazi a disposizione. Grazie a questi interventi strutturali (l’OBI) – ha spiegato la primaria dottoressa Ivana Valenti - è stato possibile diminuire i ricoveri e, soprattutto, migliorare la diagnostica e il contenimento del rischio clinico. In queste aree è stata tra l’altro prevista ed è in corso di realizzazione una nuova Sala radiologica dedicata al Pronto soccorso grazie alla quale i pazienti che hanno bisogno di accertamenti radiologici non dovranno più essere trasportati e presi in carico dalla Radiologia, con un conseguente e significativo risparmio di tempo. Il tutto sarà completato, e dotato di un nuovo apparecchio radiologico, dopo l’estate. A questo fine è stato effettuato il trasferimento della postazione del 118. Gli accessi al Pronto soccorso nel 2018 sono stati poco meno di quarantamila. Radiologia. Anche qui molti e significativi lavori sono già stati fatti, per ospitare la nuova Tac (investimento di circa 500mila euro) e l’apparecchio radiologico telecomandato e una serie di interventi di riqualificazione energetica (investimento di 452mila euro). Oltre alle opere di edilizia ospedaliera, infatti, la valorizzazione del presidio ospedaliero Umberto I di Lugo passa anche dall’acquisizione di apparecchiature medicali di altissimo livello.

LUGO. Il presidio ospedaliero ‘Umberto I‘ di Lugo ha ospitato la visita del sindaco Davide Ranalli, già programmata da alcuni giorni, per fare il punto sulla situazione dell’ospedale.  COMMENTO. “Ogni anno come sindaci ci prendiamo l’impegno di monitorare lo stato del nostro ospedale – ha dichiarato il sindaco Ranalli -: rispetto [...]

16 marzo 2019 0 commenti

Romagna. Tre quarti dei dipendenti dell’Azienda USL sono donne: 5.654 contro 1.108 uomini.

Romagna. Tre quarti dei dipendenti dell’Azienda USL sono donne:  5.654  contro 1.108 uomini. Al 31 dicembre 2018, il numero delle donne che a vario titolo lavoravano in Azienda è risultato pari a 11.383, (su un totale di 15.288 dipendenti), di cui 4.813 (il 42,28%) di età non superiore ai 45 anni. Tra le categorie più rappresentative, quella infermieristica è in testa con 5.654 lavoratrici donna contro 1.108 uomini in servizio su tutto il territorio aziendale. Al secondo posto, la categoria degli operatori tecnici addetti alla sicurezza OTA, degli operatori socio-sanitari OSS e degli ausiliari: 1.337 lavoratrici donna contro 214 uomini. Seguono poi i ‘camici rosa’: 1.250 professionisti medici e veterinari su un totale di 2.424. Complessivamente il 55.8% dei ruoli di dirigenza sono coperti da donne (si tenga conto che il medico ospedaliero rientra nella dirigenza medica). Per migliorare la condizione professionale e personale delle oltre 11.300 dipendenti donna, l’Azienda USL della Romagna ha messo in campo in questi anni diverse azioni, a partire dall’istituzione del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) che ha come scopo principale quello di promuovere il benessere organizzativo e contrastare ogni forma di discriminazione e di violenza morale e psichica dei lavoratori. Da alcuni mesi è stata designata anche la consigliera di Fiducia.

ROMAGNA. La sanità romagnola si conferma una realtà sempre più ‘rosa’: nel 2018 la percentuale di dipendenti donne dell’Azienda USL della Romagna è salita al 74.5% (73.3% nel 2015; 73.7% nel 2016, 74% nel 2017). Al 31 dicembre 2018, il numero delle donne che a vario titolo lavoravano in Azienda [...]

Ravenna. Al ‘Delle Croci’ spazi più adeguati per odontoiatria. Nel 2018, oltre 9mila prestazioni.

Ravenna. Al ‘Delle Croci’ spazi più adeguati per odontoiatria. Nel 2018, oltre 9mila prestazioni. L’attività specialistica odontoiatrica di Ravenna svolge un’intensa opera di prevenzione e cura: nel corso del 2018, nel territorio del Distretto di Ravenna, sono state erogate 4.922 visite tra generiche e urgenti, 170 visite finalizzate alla chirurgia orale, 3.167 prestazioni di odontoiatria generica, 483 prestazioni di ortodonzia e relativi dispositivi destinati a pazienti di fascia d’età compresa tra 0 e 14 anni, 749 prestazioni di protesi dentale. L’assetto organizzativo prevede in particolare una sezione di attività di cura e prevenzione odontoiatrica ambulatoriale rivolta a pazienti portatori di disabilità e, nel caso di pazienti non collaboranti, è stato previsto il trattamento di cura in regime di anestesia generale che ha registrato, nello scorso anno, l’erogazione di prestazioni speciali per 46 pazienti pediatrici e 12 adulti. Una specifica sezione è rivolta alla gestione delle complicanze orali conseguenti alle terapie farmacologiche su pazienti affetti da patologie di tipo oncoematologico, che ha registrato l’erogazione di 223 prestazioni. Infine, in fattiva collaborazione integrata con le Unità operative ospedaliere sono state erogate 98 consulenze e trattamenti per pazienti in regime di ricovero ospedaliero ordinario.

RAVENNA. Spazi più adeguati e una miglior accoglienza per i pazienti delle cure odontoiatriche seguiti, a Ravenna, dall’Ausl Romagna grazie alla riorganizzazione e trasferimento degli ambulatori odontoiatrici dalla sede del Cmp (via Fiume Montone Abbandonato) all’ospedale ‘Santa Maria delleCroci’. Una scelta dunque collegata al potenziamento ed ampliamento dell’attività odontoiatrica in [...]