Pallavolo

 

Non solo sport. Ripartite le Coppe. Bene la Roma. Non male per Inter e Napoli, con la Lazio finita ko.

Non solo sport. Ripartite le Coppe. Bene la Roma. Non male per Inter e Napoli, con la Lazio finita ko. Nel primo turno Champions , la Roma di Zaniolo se l'è cavata al cospetto di un Porto nervoso ma pur sempre pericoloso. Il 2-1 a favore dei giallorossi non depone certo per una trasferta in sicurezza, anzi, conoscendo i nipotini di Vasco da Gama, ci sarà da sputare sangue per portare a casa un risultato ( due su tre) favorevole. In altri gironi, hanno passeggiato il Real contro i baby dell'Ajax e il Tottenham contro i giganti d'argilla primatisti in Bundes: 3 cartoni senza subirne alcuno, puliti puliti, al Borussia D. Nell'attesa messianica della Signora che mercoledì pv dovrà vedersela con il Cholo rinnovato fino al 2022, sono scese in campo le nostre tre Uefa. Hanno vinto Inter ( 0-1 a Vienna) e Napoli ( 1-3 a Zurigo) , ha perso la Lazio ( 0-1 a Roma). Deludente la prestazione dell'aquilotto del sor Inzaghi, sempre più nella lista di quelli destinati a far trenta e mai trentuno. Con quel risultato se non è già fuori dalla Europa , poco manca. Non male invece è stata la prestazione della Beneamata sferzata dal tornado Wanda, che ( al momento) ha portato null'altro che a togliere i gradi di capitano al ' buon' Maurito, silente ed accomodante, (soprattutto) quando a decidere ( per lui ) è la social consorte - manager. Ai mondiali sugli sci, visto com'erano partiti i nostri, ci hanno pensato i norreni findus del Nord a fermali, costringendoli a percorrere piste perfette solo per renne e orsi polari. Fatto è che sia Paris che Hinnehofer e Goggia se la sono dovuta prendere per come gliela hanno venduta, lasciando libero campo ad altri per le medaglie. Intanto, Cipollini propone ' una super squadra con i migliori ciclisti italiani'. L'appoggiamo. Anche perchè ci pare inaudito che nel paese dei pedalatori per eccellenza non si riesca più a dar corpo a squadre adeguate e competitive. Come non onorare i cent'anni dalla nascita del 'più Grande'?

LA CRONACA DAL DIVANO. A prescindere dal colore che rappresenta, non c’è  balordo alcuno in Europa che sia autorizzato  ad offendere deliberatamente, sia pure con fare alticcio, un rappresentante del governo o della nazione italiana.  Nessuno, proprio nessuno. Ci aspettiamo quindi che qualcuno  con qualche grano si sale in più [...]

31 gennaio 2019 0 commenti

Non solo sport. Il Presidente:” Basta odio e divisioni!”. L’anno di Coppi e l’augurio al ‘nostro’ Schumi.

Non solo sport. Il Presidente:” Basta odio e divisioni!”. L’anno di Coppi e l’augurio al ‘nostro’ Schumi. Nuovi stadi in arrivo? Il 'Castellani' di Empoli potrebbe essere il primo stadio realizzato con un ' project financing', con parternariato pubblico-privato. Una volta approvati progetto e piano economico verrà indetta una gara pubblica e l'Ati Pessina avrà il diritto di prelazione. La nuova struttura potrà ospitare circa 20 mila posti ( comodamente) seduti. Prosegue anche sullo stadio la ' manfrina' romana, dove al giorno d'oggi manco i Cesari riuscirebbero ad abitare. Pallotta, che si illude di far tutto d'Oltreoceano, vorrebbe sbrigarsi. Ma della sua fretta, qua, ciascuno se ne frega. Intanto il progetto nuovo stadio lampeggia come luci di Natale, illudendo: ' Ci sono, non ci sono ...'. Speriamo diano prova d'altro valore, quelli di Milano, che in fatto di realizzazioni hanno ben altra nomea. Intanto Inter e Milan sembrano trovarsi d'accordo su due ipotesi, innanzitutto: o riadattare il mitico San Siro ( 62 mila posti) o costruzione uno ex novo, due passi più in là, nella verde zona galoppatoio. Va bene anche così, l'importante che vuole calcio a Milano continui ad andare alla ' Scala' e non in qualche squallida banliueu o in qualche destrutturato sobborgo metropolitano. Del resto è (arci)noto che tra le leve da azionare per recuperare il 'fuori campo' con le big europee ci sono gli stadi. Nel 2019 ci si attende la svolta, cioè un definitivo punto di chiarezza sui progetti ( in particolare) di Milano, Roma e Napoli. Se lassù, in Fgci, Lega, Governo o altri, qualcosa di nuovo è ( davvero) sbocciato lo sapremo a breve. Intanto, per la prima volta, la Lega si è dotata di un ad: De Siervo, ebbene si diano a lui le deleghe necessarie per sviluppare un prodotto collettivo (in parte) sull'esempio Premier, e ( per altra parte ) sulla nostra storia sportiva che avrà (pur) qualche 'scheletro' da togliersi di dosso ma anche qualche (innegabile) 'retaggio' di cui far tesoro.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Nuovo anno ( non solo di sport),  con  (vecchie ) abitudini e relativi ( vecchi) arnesi all’opera.  Il buon Lorenzo,   trentenne, maiorchino, è ‘ (tra) passato‘ com’ è  noto ( dopo due anni) dalla sella della Ducati a quella della Honda.  Sembrerebbe, a starlo sentire, per via [...]

3 gennaio 2019 0 commenti

Non solo sport. Paris, la velocità è azzurra. Violenza e razzismo: ‘regole’, ‘autorità’ e ‘ dignità’ da recuperare.

Non solo sport. Paris, la velocità è azzurra. Violenza e razzismo: ‘regole’, ‘autorità’ e ‘ dignità’ da recuperare. Soprattutto se legati a momenti di sport, o se vogliamo di calcio, quella passione tanto amata nel Belpaese, ma che ( per una somma di ragioni) più che a rallegralo lo deprime. L'ultimo episodio, quello di Milano, poco prima di Inter-Napoli, con un 38 enne varesino di colore nerazzurro rimasto esanime sull'asfalto dopo un violento combattimento ( non si sa bene) contro chi e che cosa, rimanda in cavalleria i tanti, inutili, sempre inutili, buoni propositi che erano stati formulati dopo l'ultima sciagura. Scena non luttuosa ma raccapricciante si è vista anche all'interno dello stadio, allorquando qualche (cosiddetto) tifoso di curva, s'è divertito a spedire insulsi ' bu, bu' ad un giocatore di colore napoletano, bravo, bravissimo sotto ogni profilo, fin ad innervosirlo, fin a farlo (incredibilmente) espellere da un arbitro ligio alla regola ma non al buonsenso. E così, noi, tutti noi, allo stadio, ma anche sul divano, non abbiamo potuto altro che 'sorbirci' l'ennesima performance di chi ha smarrito non solo il senso del rispetto umano ma anche quello per cui si assiste ad un moderno confronto sportivo. Non ci piace allungarci in analisi. Ce se sono fin troppe, sopratutto a posteriori, quando per certe sciagure poco o nulla si può più fare. Un suggerimento.Ma il problema, giusto che sia o meno il suggerimento, sarebbe mettere le autorità locali e nazionali in un contesto condiviso. Cosa, oggi, estremamente difficile. Demagogia, individualismo, frammentazione, partigianeria etc., non stanno creando infatti quel contesto diffuso, indispensabile e condiviso che conferirebbe l'autorità auspicata all'autorità designata. Senza legge ed autorità altro non c'è che 'homo homini lupus'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Che questa sia una valle di lacrime lo sapevano anche qualche migliaio di anni fa, ma che di lacrime dovessimo riempire anche ( buona parte) dei giorni odierni, questa, forse, non è ( proprio) una ‘ normalità‘. Soprattutto se legati a momenti di sport, o se [...]

29 dicembre 2018 0 commenti

Non solo sport. L’esempio di Antonio Megalizzi. L’eredità di Mario Draghi. E altre pagine ( non solo) di sport.

Non solo sport. L’esempio di Antonio Megalizzi. L’eredità di Mario Draghi. E altre pagine ( non solo) di sport. Ma non è dalla cronaca sportiva che piovono le notizie più preoccupanti. Quelle, semmai, giungono dalla 'attualità', dalla 'politica' e dalla 'nera'. E che, in un modo o nell'altro, sembrano avere come comune denominatore ( ancora una volta) l'Europa. Non ce l'ha fatta Antonio Megalizzi, 28 anni, giornalista, a sopravvivere alle ferite inferte dal terrorista islamico. Se n'è andato lasciandoci però una 'eredità' d'irrinunciabile valore. Antonio, infatti, era uno che credeva nel mestiere del giornalista, e così ad un europeismo inteso come integrazione, voglia di capire, opportunità. L'Europa è un riferimento importante anche nelle 'ultime dichiarazioni' di Mario Draghi da capo della Bce. Da tenere ben chiare. Da collegare. E su cui riflettere e operare. ' Altrove nel Mondo - ha detto il Presidente Bce - si sta diffondendo il fascino delle idee e dei regimi illiberali; stiamo vedendo piccoli passi indietro nella storia. Ed è per questo che il nostro progetto europeo è ancora più importante oggi... E' solo continuando a progredire, liberando le energie individuali ma anche promuovendo l'equità sociale, che salveremo attraverso le nostre democrazie, con unità d'intenti'. ' L'Unione monetaria - ha sottolineato - è stata un successo sotto molti punti , allo stesso modo dobbiamo riconoscere che non tutti in Paesi sono stati ottenuti i risultati. attesi. Occorre ora disegnare i cambiamenti necessari dell'Unione monetaria e realizzarli il prima possibile, spiegandone l'importanza a tutti i cittadini europei'.

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ arrivata la ‘sentenza’ Uefa per il povero Diavolo. Una multa ( 12 mln) e tante ‘minacce’, oramai rituali, a tutti i livelli, quando il barbaro si rivolge al latino : ” Se il Club non dovesse rispettare il pareggio di bilancio al 30 giugno 2021 sarà [...]

17 dicembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale.

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale. A margine del calcio giocato da segnalare c'è una pregevole dichiarazione d'amore alla Beneamata di Icardi, giovane valente centrattacco. Dichiarazione di chi, per quel che ci riguarda, ha ben chiaro donde è arrivato. All'apice dal quale, tempo un altro anno, potrà cominciare a guadare (l'insaziabile Wanda permettendo) il mondo dall'alto. Mostrando, caso mai, anche a quelli dell'Equipe quel che pote fare. La 'vetrina' Inter è di quelle planetarie e il ragazzo argentino ' jus sanguinis' italiano, con le sue continue dichiarazioni d'amore per la grande società milanese, non mostra di appiattirsi alla folla dei tanti Pinocchio che si lasciano incantare dai tanti Lucignolo in circolazione. Del resto, auguriamocelo, lo san tutti che il calcio italiano è imparentato con l'Araba Fenice. Dovesse ritrovare una guida decente e risolvere il problema stadi, potrebbe riproporre ( in men che non si dica) un prodotto di prima qualità. Intanto, pur con tutti i suoi limiti e ritardi ( in questo preciso istante) sta già al secondo posto del ranking Uefa. Poi, nel 2019, dovesse aggiudicarsi la 13 a Champions ( su 63 disputate, 28 volte italiane in finale: 11 Milan, 9 Juve, 5 Inter, 1 Fiorentina, Roma e Samp) , fornirebbe di certo esilarante materia di sollazzo ( soprattutto) adversus gli uomini di ( poca) fede. Il basket azzurro doveva chiudere la partita qualificazione Mondiale contro la non irresistibile Polonia ma, come spesso accade in quella disciplina, che tanto ricorda quella del rugby azzurro, capace di far trenta e mai trentuno, ha inteso rinviare tutto al prossimo incontro. Bontà loro. Grande soddisfazione giunge invece dal volley maschile, con due squadre in finale ai Mondiali per club, che pongono il movimento azzurro sul tetto del mondo. Ha vinto Trento, ma per noi anche Lube può salire sul gradino più alto del podio, tanto pari sono. Altre soddisfazioni giungono dalla pallanuoto maschile, con l' indistruttibile corazzata della Pro Recco ancora imbattuta. Champions vicina?

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend un poco scarso, quest’ultimo, tra fine novembre/primi dicembre. A richiamare la massima attenzione è stato infatti il  Campionato, approdato al 14° turno. Dove le partite di cartello erano (sostanzialmente)  Fiorentina-Juve ( sabato 1, ore 18) Roma-Inter ( domenica 2, ore 20,30) e Atalanta-Napoli ( lunedì 3, ore [...]

3 dicembre 2018 0 commenti

Lugo. Dal 24 e 25 novembre, i tradizionali mercatini natalizi all’interno del Pavaglione.

Lugo. Dal 24 e 25 novembre, i tradizionali mercatini natalizi all’interno del Pavaglione. Il prossimo event, archiviate le celebrazioni rossiniane, per la Pro Loco Lugo è già tempo di muoversi per le prossime festività natalizie. Sabato 24 e domenica 25 novembre si terrà sotto le logge del Pavaglione il primo dei weekend dedicati ai mercatini di Natale: si daranno appuntamento un centinaio fra hobbisti, artisti, commercianti e produttori pronti a mettere in vendita soluzioni sfiziose ed originali per i regali di Natale, ma anche pezzi unici di antiquariato, opere manifatturiere e pezzi pregiati dell’enogastronomia del territorio. Non mancheranno le occasioni di intrattenimento e non mancherà nemmeno il vin brulè a scaldare i cuori. A dare ulteriore linfa all’iniziativa promossa dalla pro Loco ci saranno anche i commercianti delle attività produttive del Pavaglione, che resteranno aperti fino a tardi. I mercatini si svolgeranno poi anche l’1, l’8, il 15 e il 22 dicembre, sempre sotto il Pavaglione, tranne l’8 dicembre che verranno spostati in piazza Trisi e largo della Repubblica per consentire l’inaugurazione della tinteggiatura del nuovo Pavaglione.'Sarà una serie di weekend entusiasmanti e si prospetta un’altra grande edizione dei mercatini – sottolineano con orgoglio dalla Pro Loco – in cui troveranno spazio anche la musica e l’animazione natalizia e avremo il piacere di vedere arrivare Babbo Natale e San Nicola. Il 22 dicembre ci sarà la chiusura con il Presepe vivente. Il bello delle manifestazioni lughesi è che sono garantite anche col maltempo vista la possibilità di passeggiare sotto le logge del Pavaglione, quindi al coperto'.

LUGO. Le ultime iniziative inserite nel cartellone che celebra il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini saranno accompagnate da alcune testimonianze documentali che resteranno come ricordo: si tratta delle cartoline con immagini di Lugo realizzate dal fotografo e concittadino Giancarlo Campagnoli – ne sono state stampate un migliaio – [...]

21 novembre 2018 0 commenti

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado.

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa era convinto che il nostro Campionato fosse ' per nulla o poco allenante', ha rimirato l'aspro contendere con la Signora del gagliardo Empoli? Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo nel mitico Old Trafford, al terzo turno Champions, dalla squadra più ricca e valutata al mondo, guidata da uno di quei mister più pagati e capaci al mondo, annichilita ( per un tempo intero) da un assetto di gioco autorevole e sconcertante. E inoltre, chissà se ha potuto rimirare ben tre big della celebrata Premier ( Tottenham con la Beneamata,Liverpool con la Lupa e United con la Signora) uscir genuflesse dal confronto con le nostre ? Chissà? Forse starà già pensando di rivere ( velocemente) le sue ( inclementi) valutazioni. Forse, perchè qui, nel Belpaese, saccenze e pregiudizi son duri da scardinare. Per quel che ci riguarda, dalla nostra amena posizione, ovvio, ripetiamolo ancora una volta, il nostro calcio appare in uno stato d'indigenza grave ma non irrisolvibile. Soprattutto se si riesce a dare un governo stabile e intelligente, e a rifare ( o costruire ex novo) impianti ( o stadi) nuovi ed adeguati al moderno fruire. E andiamo a tracciar qualche commento anche per auto e moto, entrambe allo scadere della stagione. Per quel che riguarda Hamilton, poco o nulla abbiamo da aggiungere a quanto già espresso. Per quel che riguarda la moto, Moto Gp, invece, anche qui più che a 'decretare' trionfi e a inventar 'confronti' di cui poi mordersi la lingua, preferiamo star cauti. In fondo con chi ha combattuto il fenomeno catalano, che cade senza cadere, e mentre gli altri si rompon l'ossa lui zampilla come un furetto per andar ad inforcare un mezzo nuovo e pronto alla bisogna? I suoi avversari: Pedrosa, in fase di pensionamento; Dovi, eroico, ma come le luci dell'albero di Natale; Lorenzo, tardo a capire ( prima dell'ultimo grave infortunio) una moto che avrebbe potuto dargli tanta gloria; Zarco, Jannone Petrucci, e chi li ha visti?; Vinales, ( almeno) un anno e mezzo d'astinenza alla vittoria. In tal contesto uno solo poteva dar attendibile esame al catalano giovin astro lucente, che con i suoi 25 anni ( compiuti) potrebbe andare ( in teoria) a battere il record di quel petulante di Giacomo Agostini. Quell'uno solo, maestro universalmente riconosciuto di moto, tuttavia costretto ( per una stagione intera) ad accettare confronti sedendo su un ' ciao' piuttosto che su un mezzo all'altezza dell'altro, degli altri. Che auspichiamo gli venga messo a disposizione per l'anno venturo, consentendogli di spendere al meglio le ultime preziose gocce della sua straordinaria statura umana e sportiva. Ergo: meglio pazientare. Roma scende in campo contro il degrado crescente. Sindaco Raggi in bilico.

LA CRONACA DAL DIVANO. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa, era convinto che il nostro Campionato fosse ‘ per nulla o poco allenante‘, ha rimirato l’aspro contendere alla Signora del gagliardo Empoli?  Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo   nel mitico Old Trafford  [...]

29 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Coppe: en plein, senza le Milanesi. Marquez e Hamilton, verso l’eternità sportiva?

Non solo sport. Coppe: en plein, senza le Milanesi. Marquez e Hamilton, verso l’eternità sportiva? In questo senso il ranking Uefa è salito, e non poco, anche verso gli Angli, che questa volta nel confronto diretto ( Tottenham,Liverpool, United) hanno dovuto solo e soltanto genuflettersi. Si diceva delle Milanesi, purtroppo, aduse a glorie antiche ma incapaci di saperne meritare di nuove. La Beneamata, scesa a far presenza in campo contro il Barca, tranne una vampata ad inizio secondo tempo, ha fatto arrossire il manipolo di tifosi che s'erano portati nella bella Barcellona con ben altre speranze. Il Diavolo, poi, s'è comportato ancor peggio, contro una avversaria, il Betis, che senza offesa alcuna, poco o nulla ha fatto per portare a casa i tre punti. Semmai dovrà ringraziare il 'solito' arbitrucolo che chiudendo ( volutamente) gli occhi ( allo scadere) su un rigore clamoroso per i rossoneri, non ha fatto altro che confermare quanto ci amino quelli che designano e gestiscono gli arbitraggi Uefa. Ma tant'è, qui occorre rimboccarsi le maniche, e dopo il meraviglioso derby, soprattutto i tanti pedatori che sono riusciti a strappare rinnovo di contratto, potevano ricambiare meglio la fiducia ( non scontata) in loro riposta. Morale: all'ombra della splendida Madunina, cinesi o americani che siano, è ben ora che si diano una svegliata, anche perchè Milano non tollera più di tanto le ' mezze robe', le ' mezze calzette'. E mentre Marc Maquez è stato fatto salire nell'Olimpo, Hamilton ha da attendere qualche spicciola formalità. Curioso il fatto che, tutti, ora, non facciano altro che mettere il dito sugli errori ( veri o presunti o causati) di quel bravo ragazzo di Vettel. Che, a star sentire i nostri media, ha perfino rinnegato il suo atavico Dna, che è quello di un germano, sia pure caro e illuminato, e non già d'un latino, imprevedibile ed geniale. Forse l'abitudine a semplificare le cose saltando velocemente sanza esitazione ( e pudore) sul carro dei vincitori, contribuisce a creare situazioni imbarazzanti. E perfino ( se ben vagliate) poco attendibili. Perchè sia l'uno che latro candidato all'eternità sportiva, di 'esami' ne dovranno superare ancora, e molti. Magari più credibili di quelli sostenuti nel corso d'una annata ( per molti versi ) a loro ( semplicemente) favorevole.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non fossero scese in campo le Milanesi, a quest’ora, dovremmo conteggiare un trionfo di Coppa: quattro su quattro! Sì, perchè anche il pareggio del Napoli ( 2-2)  altro non è che una vittoria ( morale) ‘ strappata’ ai miliardari del Psg, che dovranno venire al San [...]

26 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata.

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata. E tuttavia, ad aggiudicarsi questo (ennesimo) derby è stata la Beneamata, con un gol di Icardi al 93'. Il Diavolo ha fatto quel che poteva, dignitosamente, con un Ringhio non sempre attento nei cambi così come il giovane Donnaruma nelle uscite. Fatto è che la Beneamata vola al terzo posto della classifica, con 19 punti, due ( appena) dietro al Napoli ( vittorioso a Udine) e ( solo) sei dalla Signora ( fermata sull'1-1 dal Genoa di Juric). Ora, a quel qualcuno che, immemore di quanto possa ( eternamente) stupire il luogo d'adozione dell' Araba Fenice, aveva dato già per cotto e mangiato questo campionato, ( ancora una volta) l'invito a mordersi la lingua più e più volte prima di sentenziare (frettolosi) responsi sul futuro ( sportivo e non ) del Belpaese. Le ragazze del volley intanto sono tornate dal Mondiale in Giappone accolte da applausi e sorrisi. La combattuta finale contro le ( ben) più 'dure' serbe, ha infatti confermato l'ottima impressione suscitata nel corso del torneo ( dieci vittorie, due solo sconfitte, entrambe contro la Serbia). La nostra, insomma, è una squadra giovanissima e con un futuro. Se grande o no lo diranno gli eventi, a cominciare da quello olimpico fissato ancora una volta in Giappone. Il fine settimana è stato ricco (anche) di appuntamenti auto e moto. Scontati per quel che riguarda le classifiche maggiori, e sempre in vena ( per via dei tanti esterofili in circolazione) di celebrare eroi altrui. Di Marquez, ad esempio, si continua a dire che ' ha vinto facendo tutto da solo' : vero, verissimo, ma ( per quel che ci riguarda) soltanto perchè al Maestro di Tavullia ( per tutta la stagione) invece d'una moto hanno imposto un ( autentico) catorcio. Più o meno la stessa celebrazione vien avanzata per il buon Hamilton, il re inglese, che da solo però ha fatto ( a nostro avviso) il cinquanta per cento ( tra sì e no ) di quel che avrebbe dovuto fare. Fangio è raggiunto ( 5 titoli), ma ( per i nostri valori) può ancora dormire sonni tranquilli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”,  è risuonata a Milano e pei cinque continenti. Visto che il  ’ meraviglioso derby’  è stato visto da centinaia di milioni di persone sparse  sul Pianeta. Del resto, in quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita tenzone,  non si [...]

22 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Volley: solo argento per le giovani eroine azzurre. Moto: Vale, quando getti quel ‘catorcio’?

Non solo sport. Volley: solo argento per le giovani eroine azzurre. Moto: Vale, quando getti quel  ‘catorcio’? Le ragazze del volley al Mondiale in Giappone dopo una prima battuta d'arresto contro la Serbia si sono rifatte successivamente, al cardiopalma, contro le cinesi, grazie ad una grande squadra e ad una indomita Paoletta ( 45 punti, i suoi, compreso quello decisivo) . Serbe che, quale incubo ricorrente, dopo essersi sbarazzate delle non docili olandesi, si sono ripresentate sul parquet a contenderci l'oro. Sembrava che ce la facessimo a spuntarla, visto che le azzurre si sono portate sul 2-1, poi, invece, grazie anche a qualche 'errore' di troppo delle nostre giovanissime eroine, il 'temuto' tracollo nel ' barrage' del quinto gioco. Ancora una volta dobbiamo far buon viso al cattivo gioco imposto da una formazione balcanica. Ottima, nulla da eccepire, ma non imbattibile. Del perchè ancora una volta non siamo riusciti a batterla, semmai, volendo, potremo dibattere in seguito. Fine settimana ricco di appuntamenti auto e moto. Scontati per quel che riguarda le classifiche maggiori, e sempre in vena ( per via dei tanti esterofili in libera circolazione) di celebrare eroi. Di Marquez, ad esempio, si continua a dire che ' ha vinto facendo tutto da solo' : vero, verissimo, ma ( per quel che ci riguarda) soltanto perchè al Maestro ( per tutta la stagione) invece d'una moto hanno imposto un ( autentico) catorcio. Più o meno la stessa celebrazione vien avanzata per il buon Hamilton, il re nero, che da solo però ha fatto il cinquanta per cento tra sì e no di quel che avrebbe dovuto fare. Fangio è raggiunto ( 5 titoli), ma ( per quel che ci riguarda) può ancora dormire sonni tranquilli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”,  è risuonata a Milano e non soltanto. Visto che il  ’ meraviglioso derby’  è stato visto da centinaia di milioni di persone sparse nei cinque Continenti. Del resto, in quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita [...]

20 ottobre 2018 0 commenti