Pallavolo

 

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale.

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale. A margine del calcio giocato da segnalare c'è una pregevole dichiarazione d'amore alla Beneamata di Icardi, giovane valente centrattacco. Dichiarazione di chi, per quel che ci riguarda, ha ben chiaro donde è arrivato. All'apice dal quale, tempo un altro anno, potrà cominciare a guadare (l'insaziabile Wanda permettendo) il mondo dall'alto. Mostrando, caso mai, anche a quelli dell'Equipe quel che pote fare. La 'vetrina' Inter è di quelle planetarie e il ragazzo argentino ' jus sanguinis' italiano, con le sue continue dichiarazioni d'amore per la grande società milanese, non mostra di appiattirsi alla folla dei tanti Pinocchio che si lasciano incantare dai tanti Lucignolo in circolazione. Del resto, auguriamocelo, lo san tutti che il calcio italiano è imparentato con l'Araba Fenice. Dovesse ritrovare una guida decente e risolvere il problema stadi, potrebbe riproporre ( in men che non si dica) un prodotto di prima qualità. Intanto, pur con tutti i suoi limiti e ritardi ( in questo preciso istante) sta già al secondo posto del ranking Uefa. Poi, nel 2019, dovesse aggiudicarsi la 13 a Champions ( su 63 disputate, 28 volte italiane in finale: 11 Milan, 9 Juve, 5 Inter, 1 Fiorentina, Roma e Samp) , fornirebbe di certo esilarante materia di sollazzo ( soprattutto) adversus gli uomini di ( poca) fede. Il basket azzurro doveva chiudere la partita qualificazione Mondiale contro la non irresistibile Polonia ma, come spesso accade in quella disciplina, che tanto ricorda quella del rugby azzurro, capace di far trenta e mai trentuno, ha inteso rinviare tutto al prossimo incontro. Bontà loro. Grande soddisfazione giunge invece dal volley maschile, con due squadre in finale ai Mondiali per club, che pongono il movimento azzurro sul tetto del mondo. Ha vinto Trento, ma per noi anche Lube può salire sul gradino più alto del podio, tanto pari sono. Altre soddisfazioni giungono dalla pallanuoto maschile, con l' indistruttibile corazzata della Pro Recco ancora imbattuta. Champions vicina?

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend un poco scarso, quest’ultimo, tra fine novembre/primi dicembre. A richiamare la massima attenzione è stato infatti il  Campionato, approdato al 14° turno. Dove le partite di cartello erano (sostanzialmente)  Fiorentina-Juve ( sabato 1, ore 18) Roma-Inter ( domenica 2, ore 20,30) e Atalanta-Napoli ( lunedì 3, ore [...]

3 dicembre 2018 0 commenti

Lugo. Dal 24 e 25 novembre, i tradizionali mercatini natalizi all’interno del Pavaglione.

Lugo. Dal 24 e 25 novembre, i tradizionali mercatini natalizi all’interno del Pavaglione. Il prossimo event, archiviate le celebrazioni rossiniane, per la Pro Loco Lugo è già tempo di muoversi per le prossime festività natalizie. Sabato 24 e domenica 25 novembre si terrà sotto le logge del Pavaglione il primo dei weekend dedicati ai mercatini di Natale: si daranno appuntamento un centinaio fra hobbisti, artisti, commercianti e produttori pronti a mettere in vendita soluzioni sfiziose ed originali per i regali di Natale, ma anche pezzi unici di antiquariato, opere manifatturiere e pezzi pregiati dell’enogastronomia del territorio. Non mancheranno le occasioni di intrattenimento e non mancherà nemmeno il vin brulè a scaldare i cuori. A dare ulteriore linfa all’iniziativa promossa dalla pro Loco ci saranno anche i commercianti delle attività produttive del Pavaglione, che resteranno aperti fino a tardi. I mercatini si svolgeranno poi anche l’1, l’8, il 15 e il 22 dicembre, sempre sotto il Pavaglione, tranne l’8 dicembre che verranno spostati in piazza Trisi e largo della Repubblica per consentire l’inaugurazione della tinteggiatura del nuovo Pavaglione.'Sarà una serie di weekend entusiasmanti e si prospetta un’altra grande edizione dei mercatini – sottolineano con orgoglio dalla Pro Loco – in cui troveranno spazio anche la musica e l’animazione natalizia e avremo il piacere di vedere arrivare Babbo Natale e San Nicola. Il 22 dicembre ci sarà la chiusura con il Presepe vivente. Il bello delle manifestazioni lughesi è che sono garantite anche col maltempo vista la possibilità di passeggiare sotto le logge del Pavaglione, quindi al coperto'.

LUGO. Le ultime iniziative inserite nel cartellone che celebra il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini saranno accompagnate da alcune testimonianze documentali che resteranno come ricordo: si tratta delle cartoline con immagini di Lugo realizzate dal fotografo e concittadino Giancarlo Campagnoli – ne sono state stampate un migliaio – [...]

21 novembre 2018 0 commenti

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado.

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa era convinto che il nostro Campionato fosse ' per nulla o poco allenante', ha rimirato l'aspro contendere con la Signora del gagliardo Empoli? Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo nel mitico Old Trafford, al terzo turno Champions, dalla squadra più ricca e valutata al mondo, guidata da uno di quei mister più pagati e capaci al mondo, annichilita ( per un tempo intero) da un assetto di gioco autorevole e sconcertante. E inoltre, chissà se ha potuto rimirare ben tre big della celebrata Premier ( Tottenham con la Beneamata,Liverpool con la Lupa e United con la Signora) uscir genuflesse dal confronto con le nostre ? Chissà? Forse starà già pensando di rivere ( velocemente) le sue ( inclementi) valutazioni. Forse, perchè qui, nel Belpaese, saccenze e pregiudizi son duri da scardinare. Per quel che ci riguarda, dalla nostra amena posizione, ovvio, ripetiamolo ancora una volta, il nostro calcio appare in uno stato d'indigenza grave ma non irrisolvibile. Soprattutto se si riesce a dare un governo stabile e intelligente, e a rifare ( o costruire ex novo) impianti ( o stadi) nuovi ed adeguati al moderno fruire. E andiamo a tracciar qualche commento anche per auto e moto, entrambe allo scadere della stagione. Per quel che riguarda Hamilton, poco o nulla abbiamo da aggiungere a quanto già espresso. Per quel che riguarda la moto, Moto Gp, invece, anche qui più che a 'decretare' trionfi e a inventar 'confronti' di cui poi mordersi la lingua, preferiamo star cauti. In fondo con chi ha combattuto il fenomeno catalano, che cade senza cadere, e mentre gli altri si rompon l'ossa lui zampilla come un furetto per andar ad inforcare un mezzo nuovo e pronto alla bisogna? I suoi avversari: Pedrosa, in fase di pensionamento; Dovi, eroico, ma come le luci dell'albero di Natale; Lorenzo, tardo a capire ( prima dell'ultimo grave infortunio) una moto che avrebbe potuto dargli tanta gloria; Zarco, Jannone Petrucci, e chi li ha visti?; Vinales, ( almeno) un anno e mezzo d'astinenza alla vittoria. In tal contesto uno solo poteva dar attendibile esame al catalano giovin astro lucente, che con i suoi 25 anni ( compiuti) potrebbe andare ( in teoria) a battere il record di quel petulante di Giacomo Agostini. Quell'uno solo, maestro universalmente riconosciuto di moto, tuttavia costretto ( per una stagione intera) ad accettare confronti sedendo su un ' ciao' piuttosto che su un mezzo all'altezza dell'altro, degli altri. Che auspichiamo gli venga messo a disposizione per l'anno venturo, consentendogli di spendere al meglio le ultime preziose gocce della sua straordinaria statura umana e sportiva. Ergo: meglio pazientare. Roma scende in campo contro il degrado crescente. Sindaco Raggi in bilico.

LA CRONACA DAL DIVANO. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa, era convinto che il nostro Campionato fosse ‘ per nulla o poco allenante‘, ha rimirato l’aspro contendere alla Signora del gagliardo Empoli?  Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo   nel mitico Old Trafford  [...]

29 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Coppe: en plein, senza le Milanesi. Marquez e Hamilton, verso l’eternità sportiva?

Non solo sport. Coppe: en plein, senza le Milanesi. Marquez e Hamilton, verso l’eternità sportiva? In questo senso il ranking Uefa è salito, e non poco, anche verso gli Angli, che questa volta nel confronto diretto ( Tottenham,Liverpool, United) hanno dovuto solo e soltanto genuflettersi. Si diceva delle Milanesi, purtroppo, aduse a glorie antiche ma incapaci di saperne meritare di nuove. La Beneamata, scesa a far presenza in campo contro il Barca, tranne una vampata ad inizio secondo tempo, ha fatto arrossire il manipolo di tifosi che s'erano portati nella bella Barcellona con ben altre speranze. Il Diavolo, poi, s'è comportato ancor peggio, contro una avversaria, il Betis, che senza offesa alcuna, poco o nulla ha fatto per portare a casa i tre punti. Semmai dovrà ringraziare il 'solito' arbitrucolo che chiudendo ( volutamente) gli occhi ( allo scadere) su un rigore clamoroso per i rossoneri, non ha fatto altro che confermare quanto ci amino quelli che designano e gestiscono gli arbitraggi Uefa. Ma tant'è, qui occorre rimboccarsi le maniche, e dopo il meraviglioso derby, soprattutto i tanti pedatori che sono riusciti a strappare rinnovo di contratto, potevano ricambiare meglio la fiducia ( non scontata) in loro riposta. Morale: all'ombra della splendida Madunina, cinesi o americani che siano, è ben ora che si diano una svegliata, anche perchè Milano non tollera più di tanto le ' mezze robe', le ' mezze calzette'. E mentre Marc Maquez è stato fatto salire nell'Olimpo, Hamilton ha da attendere qualche spicciola formalità. Curioso il fatto che, tutti, ora, non facciano altro che mettere il dito sugli errori ( veri o presunti o causati) di quel bravo ragazzo di Vettel. Che, a star sentire i nostri media, ha perfino rinnegato il suo atavico Dna, che è quello di un germano, sia pure caro e illuminato, e non già d'un latino, imprevedibile ed geniale. Forse l'abitudine a semplificare le cose saltando velocemente sanza esitazione ( e pudore) sul carro dei vincitori, contribuisce a creare situazioni imbarazzanti. E perfino ( se ben vagliate) poco attendibili. Perchè sia l'uno che latro candidato all'eternità sportiva, di 'esami' ne dovranno superare ancora, e molti. Magari più credibili di quelli sostenuti nel corso d'una annata ( per molti versi ) a loro ( semplicemente) favorevole.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non fossero scese in campo le Milanesi, a quest’ora, dovremmo conteggiare un trionfo di Coppa: quattro su quattro! Sì, perchè anche il pareggio del Napoli ( 2-2)  altro non è che una vittoria ( morale) ‘ strappata’ ai miliardari del Psg, che dovranno venire al San [...]

26 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata.

Non solo sport. Mondiali: F1 a Hamilton, Moto Gp a Marquez. Il ‘derby dei derby’ alla Beneamata. E tuttavia, ad aggiudicarsi questo (ennesimo) derby è stata la Beneamata, con un gol di Icardi al 93'. Il Diavolo ha fatto quel che poteva, dignitosamente, con un Ringhio non sempre attento nei cambi così come il giovane Donnaruma nelle uscite. Fatto è che la Beneamata vola al terzo posto della classifica, con 19 punti, due ( appena) dietro al Napoli ( vittorioso a Udine) e ( solo) sei dalla Signora ( fermata sull'1-1 dal Genoa di Juric). Ora, a quel qualcuno che, immemore di quanto possa ( eternamente) stupire il luogo d'adozione dell' Araba Fenice, aveva dato già per cotto e mangiato questo campionato, ( ancora una volta) l'invito a mordersi la lingua più e più volte prima di sentenziare (frettolosi) responsi sul futuro ( sportivo e non ) del Belpaese. Le ragazze del volley intanto sono tornate dal Mondiale in Giappone accolte da applausi e sorrisi. La combattuta finale contro le ( ben) più 'dure' serbe, ha infatti confermato l'ottima impressione suscitata nel corso del torneo ( dieci vittorie, due solo sconfitte, entrambe contro la Serbia). La nostra, insomma, è una squadra giovanissima e con un futuro. Se grande o no lo diranno gli eventi, a cominciare da quello olimpico fissato ancora una volta in Giappone. Il fine settimana è stato ricco (anche) di appuntamenti auto e moto. Scontati per quel che riguarda le classifiche maggiori, e sempre in vena ( per via dei tanti esterofili in circolazione) di celebrare eroi altrui. Di Marquez, ad esempio, si continua a dire che ' ha vinto facendo tutto da solo' : vero, verissimo, ma ( per quel che ci riguarda) soltanto perchè al Maestro di Tavullia ( per tutta la stagione) invece d'una moto hanno imposto un ( autentico) catorcio. Più o meno la stessa celebrazione vien avanzata per il buon Hamilton, il re inglese, che da solo però ha fatto ( a nostro avviso) il cinquanta per cento ( tra sì e no ) di quel che avrebbe dovuto fare. Fangio è raggiunto ( 5 titoli), ma ( per i nostri valori) può ancora dormire sonni tranquilli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”,  è risuonata a Milano e pei cinque continenti. Visto che il  ’ meraviglioso derby’  è stato visto da centinaia di milioni di persone sparse  sul Pianeta. Del resto, in quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita tenzone,  non si [...]

22 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Volley: solo argento per le giovani eroine azzurre. Moto: Vale, quando getti quel ‘catorcio’?

Non solo sport. Volley: solo argento per le giovani eroine azzurre. Moto: Vale, quando getti quel  ‘catorcio’? Le ragazze del volley al Mondiale in Giappone dopo una prima battuta d'arresto contro la Serbia si sono rifatte successivamente, al cardiopalma, contro le cinesi, grazie ad una grande squadra e ad una indomita Paoletta ( 45 punti, i suoi, compreso quello decisivo) . Serbe che, quale incubo ricorrente, dopo essersi sbarazzate delle non docili olandesi, si sono ripresentate sul parquet a contenderci l'oro. Sembrava che ce la facessimo a spuntarla, visto che le azzurre si sono portate sul 2-1, poi, invece, grazie anche a qualche 'errore' di troppo delle nostre giovanissime eroine, il 'temuto' tracollo nel ' barrage' del quinto gioco. Ancora una volta dobbiamo far buon viso al cattivo gioco imposto da una formazione balcanica. Ottima, nulla da eccepire, ma non imbattibile. Del perchè ancora una volta non siamo riusciti a batterla, semmai, volendo, potremo dibattere in seguito. Fine settimana ricco di appuntamenti auto e moto. Scontati per quel che riguarda le classifiche maggiori, e sempre in vena ( per via dei tanti esterofili in libera circolazione) di celebrare eroi. Di Marquez, ad esempio, si continua a dire che ' ha vinto facendo tutto da solo' : vero, verissimo, ma ( per quel che ci riguarda) soltanto perchè al Maestro ( per tutta la stagione) invece d'una moto hanno imposto un ( autentico) catorcio. Più o meno la stessa celebrazione vien avanzata per il buon Hamilton, il re nero, che da solo però ha fatto il cinquanta per cento tra sì e no di quel che avrebbe dovuto fare. Fangio è raggiunto ( 5 titoli), ma ( per quel che ci riguarda) può ancora dormire sonni tranquilli.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”,  è risuonata a Milano e non soltanto. Visto che il  ’ meraviglioso derby’  è stato visto da centinaia di milioni di persone sparse nei cinque Continenti. Del resto, in quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita [...]

20 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. ‘La mi bèla Madunina, ti te dòminet Milan …’: va in campo il derby ‘meraviglia’.

Non solo sport. ‘La mi bèla Madunina, ti te dòminet Milan …’: va in campo il derby ‘meraviglia’. Il quel di Santo Siro, infatti, quando rosso e nero azzurri scendono in accanita tenzone, non si perpetua altro che una lunga storia, alla quale ( in tempi diversi) ha partecipato ( come ebbe a dire il buon Boban ) ' la gran parte dei più grandi giocatori che hanno calcato un rettangolo verde da gioco del calcio'. Per omaggiare ( anno dopo anno) la Madonnina con titoli e trofei, come in nessun' altra parte ( o quasi) del Mondo. In tutto: 10 delle 62 Champions ( 16 finaliste), 36 Scudetti del Campionato più difficile al Mondo oltre ad una miriade di altri titoli e titoletti che fan di quel mitico impianto un pantheon del calcio. Se poi, vogliamo accantonare la storia per stare sul presente, beh, si sappia che ( domenica 21, ore 20,30) nonostante il ( presunto) declino, va a calcare la sacra erba di Santo Siro un valore pari a 1.177 euro. Più ricca sta la ' porzione' nerazzurra( 643 mln euro) , ma non scherza manco quella rossonera ( 534 mln euro). Inoltre, qui, vanno a confrontarsi continenti diversi: Europa, Cina, America. E infatti i media accreditati saranno una caterva. A testimonianza del nostro ( mantenuto) credito calcistico, qua e là pel Pianeta. Dovessimo, come ci invita il presidente Uefa Ceferin , allestire ( in tempi brevi) nuovi e moderni impianti potremmo davvero recuperare quella posizione di leadership tenuta fin agli anni del Triplete. Le ragazze del volley si sono fermate alla decima vittoria di seguito, battute dalla Serbia ( 1-3). Ora in semifinale dovranno incontrare la prima dell'altro girone ( Olanda, bestia nera, o Cina, olimpionica, già battuta). Sembra ci tocchi la Cina.

LA CRONACA DAL DIVANO. E adesso possiamo cominciare ad intonare ” … La mi bèla Madunina, ti te  dòminet Milan …”, per appropinquarci al meglio al derby tra i più ( se non il più) ‘ prestigioso‘ al Mondo. Con una folla sterminata di appassionati che ( oltre a popolare) Santo [...]

17 ottobre 2018 0 commenti

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute.

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute. Weekend. Per la moto c'è da segnalare l' ondata azzurra al Gp Thailandia. Nella Moto 3, infatti, tris tricolore con Di Giannantonio sul gradino più alto del podio; nella Moto 2, primo e secondo con 'Pecco' Bagnaia ancora una volta vincente. E sempre più solitario in vetta al Mondiale. Nella Moto 3 , tra la'altro, peccato, davvero peccato, che Bastianini abbia messo ko Bezzecchi, proprio nelle ultime curve dell'ultimo giro, costringendolo a lasciare punti mondiali preziosi all'eroico Martin. Nella Moto Gp, infine, c'è stato il solito ' diabolico' sorpasso del diavolo catalano il quale, contro ogni normale pensiero, s'è permesso una ultima curva a danno del nostro Dovi ( davvero) mozzafiato. Incredibile. Così vincendo la gara e ( anche se non ufficialmente) il titolo. Il settimo, se non erriamo. Ormai a pochi passi dal nono del Maestro, che proprio nel lontano Oriente sembra avere ritrovato una moto ( almeno) decente. Viaggiano di vittoria in vittoria le ragazze del volley al Mondiale di Osaka. Ma per fare un primo ( significativo) bilancio occorrerà attendere gli scontri con Russia e Stati Uniti. Alla seconda fase passano le prime quattro dei due gironi. Modena maschile , invece, Modena del ri(ben)tornato Velasco, ha trionfato nella Supercoppa, battendo ( 3-2) Trento. Un bel 'presente' per quel 'formidabile' campionato che andrà a breve ad iniziare. Sguardo inevitabile all' ottava di Campionato. Con la Signora sempre ( saldamente) al vertice, e le altre a farle da ancelle. Almeno sembra, al momento. Visto che Napoli, Inter e ( pure) Milan sembrano avere rotto il 'ghiaccio' prendendo un abbrivio che promette tante belle cose. Forse, delle sorprese.

LA CRONACA DAL DIVANO.  ” Siamo stati i migliori”. Così Hamilton, dopo l’ennesimo trionfo e con il quinto titolo in arrivo. Giusto che parli al plurale, visto che a quel suo titolo hanno contribuito in tanti ai quali, sarebbe opportuno concede se non un titolo ad hoc, almeno il podio [...]

8 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Champions: morti e stecchiti? Macchè, vivi e vegeti: 4 su 4, e secondo posto ranking Uefa!

Non solo sport. Champions: morti e stecchiti? Macchè, vivi e vegeti: 4 su 4, e secondo posto ranking Uefa! La Beneamata ha ( ancora una volta rimontato) col Psv di Van Bommel ( 1-2), il Napoli ( 1-0) s'è fatto fuori ( in extremis, ma meritatamente) i ( tanto sbandierati) vice campioni d'Europa. In sintesi: quattro su quattro, come non accadeva dal tempo delle caverne. L'exploit, lo si sappia in giro, lo si racconti attorno ai fuochi durante la fredda stagione ormai in arrivo, scatena il sorpasso all'Inghilterra nel ranking Uefa. Ora stiamo ( saldamente) al secondo posto. Appresso agli inarrivabili della Liga. E se potessimo trovare qualche dirigente capace al vertice e convincere gli insulsi ' no' a trasformarsi in lungimiranti 'sì, per costruire ( almeno) una decina di nuovi stadi, potremmo aspirare a delineare nuovi e duraturi scenari. Onde ridare traino e guida a tutto il movimento sportivo italiano. Per lavorare sul futuro e non sui rimpianti. Intanto, sulle cifre, le cifre dei bilanci delle società europee, non ci s'intende. Proprio. Proprio. Uno spara così, l'altro cosà. Ad esempio, secondo la 'rosea' la Signora ha avuto un bilancio 2016/17 di 422 mln euro, contro i 676 dello United e i 675 del Real. Andando invece a rovistare su Google ( fonte Calcio e finanza) si evince ( e tutti possono evincerlo) che il bilancio 2016/17 della Signora è di 562 mln ca, contro 750 mln ca del Real. Quindi con divario che va (ri)assottigliandosi sensibilmente tra le nostre e le altre , tanto più che la Signora viaggiando a ritmi di crescita elevati è destinata ( salvo improbabili tzunami) ad futuro prossimo venturo certamente non peggiore di quello del Real, già in evidente ambascia dentro e fuori il campo.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Avanza la Champions, secondo giro di vite. La  Signora  ( anche senza Cr7) impazza ( 3-0 allo Youg Boys) mentre la Lupa risorge ( 5-0 al Pilzen). Ma le ‘imprese‘, questa volta le hanno compiute la solita, imprevedibile, amabile Inter e il  bel Napoli del Carletto che, [...]

5 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Svizzera e Gb ‘no’ al ‘visto’. F1: titolo in società. Francesco, mister Ryder del golf mondiale.

Non solo sport. Svizzera e Gb ‘no’ al ‘visto’. F1: titolo in società. Francesco, mister Ryder del golf mondiale. Al Mondiale ciclo, il nostro Nibali affonda nel finale e a tenere alta la bandiera dei pedalatori azzurri è rimasto Moscon, 24 anni, gran futuro, solo 5°al traguardo. La maglia iridata va quest'anno ad un vecchio arnese, di 38 anni, dalla carriera non sempre irreprensibile, ma in parte ' rimediata' in questi ultimi due o tre anni. Il buon Fognini, giunto in finale a ChengDu contro l'australiano Tomic, ha ben pensato di ' regalare' il trofeo al monotono avversario, che di merito ha avuto (soprattutto) quello di aspettar i (plateali) sfoghi del nostro campione. Campione in talento, ma non di carattere. A proposito di carattere, non se n'è visto in abbondanza neppure tra quelli del volley, eliminati più carenza nostra che per merito altrui. Come potenzialità potevamo anche competere, con gli altri, polacchi ( campioni) compresi, ma come leader no, visto che nel momento in cui ' il gioco si fa duro i duri vengon alla ribalta', proprio costoro si sono dileguati, deludendo amaramente un pubblico mai visto nei nostri palazzetti. Ma l'eroe del weekend è stato Francesco Molinari, 35 anni, il quale con il suo contributo ( cinque vittorie su cinque) ha permesso la schiacciante vittoria dell'Europa contro i favoriti stelle e strisce. Ora Francesco, umile e capace, autentico fuoriclasse in campo e come persona, compare ( almeno) su tutte le pagine dei media occidentali. Perchè ora gioca da numero uno del golf mondiale. Titola la 'rosea': 'Guai Abramovich. Chelsea in vendita ( per 4,5 mld)'. Per lui accuse di riciclaggio e contatti con la criminalità. Dopo l'Inghilterra anche la Svizzera rifiuta visto e certificato di residenza. L'Europa occidentale sta chiudendo ( come da più parti più volte auspicato) le porte agli oligarchi russi, in particolare quelli maggiormente in vista e chiacchierati. Il 'no' elvetico è maturato dopo l'esame di un rapporto curato dalla polizia, in cui sono state sollevate una serie di preoccupazioni sul milionario russo, tra le quali ( appunto) il 'sospetto di riciclaggio di denaro e presunti contatti con organizzazioni criminali'. Non solo, nel report si sostiene inoltre che ' i beni del richiedente sono almeno in parte di origine illegale'. La conclusione è che Abramovich rappresenta ' una minaccia per la sicurezza pubblica e un rischio di reputazione per il Paese se diventasse residente'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dopo il terzo  1-1 di fila per il buon  Ringhio avevano preso a suonare  rintocchi tristi dalla parti di Milanello. Si è pensato che Diavolo non inforcava più nessuno. E, al vertice della società, cominciano ad udirsi i primi malumori. Del resto  Gatt(uso) ce la sta mettendo tutta, da par suo, [...]

1 ottobre 2018 0 commenti