Personaggi

 

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia.

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia. Spettacolo agonistico assolutamente raro continua a darlo quel maestro di Tavullia che, alla veneranda età di 40 anni, continua a propinar lectio magistralis a questo e a quello. Compreso quell'incredulo e irriverente cataluno che della filosofia del rischio estremo ha ( sinora) fatta la sua carta vincente. Finora. Perchè, se non erriamo, qui cominciano ad evidenziarsi segnali che porterebbero in direzione opposta. Da riflessione seria e profonda. La 'scivolata' ad Austin non appare un caso. Non può essere un caso. E comunque chi vivrà vedrà. Certo è che dal Gp Usa sia Dovi che Vale tornano con qualche punticino in più sul Marquez, che ( al momento) molla ( dopo tre Gp) la vetta della classifica: Dovi punti 54, Rossi 51 e ( appunto) Marquez 45. Campionato serie A. Il Sinisa s'è lamentato con il Max per via di quella baby formazione che ha fatto scendere in campo a Ferrara 'agevolando' ( a suo dire) una concorrente alla lotta retrocessione. Si può anche vederla così. Certo. Ma anche cosà, visto che il Max atteso martedì pv ad un altra impresa può disporre di forze tali che, anche se giovani e non perfettamente rodate, potevano benissimo bastare per portare a Torino quel punticino che avrebbe ( ufficialmente) cucito indosso ai colori bianconeri l'ottavo scudetto di fila. Pensi dunque il Sinisa, verso il quale continuiamo a nutrire infinita simpatia, più a sè stesso che all'operar del prossimo. Che si regola come meglio crede, anche perchè ( a parti invertite ) che avrebbe fatto il Sinisa davanti a cotanto appuntamento? Alle spalle della Signora, resta il Napoli saldo in piazza d'onore, mentre s'accavallano le pretendenti al terzo e quarto posto Champions. Intrigante. Appassionante. Anche perchè in lotta sono rimasti alcuni dei nostri campanili ( calcisticamente) illustri. Il Diavolo del Ringhio batte ( con polemiche) l'Aquila di Lotito e s'insedia al quarto posto, dietro la Beneamata che passa ( 1-3) a Frosinone, dignitoso e combattivo, anche se oramai avviato verso la retrocessione.

LA CRONACA DAL DIVANO. Poco da dire sulla ‘rossa‘, che peggio di così non potrebbe. L’interesse è crollato, in tutti i sensi. Non verso di lei che mito è e mito resta, ma su quanti la ‘governano‘ attorno e la ‘conducono ‘ in pista.  Un ‘ vecchio’ quadricampione del mondo [...]

15 aprile 2019 0 commenti

Faenza. Claudio Visani, un libro su Annunziata Verità. Ragazza ribelle e staffetta partigiana.

Faenza. Claudio Visani, un libro su Annunziata Verità. Ragazza ribelle e staffetta partigiana.

FAENZA.  ‘La ragazza ribelle’: martedì 26 marzo, ore 18,  nella sala del Consiglio comunale  presentazione del libro di Claudio Visani sulla storia da film di Annunziata Verità, alla presenza della presidente nazionale Anpi, Carla Nespolo. Una storia da film. Il romanzo rocambolesco, ma incredibilmente reale di una piccola grande donna, che evidenzia [...]

25 marzo 2019 0 commenti

Forlì. Maratona dantesca.Lettura della Divina Commedia sotto la lapide del ‘sanguinoso mucchio’.

Forlì. Maratona dantesca.Lettura della Divina Commedia sotto la lapide del ‘sanguinoso mucchio’. Dante passò in esilio gli ultimi vent’anni della sua vita e trascorse molti di questi in Romagna, prima a Forlì, poi a Ravenna. Qui compose gran parte della Comedìa. Il grande poema ha perciò radici profonde nella nostra terra e nella nostra città, come dimostra il fatto che i romagnoli vi compaiono con grande frequenza, secondi solo ai toscani. Per valorizzare Forlì come meta turistica è necessario non solo promuovere l’arte, la ricettività o la cucina, ma trasmettere amore e curiosità e creare nuovi percorsi turistici che possano attirare visitatori da ogni parte d’Italia e, perché no, del Mondo. Da anni Forlì si conferma città dantesca a tutti gli effetti ed è in grado di offrire un itinerario molto interessante tra arte, storia e letteratura, sulle tracce del Sommo Poeta che, nei primi anni del ‘300, fu per più periodi ospite della corte degli Ordelaffi, signori della città. Ed è questo l’obiettivo che da cinque anni si pone la manifestazione Dante. Tòta la Cumégia: riportare lo spirito popolare del Sommo Poeta attraverso le vie e i luoghi di Forlì con conferenze, letture, rievocazioni e tutto ciò che possa avvicinare cittadini e turisti a scoprire una città diversa, ricca di storia, monumenti, luoghi e scorci insoliti e pieni di fascino. Dante. Tòta la Cumégia è giunta alla sua quinta edizione e di anno in anno è stato possibile costatare come sia in crescita la voglia di conoscere il Sommo Poeta e declamare i suoi versi negli angoli più belli della città.

FORLI‘. Non fu certo per caso che il Sommo Poeta decise di far uso della lingua parlata dal popolo piuttosto che del latino per scrivere la sua opera più importante. Com’è noto Dante Alighieri fu il primo a comporre un poema in lingua volgare ed è per questo considerato padre [...]

22 marzo 2019 0 commenti

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’.

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’. L’Unità operativa di 'Pronto soccorso e Medicina d’urgenza' del presidio ospedaliero di Riccione-Cattolica, è una struttura organizzativa complessa inserita nel Dipartimento di emergenza dell’Ausl e costituita dal Pronto soccorso di Riccione, dalla Medicina d’urgenza collocata sempre a Riccione e dotata di 14 posti letto di degenza ordinaria (di cui 2 di area critica) e dalla struttura semplice di 'Punto di primo intervento' dell’Ospedale di Cattolica. Presso il Pronto soccorso di Riccione sono inoltre presenti 6 posti letto di Osservazione breve intensiva. Nel corso dell’anno 2017 presso il Pronto soccorso di Riccione si sono verificati 34.160 accessi; presso il Punto di primo intervento di Cattolica gli accessi sono stati 20.880. I ricoveri in Medicina d’urgenza sono stati 1.108 per 3.186 giornate di degenza. Le principali patologie qui trattate sono state di natura cronico degenerativa e traumatologica. Più complessivamente nel Presidio ospedaliero di Riccione vengono trattati circa 12mila casi l’anno per circa 56mila giornate di degenza. Al nuovo primario sono stati conferiti, tra l’altro, gli obiettivi di: effettuare una mappatura dei rischi prevedibili e gestibili con relativo risk management.

RICCIONE-CATTOLICA. A seguito di apposita procedura selettiva il dottor Mauro Fallani è stato nominato  direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso – Medicina d’Urgenza del presidio ospedaliero di Riccione – Cattolica. Sostituisce la dottoressa Marina Gambetti, andata in pensione alcuni mesi fa, durante i quali il dottor Fallani ha preso il [...]

21 marzo 2019 0 commenti

Montefeltro. Dopo 500 anni Leonardo sotto una nuova luce. Dove il silenzio e l’ utopia dimorano.

Montefeltro. Dopo 500 anni Leonardo sotto una nuova luce. Dove il silenzio e l’ utopia dimorano. Un luogo adatto per l’ispirazione dove gli alberi camminano insieme agli uomini, ed è qui che l’International Committee Leonardo da Vinci ha voluto portare il genio, per una volta lontano dalla caoticità delle grandi città come a voler recuperare un rapporto personale con la mente di Leonardo. L’evento del 23 marzo avrà inizio alle ore 10 aperto al pubblico e vedrà la partecipazione di associazioni, istituzioni, imprenditori, artisti, scrittori, attori, registi, stilisti, professionisti e centri di ricerca. Interverranno Il sindaco Carlo Chiarabini e la Pro Loco di Monte Cerignone con Alfeo Pascucci. Il progetto supportato dal Centro per l’Unesco di Firenze vedrà nelle battute iniziali Andrea da Montefeltro e Annalisa Di Maria che presenteranno i membri del comitato provenienti dall’Italia e dall’Estero. Ci saranno gli interventi riguardanti tutte le fasi di progetto, dagli studi sul cammino di Leonardo a cura del dott. Ernesto Paleani alla ricerca sul rapporto con il paesaggio a cura di Rosetta Borchia e Olivia Nesci. La sezione ambiente vedrà l’intervento di Michele Giovagnoli ed il rapporto diretto con la gnosi dello scrittore Andrea Bertolini.

MONTEFELTRO. Sarà proprio nella Rocca feretrana di Monte Cerignone che si terrà la prima conferenza stampa sul progetto Leonardo The Immortal Light, evento internazionale che si svilupperà in tantissimi luoghi in Italia e all’Estero. Il Montefeltro, località dove il silenzio e l’utopia dimorano insieme, nel quale vige un rapporto diretto [...]

20 marzo 2019 0 commenti

Rimini. 8 ½ di Federico Fellini nelle fotografie inedite di Paul Ronald. Alla Galleria dell’immagine.

Rimini. 8 ½ di Federico Fellini nelle fotografie inedite di Paul Ronald. Alla Galleria dell’immagine. Sabato 9 marzo alle 18, presso la Galleria dell'Immagine, inaugurerà la mostra '8 ½ di Fellini nelle fotografie inedite di Paul Ronald'.La storia de L’ultima sequenza, comincia da 3.000 scatti fotografici inediti realizzati, durante le riprese di 8 e ½, da Gideon Bachmann giornalista e reporter americano. Proprio in questo patrimonio di immagini Mario Sesti, ha rinvenuto alcuni scatti realizzati sul set di una sequenza finale, descritta nella sceneggiatura originale di 8 e ½, e poi mai più utilizzata e andata perduta. 30 fotografie, tra cui primi piani di Mastroianni e Anouk Aimée, riguardano - spiega Sesti - la sequenza finale realizzata da Fellini in una lussuosa carrozza ristorante, modello Orient Express, un vagone colmo di ottoni, vasi di orchidee, lino bianco, che richiama a tratti l’ambientazione dei film di von Sternberg o delle strisce di Hugo Pratt

RIMINI. La mostra, curata da Antonio Maraldi, propone 52 scatti del fotografo nato a Hyères, in Costa Azzurra, nel 1924. Paul Ronald, che da La terra trema (1948) era il fotografo di fiducia di Luchino Visconti, fu impegnato casualmente sul set dell’episodio felliniano Le tentazioni del dottor Antonio (del collettivo [...]

Rimini. ‘Quand Fellini révait de Picasso’: i disegni dell’archivio ‘ F. Fellini’ protagonisti a Parigi

Rimini. ‘Quand Fellini révait de Picasso’: i disegni dell’archivio ‘ F. Fellini’ protagonisti a Parigi La mostra 'Quand Fellini révait de Picasso', curata da Audrey Norcia, in collaborazione con Matthieu Orléan per la Cinémathèque française, vuole valorizzare questo dialogo immaginario e la forza dei suoi echi tramite brani di film (ovviamente quelli di Fellini, ma anche quelli dove si vede Picasso, come Il mistero Picasso di Clouzot), manifesti spettacolari, fotografie vintage (tra cui una scelta di ritratti dei due artisti al lavoro), costumi barocchi (le maschere di Satyricon, il vestito bianco di 8 ½ ideato da Leonor Fini) e, soprattutto, opere originali che costituiscono il cuore del progetto: una sessantina di quadri, disegni e incisioni di Picasso, oltre che una ventina di disegni di sogni, schizzi fatti durante le riprese e 'scarabocchi' – come li chiamava – realizzati da Fellini stesso. Il percorso espositivo proposto tra questi due personaggi non deve essere inteso come un paragone, bensì come un dialogo oltre ogni effettiva comunicazione, oltre la distanza geografica e temporale, attraverso i temi che prediligevano entrambi: la donna (sia quella ideale, la Magna Mater, che la prostituta), il circo, i saltimbanchi, la corrida, la mitologia; in altre parole l’arte e la vita. Nell’astuccio porta attrezzi (o il vaso di Pandora, a seconda dei casi) – che comprende attori, comparse, decoratori, costumisti, tecnici della luce, produttori, ecc. – a cui attinge Fellini per realizzare i suoi film, Picasso è il talismano segreto da cui non potrebbe separarsi: l’artista per eccellenza al quale nulla resiste, né la materia, né i personaggi che trasforma e pietrifica sulla tela. Tutta la struttura della mostra poggia sulla finezza di questa messa in relazione, creando così una nuova prospettiva sui processi creativi comuni ai due artisti.

RIMINI. Sono 19 i disegni dell’archivio Federico Fellini, che la Cineteca del comune di Rimini ha deciso di prestare in occasione della mostra ‘Quand Fellini révait de Picasso’ in programma dal 3 aprile al 28 luglio 2019 all’interno dell’edificio progettato da Frank Gehry (l’architetto del Guggenheim di Bilbao e della Casa [...]

27 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare!

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare! Altri sport. E mentre il Vale da Tavullia si prepara senza strombazzi a porre il decimo sigillo alla sua inimitabile epopea, anche la 'rossa' Ducati medita di mettere al bando quei due 'bravacci' d'Ispagna che alla maniera della coppia don Rodrigo - conte Attilio, si sono autocertificati quale dream team della moto. Forse peccando di ( periglioso) eccesso, anche perchè dalle nostre parti si dispone d'uomini e mezzi niente affatto disposti a lasciare passare il barbaro straniero senza colpo ferire. Stessa aura la si respira addocchiando l'altra nostra prodigiosa ' rossa', quella da Maranello, come sempre bella da morire, che come Marchionne chiese ( Todt o non Todt permettendo) farà di tutto per togliere dal video quei continui provocanti 'sorrisini ' entusiasti che fioriscono ( soprattutto) al termine di gare date ( obiettivamente) per perse e poi ( non si sa come) vinte. Vanessina Ferrari, reginetta della nostra ginnastica, s'è messa al collo l'oro nella prova di libera in CdM a Melbourne. Nel fondo Sprint Tc, Pellegrino e De Fabiani si sono guadagnati un bel bronzo, davanti alla Svezia. Mentre, la Brignone ha messo i suoi sci davanti alle altre nella Combinata di Crans Montana. La squadra azzurra sulle nevi, Sofia e Paris in primis, sta ritrovando così una sua marcata personalità vincente. Da autentica ' valanga azzurra'. Apre dunque il cuore leggere quella bella pagina sulla 'rosea' che mette in risalto i diversi risultati ottenuti nello sci alpino ai Mondiali di Are ( Svezia); nello snowboard in Utah ( Usa); nello sci nordico a Seefeld (Austria) e nello slittino naturale a Latzfons ( Italia).

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend interessante. E per alcuni versi di attesa. Soprattutto per i ritorni di Coppa che riguardano quattro squadre di calcio.  La Signora di Torino che a causa dell’attrazione  al brivido di mister Max avrà le sue  buone gatte da pelare per non farsi buttar fuori  dalla Champions [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Forlì. In Romagna con Leonardo da Vinci. Davide Gnola al Centro di cultura romagnola ‘E’ racoz’.

Forlì. In Romagna con Leonardo da Vinci. Davide Gnola al Centro di cultura romagnola ‘E’ racoz’. Ai primi di settembre del 1502 Leonardo si spostò a Cesenatico. Il porto canale, anche se sarebbe più appropriato definirlo porticciolo per le dimensioni, di origini trecentesche, tendeva ad insabbiarsi all’imboccatura (come avviene ancora oggi, ndr). Si deve a Leonardo un prezioso rilievo di tutta l'asta dell'infrastruttura e un disegno a volo d’uccello, realizzato da un punto di osservazione posto in elevato. Molto probabilmente salì in cima al faro per potere vedere meglio la struttura e suggerire interventi migliorativi. Dai disegni si possono individuare le indicazioni del maestro, come modificare l’orientamento e la lunghezza delle singole palizzate e ampliare i bacini collegati, affinché l’acqua del mare potesse entrare e accumularsi, bloccata da paratie mobili, per poi defluire con rapidità durante le basse maree e col deflusso tener libero l’ingresso del porto. Il progetto rimase sulla carta, ma le 'porte vinciane' realizzate diversi anni fa per contenere l'alta marea quando il mare è in burrasca sono state progettate secondo le ispirazioni leonardesche. Da Cesenatico Leonardo si trasferì a Faenza.

FORLI’. Sabato 23 febbraio 2019, alle ore 16.00, presso il Circolo della Scranna, corso Garibaldi 80, Forlì, per la rassegna ‘I pomeriggi de‘ Racoz’ si svolgerà un incontro con Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, che terrà una conferenza su ‘Leonardo da Vinci in Romagna: il viaggio [...]

21 febbraio 2019 0 commenti

Santarcangelo d/R. Il saluto al poeta Fucci. Il sindaco Parma:’ Interprete di un sapere profondo e gentile’.

Santarcangelo d/R. Il saluto al poeta Fucci. Il sindaco Parma:’ Interprete  di un sapere profondo e gentile’. Il sindaco Alice Parma: ' Come cittadino e poeta, hai scelto di vivere profondamente i sentimenti di Santarcangelo, la comunità che ti ha accolto e che tu hai vissuto da protagonista, fin dal tuo prezioso ruolo di custode delle stanze e dei libri della Biblioteca. Nel corso del tempo, sono molti gli episodi che ti legano profondamente alla vita culturale e politica del nostro paese; custode anche di una memoria storica che sei riuscito a rinnovare e trasmettere agli studenti, sui valori della Resistenza e della Costituzione, con il tuo sentire la responsabilità di essere ancora partigiano, oggi. Testimone del tuo tempo, il tuo sguardo attento sulla città e la tua passione per la vita ci hanno accompagnato per molti anni, e sono certa che ci accompagneranno per molti anni ancora; anche se mi mancheranno i tuoi auguri di Natale, le tue poesie, i tuoi libri, le tue dediche, la tua cortesia e la tua educazione. In questi ultimi anni, ho avuto il piacere di incontrarti più volte, con grande e reciproco affetto che porterò sempre con me, compresa l’ironia che a volte tratteggiavi nelle lunghe conversazioni. Sì, mi mancheranno anche i tuoi ultimi spericolati parcheggi nel cuore del combarbio che a volte ci facevano sorridere e a volte preoccupare. Personalmente, mi permetto di dire, il ricordo più bello è la consegna della fascia di Sindaco della Città della Poesia, per l’edizione del 2017 del Cantiere poetico per Santarcangelo. Un altro riconoscimento, insieme alla consegna dell’Arcangelo d’oro nel 2012, che testimonia l’affetto che Santarcangelo, il tuo Paese, ha sempre avuto per te, per il Poeta ...'.

SANTARCANGELO d/R. Santarcangelo si è stretta per l’ultima volta attorno a Gianni Fucci con un saluto commosso e partecipato. In tanti da subito hanno fatto visita alla camera ardente allestita nella sala del Consiglio comunale dove, alle 14,30 di sabato 16 febbraio, il sindaco Alice Parma ha ricordato il poeta [...]

18 febbraio 2019 0 commenti