Personaggi

 

Forlì. ‘Giovan Battista Morgagni oggi’: nel 336° anniversario della nascita tante le iniziative.

Forlì. ‘Giovan Battista Morgagni oggi’: nel 336° anniversario della nascita tante le iniziative. 'Abbiamo raccontato la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a 'Sua Maestà Anatomica', ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare'. La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto oncologico romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera 'Tagli e dettagli' di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro loco di Terra del sole e le Terme di Castrocaro.

FORLI’. Domenica 25 febbraio sarà il compleanno di Giovan Battista Morgagni, il medico forlivese fondatore della Patologia moderna. E per festeggiare i 336 anni dalla nascita, continuano le iniziative di comunicazione e valorizzazione, collegate al progetto ‘G.B.Morgagni sua maestà Anatomica‘, portato avanti dal gruppo Ausl Romagna cultura insieme ad enti, [...]

23 febbraio 2018 0 commenti

Non solo sport. Champions: tracollo; Uefa: ‘resistono’ due su quattro. E la grande Olimpiade delle donne.

Non solo sport. Champions: tracollo; Uefa: ‘resistono’ due su quattro. E la grande Olimpiade delle donne. Note ( in parte) positive arrivano dalla Uefa. Dove, di quattro nostre squadre, ne restano due in corsa. Il Milan rinato di Renato Gattuso, la Lazio ritrovata di Simone Inzaghi. Esce, suo malgrado, la meravigliosa Atalanta di Gasperini e, più o meno responsabilmente, l'insipiente Napoli del Sarri/De Laurentis che già alla vigilia del turno d'andata ( chiuso 1-3 per gli ospiti) aveva fatto sapere che per lui poco o nulla contava la Uefa. Come si possano creare storie ( personali e non) con simili filosofie ( o gestioni) non è dato a sapere. Di certo, quel che ci si costringe a vedere giornalmente è uno spettacolo che se ( poco o nulla) avrebbe da invidiare ( sul rettangolo verde) all'Altrove, tutto da dimenticare è nel suo fuoricampo. Gli armiamoci e partite, evidentemente, pur considerevolmente foraggiati , restano tra noi. A frotte, e ben distribuiti. Tanto che verrebbe voglia di dire: arrangiatevi tutti quanti buoni e valenti uomini del nostro calcio, che anche noi ci dedicheremo ad altro. Lasciando deserti quei vecchi, gloriosi, stadi obsoleti, che non fanno più sognare. Il presidente Mattarella si è congratulato con Malagò per la 'grande' Olimpiade della neve. Grande per modo di dire perchè, ben che ci vada, difficilmente potremmo entrare nelle top 10 del Pianeta, visto che 10/12 medaglie non basterebbero. Il problema inoltre è che a portare in cassa medaglie ( dorate) questa volta sono ( solo) le ( benemerite) ragazze e non già i ( contriti) ragazzi, che sembrano ogni giorno di più eclissarsi all'orizzonte. Fontana, Moioli, Goggi, sono nomi da inscriversi nella storia del nostro ( pur sempre) grande movimento sportivo. Nell'extra sport, poi, si segnala la vicenda Ema, l'agenzia europea del farmaco assegnata ( per sorteggio) ad Amsterdam.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Situazione Coppe. Per la Champions, ne abbiamo una ( quasi) fuori e un’altra ( quasi) dentro. La prima è quella Signora che non ti aspetti, dapprima travolgente eppoi sconvolgente,  capace di passare ( in casa sua) dal 2-0 al 2-2. Una manna dal cielo per gli [...]

23 febbraio 2018 0 commenti

Santarcangelo d/R. Strade, storia, personaggi. Adolfo Lauro De Bosis: ma chi era costui?

Santarcangelo d/R. Strade, storia, personaggi. Adolfo Lauro De Bosis: ma chi era costui? Lauro De Bosis, nacque a Roma, il 9 dicembre 1901. Da Adolfo, poeta e fondatore della rivista Il Convivio, e da Lilian Vernon, americana del Missouri, ma in Italia fin dall’adolescenza. De Bosis si laureò in chimica nel 1922, a Roma. Una laurea che ignorò praticamente fin da subito, preferendo dedicarsi all’impegno letterario, a lui ben più famigliare viste le abituali frequentazioni paterne. De Bosis, politicamente, si poteva definire un ‘liberale’, nel senso però di allora, e cioè di un cittadino impegnato ‘a salvaguardare il patrimonio ideale ereditato dal Risorgimento e fondato oltre che sui diritti personali e politici anche sulla validità delle istituzioni rappresentative’. Nel 1924, alla morte del padre, Lauro si recò dapprima a New York e, poi, a Boston e Chicago. Negli Stati Uniti gli venne offerta la segreteria della Italy America Society, associazione dalle dichiarate finalità culturali, ma in realtà strumento della banca Morgan che finì col creargli non pochi problemi. L’esperienza americana gli permise comunque di ‘ampliare i propri orrizzonti’ e di ‘compiere scelte antifasciste’. Nella sua traduzione dell’Antigone di Sofocle, infatti, pubblicata a Roma nel 1927, il protagonista assumeva i panni di un ‘ribelle’ che violava le leggi della città per seguire quelle della coscienza...

SANTARCANGELO d/R. Via Adolfo Lauro De Bosis è una centralissima arteria cittadina di non facile individuazione. Sarebbe infatti  la via che ( pur segnalata a partire dal basso, ovvero da  piazza Marconi,  fronte palazzo del Popolo, attuale sede postale) anagraficamente inizia dalla prima vetrina Gallavotti per terminare sul retro della [...]

22 febbraio 2018 0 commenti

Rimini. Intitolata a don Oreste Benzi l’arteria che sta sorgendo tra via della Fiera e il Parco.

Rimini. Intitolata a don Oreste Benzi l’arteria che sta sorgendo  tra via della Fiera e il Parco. A voti unanimi infatti la I Commissione consiliare permanente ha dato parere favorevole alla proposta d’intitolazione dell’area. Un omaggio a dieci anni dalla scomparsa, a uno dei personaggi più illustri e amati della storia recente cittadina e italiana, insignito del Sigismondo d’oro nel 2004, la più prestigiosa onorificenza della comunità riminese ai propri cittadini che hanno onorato la città di Rimini con la propria attività. 'Per aver creato una Comunità – si legge tra le motivazioni – presente ormai in tutto il mondo e per questo capace di veicolare un’immagine positiva e non convenzionale della Città di Rimini, che dà risposte alle persone più deboli e in difficoltà con lo strumento della condivisione'. 'Di don Oreste voglio sottolineare ancora una volta il concetto di gratuità, dello spendersi senza per forza avere un tornaconto ma avendone comunque un ricavo perché chi migliora i luoghi del nostro passaggio migliora anche la propria esistenza' ha detto di don Oreste Benzi il vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi.

RIMINI. Sarà intitolata a don Oreste Benzi la nuova via a servizio dell’area, su cui è in corso un grande intervento di riqualificazione e dotazione di servizi, che sta sorgendo negli spazi tra via della Fiera e il Parco. A voti unanimi infatti la I Commissione consiliare permanente ha dato [...]

20 febbraio 2018 0 commenti

Forlimpopoli. L’Artusi dimenticato. Mostra alla Rocca ( 25 e 26 febbraio), a cura di Vittorio Maltoni.

Forlimpopoli. L’Artusi dimenticato. Mostra alla Rocca ( 25 e 26 febbraio), a cura di Vittorio Maltoni. E così con questa mostra assai originale, che resterà aperta nella Rocca anche nelle giornate del 25 e 26 febbraio (ore 9/13 – 14.30/19.30). L’esposizione offre a tutti i forlimpopolesi e a tutti i curiosi materiale non noto: manifesti, inviti, menù delle iniziative organizzate, con avvio nel 1961, cinquantesimo della morte, dalla locale Proloco per celebrare l’Artusi. Per l’occasione viene riproposta anche una edizione praticamente sconosciuta: la Scienza in cucina con 178 ricette, prodotta da Artusi unicamente per fronteggiare l’editore 'pirata' Salani che, in barba al diritto d’autore, comincia a riprodurre la decima edizione del famoso ricettario, convinto che il povero vecchio non se ne sarebbe accorto. Ad Artusi invece non scappa nulla. All’età di 88 anni si dedica anima e corpo alla XII edizione, non prima di avere pubblicato questo libello con solo 178 ricette (gran parte delle ricette aggiunte dalla prima alla undicesima edizione, oltre a qualche inedita che confluiranno nella nuova edizione) come 'strumento utile all’azione legale' che poi non si farà.

Forlimpopoli – Dal titolo provocatorio, come si addice al forlimpopolese Vittorio Maltoni, ‘L’Artusi dimenticato’ è la mostra da lui curata e dedicata al padre della cucina moderna italiana, focalizzandone proprio gli aspetti meno noti o addirittura dimenticati. Vittorio è un collezionista e appassionato artusiano della prima ora. Infatti già da soldato, [...]

20 febbraio 2018 0 commenti

Lugo. Centenario della morte di Francesco Baracca.Tanti eventi per celebrare l’asso dei cieli.

Lugo. Centenario della morte di Francesco Baracca.Tanti eventi per celebrare l’asso dei cieli. Le iniziative in programma, che si svolgeranno lungo tutto l’anno coinvolgendo il tessuto associativo lughese, culturale e sportivo, sono autorizzate dal Comitato per le celebrazioni del 100esimo anniversario della morte di Francesco Baracca, insediato nel luglio scorso. Il Comitato è presieduto dal sindaco di Lugo Davide Ranalli e diretto da Daniele Serafini, responsabile delle attività espositive del comune di Lugo e direttore del museo 'Francesco Baracca'. È composto dalle istituzioni e dalle associazioni legate al mondo dell’aviazione ed è stato creato in forte sinergia con l’Aeronautica militare italiana, che ha dato la propria disponibilità a partecipare nella persona del tenente colonnello Luca Carapellese. Ne fanno parte l’assessore alla Promozione urbana Pasquale Montalti, l’assessora alla Cultura Anna Giulia Gallegati e i rappresentanti dell’aeroclub 'Francesco Baracca', dell’Unuci di Lugo, delle associazioni 'La squadriglia del grifo', Asso Arma, Arma aeronautica, Storia e memoria della Bassa Romagna, Lions Club e Rotary Club Lugo. Qui gli appuntamenti previsti in occasione del centenario.

LUGO. Un anno dedicato a Francesco Baracca. Il 2018 vedrà infatti diversi appuntamenti organizzati in onore dell’asso dei cieli a cento anni dalla sua morte, avvenuta appunto il 19 giugno 1918. La città di Lugo vuole infatti celebrare Baracca, con iniziative volte a valorizzare la storia e la figura di un [...]

20 febbraio 2018 0 commenti

Rimini.Cerimonia di intitolazione a Gianni Fabbri della rotonda in via Covignano/ via Santa Cristina.

Rimini.Cerimonia di intitolazione a Gianni Fabbri della rotonda in via Covignano/ via Santa Cristina. Una cerimonia a cui hanno partecipato il semiologo Paolo Fabbri, fratello di Gianni, e l'assessore del Comune di Rimini Mattia Morolli; insieme a loro anche una folta delegazione, più di trenta, di ex soci, dipendenti e amici della discoteca Paradiso. A Gianni Fabbri il comune di Rimini ha consegnato il Sigismondo d'oro nel 2001 'per avere, con la sua attività, contribuito a creare un'immagine nuova della citta di Rimini a livello internazionale nel settore delle attività turistiche e dell'ospitalità. Per avere anticipato, con spirito di ricerca, mode e costumi che hanno segnato l'evoluzione delle abitudini dell'Italia negli ultimi trent'anni'.

RIMINI. È stata svelata  la targa di intitolazione a Gianni Fabbri, imprenditore riminese e patron della storica discoteca Paradiso, della rotonda situata nell’intersezione tra via Covignano e via Santa Cristina. Una cerimonia a cui hanno partecipato il semiologo Paolo Fabbri, fratello di Gianni, e l’assessore del comune di Rimini Mattia Morolli; [...]

17 febbraio 2018 0 commenti

Cinema&arte. Emozionante viaggio nella vita, opere e tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

Cinema&arte. Emozionante viaggio nella vita, opere e tormenti di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Il film è un excursus emozionale e investigativo che porta sulle tracce di Caravaggio, attraverso i luoghi dove l’artista ha vissuto e operato o che custodiscono oggi alcune delle sue opere più note. A partire dal realismo delle prime opere, le nature morte, fino alle ultime tele, complesse scene di figure sacre e profane, di luce e di ombra che attraversano la tempestosa vita di un uomo tormentato nello spirito. Dall’infanzia a Milano al periodo romano: Roma, città delle arti e dei piaceri, che oggi custodisce il nucleo più ricco dei suoi capolavori e delle sue trasformazioni nella tecnica. Il suo perenne stato di fuggiasco determina una geografia ricca e in continua espansione dei suoi percorsi dell'animo e dell'arte: Napoli, la patria dell'esilio e il luogo in cui cerca la Misericordia, Malta, la città dell'ascesa e della caduta, Siracusa, e di nuovo Napoli, i luoghi che lo accolgono dopo l’ennesima fuga alla ricerca di se stesso. In questo excursus narrativo e visivo l'uomo Caravaggio e la sua vita tormentata sono ricostruiti attraverso una ricerca documentale approfondita, condotta in stretto riferimento con la sua esistenza fatta di luci e ombre, contrasti e contraddizioni, genio e sregolatezza, e che trova nei suoi capolavori l’eco delle esperienze personali.

ROMA. Arriva in sala, distribuito da Nexo Digital, CARAVAGGIO – L’ANIMA E IL SANGUE, il nuovo film d’arte prodotto da Sky con Magnitudo Film. Dai creatori di Raffaello – il Principe delle arti e Firenze e gli Uffizi, un viaggio emozionante attraverso le opere e i tormenti di Michelangelo Merisi [...]

13 febbraio 2018 0 commenti

San Mauro Pascoli. Domus Pascoli e Museo ora di proprietà comunale. Il trasferimento dal Demanio.

San Mauro Pascoli. Domus Pascoli e Museo ora di proprietà comunale. Il trasferimento dal Demanio. Si è concluso infatti l'iter che vede il passaggio di proprietà dallo Stato al Comune, a seguito della richiesta avanzata dall'Amministrazione comunale di poter acquisire l'intero Compendio, compresa la Casa natale del poeta Giovanni Pascoli.Il sindaco Luciana Garbuglia: 'Il programma di valorizzazione che abbiamo redatto, che sarà portato in approvazione al prossimo Consiglio comunale, e che dovrà poi essere approvato dal Demanio, dal segretariato regionale del Ministero Beni culturali e dal Ministero dei Beni culturali, ci vedrà impegnati nel recupero dell'ex Gerontocomio da destinare a spazio culturale a disposizione della comunità, e ci permetterà di ampliare il Museo Casa Pascoli negli spazi che oggi ospitano la scuola dell'infanzia con nuove possibilità di laboratori, didattica e mostre. Abbiamo un programma di valorizzazione che prevede un cronoprogramma di interventi ben definito: entro il 2019 la manutenzione straordinaria di Casa Pascoli e la messa in sicurezza del tetto dell'ex gerontocomio; poi fra due anni l'ampliamento del Museo con lo spostamento della scuola materna; infine la sistemazione del parco e dell'ex gerontocomio per cui abbiamo circa 7 sette anni'.

San Mauro Pascoli (FC). Il Compendio Domus Pascoli diventa proprietà del comune di San Mauro Pascoli. Si è concluso infatti l‘iter che vede il passaggio di proprietà dallo Stato al Comune, a seguito della richiesta avanzata dall‘Amministrazione comunale di poter acquisire l’intero Compendio, compresa la Casa natale del poeta Giovanni [...]

1 febbraio 2018 0 commenti

Rimini. Museo Fellini: sale da 9 a 12 i milioni il finanziamento del MiBACT. Rimodulato il progetto.

Rimini. Museo Fellini: sale da 9 a 12 i milioni il finanziamento del MiBACT. Rimodulato il progetto. Ai 9 milioni già stanziati nel febbraio 2017, il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo aggiunge altri 3 milioni di euro, destinati alla ridefinizione, allo sviluppo, all’integrazione e al completamento dei diversi interventi, stralci e assi in cui si articola il progetto di fattibilità approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 56 del 2017. Con questo incremento il contributo complessivo erogato dal Ministero sale a 12 milioni di euro, incidendo in maniera significativa (oltre il 30 per cento del finanziamento complessivo) sui quadri economici del progetto e imponendo necessariamente per legge una loro conseguente rimodulazione. Prossimamente sarà dunque deliberato un nuovo progetto di fattibilità del Museo Fellini con i quadri economici aggiornati.

RIMINI. Sabato 20 gennaio, in occasione della riapertura del restaurato cinema Fulgor, il Ministro Dario Franceschini ha annunciato la concessione di un ulteriore finanziamento a favore della realizzazione del Museo Fellini. Ai 9 milioni già stanziati nel febbraio 2017, il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo [...]

27 gennaio 2018 0 commenti