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Forlimpopoli. Premio Marietta 2018 a Stefania Barzini. L’ambasciatrice della cucina italiana nel Mondo.

Forlimpopoli. Premio Marietta 2018 a Stefania Barzini. L’ambasciatrice della cucina italiana nel Mondo. Se la cucina italiana nel Mondo ha un’ambasciatrice il nome è quello di Stefania Barzini. Sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog… la lista è lunga. Ora un altro riconoscimento, prestigioso visto che arriva dalla città del padre della cucina italiana: il Premio Marietta ad Honorem. Il Premio le sarà assegnato “per la straordinaria passione e competenza con cui parla, insegna e scrive di cibo, sostenendo la cucina di territorio in Italia e nel mondo”, si legge nella motivazione del Comitato scientifico di Casa Artusi. La consegna domenica 24 giugno a Casa Artusi alla Festa artusiana, nell’ambito delle premiazioni del Premio Marietta, il concorso nazionale per cuochi dilettanti. Insieme a lei, sarà premiata la Bottega Pascucci di Gambettola.

Forlimpopoli (23 aprile 2018) – Se la cucina italiana nel Mondo ha un’ambasciatrice il nome è quello di Stefania Barzini. Sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e [...]

23 aprile 2018 0 commenti

Rimini. Museo internazionale ‘Federico Fellini’: ecco il bando europeo che scade il 22 giugno.

Rimini. Museo internazionale ‘Federico Fellini’: ecco il bando europeo che scade il 22 giugno. Un progetto ambizioso, che è stato inserito dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo tra i 25 progetti strategici nazionali, ottenendo un primo finanziamento di 9 milioni di euro, poi integrato con altri 3. Un progetto complesso, suddiviso in diversi stralci, di cui si dà avvio oggi alla parte relativa all’ideazione e alla produzione di contenuti multimediali e alla progettazione di allestimenti scenografici e tecnologie interattive, con la pubblicazione di un bando europeo. Un appalto misto, del valore complessivo di poco meno di 2 milioni di euro, che ha come obiettivo la realizzazione di un polo museale innovativo e immersivo, di ricerca e creazione artistica, in cui far convivere rigore scientifico, emozione e spettacolo. 68 sono i giorni - il bando scade il 22 giugno – a disposizione degli studi di architettura e ingegneria e società che operano nel settore della multimedialità per definire e presentare la propria candidatura.

RIMINI. Ha ora preso il via  ufficialmente il conto alla rovescia che porterà la città di Rimini a ospitare il più grande museo al mondo dedicato a un artista e alla sua eredità poetica con l’obiettivo di inaugurare il Museo internazionale Federico Fellini nel centenario della nascita del regista. Un [...]

17 aprile 2018 0 commenti

San Mauro Pascoli. Il ‘Processo a Giulio Cesare’ è divenuto un libro, edito da ‘ Il Ponte vecchio’.

San Mauro Pascoli. Il ‘Processo a Giulio Cesare’ è divenuto un libro, edito da ‘ Il Ponte vecchio’. Processo a Cesare, a cura di Paolo Turroni, Società editrice 'Il ponte vecchio', Cesena 2018. Con testi di: Giovanni Brizzi, Luciano Canfora, Gianfranco Miro Gori, Cristina Ravara Montebelli, Daniela Romanelli, Paolo Turroni. 19 illustrazioni, pagg. 96, euro 10. Il volume curato da Paolo Turroni, curatore già del Processo al Rubicone edito nel 2014, è diviso in due parti: nella prima vengono pubblicati gli interventi dei quattro 'avvocati' che sono intervenuti al processo del 2016. Nella seconda parte sono presenti alcuni approfondimenti: Cristina Ravara Montebelli è intervenuta per delineare le caratteristiche del rapporto fra Giulio Cesare e l'arte, dal tempo antico fino alla modernità; Paolo Turroni ha passato in rassegna le opere letterarie di Cesare e quelle a lui dedicate, lungo un arco di tempo che dalla romanità giunge fino ai contemporanei; Gianfranco Miro Gori si è dedicato al cinema di argomento romano, senza dimenticare l'amato Fellini.

San Mauro Pascoli (5 aprile 2018) – Il Processo a Cesare del 2016 è divenuto un libro. A pubblicarlo Sammauroindustria, associazione che dal 2001 organizza alla Torre pascoliana a San Mauro il Processo del 10 agosto, evento di culto dell’estate in Riviera, con una media di un migliaio di partecipanti [...]

6 aprile 2018 0 commenti

Romagna. ‘Il burocrate’, frutto maturo della inesauribile capacità creativa di Pino Boschetti.

Romagna. ‘Il burocrate’, frutto maturo della inesauribile capacità creativa di Pino Boschetti. Per completare ‘Il burocrate’, ‘scolpito’ su una tela piuttosto ampia, inusuale, diciamo pure rara, sono occorsi al pittore santarcangiolese alcuni mesi. Infatti tanto l’opera è rimasta sul cavalletto, mentre il maestro dava corso ai suoi canonici ‘passaggi’ creativi: l’ iniziale bozzetto a matita; la valutazione esatta degli spazi sulla tela, tramite episcopio; la ‘riscrittura’ grafica dell’idea; il fondale, ripercorso con sanguigna abilmente diluita; l’attacco ( prioritario) delle parti eccentriche e, infine, l’ultimazione dei soggetti protagonisti, questa volta, sì, tutti loro, in bella evidenza, nel cuore della tela. Boschetti durante queste fasi ricorre anche ad ‘artifizi’ di grande efficacia. Ne ‘Il burocate’ infatti la ‘scena’ è come fosse intravista da dietro una grande vetrata aperta che, ovviamente, non c’è e va solo immaginata. Attraverso la vetrata s’allunga una luce cristallina e irriverente. Capace di scandagliare, nel dettaglio, senza indugi, senza compiacenze, gli stati d’animo dell’uno e dell’altro ‘protagonista’. Impegnati in un tete-a-tete da commedia dell’arte, perciò spontaneo, imprevedibile , divertente e senza tempo. Certo trattasi del frutto maturo della inesauribile capacità creativa di un artista che nonostante lavori come questi, che in tanti vorrebbero ospitare nelle loro case, continua a rifuggire ‘dagli ingranaggi del commercio degli oggetti d’arte che si muovono solo sulla base del supremo principio del guadagno’. Per restare liberamente immerso, come dice lui, nella santa pace della gioia creativa. Tutta da rimirare. Incontaminata.

SANTARCANGELO d/R. Per i pochi che hanno potuto ammirarlo direttamente mentre pennellata dopo pennellata nasceva sul cavalletto si tratta di un altro suo lavoro ben riuscito, tuttavia gelosamente custodito,  come gli altri,  tra le mura domestiche. Averlo visto però  completarsi,  giorno dopo giorno, sotto la luce tenue e riverente dello [...]

6 aprile 2018 0 commenti

Cesena. Alla Malatestiana: ‘Gino Barbieri artista in trincea’, testo inedito di Giannetto Malmerendi.

Cesena. Alla Malatestiana: ‘Gino Barbieri artista in trincea’, testo inedito di Giannetto Malmerendi. E’ stato lo stesso Franco Spazzoli a ritrovare il manoscritto di Malmerendi nel vasto archivio dello studioso e poeta cesenate Cino Pedrelli. Verificata la qualità dello scritto, Spazzoli ha deciso di pubblicarlo (con una sua presentazione) all'interno delle iniziative per ricordare Barbieri nel centenario della morte in battaglia, sull'Altopiano di Asiago, il 17 novembre 1917. Il saggio di Malmerendi è preceduto anche da un'introduzione del sindaco Paolo Lucchi ed è corredato da numerose immagini delle opere citate nel testo. A presentare il libro illustrando, con l'ausilio di immagini, l'opera di Barbieri e l'arte della xilografia sarà Gianignazio Cerasoli, esperto di xilografia e lui stesso xilografo. Interverranno l'assessore alla Cultura Cristian Castorri e il curatore del libro Franco Spazzoli. Svolgerà la funzione di coordinatore l'editore Roberto Casalini. Nell'occasione Anna Lia Pedrelli, figlia di Cino, farà omaggio agli intervenuti del volumetto 'Lettere di Gino Barbieri a Ugo Magnani (o dell'Amicizia)', pubblicato nel 1978 ad opera del padre Cino che ha raccolto brani di lettere di Barbieri all'amico fraterno Magnani.

CESENA. Venerdì 6 aprile alle 17.00 nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana, il professor Franco Spazzoli a presentare il libro da lui curato “Gino Barbieri artista in trincea”. Il volume contiene uno scritto inedito di Giannetto Malmerendi su Barbieri e sull’arte della xilografia (di cui viene tracciata una breve storia). E’ [...]

5 aprile 2018 0 commenti

Santarcangelo d/R. Un barbiere-pittore che cantava la magia delle ‘acque correnti’, e non solo.

Santarcangelo d/R. Un barbiere-pittore che cantava la  magia delle ‘acque correnti’, e non solo. Lazzaro Lombardini, nato il 20 febbraio 1914, appena compiuti gli studi nelle Scuole complementari entrò nella bottega di barbiere del padre. Dopodichè, qualche anno avanti, forse per caso, dotato di grande passione per il disegno, realizzati molti ritratti a carboncino, cominciò a prendere dimestichezza con l’acquerello. La sua bottega, oltre che a trasformarsi in estemporaneo studio di pittura e sala mostre, attrasse molti giovani intellettuali e artisti santarcangiolesi tra cui Giulio Turci, Federico Moroni e Lucio Bernardi, che nella sua barbieria convenivano abitualmente per discutere di un po’di tutto, specie dal 1935 fino allo scoppio della grande guerra. Proprio in quegli anni passarono in città, dapprima l’artista forlivese Boschi, autore di paesaggi e seguace di Maceo Casadei; eppoi, il pittore Emo Curugnani, autore allora già anziano e ancora legato alla scuola dei macchiaioli, sfollato da una Rimini devastata dai bombardamenti. Boschi e Curugnani strinsero una ricambiata amicizia con Lombardini; tanto che, nel primo Dopoguerra, il lunedì, che era giorno canonico di chiusura per le barbierie, era diventato normale incontrarli su per l’Uso o alle antiche Contrade a dipingere, l’uno a fianco dell’altro, discorrendo amabilmente del mondo e ( in particolare) di pittura. Purtroppo una grave malattia colpì Lazzaro nel periodo più fecondo della sua attività. Il barbiere-pittore continuerà però a dipingere fin agli ultimi giorni della sua esistenza, conclusa il 9 ottobre del 1979. Lasciando, di lui, tante curiosità, tante domande o anche tanti aspetti da (ri)scoprire e (ri)valutare; ma soprattutto innumerevoli e visionarie cartoline ‘ profumate e dolcissime’, ‘ fresche e trasparenti’, ‘ candide e luminose’, affacciate su un mondo ( favoloso ) ormai dissolto. E che ora si può solo tramandare.

SANTARCANGELO d/R. E’ sempre un piacere  scoprire ( o riscoprire)  gente che, con  qualche suo lascito o lavoro, ha contribuito ad arricchire aspetti o angoli della ‘casa del tempo’.  Dal ‘folto bouquet’ di  personaggi spunta questa volta Lazzaro Lombardini, di professione barbiere,  nel cuore del centro storico, ma in realtà  [...]

30 marzo 2018 0 commenti

Santarcangelo d/R. Presentato al Lavatoio il libro di Rosita Copioli ‘ Per Tonino Guerra’.

Santarcangelo d/R. Presentato al Lavatoio il libro di Rosita Copioli ‘ Per Tonino Guerra’. Mercoledì 21 marzo è stato il Lavatoio a ospitare, ore 21, la presentazione del volume 'Per Tonino Guerra. Da ‘Nino’ Campana a Tarkovskij'. All’incontro sono intervenuti l’autrice Rosita Copioli, l’editore Pazzini, i professori Luca Cesari e Gualtiero De Santi, nonché Ennio Grassi – curatore della collana 'Parole nell’ombra' – in veste di moderatore. L’incontro sarà aperto da Pier Paolo Paolizzi, che ha letto alcune poesie del maestro santarcangiolese. Al termine della presentazione, invece, è stato proiettato un estratto dal documentario 'Tempo di viaggio' (1979), in cui Tonino Guerra e Andrej Tarkovskij dialogano sul loro rapporto durante il backstage del film 'Nostalghia' (1983), scritto a quattro mani dai due cineasti per la regia dello stesso Tarkovskij. Rosita Copioli – Poetessa, scrittrice e saggista; riccionese di nascita, vive a Rimini. Fra le sue pubblicazioni in versi: 'Splendida lumina solis' (Forum 1979, premio Viareggio 'opera prima') e 'Furore delle rose' (Guanda 1989, Premio giuria Montale), 'Il postino fedele' (Mondadori 2008, premio Brancati e premio Camaiore). Fra i suoi saggi vi sono drammi, studi storici, testi in prosa.

SANTARCANGELO d/R. Dopo la maratona cinematografica, il programma delle Giornate per Tonino Guerra a Santarcangelo si è concludso mercoledì 21 marzo, nel settimo anniversario della scomparsa del Maestro (21 marzo 2012). Le iniziative dedicate al poeta – realizzate dall’associazione culturale Tonino Guerra insieme ai comuni di Santarcangelo e Pennabilli, in [...]

26 marzo 2018 0 commenti

Non solo sport. Grande Italia. A Nibali la Sanremo, al Dovi il Gp del Qatar. Mentre il Napoli risale.

Non solo sport. Grande Italia. A Nibali la Sanremo, al Dovi il Gp del Qatar. Mentre il Napoli risale. Una proposta: perchè non portare l'esempio Dovi in ogni scuola, di sport e non solo, per dimostrare che l'italiche virtù non sono del tutto defunte e smarrite? L' esempio Dovi, certo, perchè con quel suo proporsi tranquillo, umile, ragionato mal cela una visione chiara, attenta, determinata di quel che un nostro giovane dovrebbe fare per non farsi calpestare ( o travolgere) dal confronto ( scontro) con l'Altrove. Alla maniera dei nonni. Allorquando per tutti i foresti era impossibile ( o quasi) mettere sotto i loro talloni il variegato, geniale e (pugnace) mondo italico. Di queste preziose qualità ne sta facendo le spese il formidabile talento cataluno che, molto probabilmente, come Annibale partito da Cartago per invadere l'Italia, pensava di trovare al suo passaggio men resistenza di quella trovata. Quell'ultima curva, infatti, ormai diventata icona o emblema, non fa altro che ribadire una verità obliata: battere il Dovi si pote, certo, ma non finchè attingerà alle sue ( ataviche) virtù genetiche. Altro esempio-esemplare di combattente italico ce l'ha offerto Vincenzino Nibali. Che corre alla maniera dei nostri avi e non dei moderni pedalatori. Inventando, arrischiando, pagando in proprio. E così s'è portato a casa ( solitario, o quasi) una piovigginosa edizione della corsa dei fiori, leggiadra nella dizione ma terribile nel suo interminabile snodarsi da Milano al mare, tale da incoronare comunque i veri grandi campioni di questo ( amatissimo) sport. Uno sguardo al Campionato. La Spal estense, memore di nobil lignaggio, ha bloccato sullo 0-0 una stanca Signora. Evento, alla vigilia, ritenuto impossibile dai più, eppure verificatosi. Tanto per continuare a sparlare del nostro torneo. Dove quando arbitro fischia nasce certezza.

LA CRONACA DAL DIVANO. Grande Italia. Nibali, lo squalo, sbanca San Remo mentre  i centauri azzurri   in Qatar tornano in possesso del Mondiale . Per il resto, oltre ad una bella paraolimpiade della neve, non c’è che da esultare ( si fa per dire) per la nazionale di rugby che [...]

19 marzo 2018 0 commenti

Giovecca di Lugo. Lo storico Giovanni De Luna racconta i primi anni della Repubblica italiana.

Giovecca di Lugo. Lo storico Giovanni De Luna racconta i primi anni della Repubblica italiana. L’autore racconta i primi tre anni della Repubblica italiana e l’impossibilità di costruire la comunità ideale che aveva ispirato la Resistenza. De Luna costruisce una narrazione corale, fatta delle voci di una grande galleria di testimoni, a partire dalla storia di chi torna dalla guerra o va a cercare fortuna negli Stati Uniti, fino ai grandi scenari della politica che hanno per protagonisti Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti, Ferruccio Parri e Pietro Nenni. Giovanni De Luna insegna storia presso la Scuola di studi superiori dell’Università di Torino. Sarà presente anche lo scrittore e giornalista Maurizio Maggiani. L’appuntamento fa parte della rassegna 'Testimonianze - Primavera culturale 2018', organizzata dalla consulta di Giovecca-Frascata-Passogatto e si svolge in collaborazione con la biblioteca 'Fabrizio Trisi' di Lugo e Edizioni del bradipo.

LUGO. Martedì 20 marzo alle 21, nel centro civico di Giovecca di Lugo, in via Ferrara 7, Giovanni De Luna presenta il suo libro La Repubblica Inquieta. L’Italia della Costituzione (1946-1948) (Feltrinelli, 2017). L’autore racconta i primi tre anni della Repubblica italiana e l’impossibilità di costruire la comunità ideale che [...]

19 marzo 2018 0 commenti

Non solo sport. Disastro Premier: erano in 8, sono rimaste in 3. Alla Juve il Real e alla Roma il Barca.

Non solo sport. Disastro Premier: erano in 8, sono rimaste in 3. Alla Juve il Real e alla Roma il Barca. E mentre Sofia Goggia non si ferma più, tornano in pista i motori. In questo fine settimana le due ruote, nel prossimo le quattro ruote. Che dire di cotanti trepidanti appuntamenti? Intanto, partiamo dal rinnovo biennale del Dottore che correrà in sella alla sua Yamaha fino allo scoccare del 41° anno. Un evento paranormale. Visto che non sono stati in tanti giungere a quell'età con l'integrità psico-fisica del più grande di sempre. Ce la farà a cingersi del decimo lauro mondiale? Non si sa. Certo è che, d'ora in avanti, ad ogni fine gara, la prima domanda che gli sportivi del globo terracqueo si faranno sarà questa: ' Che ha fatto oggi il Vale?'. Indubbiamente, se riuscisse in cotale impresa, bisognerebbe prenotare un posto al Pantheon, accanto a re e regine, oltre che ad (alcuni) sommi dell'umanità. Stanno per arrivare anche quelli del gran circus di F1. Con il Lewis gasatissimo e pronto a vestirsi del quinto titolo. Parte con la tracotanza dei germani assommata a quella degli angli. Terrificante. Probabilmente non metterà nella borsa da viaggio manco gli inni degli altri, come quello di Mameli, chè tanto cosa potrà mai fare quella ambiziosetta della 'rossa', da lui sempre sognata ma (ormai) lenta e vetusta? E brava solo ad onorar musei, qua e là pel mondo? Stanno per partire anche gli eterni eroi della Milano-Sanremo. I nomi prediletti sono questi: Sagan, Kwiatkoski, Alaphilippe e Kittel. Ma attenzione ai nostri, che la Sanremo non vanno mai a correre per sgranchirsi le gambe.

LA CRONACA DAL DIVANO. Storie del nostro tempo. Erano dipartite in otto ( 5 Champions, 3 Uefa) dai porti d’Albione per andare a colonizzare la vecchia ma leggiadra Europa. Sono rimaste  in tre, due in Champions e una in Uefa. Un disastro, avrebbero detto quelli dell’Invincibile Armata che di disastri [...]

16 marzo 2018 0 commenti