Personaggi

 

Roma. La scomparsa di Davide Sassoli. Stefania Pucciarelli: ‘ Una scomparsa improvvisa e dolorosa’.

Roma. La scomparsa di Davide Sassoli. Stefania Pucciarelli: ‘ Una scomparsa improvvisa e dolorosa’. ' Con la prova durissima che tocca la Sua famiglia – l'attestato della sottosegretaria alla Difesa Stefania Pucciarelli – sono anche l’intera Europa e Italia a piangere la perdita di una grande figura; un’anima generosa, un uomo politico di livello, di saldi principi e valori che ha costantemente riversato nell’elevato senso delle istituzioni sempre dimostrato, da ultimo alla presidenza di una realtà articolata come il Parlamento europeo. Quando, dal novembre 2018 e il marzo 2021, ero presidente della commissione Diritti umani ho avuto il piacere di interfacciarmi con Lui apprezzandone il meraviglioso connubio tra l’elevato spessore umano e professionale, l’abilità comunicativa sempre autenticamente ricca di carica empatica. Più volte coinvolto su diverse tematiche importanti e delicate – cito emblematicamente la problematica della carcerazione e del processo a carico dello studente egiziano Patrick Zaky, così come gli approfondimenti legati all’utilizzo di internet come diritto umano alla conoscenza – ne ho sempre avuto massima stima. Anche in quelle occasioni ho colto con quale passione politica e straordinario impegno si è dimostrato uomo concreto e pragmatico, impegnato con ogni Sua energia, per tutelare la collettività. Un approccio meritorio che ritrovo nel suo intenso dedicarsi, fino alla fine, per cercare di riavvicinare le istituzioni europee ai cittadini”.

    ROMA. Numerosi sono stati gli attestati di cordoglio sulla scomparsa prematura di Davide Sassaroli, 65 anni, presidente del Parlamento europeo. Da quello di Ursula von Leyen a quello del Governo italiano. Tra quanti a noi pervenuti, questo della  sottosegretaria di Stato alla Difesa Stefania Pucciarelli.   IL CORDOGLIO. “Partecipo con profonda [...]

12 gennaio 2022 0 commenti

Roma. Dal Cnddu un plauso al presidente Mattarella e a papa Francesco. Il ricordo di Desmond Tutu.

Roma. Dal Cnddu un plauso al presidente Mattarella e a papa Francesco. Il ricordo di Desmond Tutu. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei Diritti umani condivide pienamente i contenuti di profonda valenza umanitaria espressi nei discorsi pronunciati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e da papa Francesco, i quali ancora una volta hanno saputo evidenziare tematiche basilari per il progresso sociale e civile. Il presidente Mattarella ha sottolineato l’importanza della concordia civile e della curiosità intellettuale con cui soprattutto i giovani devono rapportarsi alla realtà circostante. Molto toccante il passaggio in cui viene citato il professor Pietro Carmine, morto nell'esplosione di Ravanusa dello scorso 11 dicembre, in cui vengono riportate alcuni estratti della sua lettera agli studenti. Il Pontefice ha, invece, con estrema serietà sottolineato il valore della donna come costruttrice di pace all’interno del tessuto sociale, i cui meriti e prerogative vanno riconosciuti e la cui incolumità fisica e intellettuale deve essere preservata dagli atti dei violenti e dei criminali. Il CNDDU ricorda inoltre la figura dell’arcivescovo Desmond Mpilo Tutu, premio Nobel per la Pace 1984.

ROMA. Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei Diritti umani condivide pienamente i contenuti di profonda valenza umanitaria espressi nei discorsi pronunciati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella  e da papa Francesco, i quali ancora una volta hanno saputo evidenziare tematiche basilari per il progresso sociale e civile. Il presidente Mattarella [...]

3 gennaio 2022 0 commenti

Ravenna. Mostra fotografica: fino al 20 febbraio, al Rasponi 2, ‘Tina Modotti – L’umano fervore’.

Ravenna. Mostra fotografica: fino al 20 febbraio, al Rasponi 2,  ‘Tina Modotti – L’umano fervore’. La mostra, a cura di Silvia Camporesi e del comitato Tina Modotti, inaugurata a palazzo Rasponi 2, in via Massimo D’Azeglio 2, il 17 dicembre alle 17.30 è visitabile a ingresso gratuito fino al 20 febbraio, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 (24 e 31 dicembre solo al mattino, 25, 26 dicembre e 6 gennaio chiusa). L’opening della mostra al PR2 è stato accompagnato dal reading dell’attrice Elena Bucci che, attraverso una selezione di scritti di e su Tina Modotti, introdurrà i visitatori alla visione delle opere della celebre fotografa. L’esposizione presenta un nucleo di circa cinquanta opere che documentano il percorso di Modotti, breve e allo stesso tempo ricco di opere straordinarie. Si parte dalle celebri 'Calle' del 1924 e dalla produzione nata dal sodalizio con Edward Weston sino ad arrivare all’ epos degli umili, attraversando le immagini raccolte nel Messico dolente e meraviglioso dei bambini, degli uomini e delle donne di Tehuantepec, in mezzo a un’umanità bellissima e straziante. L'allestimento include anche ritratti realizzati da Edward Weston, documenti biografici, testimonianze, scritti autografi e riflessioni che restituiscono il profilo di un’artista totale, trasparente e folgorante nelle intuizioni, nel talento inconfondibile e nella profonda puntualità di sguardo, innestato nel cuore della bellezza e della crudeltà del mondo. Nella fotografia Modotti ha costruito una poetica struggente e meravigliosa, lasciando la traccia indelebile di un’identità nella quale si sono intrecciati arte ed esistenza, bellezza e passione, terra, corpo, cielo, polvere. La distanza del tempo permette ora di guardare con sguardo libero la produzione di quest’artista/militante rivoluzionaria, allontanandosi dallo stereotipo che, accompagnato da declinazioni romanzesche, ha spesso messo in secondo piano la sua qualità di artista, la straordinaria dimensione etica ed insieme estetica del suo lavoro.

  RAVENNA. Tina Modotti è una delle protagoniste della grande avventura della fotografia della prima parte del Novecento e il PR2/assessorato alle Politiche giovanili del comune di Ravenna – nella ricognizione sistemica che consolida Camera Work, il progetto di indagine sulla fotografia contemporanea tra giovane sperimentazione e racconto storicizzato – [...]

15 dicembre 2021 0 commenti

Romagna. Soddisfazione del mondo della musica indipendente per la scarcerazione di Patrick Zaki.

Romagna. Soddisfazione del mondo della musica indipendente per la scarcerazione di Patrick Zaki. Voci per la Libertà e MEI - Meeting delle etichette indipendenti esprimono a nome di tutto il mondo della musica indipendente la soddisfazione per questo enorme passo avanti nella direzione della giustizia. Patrick Zaki sarà finalmente scarcerato, anche se rimane ancora sotto processo. Il 7 dicembre il tribunale ha deciso di liberare Patrick in attesa della prossima udienza che si terrà il 1° febbraio. Tutto il mondo della musica ha fortemente appoggiato la campagna di Amnesty International per la liberazione dello studente egiziano dell’università di Bologna ingiustamente incarcerato come prigioniero di coscienza. Queste le parole di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia: “Speriamo che nella prossima udienza ci sia quel passo in più che tutti aspettiamo e cioè il riconoscimento della sua innocenza. Oggi è comunque stato fatto tantissimo”, ha dichiarato “Grazie a tutte le persone che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo e dire a tutti e tutte di tenere alta l’attenzione”, ha concluso Noury. Grandissimo è stato il supporto della musica e di tantissime artiste ed artisti in questa campagna. Michele Lionello, direttore artistico del festival Voci per la Libertà e Giordano Sangiorgi patron del MEI - Meeting delle etichette indipendenti .

FAENZA. Grande soddisfazione del mondo della musica indipendente per la scarcerazione di Patrick Zaki: le dichiarazioni di Riccardo Noury e Rita Monticelli, il sollievo di Giordano Sangiorgi e Michele Lionello , ora l’impegno prosegue a mantenere alta l’attenzione, il 10 e 11 dicembre a Rovigo  e l’11 dicembre a Faenza. [...]

8 dicembre 2021 0 commenti

Cesena. Tour guidato alla scoperta delle sculture della città. Fin nell’atelier di Leonardo Lucchi.

Cesena. Tour guidato alla scoperta delle sculture della città. Fin nell’atelier di Leonardo Lucchi. A novembre l’Ufficio turistico IAT di Cesena propone nuove passeggiate tematiche decisamente utili ad approfondire la propria conoscenza della città e dei personaggi che da qui hanno dato un contributo importante alla storia. Nello specifico, i tour guidati – che partono tutti alle 15,30 dall’Ufficio turistico (sotto i portici del Comune in piazza del Popolo 9) – tornano sabato 27 con 'Sculture in città'. Nel corso del tour ampio spazio sarà riservato all’arte e alle creazioni dell’artista Leonardo Lucchi. Si affacciano su piazza del Popolo e impreziosiscono alcuni angoli del centro storico. Passeggiando per le antiche vie cittadine si potrà osservare da vicino le sculture presenti approfondendo il genio degli artisti che le hanno realizzate e gli stessi personaggi rappresentati. La visita si concluderà allo studio-laboratorio di Leonardo Lucchi, che racconterà le sue opere illustrando le tecniche di lavorazione.

  CESENA. Con l’arrivo di novembre l’Ufficio turistico IAT di Cesena propone nuove passeggiate tematiche decisamente utili ad approfondire la propria conoscenza della città e dei personaggi che da qui hanno dato un contributo importante alla storia. Nello specifico, i tour guidati – che partono tutti alle 15,30 dall’Ufficio turistico [...]

24 novembre 2021 0 commenti

Forlì. Il progetto europeo ‘Smart Heritage’ e la figura di Caterina Sforza, contessa e signora.

Forlì. Il progetto europeo ‘Smart Heritage’ e la figura di Caterina Sforza, contessa e signora. Con il progetto europeo 'Smart Heritage', a cui il comune di Forlì ha aderito nel 2019, si intende sviluppare una nuova rotta per favorire un afflusso turistico costante e continuo, promuovendo patrimoni storico-culturali del territorio da valorizzare, con l'obiettivo di migliorare la capacità di gestione degli stessi anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie. In osservanza alle disposizioni testamentarie la Leonessa di Romagna fu sepolta senza lapide di fronte all'altare maggiore del monastero delle Murate. Solo molti anni dopo, per onorare la memoria della nonna paterna, Cosimo I, figlio di Giovanni dalle Bande Nere e primo granduca di Toscana, vi fece apporre una lapide in marmo bianco su cui stava scritto in latino: 'Caterina Sforza Medici contessa e signora di Imola e Forlì'. Nella parte alta della lapide stava un emblema che univa e fondeva le sei palle, simbolo del casato mediceo, con il biscione dello stemma degli Sforza. Caterina non conobbe pace neppure da morta: nel 1835, infatti, la lapide di marmo fu rimossa e il corpo venne riesumato per lavori di trasformazione del convento in prigione di Stato. Le sue ossa furono raccolte in una cassettina e consegnate al pittore fiorentino Carlo Ernesto Liberati che, su consiglio dell'abate Missirini di San Mercuriale, le inviò a Forlì. Qui però furono respinte perché giudicate di dubbia provenienza e di non certa attribuzione. Nell'agosto del 1844 i poveri resti mortali della signora di Forlì tornarono al Liberati, che non sappiamo cose ne fece. Certo è che, da quel momento in poi, non se ne ebbe più notizia anche perché il pittore fiorentino spirò pochi mesi dopo senza lasciare né eredi né testamento.

FORLI’. Attorno al personaggio di Caterina Sforza l’amministrazione comunale di Forlì è fortemente impegnata con una serie di iniziative volte a restituire la figura della Signora di Forlì in termini di brand culturale e turistico. Da questo punto di vista vale la pena ricordare il neonato ‘Festival di Caterina, accento [...]

21 ottobre 2021 0 commenti

Rimini.Il Fellini Museum. ‘Sontuoso come i suoi film’: così sul New York Times edizione online.

Rimini.Il Fellini Museum. ‘Sontuoso come i suoi film’: così sul New York Times edizione online. Il New York Times online, principale testata della più importante città degli Stati Uniti, ha titolato l’articolo uscito martedì 31 agosto sul Fellini Museum, inaugurato a Rimini il 19 agosto. Il sito del quotidiano americano, con 70 milioni di accessi mensili, ha posto la lente d’ingrandimento sul nuovo sito museale con un ampio articolo a firma di Barbara Povoledo. Un vero omaggio al celebre regista e alla sua città, con il racconto delle singole sale allestite nella cornice rinascimentale di Castel Sismondo, arricchito dall’elenco dei film che hanno reso celebre il regista vincitore di 5 premi Oscar, e da diverse interviste ai curatori e ai personaggi che hanno fatto parte del progetto. L’articolo sottolinea anche la modernità insita nel Museo, grazie alle installazioni e agli schermi interattivi che offrono i giusti spunti, secondo la testata americana, anche a quel pubblico che è troppo giovane per aver visto i film di Fellini nelle sale cinematografiche.La giornalista americana, che ha visitato personalmente il Museo nei giorni scorsi, ha raccontato poi come Fellini faccia parte di un gruppo selezionato di registi cinematografici di cui l'Oxford English Dictionary ha trasformato il nome in neologismo, definendo 'Felliniesque' sinonimo di 'fantastico, bizzarro; sontuoso, stravagante'. E ha usato gli stessi termini per descrivere il Museo, definendolo fantastico - perché espone le pagine del 'Libro dei sogni' del regista -, sontuoso - perché include costumi stravaganti dalla sfilata di moda liturgica nel suo film del 1972 'Roma' e, infine, bizzarro – per la gigantesca scultura dell'attrice Anita Ekberg, sulla quale i visitatori possono adagiarsi per guardare scene de 'La dolce vita'. Fellini si conferma così tra i personaggi internazionali più amati negli USA.

RIMINI. “Un museo felliniano, sontuoso come i suoi film”: è così che il New York Times online, la principale testata della più importante città degli Stati Uniti, ha titolato l’articolo uscito martedì 31 agosto sul Fellini Museum, inaugurato a Rimini il 19 agosto. Il sito del quotidiano americano, con 70 [...]

1 settembre 2021 0 commenti

Faenza. Verso ‘Cara Forlì del 4/5 settembre. Sono in arrivo Francesco Baccini e Andrea Mingardi.

Faenza. Verso ‘Cara Forlì del 4/5 settembre. Sono in arrivo Francesco Baccini e Andrea Mingardi. Mentre piovono le adesioni con video veramente originali e significativi, le adesioni scadevano il 31 agosto, il giornalista esperto di video e social Fabrizio Galassi con il suo gruppo di lavoro ha selezionato i migliori 15 videoclip di liscio in occasione di CaraForlli – Omaggio a Secondo Casadei che si terrà a Forlì il 4 e 5 settembre per premiare domenica 5 settembre durante Cara Forli, La grande festa del liscio con Omaggio a Secondo Casadei per i 50 anni dalla scomparsa del Grande maestro, con una giuria di giornalisti con un premio speciale de Il liscio nella Rete il migliore videoclip di liscio dell’anno che sarà assegnato al videoclip 'Controvento' di Anna Maria Allegretti. Anna Maria Dolores Allegretti è nata a Forlì trent’anni fa ed è una cantautrice e polistrumentista. Inizia a suonare le tastiere e a cantare con i primi gruppi rock nei contest e festival all'età di 11 anni per poi già 5 anni dopo, decidere di fare della sua passione un lavoro. Debutta nella musica da ballo con l'orchestra di Omar Lambertini, cantautore bolognese e dopo alcune esperienze approda all'orchestra di Moreno il Biondo e il Grande evento, leader e portavoce del liscio romagnolo. 'Ama' inizia così a raccogliere esperienze anche a livello internazionale, dal Ravenna Festival alla grande collaborazione con gli Extraliscio. Inoltre ...

FAENZA. E’ partita la quindicesima edizione del premio italiano Videoclip Indipedente che laureerà come ogni anno il miglior videoclip indipendente dell’anno premiandolo come ogni anno al Mei di Faenza che tornerà dal 1 al 3 ottobre. L’anno scorso furono premiati Colapesce & Dimartino. Mentre piovono le adesioni con video veramente [...]

24 agosto 2021 0 commenti

Forlì. Nuovo progetto Ior. Quattro pazienti oncologici ‘insuperabili’ alla conquista della via Francigena.

Forlì. Nuovo progetto Ior. Quattro pazienti oncologici ‘insuperabili’ alla conquista della via Francigena. Saranno 137 i km da percorrere a piedi in sei giorni, immersi nella suggestiva cornice del tratto toscano della via Francigena, con partenza da Lucca e arrivo a Siena. A raccogliere la sfida di questa avventura quattro pazienti oncologiche romagnole: Monica Giunta, di Riccione; Ilenia Marinelli, residente a Verucchio; Antonella Donati e Annalisa Ghetti, entrambe originarie di Faenza. Insieme riceveranno il testimone dal gruppo che le precede il 25 agosto a Lucca, per poi consegnarlo nelle mani delle persone che dovranno continuare il viaggio il 30 agosto a Siena. 137 km di infinita bellezza tra due dei capoluoghi più belli della Toscana, risalendo lo splendido borgo arroccato di San Miniato, attraversando le torri di San Gimignano e ammirando la maestosa fortificazione di Monteriggioni. Il tutto per perseguire la causa del 'movimento utile', corretto e supervisionato, quale mezzo per prevenire e rallentare i sintomi di numerose patologie, come supporto psicologico insostituibile in persone con diversi gradi di fragilità e, perché no, come esempio anche per le persone sane, spesso imprigionate in stili di vita troppo sedentari.

FORLI’. 137 km da percorrere a piedi in 6 giorni, immersi nella suggestiva cornice del tratto toscano della via Francigena, con partenza da Lucca e arrivo a Siena: è questa la sfida che l’Istituto oncologico romagnolo, in collaborazione con Rosa associati e LAMU – Libera accademia del movimento utile, ha proposto [...]

20 agosto 2021 0 commenti

Non solo sport. Atletica azzurra: da Cenerentola a Regina. Suoi il più veloce e quello che vola più alto.

Non solo sport. Atletica azzurra: da Cenerentola a Regina. Suoi il più veloce e quello che vola più alto. E ora qual spiegazione s'inventerà la sterminata coltre di esterofili che quando s'accenna(va) all'Arba Fenice rideva e scherniva. Eppure, quel mitico uccello da qualche tempo e in qualche anfratto del Belpaese deve avere trasferito il suo nido. Troppi ( insoliti) eventi a lui riconducono. Lui, che sulle sue ceneri rinasce come dove quando e perchè solo lui lo sa, mosso da insondabile e insindacabile volontà, che però laddove opera ben si riconosce. Da anni l'atletica italiana veleggiava nel nulla assoluto. Ultimamente, con quelle cinque staffette qualificate per Tokio, e qualche altro piccol risultato qua e là raccolto, sembrava dar segni di risveglio. Ma nulla lasciava presagire che da Cenerentola (di colpo) potesse diventare regina. Del resto gli uomini ( anche quelli più dotati) fan quel che possono e non oltre. Occorre semmai che qualcuno ( o qualcosa) d'inatteso intervenga, per mutar il corso delle cose. E tanto dev'essere accaduto nella squadra di atletica in quel ( sofferto) consesso d'Olimpia che si tiene in questi giorni nel lontano paese dove il sole si leva. Qualcosa di inusitato, di inatteso . Da Araba fenice, appunto, se no per chi altro? Fatto è che, sotto gli oculi increduli ( ma felici ) del mondo, uno dei suoi ragazzi è diventato il più veloce sulle piste mondo; mentre un secondo ha volato più alto sul tetto del mondo. Il primo, Marcello, 26 anni, cresciuto da meravigliosa mamma gardesana ( Desenzano) , s'è messo al collo l'oro concesso nella gara più prestigiosa al mondo, quella alla quale gli dei hanno concesso l'onore della (semi) immortalità. Il secondo, Gianmarco, 29 anni, marchigiano, è andato a scalare il cielo arrivando fin a 2,37, un traguardo condiviso con un altrettanto meraviglioso ragazzo, Barshim, venuto a gareggiare a Tokio dall'arsa terra del Golfo. Tra l'altro, i due, hanno dato corso ad un qualcosa che ci ha riportato alle origini prodigiose dell'impegno umano nello sport. ' Barshin - ha svelato Gianmarco - è un grande amico. Solo con lui potevo accettare l'ex aequo. Nessuno dei due voleva togliere all'altro la gioia più bella. C'eravamo detti, magari un giorno saliremo insieme sul gradino più alto del podio olimpico. Ridevamo. E' accaduto'. Ad una tivù francese Barshim ha aggiunto:' Non potevamo fare altrimenti, tra gli uomini ci sono cose più importanti di qualche metallo'. Di questi ( questo) ed altro ne riparleremo di certo. Ai due medagliati d'oro sono giunte ( immediate) le congratulazioni del presidente Mattarella e del premier Draghi. L'uno e l'altro dorati. A tal punto la 'maledizione' sul medagliere s'è tolta, e i nostri ( durante quest'ultima settimana di giochi) possono risalire in alto. Verso quelle 40 medaglie pronosticante nonostante i dolorosi flop ( non annunciati ) e patiti ( tiro, scherma, alcuni del nuoto eppure mai così forte come squadra ...). MEDAGLIERE ITALIA E NON . Al momento ( lunedì 2 agosto) 4 oro, 9 argento, 15 bronzo. Sopra di noi, la Cina è a 24 ori, 14 argenti, 13 bronzi; gli Usa a 20,23,16, il Giappone a 17,5,9, l'Australia a 14,3,14, il Roc a 12,19,13, la Gb a 10,10,12, la Francia a 5,10,6, la Corea dl Sud a 5,4,8. A Vanessina Ferrari, 30 anni, corpo libero, hanno sottratto la medaglia d'oro relegandole quella d'argento, nonostante un esercizio meraviglioso applaudito in piedi da tutti presenti, avversari compresi.

LA CRONACA DAL DIVANO.  E ora qual spiegazione s’inventerà la sterminata  coltre di esterofili che quando s’accenna(va) all’Arba Fenice rideva e scherniva? Eppure, quel mitico uccello  da qualche tempo e in qualche anfratto del Belpaese deve avere trasferito il suo nido. Troppi ( insoliti) eventi a lui riconducono. Lui, che sulle sue ceneri [...]

2 agosto 2021 0 commenti