Personaggi

 

Lugo. Al ‘Caffè letterario’ le gesta di Napoleone. Roberto Pazzi presenta il libro ‘ Verso Sant’Elena’.

Lugo. Al ‘Caffè letterario’ le gesta di Napoleone. Roberto Pazzi presenta il libro ‘ Verso Sant’Elena’. Venerdì 3 maggio alle 21 Roberto Pazzi presenta 'Verso Sant’Elena' (Bompiani, 2019) nella sala Codazzi della biblioteca 'Fabrizio Trisi' di Lugo. È ormai calata la sera quando Napoleone apprende che giungerà in vista di Sant'Elena all'alba. L'imperatore si ritira presto sulla Northumberland, quel sabato 14 ottobre 1815. Da più di due mesi è in navigazione sulla fregata inglese. Che cosa mediti alla fine del viaggio e forse dell'avventura della sua vita, nessuno potrebbe saperlo. Introduce la serata Marco Sangiorgi. Roberto Pazzi è poeta, narratore e giornalista tradotto in ventisei lingue. Già penna di Corriere della Sera e The New York Times, è opinionista del Quotidiano Nazionale. Tra i suoi libri ci sono, fra i titoli di poesia, Calma di vento, Talismani e Felicità di perdersi. Tra i romanzi Cercando l’Imperatore, La principessa e il drago, Vangelo di Giuda, La città volante, L’ombra del padre e Lazzaro.

LUGO. Proseguono gli appuntamenti con l’edizione primaverile del Caffè letterario. Venerdì 3 maggio alle 21 Roberto Pazzi presenta ‘Verso Sant’Elena’ (Bompiani, 2019) nella sala Codazzi della biblioteca ‘Fabrizio Trisi’ di Lugo. È ormai calata la sera quando Napoleone apprende che giungerà in vista di Sant’Elena all’alba. L’imperatore si ritira presto sulla [...]

30 aprile 2019 0 commenti

Imola. La grande F1 in Romagna. Al ‘Duo’ Bellavista-Soglia tocca celebrare ‘Magic- Ayrton Senna’.

Imola. La grande F1 in Romagna. Al ‘Duo’ Bellavista-Soglia tocca celebrare  ‘Magic- Ayrton Senna’. Il 1°maggio il mondo della Formula Uno ritorna a Imola per omaggiare, quello che da molti è considerato il più il grande campione automobilistico di tutti i tempi, soprannominato non a caso Magic.La musica del Duo dipingerà l'affresco sonoro dell'evento con ben due concerti: uno in apertura della conferenza stampa con i piloti e l'entourage della Formula Uno, l'altro rivolto agli affezionati fans, provenienti da tutto il mondo, del grande pilota brasiliano che è rimasto nel cuore di tutti. Il suono ancestrale della marimba accarezzerà le armonie suadenti del pianoforte, decorando di sincretismo musicale gli spazi del famoso autodromo di Imola, le atmosfere minimali e d'avanguardia avviluppate alla grande musica classica, l'impressionismo musicale corteggiato dal crossover.

IMOLA. Il 1°maggio il mondo della Formula Uno ritorna a Imola per omaggiare, quello che da molti è considerato il più il grande campione automobilistico di tutti i tempi, soprannominato non a caso Magic. La giornata sarà ricca di sorprese sin dalla mattina con mostre, ricordi, simulazioni di guida, esibizioni [...]

30 aprile 2019 0 commenti

Modigliana. La Casa museo ‘Don Giovanni Verità’ entrata a far parte delle ‘Case della memoria’.

Modigliana. La Casa museo ‘Don Giovanni Verità’  entrata a far parte delle ‘Case della memoria’. Il Museo ha sede nella casa in cui visse don Giovanni Verità, il sacerdote modiglianese divenuto famoso per aver offerto, nei giorni dal 21 al 23 agosto 1849, un rifugio sicuro a Giuseppe Garibaldi, braccato da Austriaci e Pontifici. L'edificio, che conserva intatta l'originaria struttura di piccola casa borghese dell'800, fu acquistata dal comune di Modigliana, prima della demolizione, a cui l'aveva destinata la proprietaria per ampliare l'adiacente dimora. Con decreto dell'allora capo del Governo, Benito Mussolini, la casa fu dichiarata monumento nazionale e trasformata dal Comune di Modigliana nel museo risorgimentale intitolato al sacerdote patriota don Giovanni Verità. Col passare degli anni, il Museo si è ampliato acquisendo altri settori espositivi in modo da raccontare l'intera storia di Modigliana che ha un passato illustre: fu la romana Castrum Mutilum, la medievale Mutilgnano, culla della famosa dinastia dei conti Guidi, il seicentesco centro culturale, che vide la nascita dell'Accademia degli Incamminati, l'ottocentesca comunità liberale e progressista che diede un importante contributo di idee e di sangue al Risorgimento italiano. La sezione risorgimentale occupa il primo piano ed una parte del seminterrato dell'edificio, cioè lo spazio del palazzo abitato dal canonico Verità e dai suoi genitori. Dall'ingresso su via Garibaldi si accede a quello che fu una sorta di tinello e che ora vede alle pareti due paliotti d'altare provenienti dalla Chiesa di San Rocco, dove officiava il sacerdote patriota e alcune lapidi a ricordo della figura di don Giovanni e del salvataggio di Giuseppe Garibaldi.

Modigliana, 24 aprile 2019 – È la casa in cui visse il sacerdote divenuto famoso per aver offerto, nei giorni dal 21 al 23 agosto 1849, un rifugio sicuro a Giuseppe Garibaldi. La Casa museo Don Giovanni Verità, di proprietà del comune di Modigliana (FC) che è anche Museo storico [...]

24 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia.

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia. Spettacolo agonistico assolutamente raro continua a darlo quel maestro di Tavullia che, alla veneranda età di 40 anni, continua a propinar lectio magistralis a questo e a quello. Compreso quell'incredulo e irriverente cataluno che della filosofia del rischio estremo ha ( sinora) fatta la sua carta vincente. Finora. Perchè, se non erriamo, qui cominciano ad evidenziarsi segnali che porterebbero in direzione opposta. Da riflessione seria e profonda. La 'scivolata' ad Austin non appare un caso. Non può essere un caso. E comunque chi vivrà vedrà. Certo è che dal Gp Usa sia Dovi che Vale tornano con qualche punticino in più sul Marquez, che ( al momento) molla ( dopo tre Gp) la vetta della classifica: Dovi punti 54, Rossi 51 e ( appunto) Marquez 45. Campionato serie A. Il Sinisa s'è lamentato con il Max per via di quella baby formazione che ha fatto scendere in campo a Ferrara 'agevolando' ( a suo dire) una concorrente alla lotta retrocessione. Si può anche vederla così. Certo. Ma anche cosà, visto che il Max atteso martedì pv ad un altra impresa può disporre di forze tali che, anche se giovani e non perfettamente rodate, potevano benissimo bastare per portare a Torino quel punticino che avrebbe ( ufficialmente) cucito indosso ai colori bianconeri l'ottavo scudetto di fila. Pensi dunque il Sinisa, verso il quale continuiamo a nutrire infinita simpatia, più a sè stesso che all'operar del prossimo. Che si regola come meglio crede, anche perchè ( a parti invertite ) che avrebbe fatto il Sinisa davanti a cotanto appuntamento? Alle spalle della Signora, resta il Napoli saldo in piazza d'onore, mentre s'accavallano le pretendenti al terzo e quarto posto Champions. Intrigante. Appassionante. Anche perchè in lotta sono rimasti alcuni dei nostri campanili ( calcisticamente) illustri. Il Diavolo del Ringhio batte ( con polemiche) l'Aquila di Lotito e s'insedia al quarto posto, dietro la Beneamata che passa ( 1-3) a Frosinone, dignitoso e combattivo, anche se oramai avviato verso la retrocessione.

LA CRONACA DAL DIVANO. Poco da dire sulla ‘rossa‘, che peggio di così non potrebbe. L’interesse è crollato, in tutti i sensi. Non verso di lei che mito è e mito resta, ma su quanti la ‘governano‘ attorno e la ‘conducono ‘ in pista.  Un ‘ vecchio’ quadricampione del mondo [...]

15 aprile 2019 0 commenti

Faenza. Claudio Visani, un libro su Annunziata Verità. Ragazza ribelle e staffetta partigiana.

Faenza. Claudio Visani, un libro su Annunziata Verità. Ragazza ribelle e staffetta partigiana.

FAENZA.  ‘La ragazza ribelle’: martedì 26 marzo, ore 18,  nella sala del Consiglio comunale  presentazione del libro di Claudio Visani sulla storia da film di Annunziata Verità, alla presenza della presidente nazionale Anpi, Carla Nespolo. Una storia da film. Il romanzo rocambolesco, ma incredibilmente reale di una piccola grande donna, che evidenzia [...]

25 marzo 2019 0 commenti

Forlì. Maratona dantesca.Lettura della Divina Commedia sotto la lapide del ‘sanguinoso mucchio’.

Forlì. Maratona dantesca.Lettura della Divina Commedia sotto la lapide del ‘sanguinoso mucchio’. Dante passò in esilio gli ultimi vent’anni della sua vita e trascorse molti di questi in Romagna, prima a Forlì, poi a Ravenna. Qui compose gran parte della Comedìa. Il grande poema ha perciò radici profonde nella nostra terra e nella nostra città, come dimostra il fatto che i romagnoli vi compaiono con grande frequenza, secondi solo ai toscani. Per valorizzare Forlì come meta turistica è necessario non solo promuovere l’arte, la ricettività o la cucina, ma trasmettere amore e curiosità e creare nuovi percorsi turistici che possano attirare visitatori da ogni parte d’Italia e, perché no, del Mondo. Da anni Forlì si conferma città dantesca a tutti gli effetti ed è in grado di offrire un itinerario molto interessante tra arte, storia e letteratura, sulle tracce del Sommo Poeta che, nei primi anni del ‘300, fu per più periodi ospite della corte degli Ordelaffi, signori della città. Ed è questo l’obiettivo che da cinque anni si pone la manifestazione Dante. Tòta la Cumégia: riportare lo spirito popolare del Sommo Poeta attraverso le vie e i luoghi di Forlì con conferenze, letture, rievocazioni e tutto ciò che possa avvicinare cittadini e turisti a scoprire una città diversa, ricca di storia, monumenti, luoghi e scorci insoliti e pieni di fascino. Dante. Tòta la Cumégia è giunta alla sua quinta edizione e di anno in anno è stato possibile costatare come sia in crescita la voglia di conoscere il Sommo Poeta e declamare i suoi versi negli angoli più belli della città.

FORLI‘. Non fu certo per caso che il Sommo Poeta decise di far uso della lingua parlata dal popolo piuttosto che del latino per scrivere la sua opera più importante. Com’è noto Dante Alighieri fu il primo a comporre un poema in lingua volgare ed è per questo considerato padre [...]

22 marzo 2019 0 commenti

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’.

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’. L’Unità operativa di 'Pronto soccorso e Medicina d’urgenza' del presidio ospedaliero di Riccione-Cattolica, è una struttura organizzativa complessa inserita nel Dipartimento di emergenza dell’Ausl e costituita dal Pronto soccorso di Riccione, dalla Medicina d’urgenza collocata sempre a Riccione e dotata di 14 posti letto di degenza ordinaria (di cui 2 di area critica) e dalla struttura semplice di 'Punto di primo intervento' dell’Ospedale di Cattolica. Presso il Pronto soccorso di Riccione sono inoltre presenti 6 posti letto di Osservazione breve intensiva. Nel corso dell’anno 2017 presso il Pronto soccorso di Riccione si sono verificati 34.160 accessi; presso il Punto di primo intervento di Cattolica gli accessi sono stati 20.880. I ricoveri in Medicina d’urgenza sono stati 1.108 per 3.186 giornate di degenza. Le principali patologie qui trattate sono state di natura cronico degenerativa e traumatologica. Più complessivamente nel Presidio ospedaliero di Riccione vengono trattati circa 12mila casi l’anno per circa 56mila giornate di degenza. Al nuovo primario sono stati conferiti, tra l’altro, gli obiettivi di: effettuare una mappatura dei rischi prevedibili e gestibili con relativo risk management.

RICCIONE-CATTOLICA. A seguito di apposita procedura selettiva il dottor Mauro Fallani è stato nominato  direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso – Medicina d’Urgenza del presidio ospedaliero di Riccione – Cattolica. Sostituisce la dottoressa Marina Gambetti, andata in pensione alcuni mesi fa, durante i quali il dottor Fallani ha preso il [...]

21 marzo 2019 0 commenti

Montefeltro. Dopo 500 anni Leonardo sotto una nuova luce. Dove il silenzio e l’ utopia dimorano.

Montefeltro. Dopo 500 anni Leonardo sotto una nuova luce. Dove il silenzio e l’ utopia dimorano. Un luogo adatto per l’ispirazione dove gli alberi camminano insieme agli uomini, ed è qui che l’International Committee Leonardo da Vinci ha voluto portare il genio, per una volta lontano dalla caoticità delle grandi città come a voler recuperare un rapporto personale con la mente di Leonardo. L’evento del 23 marzo avrà inizio alle ore 10 aperto al pubblico e vedrà la partecipazione di associazioni, istituzioni, imprenditori, artisti, scrittori, attori, registi, stilisti, professionisti e centri di ricerca. Interverranno Il sindaco Carlo Chiarabini e la Pro Loco di Monte Cerignone con Alfeo Pascucci. Il progetto supportato dal Centro per l’Unesco di Firenze vedrà nelle battute iniziali Andrea da Montefeltro e Annalisa Di Maria che presenteranno i membri del comitato provenienti dall’Italia e dall’Estero. Ci saranno gli interventi riguardanti tutte le fasi di progetto, dagli studi sul cammino di Leonardo a cura del dott. Ernesto Paleani alla ricerca sul rapporto con il paesaggio a cura di Rosetta Borchia e Olivia Nesci. La sezione ambiente vedrà l’intervento di Michele Giovagnoli ed il rapporto diretto con la gnosi dello scrittore Andrea Bertolini.

MONTEFELTRO. Sarà proprio nella Rocca feretrana di Monte Cerignone che si terrà la prima conferenza stampa sul progetto Leonardo The Immortal Light, evento internazionale che si svilupperà in tantissimi luoghi in Italia e all’Estero. Il Montefeltro, località dove il silenzio e l’utopia dimorano insieme, nel quale vige un rapporto diretto [...]

20 marzo 2019 0 commenti

Rimini. 8 ½ di Federico Fellini nelle fotografie inedite di Paul Ronald. Alla Galleria dell’immagine.

Rimini. 8 ½ di Federico Fellini nelle fotografie inedite di Paul Ronald. Alla Galleria dell’immagine. Sabato 9 marzo alle 18, presso la Galleria dell'Immagine, inaugurerà la mostra '8 ½ di Fellini nelle fotografie inedite di Paul Ronald'.La storia de L’ultima sequenza, comincia da 3.000 scatti fotografici inediti realizzati, durante le riprese di 8 e ½, da Gideon Bachmann giornalista e reporter americano. Proprio in questo patrimonio di immagini Mario Sesti, ha rinvenuto alcuni scatti realizzati sul set di una sequenza finale, descritta nella sceneggiatura originale di 8 e ½, e poi mai più utilizzata e andata perduta. 30 fotografie, tra cui primi piani di Mastroianni e Anouk Aimée, riguardano - spiega Sesti - la sequenza finale realizzata da Fellini in una lussuosa carrozza ristorante, modello Orient Express, un vagone colmo di ottoni, vasi di orchidee, lino bianco, che richiama a tratti l’ambientazione dei film di von Sternberg o delle strisce di Hugo Pratt

RIMINI. La mostra, curata da Antonio Maraldi, propone 52 scatti del fotografo nato a Hyères, in Costa Azzurra, nel 1924. Paul Ronald, che da La terra trema (1948) era il fotografo di fiducia di Luchino Visconti, fu impegnato casualmente sul set dell’episodio felliniano Le tentazioni del dottor Antonio (del collettivo [...]

Rimini. ‘Quand Fellini révait de Picasso’: i disegni dell’archivio ‘ F. Fellini’ protagonisti a Parigi

Rimini. ‘Quand Fellini révait de Picasso’: i disegni dell’archivio ‘ F. Fellini’ protagonisti a Parigi La mostra 'Quand Fellini révait de Picasso', curata da Audrey Norcia, in collaborazione con Matthieu Orléan per la Cinémathèque française, vuole valorizzare questo dialogo immaginario e la forza dei suoi echi tramite brani di film (ovviamente quelli di Fellini, ma anche quelli dove si vede Picasso, come Il mistero Picasso di Clouzot), manifesti spettacolari, fotografie vintage (tra cui una scelta di ritratti dei due artisti al lavoro), costumi barocchi (le maschere di Satyricon, il vestito bianco di 8 ½ ideato da Leonor Fini) e, soprattutto, opere originali che costituiscono il cuore del progetto: una sessantina di quadri, disegni e incisioni di Picasso, oltre che una ventina di disegni di sogni, schizzi fatti durante le riprese e 'scarabocchi' – come li chiamava – realizzati da Fellini stesso. Il percorso espositivo proposto tra questi due personaggi non deve essere inteso come un paragone, bensì come un dialogo oltre ogni effettiva comunicazione, oltre la distanza geografica e temporale, attraverso i temi che prediligevano entrambi: la donna (sia quella ideale, la Magna Mater, che la prostituta), il circo, i saltimbanchi, la corrida, la mitologia; in altre parole l’arte e la vita. Nell’astuccio porta attrezzi (o il vaso di Pandora, a seconda dei casi) – che comprende attori, comparse, decoratori, costumisti, tecnici della luce, produttori, ecc. – a cui attinge Fellini per realizzare i suoi film, Picasso è il talismano segreto da cui non potrebbe separarsi: l’artista per eccellenza al quale nulla resiste, né la materia, né i personaggi che trasforma e pietrifica sulla tela. Tutta la struttura della mostra poggia sulla finezza di questa messa in relazione, creando così una nuova prospettiva sui processi creativi comuni ai due artisti.

RIMINI. Sono 19 i disegni dell’archivio Federico Fellini, che la Cineteca del comune di Rimini ha deciso di prestare in occasione della mostra ‘Quand Fellini révait de Picasso’ in programma dal 3 aprile al 28 luglio 2019 all’interno dell’edificio progettato da Frank Gehry (l’architetto del Guggenheim di Bilbao e della Casa [...]

27 febbraio 2019 0 commenti