Personaggi

 

Non solo sport. Boban: ‘ Fair play da cambiare. Società come Inter e Milan sono ( chiaramente) penalizzate’.

Non solo sport. Boban: ‘ Fair play da cambiare. Società come Inter e Milan  sono ( chiaramente) penalizzate’. Zvone Boban, che del (non breve) passaggio a Sky ha approfittato per migliorare il suo primigenio look fin al punto da far concorrenza a quegli elegantoni di Leonardo e Maldini, non le manda a dire. A nessuno. Soprattutto a quelli che a vario titolo restano parcheggiati nel pianeta calcio. Oggi come ieri. E se ora è diventato un alto dirigente Fifa poco importa. Il suo è il solito approccio concreto, credibile, attento e senza ipocrisie di sorta. Piace così, insomma, a tutti, anche perchè di gente che vive di calcio confessando il suo amore ' per quel pallone che rotola sulla verde erbetta di un campetto da gioco' , ( abbagli a parte ) ce n'è sempre di meno. Zvone nel suo excursus con la ' rosea' tratta molti aspetti del calcio milionario d'oggigiorno. Tra l'altro mette ( finalmente) il dito su quell'assurdo Fair play finanziario che dovendo creare equilibri ha finito col creare ( ulteriori) squilibri. E vistose contraddizioni. Vedi le squadre di Stato qatariote parcheggiate qua e là. ' Se non si pongono ( tempestivi ) correttivi al Fair play finanziario - ammette - Inter e Milan, per citare due italiane, faticheranno a tornare al vertice del movimento. Pur essendo giusto vigilare sulla (reale) salute dei club, le norme che impongono il pareggio di bilancio impediscono a nuovi imprenditori di fare i necessari investimenti. Con danari freschi. E mi sembra che Inter e Milan ed altri club versino ( al momento ) proprio in questa condizione '. Nel frattempo sulle compagini qatariote, ma anche altre d'oligarca russo o di conte da Montecristo tutte ( più o meno) operanti nell' infida Albione, risultano indagini in corso. Che vogliam sperare non finiscano in cavalleria come quelle, ben più tristi, ben più annose, sul doping praticato in discipline diverse, meglio note come Operacion Puerto e volatilizzate grazie a 'magi... strali' colpi da mago Silvan. Psg e Manchester City sono ' accusate' di avere aggirato le regole del Fair play finanziario con aiuti degli azionisti sotto forma di sponsorizzazioni. Vedremo cosa rimedierà l'Uefa. Siamo (ovvio) speranzosi. Mentre non possiamo far altro che (ri)metterci come il cinesino sull'argine del fiume nell' attesa che passi ( finalmente) il ... cadavere. Zvone anticipa anche alcune importanti novità sul panorama calcistico Fifa. Intanto, il Mondiale per Nazionali che potrà essere allargato a 48 squadre; eppoi, quello che per Club, oramai ridicola esibizione appena aggiudicata al solito Real che ( anche ) di ' coppe del nonno ' ama fare incetta pur di rimpinguare il suo ( infinito?) palmares.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Due ‘ testimonianze‘, entrambe da non trascurare. La prima è una lunga intervista  sul calcio europeo alla ‘rosea’ del buon Zvone ‘ Zorro’ Boban, croato ex milanista e ora vice presidente Fifa; la seconda, il bel librone  curato da Auro Bubarelli e Giampiero Petrucci sull’ indimenticabile Airone di [...]

5 gennaio 2019 0 commenti

Lugo. 47a Giornata dello sport: premiati gli atleti di spicco delle società sportive lughesi.

Lugo. 47a Giornata dello sport: premiati gli atleti di spicco delle società sportive lughesi. Erano presenti per l’occasione Umberto Suprani e Claudia Subini, rispettivamente presidente regionale e delegato provinciale del Coni, mentre ospite d’onore quest’anno sul palco Lorenzo Bilotti, atleta olimpico di bob a 4 che ha preso parte ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang. Dopo i saluti del sindaco Davide Ranalli e dall’assessore allo Sport Pasquale Montalti, sono stati assegnati i premi: il 32° memorial 'Guido Baracca' a Francesco Bertozzi, il 14° memorial 'Antonio Bignardi' al team Romagna Judo, il 4° Memorial 'Gianfranco Betti' a Vittorio Chiarini, il 18° premio Sponsor a Edilpiù Srl. Cinque invece i riconoscimenti alla carriera: ad Adriana Cellotto (volley Serie A), Alessandra Coletti (volley serie A), Fioranna Venturini (basket Serie A), Roberto Bordini (ciclista imprese estreme), Giovanni Fini (fiduciario Coni). In seguito si sono svolte le premiazioni di atleti e società che si sono distinti a livello nazionale e degli atleti segnalati dalle società sportive.

LUGO. Si è svolta mercoledì 26 dicembre al Pala Banca di Romagna di Lugo la 47esima Giornata dello sport, organizzata come ogni anno dal comune di Lugo.  Erano presenti per l’occasione Umberto Suprani e Claudia Subini, rispettivamente presidente regionale e delegato provinciale del Coni, mentre ospite d’onore quest’anno sul palco [...]

28 dicembre 2018 0 commenti

La storia controversa di papa Ganganelli. Avvelenato o no? Che dire a distanza di molti anni?

La storia controversa di papa Ganganelli. Avvelenato o no? Che dire a distanza di molti anni? Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli , nato il 31 ottobre 1705 a Santarcangelo di Romagna, da Lorenzo Ganganelli, medico condotto, e Angela Serafina della famiglia Macci o Mazza di Montecerignone” scrive Massimo Moretti in ’ Clemente XIV Ganganelli’ ( Maggioli editore), restò orfano di padre abbastanza presto, esattamente nel 1708. La perdita del capofamiglia costrinse la famiglia a numerosi spostamenti: dapprima a Santarcangelo, appunto, e in seguito a Montegridolfo, Montecerignone e Verucchio. Dopo la morte nel 1715 del primogenito Tommaso, Giovanni Vincenzo Antonio si trasferì a Rimini per iniziare ‘il suo corso di studi presso il collegio dei Gesuiti’. Che abbandonò però nel 1720, passando nelle scuole degli Scolopi di Urbino. Il 16 maggio 1723, Giovanni Vincenzo Antonio matura definitivamente la sua vocazione religiosa abbracciando l’ordine francescano, con il nome ( assunto dal padre) di Lorenzo.Nel 1729, frate Lorenzo approdò a Roma. Dove, nonostante il coinvolgimento indiretto in un grave episodio di cronaca occorso ad un suo cugino, fece rapidamente carriera: lettore di Filosofia presso il convento S.Francesco di Ascoli, reggente di Teologia a Osimo, lettore di Filosofia a Bologna, e altro ancora, da un capo all’altro dello Stato pontificio. Un curriculum dunque intenso e prestigioso, il suo, che toccò l’apice nel 1759 con l’attribuzione della porpora cardinalizia. Divenne, quindi, consultore del Santo Uffizio. Un curriculum dunque intenso e prestigioso, il suo, che toccò l’apice nel 1759 con l’attribuzione della porpora cardinalizia.

SANTARCANGELO d/(R. Sulla ariosa piazza Ganganelli  poco o nulla c’è ormai da aggiornare. Semmai questa può essere l’occasione per completare un prezioso  ‘ recupero storico-culturale’  già avviato, qualche numero fa, su questo giornale,  con   Planco, Ruggeri e Amaduzzi . Alle loro persone, tramite una valutazione complessiva, il comune di Santarcangelo ha [...]

24 dicembre 2018 0 commenti

Cesena. Fondazione ‘ Giancarla Casalboni’. Sosterrà gli universitari con borse di studio annuali.

Cesena. Fondazione ‘ Giancarla Casalboni’. Sosterrà gli universitari con borse di studio annuali. Il nuovo Ente nasce per volontà di Giuliano Rasi, noto imprenditore di Cesena ora in pensione che, assistito dallo studio Omnia di Cesena, da qualche tempo si è dedicato a questo progetto in ricordo della moglie scomparsa nell’aprile del 2017. Un onorevole proposito che si è concretizzato grazie alla collaborazione del Credito cooperativo romagnolo, da sempre attento al territorio, alle comunità locali e in particolare al mondo dei giovani. Giuliano Rasi e il Credito cooperativo romagnolo sono i soci fondatori della fondazione ' Giancarla Casalboni'che nasce con l’obiettivo di sostenere e accompagnare i più meritevoli studenti nel loro percorso universitario fino al conseguimento della Laurea magistrale, mediante l’assegnazione, ogni anno, di diverse Borse di studio in base a modalità e tempistiche definite da un preciso regolamento. I soci fondatori hanno anche espresso la composizione del primo Consiglio di amministrazione nelle persone di Giuliano Rasi presidente, Valter Baraghini e Giancarlo Babbi (rispettivamente presidente e vice presidente del CCR) che assumono la carica di Consiglieri, mentre all’incarico di segretario della Fondazione è stato nominato Giancarlo Petrini, direttore generale del Credito cooperativo romagnolo.

CESENA. Una buona notizia per Cesena e per gli studenti universitari del territorio, quasi un regalo di Natale considerato il periodo; infatti giovedì 13 dicembre presso lo studio del notaio Marcello Porfiri in Cesena, è stata costituita ufficialmente la fondazione ‘Giancarla Casalboni ’ che a breve assumerà anche la qualifica di [...]

14 dicembre 2018 0 commenti

Rimini. Ok della Giunta a valorizzare e tutelare il noto ‘Libro dei sogni’ di Federico Fellini e delle sue opere.

Rimini. Ok della Giunta a valorizzare e tutelare il noto ‘Libro dei sogni’ di Federico Fellini  e delle sue opere. Con l’approvazione di questo atto, la Giunta comunale definisce così le spettanze per l’utilizzo delle opere in suo possesso nel rispetto delle regole generali che il comune di Rimini si è dato per l’erogazione dei servizi di riproduzione, prestito, autorizzazione alla pubblicazione delle opere del Maestro oggi detenute dalla Cineteca comunale. Ad esempio per la fornitura di copia digitale ad alta risoluzione dei disegni di Federico Fellini, di cui l’amministrazione non è titolare dei diritti, il corrispettivo richiesto è compreso tra i 50 e i 250 euro; per il prestito dei disegni di Federico Fellini e di altro materiale d’archivio, di cui l’amministrazione non è titolare dei diritti, tra i 200 e i 500, per il prestito dei costumi di scena relativi a film diretti da Federico Fellini e di altro materiale relativo alla sua opera, di cui l’amministrazione è titolare dei diritti, tra i 200 euro e i 5000. Un’attenzione particolare è riservata alla fornitura di copie digitali ad alta risoluzione delle pagine del 'Libro dei sogni', l'opera imprescindibile per poter comprendere la poetica di Federico Fellini, quella sorta di diario su cui il Maestro trascrisse a partire dagli anni Sessanta i frutti della sua fertilissima attività onirica.

RIMINI. Parte integrante del Bilancio di Previsione, all’ordine dei lavori delle prossime sedute del Consiglio comunale per l’approvazione, la Giunta comunale ha approvato per il 2019 le tariffe dei servizi a domanda individuale per l’utilizzo degli impianti sportivi, musei comunali, biblioteca e cineteca. Un atto amministrativo dovuto che però ha [...]

12 dicembre 2018 0 commenti

Italia. ‘ De Andè canta De Andrè’, al tour s’aggiunge la data del 2 marzo al Carisport di Cesena.

Italia. ‘ De Andè canta De Andrè’, al tour s’aggiunge la data del 2 marzo al Carisport di Cesena. Una serie di concerti nei quali lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, sarà affiancato da altri celebri brani di repertorio.Al tour si aggiunge una nuova data il 2 marzo al Carisport di Cesena! Le prevendite sono disponibili da mercoledì 12 dicembre, su Ticketone e nei circuiti di prevendita abituali. Queste le date confermate del tour 'CRISTIANO DE ANDRÉ - STORIA DI UN IMPIEGATO': il 15 gennaio al teatro Carlo Felice di Genova, il 2 febbraio all’Obihall di Firenze, il 7 febbraio al teatro Regio di Parma, l’11 febbraio alla Cavea Santa Cecilia di Roma, il 24 febbraio al PalaMazzalovo di Montebelluna (Treviso), il 2 marzo al Carisport di Cesena, il 4 marzo all’Alcatraz di Milano e l’11 marzo al teatro Colosseo di Torino.

ITALIA. ‘STORIA DI UN IMPIEGATO’ è l’imperdibile tour di CRISTIANO DE ANDRÉ, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968. Una serie di concerti nei quali lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera [...]

12 dicembre 2018 0 commenti

Andrej Tarkowskij. Vita e opera di ‘ Andrej Rublev, il pittore di icone’ ( Maggioli editore).

Andrej Tarkowskij. Vita e opera di ‘ Andrej Rublev, il pittore di icone’ ( Maggioli editore). La vicenda umana di Andrej Rublev, il monaco pittore di icone, si consuma entro i confini d’una Russia arcaica o anche tardo-medievale. All’interno di un universo geograficamente smisurato su cui incombono sanguinose scorrerie tartare, feroci rivalità tra principi e potentati locali, devastanti carestie. Ma sulla steppa s’alza un affannoso respiro. Impaziente. Sempre più consistente. Foriero di venti di liberazione dall’ingiustizia e dal dolore. Che Andrej ‘avverte’ e sa ‘interpretare’. Sui sacri volti che dipinge infatti prende a riverberare la vivida luce della ‘ riscossa’. Di qualcosa che porterà al ‘rinnovamento’. Il solitario artista volto a coltivare i moti dello spirito dovrebbe risultare un uomo lontano dalla realtà storica e concreta. Dal suo estrinsecarsi. Dal suo evolversi. Eppure così non è. Perché Andrej, paradossalmente, si rivela uomo attento, addirittura anticipatore, interprete fascinoso d’un mondo lontano e allo stesso tempo vicino. Attuale. Con tutti suoi contrasti. Per il suo fondo mistico. Per la sua generosità etica. Per la sua speranza di ‘ liberazione’ dal ‘ giogo del tiranno’ sull’amata Madre Russia. I giovani avvertono tutto questo. Infatti lo cercano. Lo ascoltano. Lo applaudono. Giustamente?

ANDREJ TARKOVSKIJ. Finora sei film in vent’anni circa d’attività. Esattamente: ‘ L’infanzia di Ivan’ ( 1963); ‘Andrej Rublev’ ( 1966, distribuito nel 1969); ‘Solaris’ ( 1972); ‘Lo specchio’ (1975); ‘Stalker’ ( 1980); ‘Nostalghia’( 1983). Produzione non eccessivamente numerosa, per la verità, e tuttavia già collocata tra le più originali e [...]

7 dicembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale.

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale. A margine del calcio giocato da segnalare c'è una pregevole dichiarazione d'amore alla Beneamata di Icardi, giovane valente centrattacco. Dichiarazione di chi, per quel che ci riguarda, ha ben chiaro donde è arrivato. All'apice dal quale, tempo un altro anno, potrà cominciare a guadare (l'insaziabile Wanda permettendo) il mondo dall'alto. Mostrando, caso mai, anche a quelli dell'Equipe quel che pote fare. La 'vetrina' Inter è di quelle planetarie e il ragazzo argentino ' jus sanguinis' italiano, con le sue continue dichiarazioni d'amore per la grande società milanese, non mostra di appiattirsi alla folla dei tanti Pinocchio che si lasciano incantare dai tanti Lucignolo in circolazione. Del resto, auguriamocelo, lo san tutti che il calcio italiano è imparentato con l'Araba Fenice. Dovesse ritrovare una guida decente e risolvere il problema stadi, potrebbe riproporre ( in men che non si dica) un prodotto di prima qualità. Intanto, pur con tutti i suoi limiti e ritardi ( in questo preciso istante) sta già al secondo posto del ranking Uefa. Poi, nel 2019, dovesse aggiudicarsi la 13 a Champions ( su 63 disputate, 28 volte italiane in finale: 11 Milan, 9 Juve, 5 Inter, 1 Fiorentina, Roma e Samp) , fornirebbe di certo esilarante materia di sollazzo ( soprattutto) adversus gli uomini di ( poca) fede. Il basket azzurro doveva chiudere la partita qualificazione Mondiale contro la non irresistibile Polonia ma, come spesso accade in quella disciplina, che tanto ricorda quella del rugby azzurro, capace di far trenta e mai trentuno, ha inteso rinviare tutto al prossimo incontro. Bontà loro. Grande soddisfazione giunge invece dal volley maschile, con due squadre in finale ai Mondiali per club, che pongono il movimento azzurro sul tetto del mondo. Ha vinto Trento, ma per noi anche Lube può salire sul gradino più alto del podio, tanto pari sono. Altre soddisfazioni giungono dalla pallanuoto maschile, con l' indistruttibile corazzata della Pro Recco ancora imbattuta. Champions vicina?

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend un poco scarso, quest’ultimo, tra fine novembre/primi dicembre. A richiamare la massima attenzione è stato infatti il  Campionato, approdato al 14° turno. Dove le partite di cartello erano (sostanzialmente)  Fiorentina-Juve ( sabato 1, ore 18) Roma-Inter ( domenica 2, ore 20,30) e Atalanta-Napoli ( lunedì 3, ore [...]

3 dicembre 2018 0 commenti

Fusignano. Gran galà del ciclismo per celebrare le imprese ai Mondiali su strada di Imola 1968.

Fusignano. Gran galà del ciclismo per celebrare le imprese ai Mondiali su strada di Imola 1968. Il successo del Campionato del mondo su strada di Imola sarà ricordato durante il Gran galà dai testimoni diretti dell’impresa: Vittorio Adorni, che in quella occasione, 50 anni fa, si classificò al primo posto e Morena Tartagni che si classificò terza, prima italiana salire sul podio mondiale. Insieme a loro ci saranno anche l’allenatore fusignanese Arrigo Sacchi e Nino Ceroni, organizzatore dei Campionati del mondo di ciclismo su strada Imola ’68. Quest’anno ricade inoltre il 30 esimo anniversario della vittoria ai Mondiali di Renaix di Monica Bandini. La ciclista faentina, che nel 1988 si laureò campionessa del mondo nella 50 km a cronometro a squadre in Francia, sarà presente al Gran Galà di Fusignano per ripercorrere la sua esperienza in quella occasione. Chiude il parterre di ospiti la giovane e ravennate Sofia Collinelli, recente campionessa mondiale Juniores di ciclismo su pista in Svizzera. Nel corso della serata, inoltre, il comune di Fusignano consegnerà a Monica Bandini e Sofia Collinelli il 'Premio Caveja - Una vita per il ciclismo'.

FUSIGNANO. Una parata di sportivi al Gran galà del ciclismo che si terrà a Fusignano martedì 4 dicembre alle 21. L’auditorium ‘Arcangelo Corelli‘, in vicolo Belletti 2, ospita infatti l’evento sportivo dedicato alle imprese compiute da Vittorio Adorni e Morena Tartagni ai Mondiali di ciclismo di Imola nel 1968. L’evento [...]

29 novembre 2018 0 commenti

Cesenatico. Mostra su ‘Leonardo da Vinci al Porto Cesenatico’. Nei 500 anni dalla morte del Genio.

Cesenatico. Mostra su ‘Leonardo da Vinci al Porto Cesenatico’. Nei 500 anni dalla morte del Genio. La mostra 'Leonardo da Vinci al Porto Cesenatico' racconta dunque in modo semplice e divulgativo, con l’ausilio di un ampio apparato iconografico, la vicenda del 'passaggio' di Leonardo e il contesto storico nel quale avvenne, senza dimenticare però di fare emergere e sottolineare le implicazioni simboliche che originò nella cultura locale e fino nella promozione turistica. Saranno esposte anche le riproduzioni dei due documenti fondamentali del viaggio di Leonardo in Romagna, vale a dire il celebre 'Codice L' (il suo taccuino di appunti) e il 'lasciapassare' di Cesare Borgia che chiarisce il suo mandato, insieme alla ricostruzione del 'ponte salvatico' realizzato secondo l’ingegnoso progetto di Leonardo incastrando tra loro alcuni tronchi. La mostra è inoltre arricchita dalle tavole originali ispirate dal viaggio di Leonardo e dal suo rapporto con l’acqua disegnate all’acquerello da Luigi Mazzari per il calendario 2019 delle cooperative Formula Servizi e Formula Servizi alle Persone. Mazzari, forlivese, si è formato come archeologo esperto nel disegno di reperti e antiche strutture abitative, e oltre a questo ha già il suo attivo un precedente calendario dedicato ai beni culturali. La mostra natalizia inaugura anche il programma delle iniziative che con altre mostre, incontri, spettacoli, conferenze celebreranno a Cesenatico nel 2019 i 500 anni dalla morte di Leonardo.

CESENATICO. Il 6 settembre 1502 Leonardo da Vinci lascia il ricordo della sua presenza a Cesenatico tracciando sul suo taccuino, il famoso “Codice L”, un preciso rilievo del piccolo borgo marinaro accompagnato da una veduta dall’alto della rocca. Leonardo si trova a Cesenatico in qualità di ‘ingegnere generale’ di Cesare [...]

28 novembre 2018 0 commenti