Regione

 

Reggio Emilia. ‘Zavattini oltre i confini. Un protagonista della cultura’.Mostra al ‘da Mosto’.

Reggio Emilia. ‘Zavattini oltre i confini. Un protagonista della cultura’.Mostra al ‘da Mosto’. Nell’esposizione di palazzo da Mosto, confluiranno materiali documentari e iconografici che raccontano tutte le attività e la rete di rapporti intessute da questa eclettica personalità: migliaia di carte originali, dattiloscritte e manoscritte, annotazioni autografe, insieme a fotografie, video, manifesti e libri. Arricchiscono la mostra alcuni dei suoi inseparabili oggetti, la macchina da scrivere, il basco, la borsa da viaggio, oltre ai 150 quadri provenienti dalla Pinacoteca di Brera di Milano, facenti parte della celebre collezione di 8X10 che Cesare Zavattini aveva raccolto nel corso degli incontri con alcuni tra i più importanti artisti del Novecento. Tra i tanti saranno in mostra Giacomo Balla, Antonio Ligabue, Alberto Burri, Enrico Baj, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Bruno Munari, Claudio Parmiggiani, Gillo Dorfles, Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros, Mario Sironi, Alberto Magnelli e poi ancora Pietro Consagra, Roberto Crippa, Fortunato Depero, Filippo De Pisis, Gianni Dova, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella e tanti altri. Ultima sala del percorso espositivo sarà dedicata agli scatti inediti di uno dei maggiori fotografi italiani, Gianni Berengo Gardin, realizzate in occasione del lavoro che ripropone la 'Luzzara' di Cesare Zavattini nel libro fotografico 'Un Paese vent’anni dopo'.

REGGIO EMILIA. Il 13 ottobre 1969, giusto trent’anni anni fa, moriva Cesare Zavattini. Tre decenni paiono poter essere un giusto tempo per analizzare un personaggio così complesso, originale e appassionato quale è stato Zavattini. A lui – nelle diverse vesti di uomo di cinema, scrittore, fumettista, personaggio dal forte impegno [...]

11 ottobre 2019 0 commenti

Rimini. ‘Rimini Act’ nel segno di Federico Fellini: legge 41, dentro il progetto: Promozione territorio.

Rimini. ‘Rimini Act’ nel segno di Federico Fellini: legge 41, dentro il progetto: Promozione territorio. Il progetto punta ad accrescere l’attrattività del centro storico, considerato Centro commerciale naturale, attraverso il coinvolgimento delle categorie economiche, dei comitati d’area e del tessuto imprenditoriale nel potenziamento dell’offerta di iniziative artistiche, culturali, enogastronomiche che si integrino con il processo di riqualificazione e di rilancio del centro storico. Un percorso che oltre ai già citati Teatro Galli e Museo Federico Fellini, ha portato alla riqualificazione dell’invaso del Ponte di Tiberio, all’Anello delle nuove piazze, al progetto del Museo d'arte moderna e contemporanea al Palazzo del Podestà e alla sala dell'Arengo. Obiettivo del Rimini Act è quindi di definire una strategia condivisa con gli stakeholder per la realizzazione di eventi culturali in particolare legati alla figura di Fellini, al centenario e alla prossima apertura del Museo: mostre, incontri, letture, spettacoli e interventi musicali che saranno coordinate con altre iniziative già collaudate come il Festival del mondo antico e la Rimini Shopping Night, con i grandi eventi come il Capodanno più lungo del mondo e più in generale con le iniziative legate alle festività e infine con eventi di carattere straordinario come l’Adunata nazionale Alpini prevista a maggio.

RIMINI. Ruota attorno a Federico Fellini e al Museo che sta per nascere che porta il suo nome una delle azioni principali contenute nel nuovo Rimini Act, il progetto di promozione e marketing del territorio per la valorizzazione e la riqualificazione della rete commerciale del centro storico. Se il cuore [...]

10 ottobre 2019 0 commenti

Romagna. In cammino con il calice, destinazione Santiago. L’originale viaggio di due romagnoli.

Romagna. In cammino con il calice,  destinazione Santiago. L’originale viaggio di due romagnoli. . E’ l’esperienza che stanno vivendo i romagnoli Simone Rosetti e Francesco Antonelli, che lo scorso 30 settembre hanno iniziato da Pamplona un originale cammino verso Santiago di Compostela. Il primo è imprenditore e sommelier degustatore di diverse attività di ristorazione (tra cui la Vineria del Popolo di Cesena, la Ca’ de Be’ di Bertinoro e l’Enoteca Pisacane di Cervia) sotto il marchio Romagna Gourmet, il secondo è una guida turistica e scrittore con all’attivo due libri di narrativa di viaggio sul tema vitivinicolo. Dal cammino che si concluderà il 15 ottobre nascerà una nuovo volume intitolato 'Con il calice in cammino – Destinazione Santiago'. La particolarità del viaggio verso Santiago dei due romagnoli è infatti quella di percorrere le tappe del cammino che toccano vigne, con particolare attenzione a quelle che lavorano in maniera naturale, biologica o comunque con il minor intervento possibile per poter unire all’esperienza spirituale un approfondimento in prima persona di vitigni e vini del nord della Spagna.

ROMAGNA. Due amici, due zaini, la passione condivisa per il vino e l’idea di mettersi in marcia lungo uno degli itinerari più affascinanti del mondo per raccontarlo da un punto di vista inedito. E’ l’esperienza che stanno vivendo i romagnoli Simone Rosetti e Francesco Antonelli, che lo scorso 30 settembre [...]

8 ottobre 2019 0 commenti

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti.

Rimini. Antico/Presente. Festival del mondo antico. Per il ‘Genio del fare’, con (tanti) mestieri e talenti. Il Festival propone tre giornate di incontri (11 – 13 ottobre) arricchite da un’anteprima nel week precedente (4 – 6 ottobre) che crea un trait d’union con l’edizione 2018 dedicata alle celebrazioni malatestiane: il primo incontro, venerdì 4 ottobre, è riservato infatti alla ricostruzione del volto di Sigismondo Pandolfo Malatesta.Nello spirito del Festival – leggere il passato per comprendere il presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro. Inoltre il Festival consente di illuminare aspetti meno noti o nascosti del patrimonio offrendone una lettura di volta in volta coerente con il tema dell’edizione. Un Festival non solo di parole e incontri ma anche di oggetti e luoghi che narrano le loro storie con linguaggi alla portata di tutti. Quale quello della rievocazione storica e dell’archeologia ricostruttiva cui attingono le proposte della Legio XIII Gemina-Rubico presente nelle tre giornate del Festival con incontri sul mestiere del legionario, sul tempo dell’otium per i Romani, e sulle macchine da guerra che vedrà la ricostruzione di un onagro per assedio, illustrata da uno dei massimi studiosi di storia militare, Giovanni Brizzi (domenica 13 ottobre Museo della Città, giardino Khaled al-Asaad ore 15.30).

RIMINI. Rimini si prepara ad accogliere dall’11 al 13 ottobre la nuova edizione, la XXI, del Festival del mondo antico, la rassegna di conferenze, incontri e spettacoli nata nel 1999 con il titolo di Antico/Presente da un’idea di Marcello Di Bella. Creato con l’obiettivo di valorizzare il distretto dell’antico costituito [...]

2 ottobre 2019 0 commenti

Ravenna. Banda ultra larga anche a Porto Corsini. Copertura totale nei termini previsti del 2020.

Ravenna. Banda ultra larga anche a Porto Corsini. Copertura totale nei termini previsti del 2020. A fornire i servizi di connessione è Spadhausen, azienda ravennate che opera nel campo delle telecomunicazioni, che già da diversi anni collabora alle iniziative che il Comune porta avanti per superare il problema del divario digitale in un territorio comunale tra i più vasti d’Italia. Collaborazione nata in virtù di una selezione tramite avviso pubblico con il quale l’azienda ha la possibilità di attivare contratti per l’erogazione di servizi di banda larga.

RAVENNA. Prosegue l’opera di infrastrutturazione digitale del territorio ravennate: è fissato per giovedì alle 20.30 l’incontro con i cittadini di Porto Corsini per presentare loro la nuova banda ultra larga. L’incontro si svolgerà nella sede della Pro loco di via Po, 29/a. La nuova tecnologia, che consentirà una connessione alla [...]

24 settembre 2019 0 commenti

Rimini. San Patrignano e il ricordo del fondatore Vincenzo Muccioli, a ventiquattro anni dalla scomparsa.

Rimini. San Patrignano e il ricordo del fondatore Vincenzo Muccioli,  a ventiquattro anni dalla scomparsa. Tra gli intervenuti don Maurizio Lollobrigida, per tutti 'Lollo', tornato sulla collina dopo 11 anni. 'Qui ho visto il mondo di Dio – ha detto – Vincenzo Muccioli ha portato Dio alle persone facendo spazio dentro se stesso. Qui mi sono sentito un figlio amato e ho trovato la mia vocazione. Ognuno di voi – ha proseguito rivolgendosi ai ragazzi – è un pezzo della storia di San Patrignano che può portare nel mondo la luce di questo posto'. Durante l’omelia di questa commemorazione, accompagnata dalle musiche e dalle voci del coro Sanpa Singers, sullo sfondo le foto d’archivio per raccontare la lunga storia di San Patrignano e di Vincenzo. 'Questo anniversario rinnova le promesse del nostro percorso - ha sottolineato Don Fiorenzo che ha scelto per la funzione la parabola dei lavoratori della vigna -.Vincenzo non era un santo ma un uomo. Un uomo che ebbe un’intuizione straordinariamente grande e geniale: la pienezza derivante dal fare qualcosa per il prossimo gratuitamente, e lo fece nel vedere gli ultimi e cercare di farli diventare i primi con immenso amore'.

RIMINI. Il 19 settembre del 1995, ventiquattro anni fa, San Patrignano perdeva il suo fondatore, Vincenzo Muccioli. Nel giorno del ricordo, tutti i settori, gli uffici, i laboratori della Comunità si fermano per partecipare alla Santa Messa. Don Fiorenzo, parroco di San Patrignano, ha officiato la funzione nell’affollato auditorium del [...]

20 settembre 2019 0 commenti

Ravenna. Istituto musicale ‘Verdi’ e ‘Accademia di belle arti’: approvati gli indirizzi per la statizzazione.

Ravenna. Istituto musicale ‘Verdi’ e ‘Accademia di belle arti’: approvati gli indirizzi per la statizzazione. La delibera è stata approvata con 27 voti favorevoli (gruppi di maggioranza e CambieRà, La Pigna, Lega nord, gruppo Misto, Ravenna in Comune) mentre il consigliere Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna non ha votato estraendo il badge. Alla delibera erano collegati due emendamenti (documenti allegati) del consigliere Ancisi entrambi respinti con la medesima votazione (19 voti contrari dei gruppi di maggioranza e 9 voti favorevoli da parte di CambieRà, La Pigna, Lega Nord, Lista per Ravenna, gruppo Misto, Ravenna in Comune). La delibera è stata presentata dall’ assessore all’istruzione superiore Ouidad Bakkali con la premessa di un puntuale excursus storico delle due Istituzioni di alta formazione artistica che vantano una tradizione ormai secolare nella città. Ha quindi ripercorso il lungo e complesso iter, che ha registrato negli anni rallentamenti e accelerazioni, finalizzato all’ ottenimento della statizzazione ormai prossima attraverso l’ultimo passaggio teso a definire la candidatura, che dovrà essere presentata entro il 30 settembre tramite la relativa piattaforma informatica. Tre i principali indirizzi contenuti nell’ atto deliberativo: il primo riguarda il progetto di federazione tra le due istituzioni, con l’obiettivo di creare un polo di alta formazione sul territorio. Accademia e Verdi manterranno la loro autonomia, accorpando però la gestione di alcune attività, come gli insegnamenti comuni a entrambi (inglese e informatica ad esempio), i servizi di diritto allo studio, promozione e orientamento. E anche la direzione amministrativa sarà unica.

RAVENNA. Lavori in Consiglio comunale. Nella recente seduta  (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il Consiglio comunale ha approvato la delibera sul tema ‘Accademia di belle arti e Istituto di studi superiori musicali Verdi: indirizzi per la statizzazione’. La delibera è stata approvata con 27 voti favorevoli (gruppi di maggioranza e CambieRà, [...]

19 settembre 2019 0 commenti

Rimini. Caserma ‘Giulio Cesare’: commossa cerimonia di commiato del 2° gruppo del 121° Artiglieria.

Rimini. Caserma ‘Giulio Cesare’: commossa cerimonia di commiato del 2° gruppo del 121° Artiglieria. 'Una cerimonia toccante – ha ricordato Gloria Lisi – per salutare un gruppo di grandi professionisti che, dal dopoguerra ad oggi si è profondamente legato alla nostra città. Tanti giovani, da ogni parte di Italia, hanno svolto servizio alla 'Giulio Cesare' e molti di loro hanno fatto carriera e hanno creato la loro nuova famiglia a Rimini. Tanti i riminesi, io sono tra quelli, ci sono passati davanti per tanti anni, chiedendosi cosa succedesse all'interno, buttando un occhio alla statua semi nascosta di Giulio Cesare. La festa è stata anche un momento di apertura alla città che per tanto tempo ha ospitato questo spazio nascosto ma così importante per la nostra sicurezza di tutti i giorni. é stata una grande emozione poterlo finalmente visitare e scoprire che, dentro, ci sono militari e persone di grande preparazione professionale ed umanità. Tanti gli aneddoti; in particolare mi ha colpito quello di un militare che, in un momento di riposo fuori servizio, si spinse immediatamente ad aiutare un senza fissa dimora, la cui coperta stava andando a fuoco, lanciandosi con il suo cappotto a spegnere le fiamme. Sono gesti di eroismo quotidiano e fuori dai riflettori che hanno caratterizzato questo luogo. Ecco perchè nella circostanza, insieme alle autorità, era tutta la nostra comunità, idealmente, ad abbracciare e ringraziare questo pezzo di storia riminese che ci saluta'.

RIMINI. Reggimento artiglieria controaerei ‘Ravenna‘. Nel pomeriggio, all’interno della caserma ‘GiulioCesare‘, la cerimonia in armi, alla presenza della Bandiera di guerra del 121° reggimento, con la partecipazione delle massime autorità militari e civili locali. In serata, il saluto alla città a cui il gruppo di Artiglieria è profondamente legato, con [...]

18 settembre 2019 0 commenti

Rimini. Cala la popolazione, ma riprende la natalità. I trend dal bollettino demografico semestrale.

Rimini. Cala la popolazione, ma riprende la natalità. I trend  dal bollettino demografico semestrale. La popolazione residente a Rimini al 30 giugno 2019 ammonta a 150.638 abitanti, con un aumento di 48 unità dall’inizio dell’anno. Rispetto alla rilevazione del 30 giugno 2018 si registra però una contrazione, con 567 persone residenti in meno. Soffermandosi sulla dinamica demografica riferita territorialmente alle sei ex Circoscrizioni emerge che il territorio con maggior espansione demografica rimane la circoscrizione n.5 che va da Rivabella a Torre Pedrera e comprende anche l’entroterra sino a Santa Giustina e San Vito. L’aumento più sensibile rispetto al 31 dicembre scorso si registra però nel quartiere (Padulli, Vergiano, Corpolò). Nel primo semestre del 2019 si registra un rialzo della natalità: si contano infatti 521 nascite contro le 467 dei primi sei mesi del 2018, con un aumento quindi di 54 unità: un andamento quindi positivo e che cambia la tendenza registrata negli ultimi anni. L’80% dei nuovi nati è di cittadinanza italiana (419); i neonati stranieri venuti al mondo a Rimini sono stati 102, in leggera flessione rispetto al 2018 (9 in meno). I fiocchi azzurri sorpassano, di poco, i fiocchi rosa: il 51% è dei nuovi nati infatti sono maschi.

RIMINI. Sarà in pubblicazione nei prossimi giorni il bollettino demografico semestrale che fotografa l’andamento demografico della popolazione riminese nel primo semestre dell’anno. 1. Popolazione residente in contrazione La popolazione residente a Rimini  al 30 giugno 2019 ammonta a 150.638 abitanti, con un aumento di 48 unità dall’inizio dell’anno. Rispetto alla rilevazione del 30 giugno [...]

11 settembre 2019 0 commenti

Dozza. XXVII edizione della Biennale del muro dipinto. Sei i prescelti, tutti al lavoro dal 9 al 14 settembre.

Dozza.  XXVII edizione della Biennale del muro dipinto. Sei i prescelti, tutti al lavoro dal 9 al 14 settembre. Luigi Allegri Nottari, Giovanni Fabbri, Flavio Favelli, Ferrante Giovannini, Alberto Goglio lavoreranno sotto gli occhi del pubblico mentre Roberta Luppi sarà presente attraverso un’installazione visibile nel cortile all’ingresso della Rocca. Sei protagonisti, sei percorsi professionali ed artistici, diverse tecniche e stili ma un solo, grande obiettivo corale: fissare sui muri di Dozza il tema di quest’edizione, #EmozioniUrbane, trasformando per un’intera settimana, tutto il paese in una grande tela e portando l’arte, il disegno e la pittura sulle pareti di case e palazzi, arricchendo quella galleria a cielo aperto che rende Dozza unica al mondo. In attesa dell’avvio dei lavori è possibile assaporare l’atmosfera del Muro dipinto già nei giorni precedenti alla Biennale. Il 4 e 5 settembre, in Vicolo Campeggi, avranno luogo gli interventi di restauro dell’affresco eseguito nel 2009 a cura di 'Insieme per un futuro migliore' con l’artista Fabrizio Rivola, mentre nel corso di tutta la settimana dal 2 al 7 settembre il pittore Giuseppe Giaquinta sarà all’opera per la realizzazione della lunetta del B&B 'Il cielo in una stanza'. Gli appassionati di pittura e scultura potranno anche visitare le mostre già attive nei locali della Rocca: 'Muri d’autore'.

(Dozza, 29 agosto 2019) – La commissione Inviti ha sciolto le riserve: sono sei gli artisti che, da lunedì 9 a sabato 14 settembre saranno all’opera sui muri del nel borgo medievale sulle colline imolesi e a Toscanella lungo la via Emilia per la XXVII edizione della Biennale del muro dipinto di Dozza. Luigi [...]

29 agosto 2019 0 commenti