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Rimini. Servizio ferroviario. L’assessora Frisoni: ‘ Ripristinare due fermate a Rimini Miramare’.

Rimini. Servizio ferroviario. L’assessora Frisoni: ‘ Ripristinare due fermate a  Rimini Miramare’. l’assessore alla mobilità del comune di Rimini Roberta Frisoni ha scritto alla Regione affinché si attivi con Trenitalia per chiedere il ripristino della fermata alla stazione di Rimini Miramare, cancellata a seguito delle recenti modifiche all’orario invernale. Sono due i collegamenti interessati: il Treno 1159 Ravenna-Pesaro delle ore 14:54 e il Treno 2126 Ancona- Piacenza delle ore 7:54. Una variazione che ha spinto molti cittadini a rivolgersi al Comune per farsi portavoce del disagio “arrecato all’utenza dalla soppressione delle fermate, in particolare di quella mattutina a servizio di tanti studenti e pendolari” scrive l’ assesore Frisoni. Un disagio ancora più pesante per chi ha sottoscritto un abbonamento 'Mi muovo' con partenza o destinazione da e per Rimini Miramare. Da qui la richiesta avanzata dall’assessore Frisoni affinché l’azienda ripristini le fermate e, in attesa di un’eventuale riattivazione.

RIMINI. A sostegno dei tanti viaggiatori del servizio ferroviario regionale, l’assessore alla Mobilità del comune di Rimini Roberta Frisoni ha scritto alla Regione affinché si attivi con Trenitalia per chiedere il ripristino della fermata alla stazione di Rimini Miramare, cancellata a seguito delle recenti modifiche all’orario invernale. Sono due i [...]

14 febbraio 2019 0 commenti

Rimini.Teatro Galli, nuova ‘prima’ con ‘La Traviata’. S’alza il sipario sulla stagione della lirica riminese.

Rimini.Teatro Galli, nuova ‘prima’  con ‘La Traviata’.  S’alza il sipario sulla stagione della lirica riminese. L’obiettivo della programmazione lirica del Teatro Galli è quello di aspirare ad essere riconosciuti nel tempo come Teatro di tradizione, con i relativi standard produttivi da raggiungere e le relative linee di finanziamento regionale e statale. L’eco della nuova inaugurazione, dopo 75 anni da quei devastanti bombardamenti del dicembre del ’43, il grande sforzo economico e progettuale messo in opera dalla Città di Rimini, hanno lasciato un segno profondo, tanto che qualcosa di importante sta già succedendo nel percorso di posizionamento del Teatro Galli nel panorama teatrale regionale e, in prospettiva, nazionale. La regione Emilia Romagna, in accordo con l’assemblea dei sei Teatri di tradizione, ha voluto dare rilievo al nostro nuovo teatro che si affaccia sulla scena nazionale, l’unico in Italia - particolare di una certa importanza – ad essere inaugurato da Giuseppe Verdi. Un’attenzione che si è tradotta nell’ammissione del Teatro Galli alla linea di finanziamento regionale per la lirica ai teatri di tradizione, pur non avendone ancora il riconoscimento ministeriale. Il Teatro Galli è il settimo invitato al tavolo a cui siedono i sei importanti teatri di tradizione di una regione ricca di storia e di prestigio teatrale come l’Emilia Romagna. Questo ingresso a pieno titolo nel novero dei teatri di eccellenza emiliano romagnoli rappresen

RIMINI. Ancora caldi i riflettori accesi sui due mesi di inaugurazione e il Teatro Galli è già pronto per una ‘nuova’ prima: dopo il debutto dell’opera con Cenerentola di Cecilia Bartoli in forma semiscenica e Simon Boccanegra con le scene, i cantanti e le masse artistiche del Teatro Mariinskij di [...]

9 febbraio 2019 0 commenti

Cesena. Chiusura E45: sindaci, imprese e sindacati dal ministro con una Piattaforma comune.

Cesena. Chiusura E45: sindaci, imprese e sindacati dal ministro con una Piattaforma comune. La rappresentanza romagnola composta dai sindaci di Cesena Paolo Lucchi, di Bagno di Romagna Marco Baccini, di Mercato Saraceno Monica Rossi, di Sarsina Enrico Cangini, di Verghereto Enrico Salvi, dal presidente della provincia di Forlì-Cesena Gabriele Antonio Fratto e, in rappresentanza del mondo dell’impresa e sindacale, dal presidente di Confcommercio del Comprensorio cesenate Augusto Patrignani e dal segretario della UIL di Cesena Marcello Borghetti. Insieme a loro ci sarà anche il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Il documento della 'Piattaforma per la gestione dell’emergenza' unisce Enti, Associazioni di impresa e Sindacati della Romagna e dell’area toscana coinvolte dalla chiusura della superstrada E45, per chiedere al Governo di avviare con la massima celerità e urgenza un Piano di emergenza per fronteggiare la gravissima situazione determinatasi. L’idea di una Piattaforma era nata al termine della riunione tenutasi venerdì 18 gennaio, in municipio a Cesena.

CESENA. E’arrivata a Roma, con una ‘Piattaforma per la gestione dell’emergenza‘, la delegazione romagnola che domani  incontrato  il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli e discutere con lui della chiusura dell’E45. La rappresentanza romagnola  era composta dai sindaci di Cesena Paolo Lucchi, di Bagno di Romagna Marco Baccini, di [...]

22 gennaio 2019 0 commenti

Cesena. Blocco dell’E45: l’ Unione Valle Savio chiede interventi urgenti per riaprire la circolazione.

Cesena. Blocco dell’E45: l’ Unione Valle Savio chiede interventi urgenti per riaprire la circolazione. Dopo l’appello rivolto ieri al presidente del Consiglio Conte e al ministro delle Infrastrutture Toninelli, l’Unione Valle Savio torna a chiedere, per bocca del presidente Paolo Lucchi e del vice presidente Marco Baccini, interventi di somma urgenza per consentire al più presto la riapertura dell’arteria stradale. E' in arrivo a Cesena arriverà il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini per discutere della grave situazione prodotta dalla chiusura della superstrada con i Sindaci del territorio, il presidente della provincia di Forlì-Cesena, le associazioni d’impresa (Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confindustria) e le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) del territorio e della regione, in un incontro a cui è stata invitata anche l’Anas. Intanto, venerdì 18, alle ore 13, il presidente della regione Emilia Romagna Bonaccini è al comune di Cesena per incontrare sindacati e organizzazioni di categoria del territorio e valutare insieme a loro le misure urgenti e necessarie da mettere in campo per affrontare la grave situazione. Insieme a lui ci saranno anche i sindaci dell’Unione Valle Savio e il presidente della provincia di Forlì-Cesena. E’ stato lo stesso presidente Bonaccini, coinvolto dai Sindaci dell’Unione, a volere questo incontro, per il quale ha chiesto la partecipazione anche di rappresentanti dell’Anas.

CESENA. Prosegue la mobilitazione al capezzale dell’E45, dopo il sequestro del viadotto Puleto per ‘criticità strutturali’. Dopo l’appello rivolto ieri al presidente del Consiglio Conte e al ministro delle Infrastrutture Toninelli,  l’Unione Valle Savio torna a chiedere, per bocca del presidente Paolo Lucchi e del vice presidente Marco Baccini, interventi [...]

18 gennaio 2019 0 commenti

Emilia Romagna. Terremoto. Ravenna: non emerse criticità di rilievo. Situazioni a Cesena e Rimini.

Emilia Romagna. Terremoto. Ravenna: non  emerse criticità di rilievo. Situazioni a Cesena e Rimini. Il capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli ha raggiunto in tarda mattinata Ravenna, colpita nella nottata da una forte scossa di terremoto. Nel dare il benvenuto a Borrelli,il prefetto Enrico Caterino ha fatto un breve riassunto della situazione, ricordando che il sisma si è verificato al largo, tra Ravenna e Cervia, a una profondità di circa 16 chilometri, ed ha avuto una magnitudo che inizialmente è stata valutata 4,9 e poi riclassificata a 4,3. La natura del sisma è stata sussultoria, per cui i danni sono stati molto contenuti. Sono seguite alcune scosse minori. Continui aggiornamenti vengono forniti circa l’esito dei controlli nelle scuole del territorio comunale.

RAVENNA. Cogliendo l’occasione della sua partecipazione, a Rimini, a una iniziativa dedicata alla Protezione civile e alla prevenzione, il capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli ha voluto raggiungere in tarda mattinata Ravenna, colpita nella nottata da una forte scossa di terremoto. Borrelli, accompagnato dall’assessore regionale alla Protezione civile Paola [...]

16 gennaio 2019 0 commenti

Emilia Romagna. Industria, si riduce la crescita. Ancora una ‘frenata’ nel terzo trimestre del 2018.

Emilia Romagna. Industria, si riduce la crescita. Ancora una  ‘frenata’ nel terzo trimestre del 2018. Evidente frenata nel terzo trimestre del 2018. E’ quanto risulta dall’indagine congiunturale sull’industria realizzata da Unioncamere Emilia Romagna nell’ambito della collaborazione con Confindustria Emilia Romagna e Intesa San Paolo. La produzione dell’industria in senso stretto dell’Emilia Romagna è aumentato dell’1,4 per cento rispetto all’analogo periodo del 2017, con un ulteriore sensibile rallentamento rispetto al risultato del trimestre precedente (+2,4 per cento). Il fatturato a valori correnti è aumentato dell’1,4 per cento. Il fatturato estero traina ancora la crescita (+1,7 per cento), ma ha subìto un rallentamento più marcato rispetto al valore complessivo delle vendite. La prospettiva non appare incoraggiante considerato il forte rallentamento del risultato del processo di acquisizione degli ordini (+0,5 per cento) e ancora più di quello degli ordini esteri (quasi invariati). I settori. il ritmo di crescita è da attribuire all’ampio aggregato delle industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto (+2,4 per cento). È buona la crescita dell’industria del legno e del mobile (+2,2 per cento) e dell’aggregato delle altre industrie manifatturiere (+1,6 per cento). Si conferma la tendenza negativa delle industrie della moda (-1,1 per cento). Tutti gli altri settori considerati hanno registrato un aumento della produzione, ma ampiamente inferiore alla media dell’industria regionale.

EMILIA ROMAGNA. Con un ulteriore sensibile rallentamento, il volume della produzione è aumentato dell’1,4 per cento nel terzo trimestre 2019, rispetto al +2,4 per cento del trimestre precedente. Il ritmo di crescita è da attribuire all’ampio aggregato delle industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto, mentre si conferma la [...]

14 gennaio 2019 0 commenti

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni.

Emilia Romagna. Artigianato a due velocità. Calano le imprese artigiane nell’industria e nelle costruzioni. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre del 2017, con una brusca inversione di tendenza che ha interrotto la fase di espansione avviata con il secondo trimestre 2016. La crescita del fatturato a prezzi correnti ha subito uno stop analogo (-0,3 per cento), con un andamento più pesante del fatturato estero (-0,9 per cento). Ulteriore cautela per il futuro deriva dall’analoga flessione dell’acquisizione ordini (-0,6 per cento), originata dal mercato interno, mentre la crescita degli ordini esteri è apparsa in ripresa (+1,4 per cento). Continua l’emorragia delle imprese artigiane dell’industria in senso stretto. A fine settembre 2018 le attive ammontavano a 28.173, in flessione dell’1,2 per cento (- 351 imprese) rispetto a un anno prima. La flessione è più ampia di quella del complesso dell’industria regionale (-0,4 per cento), ma più contenuta di quella delle artigiane dell’industria a livello nazionale (-1,9 per cento). La flessione è determinata soprattutto dall’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche, dall’aggregato delle altre industrie manifatturiere, dall’ampio raggruppamento della 'meccanica, elettricità ed elettronica e dei mezzi di trasporto' e dall’industria del legno e del mobile. Per forma giuridica deriva dalla riduzione delle società di persone, nonostante l’aumento delle società di capitale.

BOLOGNA. Si riduce l’attività nell’industria, si consolida nelle costruzioni. Segnali diversi per l’artigianato regionale nel terzo trimestre 2018 come emerge dall’indagine sulla congiuntura realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia Romagna. L’artigianato nell’industria. Nel terzo trimestre la produzione si è ridotta dello 0,4 per cento rispetto al corrispondente trimestre [...]

10 gennaio 2019 0 commenti

Ausl Romagna. Infezioni ospedaliere: fenomeno sotto controllo, con trend in calo sull’anno 2016.

Ausl Romagna. Infezioni ospedaliere: fenomeno sotto controllo, con trend in calo sull’anno 2016. Il dato medio regionale dell’8 per cento è in linea con quello nazionale e la Romagna ha una media di ICA inferiore al dato italiano: 7%. Nonostante ciò è forte e continuo l’impegno a migliorare la situazione. Tant’è vero che i risultati dettagliati di questo studio sono stati oggetto di una serie di incontri in AUSL Romagna, organizzati insieme all'Agenzia regionale nell'aprile 2017, con larga partecipazione degli operatori sanitari. A conferma di quanto sopra, già nell'ottobre 2014 era stata istituita, in Ausl Romagna, una Struttura di programma per la gestione del rischio infettivo e uso responsabile degli antibiotici al fine di avviare, coordinare, implementare e verificare le attività relative alla prevenzione e alla gestione delle infezioni correlate all’assistenza nonché all’uso responsabile degli antibiotici. Secondo il rapporto 2017 della Regione sugli indicatori per valutare le Aziende sanitarie relativamente ai programmi di gestione del rischio infettivo, l’AUSL della Romagna riporta il punteggio più alto in Regione sulla valutazione della organizzazione per contrastare il fenomeno. Per quanto attiene a Ravenna, grazie al supporto della Agenzia regionale, si sono avviati programmi specifici atti a contenere il fenomeno, anche attraverso l'assunzione e la formazione di personale qualificato sia medico specialista in malattie infettive, sia infermieristico addetto al controllo delle infezioni. Lavoro che ha portato ad una fortissima riduzione delle infezioni (circa il 50 per cento ), come sarà certificato nella prossima rilevazione.

AUSL ROMAGNA. Nota dal servizio sanitario regionale Emilia Romagna, Ausl della Romagna: ” Le infezioni ospedaliere sono un tema di principale importanza a livello planetario. Si stima che nella sola Europa ogni anno 3.2 milioni di persone vengono colpite da questo tipo di infezioni ; l’ECDC ( Agenzia europea deputata [...]

9 gennaio 2019 0 commenti

Rimini. Un fantastico Capodanno. Clima, weekend e proposte uniche dal mare al centro storico.

Rimini. Un fantastico Capodanno. Clima, weekend e proposte uniche dal mare al centro storico. Complice anche il meteo e le temperature tutt’altro che rigide, il Capodanno di Rimini ha registrato un afflusso da primato, ben oltre le già fortunate edizioni precedenti. La festa prosegue fino all’Epifania. Il Festival Cartoon Club propone una serie di appuntamenti dedicati espressamente a bambini e famiglie: Il castello dei sogni. Nei pomeriggi del 3-4-5 gennaio il salone del II piano del Castel Sismondo si trasformerà in un luogo fantastico con letture e drammatizzazioni a cura di Marcello Franca. Uno spettacolo ironico divertente, emozionante per tutta la famiglia, narrato, recitato e cantato, adatto a tutti i bambini dai 5 ai 105 anni (entrata libera, due spettacoli al giorno uno alle ore 18 e uno alle ore 19, con prenotazione obbligatoria al 366.7163132). Il 6 gennaio dalle 16,00 alle 19,30 (entrata libera) il castello si riempirà di personaggi in costume tra i più amati dai bambini: si potranno incontrare, principesse, elfi e maghi e soprattutto si potrà incontrare la Befana. Ospiti d’onore la 'Combriccola dei Lillipuziani' con le loro meravigliose magie. A disposizione uno shooting fotografico per tutte le bimbe/bimbi che vorranno indossare gli abiti da principi e principesse.

RIMINI. Tre piazze gremite fino all’inverosimile con un fiume di gente per oltre 8 ore a fare da spola fra mare e centro storico. Un brindisi corale dalla spiaggia a piazza Malatesta: Rimini ha  festeggitoa l’arrivo del nuovo anno con un successo senza precedenti, mandando in archivio un’edizione dei record, [...]

2 gennaio 2019 0 commenti

Cesenatico. Bicia Dj (per una notte) profeta in patria. Per capodanno, la dj più amata dai Versace.

Cesenatico. Bicia Dj (per una notte) profeta  in patria. Per capodanno, la dj più amata dai Versace. Malgrado il curriculum di altissimo profilo, per la notte più lunga dell'anno, Bicia Dj ha preferito rinunciare infatti ad estenuanti trasferte e, una volta tanto, esibirsi a casa sua: 'L'unico modo per trascorrere il Capodanno tra amici - spiega - era quello di esibirmi in un locale della zona. E così, quando è arrivata la proposta del Rifugio Belvedere, ho subito accettato con entusiasmo. Anche perché si tratta di una situazione nuova, in un contesto decisamente originale, che si presta molto bene, con il mare sullo sfondo, ad uno show musicale'. Anche per la Notte di Capodanno, Bicia Dj resterà fedele al suo canovaccio artistico, proponendo musica ricercata e spigolando tra generi diversi ma uniti tra di loro dal 'fil rouge' della qualità. Una play-list che, in fondo, è una sorta di percorso autobiografico, un cammino lungo 20 anni che - dai banchi dell'istituto 'Caimmi' alla consolle del Gilda - l'hanno portata ad esibirsi nei templi più esclusivi della notte. Quella notte che, lunedì prossimo, finalmente anche a Cesenatico, ballerà al ritmo del suo sound.

CESENATICO. Dopo il brindisi in piazza, per la notte di Capodanno, Cesenatico una piccante novità: disco music con ingresso libero fino all’alba in riva al mare. E’ l’originale proposta del Rifugio Belvedere che, dopo la tradizionale cena di San Silvestro (tavoli già da tempo sold out), organizza la serata musicale [...]

31 dicembre 2018 0 commenti