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Ausl Romagna. Moduli per l’accesso ospedaliero. Da compilare a casa per limitare le attese.

Ausl Romagna. Moduli per l’accesso ospedaliero. Da compilare a casa per limitare le attese. Come si ricorderà nelle scorse settimane una Ordinanza della regione Emilia Romagna, finalizzata al massimo contenimento de prevenzione rispetto all’incezione da Covid 19, prevedeva, tra l’altro, che le visite ai degenti in ospedale e agli ospiti di strutture residenziali per anziani e disabili, da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario, né di essere rientrati da meno di 14 giorni da alcuni Paesi esteri. Ciò a tutela della sicurezza sai di chi è accolto in una struttura e dei relativi operatori, sia di chi vi entra. Per quanto riguarda le strutture ospedaliere la Direzione Sanitaria aziendale ha dato disposizione in questo senso a tutti i Reparti, che inoltre hanno facoltà di modulare orari e modalità di visita secondo i criteri ritenuti più congrui.La raccomandazione dell’Azienda è quella di arrivare alla struttura con tali moduli già compilati, al fine di limitare le attese, scaricandoli e compilandoli a casa. Restano ovviamente immutate le altre misure di sicurezza previste come ad esempio distanziamento, misurazione della temperatura all’ingresso da parte degli steward, igienizzazione delle mani, e si torna a raccomandare alla cittadinanza la massima collaborazione al fine di limitare il più possibile le situazioni a rischio.

AUSL ROMAGNA. Moduli per l’accesso alle strutture ospedaliere: l’Ausl chiede di compilarli a casa e arrivare già col documento pronto, al fine di evitare file e quindi possibili assembramenti, ma anche per limitare la fila per gli utenti. Come si ricorderà nelle scorse settimane una Ordinanza della regione Emilia Romagna, [...]

5 agosto 2020 0 commenti

Romagna. Ci ha lasciato Sergio Zavoli. Legato a Ravenna. Riposerà a Rimini, accanto a Federico Fellini.

Romagna. Ci ha lasciato Sergio Zavoli. Legato a Ravenna. Riposerà a Rimini, accanto a Federico Fellini. De Pascale: 'Pur vivendo da anni a Roma, dove ha sviluppato gran parte della sua intensa e prolifica attività, era molto legato alla Romagna e a Ravenna dove per molti anni ha presieduto la giuria del Premio Guidarello e dove è stato presidente del comitato di promozione per Capitale della cultura 2019. Le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, ma anche al mondo culturale e politico che perde uno dei suoi migliori interpreti'. Il comune di Rimini, in accordo con le volontà della famiglia, onorerà al meglio la memoria di Sergio Zavoli con iniziative che saranno comunicate successivamente. Gnassi:' “Di tutto quello che si dirà- in queste ore, in questi giorni, per sempre- di Sergio Zavoli forse passerà inosservato un fatto apparentemente locale: Rimini è la sua Patria. Lo è stata in vita per affetti, lavoro, amicizie, passioni. Lo sarà ancor più da ora in avanti. Questa mattina, con parole delicate e precise, la famiglia mi ha trasmesso il desiderio di Sergio 'essere riportato a Rimini e riposare accanto a Federico'.

RAVENNA. Il cordoglio del sindaco Michele de Pascale per la morte di Sergio Zavoli ” È con grande commozione che apprendo della morte di Sergio Zavoli, illustre concittadino e importante figura del giornalismo, della cultura e della politica del nostro Paese. Zavoli è stata una personalità di spicco, che ha [...]

5 agosto 2020 0 commenti

Cesenatico. Per la Festa di Garibaldi in acqua le barche storiche. Con le radici nel mito degli ‘occhi’ di prua.

Cesenatico. Per la Festa di Garibaldi in acqua le barche storiche. Con le radici nel mito degli ‘occhi’ di prua. Parteciperanno al raduno numerose barche tradizionali adriatiche, di proprietà di armatori privati, di altri Comuni della costa, di circoli nautici, riuniti nella associazione 'Mariegola delle vele al terzo e delle barche da lavoro delle Romagne', nell’ambito del circuito di iniziative estive supportato da Visit Romagna. Il raduno di Cesenatico è infatti l’appuntamento che raggruppa il maggior numero di barche tradizionali romagnole, grazie anche al fatto che il Porto Leonardesco ne ospita stabilmente oltre la metà del totale. Del resto Cesenatico ha investito da molto tempo proprio sulla tipicità e tradizione marinara, conquistando un ruolo di rilievo in ambito europeo e mediterraneo per le sue attività e 'buone pratiche', fondate sul recupero e valorizzazione della identità del luogo anche come chiave per un turismo innovativo e sostenibile. Da questo punto di vista, le barche tradizionali hanno dimostrato di essere delle efficacissime 'testimonial' dell’anima più autentica e suggestiva di una costa ancora in gran parte da scoprire per quanto riguarda la dimensione più propriamente marittima. Nel pomeriggio di sabato, a partire dalle ore 15.00, le barche sfileranno lungo il porto canale prima di uscire in mare per una veleggiata lungo il litorale.

Cesenatico, 31 luglio 2020. Torna a Cesenatico il tradizionale appuntamento con le barche storiche che testimoniano nel modo più evidente e suggestivo la grande cultura marinara della nostra costa: scafi dai nomi curiosi e suggestivi, come trabaccoli, bragozzi, lancioni, lance, battane, decorati da motivi che affondano le loro radici nel mito, [...]

31 luglio 2020 0 commenti

Ausl Romagna. Valutazione della teleassistenza in fase Covid. Un modello per la sanità del futuro ?

Ausl Romagna. Valutazione della teleassistenza in fase Covid. Un modello per la sanità del futuro ? L’Azienda USL della Romagna, in collaborazione con l’Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia Romagna, ha deciso pertanto di valutare l’esperienza vissuta da parte dei cittadini seguiti al domicilio attraverso questa modalità di assistenza 'a distanza'. Il progetto serve anche al fine di apportare possibili miglioramenti nel caso si rendesse necessario continuare ad utilizzare la teleassistenza anche in futuro. 'Sono state individuate alcune tipologie di pazienti cronici (pazienti pediatrici con patologia cronica, pazienti diabetici, pazienti neurologici, pazienti oncologici), seguiti dagli ospedalieri, che faranno parte dello studio pilota - spiega la dottoressa Boccaforno -. Questi cittadini o i loro familiari e care givers saranno invitati a rispondere ad un questionario online dal titolo 'La teleassistenza ai tempi del Covid 19: il punto di vista dei cittadini', a cui si accede tramite un link che sarà inviato sullo smartphone o all’indirizzo e mail. La partecipazione alla compilazione del questionario è volontaria, è garantito l’anonimato e si potrà rispondere alle domande solo dopo aver espresso il proprio consenso'.

AUSL ROMAGNA. Nel corso dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 si è reso necessario sospendere tutte le visite programmate, ad eccezione di quelle urgenti, per contenere la diffusione del virus e garantire la massima sicurezza per i pazienti.Questo ha comportato un disagio per molti cittadini, in particolare per i pazienti cronici [...]

24 luglio 2020 0 commenti

Bologna. A cena con Tramonto DiVino. Con sei tappe in Emilia Romagna e una in Germania.

Bologna. A cena con Tramonto DiVino. Con sei tappe in Emilia Romagna e una in Germania. Tante le novità a partire dal nuovo format per degustare in sicurezza i vini e i prodotti Dop e Igp regionali. A consigliare i vini i sommelier di Ais Emilia e Romagna, i prodotti a qualità regolamentata sono interpretati dagli chef stellati di CheftoChef. Fil rouge dell’edizione 2020 il Bicentenario di Pellegrino Artusi. Si parte venerdì 31 luglio a Cesenatico. Altre tappe a Forlimpopoli, Ferrara, Piacenza, Bologna a Fico.

Bologna (22 luglio 2020) – Tramonto DiVino il road show del gusto dell’Emilia Romagna, non si ferma. E con uno scatto di resilienza apparecchia le notti in Riviera, nei borghi e nelle città d’arte con il meglio del cibo e del vino dell’Emilia Romagna servito a tavola in sicurezza, seguendo [...]

23 luglio 2020 0 commenti

Ravenna. Goletta Verde 2020: no al CCS Eni a Ravenna, sì all’eolico off-shore di fronte alla costa riminese.

Ravenna. Goletta Verde 2020: no al CCS Eni a Ravenna, sì all’eolico off-shore di fronte alla costa riminese. In Italia, l’energia pulita cresce ancora troppo lentamente rispetto a quanto si potrebbe e si dovrebbe fare per rispettare gli impegni nella lotta ai cambiamenti climatici: di questo passo, gli obiettivi fissati al 2030 dal Piano energia e clima (Pniec) verrebbero raggiungi con 20 anni di ritardo. Quest’anno la storica campagna estiva di Legambiente in difesa delle acque e delle coste italiane non viaggia, come sempre, coast to coast ma assume una formula inedita a causa delle restrizioni e del distanziamento fisico imposti dalla pandemia. Citizen science e territorialità sono le parole chiave per continuare a non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano le coste. Tra i grandi temi portati avanti dalla Goletta si inserisce naturalmente la questione climatica e la lotta alle fonti fossili che l’innalzamento delle temperature ci impone di sostituire subito con le tecnologie pulite. Tra queste, sicuramente non rientra il Carbon Capture and Storage (CCS), la cattura e il sequestro del carbonio, tecnologia costosa e fallimentare di cui l’Eni intende realizzare a Ravenna il più grande hub al mondo, utilizzando le risorse comunitarie dell’Innovation Fund come attivatore di possibili ulteriori finanziamenti attraverso il Recovery Plan. Un progetto che rappresenta, in pratica, un ulteriore sussidio alle fonti fossili, distogliendo risorse pubbliche a progetti davvero innovativi.

ROMAGNA. Flash mob e dibattito questa mattina a Riccione per ribadire la necessità di smantellare le piattaforme petrolifere nell’Adriatico e per fare il punto sulle potenzialità dell’eolico, ancora non abbastanza sfruttate, in occasione della tappa in Emilia Romagna della Goletta verde 2020. In particolare, Legambiente ribadisce il proprio appoggio al [...]

20 luglio 2020 0 commenti

Stefano Accorsi racconta la sua Emilia Romagna. L’attore testimonial per Città d’Arte e Cineturismo.

Stefano Accorsi racconta la sua Emilia Romagna. L’attore testimonial per Città d’Arte e Cineturismo. L’attore emiliano sarà ambasciatore per i prossimi tre anni dell’offerta di arte e cultura della Regione, nonché dei suoi itinerari legati ai grandi registi, da Fellini, ad Antonioni, Guareschi, Pasolini, Bertolucci e tanti altri e alla Cineteca di Bologna – Previsti post e video sui canali social (oltre 800.000 follower tra Facebook, Instagram e Twitter) e un video documentario sulle bellezze lungo la via Emilia destinato al grande schermo – Cineturismo, alla scoperta dell’Emilia- Romagna attraverso i suoi maestri del cinema - Il presidente Bonaccini e l’assessore al Turismo Corsini: 'Questa iniziativa conferma ciò che diciamo da tempo: non abbiamo mai dato per persa la stagione e, anzi, ribadiamo che il turismo sarà uno dei pilastri della ripartenza economica dell’Emilia-Romagna. Con Stefano Accorsi, attore di fama internazionale, vogliamo valorizzare le nostre città d’arte, monumenti e scorci splendidi, luoghi molto spesso legati alla storia del cinema'.

EMILIA ROMAGNA. L’Emilia Romagna più bella – quella dei suoi grandi registi, dei monumenti Unesco e dello splendore delle sue 10 Città d’Arte, dei quasi 100 teatri storici e degli oltre 500 musei, del laboratorio di restauro cinematografico più famoso e attivo al mondo e di tanto altro ancora- raccontata [...]

15 luglio 2020 0 commenti

Cesena. Un 2019 positivo. Fatturato 5,27 milioni, utile netto a 103 mila euro. Investimenti a Pievesestina.

Cesena. Un 2019 positivo. Fatturato 5,27 milioni, utile netto a 103 mila euro. Investimenti a Pievesestina. Artefice della crescita di Cesena Fiera è Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta, che genera l’80% del fatturato. La manifestazione è cresciuta costantemente nelle ultime cinque edizioni, con un fatturato passato da 2,235 milioni di euro nel 2014 a 4,260 milioni nel 2019, beneficiando dei positivi effetti generati dalla nuova location presso i padiglioni di Rimini Fiera. Positivi anche i risultati delle fiere dirette, degli eventi organizzati da terzi (fiere indirette) e del Centro congressi che nel 2019 ha ospitato 120 eventi. Lo scorso anno sono stati realizzati investimenti nel quartiere fieristico per 101 mila euro con la sistemazione dell’area esterna e lavori di completamento dei padiglioni. Nell’ultimo quinquennio la società ha riqualificato la struttura fieristica cesenate con investimenti di oltre 4 milioni di euro (4,28 milioni).

Cesena (26 giugno 2020) – Ennesimo bilancio positivo per Cesena Fiera che chiude il 2019 con un fatturato pari a 5 milioni 270 mila euro e un utile netto di 103 mila di euro. L’approvazione dell’esercizio è avvenuta nel corso dell’assemblea di Cesena Fiera svoltasi questa mattina (venerdì 26 giugno) [...]

26 giugno 2020 0 commenti

Forlì. Seconda donazione a cuore fermo al ‘Morgagni’. In accordo con i prof del ‘Bufalini’ di Cesena.

Forlì. Seconda donazione a cuore fermo al ‘Morgagni’. In accordo con i prof del  ‘Bufalini’ di  Cesena. I due reparti di Anestesia e Rianimazione, diretti dal dr Stefano Maitan e dal dr Vanni Agnoletti, con i rispettivi Uffici di coordinamento locale, rappresentati a Forlì dal dr. Paolo Farolfi e dalla infermiera Valentina Morena e a Cesena dal dr. Andrea Nanni e dall'infermiera Manila Prugnoli, hanno realizzato in piena collaborazione l'intero percorso, in accordo con le direzioni di Presidio ospedaliero e con il 118 Romagna, che hanno a loro volta fornito il supporto logistico-organizzativo. Dall'Ospedale di Cesena sono giunti a supporto dei colleghi di Forli l'ECMO (ossigenazione extracorporea a membrana) TEAM e vari professionisti( medici, infermieri e tecnici), già esperti in materia di preservazione della funzione degli organi da prelevare nei casi in cui il decesso avvenga per arresto cardiaco e non per morte cerebrale,il personale della Radiologia interventistica di Cesena, diretto dalla dr.ssa Emanuela Giampalma, il personale della Radiologia di Forlì, diretto dal dr.Mauro Bertocco, il personale infermieristico del blocco operatorio di Forlì coordinati dalla dr.ssa Raffaella Signani, dalla dr.ssa Donatella Ciocca e dalla sig.ra Elisa Zanzani, il personale infermieristico della TI di Cesena , diretto dalla dr.ssa Martina Spiga, il personale infemieristico della Terapia intensiva di Forlì coordinati dalla sig.ra Susanna Marocchini, il tutto con il supporto della Direzione infermieristica, diretta dalla dr.ssa Silvia Mambelli.

FORLI’. La collaborazione da tempo in atto fra le Unità operative di Anestesia e Rianimazione di Forli e Cesena, coi rispettivi Uffici di Coordinamento locale ha permesso di realizzare la seconda donazione di organi a cuore fermo all’interno dell’ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì. “Il prelievo – spiegano i professionisti [...]

17 giugno 2020 0 commenti

Emilia Romagna. Ert festeggia il I Maggio con ‘Lavorando al futuro’ e ‘Dieci storie proprio così’.

Emilia Romagna. Ert festeggia il I Maggio con ‘Lavorando al futuro’ e  ‘Dieci storie proprio così’. La Festa dei lavoratori: nata nel 1887 in America, dopo le dure lotte degli ultimi trent’anni dell’Ottocento e in memoria, in particolare, della rivolta di Haymarket (1° Maggio 1886), viene celebrata, oggi, da oltre novanta paesi nel mondo; è un tributo alla dignità e al diritto del lavoro a partire dalla rivendicazione di condizioni di orario e di salario sostenibili per tutte le donne e gli uomini. Per celebrarla, quest’anno, in un momento di particolare difficoltà che affligge soprattutto lavoratrici e lavoratori, ERT Fondazione ha scelto, con il progetto Lavorando al futuro. Messaggi e parole sul Primo Maggio, di dare la parola ai giovani del territorio, di ascoltare una restituzione del loro immaginario, delle loro aspettative, delle loro preoccupazioni e proposte. Confermando un deciso impegno nella relazione con il mondo della scuola e grazie alla proficua collaborazione con i docenti, la struttura ha coinvolto un gruppo di studentesse e studenti delle superiori di primo e secondo grado a condividere pensieri e suggestioni intorno al tema del lavoro. Sono nate così alcune 'lettere', messe poi in dialogo, in un video di circa 50 minuti, con la forma della poesia e della ballata, alternandole a una selezione di testi di grandi voci della letteratura internazionale: dalla Ballata del lavoro di Edoardo Sanguineti a Il lavoro di una donna di Maya Angelou (tradotto da Sergio Lo Gatto) e Madre operaia di Ada Negri, da Canto dei battellieri del riso e Carbone per Mike di Bertolt Brecht alla Poesia sulle attività quotidiane degli operai e delle operaie di Questi Stati di Walt Whitman fino a Il grido di Giorgio Gaber (da Il signor G., Dialogo tra un’impiegato e un Non So).

EMILIA ROMAGNA. Emilia Romagna Teatro Fondazione festeggia il I Maggio 2020: dopo la celebrazione del 75° anniversario della Liberazione d’Italia, prosegue il calendario ‘civile’ di iniziative che l’Ente dedica, in primo luogo, alle comunità che compongono la sua geografia ma allargando, da questa prospettiva, lo sguardo a tutto il Paese, profondamente [...]

19 maggio 2020 0 commenti