Regione

 

Rimini. Parte la Coppa America. Con Massimiliano Sirena, velista riminese. Gnassi:’Buon vento, Max!’.

Rimini. Parte la Coppa America. Con Massimiliano Sirena, velista riminese. Gnassi:’Buon vento, Max!’. Massimiliano ‘Max’ Sirena, velista riminese classe ’71 e Sigismondo d’oro 2017, ha già vinto due Coppa America: l’ultima nel 2017 con New Zealand, l’altra nel 2010 con Bmw Oracle. Oggi, nel ruolo di skipper e team director, è alla vigilia della 36esima edizione della America’s Cup che, nella notte fra giovedì 14 e venerdì 15 gennaio, lo vedrà salpare alla guida del team Luna Rossa verso Auckland 2021. Venerdì cominciano infatti le sfide della Prada Cup, il trofeo preliminare che selezionerà lo sfidante dei campioni in carica neozelandesi. insindaco Gnassi: 'Oggi Max è leader non solo di una 'barca'. Ma di un progetto. Un progetto che sì, lo vediamo come una barca, che farà l’America’s Cup, la più prestigiosa sfida velistica al mondo. Ma che è un concentrato di lavoro, manifattura, tecnologia, e ricerca italiana. I pezzi della barca, gli scafi, i sistemi di bordo, l’elettronica, il software, la tecnologia è italiana. Ed è straordinario Max, nostro Sigismondo d’oro, quando afferma che: ' Il nostro obiettivo è far capire al mondo che cosa è l’eccellenza del nostro Paese. Siamo sempre negativi su noi stessi e il nostro Paese. Invece ci sono campi in cui siamo l’eccellenza'.

RIMINI. Massimiliano ‘Max’ Sirena, velista riminese classe ’71 e Sigismondo d’oro 2017, ha già vinto due Coppa America: l’ultima nel 2017 con New Zealand, l’altra nel 2010 con Bmw Oracle. Oggi, nel ruolo di skipper e team director, è alla vigilia della 36esima edizione della America’s Cup che, nella notte fra giovedì 14 [...]

13 gennaio 2021 0 commenti

Emilia Romagna. Dal sollievo alla nuova incertezza. Ora la stagione dei saldi, dal 30 gennaio 2021.

Emilia Romagna. Dal sollievo alla nuova incertezza. Ora la stagione dei saldi, dal 30 gennaio 2021. Nel terzo trimestre 2020 la tendenza negativa delle vendite contiene la diminuzione (-2,4 per cento). La pandemia ha accentuato i processi di cambiamento che caratterizzano da anni il settore del commercio. Tra le tipologie, la flessione ha interessato soprattutto il dettaglio specializzato non alimentare; la perdita è più contenuta per quello alimentare, mentre iper, super e grandi magazzini confermano l’aumento delle vendite. L’andamento negativo è più pesante per la piccola e per la media distribuzione, mentre la tendenza quasi si annulla per le attività con 20 o più addetti. La pressione sulla base imprenditoriale si è ridotta (-2,4 per cento).

EMILIA ROMAGNA. Le limitazioni alle attività imposte dalle misure anti Covid 19, e l’emergenza che cambia il colore alle giornate del calendario, creano per tutti i settori economici e in particolare per le imprese del commercio un clima di incertezza di cui non si riescono a definire i limiti temporali. Una [...]

11 gennaio 2021 0 commenti

Emilia Romagna. Qualità dell’aria: nuove modalità. Dopo la condanna dell’Ue all’Italia sul PM10.

Emilia Romagna. Qualità dell’aria: nuove modalità. Dopo la condanna dell’Ue all’Italia sul PM10. Le nuove disposizioni dell’Ordinanza regionale, descritte durante la conferenza stampa della regione Emilia Romagna, modificano diversi aspetti a cominciare dalle date di applicazione delle limitazioni. Le restrizioni alla circolazione di alcune tipologie di veicoli e le misure relative all’uso degli impianti di riscaldamento non saranno più fino al 31 marzo, come previsto dalla precedente ordinanza comunale - che viene revocata e sostituita - ma rimarranno in vigore fino al 30 di aprile. Entro marzo è prevista l’uscita di bandi nell’ambito del Piano di finanziamento regionale triennale per diverse aree, fra cui mobilità sostenibile, riscaldamento (sostituzione delle stufe a pellet di più vecchia concezione) e agricoltura. È prevista anche una importante campagna informativa di sensibilizzazione, un piano di controlli a campione che varia a seconda del numero di abitanti (almeno 1200 per il comune di Rimini) e finanziamenti per il sostegno al biglietto unico per il Tpl durante le domeniche ecologiche. Rispetto all’ordinanza che sarebbe andata in vigore da lunedì 11 gennaio le principali modifiche riguardano lo slittamento del divieto della circolazione fino alle autovetture euro 4 diesel (misura non conciliabile, nell’attuale emergenza pandemica, con le limitazioni di capienza imposte al trasporto pubblico locale), mentre vengono confermate le limitazioni per le auto Euro 2 a benzina (immatricolazione del 1997) e anche quelle Euro 0 ed 1, anche se hanno impianto a metano o GPL. Anche per i motocicli rimangono confermate le limitazioni per gli euro 0 e gli 1. Rimangono in vigore, come già nello scorso autunno inverno, i limiti alla circolazione per i veicoli diesel Euro 3 e categorie inferiori (Euro 2, Euro 1 e Euro 0).

EMILIA ROMAGNA. Dopo l’incontro avuto con l’assessore regionale Irene Priolo e tutti i Comuni interessati della Regione, sono state ridefinite le disposizioni per migliorare la qualità dell’aria che erano previste a partire da lunedì 11 gennaio. Si rinvia l’entrata in vigore delle limitazioni per i veicoli diesel Euro 4 ma [...]

11 gennaio 2021 0 commenti

Emilia Romagna. Resistono le costruzioni prima della seconda ondata Covid. Segnali positivi.

Emilia Romagna. Resistono le costruzioni prima della seconda ondata Covid. Segnali positivi. La pandemia da Covid 19 ha interrotto per il settore costruzioni cinque anni di espansione, anche se non privi di incertezze, determinando una netta inversione di tendenza che ha prodotto una caduta a due cifre nella prima metà dell’anno, seguita da una più contenuta perdita nel periodo da luglio a settembre 2020, anzi con un rallentamento della flessione dell’attività e l’aumento delle imprese. Come conferma l’indagine sulla congiuntura di Camere di commercio e Unioncamere Emilia Romagna, dopo due trimestri di caduta a due cifre, tra luglio e settembre 2020, l’allentamento degli effetti negativi della pandemia ha condotto a una più contenuta riduzione del volume d’affari a prezzi correnti rispetto allo stesso periodo del 2019 (-3,1 per cento). Soffre ancora la gran platea delle piccole imprese da 1 a 9 dipendenti (-4,5 per cento), mentre la dinamica negativa è leggermente più ridotta per le medie imprese da 10 a 49 dipendenti (-3,0 per cento). Al contrario, le grandi imprese, da 50 a 500 dipendenti, invertono in positivo la tendenza e mettono a segno un lieve incremento del volume d’affari (+0,3 per cento). Dati destinati evidentemente a peggiorare alla prossima rilevazione che terrà conto degli effetti della 'seconda ondata'.

EMILIA ROMAGNA. Dopo due trimestri di caduta a due cifre, tra luglio e settembre, la riduzione del volume d’affari a prezzi correnti è stata più contenuta (-3,1 per cento). Le piccole imprese pagano lo scotto più elevato, sulla stessa linea delle medie, mentre le grandi realizzano un lieve incremento. Nel [...]

5 gennaio 2021 0 commenti

Imola. Sostentamento del clero. Offerte deducibili. Esempi: don Martelli e la casa ‘Dopo di noi’.

Imola. Sostentamento del clero. Offerte deducibili. Esempi:  don Martelli e la casa ‘Dopo di noi’. Nel consuntivo relativo al 2019, il fabbisogno complessivo annuo per il sostentamento dei sacerdoti è ammontato a 525,5 milioni di euro lordi, comprensivi delle integrazioni nette mensili ai sacerdoti (12 l’anno), delle imposte Irpef, dei contributi previdenziali e assistenziali e del premio per l’assicurazione sanitaria. A coprire il fabbisogno annuo provvedono: per il 16,7% in prima battuta gli stessi sacerdoti, grazie agli stipendi da loro percepiti (per esempio quali insegnanti di religione o per il servizio pastorale nelle carceri e negli ospedali); per il 7,5% dalle parrocchie presso cui prestano servizio (*). Il resto è coperto per il 6,5% dalle rendite degli Istituti diocesani per il sostentamento del clero, per il 67,6% dalla CEI con una parte dei fondi derivanti dall’8xmille e solo per l’1,7% attraverso le offerte deducibili per il sostentamento del clero indirizzate all’Istituto centrale sostentamento clero. Ad oggi quindi le offerte coprono solo circa l’1,7% del fabbisogno e per remunerare i nostri sacerdoti diocesani bisogna ancora far riferimento all’8xmille. Nonostante questa piccola percentuale, il loro significato indica un’ulteriore consapevolezza e partecipazione alla vita di tutte le comunità italiane, oltre che della propria. I contributi versati infatti vengono inviati all’Istituto centrale sostentamento clero di Roma, che li distribuisce equamente tra i preti diocesani. Assicura così una remunerazione mensile che va dai 903 euro netti al mese per un sacerdote appena ordinato, fino ai 1.405 euro per un vescovo ai limiti della pensione. Il contributo è deducibile fino ad un massimo di 1.032,91 euro l’anno.

IMOLA. Annunciatori del Vangelo in parole ed opere nell’Italia di oggi, promotori di progetti anti-crisi per famiglie, anziani e giovani in cerca di occupazione, in prima linea nella gestione dell’emergenza Covid 19, i sacerdoti si affidano alla comunità per essere liberi di servire tutti. “Ogni Offerta è il segno concreto [...]

30 dicembre 2020 0 commenti

Emilia Romagna. Lo ‘Zecchino d’oro’ negli speciali natalizi in onda su Rai Uno. Tanti ospiti straordinari.

Emilia Romagna. Lo ‘Zecchino d’oro’ negli speciali natalizi in onda su Rai Uno. Tanti ospiti straordinari. Zecchino d’oro negli speciali natalizi in onda su Rai Uno la vigilia e la mattina di Natale, dall’Antoniano di Bologna: alla conduzione Cristina D’Avena e Paolo Belli. Con il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la partecipazione straordinaria di Edoardo Bennato. 'L’attesa': giovedì 24 dicembre, ore 17.05 su Rai Uno. Tra gli ospiti: il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, i cantanti Lorenzo Baglioni e Arianna, i Buffycats della serie '44 gatti' e Francesca Fialdini. 'Lo Zecchino di Natale': venerdì 25 dicembre, ore 9.35 su Rai Uno, con Ludovica Nasti, dalla serie evento di Rai Uno 'L’amica geniale', i classici di Natale e le più belle canzoni Disney.

BOLOGNA.  Zecchino d’oro negli speciali natalizi in onda su Rai Uno la vigilia e la mattina di Natale, dall’Antoniano di Bologna: alla conduzione Cristina D’Avena e Paolo Belli. Con il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la partecipazione straordinaria di Edoardo Bennato.   ‘L’attesa’: giovedì 24 dicembre, ore 17.05 su Rai [...]

18 dicembre 2020 0 commenti

Riolo Terme. Nucleo Covid a Villabella. Per max 6 persone, con disabilità e disturbo psichiatrico.

Riolo Terme. Nucleo Covid a Villabella. Per max 6 persone, con disabilità e  disturbo psichiatrico. Questa scelta è stata individuata per scongiurare il diffondersi del contagio nelle strutture residenziali e gruppi appartamento e liberare preziosissimi posti letto nei reparti Covid degli ospedali del territorio, che possono così essere destinati a persone con sintomi più gravi, nello stesso tempo per garantire una cura adeguata in struttura dedicata, idonea a farsi carico delle esigenze specifiche e individuali. L’esperienza maturata dalla cooperativa Stella Assistance nella gestione dell’utenza specifica rappresenta un patrimonio di esperienza che può essere messo a disposizione del sistema integrato per contrastare la diffusione del Covid, garantendo nel contempo cure adeguate alle persone fragili in corso di negativizzazione.Il Nucleo dispone di personale attivo 24 ore su 24 e tutti gli operatori impegnati hanno svolto un ulteriore periodo di formazione con professionisti sanitari dell’Ausl: medici infettivologi, medici del dipartimento di sanità pubblica, infermieri esperti nel rischio infettivo per rafforzare la competenza e adeguare maggiormente i comportamenti alle misure di sicurezza e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

RIOLO TERME. Ha preso il via da  giovedì 17 dicembre il servizio di Nucleo Covid per pazienti con disturbi psichiatrici, in una sezione della casa residenza per anziani ‘Villa Bella’che si trova a Riolo Terme in viale Rimembranze 22. La cooperativa Stella Assistance, in stretta collaborazione con l’Ausl della Romagna, si [...]

17 dicembre 2020 0 commenti

Emilia Romagna. Fazzini, geologo : ‘Non sfidiamo la montagna innevata almeno per altre 36-48 ore’.

Emilia Romagna. Fazzini, geologo : ‘Non sfidiamo la montagna innevata almeno per altre 36-48 ore’. 'Non sempre il grado di pericolo corrisponde a nevicate particolarmente abbondanti - ha spiegato Fazzini - anche con un manto nevoso non particolarmente spesso si può avere un elevato pericolo di valanghe, specie provocato dall’utente ma quando ci si trova di fronte a cumulate di neve fresca che a partire dai 2000 metri di quota hanno superato i 200 cm, peraltro con un manto caratterizzato da neve avente massa volumica molto elevata e 'bagnato', è facile comprendere che la' colpa' dell’instabilità del manto in questo caso sia appannaggio della 'natura', una natura pero evidentemente 'disturbata' dall’azione antropica che ha favorito l’estremizzazione climatica in causa. L’invito in tal senso è a non sfidare la montagna innevata almeno per altre 36-48 ore, dopodiché un graduale assestamento del manto nevoso determinerà condizioni più favorevoli alla pratica della attività ludiche in ambiente innevato per la gioia dei fruitori deli nostri splendidi rilievi, in un contesto sicuramente meno pericoloso, sempre nel rispetto delle normative in atto dettate dalla pandemia in corso'. Il periodo antecedente la stagione 1999/2000 registra 445 incidenti e 273 deceduti. Il successivo periodo, esteso sino alla stagione 2017/18 annovera ben 1.095 incidenti, con 401 deceduti.

EMILIA ROMAGNA. “La fase di maltempo che ha imperversato sull’intera Penisola italiana durante l’intero ponte dell’Immacolata ha causato diffuse situazioni di risaputo rischio idraulico ed idrogeologico. Spesso però non viene considerato parimenti alla sua importanza il rischio valanghe che imperversa durante le stagioni invernali sulle nostre nevose montagne, le più [...]

10 dicembre 2020 0 commenti

Ausl Romagna. Aggiornamenti Covid 19. I dati della settimana dal 30 novembre al 6 dicembre.

Ausl Romagna. Aggiornamenti Covid 19. I dati della settimana dal 30 novembre al 6 dicembre. Nella settimana di riferimento si sono verificate infatti 3.376 positività su un totale di 36.806 tamponi, con una incidenza dunque del 9,2 per cento, con un lieve aumento rispetto alla settimana precedente (8,9), nonostante un calo in valore assoluto di positività (circa 400 in meno rispetto alla settimana precedente) e comunque al di sotto dell'incidenza nazionale. Su questo specifico indicatore si registra, nell’ultima settimana, un aumento nei territori di Rimini e Cesena (con un punto percentuale in più), una sostanziale situazione stazionaria a Ravenna ed un calo (due punti percentuali in meno) nel Forlivese . Mentre rispetto all’indicatore delle positività su popolazione residente si verifica un calo in tutti i territori. Restano pressochè invariate le percentuali di asintomatici con quella di Rimini ancora superiore alle altre. Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, a fine della scorsa settimana la quota di 557 ricoveri (più 9 rispetto alla settimana precedente) a fronte del quale si registra però un ulteriore calo di ricoveri in terapia intensiva: meno 9,3 per cento rispetto alla settimana precedente e meno 20 per cento rispetto a due settimane fa; cala anche l'indicatore dell'incidenza dei pazienti in terapia intensiva in Romagna rispetto al totale dei ricoveri e rispetto ai residenti, dato quest'ultimo che resta inferiore a quello medio regionale.

AUSL ROMAGNA. Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all’evoluzione del quadro epidemiologico dell’infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano,  alcuni dati relativi alla settimana dal 30 novembre al 6 dicembre (precisando che si tratta [...]

9 dicembre 2020 0 commenti

Ravenna. Mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio’. Quanto il Poeta ammirò nel suo sofferto peregrinare.

Ravenna. Mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio’. Quanto il Poeta ammirò nel suo sofferto peregrinare. Ecco la mostra 'Le arti al tempo dell’esilio', secondo grande appuntamento del ciclo espositivo 'Dante. Gli occhi e la mente', promosso dal comune di Ravenna - assessorato alla Cultura e dal MAR Museo d’arte della città di Ravenna, a cura di Massimo Medica. A promuovere congiuntamente il ciclo, manifestazione ufficiale del VII Centenario della morte di Dante, si sono trovati accanto al comune di Ravenna, i Musei degli Uffizi, per effetto di un accordo pluriennale di collaborazione che idealmente sancisce il gemellaggio tra la città dove il Poeta nacque e quella in cui morì e riposa. Questa, annunciata alla presenza del Presidente della Repubblica, è una mostra di autentici capolavori. Quantitativamente concentrata, essenziale, precisa: la scelta curatoriale è stata quella di riunire solo testimonianze di assoluta eccezione, precisamente aderenti al tema, realmente emblematiche delle tappe dell’esilio dantesco. Proponendo ciò che il Poeta ebbe occasione di ammirare nel suo lungo peregrinare per l’Italia, opere la cui eco influenzò la sua Commedia, straordinario 'poema per immagini'. Ad accogliere questo percorso espositivo d’eccezione è un luogo altrettanto significativo: la chiesa monastica di San Romualdo, di origine camaldolese, attigua alla Biblioteca Classense, nel cuore storico di Ravenna.

RAVENNA. Dal 6 marzo al 4 luglio 2021, in San Romualdo a Ravenna, si potrà ammirare la preziosa mostra ‘Le arti al tempo dell’esilio‘, secondo grande appuntamento del ciclo espositivo ‘Dante. Gli occhi e la mente’, promosso dal comune di Ravenna – assessorato alla Cultura e dal MAR Museo d’arte della [...]

9 dicembre 2020 0 commenti