Rimini

 

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte.

Rimini. Part, il week end di inaugurazione continua. In sold out le visite gratuite ai Palazzi dell’arte. Dopo la cerimonia di apertura , la festa per l’inaugurazione prosegue per tutto il fine settimana, con la possibilità fino a domenica di visitare gratuitamente i riqualificati palazzi del Podestà e dell’Arengo, oggi nuovo scrigno di arte e bellezza della città. Già praticamente sold out tutti i posti disponibili per accedere al Part, suddivisi in slot contingentati e a cadenza di mezz’ora, per consentire al pubblico di fruire di una visita in piena sicurezza. E’ comunque possibile rivolgersi al desk di accoglienza allestito all’esterno dei Palazzi per chiedere informazioni in caso di disdette o rinunce e per eventuali visite aggiuntive per gruppi ristretti che saranno organizzate se sarà possibile rispettare le misure di prevenzione sanitaria. Alta è stata anche l’attenzione dei media per questa apertura storica e simbolica insieme, che inaugura anche un nuovo rapporto tra pubblico e privato sociale, oltre che confermare il percorso intrapreso dalla città che pone la cultura al centro della riqualificazione e dello sviluppo della città. Tra i tanti articoli che la stampa specializzata ha dedicato al Part, la segnalazione di Wallpaper* magazine, la rivista di design tra le più famose al mondo. A parlare di Part anche il critico Vittorio Sgarbi, in diretta su La 7 dalle sale dei Palazzi, mentre tra gli ospiti della giornata di ieri non è passata inosservata è l’attrice turca icona dei film di Ferzan Ozpetek, Serra Yılmaz. Insieme a lei tante personalità del mondo culturale e imprenditoriale non solo della città, come il fondatore di Yoox Federico Marchetti.

RIMINI. I Palazzi dell’arte di Rimini si sono svelati alla città e la città ha risposto con entusiasmo. Sono centinaia le persone che da  hanno fatto ingresso al Part, il nuovo spazio museale che ospita la Collezione della Fondazione San Patrignano, raccolta di opere d’arte contemporanea donate da artisti, collezionisti [...]

25 settembre 2020 0 commenti

Rimini. Aperto alla viabilità il ponte sull’Ausa. Nuova porta d’accesso alla città, al via il terzo e ultimo lotto.

Rimini. Aperto  alla viabilità il ponte sull’Ausa. Nuova porta d’accesso alla città, al via il terzo e ultimo lotto. Con l’entrata in funzione del nuovo ponte potrà da subito partire l’intervento per rendere esclusivamente ciclopedonale l’attuale ponticello su via Aldo Moro, che diventerà complementare alla nuova pista ciclabile che sarà realizzata, correndo adiacente a via Tosca, con il proseguo dell’intervento e che darà continuità all’intero percorso ciclopedonale che consentirà di giungere dalla ciclabile della Marecchiese il centro città in sicurezza. Accanto alle prime due parti dell’intervento è infatti in dirittura d’arrivo l’avvio dei lavori del lotto C che concluderà l’intera opera dal costo complessivo di poco meno di 5 milioni di euro con il prolungamento di via Tosca che, innestandosi direttamente sulla rotatoria a monte della statale 16, metterà in sicurezza il collegamento del quartiere dei Padulli con la stessa e il centro della città. Un intervento che ha già trovato nel Fondo per lo sviluppo e la coesione, gli FSC il proprio e intero finanziamento e che permetterà la realizzazione di una nuova infrastruttura composta dal prolungamento di via Tosca attraverso l’esecuzione di un nuovo ponte, il ripristino della pista ciclopedonale che collega il quartiere Padulli al centro della città e nuova rotatoria di collegamento con la viabilità di accesso allo stabilimento Valentini. Con la soluzione progettuale, che sarà a giorni sul tavolo della Giunta per l’approvazione della sua fase esecutiva, sarà migliorato così accesso al quartiere Padulli che attualmente gravita sulla via Marecchiese già molto congestionata e sugli accessi esistenti sulla SS16 dalla via Tosca che non garantiscono un adeguato livello di sicurezza e permetterà l’accesso senza limiti di altezza e in entrambe le direzioni.

RIMINI. Con la conclusione dei lavori previsti per i primi due lotti e dopo aver superato i collaudi necessari, apre alla circolazione da domani venerdì 11 settembre il nuovo ponte sull’Ausa che collegherà la nuova rotatoria realizzata sulla statale 16 a quella di via Aldo Moro e da qui all’anello [...]

10 settembre 2020 0 commenti

Rimini. La nuova ciclabile a San Giuliano, protetta e rialzata, con lunghezza totale di 907 metri.

Rimini. La nuova ciclabile a San Giuliano, protetta e rialzata, con lunghezza totale di 907 metri. Questo nuovo percorso che si sta completando sul lato monte di via Coletti, è stato realizzato tra il ponte sul Deviatore Marecchia e il ponte della Resistenza. Ora è in programma l’asfaltatura della sede ciclabile che oggi sarà fatta dal porto fino all’altezza di via Lucio Lando; si proseguirà fino all’altezza di via Monferrato. I lavori non interromperanno la circolazione sulla via Coletti che subirà solo una limitazione alla circolazione con un ordinanza di viabilità in vigore da questa mattina. Un'opera che fa parte degli itinerari ciclabili urbani, organizzati per gerarchia e classificati, come prevede anche il Piano urbano della Mobilità sostenibile (PUMS), dove sono previsti sia nuovi interventi che ricuciture sulla rete ciclabile esistente. Grazie alla separazione delle varie componenti di traffico e alla messa in sicurezza sugli attraversamenti pedonali e ciclabili, sarà raggiunto l’obiettivo di mettere in sicurezza un tragitto già molto frequentato da chi si sposta in bici, e in particolare modo da tanti studenti e ragazzi che si spostano ogni giorno per attività scolastiche o ricreative La conclusione dei lavori, prevista entro la fine dell’estate, avverrà insieme a l’altro intervento, anch’esso in corso di realizzazione sempre a San Giuliano mare, che riguarda il percorso ciclo pedonale sul lato ‘direzione Ravenna’ di via Sforza, nel tratto da via Coletti a via Brandolino.

RIMINI. Sono iniziati e termineranno a breve, i lavori di asfaltatura del nuovo percorso ciclabile che si sta realizzando a San Giuliano,  una nuova pista ciclabile protetta e rialzata, che avrà una lunghezza complessiva di 907 metri. Questo nuovo percorso che si sta completando sul lato monte di via Coletti, [...]

21 luglio 2020 0 commenti

Rimini. Produzione agricola ‘in acquaponica’. Si candida un progetto al programma europeo 2020 Life.

Rimini. Produzione agricola ‘in acquaponica’. Si candida un progetto al programma europeo 2020 Life. L’area pilota individuata per il progetto è quella dell’ex stazione ferroviaria Rimini Marina, che sorge sulla linea Rimini-San Marino, all’altezza di via Pascoli dove oggi è presente una delle fermate della linea del Metromare. L’area, circa 4200 mq, è al centro di un progetto di riqualificazione ribattezzato Fiori e tragitti, di cui la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità nel dicembre scorso, e che mira a trasformare la zona in uno spazio verde e culturale, sfruttando anche il suo essere punto di incontro e crocevia grazie alla presenza della metro di costa. Su questo progetto si integra la proposta candidata al programma europeo e che prevede la realizzazione di moduli per la produzione agricola con metodologia in acquaponica: si tratta di coltivazione biologica di ortaggi, erbe aromatiche, ecc che non prevede l’utilizzo di terra e con ciclo chiuso dell'acqua, con dunque consumo del suolo pari a zero. Un modello di produzione agricola di prossimità volta all'autoproduzione e all'autoconsumo di prodotti di qualità e di eccellenza, che ha come scopo quello di coinvolgere le comunità locali, le associazioni e i consumatori e sensibilizzandoli alla tematica del 'viver sano' e all'autoproduzione agricola. Si proporrà infatti una gestione ibrida dello spazio, che possa unire la produzione alimentare sostenibile, di qualità e a filiera corta con la produzione culturale e l'integrazione sociale. Se la proposta del Comune passerà i due step di selezione, il progetto potrà partire nell’autunno del 2021.

RIMINI. Anche la produzione agricola può essere una spinta alla riqualificazione urbana sostenibile e alla promozione della cultura e integrazione sociale. E’ la filosofia che muove il progetto che il comune di Rimini ha deciso di candidare al programma europeo 2020 LIFE – Environment and Resource Efficiency e che prevede [...]

20 luglio 2020 0 commenti

Rimini. Il teatro ‘Galli’ riapre al pubblico dopo il lockdown. Al lancio il doppio Cd ‘E la chiamano Rimini’.

Rimini. Il teatro ‘Galli’ riapre al pubblico dopo il lockdown. Al lancio il doppio Cd ‘E la chiamano Rimini’. Per tutta la giornata - dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23 – sarà possibile tornare a riempirsi gli occhi con la meraviglia del Teatro Galli, chiuso al pubblico da fine febbraio. Quasi quasi quattro mesi di silenzio che saranno interrotti grazie alle note di Fabrizio de Andrè e Massimo Bubola e grazie al talento degli artisti riminesi: sullo schermo allestito in sala infatti sarà proiettato in loop il video realizzato dal fotografo Chico de Luigi del brano Rimini, nella straordinaria interpretazione corale realizzata da 36 musicisti e cantautori della città. Una versione inedita – con l’aggiunta al testo originario di due strofe – che fa parte del doppio cd E la chiamano Rimini, curato da Massimo Roccaforte e Aldo Maria Zangheri e prodotto dall’associazione culturale Interno 4.Chi acquisterà il cd, oltre a garantirsi due ore e mezza di musica che rappresenta un unicum per la scena musicale riminese, potrà dare un contributo alla vita artistica della città: il ricavato della vendita infatti servirà a sostenere il palinsesto estivo di spettacoli, che per questa stagione si svilupperà attraverso un circuito di spazi all’aperto con schermi per proiezioni cinematografiche e palchi per spettacoli musicali e performance teatrali.

RIMINI. Il Teatro Galli riapre per la prima volta al pubblico dopo il lockdown sulle note di De Andrè. Sabato 20 giugno si spalancano le porte dello spazio polettiano per una giornata speciale dedicata alla presentazione alla città di E la chiamano Rimini, artisti uniti per la città il progetto [...]

17 giugno 2020 0 commenti

Rimini. Piazzetta San Martino: tornati alla luce i resti del complesso ecclesiale San Martino ad Carceres.

Rimini. Piazzetta San Martino: tornati alla luce i resti del complesso ecclesiale San Martino ad Carceres. Le attività di scavo, finanziate da Hera Spa e condotte sotto la direzione scientifica della soprintendenza Archeologia, Bella Arti e Paesaggio di Ravenna, hanno visto il coinvolgimento di 12 archeologi e di 1 antropologa della ditta ad Arte Srl, ditta incaricata per l’esecuzione delle verifiche archeologiche relative alle attività in progetto. Gli scavi, condotti da gennaio a maggio, hanno individuato immediatamente al di sotto dell’asfalto e sotto la pavimentazione in ciottoli del XX secolo, le fondazioni murarie della chiesa medievale dedicata a San Martino vescovo, ricordata come già esistente in un atto del 996. Si sono così documentate numerose strutture ed evidenze archeologiche che ripercorrono tutta la storia dell’area a partire dall'epoca medievale fino ad arrivare all'epoca contemporanea. La chiesa fu infatti in uso fino al 1806, quando il titolo passò alla chiesa di San Francesco Saverio – il Suffragio – di cui divenne sussidiaria, e venne definitivamente chiusa nel 1809; da allora fu utilizzata come magazzino per il grano, poi come sede delle tipografia Malvolti e nel 1904 demolita per costruirvi i bagni pubblici. Luigi Tonini (1807-1874) ci parla di una chiesa di piccole dimensioni e in buono stato con ancora, nei soffitti, le pitture del Buonamici. Nella chiesa di San Francesco Saverio in piazza Ferrari si conserva, inoltre, presso la prima cappella di sinistra, la pala per l'altare di San Martino eseguita da Niccolò Frangipane sul finire del XVI secolo (post 1585) e raffigurante la Madonna in gloria con i santi Martino e Giovanni Battista.

RIMINI. Gli scavi archeologici effettuati in piazzetta San Martino nel comune di Rimini, nell’ambito del cantiere  Connessioni urbane per il IV stralcio del progetto del Museo Fellini, hanno permesso di riportare in luce i resti del complesso ecclesiale di San Martino ad Carceres. Le attività di scavo, finanziate da Hera [...]

12 giugno 2020 0 commenti

Rimini. Il racconto sui media tedeschi della ripartenza turistica.Qui i corrispondenti di Faz e di Sat.1

Rimini. Il racconto sui media tedeschi della ripartenza turistica.Qui i corrispondenti di Faz e di Sat.1 Dopo la Bild, continua ad essere alta l’attenzione dei media tedeschi per la ripartenza di Rimini, scelto quale luogo simbolo delle vacanze in Italia. Negli ultimi giorni a documentare come la città si stia organizzando per accogliere i turisti dopo l’emergenza Covid sono arrivati il giornalista Helmut Luther, corrispondente del quotidiano Faz (Frankfurter Allgemeine Zeitung) e Lisa Braito, giornalista del gruppo ProSiebenSat.1 Media SE, secondo gruppo radio televisivo europeo per numero di famiglie raggiunte, con sede in Baviera e oltre alla Germania presente in vari stati tra cui Austria e Svizzera. Entrambe le testate hanno approfondito il doppio binario su cui si snoda lo sviluppo di Rimini: la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale – toccando il Castello, il teatro Galli, il ponte di Tiberio e ancora il cinema Fulgor, nel racconto del progetto del Museo internazionale Federico Fellini – e la riqualificazione del waterfront, con il piano di risanamento ambientale che si incrocia con la rigenerazione urbana e che nel Belvedere di piazzale Kennedy il simbolo più rappresentativo.

RIMINI. Dopo la Bild, continua ad essere alta l’attenzione dei media tedeschi per la ripartenza di Rimini, scelto quale luogo simbolo delle vacanze in Italia. Negli ultimi giorni a documentare come la città si stia organizzando per accogliere i turisti dopo l’emergenza Covid sono arrivati il giornalista Helmut Luther, corrispondente [...]

27 maggio 2020 0 commenti

Rimini. Nuova spiaggia. Dilatati spazi e tempi di utilizzo. Servizi aperti fino alle 22. E anche cene in spiaggia.

Rimini. Nuova spiaggia. Dilatati spazi e tempi di utilizzo. Servizi aperti fino alle 22. E anche cene in spiaggia. Rimini infatti prosegue inoltre il suo impegno per una spiaggia plastic free: sulle spiagge del Comune è confermato il divieto di vendita di bevande in bicchieri di plastica usa e getta così come la distribuzione ai clienti di bicchieri e cannucce in plastica usa e getta. Si potranno utilizzare invece bicchieri di carta e di materiale compostabile monouso o di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile. A seconda della tipologia di bicchieri e cannucce monouso utilizzati, i concessionari dovranno dotare gli spazi comuni di contenitori per la raccolta differenziata e comunicare la clientela sulle modalità per il corretto conferimento dei rifiuti. E’ previsto inoltre un aggiornamento delle linee guida per il servizio di somministrazione dei bar di spiaggia e dei chiringuito, che sarà al centro di uno specifico provvedimento e che servirà per allineare il servizio alle indicazioni igienico sanitarie a prevenzione del contagio da Covid-19. Salute e tutela dell’ambiente sono alla base della riconferma del divieto di fumare sulla battigia, già introdotto nella passata stagione. Un provvedimento studiato per garantire il benessere dei non fumatori e allo stesso tempo ridurre la presenza di mozziconi sulla battigia.Così come lo scorso anno, anche l’ordinanza 2020 prevede l’obbligo di illuminazione notturna delle spiagge, allo scopo di aumentarne la sicurezza e la fruibilità.

RIMINI. Più spazio, più tempo e più servizi per una spiaggia da vivere in sicurezza e nel pieno delle proprie potenzialità. Al termine del confronto sull’Ordinanza balneare comunale è stato definito il quadro normativo per la stagione estiva 2020. COMMENTO. “Un testo che contempla numerose novità – commenta l’assessore al [...]

26 maggio 2020 0 commenti

Rimini. Abbattimento delle rette scolastiche per i giorni di sospensione del servizio. E nuove manutenzioni.

Rimini. Abbattimento delle rette scolastiche per i giorni di sospensione del servizio. E nuove manutenzioni. Gli uffici del comune di Rimini sono già al lavoro per definire le modalità di abbattimento proporzionale ai giorni di sospensione del servizio delle rette mensili dei servizi educativi comunali. Così come, per ciò che concerne il servizio mensa rivolto alle scuole statali (infanzia e primarie), il pagamento ovviamente non sarà dovuto per mancato utilizzo del servizio. In più si sta procedendo al monitoraggio della situazione del personale dei servizi esternalizzati che, per quel che riguarda il comune di Rimini, coinvolge oltre 500 persone, fra servizi educativi, di assistenza handicap, mensa, trasporto e ausiliariato. Se la condizione di chiusura delle scuole dovesse perdurare, si renderà inevitabile l’adozione di ammortizzatori sociali straordinari. Per questa eventualità il comune di Rimini sta già coinvolgendo altre amministrazioni comunali, chiedendo anche tramite Anci di poter prevedere in tempo questo eventuale scenario da parte della regione Emilia Romagna. Nota a margine: la settimana di chiusura delle scuole previste dalla Ordinanza del Ministero della Salute e dalla regione Emilia Romagna è utilizzata dal comune di Rimini per alcuni interventi di manutenzione al proprio patrimonio di edilizia scolastico. In particolare, entro sabato 29 febbraio, nella la scuola 'Il gabbiano' di via Orsini, a San Giuliano Mare, verranno eseguiti degli interventi di ammodernamento strutturale, sostituzione dei servizi igienici e rifacimento di parte dei rivestimenti. Lavori che anticipano quelli estivi durante il quale verrà sostituita parte della pavimentazione e degli infissi.

RIMINI. Abbattimento della retta mensile defalcando i giorni di sospensione del servizio, ammortizzatori per i lavoratori delle scuole rimasti a casa. Per quanto riguarda il primo aspetto, gli uffici del comune di Rimini sono già al lavoro per definire le modalità di abbattimento proporzionale ai giorni di sospensione del servizio [...]

27 febbraio 2020 0 commenti

Rimini.Parcheggi riservati ai disabili: oltre 550 le violazioni accertate dalla Polizia locale nell’intero 2019

Rimini.Parcheggi riservati ai disabili: oltre 550 le violazioni accertate dalla Polizia locale  nell’intero 2019 La tabella fornita dagli uffici della Polizia locale, che mette a confronto i dati dei verbali rilevati nel 2019 con quelli del 2018, rivela come nell’anno da poco concluso siano state 305 le violazioni di questo tipo accertate dai Vigili, 56 in più rispetto al 2018. La violazione è contestata a chi, senza averne titolo, mette la propria auto nei parcheggi per invalidi, impedendo l’uso dello stallo riservato a chi ne ha il diritto. In questo caso il Codice della strada prevede non solo la sanzione amministrativa, ma anche la decurtazione di due punti dalla patente di guida. A queste violazioni si aggiungono altri 253 verbali che riguardano ' l’inosservanza delle prescrizioni nell’uso delle strutture per invalidi', cioè quando il posto auto, che è stato assegnato dal Comune al disabile nelle vicinanze della sua abitazione o luogo di lavoro, è occupato da altra persona, pur provvista di regolare contrassegno. Lo spazio è individuato da un’apposita segnaletica che riporta gli estremi del contrassegno invalidi rilasciato al soggetto autorizzato ad usufruirne. Anche in questo caso le violazioni contestate sono in deciso aumento rispetto al 2018, quando ne sono state contestate 155. Infine sono 4 i verbali elevati dalla Polizia Locale a seguito di incongruenze con autorizzazioni non reali o non corrispondenti ad autorizzazioni regolarmente rilasciate, come nel caso di fotocopie di contrassegni regolari, concessi a famigliari o conoscenti e usati in maniera irregolare. Talvolta, come riscontrato in passato, anche l’utilizzo da parte dell’automobilista di un pass appartenuto a una persona deceduta. Nel 2018 fu invece contestata solo una violazione di questo tipo.

RIMINI. E’ un ‘piccolo’ gesto di inciviltà quotidiana che gli autori possono considerare una sciocchezza ma che rappresenta un grande disagio per chi ne subisce le conseguenze: si tratta dei ‘furbetti del parcheggio‘, coloro che lasciano la propria auto negli stalli di colore giallo, riservati ai disabili, senza averne diritto. Un [...]

11 febbraio 2020 0 commenti