Sanità & Benessere

 

Ausl Romagna. Moduli per l’accesso ospedaliero. Da compilare a casa per limitare le attese.

Ausl Romagna. Moduli per l’accesso ospedaliero. Da compilare a casa per limitare le attese. Come si ricorderà nelle scorse settimane una Ordinanza della regione Emilia Romagna, finalizzata al massimo contenimento de prevenzione rispetto all’incezione da Covid 19, prevedeva, tra l’altro, che le visite ai degenti in ospedale e agli ospiti di strutture residenziali per anziani e disabili, da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario, né di essere rientrati da meno di 14 giorni da alcuni Paesi esteri. Ciò a tutela della sicurezza sai di chi è accolto in una struttura e dei relativi operatori, sia di chi vi entra. Per quanto riguarda le strutture ospedaliere la Direzione Sanitaria aziendale ha dato disposizione in questo senso a tutti i Reparti, che inoltre hanno facoltà di modulare orari e modalità di visita secondo i criteri ritenuti più congrui.La raccomandazione dell’Azienda è quella di arrivare alla struttura con tali moduli già compilati, al fine di limitare le attese, scaricandoli e compilandoli a casa. Restano ovviamente immutate le altre misure di sicurezza previste come ad esempio distanziamento, misurazione della temperatura all’ingresso da parte degli steward, igienizzazione delle mani, e si torna a raccomandare alla cittadinanza la massima collaborazione al fine di limitare il più possibile le situazioni a rischio.

AUSL ROMAGNA. Moduli per l’accesso alle strutture ospedaliere: l’Ausl chiede di compilarli a casa e arrivare già col documento pronto, al fine di evitare file e quindi possibili assembramenti, ma anche per limitare la fila per gli utenti. Come si ricorderà nelle scorse settimane una Ordinanza della regione Emilia Romagna, [...]

5 agosto 2020 0 commenti

Ausl Romagna. Specialistica ambulatoriale, nuove ipotesi per migliorare i tempi di erogazione.

Ausl Romagna. Specialistica ambulatoriale, nuove ipotesi per migliorare i tempi di erogazione. L’Azienda sta in primo luogo cercando di massimizzare la propria capacità di fornire visite ed esami, sia con accorgimenti logistico-organizzativi (l’utilizzo di più ambulatori in parallelo in modo da non tenere i medici 'fermi' durante le operazioni di sanificazione e la revisione degli orari di erogazione) sia proseguendo in tutte le forme possibili il reclutamento di professionisti: reclutamento straordinario di personale medico specializzato o in formazione specialistica, di specialisti convenzionati interni, prestazioni aggiuntive dal personale dipendente. Il tutto ben sapendo che – come ormai palese – vi è una forte carenza di medici sul mercato del lavoro. Si sta inoltre esplorando, a tutto campo, la disponibilità delle strutture sanitarie private accreditate. In quest’ambito, si sta rafforzando ulteriormente la possibilità per la struttura privata, qualora ravveda dopo una visita o un esame, la necessità di procedere con una ulteriore prestazione sempre in ambulatoriale, di effettuarla direttamente nella stessa seduta, senza che il paziente debba averla precedentemente prescritta. Ad esempio l’effettuazione di un doppler di approfondimento dopo una visita vascolare (ovviamente l’Azienda si riserva controlli sull’appropriatezza di tali prestazioni). Ulteriore ipotesi di lavoro, l’acquisizione dai privati di spazi fisici in cui effettuare l’attività ambulatoriale da parte di medici aziendali, sempre nell’ottica di ottimizzare l’utilizzo del tempo dei professionisti. Qualora tali risultati non dovessero giungere in tempi apprezzabili, l’Azienda sta valutando la possibilità di attivare collaborazioni anche con le strutture sanitarie private non accreditate, quantomeno fino al momento in cui permanga lo stato di necessità conseguente a Covid.

AUSL ROMAGNA. Sul tema delle prestazioni di specialistica ambulatoriale (visite ed esami diagnostici) e sulla relativa tempistica, la Direzione aziendale dell’Ausl Romagna sta valutando tutte le possibili modalità di intervento per rispondere nella maniera più adeguata possibile alle esigenze dell’utenza. Va in primo luogo ribadita l’eccezionalità della situazione attuale, conseguente [...]

30 luglio 2020 0 commenti

Ausl Romagna. Valutazione della teleassistenza in fase Covid. Un modello per la sanità del futuro ?

Ausl Romagna. Valutazione della teleassistenza in fase Covid. Un modello per la sanità del futuro ? L’Azienda USL della Romagna, in collaborazione con l’Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia Romagna, ha deciso pertanto di valutare l’esperienza vissuta da parte dei cittadini seguiti al domicilio attraverso questa modalità di assistenza 'a distanza'. Il progetto serve anche al fine di apportare possibili miglioramenti nel caso si rendesse necessario continuare ad utilizzare la teleassistenza anche in futuro. 'Sono state individuate alcune tipologie di pazienti cronici (pazienti pediatrici con patologia cronica, pazienti diabetici, pazienti neurologici, pazienti oncologici), seguiti dagli ospedalieri, che faranno parte dello studio pilota - spiega la dottoressa Boccaforno -. Questi cittadini o i loro familiari e care givers saranno invitati a rispondere ad un questionario online dal titolo 'La teleassistenza ai tempi del Covid 19: il punto di vista dei cittadini', a cui si accede tramite un link che sarà inviato sullo smartphone o all’indirizzo e mail. La partecipazione alla compilazione del questionario è volontaria, è garantito l’anonimato e si potrà rispondere alle domande solo dopo aver espresso il proprio consenso'.

AUSL ROMAGNA. Nel corso dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 si è reso necessario sospendere tutte le visite programmate, ad eccezione di quelle urgenti, per contenere la diffusione del virus e garantire la massima sicurezza per i pazienti.Questo ha comportato un disagio per molti cittadini, in particolare per i pazienti cronici [...]

24 luglio 2020 0 commenti

Rimini. Boom dei monopattini in sharing. Aumento degli utenti fino al 300% rispetto allo scorso anno.

Rimini. Boom dei monopattini in sharing. Aumento degli utenti  fino al 300% rispetto allo scorso anno. In questa stagione estiva i monopattini elettrici in sharing stanno facendo registrare grandi numeri, che posizionano Rimini come una delle realtà dove la sperimentazione di questa forma di mobilità sta ottenendo il maggior successo. A confermarlo sono gli stessi numeri forniti dai due gestori del servizio sul territorio riminese, Lime e Bird, che hanno fatto registrare aumenti rispetto allo scorso anno che ha raggiunto anche picchi di +300%. Per dare un’idea: solo il gestore Lime, che divide con Bird i mille mezzi elettrici che compongono la flotta complessiva disponibile per il territorio di Rimini, ha calcolato oltre dal 1° gennaio ad oggi 115.000 corse, per complessivi 220.000 km. Un viaggio medio si sviluppa sulla distanza di 1,6km e ha una durata media di 8 minuti, in linea con l’utilizzo da ‘ultimo miglio’ per cui è pensato questo tipo di servizio. Dato altrettanto importante riguarda l’impatto sull’ambiente: si stima infatti un risparmio di 60.000 kg di CO2, con un beneficio per tutta la collettività. Numeri che si sommano a quelli del gestore Bird, con dati che in questo caso coprono il periodo dal 10 agosto del 2019 ad oggi: in meno di un anno sono stati oltre 185mila i chilometri percorsi, per una distanza media della corsa di 2.33 km e una durata media di 16 minuti. Ben 51mila i chilogrammi di Co2 risparmiati.

RIMINI. C’è chi lo usa perché ne ha scoperto la comodità, chi perché è un modo divertente di spostarsi: in questa stagione estiva i monopattini elettrici in sharing stanno facendo registrare grandi numeri, che posizionano Rimini come una delle realtà dove la sperimentazione di questa forma di mobilità sta ottenendo [...]

23 luglio 2020 0 commenti

Ravenna. Aggiornamento Coronavirus: segnalate 5 nuove positività. Nessun decesso.

Ravenna. Aggiornamento Coronavirus: segnalate 5 nuove positività. Nessun decesso. oggi ( mercoledì 15) sono state segnalate 5 nuove positività. Si tratta di 2 pazienti di sesso maschile e 3 di sesso femminile, tutti in isolamento domiciliare e 2 con leggeri sintomi. Due di essi sono contatti di casi già accertati, gli altri 3 sono emersi a seguito di tamponi di screening. Oggi ( mercoledì 15) non si registrano decessi né guarigioni. Sono infine circa 140 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall'estero. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel Ravennate, aggiornati alla mattinata di oggi, sono dunque 1.093, la cui distribuzione per comune risulta la seguente. 58 residenti al di fuori della provincia di Ravenna.

RAVENNA. Per il territorio provinciale di Ravenna oggi ( mercoledì 15) sono state segnalate 5 nuove positività. Si tratta di 2 pazienti di sesso maschile e 3 di sesso femminile, tutti in isolamento domiciliare e 2 con leggeri sintomi. Due di essi sono contatti di casi già accertati, gli altri 3 sono emersi a [...]

16 luglio 2020 0 commenti

Forlì. Aree di sgambatura per cani. Sono in arrivo sette nuovi spazi in altrettanti quartieri del Forlivese.

Forlì. Aree di sgambatura per cani. Sono in arrivo sette nuovi spazi in altrettanti quartieri del Forlivese. 'In tutto – spiega l’assessore con delega al Verde pubblico Giuseppe Petetta – le aree di sgambatura che abbiamo progettato partendo dalle segnalazioni dei comitati di quartiere sono sette e verranno realizzate in via Piolanti (quartiere Bussecchio), in viale Bologna (quartiere Romiti), in via Vico (quartiere Coriano), in via Friuli incrocio via D. Anzani (Parco urbano - quartiere Ca’Ossi), in via Malguaia – Gandhi (quartiere San Martino), in via dei Carradori (quartiere Carpinello) e in via Alessandro Manzoni (area Portici). Il progetto, che ha un costo complessivo di circa 200 mila euro, prevede una prima fase di messa in posa delle recinzioni in rete metallica e la riqualificazione del verde pubblico con la piantumazione di nuovi alberi che possano dare ombra ai fruitori, una seconda tranche di lavori per la realizzazione delle fontanelle per l'approvvigionamento dell'acqua e infine il perfezionamento dell’area verde con le panchine e i cestini per le deiezioni dei cani'.

Forlì, 9 luglio. Prenderanno il via in questi giorni, per concludersi nell’arco dei prossimi mesi, i lavori per la realizzazione e l’allestimento di sette nuove aree di sgambatura cani in vari punti del Forlivese. “In tutto – spiega l’ass.re con delega al Verde pubblico Giuseppe Petetta – le aree di [...]

9 luglio 2020 0 commenti

Rimini. Covid 19: otto casi di positività all’infezione, asintomatici. Al momento situazione circoscritta.

Rimini. Covid 19: otto casi di positività all’infezione, asintomatici. Al momento situazione circoscritta. Sono stati individuati, all'Ospedale di Rimini, 8 casi di positività all'infezione, tutti asintomatici. Va a tal proposito evidenziato che, a seguito del protocollo regionale, vengono eseguiti tamponi sia a tutti i pazienti che vengono ricoverati sia a tutti quelli che vengono dimessi dalle strutture ospedaliere. A seguito di tale procedura, nel reparto di Post acuti dell'Ospedale di Rimini è stato individuato un paziente, in dimissione, positivo al Covid 19. Immediatamente sono partiti tamponi a tappeto non solo tra i degenti e gli operatori di quel reparto ma, per massima precauzione, pure tra quelli di reparti che hanno anche minimi contatti col Post Acuti, da cui sono emerse le ulteriori 7 positività (non ricomprese nel bollettino regionale di oggi poiché emerse successivamente alla comunicazione ufficiale) . Tutti e 8 i pazienti, 5 di sesso maschile e 3 di sesso femminile, non presentano sintomi. Immediatamente è stata attivata anche l'indagine epidemiologica e la Sanità pubblica di Rimini, dell'Ausl Romagna, ha già individuato e collocato in isolamento domiciliare, tutti i contatti stretti degli 8 pazienti. I controlli e le indagini cliniche stanno continuando, ma al momento la situazione risulta circoscritta.

RIMINI. Grazie alle procedure attivate per limitare il rischio di contagio da Covid 19, sono stati individuati, all’Ospedale di Rimini, 8 casi di positività all’infezione, tutti asintomatici. Va a tal proposito evidenziato che, a seguito del protocollo regionale, vengono eseguiti tamponi sia a tutti i pazienti che vengono ricoverati sia [...]

7 luglio 2020 0 commenti

Cesena. Il ‘porta a porta’ contro le zanzare. Campagna info nei centri abitati di San Giorgio e Bagnile.

Cesena. Il ‘porta a porta’ contro le zanzare. Campagna info nei centri abitati di San Giorgio e Bagnile. Gli operatori dell’associazione 'Viaterrea' saranno identificabili da apposita tessera di riconoscimento e da gilet ad alta visibilità. Dove è possibile potranno ispezionare e individuare situazioni di ristagno d’acqua favorevole allo sviluppo di focolai larvali anche, se necessario, effettuandone direttamente il trattamento con le pasticche di prodotto antilarvale che, nei casi più urgenti, sarà consegnato al referente della proprietà privata o dell’amministrazione condominiale. Gli operatori non sono autorizzati a entrare all’interno delle abitazioni private o a chiedere compensi per l’attività svolta. Il Comune si impegna nella lotta ai focolai di zanzara effettuando il trattamento nei luoghi pubblici, specie nelle caditoie dei marciapiedi, comprese quelle presenti lungo gli spartitraffico di delimitazione delle diverse corsie stradali, nei perimetri delle rotatorie, sulle piste ciclabili e pedonali, presso tutte le strade, piazze, aree verdi, scuole e cimiteri. Anche i fossati e i corsi d'acqua sono oggetto di trattamento.

CESENA. Una campagna informativa ‘porta a porta’ nei centri abitati di San Giorgio e Bagnile per informare i residenti sulle attività di prevenzione del Comune alla diffusione della zanzara tigre. Dall’ultima settimana di giugno alla prima di settembre, allo scopo di contrastare la proliferazione delle zanzare, il Comune e l’Ausl effettueranno [...]

22 giugno 2020 0 commenti

Forlì. Seconda donazione a cuore fermo al ‘Morgagni’. In accordo con i prof del ‘Bufalini’ di Cesena.

Forlì. Seconda donazione a cuore fermo al ‘Morgagni’. In accordo con i prof del  ‘Bufalini’ di  Cesena. I due reparti di Anestesia e Rianimazione, diretti dal dr Stefano Maitan e dal dr Vanni Agnoletti, con i rispettivi Uffici di coordinamento locale, rappresentati a Forlì dal dr. Paolo Farolfi e dalla infermiera Valentina Morena e a Cesena dal dr. Andrea Nanni e dall'infermiera Manila Prugnoli, hanno realizzato in piena collaborazione l'intero percorso, in accordo con le direzioni di Presidio ospedaliero e con il 118 Romagna, che hanno a loro volta fornito il supporto logistico-organizzativo. Dall'Ospedale di Cesena sono giunti a supporto dei colleghi di Forli l'ECMO (ossigenazione extracorporea a membrana) TEAM e vari professionisti( medici, infermieri e tecnici), già esperti in materia di preservazione della funzione degli organi da prelevare nei casi in cui il decesso avvenga per arresto cardiaco e non per morte cerebrale,il personale della Radiologia interventistica di Cesena, diretto dalla dr.ssa Emanuela Giampalma, il personale della Radiologia di Forlì, diretto dal dr.Mauro Bertocco, il personale infermieristico del blocco operatorio di Forlì coordinati dalla dr.ssa Raffaella Signani, dalla dr.ssa Donatella Ciocca e dalla sig.ra Elisa Zanzani, il personale infermieristico della TI di Cesena , diretto dalla dr.ssa Martina Spiga, il personale infemieristico della Terapia intensiva di Forlì coordinati dalla sig.ra Susanna Marocchini, il tutto con il supporto della Direzione infermieristica, diretta dalla dr.ssa Silvia Mambelli.

FORLI’. La collaborazione da tempo in atto fra le Unità operative di Anestesia e Rianimazione di Forli e Cesena, coi rispettivi Uffici di Coordinamento locale ha permesso di realizzare la seconda donazione di organi a cuore fermo all’interno dell’ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì. “Il prelievo – spiegano i professionisti [...]

17 giugno 2020 0 commenti

Ravennate. Nuovo caso di positività. Una paziente, asintomatica e ora in isolamento domiciliare.

Ravennate. Nuovo caso di positività. Una paziente, asintomatica e ora in isolamento domiciliare. Per il territorio provinciale di Ravenna è stato comunicato un nuovo caso di positività. Si tratta di una paziente di sesso femminile, in isolamento domiciliare e asintomatica, la cui positività è stata rilevata a seguito di screening. Non si sono verificati decessi, mentre ci sono state 3 guarigioni complete. Sono, infine, una settantina le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall'Estero. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel Ravennate sono dunque 1.036, confermati alle 12 del 15 giugno, la cui distribuzione per comune resta la seguente: 57 residenti al di fuori della provincia di Ravenna 456 Ravenna; 133 Faenza, 79 Cervia, 68 Lugo, 62 Russi, 31 Alfonsine.

RAVENNATE.  Per la giornata di lunedì 15 giugno  per il territorio provinciale di Ravenna è stato comunicato un nuovo caso di positività. Si tratta di una paziente di sesso femminile, in isolamento domiciliare e asintomatica, la cui positività è stata rilevata a seguito di screening. Non si sono verificati decessi, [...]

16 giugno 2020 0 commenti