Sanità & Benessere

 

Emilia Romagna. La Regione promuove il Rapid Test proposto da Innoliving. Uno studio svedese.

Emilia Romagna. La Regione promuove il Rapid Test proposto da Innoliving. Uno studio svedese. Da martedì 12 maggio il kit rapid prodotto dalla multinazionale cinese Zhezhiang Orient Gene Biotech Co Ltd e commercializzato dall’azienda marchigiana Innoliving, sarà ufficialmente utilizzato dai laboratori autorizzati emiliano – romagnoli per ampliare il percorso di screening ed implementare il monitoraggio della diffusione del virus. Il rapid test Cod. GCCOV-40, in fase di sperimentazione anche all’ospedale Sacco di Milano, è stato scelto dal Comitato tecnico della Regione guidata da Stefano Bonaccini, dopo un attenta valutazione. La sua attendibilità è stata anche comprovata da uno studio condotto da un team di ricercatori e scienziati della svedese Uppsala University, che ha riscontrato come 'le specificità del dosaggio sono risultate essere del 100% per le IgM e del 99,2% per le IgG', concludendo che 'il test è adatto per valutare la precedente esposizione al virus'.

EMILIA ROMAGNA. C’è anche il rapid test proposto dalla Innoliving Spa di Ancona nella ristretta cerchia di quelli riconosciuti dalla regione Emilia Romagna per rilevare la presenza nel sangue degli anticorpi da Covid – 19. Così da martedì 12 maggio il kit rapid prodotto dalla multinazionale cinese Zhezhiang Orient Gene [...]

12 maggio 2020 0 commenti

Ausl Romagna. Forte afflusso agli sportelli. Non consentito senza apposito appuntamento.

Ausl Romagna. Forte afflusso agli sportelli. Non consentito senza apposito appuntamento. L’Azienda ribadisce dunque con decisione quanto segue: Chi ha avuto una prestazione annullata a seguito dell’emergenza Covid non deve, in questo momento, riprenotarla. Sarà cura dell’Azienda comunicare quando tali prestazioni riprenderanno e le modalità con le quali poterne usufruire; Le attività che si stanno ricominciando gradualmente ad erogare fanno riferimento a pazienti che hanno bisogno di prestazioni non ulteriormente procrastinabili, e questi pazienti vengono ricontattati direttamente dall’Azienda, e quindi non devono ritornare a prenotare; Per le prestazioni attualmente erogate che richiedano una prenotazione, è sempre consigliato utilizzare il Cuptel o il Fascicolo sanitario Eeettronico, o ricontattare il relativo servizio sempre al telefono, senza recarvisi di persona; Nei casi in cui sia indispensabile l’accesso di un utente allo sportello, è consigliabile prendere prima un appuntamento, in modo da scaglionare gli accessi ed evitare assembramenti. A questo proposito si riportano di seguito i numeri di telefono o contatti dei Cup e di altri sportelli amministrativi.

AUSL ROMAGNA. Dovendo constatare un fortissimo afflusso di pubblico ai propri sportelli, in particolare ai Cup, l’Azienda torna precisare che, al momento, non vi è alcuna motivazione per la quale gli utenti debbano recarsi di persona agli sportelli, soprattutto senza appuntamento, creando pericolosi assembramenti di persone. L’Azienda ribadisce dunque con [...]

6 maggio 2020 0 commenti

Ravennate. Cornavirus, 986 casi da inizio contagio. Oggi 3 nuove positività e nessun decesso.

Ravennate. Cornavirus, 986 casi da inizio contagio. Oggi 3 nuove positività e nessun decesso. Al 3 maggio, comunicate tre nuove positività e nessun decesso. Le positività, due donne ed un uomo, fanno riferimento a contatti con persone positive. Si sono infine verificate ulteriori 12 guarigioni complessive. Sono circa 180 le persone che restano in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall'Estero. I casi diagnosticati da inizio contagio sono 986, confermati alle 12 del 3 maggio, la cui distribuzione per Comune è la seguente. 51 residenti al di fuori della provincia di Ravenna, 446 Ravenna, 127 Faenza, 66 Cervia, 67 Lugo, 60 Russi e altri ...

RAVENNATE. Nella giornata di domenica 3 maggio  per il territorio del Ravennate sono state comunicate 3 nuove positività e nessun decesso. Le positività, due donne ed un uomo, fanno riferimento a contatti con persone positive. Si sono infine verificate ulteriori 12 guarigioni complessive. Sono circa 180 le persone che restano [...]

4 maggio 2020 0 commenti

Ausl Romagna.Consultorio Giovani e l’ Acchiappasogni di Forlì in tempi di Covid. Video colloqui e Wats app.

Ausl Romagna.Consultorio Giovani  e l’ Acchiappasogni di Forlì in tempi di Covid. Video colloqui e Wats app. 'In questo particolare periodo di emergenza - spiega la dott.ssa Loretta Raffuzzi - a Forlì ci stiamo muovendo con diverse modalità di servizio, indirizzate ai giovani utenti del consultorio Giovani e dell'Acchiappasogni . Abbiamo sospeso alcuni percorsi di aiuto, su richiesta degli stessi adolescenti e stiamo portando invece avanti altri percorsi di aiuto, attraverso la modalità dei video colloqui, che gli adolescenti apprezzano molto e rispetto ai quali si sentono, spontaneamente, a loro agio ( l'Azienda ci ha fornito due cellulari per fare le videochiamate e stiamo utilizzando Skipe ma soprattutto Whatsapp) . Stiamo comunque proseguendo alcuni colloqui vis a vis per situazioni complesse ed urgenti. In questi casi , avvisiamo prima i ragazzi che nel caso presentassero sintomi quali tosse , febbre , o mal di gola, dovranno disdire e che lo stesso faremo noi . Naturalmente all'entrata dei nostri Servizi abbiamo messo del disinfettante per mani, durante il colloquio collochiamo le sedie a d una distanza più ampia del consueto e cerchiamo di usare e far usare le mascherine... anche se accogliere/ascoltarsi/relazionarsi/parlare con la mascherina è davvero problematico'. L'Acchiappasogni e il consultorio Giovani possono accogliere e dare risposta alle problematiche degli adolescenti e a quelle degli adulti in relazione con loro. Il Servizio accoglie problematiche che riguardano il disagio evolutivo, i disturbi emozionali, relazionali, i disturbi comportamentali, alimentari e l'uso di sostanze.E' rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa fra i 14 ai 20 anni e adulti con ruolo educativo (genitori, parenti, insegnanti, educatori, allenatori sportivi, ecc.) residenti nei Comuni appartenenti al comprensorio forlivese dell'Azienda Usl della Romagna.Per informazioni e appuntamento ci si può rivolgere al tel. 0543/731141.

AUSL ROMAGNA. ” Alcuni adolescenti stanno soffrendo la situazione del lockdown per emergenza Covid, che ironicamente definiscono ‘arresti domiciliari‘,  ma stanno dando prova di grande responsabilità – spiega  la dottoressa Loretta Raffuzzi,  psicologa responsabile del  consultorio Giovani e centro ‘Acchiappasogni’  di Forlì –   C’è chi esplicita di  osservare le  prescrizioni anche per [...]

25 aprile 2020 0 commenti

Ravennate. Coronavirus: 53 positività comunicate, 31 con riferimento a donne e 22 a uomini.

Ravennate. Coronavirus: 53 positività comunicate, 31 con riferimento a donne e 22 a uomini. Cinquanta pazienti sono in isolamento domiciliare, 3 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Va precisato che di queste 53 positività, 21 fanno riferimento a tamponi effettuati alcuni giorni fa. Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati e di 31 positività riscontrate presso due strutture per anziani a Russi e Ravenna. La Regione ha comunicato il decesso di un paziente di 79 anni e di uno di 75, entrambi di sesso maschile. Si sono verificate 6 guarigioni cliniche ed altre 7 guarigioni complete. Sono 311 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall'Estero. Complessivamente i casi sono dunque 880, confermati alle 12 del 14 aprile, di seguito qui distribuiti per Comune

RAVENNATE. Rispetto alle 53 positività comunicate  per il territorio del Ravennate, 31 fanno riferimento a donne e 22 a uomini. Cinquanta pazienti sono in isolamento domiciliare, 3 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Va precisato che di queste 53 positività, 21 fanno riferimento a tamponi effettuati alcuni giorni fa. Sul [...]

16 aprile 2020 0 commenti

Non solo sport. Coronavirus Italia: si scende. Steinmeier: ‘Noi Tedeschi, tenuti alla solidarietà con l’Europa’.

Non solo sport. Coronavirus Italia: si scende. Steinmeier: ‘Noi Tedeschi, tenuti alla solidarietà con l’Europa’. 'Oggi l'Unione europea ha di fronte a sé una sfida epocale, dalla quale dipenderà non solo il suo futuro, ma quello del Mondo intero. Non si perda l'occasione di dare ulteriore prova di solidarietà, anche ricorrendo a soluzioni innovative. L'alternativa è solo l'egoismo degli interessi particolari e la tentazione di un ritorno al passato, con il rischio di mettere a dura prova la convivenza pacifica e lo sviluppo delle prossime generazioni'. Così papa Giovanni nel messaggio 'Urbi et Orbi' di Pasqua. Recitato in una piazza San Pietro desolatamente vuota. Con li occhi del Mondo ( più che mai) attratti dal suo 'rumoroso silenzio'. 'Noi Tedeschi non siamo semplicemente chiamati a mostrare solidarietà all'Europa, siamo tenuti a farlo! No, questa pandemia non è una guerra. Non ci sono Nazioni che si oppongono ad altre Nazioni. Non ci sono soldati contro soldati. È un test di umanità. Mostriamo alle altre persone il meglio che è dentro di noi. E per favore mostriamolo anche a tutta l'Europa'. La Germania non potrà affatto uscire in salute e forte dall'emergenza del Coronavirus, se il resto d'Europa non potrà fare altrettanto'. Così il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier in uno straordinario discorso alla nazione trasmesso in tivù. Steinmeier ha citato Bergamo e ha sentito Mattarella. Voci importanti, quelle di papa Giovanni e del presidente della Germania, alle quali dobbiamo unire quella, sempre più ascoltata, del nostro Presidente, oggi autorevole personaggio di riferimento di questa Europa messa a dura prova da un evento epocale, e che per 'sfiga' sua proprio in questo frangente è ricolma d' orbi e poareti di vario ceto, genere e colore. CORONAVIRUS ITALIA. Secondo il bollettino della Protezione civile aggiornato al 12 aprile , nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.677 nuovi guariti e 431 vittime in più. Sono 3.343 i malati ricoverati in terapia intensiva, 38 in meno rispetto a ieri .

LA CRONACA DAL DIVANO. ‘Oggi l’Unione europea ha di fronte a sé una sfida epocale, dalla quale dipenderà non solo il suo futuro, ma quello del Mondo intero. Non si perda l’occasione di dare ulteriore prova di solidarietà, anche ricorrendo a soluzioni innovative. L’alternativa è solo l’egoismo degli interessi particolari [...]

13 aprile 2020 I commenti sono disabilitati

Ravennate. Coronavirus: sulle 8 positività, 2 sono donne e 6 uomini. Tre in isolamento domiciliare.

Ravennate. Coronavirus: sulle 8 positività, 2 sono  donne e 6  uomini. Tre in isolamento domiciliare. Tre pazienti sono in isolamento domiciliare poiché completamente privi di sintomi o con sintomi leggeri, gli altri 5 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Va però chiarito che anche oggi risultano tamponi non eseguiti per questioni tecniche, che saranno processati nelle prossime ore. Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati. Oggi si è verificato purtroppo un decesso: un paziente di sesso maschile di 86 anni, con patologie pregresse. Si sono verificate 35 guarigioni cliniche (16 uomini e 19 donne) per le quali sono programmati i tamponi di verifica attraverso il sistema drive through. Sono 484 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall'Estero. Complessivamente i casi sono dunque 746, confermati alle 12 dell' 8 aprile, come in pagina distribuiti Comune per Comune.

RAVENNATE. Rispetto alle 8 positività comunicate  per il territorio del Ravennate, 2 fanno riferimento a donne e 6 a uomini. Tre pazienti sono in isolamento domiciliare poiché completamente privi di sintomi o con sintomi leggeri, gli altri 5 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Va però chiarito che anche oggi risultano tamponi [...]

9 aprile 2020 0 commenti

Forlì. Dal gruppo Medoc, 10mila mascherine al personale sanitario degli ospedali di Forlì e Cesena.

Forlì. Dal gruppo Medoc, 10mila mascherine al personale sanitario degli ospedali di Forlì e Cesena. 'Si tratta di una campagna di supporto che viaggia di pari passo con le nostre attività ambulatoriali- ci spiega il dott. Bruno Ricci, direttore sanitario e medico del lavoro di Medoc, campagna ad ampio raggio, sostenuta in primis dai nostri medici, infermieri e tecnici della prevenzione , che spazia dalle valutazioni cliniche a richiesta (fatte anche tramite intervista telefonica),al fornire informazioni e 'conoscenza' per dirimere dubbi, al condividere procedure riguardo la prevenzione , al riscontro dei sintomi del Coronavirus Covid 19, ed infine a fornire i dispositivi di Protezione individuale (DPI ) fra i quali le mascherine'. 'Siamo riusciti a procurarci -continua il dott.Ricci - una discreta fornitura di dispositivi di Protezione facciale monouso (mascherine chirurgiche FFP1) e abbiamo ritenuto opportuno e doveroso, contribuire alla gestione dell’emergenza donando una fornitura di 5mila mascherine chirurgiche a tutti gli operatori dell'emergenza dell' ospedale 'Morgagni-Pierantoni' di Forlì e altre 5mila al reparto di Terapia intensiva dell'ospedale 'M.Bufalini' di Cesena.Si tratta di un 'lavoro di squadra' che ci vede in prima linea '.

IL GRUPPO MEDOC di Forlì-Cesena, che si occupa di Prevenzione , Medicina del lavoro e Sicurezza del lavoro dal 1998, al fine di evitare la diffusione epidemiologica del virus Covid 19 è fortemente impegnato , come supporto alle Aziende e ai lavoratori,  per la gestione dei casi sospetti, sintomatici e [...]

4 aprile 2020 0 commenti

Ravenna. Gruppo Hera: novità sui servizi ambientali a seguito delle misure di tutela dal Covid 19.

Ravenna. Gruppo Hera:  novità sui servizi ambientali a seguito delle misure di tutela dal Covid 19. Ravenna: stazioni ecologiche aperte. Ravenna Nord (via Romea Nord 180, via Albe Steiner, Loc. Bassette), vicino alla sede Hera; orario: lunedì-mercoledì e venerdì 8.30-14.30; martedì e giovedì 11.30-1730 Ravenna Sud (via Don Carlo Sala); orario: lunedì-mercoledì e venerdì 11.30-17.30; martedì e giovedì 8.30-14.30. Servizi di raccolta rifiuti regolari. Si ricorda infine che, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, sia stradale che porta a porta, i servizi si svolgono regolarmente. Tuttavia, in caso di positività o quarantena obbligatoria, si invitano i cittadini a seguire le raccomandazioni dell’Istituto superiore di Sanità (ISS): non separare i rifiuti e conferire tutto (carta, plastica, vetro, lattine, guanti, mascherine e così via) nell’indifferenziato, ben chiuso in due o tre sacchetti, l’uno dentro l’altro.

RAVENNA. Con riferimento alle misure di tutela dal Coronavirus (COVID – 2019), il Gruppo Hera informa che in questo periodo sono aperte le stazioni ecologiche (centri di raccolta) di maggiori dimensioni, che consentono di garantire le condizioni di sicurezza. In ogni caso ricordiamo che sono state introdotte limitazioni a più [...]

17 marzo 2020 0 commenti

Emilia Romagna. Coronavirus: ridurre i contatti, lavarsi le mani, non toccare gli occhi, il naso e la bocca.

Emilia Romagna. Coronavirus: ridurre i contatti, lavarsi le mani, non toccare gli occhi, il naso e la bocca. Suggerimenti rivolti soprattutto a pazienti con patologie reumatologiche, dermatologiche e gastroenterologiche in trattamento con farmaci biologici e immunosoppressori. La regione Emilia Romagna, per far fronte all’emergenza sanitaria in corso e alla conseguente necessità sia di ridurre i contatti tra le persone per contrastare e contenere il diffondersi del virus sia di garantire condizioni di sicurezza nei percorsi di cura per i pazienti, ha diramato nei giorni scorsi un documento, rivolto agli specialisti coinvolti, ai medici di Medicina generale e ai pazienti, con le indicazioni sulla gestione dell’informazione e dei comportamenti prescrittivi nei pazienti affetti da patologie dermatologiche, gastroenterologiche, reumatologiche in trattamento con farmaci immunosoppressori e biotecnologici, alla luce della attuale situazione epidemiologica ed emergenziale. Premesso che per le persone che convivono con una patologia cronica e che sono in terapia farmacologica valgono ancor di più le regole di prevenzione generale come lavarsi le mani, non toccare gli occhi, il naso o la bocca, tossire e starnutire nel gomito, mantenere la distanza di sicurezza di 1 metro, e che, non esistendo al momento evidenze scientifiche sulla base delle quali poter formulare raccomandazioni ufficiali e con un grado elevato di affidabilità, si possono solo formulare suggerimenti che sono frutto dell’expertise e del buon senso clinico, ispirati ad un principio di prudenza.

Bologna, 16 marzo 2020 – 3.093 persone positive, delle quali 68 guarite e 284 decedute: sono i numeri aggiornati del contagio da Covid-19 in Emilia Romagna, la seconda regione d’Italia più colpita da questa emergenza sanitaria che interessa tutta la popolazione, ma che preoccupa soprattutto le categorie fragili, le persone [...]

16 marzo 2020 1 commento