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Non solo sport. F1: i ‘polli’ della ‘rossa’. Moto: lotta tra Fabio e Pecco! Giro: la maglia più bella a Hindley.

Non solo sport. F1: i  ‘polli’ della ‘rossa’. Moto: lotta tra Fabio e Pecco! Giro: la maglia più bella a Hindley. Cominciamo. Intanto dal sor Carletto, dato per 'bollito' a Napoli e ' re d'Europa' a Madrid. Sempre nel calcio un altro prodigioso evento ha maravigliato i sempre più frastornati appassionati della pelota. Il Monza non più figlio della città dalla 'corona ferrea' ma soltanto del sor Berlusca, dopo essere passato in svantaggio per due volte contro il Pisa, alla fin della tenzone, che nel calcio ( curiosamente ) va sempre più spostandosi nei minuti finali e nei recuperi, ha vinto lo spareggio aggiudicandosi uno storico passaggio in Serie A. Che a questo punto potrebbe anche risultare il vero miracolo compiuto da un cavaliere senza cavallo ma che dove galoppa lui splende il sole e dove va via lui arriva la tempesta. Riuscisse anche a portare il Monza in un qualche passaggio Champions, magari contro re Carletto, quanti tra quelli che da tempo hanno deciso di non credere più a santi e miracoli dovrebbero ritornare sui passi loro? E come negargli la beatificazione, tra i religiosi, e un posto nell'Olimpo, tra i laici? Il Giro dei giri, ovvero l'ultracentenaria Alma Mater del ciclismo che raccoglie sui cigli delle sue fascinose strade un intero popolo festante e colorato, e che come competitor null'altro tiene se non la corsa che assegna maglie gialle, questa volta è andato davvero lontano, esattamente, nell'altro emisfero, premiando un australiano, certo Hindley, 26 anni, che si è mostrato più forte dei Carapaz e dei Landa. Il ragazzo che fin da piccolo conosce il Giro dei giri, vestendo la maglia rosa ha commentato: 'Per me è questa la più bella maglia che esista'. Con questo lanciando un assist non concordato, spontaneo, a quanti stanno facendo crescere a dismisura una manifestazione che gli sponsor dovrebbero baciare ogni volta che passa. Che lo spettacolo sportivo più accattivante spetti alla moto Gp, con o senza il mitico Vale, è ormai assodato. Ogni volta i 'ragazzi' di quel Raffaello ( della moto) da Tavullia, non mancano di appassionare e di stupire. Al Mugello, ad esempio, una pista che vale un titolo mondiale, non si sono nè nascosti nè risparmiati. Alla fine la palma del vincitore è andata al Pecco, che dal maestro ha preso serenità, eleganza e acume. A guardare la sua classifica mondiale, non sembra possibile che debba essere di 41 punti sotto il siculo francofono della genia dei Quartarari, ma tant'è. Comunque di appuntamenti ne restano dodici o tredici. La 'rossa' beffata. Era la più forte, nettamente, ma quei furboni del venditore di bevande ( quasi quasi) l'avevano fatta scendere dal podio. Sul quale per la 'rossa' non è salito non chi lo meritava, ma quell' hildago spagnolo tanto casinaro da cominciare a sollevar quesiti. Anche perchè siamo proprio sicuri che più che a lavorar per la 'rossa' non pensi a sgomitar solo per sè? Fatto è che dei punti che la 'rossa' dovrebbe avere nel carniere ce ne stanno, tra sì e no, la metà. Un po' per quei polli del muretto che un piovasco manda in trance, ma molto per questo ragazzotto ispanico dagli occhi spiritati che a Maranello , se non si ravvede, già sta come i cavoli a merenda. Ora, nel Mondiale, il bravo ma ( sempre più) culoso Tappen sta con 9 punti avanti al Carletto, che di far il buono e il bravo comincia ( giustamente) ad avere le tasche piene. Prossimi appuntamenti: 12 giugno: Gp Azerbaigian ( circuito cittadino); 19 giugno, Gp Canada ( circuito Villeneuve).Nella contesa per il titolo nazionale di basket Milano è a -1 su Sassari. Nel tennis Jannick se la deve vedere con Rublev per passare ai quarti del Garros; quarti raggiunti dalla Trevisan, con la Giorgi in fila per fare altrettanto. Sarebbe un bel segnale per il tennis femminile, tanto più che quello maschile sembra essersi perso per strada. A Trieste il buon Filippo Tortu vince i 100 in 10''04. Non molto, ma da accontentarsi in attesa di Marcel. Negli europei di canoa la Horn vince l'oro nel k1, mentre De Gennaro si aggiudica l'argento nella stessa categoria. La Pro Recco ha battezzato il 34° scudetto in un regno ( prevalentemente) suo. Infine: il Petrarca rugby contro Rovigo s'è aggiudicato ( 19-6) il suo 14° titolo. Con una domanda: come mai i nostri giovani rugbisti quando se la vedono con i coetanei del Sei Nazioni non solo fanno bella figura ma vincono? Cosa notoriamente impossibile quando crescono di qualche anno per andar a prendere batoste, dette anche 'cucchiai di legno', da qualsiasi pirla gli mettono come avversario. Non centrerà anche qui, come nel ciclismo dei fenomeni o nel calcio dei podisti veloci, quel che gli danno da manducare?

LA CRONACA DAL DIVANO.  ( dal   29 maggio al 2 giugno 2022). Tanto, troppo. Per un fine settimana che, tralasciando le ambasce d’una guerra insensata che non si capisce dove voglia portare, e le mai domate beguccce interne della nostra più infima rappresentanza politica, per quello che ha riguardato lo sport ne ha viste [...]

30 maggio 2022 0 commenti

Ravenna. Un ‘fiume’ di gente alla discesa dei Fiumi uniti. Riprende lo sport outdoor dopo la pandemia.

Ravenna. Un ‘fiume’ di gente alla discesa dei Fiumi uniti. Riprende lo sport outdoor dopo la pandemia. Un successo annunciato, è stata la Discesa dei Fiumi Uniti che ha sancito la ripresa dello sport outdoor dopo la pandemia. Oltre 300 persone in acqua tra canoe, kayak e paddle divisi nei due percorsi di 13 o 3 chilometri con partenze rispettivamente dalla Chiusa di San Marco e dalla Chiusa Rasponi. A dare il via l’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini in rappresentanza del comune di Ravenna che compartecipa agli eventi di Trail Romagna e Stefano Francia presidente del Consorzio di Bonifica della Romagna, main partner dell’associazione ravennate presieduta da Ciro Costa. La sesta edizione si è distinta per un numero importante di presenze extra territoriali e per la grande attenzione data alla sicurezza, una task force che comprendeva: un equipaggio sommozzatori dei vigili del fuoco, due squadre di bagnini di salvataggio su moto d’acqua, due equipaggi OPSA della Croce rossa italiana, un’imbarcazione della Guardia costiera ausiliaria e dieci istruttori del gruppo Canoa Uisp Ravenna.

    RAVENNA. Un successo annunciato, è stata la Discesa dei Fiumi uniti che ha sancito la ripresa dello sport outdoor dopo la pandemia. Oltre 300 persone in acqua tra canoe, kayak e paddle divisi nei due percorsi di 13 o 3 chilometri con partenze rispettivamente dalla chiusa di San [...]

23 maggio 2022 0 commenti

Castel Bolognese. La 39^ ’50 Km di Romagna’ in archivio con1.026 classificati entro il tempo massimo.

Castel Bolognese. La 39^ ’50 Km di Romagna’ in archivio con1.026 classificati entro il tempo massimo. Il primo dato numerico supera ogni più rosea aspettativa della Podistica Avis e conferma che il blasone della gara ha ormai superato di gran lunga i confini territoriali. A livello agonistico non si intravedevano competitors in grado di mettere in difficoltà il ruandese Jean Baptiste Simukeka ( nella foto) , che in effetti ha preso il largo già dai primi metri, come aveva già mostrato 20 giorni prima alla 'Maratona del Lamone', posizionando il cruise control ad andature da primato del percorso. In effetti pur minimamente impensierito dagli inseguitori il 39enne che vive parte dell’anno a Siena, ha potuto giovarsi di un clima perfetto, prima soleggiato, ma fresco, poi nuvoloso, con una bava di vento. La prima metà si è snodato sulla casolana, passando da Cuffiano, Riolo Terme, Borgo Rivola sino a Casola Valsenio, dove la variazione del percorso ha fatto scoprire il parco fluviale, ingrossato dalle recenti piogge.Hanno già in tasca il biglietto per la Germania invece Silvano Beatrici (3.14’19”) e Massimo Giacopuzzi (3.16’03”), che non si sono dannati l’anima, per precedere il veterano Hermann Achmueller (3.21’28”), ed un felicissimo Stefano Farina artefice del nuovo personale di 3.22’33” e carico per la '100 Km del Passatore', omonima società per cui è tesserato, che potrebbe portare in dote la vittoria nel Trittico di Romagna'. Anche la prova femminile ha avuto un’unica mattatrice dal quinto chilometro, la ceca Petra Pastorova, che ha fatto tesoro della precedente esperienza nella gara 2017.

CASTELBOLOGNESE (RA). La 39esima edizione della ’50 Km di Romagna’ va in archivio con ben 1.026 classificati entro il tempo massimo di 7 ore e viene griffata da 2 grandi campioni. Il primo dato numerico supera ogni più rosea aspettativa della Podistica Avis e conferma che il blasone della gara [...]

26 aprile 2022 0 commenti

Romagna faentina. Seminario dell’Anci tenuto a Roma sulle Città medie e le Unioni dei Comuni.

Romagna faentina. Seminario dell’Anci tenuto a Roma sulle Città medie e le Unioni dei Comuni. L’appuntamento è stato organizzato per raccontare le esperienze di due progetti del PON-Governance, MadiAree-Next Generation City e Italiae, e per mettere attorno a un tavolo i suoi protagonisti: le Città medie (i capoluoghi di provincia) e le Unioni dei Comuni. Un confronto tra i meccanismi reali di cooperazione intercomunale e di collaborazione territoriale adottati da alcune Unioni dei comuni che oggi fanno registrare le migliori performance di rendimento, da un lato e dall’altro, le modalità di gestione di politiche, programmi e progetti, che le Città medie stanno disegnando e sperimentando per i loro territori, ben oltre i confini dei capoluoghi. Con il supporto di esperti, la riflessione vuol far fare un passo in avanti verso il percorso intrapreso nell’individuazione, al di là dei dispositivi istituzionali, di forme e strumenti efficaci per governare l’area vasta, migliorare i processi di sviluppo dei territori e affrontare, più attrezzati, le innumerevoli sfide. In questo ambito tra i relatori, collegato in remoto, anche il sindaco di Faenza e presidente dell’Unione Massimo Isola che ha portato al seminario l’esperienza dell’Unione dei Comuni, una città diffusa che riunisce sotto un profilo politico amministrativo una popolazione di circa 90mila abitanti e un territorio di 600 chilometri quadrati gestito da una macchina che conta qualcosa come 500 dipendenti. All’appuntamento ha partecipato anche il vice sindaco di Faenza Andrea Fabbri.

ROMAGNA FAENTINA. Giovedì 24 marzo il presidente dell’Unione faentina,Massimo Isola,  era all’incontro tenuto a Roma, nella sala conferenze dell’ANCI, l’associazione dei Comuni d’Italia, per partecipare al seminario ‘L’Unione dei comuni, un modello di gestione per le città medie?’.  L’appuntamento  era stato organizzato per raccontare le esperienze di due progetti del [...]

1 aprile 2022 0 commenti

Buon Natale. Anche a chi vuol ‘spegnere’ quella ‘luce divina’ che da duemila anni ‘illumina’ la Terra.

Buon Natale. Anche a chi vuol ‘spegnere’ quella ‘luce divina’ che da duemila anni ‘illumina’ la Terra. Si è trattato di una comunicazione ufficiale della Commissione europea, dove vengono indicate le nuove linee guida per una 'comunicazione ( a dir suo) inclusiva'. In un documento per circolazione interna titolato #UnionOfEquality. European Commission Guidelines for Inclusive Communication, vengono indicati i criteri da adottare per i dipendenti della Commissione nella comunicazione esterna ed interna. Perchè, come sottolinea in premessa la commissaria per l'uguaglianza Helena Dalli ' , 'dobbiamo sempre offrire una comunicazione inclusiva, garantendo così che tutti siano apprezzati e riconosciuti in tutto il nostro materiale indipendentemente da sesso, razza o origine etnica, religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale'. Per raggiungere l'obiettivo la Commissione indica una serie di regole. Che approfondiamo. Ma non occorre andare tanto in là per capire che dietro la ridefinizione del linguaggio si cela ( in realtà) la manovra ( di una minoranza estrema e determinata ) di cambiare ad usum proprium la società europea, i suoi valori, le sue usanze e le sue conquiste. In particolare cristiane, come emerge chiaramente dal capitolo dedicato alle 'culture, stili di vita o credenze'. Dove la Commissione europea tiene a sottolineare di 'evitare che chiunque in Europa sia cristiano' visto che 'non tutti celebrano le vacanze natalizie (...) onde per cui occorre essere sensibili al fatto che le persone abbiano differenti tradizioni religiose'. Cristiani/e che, come dimostra con più costrutto e credibilità l'impegno di papa Francesco, d'essere tutti figli dello stesso Padre è noto da secoli. In nome dell'inclusività la Commissione europea arriva perfino a cancellare il Natale, dei cristiani è ovvio, invitando a non utilizzare la frase 'il periodo natalizio può essere stressante' ma a dire 'il periodo delle vacanze può essere stressante'. In pratica, con il richiamo all'inclusività quale valore assoluto, a fare le spese di questo modo di pensare è il cristianesimo, con tutto quello che è stato e che è, in ogni angolo della Terra. Nel nome di una fantomatica eguaglianza perfino i nomi cristiani vanno banditi. Perciò, invece di 'Maria e Giovanni ' bisognerà chiamare i nascituri 'Malika e Giulio'. Basta. Che senso avrebbe andare oltre? Magari fino al punto dove la 'tragedia' lascia lo spazio alla 'farsa'. Eppoi sono proprio convinti codesti/e 'fenomeni/e' che per realizzare una nuova Nazione come potrebbe la grande Europa, piuttosto che sradicare radici non occorra attecchire meglio quelle che, con inevitabile travaglio, individuati errori ed orrori, alimentano e tratteggiano da secoli anima e volto di un Continente che sono/siamo sicuri possa far a meno della luce di quella cometa che in una notte di Palestina ha annunciato l'avvento sulla terra del ' figlio di Dio fatto uomo'? Buon Natale a tutti!

BUON NATALE AL MONDO ! BUON NATALE ALLA FUTURA EUROPA ! BUON NATALE A TUTTI !  Si tratta di  una comunicazione ufficiale della Commissione europea, dove si indicano le  nuove linee guida per una ‘comunicazione inclusiva‘. In un documento per circolazione interna  titolato #UnionOfEquality. European Commission Guidelines for Inclusive Communication, vengono  indicati [...]

21 dicembre 2021 0 commenti

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’.

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto gli scavi nell’area di Cervia vecchia, in particolare nell’area della antica Rocca fatta costruire da Federico Barbarossa a difesa della città. Il percorso illustra, fra immagini e racconto, l’indagine archeologica avvenuta nei mesi di agosto, settembre e ottobre 2021. La serie di pannelli narra le attività di scavo realizzate nell’area delle saline che ospitò, fino al 1697, l’antica città del sale, prima del suo trasferimento verso il mare. Le immagini, scatti del Gruppo fotografico MUSA ( gruppo di fotografi nato all’interno del museo), guidano l’occhio del visitatore alla scoperta dell’attento lavoro di scavi e pulitura dell’area dove sorgeva l’antica città, mentre il racconto degli archeologi offre una panoramica sulle attività svolte portandole a conoscenza del pubblico. Il progetto di indagine archeologica, iniziato nel 2019, vede la collaborazione dell’Università di Bologna-Dipartimento Storia, Culture e Civiltà, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; del comune di Cervia-MUSA, del Gruppo culturale Civiltà salinara .

CERVIA MILANO MARITTIMA. Dal 20 dicembre fino al 27 marzo il Museo del sale propone ai visitatori la mostra ‘Cervia ritrovata. La scoperta della città antica e del suo territorio’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto [...]

16 dicembre 2021 0 commenti

Non solo sport. Squadra italiana sconfitta ( ancora) in dieci. Sor Gravina, battiamo i pugni o no?

Ma non glielo avevamo detto, sor Gravina, di sgomitare lassù dove decino l'invio di questo o quell'arbitro per dirigere coppe e tornei europei e internazionali? Glielo avevamo detto o no? Ascolta? Non ascolta? E c0munque sia, come vede, quelli in nero non scherzano. Non perdono una battuta. Basta che inviino qualche lor prezzolato per mandare l'acqua in su anche laddove non sarebbe richiesto. Nell'ultima dell'Italia del Mancio , ha visto, no?, il solito ( non ce ne voglia l'interessato questo è un presago che nessun ci toglie di dentro) prezzolato dotato di collaudata scienza arbitrale chirurgica che altro non ha fatto che cacciar fuori il perno della difesa azzurra lasciandola sguarnita e pronta per essere colpita anche in ogni momento. Il tutto con due (scientifici ) cartellini, il primo illegale, il secondo ( forse) possibile. Fatto è che abbiamo dovuto combattere ancora una volta in inferiorità numerica e organizzativa. Al termine dell'incontro le solite pletore di sfaccendati che popolano ( tranne pochi credibili ) le tivù pubbliche e private ( ) si sono affrettate nel magnificare la ' superiorità' altrui. Che, per certi aspetti ci può anche essere stata, ma che ci vuol sor Gravina a chiedere a chi di dovere se una volta tanto anche a noi ci fan giocare in superiorità e all'avversario in inferiorità ( non solo numerica)? Ma che ci vuole? E' così impossibile, ottenere uno svolgimento di gara internazionale come quello della finale europea in compagnia di quegli ex gentleman che si sono strappati l'argento dal collo? Non ce la può fare? Bene, giusto, perchè così lasciando che bisogno avremo d'interrogare gli aruspici per sapere come andrà il Natale sul Golfo? Di quello che va capitando ad altre nostre squadre, Milan in testa, potrà ( se crede) leggere qui sotto. Nelle dichiarazioni post partita il Mancio, onesto e bravo qual è, non ha parlato di arbitro. Meglio, anche perchè questo semmai è ' lavoro sporco', o meglio, ' dietro le quinte', che non spetta a lui. Vero, sor Gravina? Fischiare un portiere azzurro non è bene. Ma anche dimenticare l'ingannevole ' baciamaglia' che ha fatto l'imberbe ottimo portiere prima d' essere azzurro è ( proprio) così facile?

LA CRONACA DAL DIVANO. ( dal 4 al 10 ottobre ). Ma non glielo avevamo detto, sor Gravina, di sgomitare lassù dove decino l’invio di questo o quell’arbitro per dirigere coppe  e tornei europei e internazionali? Glielo avevamo detto o no? Ascolta? Non ascolta? E c0munque sia, come vede, quelli in [...]

7 ottobre 2021 0 commenti

Terre del Rubicone. Borgo sonoro l’essenza. Cartellone in rete tra i più seguiti dell’estate in Romagna.

Terre del Rubicone. Borgo sonoro l’essenza. Cartellone in rete tra i più seguiti dell’estate in Romagna. Si parte il 24 luglio da San Romano di Mercato Saraceno con Franz Campi e la sua band che ci trasporta nelle splendide e amate sonorità di Fred Buscaglione. Gli spettatori saranno catapultati nei meravigliosi anni ’50, il grande periodo di rinascita, con una colonna sonora rigorosamente in versione swing che ha fatto la storia della musica italiana. Il 29 luglio invece in piazza Matteotti a Sogliano il doveroso omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario dalla nascita con il duo per pianoforte e bandoneon Mannarini &Pignatelli, per una serata ricca di pathos energia e poesia con armonie conosciute e ritmi audaci. Borgo sonoro omaggia un altro centenario quello della nascita del vibrafono il 3 agosto alla corte del castello malatestiano di Longiano con Marco Pacassoni, tra i vibrafonisti più talentuosi della scena contemporanea internazionale: il quartetto eseguirà un programma di brani originali e non, che spazieranno da Chick Corea a Pat Metheny, da Dizzy Gillespie a Frank Zappa. Giovedì 5 agosto ci si sposta alla suggestiva Pieve di Montesorbo con i raffinati Ensemble New Music Project capitanati da tre musicisti di fama internazionale come Rodolfo Rossi, Stefano Cardi ed Enzo Filippetti, che tra il serio e il faceto trasporteranno il pubblico in un viaggio attraverso secoli di musica per un concerto- performance unico nel suo genere, con un organico composto da quartetto di sassofoni, percussioni e chitarra.

RUBICONE. L’estate in Romagna ha un nome: Festival Borgo sonoro che anche quest’anno non veste gli abiti tradizionali e più conviviali per dedicarsi all’essenza della musica. Un cartellone in rete tra i più seguiti di Romagna, ricco e variegato, che dal 24 di luglio al 21 di agosto 2021 proporrà [...]

9 luglio 2021 0 commenti

Marina di Ravenna. Dal mare alla tavola. Cozza protagonista del progetto dedicato ai molluschi.

Marina di Ravenna. Dal mare alla tavola. Cozza protagonista del progetto dedicato ai molluschi. L’iniziativa, intitolata ‘Dal mare alla tavola: le opportunità di pesca sostenibile e consumo consapevole delle cozze’, inserita nell’ambito della Festa della cozza di Marina di Ravenna, è l’occasione per far conoscere questi molluschi derivanti da pesca e acquacoltura sostenibili mettendone in luce le qualità nutrizionali e promuovendone il consumo responsabile. L’evento si aprirà in streaming alle 16.30 dal Mercato del pesce di Marina di Ravenna per poi continuare, sempre in streaming, ma anche in presenza, alle 17.30, al ristorante Velico. Successivamente ai saluti dell’assessore alle Attività produttive del comune di Ravenna Massimo Cameliani, del direttore di Fondazione Flaminia Antonio Penso e del vicepresidente di Flag Cer Sergio Caselli, l’attenzione si focalizzerà sul mestiere degli operatori tecnici subacquei volto alla raccolta dei mitili con la testimonianza di Sauro Alleati, presidente della cooperativa La romagnola. La tavola rotonda, moderata da Massimo Bellavista, collaboratore Flag costa dell’Emilia Romagna, avrà il suo apice nel progetto del marchio collettivo e i successivi processi di certificazione della cozza selvaggia di Marina di Ravenna presentati da Simone D’Acunto, direttore di Cestha.

MARE ADRIATICO. Ultimo appuntamento per Wilma, Wild mollusc of Adriatic, progetto dedicato alla valorizzazione dei due molluschi per eccellenza tipici dell’Adriatico, la cozza e la seppia, e in difesa della pesca sostenibile. Dopo il focus di maggio dedicato alla seppia, domenica 27 giugno sarà la volta della cozza, la seconda [...]

25 giugno 2021 0 commenti

Forlì. Suona la campanella nella scuola di Alta formazione Irecoop. Un ciclo di incontri in webinar.

Forlì. Suona la campanella nella scuola di Alta formazione Irecoop. Un ciclo di incontri in webinar. Modulo di 32 ore in video-conferenza per accompagnare amministratori e manager delle imprese cooperative a vincere le sfide professionali che li attendono, fornendo loro competenze strategiche per imparare a cogliere le nuove opportunità del mercato, risolvere problemi e ricoprire ruoli di responsabilità all’interno dell’impresa. Il format - in modalità webinar - è strutturato in quattro percorsi distinti e si rivolge a giovani cooperatori, ai manager e ai responsabili delle risorse umane (area HR). L’obiettivo, in un mercato lastricato da incognite e da nuove criticità, è quello di ridefinire ruolo e responsabilità degli amministratori, sviluppare nuove competenze su compiti, organizzazione e funzionamento del CdA, nonché sui rapporti con il Collegio sindacale e/o altri organi di gestione della cooperativa, interpretando correttamente i dati di bilancio utili per avere un ruolo attivo nei processi decisionali. Inoltre, verranno approfonditi i temi delle responsabilità civili, penali ed amministrative. Nell’ultima parte dell’incontro è stata presentata una ricerca dell’Università di Bologna (relatore il professor Flavio Delbono) sulla distintività del modello cooperativo.

FORLI’. Si è aperta lo scorso 25 marzo la settima edizione di ‘Altamente‘, la scuola di alta formazione per la classe dirigente cooperativa organizzato da Irecoop Emilia Romagna. Un modulo di 32 ore in video-conferenza per accompagnare amministratori e manager delle imprese cooperative a vincere le sfide professionali che li attendono, [...]

26 marzo 2021 0 commenti