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Non solo sport. Misano tricolore: Pecco, non farlo più! Serie A: prime battute. Signora ok, Napoli pure.

Non solo sport. Misano tricolore: Pecco, non farlo più! Serie A: prime battute. Signora ok, Napoli pure. Le gioie del weekend dovevano arrivare dal tennis e dalla moto. Le prime dal Foro Italico donde avevamo piazzato quattro dei nostri agli ottavi; invano, però, perchè per un motivo o per l'altro ce li hanno fatti fuori tutti. L'ultimo a tira le cuoia è stato Berrettini, arrivato ai quarti grazie ad un doloroso derby, è stato 'contenuto' dal coriaceo Ruud ( poi sconfitto in semifinale da Djoko), e spedito a meditare sulle sue debolezze in casa sua. ' Ho sbagliato troppo' avrebbe ammesso il nostro, 24 anni, tutto il tempo per rimediare. Anche se rimedia qui rimedia là di campione non si parla ancora. Uscito Rafa, autostrada libera per Djoko. Alla decima finale al Foro Italico. Le seconde, ci sono state, ottime, in Moto 3 ( Fenati, Vietti) e Moto 2 ( Bastianini, Bezzecchi) , facendoci però strozzare in gola un boccone già piacevolmente deglutito. Ci riferiamo al Pecco, che reca il sembiante d'un D'Artagnan imberbe, che in MotoGp aveva fatto il vuoto, salvo perdere ( non si sa come) la Trebisonda a pochi giri dalla fine. Fosse arrivato al traguardo, in Ispagna, avrebbero dovuto rinverdire ( loro malgrado) la sorte della 'Invincibile Aramata', scomparsa in poche ore sul freddo canale della Manica. Sono finiti sulla breccia il Vale ( errore) e il Morbido ( scaraventato). Proprio come i centauri iberici, che poco o nulla avrebbero raccolto nella solare pista adriatica delle abituali messi a loro riservate. Come si diceva, in assenza dell'Ammazzasette, la disciplina è tornata a vivere. Libera. Gioconda. Incerta. Basta guardare la graduatoria mondiale, dove a dominar la vetta è ( per un punto) quel Dovi ( ingiustamente) ' maltrattato e offeso' da quelli del Borgo. Al Tour s'è imposto il giovane Pogacar, 22 anni, sloveno, su un altro sloveno, Roglic, 30 anni, per una grand boucle che non ci ha interessato. Come detto, noi, a dispetto di chi impone calendari o lunari che siano, aspettiamo solo e soltanto il Giro, di cui ( per quel che ci riguarda) leggiamo di storie, imprese, personaggi fin dall'infanzia. Quando davanti alla porta di casa o della scuola o del bar s'aspettava il gruppo per sgranare gli occhi ' Hai visto Fausto, hai visto Gino, hai visto Fiorenzo? '. CAMPIONATO. Prime battute. la Viola batte il Toro ( 1-0), la Roma pareggia a Verona ( 0-0), il Napoli batte il Parma ( o-2), il Genoa batte il Crotone ( 4-1), il Sassuolo pareggia col Cagliari ( 1-1) e la Juve che abbatte la Samp ( 3-0).

LA CRONACA DAL DIVANO. ( 20 settembre) Le gioie del weekend dovevano arrivare   dal tennis e dalla moto. Le prime dal Foro Italico donde avevamo piazzato quattro dei nostri agli ottavi; invano, però, perchè per un motivo o per l’altro ce li hanno fatti fuori tutti. L’ultimo a tira le cuoia è stato Berrettini, arrivato ai [...]

21 settembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Serie A: si parte. Misano: gioia tricolore. Italico: in 4 agli ottavi. Schwazer: complotto?

Non solo sport. Serie A: si parte. Misano: gioia tricolore. Italico: in 4 agli ottavi. Schwazer: complotto? Calciomercato. Milik passa alla Roma, Dzeko passa alla Juve, Suarez passa l'esame d' italiano ma resta col cerino in mano. Chi dunque va rafforzandosi tra le belle del nostro campionato? La Signora detta anche Incompiuta, che lascia il Pipita per far posto al bomber? Oppure la Beneamata che ancor stenta a far capire se posseduta da un boss della industria o da un ricco venditore di elettrodomestici? Oppure il vecchio Diavolo improvvisamente risalito dagli Inferi per radunar giovani talenti attorno ad un monumento con l'intento di tornare ai fasti antichi? Sarà un campionato ancora privo di folla. Con qualche danno ( spettatori, tivù) che lascerà le sue ferite. E mentre le entrate calano, gli squali continuano non tanto a confermare ma a crescere. Ingaggi e parcelle. Che non ci sia nessuno al mondo, capace di relegarli in una loro riserva, per satisfare in solitudine i loro appetiti, è incredibile. Le società accrescono i loro debiti ( oltre 4 mld), mentre gli squali scorrazzano indisturbati per riempire i loro forzieri. Non è che così facendo, ci avviamo al peggio? Le gioie in questo weekend ci arrivano, oltre che dalle moto, anche dal tennis. Dove in quel di Roma, nella inimitabile cornice del Foro Italico, ben quattro nostri ragazzi sono saliti agli ottavi. Non accadeva da tre decenni. Non sarà forse questo il segno che anche qui, terra battuta o sintetico che sia , stiamo per rivedere l'Olimpo ? Del resto, come spesso andiam dicendo, non è in questo nostro Paese che ha messo il nido l'Araba Fenice? Schwazer: l'ombra del complotto. Così titola la 'rosea', che si chiede : valori anomali di Dna, provette manipolate? Ma Wada e Iaaf non mollano. Al pari di Pegaso, figlio di Poseidone, addomesticato da Bellerofonte, la 'rossa' é una creatura indomabile, incurante di qualsiasi ostacolo, deputata a consegnare i sogni degli uomini agli dei. Quando si corre, la prima domanda che la gente si fa è ' Com'è andata la rossa ?'. Preoccupa lei, infatti, non altri. Tanto che, quando un suo pilota arriva ultimo resta sempre e comunque il primo. Possono dire un gran bene delle 'frecce d'argento', e anche del suo deus ex machina, il gran Toto erede di Cecco Beppe, ma di tifar per loro nessuno se lo sogna. A proposito del Toto, non è ora che si tolga di dosso quel candido camice asettico da ospedaliero per indossare quello rosso d'amante appassionato di questo suo ( ancor seguitissimo ) sport, da salvare più che ( continuare) ad affossare ?

 CRONACA DAL DIVANO. Calciomercato. Milik passa alla Roma, Dzeko passa alla Juve, Suarez passa l’esame d’ italiano ma resta col cerino in mano?  Chi  dunque va rafforzandosi tra le belle del nostro campionato? La Signora detta anche Incompiuta, che lascia il Pipita per far posto al bomber?  Oppure la Beneamata che ancor [...]

18 settembre 2020 0 commenti

Non solo sport. La ‘rossa’ è una creatura speciale. Perchè non affidarla alle degne mani del Toto ?

Non solo sport. La ‘rossa’ è una creatura speciale. Perchè non affidarla alle degne mani del Toto ? Fosse comparsa ai tempi in cui sui chiari mari mediterranei fiorivano miti, oggi dovremmo chiamarla con pseudonimi desueti. Pegaso, il cavallo alato, oppure Ippogrifo, il misto d'animali dall'Ariosto attinto dalla eredità classica. E del Pegaso, ad esempio, meglio d'altri, avrebbe avuto tutti i sembianti e i compiti. Corpo di destriero e ali d'aquila per trasportare, rapido, le folgori del padre degli dei in Olimpo, e infine trasformato in costellazione. E che la 'rossa' non sia più una semplice auto lo si sa da tempo. La sua presenza fonde passione, velocità e bello, in un unicum dal valore ( non solo) materiale inestimabile. Una Ferrari 250 Gto Scaglietti del 1962, infatti, è stata battuta all'asta nel 2018 per 48.405.ooo dollari da Sotheby's in California. Parlando di valore materiale, perchè se trapassiamo su quello immateriale faremmo fatica a toccare un limite. Quanto Pegaso, figlio di Poseidone, addomesticato da Bellerofonte, la 'rossa' é una creatura indomabile, incurante di qualsiasi ostacolo, deputata a consegnare i sogni degli uomini agli dei. Quando si corre un Gp, o altra manifestazione, la prima domanda che la gente si fa è ' Com'è andata la rossa ?'. Preoccupa lei, infatti, non altri. Tanto che, quando un suo pilota arriva ultimo resta primo. Possono dire un gran bene delle 'frecce d'argento', e anche del suo deus ex machina, il gran Toto erede di Cecco Beppe, ma di tifar per loro nessuno se lo sogna. A proposito del Toto, non è ora che si tolga di dosso quella camicia da asettica ospedaliero per indossarne quella color fuoco d'amante appassionato di questo suo ( ancor amatissimo) sport, da salvare più che da affossare ? Nel fine settimana riprende il campionato. Con Fiorentina-Torino ( ore 18) e Verona-Roma ( ore 20,45). Il 20, 21, 22 ottobre partirà la fase a gironi di Champions ed Europa League. Giovedì 17 il Milan gioca il 2° turno di qualificazione di Europa League a Dublino, in casa dello Shamrock Rovers. Se supera il turno, giovedì 24 settembre ( gara secca) trova la vincente fra i norvegesi del Bodo e i lituani dello Zalgiris. Dopodichè, giocherebbe il 1°ottobre i play off per entrare nella fase a gironi.

 CRONACA DAL DIVANO. Fosse comparsa ai tempi in cui sui  chiari mari mediterranei fiorivano miti, oggi dovremmo chiamarla con pseudonimi desueti. Pegaso, il cavallo alato, oppure Ippogrifo, il misto d’animali  dall’Ariosto attinto dalla eredità classica. E del Pegaso, ad esempio,  meglio d’altri, avrebbe avuto tutti i sembianti e i compiti. [...]

14 settembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Lega: vincono i fondi, vince il futuro. Legge sugli stadi: è già pronta? I 1000 Gp della ‘rossa’.

Non solo sport. Lega: vincono i fondi, vince il futuro. Legge sugli stadi: è già pronta? I 1000 Gp della ‘rossa’. Per chi non s'addentra nelle segrete del calcio, i due eventi in corso d'opera dicon poco o nulla. Invece sono proprio degli eventi, di quelli storici e di cui si tratterà negli anni a venire. Andiamo a scoprirli. Il primo riguarda la Lega calcio, dove ( per la prima volta) a vincere è stato il buonsenso, scegliendo ( all'unanimità, il riottoso Lotito compreso) i fondi come partner d'avventura; il secondo riguarda l'approvazione della legge sugli stadi, in fase finale, anche perchè non più rinviabile, visto che se si vuol vendere ( quanto prima) un prodotto confezionato in stadi non adeguati non lascia margini di crescita. I fondi hanno competenza ed esperienza in operazioni di vendita del prodotto televisivo sportivo. Del resto, noi, poverelli, gestiti da prodigiosi incapaci, in men che non si dica siamo scalati al quarto posto delle entrate, poco sopra alla Ligue 1 francese. I debiti invece sono saliti a 4,3 mld. Serve quindi una trasformazione del nostro prodotto, rapida, in grado di dare stabilità finanziaria e governance. Gli advisor selezionati sono i migliori possibili. Entrambe le offerte sono per il 10%, ma strutturate in maniera differente. L'obiettivo, comune, è però quello di garantire un altro miliardo e mezzo di flusso nei tre anni dopo e di raddoppiare i ricavi nei cicli successivi. Onde per cui, se non sorgeranno ostacoli insormontabili ( al momento non prevedibili) il futuro sarà decisamente roseo. Era ora, che qualcuno lasciasse da parte le amenità, sconfiggesse i piccoli proprietari di orticelli locali, e facesse intravvedere una visione esatta del mondo del calcio attuale dal quale il nostro possa attingere per quel che rappresenta rappresenta nella storia di questo sport. Se a questo evento dovesse aggiungersi anche quell'altro, altrettanto epocale, sugli stadi, potremmo ben dire di esserci rimessi in cammino. Non più per far da garzoni ad altri, ma per tornare protagonisti. Come Eupalla da sempre ci incoraggia. Nell'attesa di un'altra Champions e della pentastella. Che il Covid abbia messo in difficoltà il mondo del pallone è acclarato. Stadi vuoti, bassi introiti pubblicitari e perfino ridimensionati diritti tivù. Dovrebbe tutti quanti tirare di cinghia. Tutti, o quasi, perchè c'è come al solito qualcuno che sfugge alla regola generale e si fa i cavoli suoi. Quell'ex pizzaiolo, ad esempio, di Nocera natio e di scuola orange nutrito. Per lui il mondo gravita all'inverso. Ultimamente stan facendo scalpore due suoi colpi di mercato. Con l'Ibra, svedese d'anagrafe, che per cedere il suo cuore al vecchio Diavolo ha chiesto di salire col cachet da 3,5 a 7,5 mln; e il rinnovo dell'imberbe portierone ( sempre rossonero) che per pagarsi la mensa abbisogna di far salire le sue entrate da 6 a 10 mln netti annui. A parte il tempo del Covid, ma non è che questo ex pizzaiolo si sia allargato un po' troppo? Sulle cifre, assurde, d'accordo, spara quel che vuole, ma anche sul fatto che alla fin della veglia è lui a far le squadre? Non le nobili del calcio, pensate, ma lui. Che sposta questo o quell' altro omino a piacimento suo come pedine d'un gioco degli scacchi con regole riscritte da lui. Tanto, da quel che fa capire, uno spendaccione lo trova sempre. Soprattutto in Albione o al Psg, dove i danari sono trivellazioni di Stato, che nessuno osa controllare, manco il povero Caferin che, ultimamente, con il City, ha dovuto ( contemporaneamente) far la figura del cornuto e del mazziato. Ci stiam chiedendo, visto che medicina contro gli ex pizzaioli e i loro clienti non esiste, perchè anche noi non ci adeguiamo? Cominciando a bussare alla Cassa depositi e prestiti. Per questa o quell'altra nostra squadra. Al contempo cercando di capire donde l'ex pizzaiolo tiene il suo forziere che ( i bene informati ) dicono essere ( con quel che incassa) più grosso e ricolmo di quello del conte di Montecristo. A Misano qualche lampo dei nostri c'è. Al Mugello, invece, a festeggiare il millesimo Gp dell'immortale 'rossa', è rimasto ( ?) il confuso buon Binotto e quel coraggioso ragazzo, suddito del feudo dei liguri Grimaldi. Nato francese, ormai italiano. E che già ha capito che far parte della famiglia della 'rossa' è il massimo raggiungibile. Infatti, dove mai succede che anche se arrivi ultimo sei sempre il primo?

LA CRONACA DAL DIVANO. Dovremmo star a parlare di Misano, Mugello e calciomercato ( dove a spendere e a spandere son quelli che manovrano soldi di stato) , mentre lontano dai clamori mediatici vanno ad iniziare i campionati volley più belli e importanti al mondo. Non ci turba più di [...]

12 settembre 2020 0 commenti

Misano Adriatico. Anche KiSS Misano raddoppia per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini.

Misano Adriatico. Anche KiSS Misano raddoppia per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Il programma KiSS Misano è promosso da Misano World Circuit, FIM (Federazione internazionale di motociclismo), Dorna, IRTA (The International Road Racing Teams Association) mentre la progettazione e il coordinamento sono affidati a Right Hub, società specializzata nella realizzazione di iniziative per migliorare l’impatto ambientale e sociale legato ai grandi eventi (sportivi, musicali, aziendali, fieristici, etc.) e alle location che li ospitano. L’emergenza Coronavirus che ci ha colpito in questo 2020 ha imposto a tutti noi, alle imprese, al mondo degli eventi, delle forti restrizioni e limitazioni con conseguenze economiche, ambientali e sociali molto forti e ha provocato dei cambiamenti radicali nelle nostre abitudini. Organizzare l’edizione 2020 di KiSS Misano è il segno della ripartenza con la sostenibilità al centro in occasione di un grande e importante evento sportivo internazionale in Italia. Sarà l’ulteriore dimostrazione del coraggio e la determinazione che contraddistingue l’Italia, e in particolare l’Emilia Romagna, data la location del MWC, come anche la Repubblica di San Marino, nel ripartire con entusiasmo e coraggio. La straordinarietà di questa edizione di KiSS Misano è quella che sarà una 'doppia' edizione in quanto si svolgerà in due week end consecutivi e sarà una edizione 'virtuale' che si svolgerà attraverso i social network e il web.

Misano World Circuit, 9 settembre 2020 – Edizione straordinaria e doppia per KiSS Misano – Keep it Shiny and Sustainable, l’iniziativa per rendere più sostenibile il Gran Premio San Marino | Riviera di Rimini e il Gran Premio Emilia Romagna | Riviera di Rimini, le due tappe straordinarie del Campionato [...]

10 settembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Lega e futuro del calcio. Siamo alla svolta. Scegliere tra due offerte: da 1,5 o da 1,3 mld ?

Non solo sport. Lega e futuro del calcio. Siamo alla svolta. Scegliere tra due offerte: da 1,5 o da 1,3 mld ? In Lega calcio occorre scegliere tra due offerte, una da un 1,5 mld, l'altra da 1,3 mld, entrambe per una quota minoritaria ( 10%) soldi importanti, fondamentali, per il futuro del nostro calcio. Che qualcuno, bellamente, gode a far transitare da ' campionato più bello e competitivo' a ' campionato più stanco, rissoso e meno vincente'. Cosa ( niente affatto) vera. Anche nella rimpatriata al Grand'Hotel di Rimini, tra i maestri Galliani, Marotta, Sabatini ecc., s'è parlato di calcio italiano in decadenza. Meraviglioso anche solo vent'anni fa, disastroso oggi. E' sempre piacevole sfrugolare nel passato, soprattutto quello glorioso. Galliani, in questo, è un maestro. Dal cuore mutevole, ieri del Milan, oggi del Monza, ma pur sempre un maestro. Per lui l'importante non è quel che accade sui teatri verdi del pallone ma che a tirar le fila sia lui a nome e per conto del signore di Arcore. Il sor Galliani, tra l'altro, come sempre ameno, ha dissertato sul declino del pallone italico da attribuire ( in buona parte) alla lingua inglese, che fungerebbe da traino alla Premier ( soprattutto) nei ricchi ex paesi dell'ex regno d'Inghilterra, consentendogli di ricavare diritti esteri tivù che noi manco ci sogniamo. Ed è per dare l'assalto a questi crescenti introiti che sceicchi, magnati e oligarchi, da anni si danno appuntamento nella perfida Albione. Investendo soldi la più parte non loro ma dei rispettivi Stati. Tanto che il divario tra Premier e altri cresce. Emarginando il nostro campionato, oramai di transito, secondo il buon Marotta, e valorizzando gli altrui, che ( ovviamente) volano a gonfie vele. Dimenticando, forse, qualcosa. Che nei paesi del Commonwealth non è il calcio lo sport più popolare e trainante e danaroso. Così in Canada ( basket, hockey), in Usa ( basket, football americano, baseball, hockey), in Australia ( rugby) ecc. ecc. Allora, qual altra ragione penalizza il nostro calcio, post era Mecenati ? Sicuri che c'entra l'inglese e non altro? Per noi, ad occhio e croce, sta semmai nell'insipienza di chi ha governato per anni il nostro ' ex ballon d'or'. La Lega, ad esempio, che ' da tempo immemorabile soffre dell'incapacità cronica di una visione di prospettiva'. Una Lega che ha sacrificato il bene collettivo 'sull'altare di una politica miope, di piccolo cabotaggio, concentrata su interessi spesso solo individuali'. Come di quel tizio corpulento preoccupato più che altro a non perdere potere personale. Ma che si aspetta a mandarlo in altre faccende ad affaccendarsi? Che non sia questa la strada che, pur in assenza degli stadi benedetti, può consentirci una vera rimonta? Visto che i paesi di lingua inglese ( ancora minoritari rispetto a quelli di lingua latina) potrebbero contare ma fino ad un certo punto. Dipenderà da noi, dal nostro prodotto. Non di transito, speriamo, come propaganda il buon Marotta. Che se di transito vuol essere lui, può accomodarsi donde meglio crede. Una nota per la Nazionale del Mancio impegnata nella Nation League. Poco gioco, poco coraggio, poche occasioni contro l'umile Bosnia, finita 1-1. Al secondo turno c'era l'Olanda, e abbiam pregato che non fosse un'altra Svezia. E Svezia non è stata perchè la brigata del Mancio ha fatto quel che sa fare, domando in trasferta i rifioriti Tulipani. Solo un golletto, di testa, del piccolo Barella, che però è bastato per portare a casa i tre punti, il primo posto nel girone e l'auspicato ranking Uefa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Siamo  alla svolta. In Lega calcio occorre scegliere tra due offerte, una da un 1,5 mld, l’altra da 1,3 mld, entrambe per una quota minoritaria ( 10%) soldi importanti, fondamentali, per il futuro del nostro calcio. Che qualcuno, bellamente, gode a far transitare da ‘ campionato più [...]

9 settembre 2020 0 commenti

Rimini. Al via la III edizione di Italian bike festival. Dall’11 al 13 settembre al parco ‘Fellini’.

Rimini. Al via la III edizione di Italian bike festival. Dall’11 al 13 settembre al parco ‘Fellini’. Quest’anno la manifestazione, realizzata con la collaborazione del comune di Rimini, APT Servizi Emilia Romagna e Visit Romagna, avrà gli occhi puntati da tutta Europa. Complice lo slittamento di EuroBike, Italian Bike Festival diventerà il primo appuntamento continentale in assoluto all’interno del quale poter vedere, scoprire e testare tutte le novità che verranno proposte dal mercato nel 2021. Rimane inalterato il format che, in soli due anni, ha portato tanto successo all’evento: ingresso gratuito per tutti i partecipanti (da quest’anno con iscrizione obbligatoria online), possibilità di scoprire in anteprima migliaia di prodotti e provarli all’interno delle aree test. Torna infatti anche quest’anno l'off-road Arena e-powered by Bosch eBike Systems. Un’area di 3.600 mq adibita al test delle MTB e delle eMTB e studiata per soddisfare ogni livello di riding.Si inizierà venerdì 11, subito dopo il taglio del nastro, con la presentazione, a cura di Davide Cassani e con la partecipazione dell’assessore regionale a Turismo, Commercio, Mobilità, Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini, della via Romagna, la nuova Ciclovia con percorso protetto e mappato di oltre 350 km che aprirà i battenti nel prossimo 2021. Nel pomeriggio (ore 14.30) Visit Romagna presenterà al pubblico presente le sue eccellenze nel settore del cicloturismo e della vacanza attiva con percorsi tra valli e dolci pendii. Sabato pomeriggio, alla presenza di 10 tour operator arrivati da tutta Europa, la destinazione turistica Bologna & Modena illustrerà al pubblico la Ciclovia del sole (ore 16.00), mentre domenica alle 12.00 concluderà il ciclo di talk la destinazione turistica Emilia con una presentazione dal titolo 'Food valley, Po e due ruote. Un tris da godere'.

RIMINI. Tutto pronto per la III edizione di Italian Bike Festival. Dall’11 al 13 settembre 2020 il parco Fellini di Rimini si trasformerà per il terzo anno consecutivo nella capitale italiana del mondo della bici ed ospiterà, all’interno di un villaggio di oltre 45.000 mq, più di 300 brand del [...]

8 settembre 2020 0 commenti

Forlì. Al Calafoma presentazione della Unieuro. La squadra disputerà il campionato di Serie A2.

Forlì. Al Calafoma presentazione della Unieuro. La squadra disputerà il campionato di Serie A2. Appassionati salutati con calore dal presidente Giancarlo Nicosanti: 'Non possiamo ipotizzare una partenza senza pubblico. Vogliamo che gli sforzi fatti in estate costruendo questa squadra ci facciano togliere tante soddisfazioni, e vogliamo che queste soddisfazioni vengano condivise con i nostri tifosi. Per noi è fondamentale'. La squadra e l’intero entourage hanno raggiunto il Calafoma dopo il raduno pomeridiano all’Unieuro Arena, con la consegna del materiale per la stagione e la 'riunione Covid-19' tenuta dal professor Giorgio Ercolani e dal medico ortopedico Marcello Lughi. Un ritorno emozionante sul parquet, come sottolineato dal coach Sandro Dell’Agnello: “Volutamente abbiamo fatto sedere i giocatori in campo per questa conferenza, e siamo contenti perché da domani ci torneremo non solo metaforicamente, ma anche concretamente con l’inizio degli allenamenti. Non vediamo l’ora”.Ricordiamo i numeri di maglia che vestiranno i giocatori biancorossi nella stagione 2020/2021, recentemente confermati dalla Pallacanestro 2.015: 1- Erik Rush, 5- Jacopo Giachetti, 7- Luca Campori, 8- Nicola Natali, 13- Riccardo Bolpin, 15- Aristide Landi, 18- Samuel Dilas, 24- Yancarlos Rodriguez, 33- Davide Bruttini, 34- Terrence Roderick.

Forlì, 7 settembre 2020 – Si è tenuta nella serata di domenica 6 settembre presso l’azienda agricola agrituristica Calafoma, in via Tibano 4, località Ronco, a cinque minuti dal centro di Forlì, la presentazione ufficiale della squadra di basket della città, la Pallacanestro 2.015, che disputerà il campionato di Serie [...]

7 settembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Un Presidente da confermare. Germania e Francia insieme per il Recovery Fund.

Non solo sport. Un Presidente da confermare. Germania e Francia insieme per il Recovery Fund. A Cernobbio è mancato (causa impennata Covid) , il ministro francese dell'Economia Bruno Le Maire, che, comunque, ha inviato un messaggio ai partecipanti dell'importante consesso economico mondiale. Le Maire ha precisato il senso delle misure presentate ultimamente dal suo Governo. Il Ministro ha spiegato anche quanto non ancora emerso pubblicamente, e cioè ' che una parte delle risorse messe in campo, soprattutto quelle per rafforzare la competitività industriale del Paese transalpino, secondo pilastro del Piano, saranno oggetto di uno stretto coordinamento con la Germania'. La Francia sembra avere ambizioni in diversi settori chiave, come l'intelligenza artificiale, il computing quantistico e l'idrogeno: quest'ultimo sarà oggetto d'un progetto di sviluppo che verrà dettagliato a breve. L'obiettivo è quello di colmare lo svantaggio accumulato in questi settori nei confronti della Cina e degli Stati Uniti, secondo una nuova linea di politica industriale, non ancora europea ma certamente franco-tedesca che punta molto ad esercitare una nuova forma di sovranismo economico. In questo senso, i due innamorati, sembrano aver colto l'essenza del Recovery Fund. Dove le risorse messe a disposizione sono tali da rappresentare una vera e rara opportunità per rafforzare settori industriali dove la competizione extra-europea è fortissima, rivedendo le strategia in atto con i due giganti economico-industriali. Il tutto, secondo Le Maire, servirà ' a creare l'Europa del 2030'. Ottimo. Il problema però è che non si viaggi tra i soliti due o tre escludendo il resto. In questo caso, come in altri casi. E' vero che per fare una nuova nazione occorre che qualcuno prenda l'iniziativa. E' capitato al Piemonte con l'Italia. E alla Prussia con la Germania. Tuttavia, meglio muoversi con ' juicio', lungimiranza, perchè se poi si fanno cappelle, grandi, grosse, ad esempio, come quella dell'Italia all'indomani dell'unificazione con il suo Mezzogiorno, i 'danni' si porterebbero avanti all'infinito. Se (davvero) si vuol far nascere una nuova nazione perchè non coinvolgere tutti gli interessati? Soprattutto se tra questi c'è l'Italia, basta sfogliare qualche libercolo, senza la quale si darebbe vita ad un corpo monco di qualcosa. Testa, braccia o gambe, non si sa: s'accomodino pure, i lor Signori, neo facitori della futura Europa! A proposito del nostro Presidente, il premier Conte lo ha proposto per un bis. Forse, costui, di manneggi amanneggiato, sta bleffando? Non è un po' troppo presto per parlare della rielezione del Capo dello Stato? Di solito, quando s'anticipano tempi e nomi, non è per bruciarli? Cosa al popolo ( di qualsiasi colore tinto) non gradita, perchè al presidente Mattarella sì è ( sinceramente) affezionato. In un tempo di politici e dirigenti e addetti ai lavori che lasciano ( in buona parte) il tempo che trovano, un uomo che parla quando deve parlare, attendibile, discreto, chiaro, diretto, che altro può essere se non una benedizione del Signore? Che il popolo, salvo maneggi amaneggianti, e soliti bastian contrari, gradirebbe ( sentitamente) confermare.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ha detto il nostro presidente al Forum di Cernobbio  che l’azione della Commissione europea è ‘ diventata il centro di elaborazione di linee guida che hanno rafforzato la coesione Ue’. Infatti, non è stato ‘ una esortazione alla solidarietà ma l’esercizio di una responsabilità istituzionale’. Ora il ‘valore [...]

6 settembre 2020 1 commento

Non solo sport. Il Toto sfotte. Anche nel tempio di Monza. Una ‘rossa’ senza speranze anche per il 2021?

Non solo sport. Il Toto sfotte. Anche nel tempio di Monza. Una ‘rossa’ senza speranze anche per il 2021? Il Toto, nonostante appartenga alla categoria ' carogna', viennese, classe 1972, direttore esecutivo della Mercedes, mantiene intatta la nostra stima e simpatia. Che son frutti non accidentali ma prodotti d' un pregresso che il Toto ha saputo bellamente realizzare. E comunque il suo merito principale è quello di avere fatto terra bruciata intorno alla ' sua' Mercedes. Nel senso che per vincere non ha bisogno manco delle quattro ruote, perchè anche tre son più che sufficienti. La firma del 're nero' con la Mercedes tarda ad arrivare. Forse, anche costui, nonostante il momento gramo della 'rosa', prima di chiudere, vuol togliersi l'onore di salire su quella magica creatura. Di cui si favoleggia in ogni anfratto del pianeta, anche perchè a lei sola è concesso di rendere immortali i driver delle piste da corsa. Della firma, il Toto, non è preoccupato.' Siamo amici - dice - ma se 'lui' dovesse decidere di smettere, perderemmo un grande pilota, ma la Mercedes non inizierebbe a perdere, a patto ( Catalano docet anche in Austria?) di continuare ad essere in grado di presentarci al via con la migliore macchina e i migliori piloti'. Proprio quello che volevamo sentirci di dire dal Toto, visto che è da alcuni anni che questa F1 è un mondo ingessato, dominato e uniprotetto. Non andiamo a rivangare episodi e voci. Per quel che si può da un divano, sappiamo che il Toto ( dietro le quinte) ha fatto di tutto per demolire la 'rossa'. In ogni modo. Con ogni mezzo e supporto. Dall'astio del tortignacolo francese alla Fia, alle novità e ai regolamenti ( vedi power unit), dai giudici e finanche ai media,compresi i nostri, che quando commentano le gare non sanno difendere le ragioni della 'rossa' manco quando la vedono umiliata. Ci sarà più lotta nel 2021? ' Non so - ribatte il Toto - perchè si potrà portare una sola evoluzione nella prossima stagione, ma se un team fa un buon lavoro adesso o in inverno può migliorare tanto. Spero davvero che la Ferrari possa fare un salto in avanti. Amo i campionati combattuti. Sarebbe meglio per tutti se il Mondiale venisse deciso all'ultima corsa, con una vittoria della Mercedes'. Ovviamente, da 'carogna', si può permettere anche di sfottere. Chiedendosi però, lui che di sterile camice da corsia d'ospedale è sempre vestito, come mai nel mondo nessuno fa il tifo per lui o per la 'sua' Mercedes, ma solo e soltanto per l'amoroso prodigio 'rosso'? Una nota anche per la Nazionale del Mancio impegnata nella Nation League. Poco gioco, poco coraggio, poche occasioni. Contro l'umile Bosnia, finita 1-1. Ora ( per il secondo di quattro turni) c'è l'Olanda, speriamo non sia un'altra Svezia.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Toto, nonostante appartenga alla categoria ‘ amabile carogna‘, viennese, classe 1972, direttore esecutivo della Mercedes, mantiene intatta la nostra stima e simpatia. Che son frutti non accidentali ma prodotti d’ un pregresso che il Toto ha saputo bellamente realizzare. Suo merito principale è quello di avere fatto terra [...]

5 settembre 2020 0 commenti