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Non solo sport. Il ‘ malessere profondo’ della Francia. E i nostri ( tanti) morti. Tutti giovanissimi.

Non solo sport. Il ‘ malessere profondo’ della Francia. E i nostri ( tanti) morti. Tutti giovanissimi. Ma sono fatti extra sportivi a tenere le prime pagine della cronaca. In Francia un'andata di gilet gialli sta travolgendo quel che resta d'una Repubblica affidata ad un cinquantenne algido e poco capace che tutto può fuorchè emulare Napoleone Bonaparte, corso di sangue italiano, e finanche un De Gaulle, francese dalle idee chiare. I cugini, orgogliosi,evidentemente, stan peggio di quel che vorrebbero far credere, e la loro protesta ( per alcuni versi incomprensibile) lo dimostra. La signora Merkel, che sembra intenzionata ad abbandonare l'agone, lasciandolo ad una sua fedelissima, forse, avrà qualcosa di cui rammaricarsi. Quell'Europa del ' patto di stabilità' a tutti indigesto, francofoni compresi, avrà anche ' tutelato gli interessi germanici' ma non ha certo contribuito a delineare l'unica via possibile: l'unità del Vecchio Continente, trattenendo gli angli così come gli itali, che con gli atteggiamenti alla Junker o alla Moscovici si vanno ( decisamente) allontanando da una idea che loro, primi tra gli altri, hanno sempre sostenuto con grande speranza. In una piccola discoteca marchigiana, s'è consumato un altro di quei drammi che lasciano senza parole. Anche perchè, qui, in casi simili, a venire a meno sono ( al di la delle parole di circostanza) un po' tutti: dalle famiglie ( quelle che ci credono ancora) alla scuola ( con quel stanco sparuto drappello di educatori rimasti a fronteggiare ( giovani coscienze ) volate chissà dove; dalle istituzioni ( che controllano poco e male, angariando dove non serve e mollando dove urge) alla ( cosiddetta) cultura laica ( che il posto ha preso, ormai, di quella religiosa, relegata ai margini) ... etc etc etc . Dunque,non ci resta altro che piangere una volta di più i nostri morti. Questa volta i nostri giovanissimi morti. Giovanissima mamma ( 38 anni, quattro figli) compresa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ci avviciniamo all’ultima dei gironi in Champions e Uefa. Potremmo farcela in  blocco ( sei su sei, 4+2), potremmo anche sucire scornati se a prevalere sui campi saranno le ‘ motivazioni sportive‘ oppure ‘ altro’. Del resto la gara nel ranking Uefa è al limite. Pochi [...]

10 dicembre 2018 0 commenti

Alfonsine. Torna la pista di pattinaggio. Resterà aperta tutti i giorni, fino al 6 gennaio.

Alfonsine. Torna la pista di pattinaggio. Resterà aperta tutti i giorni, fino al 6 gennaio. In concomitanza con lo spettacolo verranno anche accese le luminarie natalizie nella piazza e nelle vie del centro. La pista farà quindi da sfondo agli appuntamenti natalizi di Alfonsine e rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 23 per pattinatori di ogni età ed esperienza. Il costo per pattinare è di 5 euro senza limiti di tempo. La presenza della pista di pattinaggio è stata possibile grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, esercenti e associazioni di volontariato del territorio.

ALFONSINE. Inaugura sabato 8 dicembre alle 17 la pista di pattinaggio sul ghiaccio che per il secondo anno sarà in piazza Gramsci fino al 6 gennaio. In concomitanza con lo spettacolo verranno anche accese le luminarie natalizie nella piazza e nelle vie del centro. La pista farà quindi da sfondo agli [...]

6 dicembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale.

Non solo sport. Volley azzurro sul tetto del mondo. Calcio Champions: su 63 edizioni, 28 italiane in finale. A margine del calcio giocato da segnalare c'è una pregevole dichiarazione d'amore alla Beneamata di Icardi, giovane valente centrattacco. Dichiarazione di chi, per quel che ci riguarda, ha ben chiaro donde è arrivato. All'apice dal quale, tempo un altro anno, potrà cominciare a guadare (l'insaziabile Wanda permettendo) il mondo dall'alto. Mostrando, caso mai, anche a quelli dell'Equipe quel che pote fare. La 'vetrina' Inter è di quelle planetarie e il ragazzo argentino ' jus sanguinis' italiano, con le sue continue dichiarazioni d'amore per la grande società milanese, non mostra di appiattirsi alla folla dei tanti Pinocchio che si lasciano incantare dai tanti Lucignolo in circolazione. Del resto, auguriamocelo, lo san tutti che il calcio italiano è imparentato con l'Araba Fenice. Dovesse ritrovare una guida decente e risolvere il problema stadi, potrebbe riproporre ( in men che non si dica) un prodotto di prima qualità. Intanto, pur con tutti i suoi limiti e ritardi ( in questo preciso istante) sta già al secondo posto del ranking Uefa. Poi, nel 2019, dovesse aggiudicarsi la 13 a Champions ( su 63 disputate, 28 volte italiane in finale: 11 Milan, 9 Juve, 5 Inter, 1 Fiorentina, Roma e Samp) , fornirebbe di certo esilarante materia di sollazzo ( soprattutto) adversus gli uomini di ( poca) fede. Il basket azzurro doveva chiudere la partita qualificazione Mondiale contro la non irresistibile Polonia ma, come spesso accade in quella disciplina, che tanto ricorda quella del rugby azzurro, capace di far trenta e mai trentuno, ha inteso rinviare tutto al prossimo incontro. Bontà loro. Grande soddisfazione giunge invece dal volley maschile, con due squadre in finale ai Mondiali per club, che pongono il movimento azzurro sul tetto del mondo. Ha vinto Trento, ma per noi anche Lube può salire sul gradino più alto del podio, tanto pari sono. Altre soddisfazioni giungono dalla pallanuoto maschile, con l' indistruttibile corazzata della Pro Recco ancora imbattuta. Champions vicina?

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend un poco scarso, quest’ultimo, tra fine novembre/primi dicembre. A richiamare la massima attenzione è stato infatti il  Campionato, approdato al 14° turno. Dove le partite di cartello erano (sostanzialmente)  Fiorentina-Juve ( sabato 1, ore 18) Roma-Inter ( domenica 2, ore 20,30) e Atalanta-Napoli ( lunedì 3, ore [...]

3 dicembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Champions: Juve e Roma, avanti; Napoli e Inter, no. E che mal è ‘esser altro’ da Albione?

Non solo sport. Champions: Juve e Roma, avanti; Napoli e Inter, no. E che mal è ‘esser altro’ da Albione? La diversità calcistica ( e non soltanto) tra albionici e noi ce la spiega Mario Sconcerti : ' L'Inghilterra ( del pallone) resta un eccezionale movimento, il più grande, ma paradossalmente senza la forza della storia, lei che ha inventato il calcio moderno. Forse gli inglesi amano più divertirsi che vincere, giocano quasi sempre un calcio spontaneo, duro e semplice. Amano ancora il principio del gioco, correre oltre il confine. Per questo sono felici allo stadio e non ci hanno ancora colonizzati tutti, nonostante siano immersi nei soldi. E' questa felicità, un po' elitaria e banale, che li appaga e li tiene lontani dalla storia che hanno fondato. Il tempo peraltro dice che siamo vicini al Grande Cambiamento ... Nel 2014 infatti si arriverà ad un ridimensionamento dei tornei nazionali ...'. Romantico vero, amar la competizione in sè e non la vittoria? Ideale da eletti. Ma vero, non vero? Certamente di tanta idealità continuano ad imbeversi i ( nostri) riformatori che, imperterriti, continuano a credere che un popolo che ( per secoli) ha tanto tribolato possa convincersi ( anche sul campo da gioco) a tornare ( tanto per dire ) al 'desco familiare' a mani vuote, da perdente? Forse ai gentleman di Oxford e Cambridge, arricchiti durante il breve splendore d'un impero ( semi) planetario, il piacere della competizione può averli abituati a sovrastare il piacere della contesa stessa. Sentori, questi, da cavalieri della Tavola rotonda. Sentori che non è facile afferrare, da noi, anche se messe così le cose, diventano più comprensibili quelle quelle folle ordinate e unisone ( sempre che tenendole sotto controllo per evitare che si scatenino come nel passato non remoto ) a far da colorita e canterina scenografia ad un evento sportivo, qualunque esso sia, calcistico o rugbistico nell' ispecie. E' dunque codesto, quello d'Albione, il modo migliore di vivere l'agonismo, locale e planetario ? Eppoi, esiste davvero un modello privilegiato rispetto ad un altro per celebrare un evento sportivo? Ne siamo convinti? Non del tutto? Allora, per favore, o illuminati, lasciateci ( d'ora in poi) campare in santa pace. Senza cilici. Con le nostre storie millenarie, con le nostri gente mai usate e dome. Del resto, se dovessimo far scegliere al mondo tra una regata sulle grigie acque del Tamigi di provati e goliardici gentleman e una corsa selvaggia di puledri di razza montati al pelo in piazza del Campo, proprio sotto l'ardita e bella torre del Mangia, siamo ( proprio) sicuri che il mondo sceglierebbe i primi e non la seconda?

LA CRONACA DAL DIVANO. In Campionato doveva  farsi una passeggiatina in quel di Ferrara, e se l’è fatta. Due golletti alla gagliarda Spal, e pratica archiviata. Con occhi immediatamente rivolti all’impegno europeo. Di concerto con le altre tre big nostrane, che con l’eventuale  passaggio in blocco del turno a gironi potranno [...]

29 novembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Torna la Serie A. Tornano le ‘Coppe’: e se le nostre eroine passassero tutte e sei?

Non solo sport. Torna la Serie A. Tornano le ‘Coppe’: e se le nostre eroine passassero tutte e sei? Torna in campo anche la Serie A. Con il meraviglioso derby della Lanterna. Mentre la Signora va a farsi un viaggetto in Emilia ( Ferrara), la Roma va a ragionar con quelli( incazzati) di Udine e la Beneamata va a prendersi un the caldo a Frosinone. Nel pomeriggio domenicale, inoltre, il Diavolo s'en va all'Olimpico mezzo sbertucciato per strappare punti ad un Aquilotto che non riesce a spiccare il volo. Dagli abitacoli reconditi dell'Equipe giunge l'indiscrezione che a conquistare ' le ballon d'or' 2018 siano Modric o Varane. E non Cr7, ormai sempre più vittima perseguitata della longa manus di un incontenibile Innominato madridista. Sulle anticipazioni di calciomercato, trapela invece il possibile ritorno a Milano di Ibra. Con il Pipita sanzionato con due domeniche di squalifica e sull'orlo di una crisi di nervi. A metà settimana, poi, torneranno le Coppe, con le nostre sei in predicato di 'passare' tutte: dovesse accadere l'evento non basteranno le campane dei mille e mille campanili disseminati lungo la Penisola. Sulla vertenza Coni-Governo, infine, sembra tiri aria di collaborazione. Sembra. Perchè qui, a collaborare, chi ci pensa più?

LA CRONACA DAL DIVANO. E poi c’è chi si lamenta che nessuno legge più i giornali. Quotidiani in primis. I quali, se non andiamo errati, tra l’altre cose, non usan più a indicare le loro tirature, visto che ( sempre si dice)  sono talmente crollate che perfino i ‘monumenti storici’ [...]

23 novembre 2018 0 commenti

Cesena. In Fiera il 24-25 novembre 2018 si riaccende la passione per le due e quattro ruote.

Cesena. In Fiera il 24-25 novembre 2018  si riaccende la passione per le due e quattro ruote. Protagonisti della manifestazione oltre 200 espositori da tutta Italia, insieme alla presenza di concessionari, team, associazioni, costruttori, merchandiser e accessoristica. Ad affiancare la parte espositiva, un mare di eventi all’insegna dell’originalità, con la Ruotando Arena pronta ad ospitare nell’ampia area esterna le prove su strada da brivido, gli stuntman con le loro esibizioni, taxi rally, drifting car show insieme a una trentina di piloti, ape car show, freestyle DaBoot sulle due ruote, senza dimenticare momenti di educazione stradale con le prove di guida. Novità di questa edizione la partita di calcio in sella agli scooter. Grande novità di questa edizione la presenza di un’area dedicata all’Emob Revolution. Di scena il mondo della mobilità elettrica a 360 gradi con l’esposizione delle novità delle due e quattro ruote del settore, impreziosite dalle prova su pista con i test drive di auto e moto elettriche nella pista su strada, e i test drive di e bike nella pista su terra, grande novità di questa edizione. Durante la fiera nel palco centrale diversi espositori presenteranno le loro novità (vespa elettrica, camion elettrico, colonnina rifornimento, ebikes, motoelettriche). Uno spazio che volge lo sguardo a un futuro sempre più presente sulle nostre strade, grazie al boom dei mezzi elettrici per una scelta ecologista consapevole.

CESENA.  Ruotando sposa la rivoluzione: quella innovativa della mobilità sostenibile, quella creativa dell’universo kustom. ‘Terra di mezzo‘ tra queste due proposte, un ricco carnet di iniziative tra esibizioni dal vivo su strada, prove di guida, drifting cars, taxi rally, sfilate, musica, il contest Ducati, il campionato italiano di HiFi Car e [...]

21 novembre 2018 0 commenti

Lugo. Dal 24 e 25 novembre, i tradizionali mercatini natalizi all’interno del Pavaglione.

Lugo. Dal 24 e 25 novembre, i tradizionali mercatini natalizi all’interno del Pavaglione. Il prossimo event, archiviate le celebrazioni rossiniane, per la Pro Loco Lugo è già tempo di muoversi per le prossime festività natalizie. Sabato 24 e domenica 25 novembre si terrà sotto le logge del Pavaglione il primo dei weekend dedicati ai mercatini di Natale: si daranno appuntamento un centinaio fra hobbisti, artisti, commercianti e produttori pronti a mettere in vendita soluzioni sfiziose ed originali per i regali di Natale, ma anche pezzi unici di antiquariato, opere manifatturiere e pezzi pregiati dell’enogastronomia del territorio. Non mancheranno le occasioni di intrattenimento e non mancherà nemmeno il vin brulè a scaldare i cuori. A dare ulteriore linfa all’iniziativa promossa dalla pro Loco ci saranno anche i commercianti delle attività produttive del Pavaglione, che resteranno aperti fino a tardi. I mercatini si svolgeranno poi anche l’1, l’8, il 15 e il 22 dicembre, sempre sotto il Pavaglione, tranne l’8 dicembre che verranno spostati in piazza Trisi e largo della Repubblica per consentire l’inaugurazione della tinteggiatura del nuovo Pavaglione.'Sarà una serie di weekend entusiasmanti e si prospetta un’altra grande edizione dei mercatini – sottolineano con orgoglio dalla Pro Loco – in cui troveranno spazio anche la musica e l’animazione natalizia e avremo il piacere di vedere arrivare Babbo Natale e San Nicola. Il 22 dicembre ci sarà la chiusura con il Presepe vivente. Il bello delle manifestazioni lughesi è che sono garantite anche col maltempo vista la possibilità di passeggiare sotto le logge del Pavaglione, quindi al coperto'.

LUGO. Le ultime iniziative inserite nel cartellone che celebra il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini saranno accompagnate da alcune testimonianze documentali che resteranno come ricordo: si tratta delle cartoline con immagini di Lugo realizzate dal fotografo e concittadino Giancarlo Campagnoli – ne sono state stampate un migliaio – [...]

21 novembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Marc e Lewis: li celebrano, ma è autentica gloria? Ai posteri l’ardua sentenza. Novità stadi.

Non solo sport. Marc e Lewis: li celebrano, ma è autentica gloria? Ai posteri l’ardua sentenza. Novità stadi. Che ormai esista un 'solco' tra i media ufficiali e il ' sentir normale' della gente affacciata sui diversi agoni sportivi, è assodato. I social, ad esempio, ne sono una conferma assillante e ( a dir il vero) ad ogni ora che passa sempre più fuor d'ogni controllo. In effetti, però, resta ( davvero) difficile 'armonizzarsi' come ( fino a qualche tempo fa ) con le ' versioni ufficiali' e le ' sbandierature' mediatiche maggior e minori. Alcuni ( eloquenti) esempi sono offerti dalla moto e dall'auto. Moto Gp e F1, nella ispecie. Intanto, il fatto che la velocissima 'rossa' finisse ( sovente) ' fuor di gara' anche quando volava sulle teste della concorrenza, non ci è apparso credibile. Lo stillicidio d'interventi dei giudici di gara o addetti ai controlli, poi, che finiva col ' salvaguardare' uno e ' bastonare' l'altro, il tutto a prescindere, non ci è garbato affatto. Troppo evidenti le contraddizioni. Alla fine del trattamento, infatti, un quadri-campione del mondo, è apparso nudo e solo quanto un poppante in braccio ad una madre, anche lei ( pur d'augusto lignaggio) spaurita e persa. In buona sostanza, a nostro avviso, se 'titulo' al pilota va assegnato questo dovrebbe essere suddiviso in tanti altri ' tituli' destinati ai ( non menzionati) ' piloti' senza i quali ( il primo ) oggi non conterebbe (manco) la metà dei punti messi in carniere. A chi attribuire i 'tituli'? Alla Fia , in particolare, con tutti quei giudici non vedenti, o meglio, vedenti sol da una parte; a Toto Wolff, che di ' lamento' in ' lamento' è riuscito far accreditare al circus intero sol quel che a lui garbava; al Valterino Bottas, che più domestico di così non si trovava manco alla corte d' Ivan il Terribile; al giovin Verstappen, che quando ' vedeva rosso' assume(va) i sembianti d'un toro nell'arena. Il tutto fin a mandare ' in palla' il buon Seb Vettel, che di tituli s'intende. Etc etc etc... No, spiace dirlo, ma non ci ha ( per nulla) convinto il valoroso ' re nero', e non siamo rimasti entusiasti manco delle ' frecce d'argento' che avevamo lasciato qualche decina d'anni fa, con ben altra voglia di combattere. Di raggiungere ( e stare) in vetta, certo, ma solo con merito, merito morale e sportivo, e non a tutti costi. Costi quel che costi. Come invece sono apparsi ( quest'anno) i super celebrati ( e perfino autocelebrati) antagonisti della ( sempre) meravigliosa ' rossa'. Lei sì, e da tempo immemore, già immortale.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Che ormai esista un ‘solco’ tra i media ufficiali e il ‘ sentir normale’ della gente affacciata sui diversi agoni sportivi,  è assodato. I social, ad esempio, ne sono una conferma assillante e ( a dir il vero) ad  ogni ora  che passa  sempre più  fuor [...]

14 novembre 2018 0 commenti

Non solo sport. Signora, che fai? Coppe, si passa in blocco? Toto si confessa, Marc s’inchina.

Non solo sport. Signora, che fai? Coppe, si passa in blocco? Toto si confessa, Marc s’inchina. E mentre Toto Wolff, il capace manager Mercedes di bianco vestito come da corsia d'ospedale o da laboratorio analisi, si svela a Sky, spiegando poco o nulla sul come sia riuscito a far vincere il suo pilota, bravo, bravissimo, ma pur sempre 'adagiato' su un auto per ( lunghi tratti) inferiore alla ' rossa' rivale, zampilla pure quel diabolico catalano che cade senza cadere il quale, finalmente, bontà sua, è riuscito a togliersi il casco davanti al Maestro dei Maestri di quella disciplina. 'Alla soglia dei quaranta- ha ammesso l'indistruttibile catalano - non è da tutti fare quello che Valentino ha fatto nell'ultimo Gp. Dove, per un soffio, per il solito catorcio che gli hanno affibbiato fin dal primo Gp, non è riuscito a tenermi a bordone fin al termine della gara. A lui la mia ammirazione. A lui l'onore delle armi'. Giusta ammissione, anche perchè a dare esami, a stabilire livelli, non sono altri, ma ( soprattutto) il Maestro di Tavullia. Scelto dal dio delle moto per spiegare agli uomini misteri e malie di uno sport ( assai) difficile e ( costantemente) periglioso. Ultimo sguardo riservato al calcio. Di Coppa. E dove, salve sorprese, le nostre dovrebbero varcare tutte ( dicasi tutte) la soglia della qualificazione gironi. Qualche periglio lo corre l'Inter con ( vendicativo) Tottenham ( sconfitto all'andata); ma anche il Milan se non si decide finalmente a giocar da par suo, battendo il Dudelange e frenando l' Olympiacos. Come abbia fatto a perdere la Signora padrona del gioco per 80' con quei 'poveracci' dello United non lo sa manco Allegri. Un passaggio in massa nelle Coppe ci consentirebbe di mantenere il testa a testa con i ricconi della Premier per la seconda ( appetibile) piazza ranking Uefa.

LA CRONACA DAL DIVANO. Volendo, di carne sul fuoco, in questo fine settimana ce n’è a volontà. Se poi allo sport si aggiungono la cronaca di costume, l’immigrazione e le faccende di economia e di governo, non basterebbe lo spazio acquisito sul web dal nostro ‘foglio’, per soffermarci sul tutto. [...]

9 novembre 2018 0 commenti

Forlì. Chiuso con successo il 1° Torneo. Tre giorni di scacchi in Fiera, con oltre 70 partecipanti.

Forlì. Chiuso con successo il 1° Torneo. Tre giorni di scacchi in Fiera, con oltre 70 partecipanti. Tre giorni di gare con ben 71 scacchisti provenienti da tutta Italia e non solo, iscritti al torneo organizzato dal Circolo scacchistico forlivese in collaborazione con Romagna Fiere S.r.l., patrocinato dal Comune di Forlì e gemellato con il torneo del Festival Internazionale di Salsomaggiore Terme. Tre giorni che hanno visto tanti appassionati e curiosi avvicinarsi a questa disciplina e che dal punto di vista organizzativo hanno ottenuto l’unanime apprezzamento di tutti i partecipanti nei cui confronti il Consiglio del Circolo scacchistico e il direttore di Romagna Fiere, Gilberto Tedaldi, si sono messi a completa disposizione riuscendo nel non scontato obiettivo di soddisfare ogni esigenza e di rendere un successo la prima edizione della manifestazione. Al punto che il pensiero corre sin d’ora a dare vita a una seconda edizione il prossimo anno.

FORLI’. Buona la prima. Si è svolto da venerdì 2 a domenica 4 novembre, alla sala Europa della Fiera di Forlì, il 1° TORNEO INTERNAZIONALE DI SCACCHI ‘CITTÀ DI FORLÌ’ dedicato alla memoria del compianto presidente del Circolo Scacchistico Alessandro Zanzani, prematuramente scomparso nel 2014. Tre giorni di gare con ben 71 [...]

5 novembre 2018 0 commenti