Forlì-Cesena. Quale gestione delle fonti idriche nel territorio di competenza di Romagna Acque?

Forlì-Cesena. Quale gestione delle fonti idriche nel territorio di competenza di Romagna Acque? Riteniamo che la scelta - scrive per il WWF FC il presidente Alberto Conti - sia radicalmente errata per vari ordini di motivi.Tra gli altri, non compete a Romagna Acque pianificare nuove fonti idriche bensì alla Regione con il suo piano di tutela delle acque, che non prevede alcunchè del genere né oggi, né in previsione. Semmai Romagna Acque deve puntare a razionalizzare l’utilizzo delle sue fonti , con le interconnessioni idriche fra i vari territori di sua competenza , al controllo tecnologico a distanza di tutte le fonti sorgentizie, ed a contribuire al mantenimento e salvaguardia della copertura forestale, soprattutto lungo le fasce ripariali dei corsi d’acqua. Inoltre nuovi invasi provocherebbero un impatto ambientale elevatissimo e devastante , con costi economici esorbitanti, modificando irreversibilmente la naturalità dei luoghi.

FORLI’-CESENA. ( Riceviamo e pubblichiamo) Il presidente di Romagna Acque preannuncia la costruzione di nuovi invasi per aumentare l’approvvigionamento idrico dell’Acquedotto di Romagna in zone dell’ Alto Appennino  forlivese e cesenate. Per la progettazione delle suddette opere di sbarramento è in itinere la costituzione di un’ apposita Società di ingegneria [...]