Cesena. Alla Biblioteca Malatestiana il ricordo del grande Gianni Rodari. A cent’anni dalla sua nascita.

Cesena. Alla Biblioteca Malatestiana il ricordo del grande  Gianni Rodari. A cent’anni dalla sua nascita. Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore. Oggetti che se ne stavano ciascuno per conto proprio, nella sua pace o nel suo sonno, sono richiamati in vita, obbligati a reagire, a entrare in rapporto tra loro. Altri movimenti invisibili si propagano in profondità, in tutte le direzioni, mentre il sasso precipita smuovendo alghe, spaventando pesci, causando sempre nuove agitazioni molecolari. Quando poi tocca il fondo, sommuove la fanghiglia, urta gli oggetti che vi giacevano dimenticati, alcuni dei quali ora vengono dissepolti, altri ricoperti a turno dalla sabbia. Innumerevoli eventi, o microeventi, si succedono in un tempo brevissimo. Forse nemmeno ad aver tempo e voglia si potrebbero registrare tutti, senza omissioni. Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza e la memoria, la fantasia e l’inconscio.

CESENA. Sono trascorsi cent’anni da quel 23 ottobre 1920 e di generazione in generazione le parole dello scrittore Gianni Rodari sono arrivate ai nostri giorni accarezzando i cuori di insegnanti e studenti. Per celebrare questo importante anniversario, la Biblioteca Malatestiana Ragazzi invita i cesenati a rileggere le opere del poeta, [...]