Non solo sport. Al Napoli del Ringhio la Coppa Italia. La covid estate dello sport. Vogliosa, imprevedibile.

Non solo sport. Al Napoli del Ringhio la Coppa Italia. La covid estate dello sport. Vogliosa, imprevedibile. E' un'estate strana, più che diversa. Il calcio cerca di non affogare, e le mette in campo tutte pur di non andare a far compagnia ai pesci. Non meglio se la passano gli altri sport. Il tennis se la prende calma, il basket ( nostrano e non) cerca di ripopolare i suoi palazzetti fino all'altro giorno ricolmi di folle oranti, le moto e le auto pastrocchiano al loro interno facendo mercato quando meno uno se l'aspetta. Nel frattempo i vecchietti si mostrano duri a morire. Vale da Tavullia , ad esempio, oltre i 40, potrebbe accasarsi in un team privato. Più per partecipare che per vincere o far vincere. Intanto non cessa la campagna di rafforzamento delle nostre belle di pallavolo. Che, anche senza lo Zar tornato in Russia, restano i tornei ( maschile e femminile) più ambiti al mondo. Restiamo ( come sempre) sospesi sulla questione stadi. Vitale. Tanto che quando si va a guardare quello che incassa la Premier rispetto a noi vien male al cuore. Un divario favorito da meriti e demeriti loro e nostri. Altrimenti inconcepibile, perchè per quel che ci riguarda non andiamo ( quasi mai) in delirio per un torneo, quello di Premier, con scenografie impeccabili ma dalle prestazioni non condivise. Esteticamente, perchè al posto di cavalli al galoppo vorremmo ammirare artisti in vena creativa; fisicamente, perchè per mantenere certi e cotali ritmi il problema non è tanto la tecnica ma ( più che altro) l'alimentazione. Infatti qual biada manducano quegli indefessi destrieri britannici?

LA CRONACA DAL DIVANO.  E’ un’estate strana, più che diversa. Il calcio cerca di non affogare, e le mette in campo tutte pur di non andare a far compagnia ai pesci. Non meglio se la passano gli altri sport. Il tennis se la prende calma, il basket ( nostrano e [...]