Scienza e fede. Einstein: ‘La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca’.

Scienza e fede. Einstein: ‘La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca’. Fermi: 'La professione del ricercatore deve tornare alla sua tradizione di ricerca per l’amore di scoprire nuove verità. Poiché in tutte le direzioni siamo circondati dall’ignoto e la vocazione dell’uomo di scienza è quella di spostare in avanti le frontiere della nostra conoscenza in tutte le direzioni, non solo quelle che promettono più immediati compensi o applausi'. Circondati dall’ignoto, sottolineava il grande fisico italiano; spostare sempre più in avanti le frontiere della umana conoscenza, aggiungeva, e il tutto senza badare a compensi o ad applausi. Sembrano ‘dritte’, ‘paletti’. Preziosi. Utili forse a chiarire un rapporto essenziale andato col tempo deteriorandosi, fin a ritenersi non più collimabile, o quasi. Il rapporto religione-scienza, dove ‘verità assoluta’ e ‘strumento di ricerca della verità’ non s’accende più. Come un tempo. Arrivando ad ignorare finanche Einstein quando ammonisce: ' La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca'.

FEDE&RAGIONE. Enrico Fermi, pur attratto esclusivamente dai problemi fondamentali della fisica, non mancò di attendere alle loro applicazioni mostrando sul tema  grandi abilità di tipo ingegneristico. Coltivando però questa visione della scienza : “ La professione del ricercatore deve tornare alla sua tradizione di ricerca per l’amore di scoprire nuove verità. [...]