Rimini. Domus del chirurgo e beni archeologici: nuova convenzione tra la Soprintendenza e il Comune.

Rimini. Domus del chirurgo e beni archeologici: nuova convenzione tra la Soprintendenza e il Comune. Azione comune e coordinata, ognuno con le proprie competenze, per valorizzare sul posto i resti scoperti, garantendone la corretta conservazione e rendendoli fruibili al pubblico. E’ stato proprio con questi obiettivi infatti che a seguito di un progetto condiviso e a spese del comune di Rimini è stata realizzata la struttura architettonica di contenimento di tutta l’area di scavo della Domus del chirurgo, che assicura la tutela e la visibilità dell’area archeologica attraverso adeguati apparati tecnici, di climatizzazione e percorsi di visita. L’insieme dei resti conservati nel terreno, infatti, riveste un eccezionale valore archeologico, storico, artistico e documentario in quanto composto da una complessa sequenza insediativa che comprende una domus di età medio imperiale dotata di pregevoli pavimentazioni musive figurate, un tratto delle mura di cinta del III secolo d.C., un settore di edificio palaziale di epoca tardo romana ampliato in età gota con la stesura di elaborati mosaici policromi, più vari livelli abitativi con strutture altomedievali databili tra il VI e l’ VIII secolo d.C..

RIMINI. A dieci anni dall’inaugurazione della Domus del chirurgo, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e comune di Rimini si apprestano non solo a rinnovare la convenzione per la gestione del sito archeologico di piazza Ferrari ma ad ampliarne i contenuti inserendo [...]