Rimini. Il Museo degli Sguardi in Aula magna. Per la futura valorizzazione del Dinz Rialto.

Rimini. Il Museo degli Sguardi in Aula magna. Per la futura valorizzazione del Dinz Rialto. Il Museo degli Sguardi Nel 1972 viene inaugurato a Rimini, nel palazzo dell'Arengo e del Podestà, il 'Museo delle arti primitive - Raccolta Delfino Dinz Rialto', un museo dedicato al 'Primitivismo' modernista (fine XIX e XX sec.). Il fondatore, Delfino Dinz Rialto (1920 - 1979), per la realizzazione del museo riminese si era ispirato al 'Museum of Primitive Art' di New York fondato nel 1957 da Nelson Rockfeller. Il Museo, divenuto di proprietà comunale nel 1975, cambia denominazione in 'Museo arti primitive 'Dinz Rialto'”, poi, nel 1988, dopo un temporaneo trasferimento delle sezioni Oceania e America precolombiana a palazzo Gambalunga, viene trasferito a Castel Sismondo dove assume il nome 'Museo culture extraeuropee 'Dinz Rialto'”. Nel 2000, il Museo viene chiuso al pubblico in attesa del suo trasferimento nella nuova sede di villa Alvarado di Covignano di Rimini. Per il nuovo allestimento viene individuato un Comitato ordinatore formato da Antonio Aimi, Maurizio Biordi, Marcello Di Bella, Paolo Fabbri, Pierluigi Foschi, Laura Laurencich Minelli, Antonio Paolucci, Luigi Pezzoli e presieduto da Marc Augè (già direttore dell'Ecole des Hautes Etudes di Parigi).

RIMINI. “Ogni istituzione ha una propria storia – ha esordito l’assessore alla Cultura del comune di Rimini Giampiero Piscaglia portando il contributo dell’Amministrazione comunale alla giornata di studio sul Museo degli Sguardi promosso nell’Aula Magna del Campus di Rimini dell’Università di Bologna da In-Contro – il Teatro Galli, il Museo [...]