Massa Lombarda. Alla Biennale di Venezia per Unhcr: in mostra opere sulla guerra di Libia.

Massa Lombarda. Alla Biennale di Venezia per Unhcr: in mostra opere sulla guerra di Libia. Quattro delle opere di Wak Wak, costruite con armi, munizioni ed elmetti trovati nelle zone della guerra libica, partiranno il 18 aprile con destinazione palazzo Querini di Venezia, in occasione della Biennale. Fino a novembre faranno infatti parte della mostra 'Rothko in Lampedusa', organizzata dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), che mette in collegamento uno dei più grandi e celebri artisti del Novecento con chi, in fuga da conflitti e persecuzioni, raggiunge le coste italiane. Una volta tornate a Massa Lombarda le numerose opere che Wak Wak decise di affidare a Health Ricerca e Sviluppo saranno utilizzate per un progetto culturale itinerante che coinvolgerà tutto il territorio, come spiegano il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi e il presidente di Health Ricerca e Sviluppo Giorgio Noera. Ali Wak Wak è morto lo scorso primo gennaio in Italia, dove si era fatto conoscere nel 2013, in occasione della mostra 'Anime di materia'. L’esposizione, allestita a Roma, aveva raccolto una quarantina di sculture di grandi dimensioni realizzate a partire dal 2011, due mesi dopo la rivolta libica, con elmetti, armi da fuoco, munizioni e utensili bellici trasformati in figure antropomorfe e zoomorfe.

MASSA LOMBARDA. Sono conservate a Massa Lombarda e arrivano dalla Libia: sono le opere dello scultore Ali Wak Wak, realizzate esclusivamente con il materiale bellico recuperato nel corso della guerra degli ultimi anni. I lavori dell’artista libico scomparso nel gennaio scorso si trovano nella sede massese di Health Ricerca e [...]