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Argomenti. Lo sport fa male? Il cardiologo: ‘ Sì, troppo è un rischio, occorre ridurre le partite’.

Argomenti. Lo sport fa male? Il cardiologo: ‘ Sì, troppo è un rischio, occorre ridurre le partite’. 'Bisogna qui considerare - spiega il cardiologo Pulcini - l'imponderabile. Possiamo fare esami, controlli, un elettrocardiogramma a riposo o sottosforzo, ed avere un esito negativo, ma non sappiamo se poi qualcosa può comunque succedere. Certo se ci fossero sintomi, anche banali, potremmo ovviamente metterci la massima attenzione... Per quanto riguarda la morte di Astori - completa il cardiologo - ho pensato ad una morte elettrica, non a un infarto, ma a una ipertrofia ventricolare destra aritmogena. Mi dispiace per quello che gli è successo, faccio le condoglianze alla famiglia. La morte di Astori è solo l'ultima di una serie. Ribadendo il concetto della imponderabilita'. Approfondiamo. Se il troppo esercizio sportivo può far male, che dire allora di campionati ben più faticanti del nostro? Della Premier, ad esempio, tanta sbandierata perchè ( secondo autorevoli pareri) è la più allenabile del Pianeta, con numerosi turni e prove massacranti di velocità-resistenza( pressochè) sconosciute in altri campionati ( Spagna e Germania a parte)?

ROMA . ( Apprendiamo) Troppo sport fa male. Puo’ sembrare un paradosso, eppure per Ivo Pulcini, cardiologo e medico dello sport, componente del Consiglio dell’Ordine dei medici di Roma, la sindrome da sovrallenamento puo’ portare ad una malattia. A proposito della tragica scomparsa del calciatore Davide Astori, ha spiegato che [...]

9 marzo 2018 0 commenti

Non solo sport. Addio Davide: la tua piccola Vittoria sarà orgogliosa di te. Elezioni 2018: avanti M5S e Lega.

Non solo sport. Addio Davide: la tua piccola Vittoria sarà orgogliosa di te. Elezioni 2018: avanti M5S e Lega. Davide Astori vestiva anche la maglia azzurra. Il suo sogno. Nel Mundialito contro l'Uruguay aveva segnato il gol che aggiudicava alla Nazionale di Prandelli il terzo posto del torneo. A Firenze aveva trovato la sua 'dimensione' ideale. Lo aveva confessato apertamente. In pratica, grazie alle sue qualità non solo calcistiche, era stato prescelto per far da chioccia ad una Viola ( di molto) ringiovanita dopo un anno di ( relative) delusioni. Ci stava riuscendo. E forse proprio questo è il rammarico più grande. Non vederlo sgranare i suoi occhi chiari e sorridenti sul lavoro che stava portando avanti e che , prima o poi, darà i suoi frutti. Lascia una bimba di due anni, Vittoria, che non potrà mai più godere del suo vigoroso abbraccio. La vita, spesso, è crudele. Potrà però alimentare l'orgoglio di avere avuto un padre così. Bravo sul campo. Amato fuori campo. Esempio acclarato di quei talenti nostrani che solo miopi maneggioni non riesco a vedere e valorizzare come meritano. A tempo debito, si sa, e non quando questi hanno già speso il meglio della loro vita ( non solo) sportiva. La giornata di campionato di A e B sarà recuperata ( probabilmente) a fine stagione. Si attende una decisione. Avremmo voluto in questa soffermarci anche sugli esiti del voto nazionale. Un voto che, stando alle prime impressioni, sembra rivoltare come un calzino l'incedere terribile della politica italiana.

LA CRONACA DAL DIVANO. Lo hanno trovato senza vita, nella cameretta d’albergo prenotato dalla  squadra per l’incontro  di mezzogiorno contro l’ Udinese. Avrebbe dovuto scendere  nella sala pranzo intorno alle 9,30. Anticipando come al solito gli altri, lui, generoso e puntuale capitano . Non lo hanno visto, stranamente, e hanno [...]

5 marzo 2018 0 commenti