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Ausl Romagna. Herpes Zoster. Campagna vaccinale per i nati nel 1954. Ecco come, dove e quando.

Ausl Romagna. Herpes Zoster. Campagna vaccinale per i nati nel 1954. Ecco come, dove e quando. L’Herpes Zoster, conosciuto anche come ‘fuoco di Sant’Antonio’, è una patologia frequente e debilitante, dovuta alla riattivazione del virus della varicella. Dopo la varicella, infatti il virus non viene eliminato ma rimane presente nel sistema nervoso. L’aumentare dell’età o particolari situazioni di stress o di malattia, possono causare la riattivazione del virus che si manifesta con la comparsa, in una parte localizzata del corpo, di vescicole accompagnate da dolore, bruciore, prurito. Spesso vi è anche febbre, debolezza, malessere generale e mal di testa. Dopo la fase acuta della malattia possono comparire complicanze, in alcuni casi anche gravi (ad esempio meningite, cecità…); la complicanza più frequente è la nevralgia post erpetica, che comporta un dolore severo e cronico, che può durare per lungo tempo (anche anni) dopo la guarigione delle lesioni cutanee. Si tratta di un dolore invalidante che risponde poco alle terapie disponibili. Lo strumento più efficace per proteggersi dall’Herpes Zoster è la vaccinazione che, in base a quanto previsto dal Piano nazionale e regionale di Prevenzione vaccinale, è offerta gratuitamente a tutti i cittadini al compimento dei 65 anni.

AUSL ROMAGNA. E’ partita, in tutto il territorio dell’Ausl Romagna, la campagna vaccinale contro l’Herpes Zoster. Si tratta di una campagna rivolta a tutti i cittadini che, quest’anno, compiono 65 anni d’età (nati nel 1954).  COS’E’. L’Herpes Zoster, conosciuto anche come ‘fuoco di Sant’Antonio’, è una patologia frequente e debilitante, [...]

10 maggio 2019 0 commenti

Cesena. Donata al ‘Bufalini’ una pastorizzatrice per Latte materno.Per tutti quei bambini nati prematuri.

Cesena. Donata al ‘Bufalini’ una pastorizzatrice per Latte materno.Per tutti quei bambini nati prematuri. L’attrezzatura è stata donata con la collaborazione dell’associazione genitori Crescere a piccoli passi e andrà in dotazione alla Banca del latte materno donato dell’Azienda USL della Romagna che ha sede all’interno dell’Unità operativa di Terapia intensiva neonatale e pediatrica dell’ospedale cesenate, per consente la pastorizzazione il latte materno destinato ad alimentare i bambini nati prematuri, con un notevole beneficio in termini di qualità e sicurezza. Nel corso della cerimonia di consegna che si è svolta nel pomeriggio, il direttore del reparto di Terapia intensiva neonatale dottor Marcello Stella e la dott.ssa Elisabetta Montesi, responsabile aziendale del Fundraising, a nome dell’Azienda e dell’èquipe hanno ringraziato i donatori per la generosa elargizione, sottolineando l’utilità dell’allattamento al seno e l’importanza di donare il latte materno per aiutare e proteggere lo sviluppo fisico e neurologico dei bambini nati prima del termine della gravidanza fisiologica e che non possono essere allattati al seno. Presenti alla cerimonia di consegna, oltre al primario dott. Stella e alla coordinatrice infermieristica Paola Sama, la dottoressa Cristina Mazzotti dell’area dipartimentale Risorse strutturali e tecnologiche e il dottor Augusto Biasini, già primario della TiN Tip e storica colonna portante nella promozione dell’allattamento al seno, di cui la Banca del latte umano è una diretta conseguenza.

CESENA. Consegnata ufficialmente all’ospedale Bufalini la una nuova pastorizzatrice per il latte materno, donata grazie alla generosità delle famiglie Santarelli-Forlivesi, che hanno voluto con questo gesto ricordare Luciana, già infermiera nel reparto di terapia intensiva neonatale, per aiutare i bambini che lei, insieme al marito Gino, non poterono avere . [...]

9 maggio 2019 0 commenti

Ausl Romagna. RivieraBanca dona all’Ospedale di Rimini una risonanza magnetica d’ultima generazione.

Ausl Romagna. RivieraBanca dona all’Ospedale di Rimini una risonanza magnetica d’ultima generazione. Si tratta di un’apparecchiatura del valore di circa un milione di euro, assolutamente all’avanguardia: una risonanza magnetica 'ad alto campo' di ultima generazione in grado di svolgere esami sull’intero corpo in un unico momento, configurata nella maniera più completa per quanto riguarda le possibili dotazioni disponibili hardware e software. Sistema tecnologicamente avanzato, è particolarmente curato anche il comfort del paziente, come dimostrano la forma compatta e le ampie dimensioni del magnete, atti a ridurre sensibilmente gli eventuali fenomeni di claustrofobia ed ansia. Una serie di brevetti e soluzioni innovative lo pongono ai vertici della categoria, in particolare fra questi spiccano il sistema di posizionamento delle bobine, la qualità della catena delle radiofrequenze, le sequenze ed i protocolli di esame avanzati, che garantiscono elevate performance nello studio dei pazienti oltre che per le applicazioni di tipo generale, anche e soprattutto per quelli specialistici, con particolare riferimento ai settori del Cardiovascolare, della Neuroradiologia e della Urologia. Il sistema lavorerà 7 giorni su 7 per almeno due turni al giorno (12 ore) per un numero di esami annui superiore a seimila.L’attività è rivolta sia a pazienti interni (ricoverati) sia a pazienti esterni che ne costituiscono il maggior numero. Uno strumento dunque di riferimento per tutte le discipline specialistiche della provincia di Rimini facendo fronte alle richieste cliniche che provengono da discipline per le quali la risonanza magnetica offre oggi nuove possibilità diagnostiche, quali ad esempio: Cardiologia; Urologia (esame multiparametrico della Prostata); Neuroradiologia; Chirurgia vascolare.

AUSL RIMINI. Si è svolta  alla presenza delle autorità istituzionali e del vescovo di Rimini monsignor Francesco Lambiasi, la cerimonia di inaugurazione della nuova risonanza magnetica donata da RivieraBanca all’Ausl Romagna (Ospedale di Rimini), che rappresenta ancora un gesto di vicinanza e fiducia, da parte della società civile, nei confronti [...]

24 aprile 2019 0 commenti

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo Nell’ottica di aumentare il numero di persone vaccinate in tutta la Romagna, l’Ausl ha dato il via, come peraltro recentemente annunciato, ad una campagna di chiamata attiva per la vaccinazione nelle persone adulte che, se non già vaccinate e se non immunizzate in altro modo, potranno recarsi presso gli ambulatori Ausl dei vari territori per vaccinarsi gratuitamente . Le politiche di recupero vaccinale messe in atto a seguito della legge regionale dell’Emilia Romagna e del decreto Lorenzin, hanno coinvolto minori in età scolare e operatori sanitari, aumentando in maniera significativa i tassi di copertura per questi target , ma lasciando sostanzialmente inalterati i bassi tassi di copertura dei giovani adulti. In Italia, infatti, il vaccino antimorbillo è disponibile dal 1976 e solo dagli anni ’90 le percentuali di copertura hanno iniziato ad essere più significative, proteggendo i bambini. Di qui la campagna straordinaria di vaccinazione antimorbillosa rivolta agli adulti. Negli ambiti territoriali di Forlì, Cesena e Ravenna, i Servizi stanno inviando una lettera di invito alle persone nate tra il 1980 e il 1989 (partendo dai nati nel 1989) per le quali non risulta in anagrafe vaccinale alcuna dose di vaccinazione antimorbillosa.

AUSL ROMAGNA. E’ partita la campagna straordinaria dell’Ausl Romagna di chiamata attiva di giovani e adulti per la vaccinazione contro il morbillo. Continuano, infatti, a verificarsi casi di morbillo nel territorio provinciale di Rimini dove, da dicembre, è in corso un focolaio epidemico che ad oggi ha coinvolto 36 persone. Anche [...]

11 aprile 2019 0 commenti

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo.

Ausl Romagna. Campagna straordinaria di vaccinazione per giovani e adulti contro il morbillo. Continuano, infatti, a verificarsi casi di morbillo nel territorio provinciale di Rimini dove, da dicembre, è in corso un focolaio epidemico che ad oggi ha coinvolto 36 persone. Anche a Ravenna dall’inizio dell’anno sono stati registrati 8 casi di malattia, apparentemente non correlati né fra di loro nè al focolaio riminese. Nell’ottica di aumentare il numero di persone vaccinate in tutta la Romagna, l’Ausl ha dato il via, come peraltro recentemente annunciato, ad una campagna di chiamata attiva per la vaccinazione nelle persone adulte che, se non già vaccinate e se non immunizzate in altro modo, potranno recarsi presso gli ambulatori Ausl dei vari territori per vaccinarsi gratuitamente. Le politiche di recupero vaccinale messe in atto a seguito della legge regionale dell’Emilia Romagna e del decreto Lorenzin, hanno coinvolto minori in età scolare e operatori sanitari, aumentando in maniera significativa i tassi di copertura per questi target , ma lasciando sostanzialmente inalterati i bassi tassi di copertura dei giovani adulti. In Italia, infatti, il vaccino antimorbillo è disponibile dal 1976 e solo dagli anni ’90 le percentuali di copertura hanno iniziato ad essere più significative, proteggendo i bambini. Di qui la campagna straordinaria di vaccinazione antimorbillosa rivolta agli adulti. Negli ambiti territoriali di Forlì, Cesena e Ravenna, i Servizi stanno inviando una lettera di invito alle persone nate tra il 1980 e il 1989 (partendo dai nati nel 1989) per le quali non risulta in anagrafe vaccinale alcuna dose di vaccinazione antimorbillosa.

RIMINI/FORLI’. E’ partita la campagna straordinaria dell’Ausl Romagna di chiamata attiva di giovani e adulti per la vaccinazione contro il morbillo. Continuano, infatti, a verificarsi casi di morbillo nel territorio provinciale di Rimini dove, da dicembre, è in corso un focolaio epidemico che ad oggi ha coinvolto 36 persone. Anche a [...]

11 aprile 2019 0 commenti

Ausl Romagna. In 6 con patologie potenzialmente serie senza saperlo. Tutto alla ‘Giornata del rene’.

Ausl Romagna. In 6 con patologie potenzialmente serie senza saperlo. Tutto alla ‘Giornata del rene’. Al fine di ‘andare incontro’ il più possibile alla popolazione residente i tre open days si sono tenuti a Riccione, Rimini e Novafeltria. Sono stati complessivamente 227 le persone che, nei tre appuntamenti ma con una particolare affluenza a Novafeltria, sono andati a ‘farsi vedere’. Sono stati sottoposti ad esame estemporaneo delle urine e misurazione della pressione, quindi hanno svolto councelling con gli specialisti nefrologi e hanno ricevuto materiale informativo. Di queste 227 persone, 28 presentavano dati patologici urinari, di cui 6 con patologie potenzialmente rilevanti: in particolare 3 pazienti avevano una ipertensione arteriosa non controllata e 1 paziente aveva un diabete mellito non controllato, misconosciuto verosimilmente da almeno 3 anni. Ai pazienti con dati patologici sono state date informazioni precise per l'eventuale approfondimento di patologia e consigli clinici e terapeutici diretti.

NOVAFELTRIA. In sei con patologie rilevanti e non lo sapevano. Grazie agli esami eseguiti in occasione della Giornata mondiale del rene sono stati avviati ad una adeguata presa in carico. E’ il dato principale che emerge dal ‘bilancio’ dei tre open days svoltisi in provincia di Rimini in occasione della [...]

26 marzo 2019 0 commenti

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’.

Riccione-Cattolica. Il dottor. Fallani, nuovo primario del ‘Pronto soccorso-Medicina d’urgenza’. L’Unità operativa di 'Pronto soccorso e Medicina d’urgenza' del presidio ospedaliero di Riccione-Cattolica, è una struttura organizzativa complessa inserita nel Dipartimento di emergenza dell’Ausl e costituita dal Pronto soccorso di Riccione, dalla Medicina d’urgenza collocata sempre a Riccione e dotata di 14 posti letto di degenza ordinaria (di cui 2 di area critica) e dalla struttura semplice di 'Punto di primo intervento' dell’Ospedale di Cattolica. Presso il Pronto soccorso di Riccione sono inoltre presenti 6 posti letto di Osservazione breve intensiva. Nel corso dell’anno 2017 presso il Pronto soccorso di Riccione si sono verificati 34.160 accessi; presso il Punto di primo intervento di Cattolica gli accessi sono stati 20.880. I ricoveri in Medicina d’urgenza sono stati 1.108 per 3.186 giornate di degenza. Le principali patologie qui trattate sono state di natura cronico degenerativa e traumatologica. Più complessivamente nel Presidio ospedaliero di Riccione vengono trattati circa 12mila casi l’anno per circa 56mila giornate di degenza. Al nuovo primario sono stati conferiti, tra l’altro, gli obiettivi di: effettuare una mappatura dei rischi prevedibili e gestibili con relativo risk management.

RICCIONE-CATTOLICA. A seguito di apposita procedura selettiva il dottor Mauro Fallani è stato nominato  direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso – Medicina d’Urgenza del presidio ospedaliero di Riccione – Cattolica. Sostituisce la dottoressa Marina Gambetti, andata in pensione alcuni mesi fa, durante i quali il dottor Fallani ha preso il [...]

21 marzo 2019 0 commenti

Forlì. Riuscito intervento di cataratta bilaterale congenita al ‘Morgagni’ su un bimbo di cinque anni.

Forlì. Riuscito intervento di cataratta bilaterale congenita al ‘Morgagni’ su un bimbo di cinque anni. 'Questo tipo di intervento, che non veniva realizzato da diversi anni - spiega il dott. Giacomo Costa, direttore dell’Unità Operativa che ha eseguito l’intervento - ha messo in evidenza l’importanza di uno screening oftalmologico pediatrico a tutti i bambini sani senza sintomi. Tale procedura presenta un’ alta sensibilità e specificità, se viene effettuata su tutti i bambini residenti nel territorio da personale specializzato (ortottista e oftalmologo pediatrico)'.La cataratta congenita è una patologia che colpisce il cristallino, la lente contenuta all’interno del nostro occhio, rendendolo opaco già alla nascita o entro i primi tre mesi di vita. In questo modo la visione si riduce. Ancora oggi rappresenta una delle cause più frequenti di cecità nell’infanzia (10-15%). In circa i 2/3 dei casi sono coinvolti entrambi gli occhi (cataratta bilaterale congenita). Se il bimbo oggi può tornare a vedere, come tutti gli altri suoi coetanei, è proprio grazie a questa iniziativa che deve trovare, presso tutta la popolazione del territorio, la massima considerazione e la più fattiva collaborazione.

FORLI’. Martedì 12 marzo, presso l’unità oculistica dell’ospedale ‘Morgagni Pierantoni’ di Forlì, diretta dal dottor Giacomo Costa, un bimbo di appena cinque anni é stato sottoposto con successo ad intervento di cataratta bilaterale congenita con impianto di appositi cristallini artificiali pediatrici di fabbricazione tedesca, fatti pervenire appositamente. COMMENTO. “Questo tipo [...]

20 marzo 2019 0 commenti

Romagna. Tre quarti dei dipendenti dell’Azienda USL sono donne: 5.654 contro 1.108 uomini.

Romagna. Tre quarti dei dipendenti dell’Azienda USL sono donne:  5.654  contro 1.108 uomini. Al 31 dicembre 2018, il numero delle donne che a vario titolo lavoravano in Azienda è risultato pari a 11.383, (su un totale di 15.288 dipendenti), di cui 4.813 (il 42,28%) di età non superiore ai 45 anni. Tra le categorie più rappresentative, quella infermieristica è in testa con 5.654 lavoratrici donna contro 1.108 uomini in servizio su tutto il territorio aziendale. Al secondo posto, la categoria degli operatori tecnici addetti alla sicurezza OTA, degli operatori socio-sanitari OSS e degli ausiliari: 1.337 lavoratrici donna contro 214 uomini. Seguono poi i ‘camici rosa’: 1.250 professionisti medici e veterinari su un totale di 2.424. Complessivamente il 55.8% dei ruoli di dirigenza sono coperti da donne (si tenga conto che il medico ospedaliero rientra nella dirigenza medica). Per migliorare la condizione professionale e personale delle oltre 11.300 dipendenti donna, l’Azienda USL della Romagna ha messo in campo in questi anni diverse azioni, a partire dall’istituzione del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) che ha come scopo principale quello di promuovere il benessere organizzativo e contrastare ogni forma di discriminazione e di violenza morale e psichica dei lavoratori. Da alcuni mesi è stata designata anche la consigliera di Fiducia.

ROMAGNA. La sanità romagnola si conferma una realtà sempre più ‘rosa’: nel 2018 la percentuale di dipendenti donne dell’Azienda USL della Romagna è salita al 74.5% (73.3% nel 2015; 73.7% nel 2016, 74% nel 2017). Al 31 dicembre 2018, il numero delle donne che a vario titolo lavoravano in Azienda [...]

Forlì. Crescono le mamme che vengono a partorire da ogni Regione al ‘Morgagni- Pierantoni’.

Forlì. Crescono le mamme che vengono a partorire da ogni Regione al ‘Morgagni- Pierantoni’. Nel 2018, infatti, presso l' Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell' ospedale 'Morgagni- Pierantoni' di Forlì, diretta dalla dottoressa Angela Bandini, hanno emesso il primo vagito ben 1126 neonati (undici in più rispetto all'anno scorso), di cui 592 sono maschi e 534 femmine. Otto i parti gemellari. L'ultima nata del 2018 è stata una bellissima bambina che, alle ore 16,18 del 31 dicembre, é arrivata ad allietare i genitori con un peso di 3,920 Kg. Il primo nato a Forlì del 2019, invece, é stato un maschietto, che è nato alle ore 5,37 e aveva un peso di 3,204 Kg. Continuano a crescere, quindi, le donne che scelgono l' Ospedale forlivese per un momento così importante come quello del parto.

FORLI’. Mentre in tutta Italia  le “culle restano sempre più vuote” ….aumentano le mamme, provenienti da diverse Regioni, che scelgono di partorire all’Ospedale di Forlì. Nel 2018, infatti, presso l’ Unità  operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ ospedale ‘Morgagni- Pierantoni’  di Forlì, diretta dalla dottoressa Angela Bandini, hanno emesso il [...]

3 gennaio 2019 0 commenti