Autunno. Tornano le fiere. E anche le domande sulle misteriose grotte nel ventre di mons Jovis.

Autunno. Tornano le fiere. E anche le domande sulle misteriose grotte nel ventre di mons Jovis. E’ dall’incontro del 31 marzo 2007 tenuto a Fermo, che Italia Nostra lavora al progetto ‘Percorsi sotterranei adriatici’. Iniziativa, questa, dovuta alla proficua collaborazione tra Italia Nostra, Archeoclub d’Italia e Cai, unitamente alle numerose e sempre disponibili associazioni locali, quali le Pro Loco ed Enti similari. L’idea è importante e stimolante. Intanto, perché spinge le diverse realtà ad uscire dai ristretti ambiti locali per diventare parte di un circuito con maggiori possibilità di incidere e completare le fasi di elaborazione, presentazione e valorizzazione dei singoli progetti. Tra l’altro, l’ultimo incontro sul progetto ‘Percorsi sotterranei adriatici’ si è tenuto nei giorni 27/28 settembre a Santarcangelo. Non a caso. Visto che la città è fortemente ‘segnata’ dalla presenza di grotte tufacee disseminate da secoli e per molti chilometri sotto l’originario colle Giove. L’argomento grotte a Santarcangelo è ricorrente. Studi, anche recenti, hanno cercato di accendere la luce su quegli ‘arcani cunicoli a fogge diverse’. Lodevolmente, infatti, e senza eliminare del tutto antiche domande ( e dubbi) che restano assai diffusi tra la gente , al di là dei ( cosiddetti) risultati scientifici. Del resto, non è difficile capirne il perchè. Nell’ultima guerra, ad esempio, buona parte della popolazione urbana trovò rifugio nelle grotte. E questo ha ‘ rinsaldato’ affetti, legami e convinzioni smarriti lungo i secoli precedenti. E ora riemersi.

SANTARCANGELO d/R. E’ dall’incontro del 31 marzo 2007 tenuto a Fermo, che Italia Nostra lavora al progetto ‘Percorsi sotterranei adriatici’. Iniziativa, questa, dovuta alla proficua collaborazione tra Italia Nostra, Archeoclub d’Italia e Cai, unitamente alle numerose e sempre disponibili associazioni locali, quali le Pro Loco ed Enti similari. L’idea è [...]