Non solo calcio. Europei. Auguri al Mancio e alla sua Compagnia, forse la più forte e bella che in gir ci sia?

Non solo calcio. Europei. Auguri al Mancio e alla sua Compagnia, forse la più forte e bella che in gir ci sia? Sta per scoccare il primo appuntamento, venerdì 11 ( ore 21), all'Olimpico di Roma tutto tinto d'azzurro. Per un Europeo viaggiante visto che le sedi sono tante, fino all'ultima, quella di Wembley ( 11 luglio). Alla prima ci toccano i turchi che, qualche secolo fa, ci terrorizzavano devastando senza pietà le nostre belle coste. Non ci fanno paura, oggi, su un campo di calcio, anche se nel gioco della pelota non va preso sottogamba manco la piccola Repubblica del Santo Marino. Dopo i turchi avremo svisserotti e gallesi. Anche loro da non prendere sottogamba. Per poi iniziare il viaggio verso il tempio inglese che potremmo esperimentare già agli ottavi, se passiamo come prima del Gruppo A. Per noi, quest'impegno, significa diverse cose e, tra le altre, la necessità di completare l'arruolamento per quella ( definitiva) Compagnia di ventura che ( l'anno prossimo) dovrà trasferirsi sul Golfo per andare a caccia della mitica pentastella. Una icona alla quale siamo stati vicini più volte, senza mai riuscire a ritrarre la mano dal firmamento dei più ambiti trofei sportivi per ricucirla accanto alle altre quattro, sul petto dei ragazzi che vestono d'azzurro. Stranamente, questa vigilia, forse a causa delle ultime batoste, appare molto equilibrata. Nessun gasato, nessun demoralizzato. Sappiamo che sarà dura ma anche possibile, soprattutto dopo aver trovato un capitano di ventura che sa del fatto suo senza illudersi nè illudere. Sarà un ' transito', un ' battesimo del fuoco sul campo ', un ' aggiustamento della truppa', con gli occhi avanti. Al prossimo Mondiale. Per donare al Paese ( anche ) attraverso questi ancora credibili momenti di sport una ' novella età', che emarginando un tratto infausto del secolo scorso, rivada a fornir luce e stimolo per grandi progetti. Ora, soprattutto, quello, da rigenerato, da forte, da punto di riferimento, per una grande e leggiadra Europa che non può più affrontare in ordine sparso le ambasce del mondo. I nostri auguri capitan Mancio da Jesi, a lei e alla sua Compagnia, che ( forse ) di ( altrettanto) bella e forte e sorridente (in giro ) non ce ne sta.

LA CRONACA DAL DIVANO. Sta per scoccare il primo appuntamento, venerdì 11 ( ore 21), all’Olimpico di Roma tutto tinto d’azzurro.  Per un Europeo viaggiante visto che le sedi sono tante, fino all’ultima, quella di Wembley ( 11 luglio).  Alla prima ci toccano  i turchi che, qualche secolo fa, ci terrorizzavano [...]