Non solo sport. Una ‘rossa’ ecatombe. Scusi Binotto, mica è su scherzi a parte? Per la Dea, ‘rapina’ di rigore.

Non solo sport. Una ‘rossa’ ecatombe. Scusi  Binotto, mica è su scherzi a parte? Per la Dea, ‘rapina’ di rigore. A noi frega solo e soltanto quel che fa la 'rossa', null'altro, sportivamente parlando. E quello a cui abbiamo dovuto assistere ( nostro malgrado) fin dal primo giro in Stiria basta e avanza. L'ecatombe l 'aveva annunciata con ( colpevole ) candore il suo general manager, tal Binotto da Geneve, che se come ingegnere qualcosa poteva pur capire per stare tanti anni a Maranello come ' ducator' d'una leggenda, la più vera e duratura leggenda dello sport automobilistico, null'altro è che un soggetto da scherzi a parte. Di cotanta 'pochezza' qualcuno dovrà pur rispondere. A partire da quel rampollo degli Agnelli dalla strascicata dizione che speriam non sia al vertice di Fiat voluntas tua ( soltanto) per dilapidare un patrimonio di generazioni, avviando il tutto proprio dalla demolizione della 'rossa'. Per proseguire con quel fantasma di tal Camilleri che ( francamente) non conosciamo e ( manco) vogliamo conoscere. Per finire, appunto, con quel tal Binotto, ( da qualcuno) scambiato per un tal Toto ( Wolff), confondendo un Raffello con un graffitaro da strada. E comunque sia, l'esser riusciti tutti in coro a ' profanare' un così prestigioso ' monumento' , grida vendetta. Immediata e sacra vendetta. Che per quel che ci riguarda, facile è: d'ora in poi, infatti, a sintonizzarsi sulla F1 saranno quelli della Fia, di Sky e i loro fans. Noi, mai più di certo. E che dovremmo ammirare: due 'rosse' in retroguardia che invece di aiutarsi si annientano a vicenda? O magari, che il Tappen 'affossa rosse' sta ora disoccupato? O che il Toto batta record su record comunque protetto dai nano dei della Fia? O che altro, insomma, volete farci deglutire per 'dissolvere' una delle storie più belle dello sport moderno ? Per dovere di cronaca, e per rispetto a quanti non hanno assistito alla competizione, Vettel ( partito 10) e L eclerc ( partito 14) si sono amabilmente ruotati al primo giro, uscendo entrambi come scemi dalla scena. La gara è stata vinta ( manco a dirlo) da Hamilton, davanti a Bottas e Verstappen. Tanto passa il convento della F1 in epoca virale. E nonostante il Corona, proseguono le gare di Campionato. Nella XXXII in ballo c'era il possibile ingresso della mirabolante Dea nella corsa scudetto. Ingresso, prontamente precluso, non da uno ma da due ( discutibili) rigori che avrebbe portato l'orgoglio dello sport bergamasco ( e italiano) a soli 6 passi dalla Signora. Con 18 punti ancora da consegnare in un finale di torneo anomalo e tutto da immaginare. Riperde la Lazio ( 1-2) con il Sassuolo, rivince la Roma ( 0-3) contro il Brescia. Con la Spal, ormai in B? Pari del Diavolo (2-2) con il Ciuccio del Ringhio.

LA CRONACA DAL DIVANO. Manco ci frega chi vince o perde il GP STIRIA. A noi frega solo e soltanto quel che fa la ‘rossa‘, null’altro, sportivamente parlando. E quello a cui abbiamo dovuto assistere ( nostro malgrado) fin dal primo giro in Stiria basta e avanza. L’ecatombe l ‘aveva annunciata con ( [...]