Tag "calcio"

 

Non solo sport. Ottavo titolo per Marquez, sesto per Hamilton. Rugby: Italia cancellata. San Siro: si fa?

Non solo sport. Ottavo titolo per Marquez, sesto per Hamilton. Rugby: Italia cancellata. San Siro: si fa? A quelli del rugby ( che contano come il due di coppe) hanno cancellato la partita con la Nuova Zelanda. Tanto, non l'avrebbero vinta; mentre, agli ' All black's' non necessitavano punti per passare agli ottavi del Mondiale in Giappone. Sorpresi per il trattamento? Quando mai,sono anni che ci prendono a palate un po'dovunque. Moto, auto, calcio etc etc. Se ci lamentiamo diventiamo 'piagnoni', se subiamo facciamo la figura dei 'fessi'. Bella situazione, vero? Sta diventando sempre più interessante il nostro Campionato di calcio. Tutto da godere, sempre che la Beneamata e il Ciuccio non intendano darla di vinta anzitempo alla Signora. Forte. Molto forte. Al punto tale che se le ' circostanze', sì, quelle al rigo sopra, ( finalmente) gireranno a favore, potrebbe coronare la corsa alla terza Coppa dalle grandi orecchie. Qualcuno ventila che Cr7, vistosi non più protetto come quando faceva il Panda tra i Blancos, voglia mutar aria. Libero, ovviamente, di farlo. Il punto è: ma è sicuro di trovare al Mondo qualcosa di meglio della Signora, figlia dei re del Piemonte e d'Italia? Forse, Ibra, il grande Ibra, dall'altra parte dell'Oceano, potrebbe porgergli lumi adeguati. Milano, la grande Milano, ha sempre insegnato qualcosa all'Italia. Questa volta, invece, sembra tornata sui banchi di scuola. Gli prospettano un ' evento' ( dell'importo di circa 1,2 mld) che gli cambierebbe un tratto importante della città, con tanto nuovo stadio e annessa zona verde-commerciale ristrutturata, e che fa? Ciancischia, come in altre parti della Penisola ammaestrati. Soliti comitati, soliti piagnistei. Anche noi, potessimo, continueremmo a giocare nel vetusto San Siro per i secoli a venire. Il problema è, però, che il vetusto San Siro non solo perde calcinacci ma ( anche a volerlo rivestire di nuovo ) potrebbe continuare ad assolvere alle richieste di un moderno impianto sportivo di tal importanza? Speriamo quindi che tra i canali di Mediolanum torni a spirare il soffio del ' genius loci' che l'ha resa celebre a ammirevole. Oggi, infatti, una delle poche vive e vegete capitali della decadente Europa.

CRONACA DAL DIVANO. Certo che, ben diverse visioni si hanno distesi  su un divano rispetto a quelli che dovrebbero ‘ essere calati’ fino al collo dentro gli eventi. Forse non è adeguata la visione dei primi; forse non è sempre credibile la versione dei secondi. Che da quel che si legge [...]

11 ottobre 2019 0 commenti

Non solo sport. Casi di ‘razzismo’ o (la più parte) casi di ‘estorsione’? Campionato: ‘disfida’ Inter-Juve ?

Non solo sport. Casi di ‘razzismo’ o (la più parte) casi di ‘estorsione’? Campionato: ‘disfida’ Inter-Juve ? Allora, ci sono Media del Belpaese che non fanno altro che celebrare la Premier e, sullo sfondo, la (perfida ) Albione. Che per costoro trattasi di un nuovo paradiso. Di un'altra cultura. Di un altro sport. Di un altro calcio. Insomma, noi che siam figli e figliastri di Virgilio e Dante, di Leonardo e Michelangelo, di Galilei e Colombo, dovremmo per costoro rimboccarci le maniche e tornare sui banchi di scuola. A 360°. Dimenticando però che solo qualche lustro fa branchi di anglosassoni s'aggiravano per l'Europa del calcio portando non canti e gioia ma coltelli e sangue. E, allora, se qualcuno gli ha messo un freno è stato solo perchè così non si poteva più andare. Oggi, quegli stessi anglosassoni, se ne vanno a godersi una partita di calcio, cantando e sventolando colorite bandiere. Infatti, qualcuno, li chiama stadi canterini. Nuovi, belli, comodi e pure ( come si diceva) intonati. Che chiedere di più ad Eupalla? Eppure, come insegnavano gli antichi, anche da loro, non tutto quel che riluce è oro. Vediamo infatti cosa riporta la ' rosea': ' In Inghilterra nelle ultime stagioni gli episodi di razzismo sono aumentati: dal 2012 l'ascesa è stata costante e nelle ultime due stagioni c'è stata un'impennata. Nel 2018/19 si sono verificati, dai campi della Premier alle serie minori, 442 casi discriminatori, di cui il 65% classificati come abusi razziali. Rispetto al 2017/18, l'incremento degli episodi di xenofobia è stato del 43%, con una crescita preoccupante di manifestazioni contro gli ebrei e l'Islam. Su twitter siamo in piena emergenza. Gary Neville, ex difensore dello United, ha invitati i sociale per sei mesi ... '. Ci sarebbe altro, da leggere, ma tanto basti. E che rimedio portano al problema quelli della ( perfida) Albione? Sempre la ' rosea' garantisce : ' Casi in aumento, ma in Premier è sempre tolleranza zero': dal 2012 c'è un'ascesa costante di abusi razziali ma la polizia indaga in modo serio e i tifosi perbene collaborano'. Abbiam capito bene? Che forse da noi mancano una polizia che indaghi in modo serio e le persone per bene? O siamo semplicemente di fronte, ancora una volta, ai soliti armiamoci e partite di chi ha responsabilità dirette e le scansa? Come quelle Istituzioni e quei Media che invece di fare quel che ( per primi ) dovrebbero, altro non conoscono che l'usato gioco dello scaricabarile? Clamoroso turno infrasettimanale di Campionato. Perde il Napoli del Carletto. Mentre le 'rosse' tornano in pista a Soci.

CRONACA DAL DIVANO. Sta per piombare sugli schermi il Gp di Russia ( Soci), con le due ‘rosse’ arrampate. Sono nel frattempo usciti di scena ( cvd) gli eroi della pallavolo ( ribastonatii 3-0 dalla Francia), mentre i ‘ sacchi delle botte’ del rugby vincono anche con il Canada, portandosi [...]

26 settembre 2019 0 commenti

Non solo sport. L’infinito cuore di Monza. Ma anche dolorosi bluff: nel rugby, nel basket e nel volley.

Non solo sport. L’infinito cuore di Monza. Ma anche dolorosi bluff: nel rugby, nel basket e nel volley. Non si fa intortare il Mancio da Jesi, che dopo avere portato a casa ( con fatica) una vittoria dall'orgogliosa Georgia ( 1-3) non si fida della trasferta nella gelida Finlandia. Infatti sta pensando di ' mettere in riga' alcuni giovinastri che , a anche loro in anticipo osannati, credono che per cingersi d'allori basti fare qualche saltarello una volta ogni tanto. Bene fa richiamare il Chiesa, ma anche il Bernardeschi e altri. Per mettersi al pari de l0ro padri di pagnottelle ne devono manducare assai. A proposito di padri, come non si fa a ricordare quel padre gigante buono di Gaetano Scirea. O giovin del nostro tempo, chinate il capo, e zitti meditate! Solo due vittorie per quelli del basket. Troppe, visto che sembravano destinati a fare il ' sacco delle botte' al Mondiale cinese. Dove, in un batter di ciglio, si sono ritrovati in seguito come tutto faceva pensare: Hanno però perso con una Serbia troppo forte per loro e non solo. Hanno riperso con la Spagna, che tenendo qualche minuto in più poteva essere anche mandata fuori. Perdono. E' una generazione tanto osannata ( vedi gli americani) e che s'è invecchiata lasciano poco o nulla a mamma azzurra che li ha fatti nascere e ( lungamente) allevati. Sen vanno però al Preolimpico. Che è un brodino, niente affatto foriero di buoni auspici. Con quelle facce si capisce lontano un miglio, che non c'è squadra e voglia di farsi amare. Nulla da aggiungere anche per l'eterno bluff di quelli del rugby, mentre hanno fatto trenta e non trentuno le ragazze della pallavolo agli Europei. Una partita dove si dovrebbe imparare una volta di più che per osannare c'è sempre tempo.

DAL DIVANO.Avevamo giurato che non avremmo speso più un rigo per un Mondiale di già deciso a prescindere da qualche bacucco in alto sito. Ma è bastato un sorriso della ‘ rossa’ per farci recedere dal broncio della protesta. La ‘rossa’ si sa da quando è al mondo non fa la caccia  titoli e vittorie [...]

7 settembre 2019 0 commenti

Non solo sport. Calciomercato : germogliano le nostre squadre. Carucce. A quando i nuovi stadi?

Non solo sport. Calciomercato : germogliano le nostre  squadre. Carucce. A quando i nuovi stadi? Di quelli del basket abbiamo giù avuto modo di chiederci se val la pena farli scomodare nei quattro continenti per vestirli di un azzurro che non ( sentono) e non meritano. Vedere l'azzurro fungere da ' sacco delle botte' di questo o quello non è giovevole ad alcuno. Se ne tornino pure i nostri fenomeni ai loro travagli usati, che noi passeremo il nostro tempo con altri sport più meritevoli. Furoreggia in calciomercato. Furoreggia a parole perchè di fatti ce ne stanno ben pochi. Intanto, nessuno vuole abbandonare la Signora, pochi sono entusiasti di vestire il rossonero che, chissà se si sa in giro, è un bicolore che figura tra gli immortali. Anche la Beneamata fatica a dare a Conte quel che vuole Conte. E' arrivato il gigante Lukaku, potrebbe arrivare ' meraviglia' Sanchez. E di Icardi e signora che si fa? Anche lui alla Continassa? Anche DeLa smanetta anche per non far fare un figura barbina al sor Carletto. la Roma, ancora incompleta, ingaggia giovani che, al momento, vanno. Il problema è se sapranno superare la boa di Natale. E comunque sia non ci preoccupiamo perchè sia quel che sia dall'ineffabile cilindro del nostro torneo qualcosa di buono ( e sorprendente) uscirà. Stian certi gli anglofili. Piuttosto continuiamo a battere il taso dei nuovi impianti. Perchè sentir dire che i corridori d'Albione incassano in soli di diritti tivù esteri venti volte noi, fa rabbia. Che di marketing siano afferrati lo sapiamo, che però ci diano tanta distanza non lo accettiamo affatto. Il nostro calcio, con i suoi campanili, i suoi tecnici e i suoi pedatori conta qualche punto di svantaggio ma anche qualche punto di vantaggio. Stanno( al momento) lavorando ai loro ( nuovi) stadi Bergamo, Padova e ( in parte) San Paolo. Stanno per presentare il progetto nuovo San Siro le milanesi; mentre continua a veleggiare in alto mare lo stadio della Roma.

LA CRONACA DAL DIVANO. Poco da dire. Di quelli del basket abbiamo giù avuto modo di chiederci se val la pena farli scomodare nei quattro continenti per vestirli di un azzurro che non ( sentono) e non meritano. Vedere l’azzurro fungere  da ‘ sacco delle botte’ di questo o quello [...]

21 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Addio caro e forte Felice, che hai saputo combattere e vincere contro un Semidio.

Non solo sport. Addio caro e forte Felice, che hai saputo combattere e vincere contro un Semidio. Addio Felice. Quando un 'grande' se ne va immediatamente, anche coloro che poco o nulla di lui sapevano, se ne accorgono. Si chiede. Si spiega. Si celebra. Ognuno come meglio può e crede. Ci sta. Come ci sta però che chi più sa non se ne stia nell'ombra e lasci libera voce a tutti gli altri. Sapienti e non. Memori o immemori. Definire la ' dimensione' di certi personaggi ( sportivi e non solo ) non è opera facile. Anche perchè gli elementi da incasellare sono tanti, non sempre a tutti noti, e spesso finiti in bocche non proprio credibili. Questo anche senza dolo o malafede. Intanto però giusto è salutare il nostro Felice, 76 anni, stroncato da infarto in Sicilia, e pianto da tutti. Perchè in tutti, tra momenti agonistici ed extra, aveva depositato lampi di gioia. Di dignità. Di coraggio. Per molti ( o tutti) il ciclismo anni sessanta/settanta è avvenuto all'insegna del duello tra lui e il belga. In una Europa, in una Italia, molto diverse da quelle di Bartali/Coppi/Magni. Un duello epico, come quello ( più volte richiamato) tra Achille ed Ettore. L'uno un semidio, l'altro un mortale. 'Questa volta però - ha confessato il Semidio - a perdere sono io. Con lui se ne va una parte importante di me e della mia vita'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Addio Felice. Quando un ‘grande’ se ne va immediatamente, anche coloro che poco o nulla di lui sapevano, se ne accorgono. Si chiede. Si spiega. Si celebra. Ognuno come meglio può e crede. Ci sta. Come ci sta però che chi più sa non se ne [...]

17 agosto 2019 0 commenti

Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend.

Non solo sport. Paride Dovi centra il ‘tallone’ di Achille Marc. In un duello epico. E tant’altro sul weekend. Vediamo lo sport di questo fine settimana. Qualche risultato baluginante lo offre il calcio, ma si tratta di esperienze in fieri. Nonostante ciò la Lupa ( ai saluti con Dzeko) può permettersi di battere ai rigori ( 2-2 nei regolamentari) nientemeno che i real inguaribili spendaccioni del Real Madrid. Il Toro, intanto, superati i preliminari, s'affetta ad incontrare il South per l'ingresso ai gironi Uefa. Non sarebbe male ( per il ranking) eliminare una inglese e iniziare l'Europa con sette squadre variamente distribuite. Nella moto, è da alcuni anni che abbiamo messo fine al predominio ( assoluto ) dei centauri spagnoli. Che restano competitivi, ci mancherebbe, ma ( sempre più costretti) a fare i conti con i nostri. Nella Moto 3, abbiamo colto l'ennesima doppietta ( per un nonnulla tripletta) con Fenati ( redivivo) e Arbolino ( in crescita). Qui Della Porta ha sopravanzato in graduatoria mondiale l'ispanico di turno, Canet, con 155 punti contro 154. Nella Mot0 2 solo la precipitosa scivolata di Marini poteva portarci via ( a due passi dal traguardo) se non un'altra doppietta certamente uomo o due sul podio. Nella Moto Gp, null'altro da segnalare che l'epica lectio magistralis inferta dal buon Dovi di Frampulla al ' mostro' cataluno. Durante la tenzone s'è avuto modo di vedere riaffacciarsi nelle prime posizioni l'eterno Maestro di Tavullia, giunto poi quarto, e di nuovo il migliore tra i piloti Yamaha. il redde rationem è rinviato in quel di Silverston, 25 agosto. Nel ciclismo, Viviani s'è aggiudicato il titolo all' Europeo in Olanda. Che s'assomma ad altri bei risultati ( in tutto 8 medaglie), come l'oro di Dainese negli Under 23 e della Cecchini nella Elite donne. Nel volley, dopo le ragazze, anche i ragazzi di Blengini battendo lo spauracchio Serbia ( 3-0) si sono ritagliati il pass per Tokio 2020. Altri bei risultati sono piovuti dagli Europei a squadre d' atletica, disciplina da noi data per morta e ora risorta, come ben s'addice nel paese d'adozione dell'Araba Fenice. I nostri si sono piazzati al quarto posto finale ( miglior risultato di sempre) distanziati di (appena) mezzo punto dalla Francia, terza. Un velo pietoso resta steso sul comportamento di quelli del rugby ( solo 20 minuti, contro l'Irlanda) e del basket ( che in cinque minuti dell'ultimo tempo si sono fatti fare ben 19 punti). Sappiamo che queste squadre sono ' rimediate' cercando l'apporto di chi azzurro non è più o non lo è mai stato. Stessero, tutti costoro, americani vecchi e nuovi, ricchi e poveri, a casa loro, ci farebbero un gran piacere. E anche un gran servigio, visto che quando occorre, qui, nel Belpaese, dove tutto accade, si risorge anche dalle proprie ceneri.

LA CRONACA DAL DIVANO. I lusinghieri successi che lo sport italiano va ogni ora di più cogliendo per quel che ci riguarda non indicano un mondo migliore del paese che lo partorisce, ma semplicemente un mondo che quando s’affida ai migliori ottiene risultati che (davvero) invidiano. Anche perchè inattesi. Non [...]

12 agosto 2019 0 commenti

Rimini. I grandi dello sport al Meeting: Zanetti, Sacchi, Cipressa, Barbolini fra quelli confermati.

Rimini. I grandi dello sport al Meeting: Zanetti, Sacchi, Cipressa, Barbolini fra quelli confermati. Il Padiglione Sport si chiamerà Sport Village, avrà una veste nuova e accoglierà un palinsesto di incontri ed attività di grande appeal coinvolgendo i principali protagonisti del mondo dello sport nazionale ed internazionale. Lo sviluppo e l’organizzazione del nuovo progetto è stata affidata a Master Group Sport, società leader nel marketing sportivo in Italia, che coinvolgerà oltre al CSi, partner storico del Meeting, Federazioni, Leghe, Club e personaggi del mondo dello sport. Oltre all’attività sportiva nei campi da gioco dei diversi sport, animati dal CSI e da Federazioni, Leghe, Club, sono attese infatti testimonianze di grandi personaggi sportivi e importanti dibattiti con personalità del mondo dello sport. Primi fra tutti il 19 agosto 'Vincere, ma non solo' con Javier Zanetti, vice presidente FC Internazionale e membro del Comitato organizzatore delle competizioni FIFA; ed il 21 agosto 'I grandi allenatori che hanno fatto la storia dello sport', con Arrigo Sacchi un grande ritorno dopo 20 anni dall’ultima presenza; Flavio Roda, attualmente presidente Federazione italiana sport invernali; Andrea Cipressa, commissario tecnico Nazionale Fioretto e Massimo Barbolini, allenatore Igor Gorgonzola Novara.

(Rimini, 24 luglio 2019) In occasione dei propri 40 anni il Meeting dell’amicizia fra i Popoli, una delle più grandi kermesse culturali del mondo, darà particolare rilievo allo Sport come piattaforma ideale per amplificare tematiche etiche quali l’educazione, la famiglia, l’integrazione e altri valori portanti del Meeting (Rimini, 18/24 agosto pv). [...]

24 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Larissa, speranza dorata. Calciomercato da ‘urlo’. Signora, manca l’istinto del killer?

Non solo sport. Larissa, speranza dorata. Calciomercato da ‘urlo’. Signora, manca l’istinto del killer? Ma interminabili 'emozioni' giungono dal calciomercato, che per molti conta più delle partite in campo. La Signora, da prima della classe, ha provveduto a mettere su una numerosissima famiglia dove sarà fatica metterli tutti ( contemporaneamente) a tavola. L'ultimo arrivato, un ragazzotto ventenne di marchio orange, ha ulteriormente alzato il livello della concorrenza, oramai una vera e propria 'gatta da pelare'per il buon Sarri. Se poi volessero accomodarsi ( sempre) a tavola anche Podgba e ( udite,udite!) Neymar, come si ventila sotto gli ombrelloni, beh, quei poveracci d'Oltralpe e d' Albione potrebbero anche cominciare a pensare ad un periodo di ( meritato?) riposo. La Signora cerca dunque la Coppa dalle grandi orecchie, e ci sa tanto che se ne becca una può fare un filotto da urlo. Deve però asimilare meglio l'istinto del killer che, a situazione propizia, non lascia scampo. L'amichevole contro il Tottenham, per sa 2-3 con gol rocambolesco da metà campo, ha dimostrato una volta di più che quando Eupalla invita ad annientare l'avversario in ginocchio occorre ascoltarla per non incorre, poi , nella beffa che, in Oltralpe e Oltremanica, in un modo o nell'altro, è sempre dietro l'angolo. Non stanno comunque con le mani in mano manco gli altri del Belpaese, di nuovo bello e fascinoso come niun altro, anche per via di quei mille e arditi campanili che spuntano ad ogni girare dello sguardo. Il Conte Dracula sta aguzzando i denti pensando a questo o a quello. Ed è nervoso. Per passare il tempo pensa bene di bacchettare questo o quello. A lui aspettare ( e a perdere 0-1, come contro lo United anche in amichevole) non garba. Gli consigliano ( Zio in testa) tale Lukaku, 27/28 anni, belga si fa per dire, che però per la sua stazza potrebbe far coppia con Dzeko e terrorizzare le difese ( non solo) nostrane. Sì, perchè anche la Beneamata, oltre allo Scudetto, sogna la Coppa dalla grandi orecchie. Il costo è comunque folle. I cinesi, che di solito tengono il braccino corto, hanno chiesto un vertice. Nel frattempo ha bocciato Perisic, 31 anni, croato. Esplicitamente: ' Non è adatto a fare il ruolo che gli chiedo'. Il Diavolo, piuttosto, in questo sconvolgente scenario, è nervoso pure lui, infatti sta faticando da matti per convincere qualcuno a dargli corda. Potrebbe consolarlo ( si dice) Bennacer, l'algerino campione d'Africa che ha stupito tutti: un guerriero di qualità , assicura la 'rosea', per Giampaolo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Paltrinieri ce l’ha fatta a prendere l’argento nella ‘mista’ di fondo ai Mondiali. Bravissimo. Non eccezionali, però, gli altri risultati natatori in mare  aperto ( salvo il bronzo di Occhipinti nella maratona) arrivati dalla Sud Corea. Bene semmai siamo andati nel sincro, con la squadra e il duo Minisini-Flamini. Sorte [...]

22 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Intanto rifacciamo San Siro. Poi il calciomercato, con il Pep ‘ nascosto’ per la Signora?

Non solo sport. Intanto rifacciamo San Siro. Poi il calciomercato, con il Pep ‘ nascosto’ per  la Signora? Nibali non ha vinto il terzo Giro; Vale da Tavullia ( dopo la terribile performance al Mugello) non sa se continuare a sfidare l'ondata green su quella cioccia di moto oppure no; l'Under 20 dovrà affrontare il Mali ( che s'è sbarazzati ai cdr dell'Argentina) per approdare alla semifinale; Milan ed Inter stanno per presentare in Comune il progetto del nuovo San Siro che speriam sia accettato per dare alla dinamica città d'Ambrogio un impianto che guarda al futuro. Questo ed altro, ovviamente, anche se da noi a furoreggiare resta il calciomercato, diletto sempre più appetito dai calciofili nostrani. Il rebus dei rebus riguarda il futuro mister della Signora. Che sembra ( molto) strano non sappia ( ancora ) chi mandare ( o no) in panchina nella ( ormai imminente) stagione agonistica. Secondo noi, per quel che dal divano si pote, la strada maestra conduce al grande Pep, che dei corridori d'Albione deve essersi saziato. Vista, inoltre, la letterina che in quel di Nayon stanno preparando sul rispetto o meno da parte degli sceicchi del fair play finanziario in questo caso auspicato, ma ( nel suo insieme) in gara con il 'patto si stabilità' in altra sede approntato a chi reca più danno all'Europa. A star sentire i media ( non solo cartacei) qui stan tutti, al di qua e al di là dell'Alpe, con le valigie in mano. Intanto il superpagato Neymar tra infortuni e accuse di stupro sembra scomparso. Mentre, tra Icardi ( e Wanda), Mertens, Dzeko, Silva, Mandzukic e altri, non si sa ( ancora) chi resta e chi parte. Di certo la Beneamata s'è rotta di far da ' reggi moccolo' alla Signora di Torino; con i cugini ( tuttora) impelagati in ambasce tecnico-societarie. Con il Leo che s'è defilato, ora passerà tutto in mano del Maldo, bandiera prestigiosa, ma con scarsa esperienza e non collaudato ' savoir faire'? Che accadrà ora al vecchio e caro Diavolo, ( finalmente) impegnato con i cugini di città a dar corpo ad un nuovo e moderni(ssimo) San Siro?

LA CRONACA DAL DIVANO. Ne hanno fatta di strada quei poveri diavoli d’Albione che ( all’incirca)  due secoli e mezzo fa erano costretti ad obbedire pagando tasse oltre misura per  costituire colonie anglofone negli immensi e spopolati territori del Nord America. Oggi, infatti, gli eredi degli stessi, fatta debita strada, possono [...]

5 giugno 2019 0 commenti

Non solo sport. Choccata la ‘rossa’? Mugello tricolore? Sarri dalla Signora? Conte, meglio di Mou Mou?

Non solo sport. Choccata la ‘rossa’? Mugello tricolore? Sarri dalla Signora? Conte, meglio di Mou Mou? Corrono le moto al Mugello, dove il mostro da battere è il cataluno di 26 anni. Volano le ragazze del volley in Nation League, spinte dalla crescente Egonu, e dominatrici contro la Serbia campionessa iridata. Giura fedeltà alla Mercedes fino al 2025 il buon Hamilton. Mentre il buon Fogna, sempre che non s'incappelli a morte per qualche imprevisto refolo di vento, avanza in terra transalpina. Si stanno completando le panchine del Campionato. Tudor è confermato a Udine, Gasperini a Bergamo. E mentre il buon Sarri cerca di divincolarsi dalle prese dalla presa ( niente male) Marina-Abramovic, Antonio Conte detto conte Dracula, s'è accasato presso la Beneamata. Con trattamento principesco. Triennale al Mou Mou. Al contempo, però, allo Juventus stadium, qualcuno ha provveduto a levar la sua stella. Le bandiere sono sempre quelle, anche la sua dunque, peccato solo che ( all'improvviso) subentri il vento a cambiare direzione. Ringhio che ha lasciato da gran signore il 'suo' Milan, potrebbe accasarsi a Roma. Potrebbe. Così come l'amato Sinisa, che dopo il gran salvataggio della banda di Saputo può aspirare a qualcosa di più importante. Dando volo alla tentazione di andarsi ad accasare all'Estero, laddove ( probabilmente) non è di casa. Sempre riguardo al Milan ci sembra poco appetibile affidare al buon Maldini la direzione tecnica del Diavolo. Non ha esperienza, ma soprattutto non ci sembra uno che freme per ' rimboccarsi maniche calzoncini' e tuffarsi 'a cuore aperto' in un mondo che è stato suo, ma solo dal versante 'squadra in campo'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Corrono le moto al Mugello, dove il mostro da battere è il cataluno di 26 anni. Volano le ragazze del volley in Nation League, spinte dalla crescente Egonu, e dominatrici contro la Serbia campionessa iridata. Giura fedeltà alla Mercedes  fino al 2025 il buon Hamilton. Mentre il [...]

30 maggio 2019 0 commenti