Tag "Campionato di calcio"

 

Non solo sport. Il gambero ‘rossa’ e le ‘ frecce’ sempre più spavalde. Vola il Giro, si ferma la ‘nostra’ Signora.

Non solo sport. Il gambero ‘rossa’ e le ‘ frecce’ sempre più spavalde. Vola il Giro, si ferma la ‘nostra’ Signora. A noi tocca di vedere le vicende del gran ' circus' automobilistico dall'esterno, da sopra un divano, e quindi con conoscenza attenta ma non diretta di persone, fatti e cose. Abbiamo delle impressioni. Non da svolazzanti, visto che molti altri le condividono. Ebbene, a noi non fa altro che tornare alla mente quello straordinario uomo col ' maglioncino blu' che dopo la Fiat aveva riportato tra le aziende leader anche la ' rossa' di Maranello. Riportata in condizioni di competere e (perfino) sopravanzare le ' frecce d'argento'. Ma ora, che quella carismatica presenza non c'è più, in casa della 'rossa', sembra tutto riavvolgersi all'indietro. Agli anni della desolazione. Con un Binotto ( e sui ragazzi) confuso e senza più ' poteri magici' . Toto, ovviamente, con quel suo camice bianco sterilizzato, esulta. Concedendosi perfino il lusso d'un derby per il titolo circoscritto ai suoi due driver . A breve si correrà sulle impervie stradine di Montercarlo, circuito prestigioso ma ( soprattutto) per chi ha casa e residenza fiscale nel feudo dei genovesi Grimaldi. Ma questo conterà poco. Perchè quello è un circuito a sè stante. Forse ( particolarmente) appetibile al giovane Leclerc, che del principato è nativo. Ma ( poco) o nulla più, per valutare una stagione della 'rossa' che s'annuncia ( speriam d'essere smentiti) tra le peggiori mai fatte. Con Binotto non più Binotto. E con due driver non in grado d'affrontare perfino il redivivo Bottas. Seba ci sembra sazio, mentre Carletto deve ancora digerir pagnotte per metter all'angolo quel genio del Toto che ben sa ' alternare' i suoi due ' fenomeni' al volante. Di qualsiasi pista al mondo. Da rimarcare, come nota a margine, che in Spagna dopo le due Mercedes, s' è portato lo smanioso Vestappen con la RedBull: ci sovvengono però i brividi, nel pensare che non solo i soliti di Stoccarda ma anche altri in altre terre acquartierati potranno disporre ( nei prossimi Gp) della (pur) sempre mitica ' rossa'. Vediam. Uno sguardo al weekend.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Giro s’en  va frusciando da Bologna per le strade d’Italia,  con la sua prima maglia rosa vestita all’ombra del santuario di San Luca, mentre il resto dell’attività sportiva ribolle come vino nei tini di questa primavera che più che primavera sembra un autunno inoltrato. Il [...]

13 maggio 2019 0 commenti

Non solo sport. ‘Rossa’, sì, ma di vergogna! Un ‘mucchio’ per la Champions. Diavolo, oramai fuori?

Non solo sport. ‘Rossa’, sì, ma di vergogna! Un ‘mucchio’ per la Champions. Diavolo, oramai fuori? La Signora pareggia ( 1-1) con la Beneamata, e festeggia il 600°gol del suo Ufo. Volano la Roma contro il Cagliari ( ormai salvo), la Lazio contro la Samp ( ormai sazia) mentre restano da vedere la Dea contro l'Udinese ( in pericolo retrocessione) e la Viola contro il Sassuolo ( bello e pacioso). Vola anche il Bologna del Sinisa, ormai in zona salvezza, mentre per l'Empoli si profilano ( si fa per dire) le fiamme dell'inferno. Un Sinisa ermetico, che ha saputo conquistare il cuore di Bologna la grassa, ma che non si sbottona sul suo futuro. Si vede che a roderlo è il tarlo dell'esperienza in altro campionato. Che ci può stare. Come ci può stare che, poi, ad esperienza svolta, si possa tornare in fretta in quel campionato tanto bistrattato ma che con qualche moderno stadio in più potrebbe tentare la risalita verso l'abituale vetta continentale. Riguardo ai ritorni, da segnalare quello del buon Sarri. Sempre appeso ad un filo. Non dovesse guadagnarsi il quarto posto Champions, potrebbe davvero ricevere il benservito dalla coppia di ex spendaccioni provenienti dalla steppa che riguardo a fair play poco o nulla hanno da imparare da chicchessia. Intanto, a margine, si fa per dire, qualcuno comunque figlio o figliastro della ( sbandierata) cultura inglese dello sport, sembra essersi ( più volte) avvicinato al nostro buon Sarri apostrofandolo ( più o meno) così: 'Italiano, di m... quando te ne vai? '. Una nota, infine, per le auto. Tornate in pista, per il quarto appuntamento annuale, a Baku, in Azerbaijgian. Diciamo che si sono viste due facce: una, durante le prove, e dominata dalla 'rossa' ( nonostante il botto contro muricciuolo del giovin Leclerc ); due, in gara, con le 'frecce d'argento' inarrivabili per tutti gli altri, e impegnate più in un derby interno che altro. Leclerc, a margine, rimpiange di non essersi fermato prima, con la muta d'argento alle spalle che gli divorava secondi metro dopo metro. Ce lo siam chiesti anche noi! Mah! Gestione da polli? Mentre il buon Seba ci è apparso ( a dirla intera) più un arrivato che un guerriero da battaglia. Vediamo, intanto che dire? Poco o nulla, se non riportare le dolorose e scontate parole del suo capoccia, Agnelli il presidente orfano Marchionne: 'La Mercedes è forte e fortunata. Ma noi ci siamo, forza Ferrari!'.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Non ne azzecca più una il povero Diavolo, battuto in notturna anche dal Toro ( 2-o).  Il buon Ringhio continua a lavorare di cilicio, ma siccome tanto dà tanto, di uscire fuori dall’involuzione in cui la squadra rossonera è piombata da qualche turno in qua, manco [...]

29 aprile 2019 0 commenti

Non solo calcio. Signora, sono otto, e Cr7 resta. Un meraviglioso Fabio ora nuovo ‘principe’ di Montecarlo.

Non solo calcio. Signora, sono otto, e Cr7 resta. Un meraviglioso  Fabio  ora nuovo ‘principe’ di Montecarlo. Non fanno notizia manco gli altri campionati top del Vecchio continente anche questi per la più parte assegnati o quasi.Tranne che in Premier e in Bundes. Il primo con duello 'vero' a due, il secondo con duello 'artificioso' a due. Fa invece vera notizia la dichiarazione di CR7 che annuncia non solo di restare in bianconero, ma di puntare ad una prossima stagione tutta da delineare attraverso obiettivi diversi, Champions, ovviamente, compresa. Ha fatto scalpore l'impresa del nostro Fabio sul campo rosso di Montecarlo. Qui, se l'interessato non vorrà ancora una volta illudersi e illuderci, dovrebbe essere ' rinato' un 'talento' che ha pochi eguali nel circus del tennis internazionale. Avere battuto, anzi ribattuto ( per la terza volta), in semifinale, forse, il più grande di sempre sui campi in terra rossa, la dice lunga. I mezzi tecnici-agonistici ( notevoli) ci sono, la testa ( maturata) sembra. Grazie alla dolce Flavia e al picciolo Fogna 1, due anni appena. Speriamo solo che non si stato un semplice foco di fine carriera, ma l'inizio di una nuova carriera. Magari anche per un paio d'anni ancora. E comunque quella che avrebbe dovuto essere e non è mai stata. Sarebbe ( di certo) gran spettacolo. A fine settimana tornano le auto. A Baku, dove lo scorso GP quel ' furbone' di Lewis riuscì a far uscire il 'fragile' Seba dai gangheri, 'rubandogli' un titolo già a mezzo in tasca. Chissà che escogiterà (anche) questa volta? Intanto nelle semifinali di Coppa Italia, la Lazio s'è sbarazzata ( 0-1) in quel di San Siro d'un povero Diavolo, involuto e smorto. Problemi ancora per lo stadio della Roma. E ti pareva... mentre a Milano le cose van peggiorando: le due società vorrebbero uno stadio nuovo ( e all'altezza dei migliori al Mondo) in zona San Siro, il Comune punta invece sul romantico ma poco adeguato e futuribile restyling del glorioso esistente. Intanto stanno dando spettacolo i ragazzi e le ragazze della pallavolo. E così lo squadrone Pro Recco ( vittorioso anche contro Brescia) nella pallanuoto. Come dire: la meglio gioventù di questi due sport, sui parquet e nelle piscine del mondo.

LA CRONACA DAL DIVANO. Fa notizia fino ad un certo punto l’ottavo scudetto della Signora. Già assegnato da tempo. Non fanno notizia manco gli altri campionati top del Vecchio continente anche questi per la più parte assegnati o quasi.   Tranne che in Premier e in Bundes. Il primo con duello [...]

23 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $.

Non solo sport. In arrivo l’inferno rosso. Intanto: una Ferrari 250 Gto Scaglietti all’asta per 48 mln $. In arrivo l'inferno rosso. Nella bella e veloce Monza. Intanto si accenna all'auto più cara di sempre. E' una Ferrari 250 Gto Scaglietti del 1962, battuta all'asta per 48.405.000 dollari ( 41.771.660 euro) da Sotheby's in California. Superato il record del 2014 di un'altra 250 Gto ( 38.115.000 dollari). Prezzi per capolavori dell'arte. In questo caso però non (esclusivamente) per un capolavoro, ma per il sogno ( probabilmente) più frequentato dell'immaginario ( non solo) sportivo: una 'rossa' speciale. Ogni tanto, dall' Ade, risalgono anime di cui si pensava si fosse perso il ricordo. Tipo, il sor Moggi , 81 anni, sempre sulla breccia, che sul ' Corriere dello sport' si concede ad una delle sue indimenticabili interviste, a tutto campo, per elargire messa e benedizione ai fans del pallone. Rivela: ' Con Andrea Agnelli mi sento spesso, è sveglio, ha imparato tutto. Anche Max mi ascolta. Ronaldo a 33 non l'avrei preso'. Mou Mou, invece, per ora, è salvo. Ma il suo United arranca, inspiegabilmente, e molti cominciano a pensar male anche di lui. A partire da quelli, sedotti e bidonati, della Beneamata, che insistono nel dire:' Ben gli sta. Fosse rimasto con noi a far l'Herrera del XXI secolo, sarebbe ancora amato e rispettato. Così, con quanto sta rimediando nella fantasmagorica Premier, rischia invece un bel calcio nel sederone'. E mentre gli americani del basket azzurro continuano a 'tirarsela' pensando soprattutto agli affaracci loro, Gigi Datome, 30 anni, sta dando il buon esempio. Quello che apprezziamo. Tanto. Al punto che quel drago immortale del Petrucci, presidente di Federazione, gli preconizza: ' E' bravo, ha cultura e un carisma eccezionale: per me è l'uomo ideale per sostituirmi, ( naturalmente) quando Dio vorrà'. Aru arranca ma non si arrende alla Vuelta. Dove la nostra punta di diamante resta quel diavolaccio di Elia Viviani, sprinter imbattibile.

LA CRONACA DAL DIVANO. Spunta l’ombra del Conte Dracula su buon Ringhio, che tutto fa con il cuore per riportare il Diavolo ai fasti che gli competono. Ma dopo un iniziale 2-0 con vittoria in rimonta del Napoli fa nascere brutti pensieri. Del resto al Diavolo hanno talmente sofferto in [...]

29 agosto 2018 0 commenti

Non solo sport. ‘Rossa’: non crederci, è una classifica falsa. E’ finalmente arrivato l’attesissimo ‘RonaldDay’ !

Non solo sport. ‘Rossa’: non crederci, è una classifica falsa. E’ finalmente arrivato l’attesissimo  ‘RonaldDay’ ! Finalmente è arrivato! Chi, cosa? Il 'RonaldDay', ovviamente, visto che il 'marziano' ha già messo il piede a Torino, accolto come un capo di Stato. In questa sta allenandosi coi i suoi nuovi compagni d'avventura. Speriamo solo, come ha chiesto il buon Max, che tutto questo, gestendosi al punto giusto, possa generare ricadute positive tanto su Cr7 quanto sulla Signora e finanche sul calcio ( e sport italiano) italiano. Che, non dimentichiamolo mai, abbisogna di qualche persona capace in più, di alcune riforme indispensabili e di (almeno) una decina di nuovi e moderni stadi in più. Intanto la prima parte dell'anno di F1 si è chiusa in Ungheria, con una classifica non veritiera. Perchè se c'era qualcuno che doveva primeggiare tanto nella classifica piloti quanto in quella costruttori quelli erano uomini in rosso. E' andata, invece, diversamente. Con quell'Eumotor che, evidentemente, ci vuol scherzare su prima di decidere a chi consegnate il lauro mondiale. Tra l'altro, quest'anno, il buon Lewis, che fuoriclasse sarà pure quando pilota un'auto da corsa, non ha avuto bisogno più di tanto dei suoi ' supporti' abituali: safety car, giudici di gara, piloti soci e alleati ( tipo Fanfan le Tulip) , meteo e così via. Quest'anno va limitandosi, anche se all'Ungaro ring il ' sodale' finlandese ha cercato di ' togliergli di torno' il rompiballe dentro la fastidiosa e velocissima 'rossa'. Tra l'altro, significativo è stato ( una volta di più) l'atteggiamento del responsabile di gara, ( se non andiam errati) tale Charlie Whiting, che per prima cosa è balzato di sedia per andare ad indagare non il 'sodale' di Lewis ma l'altro, l'avversario, la vittima, acclarata, tanto acclarata da lasciarla ( una volta tanto) in pace.

LA CRONACA DAL DIVANO. La prima parte dell’anno di F1 si è chiusa in Ungheria, con una classifica non veritiera. Perchè se c’ era qualcuno che doveva primeggiare tanto nella classifica piloti quanto in quella costruttori quelli erano uomini in rosso. E’ andata, invece, diversamente. Con quell’Eumotor che, evidentemente, ci [...]

30 luglio 2018 I commenti sono disabilitati

Non solo sport. F1:così non piaci più. Alla Signora il settimo Scudetto. Champion volley: Lube con onore.

Non solo sport. F1:così non piaci più. Alla Signora il settimo Scudetto. Champion volley: Lube con onore. E' un vero delirio. Quello che traspare leggendo dell'intento del Real di Florentino per strappare Neymar agli sceicchi del Psg. Roba da Mille e una notte. Con, in bilancio sul libro mastro dei Blancos, nientemeno che 600 mln, 300 per l'acquisto del brasiliano, 300 per il suo ingaggio. Roba da record. Roba mai udita. Roba che si fatica perfino a credere vera, tanto esce dalle righe dei pur ( strampalati) spartiti del calcio odierno. Naturalmente, la mossa andrà a ricadere non 'simpaticamente' sui tanti assi in camiseta blanca. E su Cr7 in particolare. Che, a questo punto, dovrebbe cominciare a pensare ad un passaggio di testimone, tra lui, il vecio campeon, e O'Rey, il nuovo puntero. Al progetto il Florentino, 71 anni, imprenditore , sta lavorando da qualche tempo. Con qualche profitto, visto che pare avere incontrato ( figuriamoci non fosse stato così) l'appoggio entusiasta del giocatore brasiliano e del suo enturage. Il problema semmai è superare lo scoglio degli sceicchi, ricchi, ricchissimi, abituati a comperare gente piuttosto che a venderla. Ma anche qui, il Florentino, ha le sue preziose carte in serbo. E in ispecie quella costituita da una maglia che è nota al Mondo per far collezione di Coppe dalle grandi orecchie. Dove e come poco importa. Ne sanno qualcosa quelli di Baviera e gli altri di Piemonte. Importante è arricchire al Bernabeu ogni anno di più la lunga bacheca di trionfi. Per monetizzarli. Ma che potrebbero subire una drastica sospensione nel caso in cui, obtorto collo, anche ai Blancos del Florentino venisse ( finalmente) imposto l'imparziale Var.

LA CRONACA DAL DIVANO. Questo è stato il settimo di fila su 34 scudetti fino ad ora messi in bacheca dalla Signora di Torino.  Meritato, polemiche a parte, più o meno giustificate. Non spediamo altre parole sulla F1, con le Mercedes resuscitate da un giorno all’altro. C’è puzza di bruciato. [...]

15 maggio 2018 0 commenti

Argomenti. Lo sport fa male? Il cardiologo: ‘ Sì, troppo è un rischio, occorre ridurre le partite’.

Argomenti. Lo sport fa male? Il cardiologo: ‘ Sì, troppo è un rischio, occorre ridurre le partite’. 'Bisogna qui considerare - spiega il cardiologo Pulcini - l'imponderabile. Possiamo fare esami, controlli, un elettrocardiogramma a riposo o sottosforzo, ed avere un esito negativo, ma non sappiamo se poi qualcosa può comunque succedere. Certo se ci fossero sintomi, anche banali, potremmo ovviamente metterci la massima attenzione... Per quanto riguarda la morte di Astori - completa il cardiologo - ho pensato ad una morte elettrica, non a un infarto, ma a una ipertrofia ventricolare destra aritmogena. Mi dispiace per quello che gli è successo, faccio le condoglianze alla famiglia. La morte di Astori è solo l'ultima di una serie. Ribadendo il concetto della imponderabilita'. Approfondiamo. Se il troppo esercizio sportivo può far male, che dire allora di campionati ben più faticanti del nostro? Della Premier, ad esempio, tanta sbandierata perchè ( secondo autorevoli pareri) è la più allenabile del Pianeta, con numerosi turni e prove massacranti di velocità-resistenza( pressochè) sconosciute in altri campionati ( Spagna e Germania a parte)?

ROMA . ( Apprendiamo) Troppo sport fa male. Puo’ sembrare un paradosso, eppure per Ivo Pulcini, cardiologo e medico dello sport, componente del Consiglio dell’Ordine dei medici di Roma, la sindrome da sovrallenamento puo’ portare ad una malattia. A proposito della tragica scomparsa del calciatore Davide Astori, ha spiegato che [...]

9 marzo 2018 0 commenti

Non solo sport. Europa League: Beneamata, in che mani sei finita? Passa la Roma, la Viola rischia.

Non solo sport. Europa League: Beneamata, in che mani sei finita? Passa la Roma, la Viola rischia. La parola è passata alle quattro di Uefa League. Nel segno del ranking Uefa, non lo si dimentichi mai. Invece, è come parlare al vento. Sciagurati. Il Sassuolo ad esempio ( dopo una fortunata partenza) è andato a picco a Bilbao (3-2); l'Inter ( dopo un 2-0 nel primo tempo) s'è fatta rimontare e umiliare: fuori. Tonfo anche per la Viola ( 2-3) che però ( se non fa la grulla) può rimediare a Qarabag. Morale? Qui è tempo di 'bambole', perchè non diversamente si possono definire prestazioni come quelle del Sassuolo, della Viola e ( soprattutto) della Inter. E senza scodare il buon Napoli.

LA CRONACA DAL DIVANO ( 24 novembre 2016).  Il Napoli ora rischia. Ed esce tra i fischi del suo pubblico. Anche perchè continuare a gettare al vento match-ball non è mai salutare nel calcio. Dovesse lasciarci le penne a Lisbona ( probabile) potrebbe addirittura uscire dalla Champions, nonostante il folgorante avvio. [...]

25 novembre 2016 0 commenti

Non solo sport. Il ‘mistero’ dell’Higuain in panca. La Beneamata, in tre giorni, dalle stalle alle stelle.

Non solo sport. Il ‘mistero’ dell’Higuain in panca. La Beneamata, in tre giorni, dalle stalle alle stelle. Ora, dopo la batosta di San Siro, non è che la Signora risulti ridimensionata. La Signora, con tutta probabilità, alla fine di questo torneo (re)infilerà nella sua preziosa collana anche il sesto scudetto di fila; l'Inter del De Boer, invece, dovrà cominciare a (ri)tirarsi su le maniche per rimediare alla vergogna precedente in Campionato e in Coppa, se non altro per piazzarsi ( alla fine delle due tenzoni) almeno tra quelle che aspirano all'Europa. Il tutto con un pizzico d'incertezza che nell'Altrove manco si sognano. Alla 'rossa', per caso, con tante sorprese ad ogni piè sospinto, non è che siano in azione uno o più sabotatori? E Arrivabene che fa?

LA CRONACA DAL DIVANO. La clamorosa vittoria dell’Inter(nazionale) sulla Juve(ntus) è dedicata a quanti  non conoscono una mazzola di questo Paese, continuando a giudicarlo attraverso logori pregiudizi e frasi fatte ( o di comodo), a prescindere insomma, dando per scontato quello che qui non sarà mai scontato. Perchè nel Belpaese, il [...]

19 settembre 2016 0 commenti

Non solo calcio. Moto Gp, un titolo diviso in due: 30% a Lorenzo, 70% a Marquez. Vasco: ” Eroi di carta!”.

Non solo calcio. Moto Gp, un titolo diviso in due: 30% a Lorenzo, 70% a Marquez. Vasco: ” Eroi di carta!”. Che poi, a lui, al nostro Vale, abbiano 'rubato' o meno l'occasione del Decimo, poco cambia. Come twitta Vasco Rossi: ' Lasciamo(pure) a questi eroi di carta i loro titoli '. Anche perchè, gli improvvidi, gli ignavi e gli sciocchi, togliendogli il Decimo non se ne sono accorti ( loro malgrado ) d'averlo inserito di diritto nella eterna galleria dei grandi dello sport mondiale.

LA CRONACA DAL DIVANO. ” Ve l’avevo detto io che, i due, avrebbero mangiato il biscottone? E ora che tutto è chiaro, che dite?”. Il Maestro non fa mancare a fine gara la  sua voce solare e ( soprattutto) puntuale quando deve ‘ricordare‘ alle folle di  ignavi e miscredenti   una [...]

9 novembre 2015 0 commenti